Lo stato dei programmi di screening in Sicilia
|
|
|
- Giordano Rocchi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Lo stato dei programmi di screening in Sicilia Gabriella Dardanoni Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico Assessorato della Salute - Regione Siciliana
2 In Sicilia il tumore della mammella è la prima causa di morte per tumore nelle donne, e il tumore del colon la seconda sia negli uomini che nelle donne Il tumore dell utero è fra le prime 10 cause di morte tumorali ed è l unico per cui la mortalità sia maggiore della media nazionale In generale, l incidenza di questi tumori è più bassa della media nazionale, mentre per la mortalità la differenza è minore
3
4
5
6
7 Alla fine del 2008 lo screening del cervicocarcinoma era attivato solo in 4 ASP su 9, quello del tumore della mammella solo in 2, e in nessuna quello del carcinoma del colonretto Nel luglio 2009 è stato predisposto il Progetto di miglioramento degli screening oncologici, che nel marzo del 2010 è stato approvato dal CCM - Ministero della Salute, con l obiettivo di garantire in tutto il territorio regionale l accessibilità agli screening da parte della popolazione bersaglio, minimizzando le differenze di performance e qualità dei programmi
8 Azioni intraprese (1) E stata richiesta la nomina di un referente per ogni ASP e per ognuno degli screening e sono stati costituiti tre tavoli tecnici, che si sono periodicamente riuniti per esaminare le criticità e concordare soluzioni comuni E stato istituito il Gruppo di coordinamento regionale degli screening oncologici (G. Dardanoni, M.R. Russo, A. Scalisi, F. Vitale, M. Zappa)
9 Azioni intraprese (2) E stata richiesta ai DG delle ASP la ricognizione di strutture e personale disponibili, da cui è emersa soprattutto la carenza di lettori qualificati sia per il Pap test che per le mammografie Sono state stipulate convenzioni fra ASP per la lettura dei Pap Test da parte dei centri già operanti Sono state emanate le direttive contenenti le procedure per l adeguamento delle performances di lettura e refertazione delle mammografie, in modo da certificare i radiologi che non possedessero il requisito della lettura annuale di almeno 5000 mammografie di screening
10 Azioni intraprese (3) L incremento dell estensione e dell adesione agli screening è stato posto fra gli obiettivi dei Direttori Generali dal 2010
11 Screening del cervicocarcinoma: % di popolazione coperta per provincia
12 Screening del cervicocarcinoma: % di popolazione coperta per provincia stima 2012
13 Screening mammografico: % di popolazione coperta per provincia
14 Screening mammografico: % di popolazione coperta per provincia stima 2012
15 Screening del tumore del colonretto: % di popolazione coperta per provincia
16 Screening del tumore del colonretto: % di popolazione coperta per provincia stima 2012
17 Screening del cervicocarcinoma (stima) Inviti Test
18 Screening mammografico (stima) Inviti Test
19 Screening del tumore del colonretto (stima) Inviti Test
20 Dati PASSI ITALIA % di test di screening eseguiti su popolazione target Cervicocarcinoma Mammografico Colonretto
21 Donne che hanno eseguito un Pap test negli ultimi 3 anni per istruzione e difficoltà economiche (dati PASSI Sicilia ) 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% nessuno/elem. media inferiore media superiore laurea 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% molte difficoltà qualche difficoltà nessuna
22 Donne che hanno eseguito una mammografia negli ultimi 2 anni per istruzione e difficoltà economiche (dati PASSI Sicilia ) 80% 80% 70% 70% 60% 60% 50% 50% 40% 40% 30% 30% 20% 20% 10% 10% 0% nessuno/elem. media inferiore media superiore laurea 0% molte difficoltà qualche difficoltà nessuna
23 Titolo di studio medio-basso Pool PASSI 2010 Difficoltà economiche Pool PASSI 2010
24 Azioni intraprese (4) Adozione delle nuove DIRETTIVE REGIONALI PER L'ESECUZIONE DEGLI SCREENING ONCOLOGICI IN SICILIA
