Algoritmi e Strutture Dati. Hashing
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- Battistina Chiari
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1 Algoritmi e Strutture Dati Hashing Alberto Montresor Università di Trento 2016/10/19 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License.
2 Sommario 1 Introduzione Motivazioni Definizioni base Tabelle ad accesso diretto 2 Funzioni hash Introduzione Funzioni hash semplici Reality check 3 Gestione collisioni Liste di trabocco Indirizzamento aperto Reality check 4 Conclusioni
3 Introduzione Motivazioni Array associativi, mappe e dizionari Python > > > v = {} > > > v[10] = 5 > > > v["alberto"] = 42 > > > v[10]+v["alberto"] 47 Go ages := make(map[string]int) ages["alice"]=44 ages["alberto"]=44 ages["alberto"]++ delete(ages, "alice") Java Map<String, String> capoluoghi = new HashMap<>(); capoluoghi.put("toscana", "Firenze"); capoluoghi.put("lombardia", "Milano"); capoluoghi.put("sardegna", "Cagliari"); Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 1 / 47
4 Introduzione Motivazioni Introduzione Ripasso Un dizionario è una struttura dati utilizzata per memorizzare insiemi dinamici di coppie chiave, valore Le coppie sono indicizzate in base alla chiave Il valore è un "dato satellite" Operazioni: lookup(key) value insert(key, value) remove(key) Applicazioni: Le tabelle dei simboli di un compilatore I dizionari di Python... Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 2 / 47
5 Introduzione Motivazioni Possibili implementazioni Array non ordinato Array ordinato Lista Alberi RB Implemen. ideale insert() O(1), O(n) O(n) O(1), O(n) O(log n) O(1) lookup() O(n) O(log n) O(n) O(log n) O(1) remove() O(n) O(n) O(n) O(log n) O(1) Implementazione ideale: tabelle hash Si sceglie una funzione hash h che mappa ogni chiave k U in un intero h(k) La coppia chiave valore k, v viene memorizzata in un vettore nella posizione h(k) Questo vettore viene detto tabella hash Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 3 / 47
6 Introduzione Definizioni base Tabelle hash Definizioni L insieme delle possibili chiavi è rappresentato dall insieme universo U di dimensione u Il vettore T [0... m 1] ha dimensione m Una funzione hash è definita come h : U {0, 1,..., m 1} Chiavi Alberto Montresor Cristian Consonni Alessio Guerrieri Edsger Dijkstra Funzione hash Tabella hash m-3 m-2 m-1 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 4 / 47
7 Introduzione Definizioni base Collisioni Quando due o più chiavi nel dizionario hanno lo stesso valore hash, diciamo che è avvenuta una collisione Idealmente, vogliamo funzioni hash senza collisioni Chiavi Funzione hash Tabella hash Alberto Montresor Cristian Consonni Alessio Guerrieri Edsger Dijkstra Collisione m-3 m-2 m-1 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 5 / 47
8 Introduzione Tabelle ad accesso diretto Tabelle ad accesso diretto Caso particolare: l insieme U è già un sottoinsieme (piccolo) di Z + L insieme dei giorni dell anno, numerati da 1 a 366 L insieme dei Pokemon di Kanto, numerati da 1 a 151 Tabella a accesso diretto Si utilizza la funzione hash identità h(k) = k Si sceglie un valore m pari a u Problemi Se u è molto grande, l approccio potrebbe non essere praticabile Se u non è grande ma il numero di chiavi effettivamentre registrate è molto minore di u = m, si spreca memoria Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 6 / 47
9 Funzioni hash Introduzione Funzioni hash perfette Definizione Una funzione hash h si dice perfetta se è iniettiva, ovvero k 1, k 2 U : k 1 k 2 h(k 1 ) h(k 2 ) Esempi Studenti ASD N. matricola in [ , ] h(k) = k , m = Studenti immatricolati 2014 N. matricola in [ , ] h(k) = k , m = Problemi Spazio delle chiavi spesso grande, sparso, non conosciuto È spesso impraticabile ottenere una funzione hash perfetta Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 7 / 47
10 Funzioni hash Introduzione Funzioni hash Se le collisioni non sono evitabili... almeno cerchiamo di minimizzare il loro numero vogliamo funzioni che distribuiscano uniformemente le chiavi negli indici [0... m 1] della tabella hash Uniformità semplice Sia P (k) la probabilità che una chiave k sia inserita nella tabella Sia Q(i) la probabilità che una chiave finisca nella cella i Q(i) = P (k) k U:h(k)=i Una funzione hash h gode della proprietà di uniformità semplice se: i [0,..., m 1] : Q(i) = 1/m Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 8 / 47
