Le particelle elementari
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- Mariangela Tonelli
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1 Le particelle elementari Masterclass Europea in Fisica delle Particelle Elementari Students s day Torino, 23 marzo 2012 Nicolo Cartiglia -INFN Torino 1
2 Cosa vuol dire studiare Fisica delle Particelle Elementari? Vuol dire cercare di rispondere a domande tipo: Di cosa è fatta la materia che ci circonda? Quale origine hanno le forze che tengono insieme i componenti della materia? Nicolo Cartiglia -INFN Torino 2
3 Problema: Quello che ci circonda è estremamente complesso, spesso la sovrapposizione di moltissime cose diverse. Pensate a questa aula: ci sono moltissime cose che capitano in questo momento e scrivere le leggi fisiche per descriverle è praticamente impossibile. Nicolo Cartiglia -INFN Torino 3
4 Soluzione: riduzionismo Il riduzionismo è il processo fondamentale usato in fisica per la comprensione della realtà: Le proprietà dei sistemi complessi si possono interpretare in termini delle proprietà delle parti più semplici che li compongono e delle forze che intervengono a comporli Nicolo Cartiglia -INFN Torino 4
5 Comportamenti emergenti Una proprietà emergente è una proprietà di qualche totalità complessa che non può essere spiegata nei termini delle proprietà delle sue parti. Senatores boni viri, senatus autem mala bestia Comportamenti emergenti sono spesso invocati in altre discipline tipo le scienze sociali o biologia Nicolo Cartiglia -INFN Torino 5
6 Riduzionismo in altre scienze In fisica delle particelle il riduzionismo è universalmente accettato. In biologia (come in altre scienze) la situazione è molto meno chiara. Vi e un dibattito molto intenso per capire se la soluzione a problemi complessi (cancro, schizofrenia, depressione..) sia trovabile attraverso lo studio del genoma (riduzionismo). Nicolo Cartiglia -INFN Torino 6
7 La fisica delle particelle L approccio riduzionista in fisica delle particelle ha portato a moltissimi progressi. Ogni ulteriore livello di riduzione porta con se` una grande quantita di informazioni. Il passaggio da un livello a quello successivo avviene attraverso lo studio di regolarita che indicano la presenza di una sottostruttura Nicolo Cartiglia -INFN Torino 7
8 Sottostrutture Regolarita negli atomi Regolarita nei nuclei Nicolo Cartiglia -INFN Torino 8
9 Il cammino degli ultimi 50 anni Nicolo Cartiglia -INFN Torino 9
10 Definizione di particella elementare Si possono distinguere due tipi di particella: - Puntiformi, che non si possono più dividere (tipo l elettrone) - Composte, che contengono altre particelle (protone, neutrone) Una particella può sembrare puntiforme ma non esserlo quando la si guarda meglio: => particelle che oggi riteniamo puntiformi possono in realta essere composte. Nicolo Cartiglia -INFN Torino 10
11 Particelle puntiformi Ci sono due generi di particelle: Le particelle elementari particelle che sono materia (i quark ed i leptoni, 12 in tutto) particelle che mediano le forze (i mediatori) (ogni tipo di interazione fondamentale agisce "mediante" una particella mediatrice di forza, 13 in tutto) (Ci sono altre possbili particelle elementari, ma le ignoro) Nicolo Cartiglia -INFN Torino 11
12 Le particelle Carica elettrica +2/3-1/3 3 generazioni piu pesante u c t d s b quark I mediatori: g gluoni (8) γ fotone W +,W -, Z bosoni gravitone 0-1 ν e ν µ ν τ e µ τ leptoni Fondamentali: queste particelle sono ritenute senza struttura interna (anche se non e` esclusa) Nicolo Cartiglia -INFN Torino 12
13 Particelle: comuni e rare Le particelle elementari u c t Raggi cosmici d ν e s ν µ b ν τ Si possono produrre in laboratorio e µ τ Tutta la materia stabile dell universo è fatta di queste 3 particelle Nicolo Cartiglia -INFN Torino 13
