Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati
|
|
|
- Benedetto Spano
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati Moreno Marzolla [email protected] Ultimo aggiornamento: 3 novembre Trova la somma/1 Scrivere un algoritmo che dati in input un array A[1... n] di n interi positivi (ossia tutti strettamente maggiori di zero) e un intero positivo v, restituisce true se e solo se esistono due valori in A la cui somma sia esattamente uguale a v. Analizzare il costo computazionale dell algoritmo proposto. Soluzione L algoritmo controlla tutte le coppie A[i], A[j], con 1 i < j n per verificare se A[i] + A[j] = v per qualche valore di i e j. Lo pseudocodice è il seguente: algoritmo trova_somma(array A[1..n] di interi, intero v) -> bool for i:=1 to n-1 do for j:=i+1 to n do if (A[i] + A[j] == v) then return true; return false; Analizziamo il costo computazionale dell algoritmo proposto. Il corpo del ciclo for più interno ha costo O(1), e viene eseguito n i volte, per i = 1, 2,... n 1. Pertanto, il costo complessivo si ottiene come: n 1 n 1 (n i) = i = i=1 i=1 n(n 1) 2 Da cui il costo complessivo dell algoritmo nel caso generale è O(n 2 ) (non Θ(n 2 ), perché l algoritmo potrebbe terminare in qualsiasi momento se l if risulta vero). Il caso peggiore si ha quando non esiste alcuna coppia di indici i < j per cui A[i] + A[j] = v, e in tal caso il costo dell algoritmo è Θ(n 2 ). Il caso migliore si verifica quando A[1] + A[2] = v, e in tal caso il costo dell algoritmo è O(1) in quanto l algoritmo termina alla prima iterazione. 1
2 2 Trova la somma/2 Scrivere un algoritmo che dati in input un array A[1... n] di n interi positivi (ossia tutti strettamente maggiori di zero), restituisce true se e solo se esistono due valori in A la cui somma sia esattamente uguale a 17. L algoritmo deve avere costo O(n). (Suggerimento: utilizzare un vettore di valori booleani B[ ] tale che...). Soluzione L idea è la seguente: tutti gli elementi del vettore B sono inizialmente settato a false. Si effettua quindi una scansione lineare dell array A. Per ogni intero k presente in A tale che 1 k 16, si pone B[k] = true. Al termine si effettua una scansione di B, controllando se esiste un indice i per cui B[i] = B[17 i] = true. In caso affermativo l algoritmo ritorna true (esistono due numeri in A la cui somma è 17, e tali numeri sono i e 17 i), altrimenti ritorna false. Lo pseudocodice è il seguente: algoritmo esiste_coppia_17( array A[1..n] di interi ) -> bool Sia B[1..16] un array di bool // blocco (1) for i:=1 to 16 do B[i] := false; // blocco (2) for i:=1 to n do if ( A[i] < 17 ) then B[A[i]] := true; // blocco (3) for i:=1 to 8 do if (B[i] == true && B[17-i] == true) return true; return false; Analizziamo il costo computazionale dell algoritmo proposto. Il ciclo for indicato con blocco (1) ha costo O(1): si noti infatti che effettua un numero costante di iterazioni, e ogni iterazione ha costo O(1). Il ciclo indicato con blocco (2) ha costo Θ(n). Infine, il ciclo indicato con blocco (3) ha costo O(1) percé anche qui viene eseguito al più 8 volte, e ogni iterazione costa O(1). Notiamo che se dobbiamo cercare una coppia di valori la cui somma sia 16 (oppure un qualsiasi numero pari) la soluzione sopra non funziona: questo si 2
3 puo verificare applicando l algoritmo al vettore A = [8, 5]. Il problema è che in questo caso non è sufficiente sapere se un certo valore compare in A, ma anche quante volte compare. La soluzione corretta è la seguente: algoritmo esiste_coppia_16( array A[1..n] di interi ) -> bool Sia B[1..15] un array di interi // blocco (1) for i:=1 to 15 do B[i] := 0; // blocco (2) for i:=1 to n do if ( A[i] < 16 ) then B[A[i]] := B[A[i]]+1; // blocco (3) for i:=1 to 8 do if ( (i==8 && B[i]>1) (B[i]>0 && B[16-i]>0) ) then return true; return false; che ha sempre costo O(n). 3 Profondità di un albero binario Dato un albero binario T, scrivere un algoritmo che calcola la profondità di T. Analizzare il costo computazionale dell algoritmo proposto. Quando si verifica il caso ottimo? Quando si verifica il caso pessimo? Soluzione Una possibile soluzione è la seguente: algoritmo profondita(albero binario T) -> intero if ( T == null ) then errore: albero vuoto! int p_left := 0; if ( T.left()!= null ) then p_left := 1+profondita(T.left()); int p_right := 0; 3
