Volume esistente. Schema altezze
|
|
|
- Raimondo Calabrese
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 ALLEGATO 1 Compilazione e calcolo delle superfici relative ai conteggi degli oneri di urbanizzazione compresa relazione "Prestazioni energetiche. Calcoli preliminari per la verifica dei valori limite ai fini dello scomputo di s.l.p. per successiva determinazione del volume" 1
2 Calcolo del Volume L'u.i.u. (unità immobiliare urbana) che costituisce l'unità minima di intervento del presente Piano di Recupero è catastalmente censita al N.C.E.U. al Foglio 12, particella 533. Il volume esistente è stato calcolato come prescritto dall'art delle NTA del Piano delle Regole, ossia moltiplicando la Slp per l'altezza del rispettivo piano aumentato dello spessore del solaio, con esclusione dello spessore del solaio di copertura. Si precisa che il calcolo delle superfici lorde di pavimento, non avendo l'edificio una geometria perfettamente regolare, è stato effettuato tramite il comando "area" del programma Autocad. Volume esistente Schema piano terra Schema piano primo Schema altezze 2
3 Superficie lorda di pavimento (mq) mq corpo A piano terra 39,01 corpo B piano terra 42,25 sgombero B piano terra 11,26 corpo A piano primo 39,35 corpo B piano primo 41,11 sgombero B piano primo 15,61 Slp totale (mq) 188,59 Altezze per calcolo del Volume (m) h min h max h (media) sp. Solaio h totale corpo A piano terra 2,3 0,2 2,5 corpo B piano terra 2,5 0,2 2,7 sgombero B piano terra 1,78 0,1 1,88 corpo A piano primo (h media tra imposta e colmo calcolata all'intradosso) 3,29 4,36 3, ,825 corpo B piano primo (h media tra imposta e colmo calcolata all'intradosso) 2,25 3,3 2, ,775 sgombero B piano primo 1,23 2,45 1,84 0 1,84 Volume (mc) Slp altezza mc corpo A piano terra 39,01 2,5 97,53 corpo B piano terra 42,25 2,7 114,08 sgombero B piano terra 11,26 1,88 21,17 corpo A piano primo 39,35 3, ,51 corpo B piano primo 41,11 2, ,08 sgombero B piano primo 15,61 1,84 28,72 Volume totale (mc) 526,09 3
4 Volume di progetto Schema piano terra con indicate in rosso le parti di slp decurtate Schema piano primo con indicate in rosso le parti di slp decurtate Schema altezze 4
5 Alle superfici lorde di pavimento sono stati scorporati i mq relativi ai muri perimetrali portanti e di tamponamento, così come consentito dalla L.R. 38/2015. Si veda a questo proposito l'apposita documentazione tecnica allegata. Superficie lorda di pavimento mq Piano terra (A) 63,75 Piano terra (B) 11,81 Piano terra (C) 23,69 Piano primo (D) 9,01 Piano primo (E) 23,76 Piano primo (F) 31,09 Slp totale 194,2 sp. Altezze per calcolo del Volume h min h max h (media) Solaio h totale Piano terra (A) 2,7 0,3 3 Piano terra (B) (h media tra imposta e colmo calcolata all'intradosso) 5,6 6,53 6, ,065 Piano terra (C) (h media tra imposta e colmo calcolata all'intradosso) 2,66 3,84 3,25 0 3,25 Piano primo (D) 1,02 2,49 1, ,755 Piano primo (E) 2,6 3,53 3, ,065 Piano primo (F) 0,83 1,63 1,23 0 1,23 Volume Slp altezza mc Piano terra (A) 63, ,25 Piano terra (B) 11,81 6,065 71,63 Piano terra (C) 23,69 3,25 76,99 Piano primo (D) 9,01 1,755 15,81 Piano primo (E) 23,76 3,065 72,82 Piano primo (F) 31,09 1,23 38,24 Volume totale 466,75 5