14 Lo zoo delle particelle composte: adroni u d c s t b I quark non sono mai liberi, ma vivono dentro altre particelle, tipo atomi di quark Barioni (qqq): p,n (cioè noi tutti) Mesoni (q-anti q): p,k,w,r,y Nicolo Cartiglia -INFN Torino 14
15 Materia ed anti-materia Le particelle elementari Ogni particella di materia ha la sua anti-particella. - I mediatori non hanno le antiparticelle: non esistono gli anti-gluoni o gli anti-fotoni! - Le anti-particelle hanno cariche opposte a quelle delle particelle Nicolo Cartiglia -INFN Torino 15
16 Come si creano le particelle in laboratorio? Attraverso urti tra particelle si possono creare altre particelle: l energia delle particelle viene trasformata in materia! protone quark Si crea sempre materia ed antimateria in quantità uguali Einstein: E=mc 2 la massa si può trasformare in energia e viceversa. protone Nicolo Cartiglia -INFN Torino 16
17 Antimateria L antimateria è una concetto comune in fisica delle particelle, è come la carica negativa rispetto a quella positiva. Regola: se si creano delle particelle in laboratorio si ottiene Materia tanta materia quanto anti-materia, tante cariche positive tante negative. Energia Come elementi, per ora sappiamo fare solo l anti-idrogeno e l anti-elio L antimateria costa tantissimo: $25 miliardi per un grammo di positroni (antielettroni) e $62,5 trillioni per un grammo di anti-idrogeno Quando materia ed antimateria si incontrano, si annichilano (scompaiono in energia!) Antimateria Nicolo Cartiglia -INFN Torino 17
18 Nicolo Cartiglia -INFN Torino 18
19 Nicolo Cartiglia -INFN Torino 19
20 Un problema ovvio Le particelle elementari Durante il big bang, cioè il momento iniziale del nostro universo, si è creata tanta materia quanta anti-materia, tuttavia abbiamo un ovvio problema: Dove è finita l anti-materia? Imbarazzante: non abbiamo idea => Abbiamo perso il 50% delle particelle.. Nota: materia ed anti-materia non sono esattamente uguali: se lo fossero sarebbero scomparse entrambe nello stesso modo ed adesso ci sarebbe solo energia (questo problema si chiama CP violation, è una violazione di simmetria) Nicolo Cartiglia -INFN Torino 20
21 Due problemi connessi Le particelle elementari 1) I quark ed i leptoni sono ripetuti 3 volte, ci sono 3 generazioni simili (ma non identiche) Non si sa perché u d c s t b 2) Tuttavia: 3 generazioni è il numero minimo per permettere una differenza tra materia ed anti-materia ν e ν µ ν τ Quindi: e µ τ Se ci fossero solo 2 generazioni non saremmo qui poichè tutta la materia ed anti-materia si sarebbero annichilate. È la nostra esistenza una ragione sufficiente? Probabilmente no Dato che non sappiamo perché ci sono 3 generazioni, stiamo cercando la quarta Nicolo Cartiglia -INFN Torino 21
22 Le forze ed i messaggeri Le particelle elementari Le forze agiscono perchè sono trasmesse da una particella: Non esistono forze a distanza ma affinchè una forza agisca il suo messaggero deve andare da una particella ad un altra. Il messaggero si accoppia ad una certa proprietà delle particelle (energia, carica elettrica, colore, carica debole) Spostati, mi manda uno della tua stessa carica + + Nicolo Cartiglia -INFN Torino 22
23 Le forze Forza gravitazionale: Caduta dei corpi, moto stellare messaggero: gravitone carica: Massa/energia Forza elettromagnetica: magneti, atomi, chimica messaggero: fotone carica: elettrica (1 tipo) Forza forte: tiene uniti i protoni, i neutroni ed il nucleo anche se di carica uguale messaggero: gluone carica: colore (3 tipi) Forza debole: radioattività, attività solare messaggeri: W ± e la Z carica: debole Nicolo Cartiglia -INFN Torino 23