11 Funzioni hash Introduzione Funzioni hash Per poter ottenere una funzione hash con uniformità semplice, la distribuzione delle probabilità P deve essere nota Esempio Se U è dato dai numeri reali in [0, 1[ e ogni chiave ha la stessa probabilità di essere scelta, allora H(k) = km soddisfa la proprietà di uniformità semplice Nella realtà La distribuzione esatta può non essere (completamente) nota Si utilizzano allora tecniche "euristiche" Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 9 / 47
12 Funzioni hash Funzioni hash semplici Come realizzare una funzione hash Assunzione Le chiavi possono essere tradotte in valori numerici non negativi, anche interpretando la loro rappresentazione in memoria come un numero. Esempio: trasformazione stringhe ord(c): valore ordinale binario del carattere c in qualche codifica bin(k): rappresentazione binaria della chiave k, concatenando i valori binari dei caratteri che lo compongono int(b): valore numerico associato al numero binario b int(k) = int(bin(k)) Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 10 / 47
13 Funzioni hash Funzioni hash semplici Come realizzare una funzion hash Nei prossimi esempi Utilizziamo codice ASCII a 8 bit bin( DOG ) = ord( D ) ord( O ) ord( G ) = int( DOG ) = = 4, 476, 743 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 11 / 47
14 Funzioni hash Funzioni hash semplici Funzione hash - Estrazione Estrazione m = 2 p H(k) = int(b), dove b è un sottoinsieme di p bit presi da bin(k) Esempio 1 m = 2 p = 2 16 = 65536; restituisce i 16 bit meno significativi di bin(k) bin( Alberto ) = bin( Roberto ) = H( Alberto ) = int( ) = H( Roberto ) = int( ) = Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 12 / 47
15 Funzioni hash Funzioni hash semplici Funzione hash - Estrazione Estrazione m = 2 p H(k) = int(b), dove b è un sottoinsieme di p bit presi da bin(k) Esempio 2 m = 2 p = 2 16 = 65536; 16 bit presi all interno di bin(k) bin( Alberto ) = bin( Alessio ) = H( Alberto ) = int( ) = H( Alessio ) = int( ) = Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 12 / 47
16 Funzioni hash Funzioni hash semplici Funzione hash - XOR XOR m = 2 p H(k) = int(b), dove b è dato dalla somma modulo 2, effettuata bit a bit, di sottoinsiemi di p bit di bin(k) Esempio m = 2 16 = 65536; 5 gruppi di 16 bit ottenuti con 8 zeri di "padding" bin( montresor ) = H( montresor ) = int( ) = Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 13 / 47
17 Funzioni hash Funzioni hash semplici Funzione hash - XOR XOR m = 2 p H(k) = int(b), dove b è dato dalla somma modulo 2, effettuata bit a bit, di sottoinsiemi di p bit di bin(k) Esempio m = 2 16 = 65536; 5 gruppi di 16 bit ottenuti con 8 zeri di "padding" bin( sontremor ) = H( sontremor ) = int( ) = Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 13 / 47
18 Funzioni hash Funzioni hash semplici Funzione hash - Metodo della divisione Metodo della divisione m dispari, meglio se numero primo H(k) = int(k) mod m Esempio m = 383 H( Alberto ) = mod 383 = 221 H( Alessio ) = mod 383 = 77 H( Cristian ) = mod 383 = 130 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 14 / 47
19 Funzioni hash Funzioni hash semplici Funzione hash - Metodo della divisione Non vanno bene: m = 2 p : solo i p bit meno significativi vengono considerati m = 2 p 1: permutazione di stringhe con set di caratteri di dimensione 2 p hanno lo stesso valore hash (Esercizio: dimostrare) Vanno bene: Numeri primi, distanti da potenze di 2 (e di 10) Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 15 / 47
20 Funzioni hash Funzioni hash semplici Funzione hash - Metodo della moltiplicazione (Knuth) Metodo della moltiplicazione m qualsiasi, meglio se potenza di 2 C costante reale, 0 < C < 1 Sia i = int(k) H(k) = m(c i C i ) Esempio m = 2 16 C = H( Alberto ) = = H( Alessio ) = = H( Cristian ) = = Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 16 / 47
