ITALIANO TRAGUARDI ASCOLTO-PARLATO.
|
|
|
- Costantino Greco
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Proposta di lettura e di interpretazione delle Indicazioni 2012, secondo nodi concettuali ITALIANO. Traguardi di interazione, ascolto e parlato, obiettivi, nodi. Nella Cazzador e Roberta Rigo Ascolto-Parlato ITALIANO TRAGUARDI ASCOLTO-PARLATO. Piste di lavoro Traguardi infanzia Traguardi al termine della scuola Traguardi al termine della scuola secondaria di primo grado IL PARLATO DIALOGICO OVVERO INTERAGIRE ORALMENTE IN DIVERSE SITUAZIONI Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative. L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. IL PARLATO MONOLOGICO OVVERO ORGANIZZARE LA COMUNICAZIONE Espone oralmente all insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.). ASCOLTARE E COMPRENDERE TESTI DIRETTI E TRASMESSI Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole. Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. Ascolta e comprende testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l intenzione dell emittente. 1
2 USARE LA COMUNICAZIONE ORALE IN MODO FUNZIONALE E IN VISTA DI SCOPI CONCRETI: REALIZZARE GIOCHI O PRODOTTI DI ALTRO GENERE; ELABORARE PROGETTI FORMULARE GIUDIZI SU PROBLEMI Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati. Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti, nell elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. 2
3 Nodo disciplinare: Il parlato dialogico ovvero interagire oralmente in diverse situazioni (Nella Cazzador) INTERAGIRE Infanzia Traguardi al termine della scuola usa il linguaggio per progettare attività e per definire regole TRAGUARDI Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative. L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazioni, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnante rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione Traguardi al termine della scuola secondaria di primo grado L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. Infanzia OB. al termine della cl.3 OB. Al termine della cl. 5 OB. Al termine della cl. 3 secondaria OBIETTIVI Il bambino esperimenta.appropriati percorsi per la pratica delle diverse modalità di interazione verbale (ascoltare, prendere la parola, dialogare, spiegare) Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola. Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi. Intervenire in una conversazione o in una discussione, di classe o di gruppo, con pertinenza e coerenza, rispettando tempi e turni di parola e fornendo un positivo contributo personale. Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente. KCprofilo COMUNICARE NELLA MADRE LINGUA - IMPARARE AD IMPARARE COOPERARE COMP. SOCIALI 3
4 Nodi del traguardo: Il parlato monologico ovvero organizzare la comunicazione (Nella Cazzador) ESPORRE ORALMENTE IN MODO PIANIFICATO SU TRACCIA SU ARGOMENTI DI STUDIO E DI RICERCA Traguardi al termine della scuola L allievo individua nei testi scritti informazioni utili per l apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell esposizione orale; Traguardi al termine della scuola secondaria di primo grado Espone oralmente all insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.). NODI OB. al termine della cl.3 OB. Al termine della cl. 5 OB. Al termine della cl. 3 secondaria RACCONTARE STORIE ED ESPERIENZE Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l ordine cronologico ed esplicitando le informazioni necessarie perché il racconto sia chiaro per chi ascolta. Raccontare esperienze personali o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi. Narrare esperienze, eventi, trame selezionando informazioni significative in base allo scopo, ordinandole in base a un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo chiaro ed esauriente e usando un registro adeguato all argomento e alla situazione. PARLARE IN MODO PIANIFICATO E SU TRACCIA IN MERITO A: ESPERIENZE VISSUTE ARGOMENTI DI STUDIO DESCRIZIONI PROCEDURE Ricostruire verbalmente le fasi di un esperienza vissuta a scuola o in altri contesti. Organizzare un semplice discorso orale su un tema affrontato in classe con un breve intervento preparato in precedenza o un esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta. Descrivere oggetti, luoghi, persone e personaggi, esporre procedure selezionando le informazioni significative in base allo scopo e usando un lessico adeguato all argomento e alla situazione. Riferire oralmente su un argomento di studio esplicitando lo scopo e presentandolo in modo chiaro: esporre le informazioni secondo un ordine prestabilito e coerente, usare un registro adeguato all argomento e alla situazione, controllare il lessico specifico, precisare le fonti e servirsi eventualmente di materiali di supporto (cartine, tabelle, grafici). 4