24 La forza di colore: 3 cariche La forza di colore è molto diversa dalle altre Ci sono 3 cariche (3 colori): Lo scambio di un gluone può cambiare il colore del quark. g I gluoni sono colorati, cioe sono carichi, e quindi interagiscono tra di loro Nicolo Cartiglia -INFN Torino 24
25 Cosa capita quando due particelle si allontanano? Forza di gravità ed elettromagnetica: Diminuisce con la distanza Forza di colore Aumenta con la distanza Nicolo Cartiglia -INFN Torino 25
26 La forza debole È responsabile per il decadimento delle particelle n p Antineutrino Electron Nicolo Cartiglia -INFN Torino 26
27 Le forze non agiscono su tutte le particelle Nicolo Cartiglia -INFN Torino 27
28 La massa delle particelle Le particelle elementari Idea chiave: Le particelle non hanno massa La massa è una proprietà che viene acquisita attraverso l interazione con il bosone di Higgs: sembrano avere massa perchè interagiscono con il bosone di Higgs e diventano più difficili da spostare. Nicolo Cartiglia -INFN Torino 28
29 La massa: una proprietà apparente Colpiamo con la forza di 1 Newton due palle di massa uguale, una quasi liscia ed una rugosa, posate su di un tappeto soffice. Ne misuriamo l accelerazione: a = 1 m/s 2 1 N a = 0.5 m/s 2 Calcoliamone la massa assumendo che non ci sia attrito: = 1 Kg = 2 Kg Assunzione sbagliata (no attrito) Risposta sbagliata (massa diversa) Nicolo Cartiglia -INFN Torino 29
30 La massa (cont-) Trasportiamo quest esempio alle particelle elementari. Consideriamo il quark top e l elettrone: Il quark top pesa circa volte più dell elettrone. Nel modello standard entrambe hanno massa nulla! Sembrano che abbiano massa perche` si muovono (con fatica) interagendo con il campo di Higgs Elettrone Top Campo di Higgs Nicolo Cartiglia -INFN Torino 30
31 Pettegolezzi Carlo ama Maria Giovanni ama Maria 3 volte di più Up ama Higgs Top ama Higgs volte di più Perché? Non so perché Giovanni ama Maria più di Carlo Non so perché Top ama Higgs più di Up Il top-quark contiene la chiave per capire tutto.. Nicolo Cartiglia -INFN Torino 31
32 Tutto assieme Le particelle elementari Le particelle che avete visto fino ad adesso (quark, leptoni, messaggeri, stati legati) vengono descritte da un modello matematico chiamato Modello Standard Descrive moltissimi dati sperimentali con grande accuratezza Non si è ancora trovato il bosone di Higgs Non include la gravità Sicuramente incompleto Si sta cercando la teoria che sia in grado di includere tutto il resto Nicolo Cartiglia -INFN Torino 32
33 Oltre il modello Standard Le particelle elementari Adesso che sappiamo tutto di fisica possiamo affrontare argomenti veramente interessanti: - Come si crea un universo - Gli oscuri segreti dell universo - La supersimmetria - Quante sono le forze nell universo? - Ma ci sono davvero SOLO 3 dimensioni spaziali? - Ma c è davvero un solo universo? - Ma perché non studiano tutti fisica? Nicolo Cartiglia -INFN Torino 33
34 Come si crea un universo Le particelle elementari 1. Si comincia con un enorme esplosione (Big-Bang, 13.7 miliardi di anni fa) 2. Dopo un paio di milionesimi di secondo i quark si aggregano in protoni e neutroni 3. Dopo 3 minuti si formano i nuclei 4. Si lascia espandere e raffreddare per anni: a quel punto di formano H ed He 5. Dopo circa 1.6 milioni di anni la gravità comincia a prendere il sopravvento e forma soli e galassie 6. Atomi pesanti vengono formati all interno delle stelle 7. Le stelle esplodono mandando nello spazio tutti gli elementi 8. Si formano i pianeti (tecnicamente siamo tutti fatti di polvere di stelle..) 9. Dopo circa 9 miliardi di anni l universo ricomincia ad espandersi a causa della presenza di dark energy 10. Il pianeta Terra si forma circa 4.5 miliardi di anni fa Nicolo Cartiglia -INFN Torino 34
