Comune di Sindia Provincia di Nuoro
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- Natalia Giglio
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1 Comune di Sindia Provincia di Nuoro DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n 11 del Oggetto: Tributo sui rifiuti (TARI): approvazione tariffe per l anno Il giorno trenta del mese di luglio del duemilaquindici alle ore nella sala consiliare del Comune di Sindia, regolarmente convocato, si è riunito Il Consiglio Comunale. All apertura della discussione sull argomento indicato in oggetto, i componenti indicati di seguito risultano: Demetrio Luigi Daga Simone Casti Nicola Secchi Mario Deriu Rossella Cossu Antonio Demetrio Carboni Roberto Manca Giovanni Antonio Sebastiano Daga Stefano Deriu Domenico Scanu Maria Pintore Claudio Ignazio Mario Pisanu Salvatore Cambula Il Sindaco arch. Demetrio Luigi Daga, assume la presidenza e, constatata la presenza del numero legale per la validità dell adunanza, dichiara aperta la seduta, alla quale partecipa il segretario comunale dr. Antonio Maria Falchi, invitando il Consiglio a deliberare sull argomento indicato in oggetto.
2 Il Consiglio Comunale Sentiti gli interventi del Sindaco e dell Assessore Nicola Secchi, che illustrano la proposta di deliberazione; PREMESSO CHE: - l art.1, comma 639, della L. 147/2013, ha istituito a decorrere dal l imposta Unica Comunale, composta dall Imposta Municipale Propria (IMU), dalla Tassa sui rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI); - con riferimento alla Tassa sui Rifiuti (TARI), la disciplina dettata dalla L. 147/2013 (commi ) delinea l applicazione dal 2014 di un tributo analogo alla TARES; CONSIDERATO CHE: l Ente locale è obbligato, mediante il gettito della TARI, ad assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio, ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone l avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente; RILEVATO CHE: l Ente locale, sulla base di quanto disposto dai commi 651 e 652 della su citata L.147/2013, nella commisurazione della tariffa tiene conto dei criteri determinati con il regolamento di cui al D.P.R. 27 aprile 1999 n 158 (cd. Metodo normalizzato), utilizzato nel 2013 per la definizione della TARES o in alternativa, nel rispetto del principio «chi inquina paga», sancito dall articolo 14 della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio Europeo, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti, può commisurare la tariffa, come già avvenuto nel 2013 con la TARES semplificata, alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte nonché al costo del servizio sui rifiuti., determinando le tariffe di ogni categoria o sottocategoria omogenea moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti; RICHIAMATO l art. 9 bis del Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 23 maggio 2014, n. 80 che dispone "1. A partire dall'anno 2015 e' considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà' o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso. 2. Sull'unita' immobiliare di cui al comma 1, le imposte comunali TARI e TASI sono applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi. ; VISTO il regolamento comunale per la disciplina dell Imposta Unica Comunale, nel quale è disciplinata altresì la Tassa sui Rifiuti (TARI), approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del e ss.mm.ii.; VISTA la deliberazione del Consiglio Comunale n.10 in data odierna, di approvazione del Piano Finanziario della componente Tassa sui Rifiuti (TARI) per l anno 2015; DATO ATTO che: - il criterio utilizzato per la ripartizione dei costi del servizio in percentuale tra utenze domestiche e utenze non domestiche è quello per differenza tra produzione totale di rifiuto rilevato nel MUD e la produzione riferita all insieme delle utenze non domestiche calcolata partendo dalla valutazione del quantitativo di rifiuto attribuibile alle utenze non domestiche ottenibile come sommatoria del prodotto delle superfici relative alle diverse classi di attività per il proprio coefficiente di produttività (Kd); per differenza rispetto al totale derivato dal MUD si otterrà la quantità di rifiuti prodotto dalle utenze domestiche; - l ufficio tributi ha accertato che la ripartizione del costo complessivo del servizio (di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati) tra utenze domestiche e utenze non domestiche è il seguente: Utenze domestiche 80,15 %; Utenze non domestiche 19,85 % RITENUTO di dover applicare per il calcolo delle tariffe del tributo i coefficienti di cui all allegato A e B, secondo i seguenti criteri: - per le utenze domestiche si applicano i coefficienti Ka e Kb nella misura minima prevista (Allegato A); - per le utenze non domestiche si applicano i coefficienti Kc e Kd nella misura minima prevista (Allegato B); VISTI: - l art. 1, comma 169, della Legge 27/12/2006, n 296 che stabilisce: gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento;
