|
|
|
- Carlotta Damiani
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Pagina 1 di 5 Studio sulla popolazione legale della provincia risultante dal Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni alla data del 21 Ottobre 2001 Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 Aprile 2003, pubblicato sul supplemento ordinario n 54 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n 81 del 7 Aprile 2003, è stata dichiarata la popolazione legale dei Comuni italiani, così come risulta dal Censimento Generale del 21 Ottobre 2001 (sono disponibili per il momento solo alcuni dei dati censuari definitivi, quelli riguardanti la popolazione residente, senza distinzioni di sesso o di età, ma che sono utili - tra l'altro - per definire i collegi elettorali). Dal 1991 al 2001 la popolazione legale della provincia di Brindisi è diminuita di residenti (- 2,2 %), da a , e le riduzioni maggiori - in valori assoluti - si sono avute a Brindisi ( , - 6,6 %), Mesagne ( , - 8,9 %), Ostuni (- 650, - 1,9 %), Cellino San Marco (- 549, - 7,5 %), Torre Santa Susanna (- 523, - 4,7 %), San Pietro Vernotico (- 465, - 3 %), San Vito dei Normanni (- 413, - 2 %), San Donaci (- 308, - 4,1 %), Torchiarolo (- 264, - 4,9 %) e Latiano (- 221, - 1,4 %). In termini percentuali i Comuni con la maggiore diminuzione di residenti sono, nell'ordine, Mesagne (- 8,9 %), Cellino San Marco (- 7,5 %) e Brindisi (- 6,6 %). Aumenti della popolazione si sono invece avuti in sei Comuni: Francavilla Fontana (2.279, + 6,7 %), Ceglie Messapica (565, + 2,7 %), Carovigno (374, + 2,6 %), Villa Castelli (372, + 4,5 %), Cisternino (127, + 1,1 %) e Oria (120, + 0,8 %). In generale, osservando la cartina della provincia, si è rilevato uno spostamento della popolazione dai Comuni costieri (esclusa Carovigno) verso quelli collinari dell'interno (Oria, Francavilla, Villa Castelli, Ceglie Messapica, Cisternino), dai Comuni grandi a quelli medi e piccoli, con ogni probabilità alla ricerca di un ambiente più sano e dal costo della vita meno elevato. Il prospetto che segue mostra la popolazione dei venti Comuni con le differenze intervenute nell'ultimo decennio, sia in valori assoluti che in percentuale. COMUNI Popolazione in diminuzione Censimento Censimento Differenze vv. aa. percentuali Brindisi ,6 Mesagne ,9 Ostuni ,9 Cellino San Marco ,5 Torre Santa Susanna ,7 San Pietro Vernotico San Vito dei Normanni San Donaci ,1 Torchiarolo ,9 Latiano ,4 Fasano ,3 San Michele Salentino ,3 Erchie ,9 San Pancrazio Salentino ,7 Popolazione in aumento Francavilla Fontana ,7 Ceglie Messapica ,7 Carovigno ,6 Villa Castelli ,5 Cisternino ,1 Oria ,8 Totali provincia ,2 In cinquant'anni, dal 1951 al 2001, il maggiore incremento di popolazione si è verificato a Brindisi (da a ), Fasano (da a ), Francavilla (da a ), Carovigno (da a ), Mesagne (da a ), Erchie (da a 8.740), Torre Santa Susanna (da a ), Villa Castelli (da a 8.635). Il merito è indubbiamente dello sviluppo dell'industria e dei servizi, e del miglioramento della qualità dei prodotti agricoli a seguito della meccanizzazione dell'agricoltura e delle richieste del mercato. Una diminuzione di popolazione si è avuta solo a Ceglie Messapica (da a ), a causa della forte emigrazione degli anni 50 e 60. Il prospetto che segue mostra le modifiche intervenute nell'ultimo mezzo secolo. Popolazione legale risultante dai Censimenti Generali Brindisi Carovigno Ceglie Messapica Cellino San Marco Cisternino Erchie Fasano
2 Pagina 2 di 5 Francavilla Fontana Latiano Mesagne Oria Ostuni San Donaci San Michele Salentino San Pancrazio Salentino San Pietro Vernotico San Vito dei Normanni Torchiarolo Torre Santa Susanna Villa Castelli Totali Raggiunto il suo apice nel 1991, dopo un incremento costante durato 130 anni, la popolazione della provincia ha iniziato nell'ultimo decennio una fase discendente, come mostra il seguente grafico. Popolazione legale residente nei Comuni della provincia di Brindisi negli ultimi 140 anni La recente tendenza al trasferimento della popolazione dai Comuni costieri e pianeggianti a quelli interni e collinari, costituisce in fondo un ritorno al passato allorché Brindisi era oppressa dalla malaria: nel 1861 i Comuni più popolosi della provincia erano Francavilla, con abitanti, Ostuni con , e Ceglie con (Brindisi ne aveva solo 9.137). Soltanto quarant'anni dopo (1901), per merito dello sviluppo conseguente al transito della "Valigia delle Indie", in funzione dal 1870, Brindisi diverrà il maggiore dei venti Comuni che compongono la provincia, con abitanti, seguita da Ostuni con , Francavilla con , Fasano con e Ceglie con Qui di seguito è indicata l'evoluzione demografica del Capoluogo in 140 anni Nella regione, le perdite maggiori di residenti sono avvenute proprio nella nostra provincia (- 2,2 %, in valori assoluti), seguita da quella di Lecce (- 2 %, ), Taranto (- 1,7 %, ), e Foggia (- 0,8 %, ). Soltanto nella provincia di Bari si è avuto un incremento dei residenti: in più, pari all'1,9 %, dov'è anche la densità demografica maggiore (303,5 abitanti per kmq, rispetto alla media regionale di 207,6; quella della provincia di Brindisi è di 218,8). L'incremento di residenti della provincia di Bari ha limitato molto le perdite di popolazione a livello regionale, che sono state di residenti, pari all'0,3 %. In Puglia, in 140 anni, l'unico decremento è quello verificatosi in quest'ultimo decennio (- 0,3 %), perché dal 1861 al 1991 l'aumento di popolazione è stato costante, anche se il maggiore incremento demografico si ebbe nel ventennio dal 1931 al 1951: + 23,2 %. Il prospetto che segue mostra le variazioni di popolazione intervenute nelle cinque province pugliesi dal 1991 al Province Popolazione legale Variazioni Censimento 1991 Censimento 2001valori assolutiperc. Bari ,9
3 Pagina 3 di 5 Foggia ,8 Taranto ,7 Lecce ,0 Brindisi ,2 Totali Puglia ,3 Confrontando gli spostamenti della popolazione avvenuti nell'ultimo decennio nell'ambito della provincia di Brindisi con quelle delle province limitrofe adriatiche di Lecce e Bari, si è rilevato che tutti e tre i capoluoghi hanno perso abitanti: Brindisi, come si è visto, ne ha persi (- 6,6 %); Lecce ne ha persi molti di più: , pari al 17,4 % (dai del 1991 agli del 2001); Bari ne ha persi meno di Lecce, ma più di Brindisi: , pari al 7,5 % (da a ). Ma mentre da Lecce e Bari gli spostamenti sono avvenuti dal capoluogo ai comuni vicini, e comunque nell'ambito della stessa provincia, nel caso della provincia di Brindisi - molto più piccola in superficie e in popolazione rispetto alle altre province della regione - è pressoché certo che gli spostamenti siano avvenuti verso altre province, visto che i Comuni più vicini al Capoluogo come Mesagne, San Pietro Vernotico e San Vito dei Normanni hanno perso abitanti. Infatti nella provincia di Lecce, alla forte perdita di residenti del Capoluogo corrisponde l'aumento degli abitanti dei Comuni ad esso molto vicini, come Surbo, Cavallino, Lizzanello, Castrì, Melendugno, Lequile e Monteroni, come mostra la seguente tabella; che riporta anche le variazioni intervenute nei maggiori Comuni, in aumento e in diminuzione. Censimento Censimento Lecce Surbo Cavallino Lizzanello Melendugno Leverano Lequile Monteroni di Lecce Castrì di Lecce I Comuni più popolosi della provincia dopo il Capoluogo in ordine decrescente di popolazione Nardò Galatina Copertino Casarano Gallipoli Tricase Galatone Squinzano Maglie Analogamente e in misura maggiore, nella provincia di Bari, alla riduzione di abitanti del Capoluogo corrisponde l'aumento nei Comuni dell'area metropolitana, o comunque prossimi e ben collegati a Bari: Adelfia, Bitetto, Bitonto (da a ), Bitritto, Capurso, Casamassima, Cellamare, Conversano, Noicattaro, Palo del Colle, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Ruvo, Terlizzi, Toritto, Triggiano, Turi, Valenzano. Anche i tre Comuni candidati a divenire i capoluoghi della sesta provincia pugliese hanno visto aumentare i loro residenti: Andria, da a ; Barletta, da a ; e Trani, da a ; com'è avvenuto anche in altri grossi Comuni: Altamura, da a ; Bisceglie, da a ; Corato, da a ; Gravina, da a Capoluogo a parte, le città più popolose della provincia di Bari sono - nell'ordine - Andria, Barletta, Altamura, Molfetta, Bitonto, Trani, Bisceglie, Monopoli, Corato, Gravina. Nel prospetto che segue sono riportati i maggiori Comuni della provincia di Bari (nelle grandi città solo a Bari e a Molfetta vi è stata una diminuzione dei residenti, mentre a Monopoli il loro numero è sostanzialmente stabile), e quelli nei quali si sono verificate le variazioni più rilevanti. Trattandosi della provincia più popolosa e centrale, può essere considerata emblematica dei movimenti di popolazione verificatisi nella regione in questo decennio. Censimento Censimento Bari Andria Barletta Altamura
4 Pagina 4 di 5 Molfetta Bitonto Trani Bisceglie Monopoli Corato Gravina in Puglia Gli altri Comuni con le maggiori variazioni di residenti in ordine alfabetico Adelfia Binetto Bitetto Bitritto Capurso Casamassima Cassano delle Murge Castellana Grotte Cellamare Conversano Gioia del Colle Noicattaro Palo del Colle Putignano Rutigliano Ruvo di Puglia Sannicandro di Bari Santeramo in Colle Terlizzi Toritto Triggiano Turi Valenzano A differenza di quanto è avvenuto nella provincia di Brindisi e nella regione Puglia, a livello nazionale la popolazione è aumentata dello 0,4 %: da (nel 1991) a (nel 2001), con un incremento di persone residenti. Il merito è interamente del Nord-Est del Paese (+ 2,5 %), che ha un saldo migratorio estremamente positivo, dovuto a un'economia molto vivace che attira lavoratori (e famiglie) dalle altre regioni italiane e da altri paesi, soprattutto extracomunitari. Le province di queste regioni possono divenire soggetti privilegiati per accordi di programma volti a favorire i movimenti interni di imprese e lavoratori. Per grandi ripartizioni geografiche, in questi ultimi dieci anni le isole (Sicilia e Sardegna), hanno perso abitanti, l'italia del Nord-Ovest ha perso abitanti, l'italia meridionale ne ha persi (nonostante che il saldo naturale sia nel complesso positivo), e l'italia centrale ne ha persi L'incremento di popolazione dell'italia del Nord-Est è stato notevole: residenti in più (+ 2,5 %), che ha pienamente compensato i saldi negativi del resto del Paese, ribaltando il risultato complessivo. Il prospetto che segue mostra le variazioni intervenute nell'ultimo decennio nelle cinque ripartizioni. Ripartizioni geografiche Popolazione legale Variazioni Censimento 1991 Censimento 2001valori assolutipercentuali Italia Nord-Occidentale ,1 Italia Nord-Orientale ,5 Italia Centrale Italia Meridionale ,1 Italia Insulare ,2 Totali Italia ,4 Un'altra tendenza nazionale, simile a quella osservata nella provincia di Brindisi e in Puglia, è lo spostamento degli italiani dalle grandi città a quelle piccole e medie, alla ricerca di migliori e più economiche condizioni di vita (solo in otto di 46 grandi città italiane si è verificato un lieve incremento della popolazione). E' una conferma pure delle difficoltà che le grandi città continuano a incontrare nella gestione dei trasporti, nello smaltimento e nel riciclaggio dei rifiuti, nel contenimento dei costi a carico dei contribuenti, nella soluzione dei problemi della sicurezza dei cittadini. Il Comune più grande per numero di residenti e superficie è sempre quello di Roma; il più piccolo è sempre quello di Morterone, in provincia di Lecco, che ha 33 abitanti; quello più densamente popolato è Portici, in provincia di Napoli.
5 Pagina 5 di 5 Per regioni, la maggiore diminuzione di residenti si è avuta in questo decennio in Liguria ( , - 6,2 %), notoriamente per un saldo naturale negativo e per la presenza di un gran numero di persone anziane; oltre che nel Molise ( , - 3,1 %); in Calabria ( , - 2,8 %) e in Basilicata ( , - 2,1 %), per un saldo migratorio negativo, trattandosi di regioni dalle quali da tempo emigrano lavoratori, ora soprattutto qualificati. Sempre in ordine decrescente dei valori percentuali, il maggiore incremento di residenti si è avuto nel Trentino-Alto Adige ( , + 5,6 %), nel Veneto ( , + 3,4 %), in Val d'aosta ( , + 3,1 %), nelle Marche ( , + 2,9 %), in Emilia Romagna ( , + 1,9 %) e in Umbria ( , + 1,7 %); regioni dall'elevato sviluppo socio-economico, dal minore inquinamento, e da una discreta situazione dell'ordine pubblico, elementi tutti favoriti dalla presenza di scuole e università che godono di ottima fama (Trento e Bolzano hanno entrambe, ad esempio, una loro Università). Per province, quelle che hanno avuto il maggiore incremento - in percentuale - del numero dei residenti sono Reggio Emilia ( , + 8 %), Lodi ( , + 7,4 %), Bergamo ( , + 7 %), Treviso ( , + 6,9 %), Vicenza ( , + 6,2 %), Brescia ( , + 6,1 %), Trento (27.165, + 6 %). Quelle che hanno subito i maggiori decrementi sono invece Genova ( , - 7,7 %), Trieste ( , - 7,5 %), Agrigento ( , - 5,9 %), Vibo Valentia ( , - 5 %), Enna ( , - 4,8 %). Le province più grandi per numero di residenti sono quelle di Milano ( ), Roma ( ), Napoli ( ), Torino ( ), Bari ( ), Palermo ( ). Le più piccole sono quelle di Isernia (89.852), Gorizia ( ), Rieti ( ), Oristano ( ), Verbano-Cusio-Ossola ( ). Con i suoi abitanti, la provincia di Brindisi è al di sotto della media nazionale che è di ( : 103); ed è una delle più piccole per numero di Comuni (20), perché solo Massa Carrara, Prato, Ragusa e Trieste ne hanno di meno (rispettivamente 17, 7, 12 e 6). Infine, la nostra è l'unica provincia della Puglia e una delle poche in Italia a non avere Comuni con popolazione inferiore a abitanti (il Comune più piccolo, Torchiarolo, ne ha 5.127). In totale i Comuni italiani sono 8.101: mentre il Comune medio italiano ha abitanti ( : 8.101), quello della provincia di Brindisi ne ha Maggio 2003
SISTEMA INFORMATIVO DEL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE SS-13-HA-XXO25 28/03/12 TABELLA DI VICINIORITA' PAG. 1 PROVINCIA DI: BARI
TABELLA DI VICINIORITA' PAG. 1 IDENTIFICATIVO ZONALE A048 014 DESCRIZIONE ACQUAVIVA DELLE FONTI 1 CASSANO DELLE MURGE B998 014 70020 2 SAMMICHELE DI BARI H749 014 70010 3 CASAMASSIMA B923 014 70010 4 ADELFIA
Per altri motivi. Da altri Comuni. Dall'estero
Tavola 1 - Popolazione residente e movimento anagrafico per regione e ripartizione - Anno 2002 REGIONI Nati vivi Movimento Da altri Comuni Iscritti Dall'estero Movimento migratorio Cancellati Per altri
Valori Agricoli Medi della provincia. Annualità 2012
REGIONE AGRARIA N : 1 REGIONE AGRARIA N : 2 MURGE DI CORATO Comuni di: CORATO, RUVO DI PUGLIA ACTINIDIETO 20000,00 MURGE DI CASTELLANA Comuni di: ALBEROBELLO, CASTELLANA GROTTE, LOCOROTONDO, PUTIGNANO
Elenco dei siti per Provincia e per Comune
Elenco dei siti per Provincia e per Comune Note 1) In alcuni casi si può riscontrare lo stesso numero di codice in corrispondenza di più di un Comune, poiché alcune aree censite si estendono su diversi
PROVINCE CLASSI DI SCOPPIO DIESEL TOTALE REGIONI POTENZA N. CV N. CV N. CV
TAV.20 - Altre macchine agricole operatrici e motori vari nazionali ed estere secondo la classe di potenza ed il ciclo motore Province - Regioni - Ripartizioni - Situazione al 31 XII 2002 PROVINCE CLASSI
CARTA DELLE VOCAZIONI FAUNISTICHE DELL AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA BARI/BT PARTE I INQUADRAMENTO GENERALE
CARTA DELLE VOCAZIONI FAUNISTICHE DELL AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA BARI/BT PARTE I INQUADRAMENTO GENERALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA DOTT. ALBERTO MERIGGI DOTT. GIANPASQUALE CHIATANTE ATC BARI DOTT.
ELENCO DELLE AGENZIE DISPONIBILI PER LA RICHIESTA DELLA CARTA ENJOY POLIBA IN FILIALE
ELENCO DELLE AGENZIE DISPONIBILI PER LA RICHIESTA DELLA CARTA ENJOY POLIBA IN FILIALE CODICE E DENOMINAZIONE UO 6753 - FILIALE DI BARI AGENZIA CENTRALE; 6754 - FILIALE DI BARI AGENZIA 1; 6757 - FILIALE
Organizzazione del Dipartimento di Prevenzione ASL Bari
Seminario Il SUAP e i Servizi Sanitari di Prevenzione Organizzazione del Dipartimento di Prevenzione ASL Bari a cura di Domenico Lagravinese Monopoli (BA), 15 dicembre 2017 Biblioteca Civica Prospero Rendella
TABELLA 1: IMPOSTE SUI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE
TABELLA 1: IMPOSTE SUI REDDITI DELLE PERSONE FISICHE 2006-2016 TIPOLOGIA 2016 2006 % ADDIZIONALI REGIONALI 11.948.278 7.466.951 4.481.327 60,02% ADDIZIONALI COMUNALI 4.749.799 1.684.910 3.064.889 181,90%
Recapito Articolazione cinque giorni. Allegato Z
Recapito Articolazione cinque giorni Allegato Z e nuovo assetto Allegato Z: e nuovo assetto 2 in CALABRIA CALABRIA Catanzaro 247-13 -14-27 220 4 CALABRIA CALABRIA Cosenza 490-14 -37-51 439 6 CALABRIA CALABRIA
Popolazione di 15 anni e oltre per sesso, classe di età, regione e provincia - Anno 2012 (dati in migliaia)
Popolazione di 15 anni e oltre per sesso, classe di età, regione e provincia - Anno 2012 (dati in migliaia) Maschi Femmine Maschi e femmine 15-24 25-54 55 e oltre 15-24 25-54 55 e oltre 15-24 25-54 55
FASI - Federazione Italiana Arrampicata Sportiva - 01 Dati provinciali assoluti 2001
PIEMONTE TORINO 12 581 123 12 5 2 7 574 581 60 47 12 59 4 123 8 8 131 VERCELLI 0 7 0 0 0 0 0 7 7 0 0 0 0 0 0 0 0 0 BIELLA 1 27 7 1 0 0 0 27 27 5 2 0 2 0 7 0 0 7 VERBANIA 0 41 2 0 1 0 1 40 41 0 2 0 2 0
FIPT - Federazione Italiana Palla Tamburello - 09 Dati provinciali assoluti 2001
PIEMONTE TORINO 5 39 5 5 31 8 39 4 0 1 5 2 2 7 VERCELLI 0 28 3 0 24 4 28 2 1 0 3 1 1 4 BIELLA 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 VERBANIA 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 NOVARA 1 90 11 1 67 23 90 10 0 1 11 1 1 12
FID - Federazione Italiana Dama - 05 Dati provinciali assoluti 1999
PIEMONTE TORINO 1 72 7 1 47 0 47 25 72 4 3 7 4 4 11 VERCELLI 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 BIELLA 1 21 4 1 12 0 12 9 21 4 0 4 1 1 5 VERBANIA 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 NOVARA 1 27 5 1 22 0 22 5 27 4
FITAV - Federazione Italiana Tiro a Volo - 41 Dati provinciali assoluti 2001
PIEMONTE TORINO 16 732 149 16 712 20 732 120 7 22 149 2 2 151 VERCELLI 2 121 17 2 117 4 121 14 0 3 17 1 1 18 BIELLA 1 42 8 1 40 2 42 7 0 1 8 1 1 9 VERBANIA 1 7 8 1 7 0 7 7 0 1 8 1 1 9 NOVARA 5 246 44 5
FISI - Federazione Italiana Sport Invernali - 35 Dati provinciali assoluti 2001
PIEMONTE TORINO 67 6091 1236 67 19 86 644 199 843 3744 1504 5248 6091 617 139 414 553 66 1236 10 10 1246 VERCELLI 9 596 208 9 11 20 32 9 41 412 143 555 596 101 28 69 97 10 208 10 10 218 BIELLA 17 1112
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 31 Ottobre 2006
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 31 Ottobre 2006 Si precisa che dal mese di Marzo 2002 le comunicazioni conteggiate sono comprensive di quelle inviate dai Centri Di Servizio non più competenti.
APPENDICE STATISTICA
APPENDICE STATISTICA Tavola A1 - Statistiche sulla distribuzione del premio... 10 Tavola A2 - ibuzione del premio... 10 Tavola A3 - per classe di età... 11 Tavola A4 - per classe di età... 11 Tavola A5
Morosità / Altra causa TOTALE
Situazione regionale Tab. 1 Regioni Piemonte 3 2 138 64 4.769 2.131 7.107 6,70 5.032-8,36 1.731-2,20 Valle d'aosta 0 0 21 6 92 90 209 4,50 458 2,92 62-15,07 Lombardia 0 1 189 495 4.263 9.089 14.037-8,77
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 31 Maggio 2007
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 31 Maggio 2007 Si precisa che dal mese di Marzo 2002 le comunicazioni conteggiate sono comprensive di quelle inviate dai Centri Di Servizio non più competenti.
Morosità / Altra causa. Regioni. Finita locazione. Necessità locatore TOTALE
Situazione regionale Tab. 1 Regioni Necessità locatore Finita locazione causa TOTALE Piemonte 0 3 172 216 3.385 3.144 6.920 65,79 13.519 55,84 4.992 143,63 Valle d'aosta 0 0 1 1 68 76 146-4,58 335-19,47
Articolazione cinque giorni. Allegato C Consistenze
Articolazione cinque giorni Allegato C Consistenze Allegato C: Consistenze CMP 1 CMP sede consistenze consistenze lug-2010 a tendere PESCARA 256 230 LAMEZIA TERME 235 214 NAPOLI 702 678 BOLOGNA 958 920
La domanda di lavoro delle imprese nel II trimestre 2013 aprile-giugno
ALIA ITA MONITORAGGIO TRIMESTRALE DI UNIONCAMERE DEI FABBISOGNI PROFESSIONALI DELLE IMPRESE ITALIANE A LIVELLO PROVINCIALE Dati provinciali La domanda di lavoro delle imprese nel II trimestre 2013 aprile-giugno
FIPSAS - Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subaquee - 26 Dati provinciali assoluti 2001
sportive tesserati operatori sportive adulti omaggio tesserati societari di gara operatori federali altri generale PIEMONTE TORINO 101 7760 673 101 6974 734 52 7760 477 150 46 673 6 6 679 VERCELLI 59 3401
2010 MEDIA* 2010 CLASSIFICA
Regioni, Province e Comuni Capoluogo di Provincia: il rating OSSERVATORIO DONNE NELLA PA R OMA, FORUM PA I Comuni Capoluogo: confronto / Tabella 1 i Comuni Capoluogo ELEZIONI COMUNE DONNE MEDIA* DONNE
TRANSIZIONE ALLA TELEVISIONE DIGITALE IN PUGLIA: IL 24 MAGGIO TOCCHERA' A MODUGNO
Ci siamo E arrivata pochi giorni fa l ufficializzazione: il 18 maggio 2012 anche la Puglia abbandonerà definitivamente il segnale analogico delle TV, e passerà al digitale terrestre Nel barese dal 24 maggio
AeCI - Aereo Club d'italia - 01 Dati provinciali assoluti 2001
territoriali (altri altri nuclei motore / diporto modell. (amatori) aggregati tesserati nuclei) vela o sportivo PIEMONTE TORINO 1 247 26 1 5 6 245 0 0 0 2 247 26 1093 1366 0 VERCELLI 1 150 15 1 0 1 89
Gli infortuni dei lavoratori interinali nel Rapporto INAIL Una prima analisi dei dati a cura dell Osservatorio Centro Studi.
Gli infortuni dei lavoratori interinali nel Rapporto INAIL 2004. Una prima analisi dei dati a cura dell Osservatorio Centro Studi. Il 14 luglio 2005 l INAIL ha pubblicato il Rapporto annuale 2004 che riporta,
Provvedimenti di sfratto emessi. Variazione % rispetto al periodo precedente. Variazione % rispetto al periodo precedente. Sfratti eseguiti (**)
% Alessandria 0 0 19 14 236 369 638 14,13 595 31,06 186 22,37 Asti 0 0 9 0 342 0 351 15,84 587 19,80 143 8,33 Biella 0 0 8 5 222 49 284 12,70 0 161 49,07 Cuneo 0 0 4 33 114 448 599-14,79 772-24,39 388-2,76
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 30 Giugno 2007
Comunicazioni inviate dai contribuenti al 30 Giugno 2007 Si precisa che dal mese di Marzo 2002 le conteggiate sono comprensive di quelle inviate dai Centri Di Servizio non più competenti. IL DIRETTORE
Direzione Affari Economi e Centro Studi. SETTORE COSTRUZIONI: VALORE AGGIUNTO Dati provinciali
Direzione Affari Economi e Centro Studi SETTORE COSTRUZIONI: VALORE AGGIUNTO Dati provinciali 16 settembre 2014 L Istat ha diffuso, nell ambito dei conti economici territoriali, i dati relativi al valore
Servizi di Trasporto IKEA.it/servizi
Servizi di Trasporto Trasporto I pacchi piatti sono facili da trasportare. Se la tua auto non è abbastanza grande, puoi usufruire delle diverse modalità di servizio a domicilio a pagamento. Per ulteriori
AMBITO 2 - Binetto, Bitetto, Bitonto, Bitritto, Grumo Appula, Modugno, Palo del Colle, Sannicandro di Bari, Toritto
AMBITO 1- Primo ambito di riferimento per la provincia di Bari - Bari AMBITO 2 - AMBITO 3 - Corato, Giovinazzo, Molfetta, Ruvo di Puglia, Terlizzi AMBITO 4 - Altamura, Gravina in Puglia, Poggiorsini AMBITO
FIB - Federazione Italiana Bocce - 07 Dati provinciali assoluti 2001
FIB - Federazione Italiana Bocce - 07 Dati provinciali assoluti 2001 PROVINCIA Società Società Società Tesserati Tesserati Tesserati Tesserati Tesserati Tesserati società generale operatori sportive sportive
Abruzzo. Basilicata. Calabria. Campania. Emilia-Romagna. Friuli-Venezia Giulia. Lazio. Liguria. Lombardia. Marche
CCIAA MACERATA - Quota percentuale delle Imprese attive partecipate prevalentemente da Stranieri sul totale delle Imprese attive nel territorio - Regioni e Province italiane - Serie trimestrale Regione
CCIAA MACERATA - Imprese attive partecipate prevalentemente da Stranieri Regioni e Province italiane - Serie trimestrale
CCIAA MACERATA - Imprese attive partecipate prevalentemente da Stranieri Regioni e Province italiane - Serie trimestrale Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio
Variazione % rispetto al periodo precedente. Variazione % rispetto al periodo. Sfratti eseguiti (**) Richieste di esecuzione (*) Variazione % Province
Tab. 1 Necessità locatore Finita locazione Richieste di esecuzione (*) causa TOTALE Alessandria 0 0 18 12 229 365 624-2,19 627 5,38 143-23,12 Asti 0 0 0 0 299 0 299-14,81 685 16,70 194 35,66 Biella 0 0
ELENCO UFFICI POSTALI CON RITIRO APPARATO TELEPASS IMMEDIATO
BA ACQUAVIVA DELLE FONTI ACQUAVIVA DELLE FONTI PIAZZA GIUSEPPE DI VAGNO, 3 70021 080-759645 BA ADELFIA CANNETO ADELFIA CANNETO LARGO GIULIO CESARE, SNC 70010 080-4596002 BA ALTAMURA ALTAMURA VIA FRANCESCO
Province: soglie per n. di abitanti (tab. suddivisione per Regioni)
Province: soglie per n. di abitanti (tab. suddivisione per Regioni) In neretto i capoluogo di Regione Provincia Residenti Superficie (kmq) Numero. Comuni 1 Roma (Lazio) 4.194.068 5.352 121 2 Milano (Lombardia)
APPENDICE 1 DETTAGLIO PRODUZIONE E RD DEI RIFIUTI URBANI
APPENDICE 1 - DETTAGLIO PRODUZIONE E RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI APPENDICE 1 DETTAGLIO PRODUZIONE E RD DEI RIFIUTI URBANI APPENDICE 1 DETTAGLIO PRODUZIONE E RD DEI RIFIUTI URBANI I dati riportati
DATI NAZIONALI TOTALE NORD CENTRO SUD ESTERO B + D + UK ABITANTI X 1 ISCRITTO AL PRC
DATI NAZIONALI 13.677 2.254 1.324 1.921 52 49 1.881 12.317 10.844 9.056 12.993 10.884 32.306 37.566 NORD CENTRO SUD ESTERO B + D + UK TOTALE 2011 2012 ABITANTI X 1 ISCRITTO AL PRC DATI NAZIONALI REGIONI
Distribuzione di Internet a livello generale (persone fisiche e giuridiche italiane e straniere): Ranking Regioni Numero domini registrati
Generale Anche per il 2009 la regione Trentino Alto Adige risulta essere la prima in termini di tasso di (numero dei domini rapportati alla popolazione). Distribuzione di Internet a livello generale (persone
Ordine Francescano Secolare
1. ACQUAVIVA DELLE FONTI Sant Angela da Foligno Bari Ofm Puglia-Molise Tre Altamura-Gravina-Acquaviva 1998 2. ALESSANO Santa Maria degli Angeli Lecce Ofm Cap Puglia Nove Ugento-Santa Maria di Leuca 1929
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DIREZIONE GENERALE DELL'IMMIGRAZIONE DIV. II DPCM 30.11.2010 - Domande e quote di conversione: da permesso di soggiorno CE per soggiornanti lungo periodo
La rete ospedaliera in Puglia, prima e dopo il riordino. Nel 2010. 102 stabilimenti ospedalieri (1 ospedale ogni 2,5 comuni), 16.
La rete ospedaliera in Puglia, prima e dopo il riordino Nel 2010 102 stabilimenti ospedalieri (1 ospedale ogni 2,5 comuni), 16.000 posti letto 4 posti letto per 1000 ab Tasso di ospedalizzazione totale:
DITRIBUZIONE SU TERRITORIO ADERENTI AL FONDO PENSIONE FON.TE.
DITRIBUZIONE SU TERRITORIO ADERENTI AL FONDO PENSIONE FON.TE. Aggiornamento al 15/10/2016 INDICE DISTRIBUZIONE ADERENTI AREA NAZIONALE... 2 DISTRIBUZIONE AREA CENTRO... 3 DISTRIBUZIONE LAZIO... 5 DISTRIBUZIONE
Arrivi e presenze negli esercizi ricettivi per residenza dei clienti, provincia e regione - Anno 2002 (a)
Tavola 2.16 - Arrivi e presenze negli esercizi ricettivi per residenza dei clienti, provincia e regione - Anno 2002 (a) Torino 713.289 2.289.268 336.758 1.031.454 1.050.047 3.320.722 Vercelli 44.074 226.099
Vittorio Degli Esposti, Nicoletta Zamboni, Ida Zanetti, Filippo Zanni
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Dipartimento per la Programmazione il Coordinamento e gli Affari Economici Servizio per lo Sviluppo e il Potenziamento delle Attività di Ricerca
segue 2015 Province e Regioni
ESPORTAZIONI (valori assoluti in migliaia di euro) delle italiane 2016 2016 Torino 4.955.184 5.355.571 Perugia 641.629 714.548 Vercelli 444.448 531.100 Terni 276.224 269.552 Novara 1.136.612 1.199.391
Relazioni con i media tel ,
Relazioni i media tel. 02.8515.5224, 335 6413321 www.milomb.camcom.it Lombardia e Italia, boom della ristorazione etnica, +40% in 5 anni 23 mila imprese in Italia, 6.503 in Lombardia A Milano il 40% della
CERTIFICAZIONE ENERGETICA LEZIONE N. 1
CERTIFICAZIONE ENERGETICA LEZIONE N. 1 1.1 INTRODUZIONE QUALITATIVA Pagina 1 Schema fabbisogno energetico invernale Schema fabbisogno energetico estivo Pagina 2 Efficienza energetica Conoscenza dei fenomeni
Interscambio commerciale italiano in valore per REGIONE e PROVINCIA
Interscambio commerciale italiano in valore per REGIONE e PROVINCIA Calzature & Parti di calzature ANNO 2016 (12 mesi) Fonte: COEWEB ISTAT (elaborazione Assocalzaturifici del 03/04/2017) Dati territoriali
attività gratuita per un sindacato associazioni in ecologiche, per i diritti civili, di altro tipo
Misura per 100 persone con le stesse caratteristiche Tempo e frequenza 2015 2016 persone di 14 anni e più per attività sociale svolta negli ultimi 12 mesi attività attività attività riunioni in riunioni
Valle D'Aosta Aosta Totale
Statistica furti e rinvenimenti mezzi - 2004 Piemonte Alessandria 39 32 29 52 34 32 17 14 Asti 4 8 5 16 3 4 5 25 Biella 5 9 0 3 3 4 4 3 Cuneo 4 13 15 20 5 8 2 8 Novara 19 29 31 21 8 7 20 11 Torino 243
CICLOMOTORI RUBATI CICLOMOTORI RINVENUTI REGIONI PROVINCIE
Piemonte Alessandria 159 102 125 117 85 124 60 40 35 26 27 36 Asti 112 81 75 59 41 45 31 23 42 24 10 13 Biella 87 63 56 65 42 41 13 13 19 21 22 9 Cuneo 150 110 131 134 69 52 19 26 31 35 31 17 Novara 177
prot. 1651/AA.GG./2.1. Bari, 22 ottobre 2008
prot. 1651/AA.GG./2.1. Bari, 22 ottobre 2008 OGGETTO: Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Bari. Indizione Conferenza di Servizi ai sensi e per gli effetti dell art. 7, comma 1, della Legge
Tabella di dettaglio assunzioni docenti I grado 2012/2013
Tabella di dettaglio assunzioni docenti I grado 2012/2013 Regione Provincia Classe di Assunzioni concorso previste Abruzzo Chieti A028 3 Abruzzo Chieti A030 2 Abruzzo Chieti A032 0 Abruzzo Chieti A033
nota (*) la provincia attualmente rientra nel parametro di 1000 alunni in media ogni istituto del I ciclo pag. 1 di 5
studio medio le istituti.xls istituzioni calcolo ottimale (circoli didattici, montagna gli alunni ) al in Abruzzo Chieti 39.057 56 39 17 30 Abruzzo L' Aquila 39.084 45 39 6 13 Abruzzo Pescara 32.239 39
Valle D'Aosta Aosta Totale
Piemonte Alessandria 32 25 34 37 28 44 15 4 12 10 16 23 Asti 23 25 15 20 20 22 7 8 11 10 3 8 Biella 15 23 15 8 8 17 0 6 2 1 5 1 Cuneo 33 37 50 44 19 17 9 8 15 14 3 5 Novara 35 36 43 37 16 30 5 8 9 13 6
PROFILO PROFESSIONALE: DSGA
Personale A.T.A. Determinazione contingente per: Mobilità professionale biennio 2009/10 e 2010/11 PROFILO PROFESSIONALE: DSGA Provincia Posti x mobilità professionale per il biennio 2009/10-2010/11 Chieti
DOCUMENTO PER LA PREPARAZIONE DEL SITO E DEL NEGOZIO ELETTRONICO CONSIP PC6 Portatili Lotto2
DOCUMENTO PER LA PREPARAZIONE DEL SITO E DEL NEGOZIO ELETTRONICO CONSIP PC6 Portatili Lotto2 Nome Cognome Alessio POZZI +39 0226593357 +39 3486506109 [email protected] PIEMONTE VAL D AOSTA
DI IMPRESE INDIVIDUALI
A seguito dell attuazione della legge 28 gennaio 2009 n. 2 - di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008 n. 185, in cui si prevede l abolizione del libro soci per le società a responsabilità limitata