4 if ( T.right()!= null ) then p_right := 1+profondita(T.right()); return max(p_left, p_right); ove la funzione max(a,b) restituisce il massimo valore tra a e b. Il costo dell algoritmo è Θ(n) (infatti sia nel caso ottimo che nel caso pessimo visita tutti i nodi dell albero una e una sola volta). L analisi può essere fatta risolvendo l equazione di ricorrenza per il tempo T (n), che ha la stessa forma di quella degli algoritmi di visita analizzati a lezione. 4 Conta foglie Dato un albero binario T, scrivere un algoritmo che calcola il numero di foglie di T (le foglie sono i nodi che non hanno figli). Analizzare il costo computazionale dell algoritmo proposto. Quando si verifica il caso ottimo? Quando si verifica il caso pessimo? Soluzione Una possibile soluzione è la seguente: algoritmo contafoglie(albero binario T) -> intero if ( T == null ) then return 0; if ( T.left() == null && T.right() == null ) then return 1; // il nodo T e una foglia return contafoglie(t.left()) + contafoglie(t.right()); Il costo dell algoritmo è Θ(n) (sia nel caso ottimo che nel caso pessimo visita tutti i nodi dell albero una e una sola volta). L analisi è identica a quella degli algoritmi di visita vista a lezione. 5 Conta nodi Dato un albero binario T e un intero non negativo k, scrivere un algoritmo che calcola il numero di nodi che si trovano esattamente a profondità k (ricordiamo che la radice si trova a profondità zero). Analizzare il costo computazionale dell algoritmo proposto. Quando si verifica il caso ottimo? Quando si verifica il caso pessimo? 4
5 Soluzione Una possibile soluzione è la seguente: algoritmo contanodi(albero binario T, int k) -> intero if ( T == null ) then return 0; if (k == 0) then return 1; return contanodi(t.left(),k-1) + contanodi(t.right(),k-1); Osserviamo che in questo caso il costo computazionale dell algoritmo dipende dalla profonditá h dell albero e dal valore di k. Infatti l algoritmo opera una visita dell albero fermandosi al livello k. Se k h, significa che ci possono essere dei nodi a livello maggiore di k che non vengono mai esplorati. Il caso migliore si verifica quando ci sono k + 1 nodi fino al livello k (disposti secondo una catena), e il costo dell algoritmo è quindi Θ(k). Il caso peggiore invece si verifica quando l albero binario è completo fino a livello k, il che significa che tutti i nodi fino al livello k (escluso) hanno esattamente due figli. Considerando che un albero binario completo di altezza k ha 2 k+1 1 nodi, il costo nel caso peggiore è O(2 k+1 1) = O(2 k ). se k > h, l algoritmo visita tutti gli n nodi dell albero e il costo è Θ(n) (quindi se k > h, caso ottimo e caso pessimo coincidono). 6 Estensione di array dinamici Supponiamo che uno stack venga implementato mediante un array dinamico S, nel modo seguente: Inizialmente l array S ha dimensione 0; Se vogliamo inserire un nuovo elemento (tramite una operazione push()) in uno stack che già contiene n elementi, e l array è pieno (S.length = n), allora viene allocato un nuovo array di n + d elementi; Se vogliamo rimuovere un elemento (tramite una operazione pop()) da uno stack che ne contiene n, e otteniamo uno stack con n 1 elementi tale che n 1 = S.length d, allora viene allocato un nuovo array avente n 1 elementi. Il costo delle riallocazioni è dato anche qui dal costo di copiare gli elementi dal vecchio al nuovo array. In sostanza, la dimensione anziché raddoppiare o dimezzarsi, cresce o cala di una quantità d costante. 5
6 1. Partendo da uno stack vuoto, quale è il costo complessivo di una sequenza di n operazioni push()? 2. Partendo da uno stack con n elementi, quale è il costo complessivo di una sequenza di n operazioni pop()? Soluzione L analisi è la stessa che abbiamo visto a lezione nel caso dell algoritmo convenzionale di raddoppiamento-dimezzamento. Supponiamo di inserire n elementi nello stack, a partire dallo stack vuoto. La prima espansione del vettore costa d (vengono copiati d elementi dal vecchio al nuovo vettore). La seconda espansione costa 2d, la terza 3d e così via. Il costo complessivo è quindi: d + 2d + 3d i timesd Le espansioni terminano in corrispondenza dell ultimo indice i per cui risulta id n, ossia i n/d. Il costo complessivo è quindi che è Θ(n 2 ). n/d i=1 ( n n d d i d = d + 1) = 1 ( ) n d + n 6
Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati
Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati Moreno Marzolla [email protected] Ultimo aggiornamento: 10 novembre 2010 1 La bandiera nazionale (problema 4.7 del libro di testo). Il problema della bandiera
Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati
Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati Moreno Marzolla [email protected] Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2010 1 Rotazioni semplici in ABR Si consideri l operazione di rotazione semplice applicata
Problemi, istanze, soluzioni
lgoritmi e Strutture di Dati II 2 Problemi, istanze, soluzioni Un problema specifica una relazione matematica tra dati di ingresso e dati di uscita. Una istanza di un problema è formata dai dati di un
Esercizi Capitolo 6 - Alberi binari di ricerca
Esercizi Capitolo 6 - Alberi binari di ricerca Alberto Montresor 9 Agosto, 204 Alcuni degli esercizi che seguono sono associati alle rispettive soluzioni. Se il vostro lettore PDF lo consente, è possibile
Fondamenti di Informatica. Algoritmi di Ricerca e di Ordinamento
Fondamenti di Informatica Algoritmi di Ricerca e di Ordinamento 1 Ricerca in una sequenza di elementi Data una sequenza di elementi, occorre verificare se un elemento fa parte della sequenza oppure l elemento
PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA
PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA Programmazione strutturata 2 La programmazione strutturata nasce come proposta per regolamentare e standardizzare le metodologie di programmazione (Dijkstra, 1965) Obiettivo:
2.3 Cammini ottimi. E. Amaldi Fondamenti di R.O. Politecnico di Milano 1
. Cammini ottimi E. Amaldi Fondamenti di R.O. Politecnico di Milano .. Cammini minimi e algoritmo di Dijkstra Dato un grafo orientato G = (N, A) con una funzione di costo c : A c ij R e due nodi s e t,
Alberi binari di ricerca
Alberi binari di ricerca Ilaria Castelli [email protected] Università degli Studi di Siena Dipartimento di Ingegneria dell Informazione A.A. 2009/20010 I. Castelli Alberi binari di ricerca, A.A. 2009/20010
Algoritmo basato su cancellazione di cicli
Algoritmo basato su cancellazione di cicli Dato un flusso ammissibile iniziale, si costruisce una sequenza di flussi ammissibili di costo decrescente. Ciascun flusso è ottenuto dal precedente flusso ammissibile
Algoritmi e Strutture Dati. HeapSort
Algoritmi e Strutture Dati HeapSort Selection Sort: intuizioni L algoritmo Selection-Sort scandisce tutti gli elementi dell array a partire dall ultimo elemento fino all inizio e ad ogni iterazione: Viene
Esercizi Capitolo 6 - Alberi binari di ricerca
Esercizi Capitolo 6 - Alberi binari di ricerca Alberto Montresor 23 settembre 200 Alcuni degli esercizi che seguono sono associati alle rispettive soluzioni. Se il vostro lettore PDF lo consente, è possibile
Dati e Algoritmi I (Pietracaprina) Esercizi sugli Alberi
Dati e Algoritmi I (Pietracaprina) Esercizi sugli Alberi Dati e Algoritmi I (Pietracaprina): Esercizi 1 Problema 1 Dimostrare che un albero non vuoto con n nodi interni, dove ogni nodo interno ha almeno
Alberi Binari di Ricerca
Alberi Binari di Ricerca Prof. G. M. Farinella [email protected] www.dmi.unict.it/farinella Riferimenti Bibliografici Cormen T.H., Leiserson C.E., Rivest R.L Introduction to Algorithms, Third Edition,
Heap e code di priorità
Heap e code di priorità Violetta Lonati Università degli studi di Milano Dipartimento di Scienze dell Informazione Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica AA 2009/2010
11.4 Chiusura transitiva
6 11.4 Chiusura transitiva Il problema che consideriamo in questa sezione riguarda il calcolo della chiusura transitiva di un grafo. Dato un grafo orientato G = hv,ei, si vuole determinare il grafo orientato)
Algoritmi e soluzione di problemi
Algoritmi e soluzione di problemi Dato un problema devo trovare una soluzione. Esempi: effettuare una telefonata calcolare l area di un trapezio L algoritmo è la sequenza di operazioni (istruzioni, azioni)
Esercizi proposti 10
Esercizi proposti 10 In questo gruppo di esercizi assumiamo, dove non sia specificato diversamente, di rappresentare i grafi mediante liste di archi, con il tipo di dati così dichiarato: type a graph =
Ordinamenti per confronto: albero di decisione
Ordinamenti per confronto: albero di decisione Albero di decisione = rappresentazione grafica di tutte le possibili sequenze di confronti eseguite da un algoritmo assegnato di ordinamento per confronto
ADT Coda con priorità
Code con priorità ADT Coda con priorità Una coda con priorità è una struttura dati dinamica che permette di gestire una collezione di dati con chiave numerica. Una coda con priorità offre le operazioni
4.5 Metodo del simplesso
4.5 Metodo del simplesso min z = c T x s.v. Ax = b x PL in forma standard Esamina una sequenza di soluzioni di base ammissibili con valori non crescenti della funzione obiettivo fino a raggiungerne una
Esercitazione. Ricorsione. May 31, Esercizi presi dal libro di Rosen
Esercitazione Ricorsione May 31, 2016 Esercizi presi dal libro di Rosen Problema 2 a) sezione 5.3 Data la seguente funzione definita ricorsivamente come: f(n+1) = 2f(n) f(0) = 3 Determinare il valore di
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Matlab: esempi ed esercizi
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Matlab: esempi ed esercizi Sommario e obiettivi Sommario Esempi di implementazioni Matlab di semplici algoritmi Analisi di codici Matlab Obiettivi
Derivazione numerica. Introduzione al calcolo numerico. Derivazione numerica (II) Derivazione numerica (III)
Derivazione numerica Introduzione al calcolo numerico Il calcolo della derivata di una funzione in un punto implica un processo al limite che può solo essere approssimato da un calcolatore. Supponiamo
Esercitazione 3. Espressioni booleane I comandi if-else e while
Esercitazione 3 Espressioni booleane I comandi if-else e while Esercizio Si consideri la seguente istruzione: if (C1) if (C2) S1; else S2; A quali delle seguenti interpretazioni corrisponde? if (C1) if
in termini informali: un algoritmo è una sequenza ordinata di operazioni che risolve un problema specifico
Click to edit Algoritmo Master title style algoritmo: un insieme ordinato di operazioni non ambigue ed effettivamente computabili che, quando eseguito, produce un risultato e si arresta in un tempo finito
Introduzione al Metodo del Simplesso. 1 Soluzioni di base e problemi in forma standard
Introduzione al Metodo del Simplesso Giacomo Zambelli 1 Soluzioni di base e problemi in forma standard Consideriamo il seguente problema di programmazione lineare (PL), relativo all esempio di produzione
Progettazione di algoritmi
Progettazione di algoritmi Discussione dell'esercizio [labirinto] Nel testo dell'esercizio abbiamo considerato come lunghezza del percorso il numero di bivi ma possiamo stimare meglio la lunghezza reale
Appunti di informatica. Lezione 10 anno accademico Mario Verdicchio
Appunti di informatica Lezione 10 anno accademico 2016-2017 Mario Verdicchio Esercizio Scrivere un programma che, data una sequenza di 10 interi (scelta dall utente), la ordini in ordine crescente Soluzione
PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo
PROGRAMMAZIONE: Le strutture di controllo Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Le tre modalità La modalità basilare di esecuzione di un programma è la sequenza: le istruzioni vengono eseguite una dopo l
Esercitazione 6. Array
Esercitazione 6 Array Arrays Array (o tabella o vettore): è una variabile strutturata in cui è possibile memorizzare un numero fissato di valori tutti dello stesso tipo. Esempio int a[6]; /* dichiarazione
Esercizi Capitolo 5 - Alberi
Esercizi Capitolo 5 - Alberi Alberto Montresor 19 Agosto, 2014 Alcuni degli esercizi che seguono sono associati alle rispettive soluzioni. Se il vostro lettore PDF lo consente, è possibile saltare alle
n deve essere maggiore di 0, altrimenti il metodo restituisce null.
Esercizio 1 di classe Intersezione che presi in input due Array di int A e B, restituisce in output un array contenente gli elementi presenti sia in A che in B. Esercizio 2 di classe identità che prende
Algoritmi e Strutture Dati
Analisi Asintotica Maria Rita Di Berardini, Emanuela Merelli 1 1 Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Camerino Un graduale processo di astrazione Passo 1: abbiamo ignorato il costo effettivo
Esercizi Capitolo 7 - Hash
Esercizi Capitolo 7 - Hash Alberto Montresor 19 Agosto, 2014 Alcuni degli esercizi che seguono sono associati alle rispettive soluzioni. Se il vostro lettore PDF lo consente, è possibile saltare alle rispettive
6) Descrivere con un diagramma a blocchi un algoritmo che legga da input due numeri ne calcoli il prodotto in termini di somme ripetute.
I due esercizi seguenti su un esempio semplice (trovare il massimo tra due o tra tre numeri) introducono la descrizione di algoritmi con diagrammi a blocchi, le strutture di controllo sequenza e condizione,
Corso di Calcolo Numerico
Corso di Calcolo Numerico Dott.ssa M.C. De Bonis Università degli Studi della Basilicata, Potenza Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Risoluzione di Equazioni Algebriche Le equazioni
Corso di Fondamenti di Informatica
Corso di Fondamenti di Informatica Gli algoritmi di base sul tipo array: ordinamento e ricerca Claudio De Stefano - Corso di Fondamenti di Informatica 1 Algoritmi di ordinamento gli algoritmi si differenziano
Esempio : i numeri di Fibonacci
Esempio : i numeri di Fibonacci La successione di Fibonacci F 1, F 2,... F n,... è definita come: F 1 =1 F 2 =1 F n =F n 1 F n 2,n 2 Leonardo Fibonacci (Pisa, 1170 Pisa, 1250) http://it.wikipedia.org/wiki/leonardo_fibonacci
Esercizio. Sia a R non nullo e siano m, n numeri interi non nulli con m n. Allora a m /a n è uguale a. [1] 1/a n m [2] 1/a m n [3] 1/a n m [4] a n m
Sia a R non nullo e siano m, n numeri interi non nulli con m n. Allora a m /a n è uguale a [1] 1/a n m [2] 1/a m n [3] 1/a n m [4] a n m Vale la [1] perché per le proprietà delle potenze risulta a m a
Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 1
Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 1 Dispensa E03 Esempi di algoritmi e programmi A. Miola Settembre 2006 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf1/ Esempi di algoritmi e
Algoritmi e Strutture Dati
Algoritmi e Strutture Dati Soluzione esercizi di approfondimento Stefano Leucci [email protected] Una terza variante dell IS InsertionSort3 (A) 1. for k=1 to n-1 do 2. x = A[k+1] 3. j = ricerca_binaria(a[1,k],x)
Sistemi lineari. Lorenzo Pareschi. Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara
Sistemi lineari Lorenzo Pareschi Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara http://utenti.unife.it/lorenzo.pareschi/ [email protected] Lorenzo Pareschi (Univ. Ferrara)
Introduzione alla programmazione Algoritmi e diagrammi di flusso. Sviluppo del software
Introduzione alla programmazione Algoritmi e diagrammi di flusso F. Corno, A. Lioy, M. Rebaudengo Sviluppo del software problema idea (soluzione) algoritmo (soluzione formale) programma (traduzione dell
Strutture di controllo in C++
Strutture di controllo in C++ Fondamenti di Informatica R. Basili a.a. 2006-2007 Il controllo: selezione Spesso la sequenza delle istruzioni non e prevedibile a priori ma dipende strettamente dalle configurazioni
Argomenti della lezione. Criteri di divisibilità fattorizzazione m.c.m. e M.C.D. frazioni ed espressioni
Argomenti della lezione Criteri di divisibilità fattorizzazione m.c.m. e M.C.D. frazioni ed espressioni Quale cifra deve assumere la lettera c affinché i numeri 821c e 82c1 siano divisibili per 2? Un numero
Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati
Esercizi di Algoritmi e Strutture Dati Moreno Marzolla http://www.moreno.marzolla.name/ Ultimo Aggiornamento: 25 giugno 2014 Copyright Copyright 2012, 2013, 2014 Moreno Marzolla. Quest'opera è stata rilasciata
Grafi pesati Minimo albero ricoprente
Algoritmi e Strutture Dati Definizioni Grafi pesati Minimo albero ricoprente Sia G=(V,E) un grafo non orientato e connesso. Un albero ricoprente di G è un sottografo T G tale che: T è un albero; T contiene
Esercitazione 6. Alberi binari di ricerca
Esercitazione 6 Alberi binari di ricerca Struttura base Rappresentabile attraverso una struttura dati concatenata in cui ogni nodo è un oggetto di tipo struttura Ogni nodo contiene: campo chiave (key)
Analisi asintotica della complessità di tempo degli algoritmi
Analisi asintotica della complessità di tempo degli algoritmi Due esempi di funzioni di Python: 1. nel primo mettiamo in evidenza l importanza di una buona organizzazione dei dati in memoria, cioè di una
2. Algoritmi e Programmi
12 2. Algoritmi e Programmi Dato un problema, per arrivare ad un programma che lo risolva dobbiamo: individuare di cosa dispongo: gli input; definire cosa voglio ottenere: gli output; trovare un metodo
Riassumiamo le proprietà dei numeri reali da noi utilizzate nel corso di Geometria.
Capitolo 2 Campi 2.1 Introduzione Studiamo ora i campi. Essi sono una generalizzazione dell insieme R dei numeri reali con le operazioni di addizione e di moltiplicazione. Nel secondo paragrafo ricordiamo
Array in Fortran 90. Ing. Luca De Santis. Anno accademico 2006/2007. DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica
Array in Fortran 90 Ing. Luca De Santis DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica Anno accademico 2006/2007 Fortran 90: array DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica 1 / 25 Cosa vedremo
Lezione 9 Alberi binari di ricerca
Lezione 9 Alberi binari di ricerca Rossano Venturini [email protected] Pagina web del corso http://didawiki.cli.di.unipi.it/doku.php/informatica/all-b/start Esercizio 1 Lista monodirezionale Scrivere
Grafi: visita generica
.. Grafi: visita generica Una presentazione alternativa (con ulteriori dettagli) Algoritmi di visita Scopo: visitare tutti i vertici di un grafo (si osservi che per poter visitare un vertice occorre prima
Sviluppo di programmi. E ora, finalmente. Si comincia! 1. Analizzare il problema. 2. Progettare una soluzione (1) E necessario capire:
Sviluppo di programmi Per scrivere un programma C corretto bisogna: E ora, finalmente Si comincia! DD Cap. pp.4974 Analizzare il problema (input, output, casi estremali) 2. Progettare una soluzione (algoritmo)
La codifica digitale
La codifica digitale Codifica digitale Il computer e il sistema binario Il computer elabora esclusivamente numeri. Ogni immagine, ogni suono, ogni informazione per essere compresa e rielaborata dal calcolatore
Algoritmi e Strutture Dati & Laboratorio di Algoritmi e Programmazione
Algoritmi e Strutture Dati & Laboratorio di Algoritmi e Programmazione Esercizi II parte Esercizio 1 Discutere la correttezza di ciascuna delle seguenti affermazioni. Dimostrare formalmente la validità
Alberi binari e alberi binari di ricerca
Alberi binari e alberi binari di ricerca Violetta Lonati Università degli studi di Milano Dipartimento di Scienze dell Informazione Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica
Programmazione Funzionale
1/9 Programmazione Funzionale Esercizio sulle variabili locali Davide Mottin - Themis Palpanas March 12, 2014 OCaml Funzioni preparatorie Sommario 2/9 Funzioni preparatorie Costruire una funzione val even
I. Foglio di esercizi su vettori linearmente dipendenti e linearmente indipendenti. , v 2 = α v 1 + β v 2 + γ v 3. α v 1 + β v 2 + γ v 3 = 0. + γ.
ESERCIZI SVOLTI DI ALGEBRA LINEARE (Sono svolti alcune degli esercizi proposti nei fogli di esercizi su vettori linearmente dipendenti e vettori linearmente indipendenti e su sistemi lineari ) I. Foglio
In molte applicazioni sorge il problema di sapere in quanti modi possibili si può presentare un certo fenomeno.
Definizione Oggetto del calcolo combinatorio è quello di determinare il numero dei modi mediante i quali possono essere associati, secondo prefissate regole, gli elementi di uno stesso insieme o di più
Input/output da file I/O ANSI e I/O UNIX FLUSSI E FILE FLUSSI FLUSSI di TESTO FLUSSI BINARI FILE
Input/output da file Il linguaggio C non contiene istruzioni di I/O, in quanto tali operazioni vengono eseguite tramite funzioni di libreria standard. Questo approccio rende estremamente flessibile e potente
Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati. Aniello Murano. people.na.infn.it/~murano/ Murano Aniello - Lab. di ASD Terza Lezione
Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Aniello Murano http://people.na.infn.it people.na.infn.it/~murano/ Heap e Heapsort Algoritmi di ordinamento Insertion Sort Quicksort Heapsort Insertion Sort L
Compitino di Laboratorio di Informatica CdL in Matematica 13/11/2007 Teoria Compito A
Matematica 13/11/2007 Teoria Compito A Domanda 1 Descrivere, eventualmente utilizzando uno schema, gli elementi funzionali di una CPU. Domanda 2 Java è un linguaggio compilato o interpretato? Motivare
Sistemi di equazioni lineari
Sistemi di equazioni lineari A. Bertapelle 25 ottobre 212 Cos è un sistema lineare? Definizione Un sistema di m equazioni lineari (o brevemente sistema lineare) nelle n incognite x 1,..., x n, a coefficienti
Strutture dati e loro organizzazione. Gabriella Trucco
Strutture dati e loro organizzazione Gabriella Trucco Introduzione I linguaggi di programmazione di alto livello consentono di far riferimento a posizioni nella memoria principale tramite nomi descrittivi
Informatica ALGORITMI E LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE. Francesco Tura. F. Tura
Informatica ALGORITMI E LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE Francesco Tura [email protected] 1 Lo strumento dell informatico: ELABORATORE ELETTRONICO [= calcolatore = computer] Macchina multifunzionale Macchina
ECONOMIA APPLICATA ALL INGEGNERIA (Docente: Prof. Ing. Donato Morea)
ESERCIZIO n. 1 - La produzione ed i costi di produzione (1 ) Un impresa utilizza una tecnologia descritta dalla seguente funzione di produzione: I prezzi dei fattori lavoro e capitale sono, rispettivamente,
Linguaggi e Grammatiche Liberi da Contesto
N.Fanizzi-V.Carofiglio Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Bari 22 aprile 2016 1 Linguaggi Liberi da Contesto 2 Grammatiche e Linguaggi Liberi da Contesto G = (X, V, S, P) è una grammatica
Prontuario degli argomenti di Algebra
Prontuario degli argomenti di Algebra NUMERI RELATIVI Un numero relativo è un numero preceduto da un segno + o - indicante la posizione rispetto ad un punto di riferimento a cui si associa il valore 0.
I RADICALI QUADRATICI
I RADICALI QUADRATICI 1. Radici quadrate Definizione di radice quadrata: Si dice radice quadrata di un numero reale positivo o nullo a, e si indica con a, il numero reale positivo o nullo (se esiste) che,
TRIE (albero digitale di ricerca)
TRIE (albero digitale di ricerca) Struttura dati impiegata per memorizzare un insieme S di n stringhe (il vocabolario V). Tabelle hash le operazioni di dizionario hanno costo O(m) al caso medio per una
Algoritmi e Principi dell Informatica
Algoritmi e Principi dell Informatica Appello del 20 Febbraio 2012 Chi deve sostenere l esame integrato (API) deve svolgere tutti gli esercizi in 2h e 30 Chi deve sostenere solo il modulo di Informatica
Diagrammi a blocchi 1
Diagrammi a blocchi 1 Sommario Diagrammi di flusso, o a blocchi. Analisi strutturata. Esercizi. 2 Diagrammi a blocchi È un linguaggio formale di tipo grafico per rappresentare gli algoritmi. Attraverso
Esercizi su Python. 14 maggio Scrivere una procedura che generi una stringa di 100 interi casuali tra 1 e 1000 e che:
Esercizi su Python 14 maggio 2012 1. Scrivere una procedura che generi una stringa di 100 interi casuali tra 1 e 1000 e che: 1. conti quanti elementi pari sono presenti nella lista; 2. conti quanti quadrati
Algoritmi e Strutture di Dati I 1. Algoritmi e Strutture di Dati I Massimo Franceschet http://www.sci.unich.it/ francesc
Algoritmi e Strutture di Dati I 1 Algoritmi e Strutture di Dati I Massimo Franceschet http://www.sci.unich.it/ francesc Algoritmi e Strutture di Dati I 2 Grafo Un grafo G è una coppia (V, E) ove V è un
I B+ Alberi. Sommario
I B+ Alberi R. Basili (Basi di Dati, a.a. 2002-3) Sommario Indici organizzati secondo B + -alberi Motivazioni ed Esempio Definizione Ricerca in un B + -albero Esempio Vantaggi Inserimento/Cancellazione
Problema dell albero di cammini minimi (SPT, Shortest Path Tree) o problema dei cammini minimi :
Per almeno una delle soluzioni ottime { P i, i r } del problema generalizzato, l unione dei cammini P i forma un albero di copertura per G radicato in r e orientato, ossia un albero la cui radice è r i
Laboratorio di programmazione
Laboratorio di programmazione 9 novembre 2016 Sequenze di Collatz Considerate la seguente regola: dato un numero intero positivo n, se n è pari lo si divide per 2, se è dispari lo si moltiplica per 3 e
Programmazione I. 11 gennaio Considerate la seguente gerarchia di classi (rappresentata mediante un diagramma UML): +f(double x):
Programmazione I 11 gennaio 2012 Matricola:........................................................................ Cognome:........................................................................ Nome:...........................................................................
Vettori e matrici. Lorenzo Pareschi. Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara
Vettori e matrici Lorenzo Pareschi Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara http://utentiunifeit/lorenzopareschi/ lorenzopareschi@unifeit Lorenzo Pareschi Univ Ferrara
LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI SECONDA PARTE 1
LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI SECONDA PARTE 1 La rappresentazione dei numeri con la virgola 1 Conversione da decimale in altre basi di numeri con virgola 2 La moltiplicazione in binario 9 Divisione
Teorema di Thevenin generalizzato
Teorema di Thevenin generalizzato Si considerino due reti elettriche lineari, A e B, aventi rispettivamente N A e N B nodi interni. Esse si interfacciano attraverso n (n 3) fili di collegamento, in cui
Laboratorio di Programmazione Appunti sulla lezione 4: Divide et impera e algoritmi di ordinamento
Laboratorio di Programmazione Appunti sulla lezione 4: Divide et impera e algoritmi di ordinamento Alessandra Raffaetà Università Ca Foscari Venezia Corso di Laurea in Informatica Ricerca binaria Assunzione:
Esercitazione 4. Comandi iterativi for, while, do-while
Esercitazione 4 Comandi iterativi for, while, do-while Comando for for (istr1; cond; istr2) istr3; Le istruzioni vengono eseguite nel seguente ordine: 1) esegui istr1 2) se cond è vera vai al passo 3 altrimenti
