N. Sovraindebitamento 5/2016 CP
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- Michelangelo Cavaliere
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1 N. Sovraindebitamento 5/2016 CP TRIBUNALE DI LIVORNO Il Giudice dott. Gianmarco Marinai, In ordine al Piano del Consumatore proposto da ANTONELLA MATTEONI, osserva: In data 17 Agosto 2015, ANTONELLA MATTEONI presentava istanza per la nomina del professionista ex art. 15 c. 9 l. 3/2012 e veniva nominato il dott. RAFFAELE CARPANO. In data 06 Giugno 2016, la ricorrente ha presentato la proposta di composizione della crisi che si sostanzia in: A) pagamento integrale ed in prededuzione degli oneri di procedura ivi incluso il compenso del professionista con funzioni di O.C.C. e tutte le spese necessarie all attuazione del piano; B) pagamento integrale del creditore privilegiato ipotecario di primo grado ING BANK N.V. per l importo di ,31 in base alle rate cosi come risultanti dal piano di ammortamento del mutuo in essere per 737,62 mensili sino alla scadenza naturale del contratto prevista per l anno 2037; C) pagamento del 32% dei creditori chirografari ad esclusione del creditore FIDITALIA S.P.A. per il quale è riconosciuto il pagamento del 42%; tale ultimo creditore è ad oggi garantito dalla cessione volontaria dello stipendio per l intero importo del credito e potrebbe essere maggiormente penalizzato dalla proposta una volta omologata. Il pagamento dei debiti nella suddetta misura avverrà dilazionando gli stessi come da cronoprogramma già allegato alla proposta della Sig.ra ANTONELLA MATTEONI, in particolare in n. 21 rate da 280,00 ciascuna, n. 1 rata da 288,50 e n. 115 rate da 257,57 ciascuna, oltre al pagamento della rata mensile di 737,62 del mutuo ipotecario in base al piano di ammortamento previsto nel contratto avente scadenza nell anno L'organismo di composizione della crisi ha comunicato ai creditori il deposito della proposta come previsto dall art. 9 comma 1, nonché la data dell udienza come previsto dall art 12 comma 1 L. 3/2012. Il ricorrente può essere definito consumatore, ai sensi dell art. 6 comma 2, lett. B) Legge 3/2012, ovvero la persona fisica che ha assunto obbligazioni esclusivamente per scopi estranei all attività professionale o imprenditoriale eventualmente svolta. Il ricorrente ha depositato l'elenco di tutti i creditori, con l'indicazione delle somme dovute, di tutti i beni del debitore e degli eventuali atti di disposizione compiuti negli ultimi cinque anni, corredati 1
2 delle dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni e dell'attestazione sulla fattibilità del piano, nonché l'elenco delle spese correnti necessarie al sostentamento suo e della sua famiglia, previa indicazione della composizione del nucleo familiare corredata del certificato dello stato di famiglia Il ricorrente è in stato di sovraindebitamento. Infatti, dalla documentazione prodotta e dalla relazione dell'o.c.c. è emerso che: la ricorrente presenta una esposizione debitoria di ,68 come da prospetto seguente: CREDITORI TIPOLOGIA IMPORTI ING BANK N.V. Istituto bancario ,31 BANCA GENERALI SPA Istituto bancario 2.400,01 FIDITALIA SPA Finanziaria ,00 CONSEL SPA Finanziaria 4.177,71 FINDOMESTIC SPA Finanziaria ,54 COMPASS SPA Finanziaria 5.289,07 AGOS DUCATO SPA Finanziaria ,31 REGIONE TOSCANA Enti 978,00 COND VIA S. FRANCESCO 6 Privati 1.172,35 COND VIA S.FRANCESCO 6 (RISCALDAMENTO) Privati 305,38 TOTALE ,68 il nucleo familiare del ricorrente è formato dalla ricorrente e dal figlio minorenne, studente; le spese mensili medie, comprendenti anche un adeguato importo per imprevisti, ammontano ad 1.273,15 come da prospetto che segue: ELENCO DELLE SPESE CORRENTI NECESSARIE AL SOSTENTAMENTO DEL NUCLEO FAMILIARE Utenze (gas alimentare + energia elettrica+ telefono) 75,00 TARI 30,82 Condominio quote ordinarie (no riscaldamento) 89,00 Condominio quote ordinarie ( riscaldamento) 87,50 Canone TV 9,17 Assicurazioni mezzi trasporto 36,67 Bolli mezzi di trasporto 25,00 Carburante mezzi di trasporto 80,00 Alimentazione nucleo familiare 570,00 Cura personale/spese mediche nucleo familiare/varie 100,00 Accantonamento spese extra e non ricorrenti 170,00 2