21 Funzioni hash Funzioni hash semplici Metodo della moltiplicazione - Implementazione Funzioni hash Si scelga un valore m = 2 p Sia w la dimensione in bit della parola di memoria: i, m 2 w Sia s = C 2 w i s può essere scritto come r 1 2 w + r 0 r 1 contiene la parte intera di ic r 0 contiene la parte frazionaria di ic Si restituiscano i p-bit più significativi di r 0 w bit i s = C 2 w r 1 H(k) r 0 estrai p bits Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 17 / 47 Alberto Montresor 18
22 Funzioni hash Reality check Reality check Non è poi così semplice... Il metodo della moltiplicazione suggerito da Knuth non fornisce hashing uniforme Test moderni per valutare la bontà delle funzioni hash Avalanche effect: Se si cambia un bit nella chiave, deve cambiare almeno la metà dei bit del valore hash Test statistici (Chi-square) Funzioni crittografiche (SHA-1) Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 18 / 47
23 Funzioni hash Reality check Funzioni hash moderne Nome Note Link FNV Hash Murmur Hash City Hash Farm Hash Funzione hash non crittografica, creata nel Funzione hash non crittografica, creata nel 2008, il cui uso è ormai sconsigliato perchè debole. Una famiglia di funzioni hash non-crittografiche, progettate da Google per essere molto veloce. Ha varianti a 32, 64, 128, 256 bit. Il successore di City Hash, sempre sviluppato da Google. [Wikipedia] [Codice] [Wikipedia] [Codice] [Wikipedia] [Codice] [Codice] Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 19 / 47
24 Problema delle collisioni Come gestire le collisioni? Dobbiamo trovare posizioni alternative per le chiavi Se una chiave non si trova nella posizione attesa, bisogna cercarla nelle posizioni alternative Questa ricerca: dovrebbe costare O(1) nel caso medio può costare O(n) nel caso pessimo Due possibili tecniche Liste di trabocco o memorizzazione esterna Indirizzamento aperto o memorizzazione interna Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 20 / 47
25 Tecniche di risoluzione delle collisioni Liste di trabocco Liste di trabocco (Concatenamento o Chaining) Liste di trabocco (chaining) Idea Gli elementi con lo stesso 0 Le chiavi valore hash conh lo vengono stesso valore memorizzati in una lista hash h vengono memorizzate in una Si memorizza lista monodirezionale un puntatore alla testa della lista nello Si memorizza un puntatore slot A[h] della tabella hash alla testa della lista nello slot k 1 k 5 k 4 k 2 k 6 H(k)-esimo Operazioni: della tabella hash k 7 Insert: Operazioni inserimento in testa k 8 k 3 m 1 insert(): Lookup, Delete: inserimento richiedono di in scandire testa la lista alla ricerca della chiave lookup(), remove(): scansione della lista alla Alberto Montresor ricerca della chiave 20 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 21 / 47
26 Liste di trabocco Liste di trabocco: analisi complessità n m α = n/m I(α) S(α) Numero di chiavi memorizzati in tabella hash Capacità della tabella hash Fattore di carico Numero medio di accessi alla tabella per la ricerca di una chiave non presente nella tabella (ricerca con insuccesso) Numero medio di accessi alla tabella per la ricerca di una chiave presente nella tabella (ricerca con successo) Analisi del caso pessimo Tutte le chiavi sono collocate in unica lista insert(): Θ(1) lookup(), remove(): Θ(n) Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 22 / 47
27 te di trabocco: complessità Gestione collisioni Liste di trabocco Liste di trabocco: analisi complessità eorema: Analisi In tavola del hash caso con medio: concatenamento, assunzioni una ricerca senza successo richiede un tempo atteso Ө(1 + α) Dipende da come le chiavi vengono distribuite imostrazione: Assumiamo hashing uniforme semplice Una chiave non presente nella tabella può essere collocata in uno qualsiasi degli m slot Costo calcolo funzione di hashing: Θ(1) Quanto Una ricerca sono senza lunghe successo le liste? tocca tutte le chiavi nella lista corrispondente Tempo di hashing: 1 + lunghezza Il valore attesa atteso lista: della α Θ(1+α) lunghezza di una lista è pari 1 a α = n/m k 1 k 4 α Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 23 / 47