25 D.A. n del 18 settembre 2012 (G.U.R.S. n. 43 del ) DIRETTIVE REGIONALI PER L'ESECUZIONE DEGLI SCREENING ONCOLOGICI IN SICILIA Istituzione delle U.O. Semplici di Screening presso le ASP della Regione Sicilia. Al fine della piena realizzazione degli screening oncologici sul territorio regionale, è necessario rimodulare i carichi di lavoro del personale ad oggi operante allo screening in modo da ottenere personale dedicato e specializzato in grado di svolgere l attività all interno del proprio orario di servizio e, dunque, che operi in Unità Operative (U.O.) di Screening, una per ciascuno dei tre screening oncologici (mammografico, cervice uterina, colon retto) in ogni ASP. In quest ottica le U.O. Semplici di Screening avranno almeno la seguente dotazione organica di personale operante a tempo pieno, dedicato e formato secondo le linee guida della materia: - screening mammografico: due radiologi, due TSRM, un infermiere e un amministrativo; - screening cervicocarcinoma: due ginecologi colposcopisti, due infermieri e un amministrativo; - screening colonretto: due dirigenti endoscopisti, due infermieri e un amministrativo. Tale personale sarà il nucleo fondante dell attività di screening, cui si potrà aggiungere in numero variabile, a seconda delle esigenze di territorio e di popolazione, eventuale ulteriore personale che presti per l U.O. un quantitativo parziale del proprio orario di servizio tale da raggiungere la quota oraria totale necessaria allo sviluppo dello screening. Pertanto entro il i Direttori Generali delle ASP dovranno provvedere a istituire le U.O. semplici di Screening nell ambito del provvedimento di riorganizzazione di tutte le Unità Operative e nei limiti previsti dallo standard per l individuazione di strutture semplici e complesse del S.S.N.
26 Conclusioni (1) Lo screening organizzato è efficace nel ridurre le disparità di accesso ai servizi sanitari determinate dalle condizioni socioeconomiche e deve essere garantito a tutta la popolazione Gli sforzi profusi negli ultimi anni da parte del Sistema Sanitario regionale hanno permesso di raddoppiare l estensione dello screening del cervicocarcinoma, triplicare quella dello screening mammografico, e attivare da zero lo screening del colon retto Ciò nonostante, non sono ancora raggiunti gli standard richiesti a livello nazionale
27 Conclusioni (2) E necessario continuare a potenziare in Sicilia l offerta degli screening oncologici e le campagne informative in modo da raggiungere tutta la popolazione L organizzazione del servizio mediante le Unità Operative Screening potrebbe essere uno strumento importante per il raggiungimento dell obiettivo
28 Lo stato dei programmi di screening in Sicilia Grazie per l attenzione!
Il tumore della mammella e lo screening mammografico in Sicilia
Il tumore della mammella e lo screening mammografico in Sicilia Gabriella Dardanoni Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico Assessorato della Salute - Regione Siciliana Convegno Nazionale
Diagnosi precoce delle neoplasie del colonretto
Diagnosi precoce delle neoplasie del colonretto Le neoplasie del colon-retto rappresentano la seconda causa di morte per tumore sia negli uomini (0 dei decessi oncologici) sia nelle donne () e sono a livello
I programmi di screening di ATS Brescia
SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO SUL FUTURO DEGLI SCREENING ONCOLOGICI IN REGIONE LOMBARDIA I programmi di screening di ATS Brescia Aggiornamento sui dati di attività dei tre programmi di screening oncologici:
Diagnosi precoce delle neoplasie
Osservatorio Epidemiologico Diagnosi precoce delle neoplasie della mammella PASSI 2010-13 A cura di Antonio Fanolla, Sabine Weiss Osservatorio Epidemiologico della Provincia Autonoma di Bolzano Hanno contribuito
Gli screening oncologici nella provincia di Reggio Emilia. Reggio Emilia, aprile 2016
Gli screening oncologici nella provincia di Reggio Emilia Reggio Emilia, aprile 2016 Programmi di sanità pubblica Programmi di prevenzione secondaria: diagnosi precoce di lesioni tumorali e di lesioni
PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL CARCINOMA DELLA MAMMELLA
Allegato A PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL CARCINOMA DELLA MAMMELLA Background Epidemiologico Esclusi i carcinomi della cute, In Italia i cinque tumori più frequentemente diagnosticati tra
I programmi di screening oncologici: un modello per la Sanità Pubblica Marco Zappa