3 TOTALE MENSILE 1.273,15 le entrate mensili, costituite dallo stipendio mensile e dall assegno mensile di mantenimento del figlio percepito dall ex compagno, su cui è possibile far riferimento sia per il mantenimento della famiglia sia per il soddisfacimento del Piano del Consumatore ammontano mediamente ad 2.284,00 circa. Il piano proposto è il seguente: DOTT. CARPANO RAFFAELE per l importo concordato di 1.586,00 comprensivo di Contributo previdenziale obbligatorio al 4% ed IVA al 22% per lo svolgimento dell incarico conferitogli dal Tribunale di Livorno da pagarsi integralmente in n. 5 rate da 280,00 e n. 1 rata da 186,00 (RA- TE DALLA N. 1 ALLA N. 6); ING BANK N.V. per l importo di ,71 ovvero della minor somma ad oggi residua da pagarsi integralmente in base alle rate cosi come risultanti dal piano di ammortamento del mutuo in essere per 737,62 mensili sino alla scadenza naturale del contratto; REGIONE TOSCANA per l importo di 978,00 lo stralcio al 32% e quindi 312,96 da pagarsi in n. 1 rata da 94,00 e n. 1 rata da 218,96 (RATE DALLA N. 6 ALLA N. 7); CONDOMINIO VIA SAN FRANCESCO 6 LIVORNO (AMMINISTRAZIONE CARMASSI gestione riscaldamento) per l importo di 305,38 lo stralcio al 32% e quindi 97,72 da pagarsi in n. 1 rate da 61,04 e n. 1 rata da 36,68 (RATE DALLA N. 7 ALLA N. 8); CONDOMINIO VIA SAN FRANCESCO 6 LIVORNO (AMMINISTRAZIONE PEGASO) per l importo di 1.172,35 lo stralcio al 32% e quindi 375,15 da pagarsi in n. 1 rata da 243,32 e n. 1 rata da 131,73 (RATE DALLA N. 8 ALLA N. 9); BANCA GENERALI S.P.A. per l importo di 2.400,00 lo stralcio al 32% e quindi 768,00 da pagarsi in n. 1 rata da 148,27, n. 7 rate da 80,00 e n. 1 rata da 59,73 (DALLA RATA N. 9 ALLA N. 17); COMPASS S.P.A. per l importo di 5.289,07 lo stralcio al 32% e quindi 1.692,50 da pagarsi in n. 7 rate da 100,00, n. 1 rata da 120,27, n. 3 rate da 140,00, n. 1 rata da 163,73 e n. 1 rata di 288,50 (RATE DALLA N. 10 ALLA N. 22); CONSEL S.P.A. per l importo di 4.177,71 lo stralcio al 32% e quindi 1.336,27 da pagarsi in n. 8 rate da 100,00, n. 3 rate da 140,00 e n. 1 rata da 116,27 (RATE DALLA N. 10 ALLA N. 21); FIDITALIA S.P.A. per l importo di ,00 lo stralcio al 42% e quindi ,20 da pagarsi in n. 115 rate da 113,80 (RATE DALLA N. 23 ALLA N. 137); 3
4 FINDOMESTIC S.P.A. per l importo di ,54 lo stralcio al 32% e quindi ,09 da pagarsi in n. 115 rate da 97,83 (DALLA RATA N. 23 ALLA N. 137); AGOS DUCATO S.P.A. per l importo di ,31 lo stralcio al 32% e quindi 5.283,30 da pagarsi in n. 115 rate da 45,94 (DALLA RATA N. 23 ALLA N. 137). È stata altresì allegata una relazione particolareggiata dell'organismo di composizione della crisi contenente: a) l'indicazione delle cause dell'indebitamento e della diligenza impiegata dal consumatore nell'assumere volontariamente le obbligazioni: i debiti contratti sono originati da necessità essenziali della famiglia che di volta in volta si sono presentate anche in parte per fattori eccezionali, quali l abbandono del nucleo familiare da parte dell ex compagno della ricorrente, e che al solo fine di poter onorare le rate mensili complessive dei prestiti contratti, il debitore ha fatto ricorso ad ulteriori finanziamenti ed a carte di credito revolving che hanno comportato la degenerazione dell indebitamento; b) l'esposizione delle ragioni dell'incapacità del debitore di adempiere le obbligazioni assunte: a fronte di entrate mensili pari ad 2.284,00 e di spese correnti per la gestione familiare per 1.273,00 circa, gli impegni mensilmente assunti dalla ricorrente ammontano ad 1.743,00 circa; c) il resoconto sulla solvibilità del consumatore negli ultimi cinque anni; d) l'indicazione della eventuale esistenza di atti del debitore impugnati dai creditori; e) il giudizio sulla completezza e attendibilità della documentazione depositata dal consumatore a corredo della proposta, nonché sulla probabile convenienza del piano rispetto all'alternativa liquidatoria: il piano del consumatore presentato è conveniente non solo per il risparmio che i creditori hanno rispetto alle spese ed i tempi lunghi di vendita degli immobili di proprietà della ricorrente (la quota pari al 50% dell unità immobiliare in Livorno utilizzata quale casa di abitazione del nucleo familiare e la