5 Nodi del Traguardo: Ascoltare e comprendere (Roberta Rigo) Piste ASCOLTARE E COMPRENDERE TESTI DIRETTI E TRASMESSI NODI Traguardi al termine della scuola Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. OB. al termine della cl.3 OB. Al termine della cl. 5 Traguardi al termine della scuola secondaria di primo grado Ascolta e comprende testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l intenzione dell emittente. OB. Al termine della cl. 3 secondaria ASCOLTARE COMPRENDERE TESTI DIRETTI E TRASMESSI DI TIPO NARRATIVO ESPOSITIVO - Comprendere l argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe. Ascoltare testi narrativi ed espositivi mostrando di saperne cogliere il senso globale e riesporli in modo comprensibile a chi ascolta. Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un esposizione (diretta o trasmessa); comprendere lo scopo e l argomento di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini...). Ascoltare testi prodotti da altri, anche trasmessi dai media, riconoscendone la fonte e individuando scopo, argomento, informazioni principali e punto di vista dell emittente. SAPER USARE STRATEGIE PER UN ASCOLTO PROFONDO ED ATTIVO ED APPLICARLE PRIMA, DURANTE DOPO L ASCOLTO Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e di approfondimento durante o dopo l ascolto. Utilizzare le proprie conoscenze sui tipi di testo per adottare strategie funzionali a comprendere durante l ascolto. Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione: durante l ascolto (presa di appunti, parolechiave, brevi frasi riassuntive, segni convenzionali) e dopo l ascolto (rielaborazione degli appunti, esplicitazione delle parole chiave, ecc.). ASCOLTARE RITMI E SONORITÀ DELLA POESIA Riconoscere, all ascolto, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico. 5
6 Nodi del traguardo: Usare la comunicazione orale in modo funzionale (Roberta Rigo) Piste USARE LA COMUNICAZIONE ORALE IN MODO FUNZIONALE E IN VISTA DI SCOPI CONCRETI Traguardi al termine della scuola Traguardi al termine della scuola secondaria di primo grado Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti, nell elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. NODI OB. al termine della cl.3 OB. Al termine della cl. 5 OB. Al termine della cl. 3 secondaria COMPRENDERE E PRODURRE REGOLE Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o un attività conosciuta. Comprendere consegne e istruzioni per l esecuzione di attività scolastiche ed extrascolastiche. COMPRENDERE LA POSIZIONE ALTRUI ED ESPRIMERE LA PROPRIA Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente. Argomentare la propria tesi su un tema affrontato nello studio e nel dialogo in classe con dati pertinenti e motivazioni valide. 6
7 Alcune evidenze (proposta di lettura di Nella Cazzador) ASCOLTO E PARLATO (LEGENDA: giallo : PARLARE; viola ASCOLTARE; verde TIPOLOGIE TESTUALI / TESTI ; azzurro PRESENZA DEL CONTESTO) TRAGUARDI AL TEMINE DEL I CICLO: L allievo dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni Obiettivi di apprendimento PRENDERE PAROLA scambi comunicativi ASCOLTARE / SCUOLA DELL INFANZIA CLASSE III SCUOLA PRIMARIA CLASSE V SCUOLA PRIMARIA CLASSE III SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Dai TRAGUARDI: Comprende parole e discorsi Ascolta e comprende narrazioni Ne: dialogo, conversazione, discussione ; rispettare i turni Interagire collaborativamente in conversazione/discussione/ dialogo su argomenti di esperienza diretta; cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria Comprendere Il tema e informazioni essenziali di un esposizione; comprendere consegne e istruzioni x esecuzione attività Intervenire conversaz/ discussione, rispettando tempi, turni, con contributo personale ascoltare testi prodotti da altri, (anche media) riconoscendo fonte, scopo, argomento, info e pdv.; ascoltare testi applicando tecniche di supporto durante l ascolto (appunti, parole-chiave, frasi riassuntive, segni convenzionali) e dopo l ascolto (rielaborazione degli appunti, esplicitazione parole-chiave ecc; riconoscere all ascolto, alcuni 7
8 COMPRENDERE argomento e informazioni COMPRENDERE CONSEGNE COMPRENDERE E DARE istruzioni CHIEDERE /DARE spiegazioni ASCOLTARE testi narrativi /espositivi e RIESPORLI Usa il linguaggio x progettare attività e definire regole Ascolta e comprende narrazioni Nel gioco o attività conosciuta formulare domande precise di spiegazione ed approfondimento (durante/dopo l ascolto); Ascoltare testi narrativi /espositivi mostrando di coglierne il senso globale e riesporli a chi ascolta elementi ritmici e sonori del testo poetico; utilizzare proprie conoscenze sui tipi di testo x adottare strategie funzionali a comprendere durante l ascolto riconoscere all ascolto, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico; utilizzare proprie conoscenze sui tipi di testo x adottare strategie funzionali a comprendere durante; RACCONTARE storie personali e fantastiche DESCRIVERE OGGETTI Racconta e inventa storie Raccontare storie personali o fantastiche, rispettando ordine cronologico / esplicitare informazioni necessarie a chi ascolta Raccontare esperienze personali /storie inventate (ordine cronologico e elementi descrittivi e informativi) Narrare esperienze, eventi, trame (selezione delle informazioni sulla base di: scopo, ordine cronologico, registro ) Descrivere oggetti, luoghi, persone e personaggi (in relazione a scopo, argomento, situazione) 8