6 Prospetto di sintesi degli oneri dovuti Volume esistente part. 533= 526, 09 mc Volume di progetto part. 533= 466,75 mc Decremento di volume part. 533= 59,34 mc (oneri per aumento di volumetria non dovuti) Monetizzazione degli standard mc 466,75 corrispondono a 4 abitanti (466,75/150=3,11) Per ogni abitante, il coefficiente di standard è pari a mq 26,5 Costo del Piano di Recupero: 26,5*4*46 = Oneri di urbanizzazione Oneri di urbanizzazione primaria: 1,19 /mc Oneri di urbanizzazione secondaria: 2,26 /mc Totale oneri di urbanizzazione (primaria e secondaria): (1,19 + 2,26 /mc) * 466,75 mc= 1.610,29 Contributo sul costo di costruzione Con riferimento alla cosiddetta "tabella Bucalossi" (L. 10/1977 e D.M ), il contributo risulta essere pari a 6.307,47. Per i calcoli si veda la scheda allegata. 6
7 Prestazioni energetiche. Calcoli preliminari per la verifica dei valori limite ai fini dello scomputo di s.l.p. per successiva determinazione del volume LOCALITA E DATI CLIMATICI Comune Sergnano Provincia Cremona (CR) Regione Lombardia Altitudine (s.l.m.) 91 m Zona climatica E Gradi-Giorno (GG) 2404 CARATTERISTICHE DELL EDIFICIO Superficie disperdente 538 mq Volume disperdente 685 mc Rapporto S/V 0,79 EPH nd di progetto 55,00 kwh/m 2 anno QUALIFICA DELL INTERVENTO D.P.R. 380/2001 Art. 3.1.d: "interventi di ristrutturazione edilizia", gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, [ ]. INCENTIVAZIONE URBANISTICA L.R. 38/2015 Art a: [ ] 2-bis. Negli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione, di cui all'articolo 27, comma 1, lettere b), c) e d), della l.r. 12/2005, e negli interventi di integrale sostituzione edilizia, di cui al comma 1, lettera e), punto 7-bis), dello stesso articolo, che consentono di raggiungere una riduzione superiore al 10 per cento dell'indice di prestazione energetica espresso in termini di fabbisogno di energia primaria, previsto dalla normativa regionale, la superficie lorda di pavimento, i volumi e i rapporti di copertura dell'unità immobiliare o dell'edificio interessato dall'intervento sono calcolati al netto dei muri perimetrali, portanti e di tamponamento, nonché dei solai che costituiscono l'involucro esterno degli edifici.[ ] 7
8 REQUISITI DI PRESTAZIONE ENERGETICA - D.M. Requisiti minimi del 26 giugno 2015 Come previsto all art a dell Allegato 1 i requisiti per le verifiche della prestazione energetica sono determinati con l utilizzo dell edificio di riferimento, come sintetizzati nella seguente tabella. Indice di prestazione energetica utile per la climatizzazione invernale dell edificio di riferimento Valore limite trasmittanza strutture opache verticali EPH nd = kwh/m 2 anno U = 0,30 W/m 2 K Valore limite trasmittanza strutture opache orizzontali o inclinate: coperture Valore limite trasmittanza strutture opache orizzontali o inclinate: pavimenti Valore limite trasmittanza strutture trasparenti comprensive degli infissi U = 0,25 W/m 2 K U = 0,30 W/m 2 K U = 1,80 W/m 2 K VERIFICHE DEI VALORI DI PROGETTO Riduzione dell indice di prestazione energetica 55,00 kwh/m 2 anno (EPH nd di progetto) < 62,78 kwh/m 2 anno (EPH nd dell edificio di riferimento ridotto del 10%) Valori limite di trasmittanza Componenti opache verticali: Woodbeton sistema Aria U = 0,20 W/m 2 K < 0,30 W/m 2 K Componenti opache orizzontali: Woodbeton Preconnect U = 0,19 W/m 2 K < 0,25 W/m 2 K Componenti opache orizzontali: solaio isolato su vespaio aerato U = 0,20 W/m 2 K < 0,30 W/m 2 K Componenti trasparenti con infissi: Aresi Essenziale 68 U = da 1,46 a 1,50 W/m 2 K < 1,80 W/m 2 K Tutti i requisiti del D.M. 26 giugno 2015 risultano soddisfatti. L indice di prestazione energetica EPH nd di progetto, inoltre, risulta inferiore rispetto al valore dell edificio di riferimento ridotto del 10%, come richiesto dal comma 2-bis dell Art a del L.R. 38/2015, e pertanto la superficie lorda di pavimento, i volumi e i rapporti di copertura saranno calcolati al netto dei muri perimetrali, portanti e di tamponamento, nonché dei solai che costituiscono l'involucro esterno degli edifici. Si allegano i risultati dei principali calcoli in forma sintetica. 8
