INDICATORI AREA CARDIOVASCOLARE
|
|
|
- Ilaria Lombardo
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1
2 INDICATORI AREA CARDIOVASCOLARE
3 PRESENTAZIONE La misura e la valutazione comparativa degli esiti degli interventi sanitari sono considerate strategie fondamentali per promuovere la qualità e l equità dell assistenza sanitaria. Il Programma Nazionale Esiti (PNE) sviluppa, nel Servizio Sanitario Italiano, la valutazione di tali esiti, tenendo conto di differenti fattori che, se rilevati e modificati, possono migliorare l efficacia dei trattamenti sanitari. La fonte informativa è rappresentata dal Sistema Informativo Ospedaliero che raccoglie le informazioni di tutti i ricoveri ospedalieri registrati in tutte le strutture sanitarie italiane nel periodo sotto esame(anno 2014). In particolare sono stati usati i dati ricavati dalle schede di dimissione ospedaliera (SDO) che, in taluni casi, sono state opportunamente anonimizzate, mentre in altri e precisamente per il calcolo dei volumi di attività, si è ritenuto opportuno conteggiare anche quelle di pazienti con identificativo anonimo, mancante o non valido. Gli indicatori di valutazione degli esiti degli interventi sanitari sono, nella maggior parte dei casi, espressi come rapporti in cui il numeratore è rappresentato dal numero dei trattamenti/ interventi erogati o dal numero di pazienti che hanno sperimentato l esito in studio (parte), e il denominatore dal gruppo di pazienti che riceve quel trattamento/ intervento o dalla popolazione a rischio (tutto). Questo valore viene indicato come % GREZZA. Per una valutazione comparativa degli esiti è necessario però tenere conto anche, delle possibili disomogeneità esistenti all interno delle popolazioni studiate, dovute a caratteristiche quali età, genere, gravità della patologia in studio, presenza di comorbidità croniche, etc. che possono influenzare e modificare il risultato finale (%ADJ). Pertanto tali indicatori sono stati aggiustati attraverso l utilizzo di metodi di risk adjustment che permettono di studiare le differenze tra strutture e/o aree territoriali al netto del possibile effetto confondente. La misura di associazione utilizzata è il Rischio Relativo (RR), calcolato come il rapporto tra due tassi/proporzioni, ed esprime l eccesso o il difetto del rischio del gruppo posto al numeratore (% ADJ della Struttura di Legnago) rispetto a quello del gruppo posto al denominatore che è rappresentato dalla % ADJ nazionale. Nell ultima colonna è invece stato calcolata la probabilità (P) che il rischio osservato differisca da quello di riferimento solo per effetto del caso. Il valore di P è compreso tra 0 e 1. Un valore di p basso (prossimo a 0.05) indica che le differenze difficilmente dipendono dal caso ovvero si possono ritenere statisticamente significative, un valore di P prossimo all unità indica invece che la divergenza tra i due valori non è significativa ovvero dipende dal caso.
4 Osp. per AcutiLegnago(VR) VENETO INDICATORE N % GREZZA % ADJ RR P % ADJ italia Infarto Miocardico Acuto: mortalità a 30 giorni (diagnosi principale) 176 7,95 7,11 0,84 0, Infarto Miocardico Acuto: mortalità a 30 giorni 181 8,29 7,02 0,76 0, Infarto Miocardico Acuto senza esecuzione di PTCA: mortalità a 30 giorni 62 19,35 15,89 0,94 0, Infarto Miocardico Acuto: proporzione di trattati con PTCA entro 2 giorni ,38 49,48 1,2 0, Infarto Miocardico Acuto: proporzione di trattati con PTCA nel ricovero indice o nei successivi entro 7 giorni ,75 64,23 1,09 0, Infarto Miocardico Acuto con esecuzione di PTCA entro 2 giorni: mortalità a 30 giorni 93 2,15 1,66 0,37 0, Infarto Miocardico Acuto con esecuzione di PTCA oltre 2 giorni dal ricovero: mortalità a 30 giorni dall'intervento 27 3, Infarto Miocardico Acuto: proporzione di ricoveri entro 2 giorni 181 0,55 0,53 0,07 0, Infarto Miocardico Acuto: mortalità ad un anno ,64 14,8 1,44 0, Infarto Miocardico Acuto: MACCE ,81 25,69 1,13 0, STEMI: mortalità a 30 giorni (grezzi) 83 12, STEMI: proporzione di trattati con PTCA entro 2 giorni (grezzi) 83 62, N-STEMI:mortalità a 30 giorni(grezzi) 97 5, N-STEMI: proporzione di trattati con PTCA entro 2 giorni (grezza) 97 42, Scompenso cardiaco congestizio: mortalità a 30 giorni 321 8,41 8,5 0,83 0, Scompenso cardiaco congestizio: riammissioni ospedaliere a 30gg ,25 15,81 1,07 0, Riparazione di aneurisma non rotto dell'aorta addominale: mortalità a 30 giorni 55 1,82 1,81 0,96 0,
5 Osp. per AcutiLegnago(VR) VENETO INDICATORE N IMA: volume di ricoveri 238 PTCA eseguita per condizione diverse dall'infarto Miocardico Acuto 200 STEMI: volume di ricoveri 108 N-STEMI: volume di ricoveri 125 IMA a sede non specificata: volume di ricoveri 5 PTCA: volume di ricoveri con almeno un intervento di angioplastica 347 Aneurisma aorta addominale rotto: volume di ricoveri 1 Aneurisma aorta addominale non rotto: volume di ricoveri 35 Rivascolarizzazione carotidea: volume di ricoveri 135 Rivascolarizzazione carotidea: stenting e angioplastica 105 Rivascolarizzazione carotidea: endoarterectomia 31 Scompenso cardiaco congestizio: volume di ricoveri 396 Rivascolarizzazione arti inferiori: volume di ricoveri 49 Di seguito sono allegate le tabelle di confronto con le altre strutture del Veneto con i i relativi grafici, e alcune tavole rappresentanti i dati relativi ai volumi di ricoveri delle patologie più significative.