9 RICOSTRUIRE verbalmente un esperienza vissuta /ORGANIZZARE discorso orale su tema affrontato/o esposizione su argomento /RIFERIRE ORALMENTE Ricostruire verbalmente un esperienza vissuta Organizzare discorso orale su tema affrontato/o esposizione su argomento Riferire oralmente su un argomento di studio, con attenzione allo scopo/registro/situazione/lessico/ fonti/materiali di supporto ARGOMENTARE LA PROPRIA TESI Su un tema affrontato nello studio e nel dialogo in classe con dati e motivazioni 9
CLASSE 1 CLASSE 2 CLASSE 3 CLASSE 4 CLASSE 5. discussione) rispettando i turni di parola.
ITALIANO L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro
PROGETTAZIONE ANNUALE ITALIANO CLASSE PRIMA/ SECONDA/ TERZA
1 di 16 PROGETTAZIONE ANNUALE ITALIANO CLASSE PRIMA/ SECONDA/ TERZA 1 2 di 16 TRAGUARDO PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA ASCOLTO E PARLATO ASCOLTO E COMPRENSIONE Ascolta e comprende testi orali "diretti"
COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA
Curricolo verticale Italiano Raccomandazione Parlamento Europeo 2006 : Sviluppo e articolazione del curricolo verticale competenza COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA Profilo dello studente al termine della
PIANO DIDATTICO. Si fa riferimento alla programmazione educativa depositata in segreteria NUCLEI TEMATICI
PIANO DIDATTICO DISCIPLINA: ITALIANO CLASSE 4^ COMPETENZE DI CITTADINANZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di
PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCUOLA PRIMARIA SULLA BASE DEL CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO ITALIANO
PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCUOLA PRIMARIA SULLA BASE DEL CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO ITALIANO ASCOLTO E PARLATO TRAGUARDI DI COMPETENZA: o Partecipare a scambi comunicativi con compagni e insegnanti
C U R R I C O L O D I L E T T E R E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CLASSE 3ª (IT A L I A N O )
C U R R I C O L O D I L E T T E R E (IT A L I A N O ) SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CLASSE 3ª COMPETENZE ABILITA' CONOSCENZE Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
PROGETTAZIONE ANNUALE ITALIANO CLASSE QUARTA/QUINTA
1 PROGETTAZIONE ANNUALE ITALIANO CLASSE QUARTA/QUINTA 1 2 TRAGUARDO PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA ASCOLTO E PARLATO ASCOLTO E COMPRENSIONE Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai
Infanzia Primaria Secondaria
COMPETENZE EUROPEE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUA ITALIANA DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte Traguardi per lo sviluppo delle competenze Infanzia Primaria Secondaria 1. COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA I
CURRICOLO VERTICALE ITALIANO
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo R. Franceschi Via Concordia, 2/4-20090 Trezzano sul Naviglio (MI) Tel. 02 48 40 20 46 - Fax 02 48 49 01 97 E-mail: [email protected]
TRAGUARDI PER LO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE TRASVERSALI ASCOLTO E PARLATO ESSERE AUTONOMI E RESPONSABILI COMUNICARE
CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE I SCUOLA SECONDARIA I GRADO COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA FONTI DI SVILUPPO DELLE OBIETTIVI DI ASCOLTO E PARLATO 1. L allievo interagisce in diverse situazioni
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE TERZA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE TERZA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nuclei Macro- obiettivi al termine della classe terza Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nuclei Macro- obiettivi al termine della classe terza Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,
Lingua italiana - Obiettivi di apprendimento al termine della Scuola Media
ASCOLTO Ascoltare testi anche trasmessi dai media riconoscendone la fonte e individuando argomento e informazioni principali Intervenire in una discussione o conversazione, di classe o di gruppo, comprendendone
Comunicare intervenendo con pertinenza e con rispetto dei tempi. Distinguere un testo in prosa da un testo poetico.
ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO SCRITTURA LETTURA ASCOLTO E PARLATO ITALIANO classe prima Ascoltare per un tempo adeguato e comprendere il messaggio in modo globale, distinguendo
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nuclei Macro- obiettivi al termine della classe terza Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,
ITALIANO. CONOSCENZE (i saperi)
Classe quarta ITALIANO NUCLEI ESSENZIALI ASCOLTO Strategie d ascolto Traguardi di SVILUPPO di COMPETENZA Comprende testi orali diretti o trasmessi cogliendone il senso, le informazioni principali e lo
CURRICOLO VERTICALE ITALIANO
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo R. Franceschi Via Concordia, 2/4-20090 Trezzano sul Naviglio (MI) Tel. 02 48 40 20 46 - Fax 02 48 49 01 97 E-mail: [email protected]
Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale
ASCOLTO E PARLATO L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò matura la consapevolezza che
CURRICOLO CLASSE 2^ SCUOLA PRIMARIA C O MPETE NZE DI BAS E IN M AD R E L I NG U A
COMPETENZE AL TERMINE DELLA cl. 2^ CURRICOLO CLASSE 2^ SCUOLA PRIMARIA C O MPETE NZE DI BAS E IN M AD R E L I NG U A C O MPETENZA SPIRITO DI INI ZIATIVA E I NTRAPRENDE N ZA C O MPETENZE IMPARA RE AD IMPARA
CLASSE 1 CLASSE 2 CLASSE 3 CLASSE 4 CLASSE 5 CLASS E 1. Interagire in una conversazion e e rispettare i turni di intervento
ARGOMEN TI ASCOLTAR E E PARLARE ULTIMO ANNO INFANZIA E 1 E 2 E 3 E 4 E 5 E 1 E 2 E 3 Interagire in una conversazione e rispettare i turni di. Raccontare oralmente una storia personale Comprendere l argomento
Curricolo per Competenze: ITALIANO
Scuola dell Infanzia COMPETENZE/CAMPO DI ESPERIENZA ESPERIENZE DI APPRENDIMENTO CHE PREPARANO ALLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI QUESTO SIGNIFICA CHE IL BAMBINO IMPARA A... 1. Comprendere nell
I DISCORSI E LE PAROLE 3 ANNI. I diversi linguaggi verbali e non. I diversi codici di comunicazione
I DISCORSI E LE PAROLE 3 ANNI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ATTIVITÀ COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA PRIMARIA classi 3^A/B Don Milani a.s
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA PRIMARIA classi 3^A/B Don Milani a.s.2018-2019 FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA, PRODUZIONE E COMPRENSIONE INDICATORE: ASCOLTARE E PARLARE
AMBITO LINGUISTICO. Descrittori
AMBITO LINGUISTICO RUBRICA DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO COMPETENZA CHIAVE: COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA Disciplina: Italiano Nucleo Tematico Criteri Livelli di Padronanza Avanzato
SCUOLA PRIMARIA ISC G. CESTONI di MONTEGIORGIO
SCUOLA PRIMARIA ISC G. CESTONI di MONTEGIORGIO AREA: ITALIANO CLASSE QUARTA Nuclei tematici ASCOLTO E PARLATO Traguardi per lo sviluppo della competenza -Partecipa a scambi comunicativi con compagni e
