MODELLO D INTERVENTO B/6.2 Rischio antropico e residuo. Incidenti ferroviari EVENTO NON PREVEDIBILE
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- Gianpaolo Romani
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1 MODELLO D INTERVENTO B/6.2 Rischio antropico e residuo Incidenti ferroviari EVENTO NON PREVEDIBILE Al verificarsi dell evento il Responsabile della Protezione Civile attiva la Sala Operativa e, dopo aver informato il Sindaco, riferisce al Prefetto, al Presidente della Provincia e della Regione lo stato di allerta e di attivazione del COC. In genere questo tipo di emergenza coinvolge aree sotto il diretto controllo e gestione dell Azienda TRENITALIA o di altre Aziende, che già sono titolari di piani e procedure di soccorso da attivare immediatamente dopo il verificarsi del sinistro. Nel territorio comunale non sono mai accaduti incidenti ferroviari rilevanti, ma si ricorda il deragliamento avvenuto nei pressi di Favazzina (RC) il 12/05/2001 a causa di una frana caduta sui binari. Responsabile della Protezione Civile e Coordinatore del COC Avverte la Prefettura, il Presidente della Provincia e il Presidente della Regione dell accaduto. Attiva la Sala Operativa Comunale Comune di Reggio Calabria Anno 2008 Pagina 258 di 395
2 Sala Operativa COC-COM E attivata con la presenza dei seguenti Responsabili: Responsabile della Protezione Civile Coordinatore del COC; Sanità, Assistenza Sociale e Veterinaria; Volontariato; Materiali, Mezzi e Risorse Umane; Servizi Essenziali e Attività Scolastiche; Strutture Operative Locali e Viabilità; Telecomunicazioni; Assistenza alla Popolazione; Segreteria E Gestione Dati; Addetto Stampa. Responsabile della Protezione Civile e Coordinatore del COC Coordina i Responsabili delle funzioni di Supporto convocate, tiene contatti con altri Enti locali interessati (Comuni limitrofi, ecc.) e determina le priorità d intervento. Funzione di supporto numero 2 Sanità, Assistenza Sociale e Veterinaria Il Dirigente o Funzionario preposto, sulla base del piano sanitario, porta aiuto alle persone - animali coinvolti nell incidente organizzando per questi ultimi trasporti alternativi. Comune di Reggio Calabria Anno 2008 Pagina 259 di 395
3 Funzione di supporto numero 3 Volontariato Il Dirigente o Funzionario preposto invia Personale in ausilio alle forze preposte all intervento. Organizza e fa distribuire generi di conforto alle persone coinvolte. In caso d incidente rilevante allestisce aree di accoglienza per i viaggiatori che devono forzatamente fermarsi. Funzione di supporto numero 4 Materiali, Mezzi e Risorse Umane Il Responsabile preposto fornisce, al bisogno, materiali di supporto e macchinari specifici (es. gru, pale, escavatori, ecc.), qualora insufficienti quelli in dotazione dell Azienda TRENITALIA. Contatta l ATAM e ditte private per pullman disponibili al trasporto dei passeggeri appiedati verso le mete o la stazione utile più vicina. Funzione di supporto numero 5 Servizi essenziali ed Attività Scolastiche Il Dirigente o Funzionario preposto, qualora l incidente interrompesse servizi essenziali alla popolazione (luce, gas, acqua), investe i rappresentanti degli enti interessati per il ripristino delle reti. Comune di Reggio Calabria Anno 2008 Pagina 260 di 395
4 Funzione di supporto numero 7 Strutture Operative Locali e Viabilità Il Responsabile preposto organizza la viabilità, anche di tipo alternativo, per evitare il blocco della circolazione, garantendo altresì l arrivo e la partenza sul luogo di crisi dei mezzi di soccorso. Individua, inoltre, vie d accesso al luogo dell evento, alternative alla viabilità ordinaria. Funzione di supporto numero 8 Telecomunicazioni Il Dirigente o Funzionario preposto fa sì che siano mantenuti i contatti radio tra la Sala Operativa e le squadre esterne impegnate durante l emergenza. Funzione di supporto numero 9 Assistenza alla Popolazione La presenza, almeno per le prime ore o per i primi giorni, di persone evacuate, e in generale la necessità di fare incetta ordinata e giudiziosa dei tantissimi materiali e alimenti che provengono in aiuto, rende necessaria una funzione di questo genere. Il primo adempimento necessario è quello di assicurare ogni giorno il fabbisogno di pasti caldi, garantendo in poche ore il servizio di catering tramite la realizzazione delle mense in emergenza o approntamento delle cucine campali. In caso sia necessario, dovrà provvedere ai posti letto necessari per gli sfollati o addirittura per gli operatori di Protezione Civile. Comune di Reggio Calabria Anno 2008 Pagina 261 di 395
5 Segreteria e Gestione Dati Filtra le telefonate e annota tutte le movimentazioni. Addetto Stampa Il Responsabile preposto informa la cittadinanza sull evento in corso, invitando in modo ripetitivo a non recarsi sul luogo del sinistro per evitare la congestione dell area. Evacuazione L attività di evacuazione prevede lo sfollamento dell area interessata all emergenza (prevedibilmente i due snodi e la linea ferroviaria compresa tra essi, attraverso le vie di fuga segnalate tramite cancelli ). 1. Controllare che nelle aree interessate dall emergenza non vi sia afflusso di persone e mezzi, se non autorizzati. 2. Mantenere una via preferenziale per quanti interessati alla organizzazione ed alla gestione dell emergenza. 3. Provvedere secondo necessità a mettere a disposizione dei centri temporanei di accoglienza per i viaggiatori e la popolazione eventualmente coinvolta, in accordo con gli altri Enti. Tali centri dovranno essere scevri dai rischi e facilmente raggiungibili. Le misure di salvaguardia comprendono l allestimento dei centri di accoglienza della popolazione allontanata dalle aree a rischio. Al servizio di salvaguardia concorrono: Polizia Ferroviaria; Forze dell Ordine; Volontariato; CRI. Il Sindaco avvisa immediatamente la popolazione dei pericoli e delle norme di comportamento da Comune di Reggio Calabria Anno 2008 Pagina 262 di 395
6 tenere attraverso altoparlanti automontati o tramite radio locali o con qualsiasi altro mezzo. Il primo presidio, con salvaguardia degli incroci più pericolosi e di rilevanza viabilistica sarà effettuato dalla polizia locale, che conta su un presidio di uomini che potrà essere integrato dal personale della stazione dei Carabinieri e da Volontari di Protezione Civile, che andranno a collocarsi sugli itinerari scoperti. Si potrà verificare nelle ore diurne l impossibilità a contattare nel breve il volontariato, ma le Forze dell Ordine, la Polizia Ferroviaria sono sufficienti per i primi interventi. Comune di Reggio Calabria Anno 2008 Pagina 263 di 395
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