COMPETENZA: AUTONOMIA PERSONALE CINQUE ANNI
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- Leona Bianchi
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1 Allegato 5 Gussago COMPETENZA: AUTONOMIA PERSONALE CINQUE ANNI DIMENSIONI CRITERIO ECCELLENTE BUONO MEDIO POVERO AFFETTIVITÁ EMOTIVITA DISTACCO DALL ADULTO Accetta serenamente il distacco da figure significative ed è disponibile ad instaurare relazioni nuove. Accetta il distacco da figure significative. Tollera la separazione da figure significative con la mediazione dell adulto (parola, sguardo, mano). Accetta il distacco da figure significative manifestando visibilmente il disagio. ATTEGGIAMENTO DI FRONTE A NUOVE PROPOSTE Ricerca e accetta in modo positivo situazioni nuove (ambienti, attività ). Accetta situazioni nuove. Necessita del sostegno dell adulto o di compagni significativi per affrontare le situazioni nuove. Manifesta ansia o rifiuto di fronte a situazioni nuove. Necessita di tempo prolungato e di sostegno dell adulto per accettarle. TOLLERANZA ALLA FRUSTRAZIONE Supera sentimenti o situazioni negative (comprende e si attiva autonomamente per superare la situazione). Accetta sentimenti o situazioni negative (accetta il rimprovero, segue i consigli). Accetta sentimenti o situazioni negative con la mediazione dell adulto. Reagisce alla frustrazione con manifestazioni emotive come pianto, isolamento,rabbia. RELAZIONE CON IL PROPRIO CORPO RELAZIONE CON L AMBIENTE CURA DI SE REGOLE D USO DEGLI SPAZI Cura sempre e in modo autonomo e responsabile la propria igiene personale. Sa spogliarsi e vestirsi da solo in modo adeguato. Sta a tavola rispettando le regole per tutto il tempo del pranzo. Contestualizza il proprio comportamento in relazione ai diversi Cura in modo adeguato la propria igiene personale. Si spoglia e si veste autonomamente anche se non in modo accurato. Sta a tavola in modo adeguato e per un tempo sufficiente. Conosce le regole d uso dei diversi ambienti e si E in grado di curare la propria igiene personale ma, talvolta, va sollecitato. Si spoglia autonomamente ma necessita di aiuto concreto per vestirsi. Sa mangiare da solo ma si alza da tavola frequentemente e usa in modo improprio le posate. Conosce le regole d uso dei diversi ambienti ma va sollecitato a Cura la propria igiene personale sostenuto dalla costante presenza e sollecitazione dell adulto. Ha bisogno di aiuto per spogliarsi e per vestirsi Sa mangiare da solo ma si alza frequentemente da tavola, usa in modo improprio le posate e disturba i compagni. Necessita dell intervento frequente dell insegnante per riconoscere e rispettare 51
2 ambienti/angoli di gioco rispettandone le regole d uso (aula, salone, biblioteca ) impegna ad adeguare il proprio comportamento. rispettarle. le regole d uso di ogni ambiente. CURA DEL MATERIALE Utilizza il materiale in modo funzionale e lo riordina adeguatamente dopo l uso. Utilizza il materiale in modo funzionale ma non sempre lo riordina autonomamente. Va guidato e supportato per utilizzare correttamente il materiale a disposizione A volte utilizza il materiale in modo improprio e non ne ha cura. RESPONSABILITÁ CONSAPEVOLEZZA DEI PROPRI BISOGNI E DEI PROPRI LIMITI AUTOREGOLAZIONE CAPACITA DI SCEGLIERE Riconosce i propri bisogni (esigenze fisiche, affettive-relazionali e cognitive) e si attiva per soddisfarli anche chiedendo l intervento dell adulto se necessario. Si sforza di superare i propri limiti e ottiene risultati. Assume autonomamente comportamenti adeguati alle caratteristiche di un contesto (relazionale, sociale, operativo). Rispetta le regole comportamentali fissate dalla scuola (interiorizzazione). E in grado di posporre il soddisfacimento di un bisogno (aspettare il proprio turno, dare spazio ad altri.). E in grado di operare semplici scelte tra più opzioni fornite dall adulto. Riconosce i propri bisogni e chiede l intervento dell adulto per soddisfarli. Riconosce i propri limiti e si sforza di superarli. Assume comportamenti adeguati in alcuni contesti a lui familiari. Osserva le principali regole comportamentali fissate dalla scuola. Talvoltaè in grado di posporre il soddisfacimento di un bisogno (aspettare il proprio turno, dare spazio ad altri.). E in grado di operare semplici scelte tra due opzioni fornite dall adulto. Talvolta deve essere guidato ad esplicitare i propri bisogni e necessita del supporto dell adulto per riconoscere e superare i propri limiti. Assume comportamenti adeguati in contesti familiari imitando i compagni o con l aiuto dell adulto. Va guidato ad osservare le regole comportamentali fissate dalla scuola. Pospone il soddisfacimento di un bisogno solo con l aiuto dell adulto. Va guidato dall adulto per operare delle semplici scelte. Necessita sempre della guida dell adulto per esplicitare i propri bisogni, talvolta anche per riconoscerli. Non è in grado di riconoscere i propri limiti. Adotta un comportamento inadeguato al contesto. Conosce ma fatica ad osservare le regole comportamentali fissate dalla scuola. Vuole soddisfare immediatamente i propri bisogni. Sceglie su imitazione dei compagni. 52
3 COMPETENZA: AUTONOMIA COGNITIVA CINQUE ANNI DIMENSIONI CRITERIO ECCELLENTE BUONO MEDIO POVERO ORIENTAMENTO VERSO IL COMPITO ATTENZIONE E interessato all attività proposta, procede nel lavoro in modo autonomo mantenendo l attenzione fino al completamento del compito. E interessato all attività proposta ma ha un attenzione discontinua e necessita dell intervento dell adulto per recuperarla. ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO COMPRENSIONE PIANIFICAZIONE ESECUZIONE (TEMPI, CORRETTEZZA E CURA) Comprende immediatamente il compito assegnato Sceglie il materiale necessario, individua strategie efficaci e talvolta originali per eseguire il compito. Esegue il compito con impegno ed in tempi adeguati. Completa il lavoro correttamente curandone l esecuzione. E interessato all attività proposta, procede nel lavoro mantenendo l attenzione per tempi prolungati, con qualche cedimento che recupera autonomamente. Comprende il compito in tempi adeguati. Sceglie il materiale necessario, individua strategie efficaci per eseguire il compito. Esegue il compito con impegno portandolo a termine. Completa il lavoro correttamente. Comprende il compito assegnato ma ricerca la conferma dell insegnante. Sceglie il materiale necessario, segue o imita un modello per eseguire il compito. Esegue il compito ma necessita di sollecitazioni da parte dell insegnante per portarlo a termine. Completa il lavoro non sempre in modo accurato. Sta attento per breve durata e/o limitatamente ad interessi personali. Necessita dell aiuto dell insegnante per comprendere il compito. Necessita del supporto dell insegnante per individuare il materiale necessario. Richiede indicazioni individualizzate da parte dell insegnante per poter eseguire il compito. Esegue il compito ma necessita del supporto dell insegnante per portarlo a termine. COMPETENZA: RELAZIONE CON GLI ALTRI (pari) 5 ANNI DIMENSIONE CRITERIO ECCELLENTE BUONO MEDIO MINIMO 53
4 ACCETTAZIONE DELL ALTRO APERTURA ALLA RELAZIONE E disponibile verso l altro e si relaziona spontaneamente con tutti. E disponibile verso l altro e si relaziona spontaneamente solo con i compagni con cui ha affinità. Si relazione solo con un ristretto gruppo di compagni che tende a mantenere stabile Fatica a relazionare con i compagni. Si isola. SCAMBIO E COMUNICAZIONE - Comunica chiaramente i propri bisogni, desideri, e le proprie idee, è attento a quelli dei compagni. - Esprime apprezzamenti per gli altri membri del gruppo. - Esprime i propri bisogni e/o le proprie idee - E consapevole dei bisogni altrui e generalmente accetta le proposte degli altri. - Raramente esprime sensazioni e preferenze. - Accetta le proposte degli altri solo attraverso la mediazione dell adulto. - Esprime con difficoltà i propri desideri. - Fatica ad accettare punti di vista diversi, oppure si adegua passivamente ai compagni. INTERAZIONE - Accetta le loro proposte e volontariamente ne tiene conto. LAVORO COMUNE - Fornisce un contributo costruttivo e originale allo sviluppo e alla realizzazione di un gioco o di una attività, liberamente intrapresa dal gruppo o proposta dall insegnante, - Svolge in modo adeguato la propria parte del lavoro/gioco. - Lavora in accordo con gli altri compagni. - Partecipa alla discussione - Svolge la sua parte di lavoro quasi come gli altri. - Agisce seguendo le indicazioni del gruppo. - Ascolta gli altri ma raramente suggerisce proposte. - Contribuisce per minima parte alla realizzazione di un gioco/attività e solo se sollecitato dall adulto. - Partecipa passivamente al lavoro. - a volte si annoia. RISPETTO GESTIONE DEL CONFLITTO Generalmente cerca di risolvere il conflitto attraverso il linguaggio verbale. Solo in alcuni casi cerca di risolvere il conflitto attraverso il linguaggio verbale In situazioni conflittuali ricorre alla mediazione dell adulto o del compagno. Tende a risolvere con aggressività fisica o verbale, oppure evitando il confronto senza prendere posizione, o addirittura subendo la situazione senza reagire. 54
5 COMPITO AUTENTICO BAMBINI DI 5/6 ANNI Titolo: TI PRESENTO GLI SPAZI DELLA MIA SEZIONE Lavoro individuale o di piccolo gruppo (2 o 3 bambini): presentare ai bambini più piccoli gli spazi della sezione relativi alle routine e quelli relativi alle attività/gioco. (Ogni spazio dovrebbe essere rappresentato da una immagine significativa, da un colore che lo identifica, e dal numero di bambini che possono accedervi. Questa simbologia dovrebbe essere concordate e condivisa dai bambini e dalle maestre all inizio dell anno scolastico. ) Materiali consegnati ai bambini: copia grafica dei simboli che rappresentano gli spazi. INDICAZIONI PER I BAMBINI Tu conosci molto bene la scuola che frequenti e sai come si utilizzano gli spazi dentro e fuori la tua sezione. Immagina di essere una guida che deve accompagnare la piccola Matilda, che ha tre anni, a visitare e conoscere la tua scuola. Sai che ogni spazio è caratterizzato da un simbolo, per cui, scegli due simboli interni alla sezione e due esterni e, insieme a Madida, vai ad esplorare gli ambienti scelti. Spiega: come si chiama lo spazio quali attività vi vengono svolte chi lo utilizza quali materiali contiene quali sono le regole d uso ( quanti bambini contemporaneamente possono accedere allo spazio-gioco, come si tiene ordinato, ecc.) 55
6 Sarai considerato/a una perfetta guida se Matilda avrà compreso le tue indicazioni, e se saprà muoversi negli spazi-gioco rispettando i compagni e i materiali usati. (Matilda può essere l insegnante che finge di essere una bimba e si comporta secondo le indicazioni del bambino. La prestazione può essere affidata anche a 2/3 bambini che si suddividono il compito di presentare.) Rubriche da utilizzare: autonomia personale e cognitiva, relazione tra pari. 56
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