35 Tuttavia abbiamo un problema: Oscuri Segreti - I Quello che vi ho raccontato spiega solo il 5% dell universo, questa volta abbiamo perso il 95% dell universo Cosa sappiamo del 96% dell universo? 1. Sappiamo che c è perché ne vediamo il suo effetto gravitazionale 2. Il 22-25% è costituito da Dark Matter : I. Non emette nessun tipo di radiazione elettromagnetica. II. Fa ruotare le galassie più velocemente III. Una idea è che contenga particelle super-simmetriche 3. Il 70-73% è composto da Dark Energy 1. Riempie uniformemente tutto lo spazio 2. Aumenta la velocità di espansione dell universo Nicolo Cartiglia -INFN Torino 35
36 Le particelle elementari Oscuri Segreti - II Misurato usando il microwave background Nicolo Cartiglia -INFN Torino 36
37 La Supersimmetria La Supersimmetria risolve molti problemi teorici ed introduce per ogni particella nota un compagno supersimmetrico Putroppo fino ad adesso nessuna particella supersimmetrica e stata trovata.. Nicolo Cartiglia -INFN Torino 37
38 Quante sono le forze? Elettromag. Nel mondo intorno a noi ve ne sono 4 Electro-debole Livello attuale Gravita Direzione della ricerca UNIFIED FORCE? Debole Forte Tuttavia si crede che siano 4 manifestazioni di un unica super-forza che diventa evidente ad alte energie
39 Solo 3 dimensioni spaziali? Immaginiamo di vivere in un mondo a due dimensioni, ci possiamo muovere solo su di un piano. Supponiamo inoltre che sia un altro tipo di temibili oggetti che vivono in 3 dimensioni, le SFERE. Le SFERE appaiono e scompaiono, senza nessuna possibilità di sapere dove arriveranno la prossima volta.. Nello stesso modo possiamo immaginare che ci siano della particelle che vivono in 4 dimensioni, ed appaiono e scompaiono nel nostro mondo. Le particelle elementari Nicolo Cartiglia -INFN Torino 39
40 Gravità in più dimensioni? Ci sono molte idee che richiedono l esistenza di ulteriori dimensioni. Queste dimensioni sono arrotolate, per cui non si vedono Le particelle elementari Dimensione molto piccola, non la si vede Perché la gravità è così debole? Idea: la gravità si espande in ulteriori dimensioni, quindi si diluisce (dimensioni fino a ~ 100 micron) Animazione: due protoni si urtano e creano un gravitone che scompare fuori dalle nostre 3 dimensioni Nicolo Cartiglia -INFN Torino 40
41 Solo un unico universo? Le particelle elementari Nel nostro universo ci sono delle peculiarità che non si spiegano facilmente, quali il valore delle forze, che sembrano fatte apposta per creare il nostro universo. Per esempio: se la gravità fosse un po più forte tutte l universo sarebbe collassato, se fosse più debole non si sarebbero formate le galassie. È possibile che esistano infiniti altri universi in cui le leggi della fisica sono diverse e che non permettano lo sviluppo delle galassie: noi abbiamo la fortuna di stare in uno particolarmente ospitale Nicolo Cartiglia -INFN Torino 41
42 Conclusioni La fisica delle particelle è basata su moltissimi esperimenti e spiega una vasta quantità di dati sperimentali Ci sono domande fondamentali di cui non sappiamo la risposta Venite ad aiutarci a trovare le risposte Nicolo Cartiglia -INFN Torino 42
43 Una particella esasperante: il bosone di Higgs Gran parte della comunità scientifica ritiene l esistenza del bosone di Higgs molto probabile, e la sua ricerca è alla base del più grande esperimento scientifico mai costruito. Come lo si cerca? Per prima cosa bisogna farlo. Noi non sappiamo quanto pesa, per cui per 20 anni si è sperato di trovarlo ogni volta che un nuovo acceleratore veniva acceso ma invano. LHC è così potente che, se esiste, lo facciamo di sicuro Nicolo Cartiglia -INFN Torino 43
44 Nicolo Cartiglia -INFN Torino 44
45 Ac Nicolo Cartiglia -INFN Torino 45
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