quota di ¼ dell unità immobiliare in Santa Luce, nella quale risiede il padre della ricorrente) ma anche perché complessivamente il valore ricavabile dalla vendita immobiliare non consentirebbe l estinzione totale della massa passiva considerata anche l ipoteca di ING BANK S.P.A. che grava sull immobile di Livorno a seguito di mutuo in essere e con scadenza Non sono emerse iniziative o atti in frode ai creditori. L'o.c.c., a norma dell'art. 9, ha presentato la proposta (contenente la ricostruzione della posizione fiscale del debitore e l'indicazione di eventuali contenziosi pendenti) all'agente della riscossione e agli uffici fiscali, anche presso gli enti locali competenti sulla base dell'ultimo domicilio fiscale del proponente e contenere. La proposta e il decreto di fissazione dell udienza sono stati tempestivamente comunicati dall o.c.c. a tutti i creditori. 4
5 Nessuna contestazione è stata mossa alla proposta, ovvero all effettivo ammontare dei crediti. Il piano è fattibile, come attestato dall o.c.c., ed idoneo ad assicurare il pagamento dei crediti impignorabili nonché dei crediti di cui all art. 7 c. 1 terzo periodo l. 3/2012. Deve escludersi, sulla base di quanto emerge dagli atti, dalla documentazione prodotta e dalla relazione dell o.c.c., che il consumatore abbia assunto obbligazioni senza la ragionevole prospettiva di poterle adempiere o abbia colposamente determinato il sovraindebitamento, anche per mezzo di un ricorso al credito non proporzionato alle proprie capacità patrimoniali. La ricorrente nella proposta e l organismo di composizione della crisi, nella propria relazione, hanno previsto a garanzia dell esatto adempimento del piano, la comunicazione dell omologa al datore di lavoro della ricorrente affinché quota parte dello stipendio sia obbligatoriamente erogato ai creditori nella misura prevista nella proposta. Ricorrono, pertanto, le condizioni previste dalla legge per l omologazione, con le disposizioni di cui al dispositivo. P.Q.M. Il Giudice OMOLOGA Il Piano del Consumatore così come predisposto da ANTONELLA MATTEONI con l assistenza dell'o.c.c. DOTT. RAFFAELE CARPANO, disponendo che: 1) Sia sospeso, fino a completamento del Piano del Consumatore, il prelievo della cessione del quinto dello stipendio della Sig.ra ANTONELLA MATTEONI a favore di FIDITALIA S.P.A., con sede legale in Milano, Via Silva n. 34, C.F , per il prestito a suo tempo concesso e che prevede una rata mensile di 328,00 circa; 2) Siano sospese, fino a completamento del Piano del Consumatore, le azioni individuali dei creditori che ad oggi risultano essere intraprese da: FINDOMESTIC BANCA S.P.A. (decreto ingiuntivo), con sede in Firenze, Via Jacopo da Diacceto n. 48, C.F ; 3) A cura dell organismo di composizione della crisi, venga effettuata la comunicazione all attuale datore di lavoro AZIENDA USL 6 LIVORNO (e futuri se del caso) affinché operi sino all estinzione del piano la trattenuta sullo stipendio mensile nella misura indicata in proposta, soltanto attraverso bonifico bancario sul conto corrente dedicato che verrà indicato e che dallo stesso conto corrente siano effettuati pagamenti mensili ai creditori con strumenti bancari automatici (disposizioni permanenti di addebito o R.I.D. o altra analoga); 4) il divieto alla sottoscrizione di strumenti creditizi e finanziari di pagamento (carte di credito e/o di debito), la sospensione dell efficacia di quelli eventualmente posseduti, e il divieto di accesso al mercato del credito in ogni sua forma per tutta la durata del piano; 5
6 5) l attribuzione all organismo di composizione della crisi gli obblighi ed i poteri di cui all art 13 della legge n 3/2012; 6) dispone che il presente piano sia pubblicizzato attraverso la pubblicazione sul sito nonché sul sito internet del Tribunale di Livorno. 7) liquida il compenso dell organismo di composizione della crisi nominato Dott. Raffaele Carpano ai sensi dell art. 14, comma I, D.M. 202/2014 in 1.250,00 oltre CP, IVA e rimborso delle eventuali spese vive anticipate dallo stesso, concordato con la ricorrente. Si comunichi. Livorno, 21 settembre 2016 IL GIUDICE DELEGATO dott. Gianmarco Marinai 6
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