Comune di Casorezzo Allegato energetico al Regolamento Edilizio
Comune di Casorezzo Allegato energetico al Regolamento Edilizio Approvato con deliberazione C.C. n. 11 del 15/04/2013, esecutiva ai sensi dell art. 134 comma 3^ del D.Lgv. n. 267/2000. Pubblicato all Albo
COMUNE DI MARCELLINA (Prov. di Roma)
COMUNE DI MARCELLINA (Prov. di Roma) Piazza C. Battisti, 14-00010 Marcellina Rm tel. 0774/427037 fax 0774/426075 Cod. Fisc. 86002050580 Partita IVA 02146041005 COSTO DI COSTRUZIONE ONERI CONCESSORI Diritti
ZONE OMOGENEE "A" "B"
TABELLA 2 INSEDIAMENTI RESIDENZIALI, DIREZIONALI E COMMERCIALI - ALBERGHI E PENSIONI ZONE OMOGENEE "A" "B" I.F.F. B1/b 5,00 3.045 6.530 B2 3,50 3.810 6.530 B3 3,50 3.810 6.530 B4 0,80 8.599 6.530 B5 4,00
Specifiche Operative
Comune di Padova Settore Edilizia Privata Settore Pianificazione Urbanistica Piano Regolatore Generale Nuovo Regolamento Edilizio Comunale (Approvato con Deliberazione del C.C. n. 41 del 05/06/2006) Specifiche
Modulo REE Ristrutturazione o Demolizione e ricostruzione di Edifici Esistenti
Modulo -REE Modulo REE Ristrutturazione o Demolizione e ricostruzione di Edifici Esistenti Dati generali dell edificio Permesso di costruire/ Denuncia inizio attività n. del Committente Categoria di edificio
SCHEDA 00 Sintesi del sistema di punteggio Modalità di applicazione
SCHEDA 00 Sintesi del sistema di Modalità di applicazione La presente scheda indica le modalità di applicazione degli allegati A ed E al regolamento edilizio e i relativi punteggi di premialità riconosciuti
COMUNE DI CALVENZANO Provincia di Bergamo
COMUNE DI CALVENZANO Provincia di Bergamo ALLEGATO ENERGETICO 1. CAMPO DI APPLICAZIONE Il Comune, attraverso il presente Allegato Energetico al Regolamento Edilizio, si propone di ridurre i consumi energetici
Borgo Santa Caterina - SCHEDA
Borgo Santa Caterina - SCHEDA 695021028 Inventario dei Beni Culturali e Ambientali Scheda n 150116 DATI GENERALI Data rilievo: 19/06/2008 Località: Indirizzo: Indirizzo: Indirizzo: Foto aerea Borgo Santa
LE NUOVE REGOLE SU EFFICIENZA E CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN REGIONE LOMBARDIA: DISPOSIZIONI E MISURE DI INCENTIVAZIONE
LE NUOVE REGOLE SU EFFICIENZA E CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN REGIONE LOMBARDIA: DISPOSIZIONI E MISURE DI INCENTIVAZIONE Alice Tura - UO Energia e Reti Tecnologiche DG Ambiente, Energia e
CITTA DI MONOPOLI Provincia di Bari AREA ORGANIZZATIVA IV TECNICA EDILIZIA PRIVATA, URBANISTICA E AMBIENTE
CITTA DI MONOPOLI Provincia di Bari AREA ORGANIZZATIVA IV TECNICA EDILIZIA PRIVATA, URBANISTICA E AMBIENTE Aggiornamento dei contributi di costruzione per l anno 2009 (approvato con determinazione dirigenziale
LE NUOVE REGOLE SU EFFICIENZA E CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN REGIONE LOMBARDIA
LE NUOVE REGOLE SU EFFICIENZA E CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN REGIONE LOMBARDIA Brescia, 10 febbraio 2017 Valentina Sachero UO Energia e Reti Tecnologiche DG Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile
ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA
INFORMAZIONI GENERALI Codice: APEH6761177S001 Data: 11/12/2016 Validità: 11/12/2026 Motivo: Trasferimento di proprietà CERTIFICATO RELATIVO A Unità immobiliare NUMERO UNITA' IMMOBILIARI 1 UBICAZIONE Comune:
Linee guida verifiche DGP n. 162 del Provincia di Trento
Linee guida verifiche DGP n. 162 del 12.2.2016 Provincia di Trento 1) Impostare nella scheda regime normativo il decreto nazionale D. Interm. 26/06/2015 per quanto riguarda le verifiche di legge; 2) Abilitare
Gli adempimenti della nuova disciplina regionale in materia di efficienza energetica degli edifici
Gli adempimenti della nuova disciplina regionale in materia di efficienza energetica degli edifici D.d.u.o. 6480/2015 maggio 2016 - Documento ad uso del Sistema associativo lombardo - Si riportano nel
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia Art. 3 (L) Definizioni degli interventi edilizi (legge 5 agosto
Il/La sottoscritto/a nato/a a il tel. e- mail residente a in DICHIARA SEZIONE FOGLIO MAPP./PART. SUB. CATEGORIA RENDITA
Al Comune di Brugnera Ufficio Tributi AUTOCERTIFICAZIONI FABBRICATI INAGIBILI ED INABITABILI PER RIDUZIONE AI FINI I.M.U. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA Ai sensi dell art. 47 del D.P.R.
RESIDENZA. INDICE EDIF. <1 INDICE EDIF. >=1 e <3 INDICE EDIF. >=3 4,52 6,59 11,11 9,96 14,50 24,46
RESIDENZA INDICE EDIF. =1 e =3 Z.T.O. VAR. ONERI 1 ONERI 2 TOTALE ONERI 1 ONERI 2 TOTALE ONERI 1 ONERI 2 TOTALE A 7,62 5,28 12,90 3,61 5,28 8,89 2,55 5,28 7,83 P.E.E.P
CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE RESIDENZIALE
ALLEGATO D CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE RESIDENZIALE ALLEGATO ONERI 2017 - RESIDENZA DETERMINAZIONE DELLE QUOTE DEL COSTO DI COSTRUZIONE DEGLI EDIFICI RESIDENZIALI IN FUNZIONE DELLE CARATTERISTICHE, DELLE
LE NUOVE REGOLE SU EFFICIENZA E CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN REGIONE LOMBARDIA
LE NUOVE REGOLE SU EFFICIENZA E CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI IN REGIONE LOMBARDIA Brescia, 10 febbraio 2017 Valentina Sachero UO Energia e Reti Tecnologiche DG Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile
SCHEMA DI PROVVEDIMENTO AI SENSI DELL ART. 39 C. 1 DEL D.LGS. 33/2013
SCHEMA DI PROVVEDIMENTO AI SENSI DELL ART. 39 C. 1 DEL D.LGS. 33/2013 OGGETTO: APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE RELATIVO AL PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO (P.E. 45/2015) PER LA NUOVA COSTRUZIONE
Presentazione di casi studio in applicazione delle novità normative sui requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici
Presentazione di casi studio in applicazione delle novità normative sui requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici Arch. Erika Favre - COA energia Finaosta S.p.A. L edificio oggetto di intervento
REQUISITI DI PRESTAZIONE ENERGETICA
REQUISITI DI PRESTAZIONE ENERGETICA A seconda del tipo di intervento ai sensi dell art. 2 bis del decreto del Presidente della Provincia 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg. e s.m. Ristrutturazione importante
Comune di Arcevia - Comune di Barbara - Comune di Serra de' Conti. Provincia di Ancona ufficio unico urbanistica Servizio edilizia privata
Provincia di Ancona ufficio unico urbanistica Servizio edilizia privata A - MODALITÀ DI CALCOLO DEL COSTO DI COSTRUZIONE Viene di seguito descritta la modalità di calcolo delle quantità da assoggettare
La disciplina per l efficienza energetica degli edifici di Regione Lombardia
La disciplina per l efficienza energetica degli edifici di Regione Lombardia DGR 3868 del 17/7/2015 e DDUO 176 del 12/1/2017 10 febbraio 2017 Nuove regole per l efficienza energetica degli edifici Ing.