Programmazione didattico-educativa d Istituto SCUOLA SECONDARIA
Programmazione didattico-educativa d Istituto SCUOLA SECONDARIA FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE CLASSE 1^: ascolta e comprende testi utilizzando
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA PRIMARIA classe 3 ^ B D e Amicis
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA PRIMARIA classe 3 ^ B D e Amicis a.s. 2018-2019 FILONE N 1 : COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA, PRODUZIONE E COMPRENSIONE INDICATORE: ASCOLTARE E PARLARE
I DISCORSI E LE PAROLE (ITALIANO)
I DISCORSI E LE PAROLE (ITALIANO) COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA FONTI DI LEGITTIMAZIONE: - RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 18/12/2016 - INDICAZIONI NAZIONALI
Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale
ITALIANO CLASSE 2 a PRIMARIA ASCOLTO E PARLATO -L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando
Programmazione classe quarta
Classe 4 a Programmazione classe quarta L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi
Curriculo Verticale I.C. Artena
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Curriculo Verticale I.C. Artena TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA DALLA FINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA
DISCIPLINA: ITALIANO DESCRITTORI II SECONDARIA DI 1 GRADO. L alunno è in grado di:
DISCIPLINA: ITALIANO MACRO COMPETENZA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARI DESCRITTORI I SECONDARIA DI 1 GRADO DESCRITTORI II SECONDARIA DI 1 GRADO DESCRITTORI III SECONDARIA DI 1 GRADO TRAGUARDI PER
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - ITALIANO
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - ITALIANO Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative,
1/2 ASCOLTO E PARLATO. Ascolta e interviene nel dialogo e nella conversazione in modo ordinato e pertinente.
Competenze chiave per l apprendimento permanente (2006/962/CE): Competenza nella Lingua Madre Competenza Digitale Imparare ad Imparare Competenze Sociali e Civiche Consapevolezza ed Espressione Culturale
Campo d esperienza : i discorsi e le parole
DAI TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AGLI OBIETTIVI D APPRENDIMENTO -CURRICOLO DI italiano - SCUOLA DELL'INFANZIA Campo d esperienza : i discorsi e le parole TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE (Dalle
ITALIANO. RACCORDI PLURI, INTER E TRANSDISCIPLINARI con le altre aree, in relazione agli argomenti trattati. VERIFICA E VALUTAZIONE IN ITINERE
ITALIANO UNITA DI APPRENDIMENTO 1 Ascoltare e parlare. Conoscenze: Lessico attivo e passivo adeguato agli scambi sociali e culturali. Rapporti di significato tra le parole. Natura e funzione delle parole.
RUBRICA VALUTATIVA ITALIANO Classi prima e seconda. ASCOLTO E PARLATO. DIMENSIONI DI COMPETENZA (quali aspetti considero?)
RUBRICA VALUTATIVA ITALIANO Classi prima e seconda. DIMENSIONI DI COMPETENZA (quali aspetti considero?) ASCOLTO E PARLATO CRITERI (Cosa valuto?) OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO LIVELLO VOTO Comprensione e comunicazione
I DISCORSI E LE PAROLE
TRE ANNI Il/La bambino/a usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi. Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta
RUBRICA DI VALUTAZIONE ITALIANO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Livello base (6)
COMPETENZA Livello iniziale (5/6) In situazioni note e 1. Interagire oralmente in situazioni comunicative diverse 1. Intervenire oralmente in modo comprensibile - rispetta quasi sempre tempi e turni di
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 3^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE)
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 3^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE Ascolta e comprende testi utilizzando
CURRICOLO di ITALIANO
CURRICOLO di ITALIANO Classi: I e II della Scuola Secondaria I grado Competenze Abilità Conoscenze Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ITALIANO
ASCOLTARE E PARLARE Istituto Comprensivo Rignano Incisa PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ITALIANO Classe V 1 Quadrimestre Obiettivi Attività Cogliere l argomento principale dei discorsi altrui; Prendere la parola
AMBITO LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVO
AMBITO LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVO Area disciplinare: LINGUA ITALIANA LEGGERE E COMPRENDERE TESTI DI VARIO TIPO 1, 2 e 3 anno della Scuola Primaria l'alunno è in grado di leggere in modo scorrevole;
ASCOLTO E IMPARO Ascoltare per mettere in moto i pensieri
U.d A.DI ITALIANO: ASCOLTARE 1 COINVOLTE ASCOLTO E IMPARO Ascoltare per mettere in moto i pensieri Prestare attenzione in situazioni comunicative orali diverse, formali e informali, in contesti conosciuti
ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO (TR) SCUOLA DELL INFANZIA ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO (TR) SCUOLA DELL INFANZIA ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO MACRO DESCRITTORI PRIMO ANNO SECONDO ANNO ULTIMO ANNO Ascolto e parlato 1. Verbalizzare le proprie esigenze
SCUOLA PRIMARIA ITALIANO (Classe 1ª)
SCUOLA PRIMARIA ITALIANO (Classe 1ª) Leggere testi brevi e rispondere a semplici domande di comprensione. Ricostruire cronologicamente un semplice testo ascoltato. Eseguire semplici istruzioni, consegne
ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO ALTO ORVIETANO FABRO TR SCUOLA DELL INFANZIA ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PRIMO ANNO SECONDO ANNO ULTIMO ANNO
ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO ALTO ORVIETANO FABRO TR SCUOLA DELL INFANZIA ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO MACRO DESCRITTORI PRIMO ANNO SECONDO ANNO ULTIMO ANNO Ascolto e parlato Lettura Scrittura 1. Verbalizzare
CURRICOLO ITALIANO - CLASSE TERZA -
CURRICOLO ITALIANO - CLASSE TERZA - COMPETENZE NUCLEO FONDANTE OBIETTIVI DI Agire in modo autonomo e collegamenti e ASCOLTO E PARLATO -Comprendere messaggi orali e lo scopo per cui sono attivati. -Intervenire
CURRICOLO VERTICALE ITALIANO
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo R. Franceschi Via Concordia, 2/4-20090 Trezzano sul Naviglio (MI) Tel. 02 48 40 20 46 - Fax 02 48 49 01 97 E-mail: [email protected]
LINGUA ITALIANA I DISCORSI E LE PAROLE. Classe: PRIMA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. SEZIONE A: Traguardi formativi e percorsi didattici
LINGUA ITALIANA I DISCORSI E LE PAROLE Classe: PRIMA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SEZIONE A: Traguardi formativi e percorsi didattici COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE PERCORSI DIDATTICI (compiti
CURRICOLO DI LINGUA SCUOLE DELL INFANZIA
ISTITUTO COMPRENSIVO CARMAGNOLA 3 Corso Sacchirone, 26-10022 Carmagnola (To) E-MAIL: [email protected] [email protected] Tel. 011 9773325 Fax 011 9727757 C.F. 94067020019 CURRICOLO DI
Ascolto e parlato. Ascolto e parlato. Ascolto e parlato. Terzo bimestre A.S COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
Terzo bimestre A.S. 2014-2015 CURRICOLO DI ITALIANO Classe seconda Primaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE AMBIENTE DI APPRENDIMENTO L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione
CLASSE SECONDA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ITALIANO A) ASCOLTARE 1 BIMESTRE 2 BIMESTRE 3 BIMESTRE 4 BIMESTRE
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CLASSE SECONDA ITALIANO A) ASCOLTARE 1 1. Ascoltare e comprendere vari messaggi 1. Ascoltare messaggi orali di vario genere e individuare l'argomento centrale 2. Ascoltare
Comprendere e dare istruzioni relative a un gioco o a un attività che si conosce bene.
Italiano Obiettivi di apprendimento al termine della classe quarta della scuola primaria Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) in modo pertinente
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 2^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE)
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 2^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE Ascolta e comprende testi utilizzando