3 - l art. 1, comma 683 della L. n. 147/2013 che dispone Il consiglio comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità' al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal consiglio comunale o da altra autorità' competente a norma delle leggi vigenti in materia, e le aliquote della TASI, in conformità con i servizi e i costi individuati ai sensi della lettera b), numero 2), del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili. PRESO ATTO che il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l anno 2015, è stato ulteriormente differito al 30 Luglio 2015 con Decreto del Ministero dell Interno 13 maggio 2015; VISTO il parere favorevole espresso dal responsabile del servizio finanziario in ordine alla regolarità tecnica e contabile del atto, resa ai sensi dell art. 49, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000; dopo un articolata discussione caratterizzata dai seguenti interventi: - Pisanu, che chiede chiarimenti sulla riduzione dei 2/3 di TARI e TASI per gli iscritti all AIRE, ed esprime perplessità per la diversità di trattamento per gli studenti universitari che studiano fuori e pagano due volte le tasse, non usufruendo delle riduzioni; - il Sindaco, che evidenzia la difficoltà di accertare quando gli studenti sono in sede o studiano fuori, con la conseguente difficoltà nel determinare le riduzioni delle tasse; con 8 voti favorevoli e 2 contrari (Pisanu e Cambula) espressi nei modi di legge delibera di approvare le seguenti tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) per l anno 2015: Cod. tariffa Abitazione Cod. tariffa Garagepertinenze (solo tariffa fissa) Utenze domestiche fissa variabile UN COMPONENTE 0,413 50, DUE COMPONENTI 0, , TRE COMPONENTI 0, , QUATTRO COMPONENTI 0, , CINQUE COMPONENTI 0, , SEI O PIU` COMPONENTI 0, ,44 Cod. tariffa 201 Utenze non domestiche MUSEI, BIBLIOTECHE, SCUOLE, ASSOCIAZIONI, LUOGHI DI CULTO fissa variabile 0,422 0, CAMPEGGI, DISTRIBUTORI DI CARBURANTE 0,640 0, ESPOSIZIONI, AUTOSALONI 0,495 0, ALBERGHI SENZA RISTORANTE 1,237 1, CASE DI CURA E RIPOSO 1,295 1, UFFICI, AGENZIE, STUDI PROFESSIONALI 1,309 1, BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO 0,640 0,987
4 210 NEGOZI ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, LIBRERIA, CARTOLERIA, FERRAMENTA, E ALTRI BENI DUREVOLI 1,368 2, EDICOLA, FARMACIA, TABACCAIO, PLURILICENZE 1,484 2, ATTIVITA` ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE: (FALEGNAME, IDRAULICO, FABBRO, ELETTRICISTA, PARRUCCHIERE) 1,135 1, CARROZZERIA, AUTOFFICINA, ELETTRAUTO 1,324 2, ATTIVITA ARTIGIANALI DI PRODUZIONE BENI SPECIFICI 0,975 1, RISTORANTI, TRATTORIE, OSTERIE, PIZZERIE 8,060 12, BAR, CAFFE`, PASTICCERIA 6,373 9, SUPERMERCATO, PANE E PASTA, MACELLERIA, SALUMI E FORMAGGI, GENERI ALIMENTARI 0,829 1, ORTOFRUTTA, PESCHERIE, FIORI E PIANTE 0,495 0,759 di prendere atto che l importo complessivamente dovuto da ciascun utente per la TARI risulta dalla somma dei seguenti fattori: - per le utenze domestiche: (parte fissa x metri quadrati dell utenza) + parte variabile (già parametrata al numero dei componenti) + addizionale provinciale; - per le utenze non domestiche: (parte fissa x metri quadrati dell utenza) + (parte variabile x metri quadrati dell utenza) + addizionale provinciale; di stabilire che, ai sensi dell art. 41 del regolamento comunale IUC componente TARI, sono concesse le seguenti agevolazioni sotto forma di riduzioni d imposta: - riduzione del 100% della tariffa nella parte fissa e nella parte variabile per aree e locali occupati dal Comune di Sindia; - riduzione del 50% della tariffa nella parte fissa e nella parte variabile per locali adibiti a musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto (categoria attività n.1); - riduzione del 25% della tariffa nella parte fissa e nella parte variabile per locali adibiti a esposizioni, autosaloni (categoria attività n. 4), alberghi senza ristorante (categoria attività n. 6), case di cura e riposo (categoria attività n. 7), negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria (categoria attività n. 10), edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze (categoria attività n. 11), attività artigianali tipo botteghe: (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere - categoria attività n. 12), carrozzeria,autofficina, elettrauto (categoria attività n. 13), attività artigianali di produzione beni specifici (categoria attività n. 15), supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari (categoria attività n. 18), ortofrutta,pescherie,fiori e piante (categoria attività n. 20); - riduzione del 80% della tariffa nella parte fissa e nella parte variabile per locali adibiti a ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie (categorie attività n. 16 ) e riduzione del 50% della tariffa nella parte fissa e nella parte variabile per locali adibiti ad attività di bar, caffè, pasticceria (categorie attività n. 17). La riduzione verrà applicata a condizione che nei relativi locali non siano installati slot machine, video poker e previa richiesta di parte. di stabilire che le predette agevolazioni devono essere iscritte in bilancio come autorizzazioni di spesa e la relativa copertura deve essere assicurata da risorse diverse dai proventi della TARI; di prendere atto che il Responsabile del servizio finanziario, in qualità di funzionario responsabile della TARI, darà esecuzione ai conseguenti adempimenti gestionali; di trasmettere, per via telematica, copia del provvedimento al Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento delle Finanze Direzione Federalismo Fiscale; di allegare la deliberazione al Bilancio di previsione 2015, ai sensi e per gli effetti dell art. 172, comma 1 lett. e) del D.Lgs. n 267/2000; di dichiarare il atto, con 8 voti favorevoli e 2 contrari (Pisanu e Cambula), immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18/08/2000, n 267.
5 Il verbale viene letto, approvato e sottoscritto Il presidente Demetrio Luigi Daga Il segretario comunale Antonio Maria Falchi Pareri espressi ai sensi del decreto legislativo n 267 del 18/08/2000, art. 49 Parere favorevole sulla regolarità tecnica della proposta di deliberazione, espresso dal responsabile del servizio interessato Dott.ssa Antonella Careddu Parere favorevole sulla regolarità contabile della proposta di deliberazione, espresso dal responsabile del servizio finanziario Dott.ssa Antonella Careddu Copia della deliberazione viene pubblicata nel sito internet per quindici giorni consecutivi a partire dal Il segretario comunale Gianfranco Falchi
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