28 Liste di trabocco Liste di trabocco: analisi complessità Costo hashing Una chiave presente o non presente in tabella può essere collocata in uno qualsiasi degli m slot Costo di hashing: Θ(1) Ricerca senza successo Ricerca con successo Una ricerca senza successo tocca tutte le chiavi nella lista corrispondente Una ricerca con successo tocca in media metà delle chiavi nella lista corrispondente Costo atteso: Θ(1) + α Costo atteso: Θ(1) + α/2 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 24 / 47
29 Liste di trabocco Liste di trabocco: analisi complessità Qual è il significato del fattore di carico? Influenza il costo computazionale delle operazioni sulle tabelle hash Se m = O(n), α = O(1) Quindi tutte le operazioni sono O(1) Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 25 / 47
30 Indirizzamento aperto Indirizzamento aperto Problemi delle liste di trabocco Struttura dati complessa, con liste, puntatori, etc. Gestione alternativa: indirizzamento aperto Idea: memorizzare tutte le chiavi nella tabella stessa Ogni slot contiene una chiave oppure nil Inserimento Se lo slot prescelto è utilizzato, si cerca uno slot "alternativo" Ricerca Si cerca nello slot prescelto, e poi negli slot "alternativi" fino a quando non si trova la chiave oppure nil Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 26 / 47
31 Indirizzamento aperto Definizioni Ispezione Un ispezione è l esame di uno slot durante la ricerca. Funzione hash Estesa nel modo seguente: H : U Numero ispezione Indice vettore {}}{{}}{ [0... m 1] [0... m 1] Sequenza di ispezione Una sequenza di ispezione [H(k, 0), H(k, 1),..., H(k, m 1)] è una permutazione degli indici [0,..., m 1] corrispondente all ordine in cui vengono esaminati gli slot. Non vogliamo esaminare ogni slot più di una volta Potrebbe essere necessario esaminare tutti gli slot nella tabella Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 27 / 47
32 Indirizzamento aperto Esempio k 1 k 2 k 3 k 4 k 5 H(k,0) erto Montresor Alberto Mont Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 28 / 47
33 Indirizzamento aperto Fattore di carico Cosa succede al fattore di carico α? Compreso fra 0 e 1 La tabella può andare in overflow Inserimento in tabella piena Esistono tecniche di crescita/contrazione della tabella Raddoppio/dimezzamento con re-inserimento Linear hashing Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 29 / 47
34 Indirizzamento aperto Tecniche di ispezione Hashing uniforme La situazione ideale prende il nome di hashing uniforme, in cui ogni chiave ha la stessa probabilità di avere come sequenza di ispezione una qualsiasi delle m! permutazioni di [0,..., m 1]. Generalizzazione dell hashing uniforme semplice Nella realtà: E difficile implementare il vero hashing uniforme Ci si accontenta di ottenere almeno una permutazione Tecniche diffuse: Ispezione lineare Ispezione quadratica Doppio hashing Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 30 / 47
35 Indirizzamento aperto Ispezione lineare Funzione: H(k, i) = (H 1 (k) + h i) mod m La sequenza H 1 (k), H 1 (k) + h, H 1 (k) + 2 h,..., H 1 (k) + (m 1) h (modulo m) è determinata dal primo elemento Al massimo m sequenze di ispezione distinte sono possibili Agglomerazione primaria (primary clustering) Lunghe sotto-sequenze occupate che tendono a diventare più lunghe: uno slot vuoto preceduto da i slot pieni viene riempito con probabilità (i + 1)/m I tempi medi di inserimento e cancellazione crescono Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 31 / 47
36 Indirizzamento aperto Agglomerazione primaria Agglomerazione primaria (primary clustering) Lunghe sotto-sequenze occupate che tendono a diventare più lunghe: uno slot vuoto preceduto da i slot pieni viene riempito con probabilità (i + 1)/m I tempi medi di inserimento e cancellazione crescono k 1 k 1 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 32 / 47
37 Indirizzamento aperto Agglomerazione primaria Agglomerazione primaria (primary clustering) Lunghe sotto-sequenze occupate che tendono a diventare più lunghe: uno slot vuoto preceduto da i slot pieni viene riempito con probabilità (i + 1)/m I tempi medi di inserimento e cancellazione crescono k 2 k 1 k 2 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 32 / 47
38 Indirizzamento aperto Agglomerazione primaria Agglomerazione primaria (primary clustering) Lunghe sotto-sequenze occupate che tendono a diventare più lunghe: uno slot vuoto preceduto da i slot pieni viene riempito con probabilità (i + 1)/m I tempi medi di inserimento e cancellazione crescono k 3 k 1 k 2 k 3 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 32 / 47
39 Indirizzamento aperto Agglomerazione primaria Agglomerazione primaria (primary clustering) Lunghe sotto-sequenze occupate che tendono a diventare più lunghe: uno slot vuoto preceduto da i slot pieni viene riempito con probabilità (i + 1)/m I tempi medi di inserimento e cancellazione crescono k 4 k 1 k 2 k 3 k 4 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 32 / 47
40 Indirizzamento aperto Agglomerazione primaria Agglomerazione primaria (primary clustering) Lunghe sotto-sequenze occupate che tendono a diventare più lunghe: uno slot vuoto preceduto da i slot pieni viene riempito con probabilità (i + 1)/m I tempi medi di inserimento e cancellazione crescono k 5 k 1 k 2 k 3 k 4 k 5 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 32 / 47
41 Indirizzamento aperto Ispezione quadratica Funzione: H(k, i) = (H 1 (k) + h i 2 ) mod m Dopo il primo elemento H 1 (k, 0), le ispezioni successive hanno un offset che dipende da una funzione quadratica nel numero di ispezione i La sequenza risultante non è una permutazione! Al massimo m sequenze di ispezione distinte sono possibili Agglomerazione secondaria (secondary clustering) Se due chiavi hanno la stessa ispezione iniziale, le loro sequenze sono identiche Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 33 / 47
42 Indirizzamento aperto Doppio hashing Funzione: H(k, i) = (H 1 (k) + i H 2 (k)) mod m Due funzioni ausiliarie: H 1 fornisce la prima ispezione H 2 fornisce l offset delle successive ispezioni Al massimo m 2 sequenze di ispezione distinte sono possibili Per garantire una permutazione completa, H 2 (k) deve essere relativamente primo con m Scegliere m = 2 p e H 2 (k) deve restituire numeri dispari Scegliere m primo, e H 2 (k) deve restituire numeri minori di m Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 34 / 47
43 Indirizzamento aperto Cancellazione Non possiamo semplicemente sostituire la chiave che vogliamo cancellare con un nil. Perché? Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 35 / 47
44 Indirizzamento aperto Cancellazione Non possiamo semplicemente sostituire la chiave che vogliamo cancellare con un nil. Perché? k 1 k 2 k 3 nil k 5 H(k5,0) H(k5,2) H(k5,1) H(k5,3) Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 35 / 47
45 Indirizzamento aperto Cancellazione Approccio Utilizziamo un speciale valore deleted al posto di nil per marcare uno slot come vuoto dopo la cancellazione Ricerca: deleted trattati come slot pieni Inserimento: deleted trattati come slot vuoti Svantaggio: il tempo di ricerca non dipende più da α Concatenamento più comune se si ammettono cancellazioni k 1 k 2 k 3 del k 5 H(k5,0) H(k5,2) H(k5,1) H(k5,3) H(k5,4) Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 35 / 47
46 Indirizzamento aperto Implementazione - Hashing doppio Hash Item[ ] K Item[ ] V integer m Hash Hash(integer dim) Hash t new Hash t.m dim t.k new Item[0... dim 1] t.v new Item[0... dim 1] for i 0 to dim 1 do t.k[i] nil return t % Tabella delle chiavi % Tabella dei valori % Dimensione della tabella Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 36 / 47
47 Indirizzamento aperto Implementazione - Hashing doppio integer scan(item k, boolean insert) integer c m % Prima posizione deleted integer i 0 % Numero di ispezione integer j H(k) % Posizione attuale while K[j] k and K[j] nil and i < m do if K[j] = deleted and c = m then c j j (j + H (k)) mod m i i + 1 if insert and K[j] k and c < m then j c return j Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 37 / 47
48 Indirizzamento aperto Implementazione - Hashing doppio Item lookup(item k) integer i scan(k, false) if K[i] = k then return V [i] else return nil insert(item k, Item v) integer i scan(k, true) if K[i] = nil or K[i] = deleted or K[i] = k then K[i] k V [i] v else % Errore: tabella hash piena Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 38 / 47
49 Indirizzamento aperto Implementazione - Hashing doppio remove(item k) integer i scan(k, false) if K[i] = k then K[i] deleted Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 39 / 47
50 Indirizzamento aperto Complessità Metodo α I(α) S(α) (1 α) α/2 Lineare 0 α < 1 2(1 α) 2 1 α Hashing doppio 0 α < α 1 ln(1 α) α Liste di trabocco α α 1 + α/2 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 40 / 47
51 Indirizzamento aperto Complessità Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 41 / 47
52 Indirizzamento aperto Ristrutturazione Non è conveniente che α cresca troppo In particolare con la scansione interna Ma vale anche per le liste di trabocco Sopra un soglia t α prefissata (tipicamente ) Si alloca una nuova tabella di dimensione 2m Si reinseriscono tutte le chiavi presenti nella nuova tabella Risultato Fattore di carico dimezzato (tipicamente 0.25) Nessun elemento deleted Costi Costo O(m) per la ristrutturazione nel caso pessimo Costo ammortizzato costante (vedi dimostrazione per vettori) Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 42 / 47
53 Reality check Reality check Linguaggio Tecnica t α Note Java 7 HashMap Java 8 HashMap C++ sparse_hash C++ dense_hash C++ STL unordered_map Python Liste di trabocco basate su LinkedList Liste di trabocco basate su RB Tree Ind. aperto, scansione quadratica Ind. aperto, scansione quadratica Liste di trabocco basate su liste Indirizzam. aperto, scansione quadratica 0.75 O(n) nel caso pessimo Overhead: 16n + 4m byte 0.75 O(log n) nel caso pessimo Overhead: 48n + 4m byte? Overhead: 2n bit 0.5 X byte per chiave-valore 2-3X overhead 1.00 MurmurHash 0.66 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 43 / 47
54 Reality check Java hashcode() Dalla documentazione di java.lang.object The general contract of hashcode() is: 1 Whenever it is invoked on the same object more than once during an execution of a Java application, the hashcode() method must consistently return the same integer, provided no information used in equals comparisons on the object is modified. This integer need not remain consistent from one execution of an application to another execution of the same application. 2 If two objects are equal according to the equals(object) method, then calling the hashcode() method on each of the two objects must produce the same integer result. 3 It is not required that if two objects are unequal according to the equals(object) method, then calling the hashcode() method on each of the two objects must produce distinct integer results. However, the programmer should be aware that producing distinct integer results for unequal objects may improve the performance of hash tables. Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 44 / 47
55 Reality check Java hashcode() Se una classe non fa override di equals(): Eredita i metodi equals() e hashcode() così come definiti da java.lang.object: x.equals(y) ritorna true se e solo se x == y x.hashcode() converte l indirizzo di memoria di x in un intero Se una classe fa ovveride di equals(): Deve fare ovverride anche di hashcode() "Always override hashcode when you override equals", in Bloch, Joshua (2008), Effective Java (2nd ed.) Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 45 / 47
56 Reality check Java hashcode() Esempio: java.lang.string Override di equals() per controllare l uguaglianza di stringhe hashcode() in Java 1.0, Java 1.1 Utilizzati 16 caratteri della stringa per calcolare l hashcode() Problemi con la regola (3) - cattiva performance nelle tabelle hashcode() in Java 1.2 e seguenti: n 1 h(s) = s[i] 31 n 1 i (utilizzando aritmetica int) i=0 Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 46 / 47
57 Conclusioni Considerazioni finali Problemi con hashing Scarsa "locality of reference" (cache miss) Non è possibile ottenere le chiavi in ordine Hashing utilizzato in altre strutture dati Distributed Hash Table (DHT) Bloom filters Oltre le tabelle hash Data deduplication Protezioni dati con hash crittografici (MD5) Alberto Montresor (UniTN) ASD - Hashing 2016/10/19 47 / 47
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