Esempi e applicazioni di architettura sostenibile
Esempi e applicazioni di architettura sostenibile Comune: Montopoli in Val d Arno PI Progetto: Fabbricato per civile abitazione Committente: Anfima sas Zona Climatica: D Gradi Giorno: 1714 Superficie:
FORMAZIONE BASE CENED CASO STUDIO 1 FEDERICA ZAMBONI
FEDERICA ZAMBONI IMPIANTO DATI GENERLI FORMAZIONE BASE CENED 2 INFORMAZIONI INTRODUTTIVE Il caso in oggetto consiste in un edificio esistente, ad uso commerciale, disposto su un unico livello. L edificio
Ridurre i consumi energetici per la climatizzazione invernale e per la produzione di ACS.
ESIGENZA DA SODDISFARE Ridurre i consumi energetici per la climatizzazione invernale e per la produzione di ACS. CAMPO D'APPLICAZIONE Usi di cui all'art. 3, DPR 412/93 e s.m.: Tutte le destinazioni d'uso
ONERI CONCESSORI DA APPLICARE NELL ANNO DELIBERA DI C.C. N. 77 DEL 06/12/2012
ONERI CONCESSORI DA APPLICARE NELL ANNO 2012-12-11 DELIBERA DI C.C. N. 77 DEL 06/12/2012 QUADRO RIASSUNTIVO PER LA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE A) Edifici residenziali e scolastici
COMUNE DI PELAGO. (Provincia di Firenze) Oneri di Urbanizzazione e oneri verdi
COMUNE DI PELAGO (Provincia di Firenze) Oneri di Urbanizzazione e oneri verdi 11 Aggiornamento ISTAT (0,0%) dopo l'entrata in vigore della L.R. 1/05 ai sensi dell'art. 250 della L.R. 65/14 ANNO 2016 Servizio
COMUNE DI COLTURANO. Provincia di Milano. Allegato 1. DETERMINAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE Art. 44 comma 1 L.R. 11/03/2005 n.
COMUNE DI COLTURANO Provincia di Milano Allegato 1 DETERMINAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE Art. 44 comma 1 L.R. 11/03/2005 n. 12 - Tabella degli oneri di urbanizzazione in vigore dal 15.05.2012 IL
Il Piano Casa a GABICCE MARE. L.r. n. 22/ PIANO CASA
Il Piano Casa a GABICCE MARE oggetto della Legge " Interventi della Regione ai sensi della INTESA in sede di Conferenza STATO, REGIONI ed ENTI LOCALI del 31.03.2009, per il RIAVVIO DELLE ATTIVITA EDILIZIE,
RELAZIONE TECNICA PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA SCHEDA URBANISTICA C10
Piano Attuativo di iniziativa Privata Comparto C10 Cecina (LI) COMUNE DI CECINA Provincia di Livorno RELAZIONE TECNICA PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA SCHEDA URBANISTICA C10 Progetto: CERRI STUDIO
Decreto Ministeriale del 26/6/ Nuove disposizioni legislative nazionali. Entrata in vigore: 1 ottobre 2015 PRIMO DECRETO
1 II Decreto Ministeriale del 26/6/2015 - Nuove disposizioni legislative nazionali PRIMO DECRETO Entrata in vigore: 1 ottobre 2015 Adeguamento linee guida nazionali per la certificazione energetica degli
Risposta n. 150 QUESITO
Divisione Contribuenti Direzione Centrale Piccole e Medie Imprese Risposta n. 150 OGGETTO: Articolo 16-bis, comma 3 del TUIR di cui al d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917 - Detrazione per le spese riferibili
Attività edilizie Ristrutturazione urbanistica
Attività edilizie Ristrutturazione urbanistica Descrizione Per ristrutturazione s intende: «interventi di ristrutturazione edilizia», gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante
TAVOLA RIEPILOGATIVA PER L APPLICAZIONE DEI REQUISITI MINIMI DI PRESTAZIONE ENERGETICA AI SENSI DELLA d.g.r 272/2016
Riqualificazione energetica punto 3.2, lettera c) Edifici nuovi Ampliamenti edifici esistenti con volume lordo climatizzato >15% di quello esistente o comunque > 500 m 3 Ristrutturazione importante di