I programmi di screening oncologici: un modello per la Sanità Pubblica Marco Zappa Di cosa stiamo parlando: Nel 2010 in programmi di screening organizzati: 9.549.037 Persone invitate (nel 2009 9.044.820
Diagnosi precoce e screening mammografico
Gli screening nello studio PASSI Priscilla Sassoli de Bianchi Servizio Sanità Pubblica Assessorato Politiche per la Salute Bologna 18 dicembre 7 Diagnosi precoce e screening mammografico 1 Lo Screening
Diagnosi precoce delle neoplasie della mammella
Diagnosi precoce delle neoplasie della mammella Il cancro della mammella occupa tra le donne il primo posto in termini di frequenza: in Italia rappresenta il 29% di tutte le nuove diagnosi tumorali; nel
L ERBA DEL VICINO... GLI SCREENING ONCOLOGICI NELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO. Marino Migazzi Dipartimento di Prevenzione APSS Trento
L ERBA DEL VICINO... GLI SCREENING ONCOLOGICI NELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Marino Migazzi Dipartimento di Prevenzione APSS Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Provincia Autonoma di
I numeri del cancro in Italia Sandro Barni
I numeri del cancro in Italia 2017 Sandro Barni I quesiti in Sanità Pubblica nel 2017 Quale è l impatto della patologia neoplastica in Italia? Come si è modificato l andamento per le diverse neoplasie
Diagnosi precoce delle neoplasie del collo dell utero
Diagnosi precoce delle neoplasie del collo dell utero Il carcinoma del collo dell utero a livello mondiale è il secondo tumore maligno della donna, con circa 5. nuovi casi stimati all anno, l 8 dei quali
Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2017
I numeri del cancro in Italia 2017 Ministero della Salute Roma 15 Settembre 2017 Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2017 Carmine Pinto Presidente Nazionale AIOM I quesiti in
Profilo complesso di assistenza
Regioni a confronto Profilo complesso di assistenza Fasi principali del percorso di screening Test di screening (I livello): Mammografia Pap-test FOBT Approfondimento (II livello): Citologia/istologia
Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2016
I numeri del cancro in Italia 2016 Ministero della Salute - Roma 27 Settembre 2016 Incidenza, mortalità e sopravvivenza per tumore in Italia nel 2016 Carmine Pinto Presidente Nazionale AIOM Programmare
Nel mondo, quello del collo dell utero è il secondo cancro della donna per frequenza e, in Italia rappresenta quasi il 2%
RAPPORTO NAZIONALE PASSI 2009 LO SCREENING CERVICALE NEL 2009 Nel mondo, quello del collo dell utero è il secondo cancro della donna per frequenza e, in Italia rappresenta quasi il 2% di tutti i tumori
Quante donne hanno eseguito una mammografia in accordo con le linee guida?
Diagnosi precoce delle neoplasie della mammella Lo screening mammografico consente interventi chirurgici meno invasivi e riduce del 25 la mortalità da tumore mammario (beneficio di comunità); a livello
Sessione Epidemiologia e diagnosi: I programmi di screening Dr.ssa Adriana Montaguti Coordinamento Regionale Screening Oncologici
Sessione Epidemiologia e diagnosi: I programmi di screening Dr.ssa Adriana Montaguti SCREENING ONCOLOGICI: definizione Insieme complesso di attività che comprende diverse fasi: l informazione alla popolazione
PORTE DI ACCESSO ALLA BREAST UNIT: LO SCREENING MAMMOGRAFICO. PATRIZIA DA VICO SCREENING MAMMOGRAFICO Azienda AUSL di Parma
PORTE DI ACCESSO ALLA BREAST UNIT: LO SCREENING MAMMOGRAFICO PATRIZIA DA VICO SCREENING MAMMOGRAFICO Azienda AUSL di Parma PREVENZIONE SECONDARIA I programmi di screening della Regione Emilia-Romagna:
6. Estensione ed adesione screening Osservatorio Nazionale Screening
6. Estensione ed adesione screening Osservatorio Nazionale Screening I programmi organizzati di screening rappresentano una delle più vaste esperienze della sanità pubblica di iniziativa presenti oggi
INCONTRO SCIENTIFICO SUL TEMA "ATTUALITA' IN GASTROENTEROLOGIA" San Pietro di Legnago, 15 settembre Dott.ssa Carla Terrin MMG
INCONTRO SCIENTIFICO SUL TEMA "ATTUALITA' IN GASTROENTEROLOGIA" San Pietro di Legnago, 15 settembre 2012. Dott.ssa Carla Terrin MMG SCREENING DEL CANCRO COLO-RETTALE IL RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE