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
Programma Nazionale Esiti - PNE
Programma Nazionale Esiti - PNE Edizione 2016 ANALISI PER STRUTTURA OSPEDALIERA AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA 29 giugno 2016 AZ. OSP. DI PADOVA 29 giugno 2016 PRESENTAZIONE La misura e la valutazione comparativa
Programma Nazionale Esiti - PNE
Programma Nazionale Esiti - PNE Osp. di Castelfranco Veneto Castelfranco Veneto(TV) VENETO Volumi INDICATORE N Intervento chirurgico per TM mammella totale 218 IMA: volume di ricoveri 297 PTCA eseguita
Programma Nazionale Esiti - PNE
Programma Nazionale Esiti - PNE Edizione 2015 ANALISI PER STRUTTURA OSPEDALIERA RISULTATI PER LA REGIONE VENETO IRCCS Istituto Oncologico Veneto INDICATORI PROCEDURE CHIRURGICHE PRESENTAZIONE La misura
MONITORAGGIO DEGLI INDICATORI DI ESITO DELL AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI PAVIA DERIVATI DAL PROGRAMMA NAZIONALE ESITI ED.
MONITORAGGIO DEGLI INDICATORI DI ESITO DELL AZIENDA OSPEDALIERA DELLA PROVINCIA DI PAVIA DERIVATI DAL PROGRAMMA NAZIONALE ESITI ED. 2015 (riferiti ai ricoveri anno 2014) SOMMARIO Introduzione... 3 Indicatori
Monitoraggio ex art. 1, comma 522, L. n. 208/2015 R E P O R T. SINTESI INDICATORI AZIENDALI Anno 2015
Monitoraggio ex art. 1, comma 522, L. n. 208/2015 R E P O R T SINTESI INDICATORI AZIENDALI Anno 2015 MONITORAGGIO ATTIVITA ASSISTENZIALI E QUALITA (Legge 28 dicembre 2015 n. 208, art.1 comma 522) PREMESSA
Eventi maggiori cardiovascolari e cerebrovascolari (MACCE) entro 12 mesi da un ricovero per infarto acuto del miocardio.
Eventi maggiori cardiovascolari e cerebrovascolari (MACCE) entro 12 mesi da un ricovero per infarto acuto del miocardio. - Definizione Per struttura di ricovero o area di residenza: proporzione di eventi
Programma Nazionale Esiti PNE
Programma Nazionale Esiti PNE Edizione 2014 Il Programma Nazionale Esiti (PNE) sviluppa nel Servizio Sanitario italiano la valutazione degli esiti degli interventi sanitari, definibile come Stima, con
EVENTI MAGGIORI CARDIOVASCOLARI E CEREBROVASCOLARI (MACCE) A 12 MESI NEI SOPRAVVISSUTI AD INFARTO ACUTO DEL MIOCARDIO. PROTOCOLLO OPERATIVO
EVENTI MAGGIORI CARDIOVASCOLARI E CEREBROVASCOLARI (MACCE) A 12 MESI NEI SOPRAVVISSUTI AD INFARTO ACUTO DEL MIOCARDIO. PROTOCOLLO OPERATIVO - Definizione Per ASL di residenza: proporzione di pazienti sopravvissuti
PIANO NAZIONALE ESITI ED.2016 SINTESI DEGLI INDICATORI DI ESITO DELL AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE DI PAVIA RIFERITI AI RICOVERI - ANNO 2015
PIANO NAZIONALE ESITI ED.2016 SINTESI DEGLI INDICATORI DI ESITO DELL AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE DI PAVIA RIFERITI AI RICOVERI - ANNO 2015 SOMMARIO Introduzione... 3 Indicatori di ESITO / procedure...
Programma Nazionale Esiti PNE
Programma Nazionale Esiti PNE Edizione 2015 Il Programma Nazionale Esiti (PNE) sviluppa nel Servizio Sanitario italiano la valutazione degli esiti degli interventi sanitari, definibile come Stima, con
EVENTI MAGGIORI CARDIOVASCOLARI E CEREBROVASCOLARI (MACCE) A 12 ME SI DE I SOPR AVVISUTI DOPO UN RICOVERO PER ICTUS ISCHEMICO PROTOCOLLO OPERATIVO
EVENTI MAGGIORI CARDIOVASCOLARI E CEREBROVASCOLARI (MACCE) A 12 ME SI DE I SOPR AVVISUTI DOPO UN RICOVERO PER ICTUS ISCHEMICO PROTOCOLLO OPERATIVO - Definizione Per area di residenza: proporzione di eventi
Obiettivo ESITI. 0,83% OSP.SS.GIACOMO E CRISTOFORO DI MASSA IMA: proporzione di ricoveri successivi entro 2 giorni 0,83% OSPEDALE SANTA CROCE
Allegato n.5 Obiettivo ESITI Sottosettore Gestione delle criticità mediante analisi delle problematiche di esito e raggiungimento dei risultati statisticamente rappresentativi non al di sotto della media
Monitoraggio dati Programma Nazionale Esiti (PNE) 2015
Monitoraggio dati Programma Nazionale Esiti (PNE) 2015 I dati relativi ai volumi, sotto riportati, in generale mostrano un attività ridotta correlata alle restrizioni economiche e alla riduzione dell attività
Programma Nazionale Esiti PNE
Programma Nazionale Esiti PNE Edizione 2016 Il Programma Nazionale Esiti (PNE) sviluppa nel Servizio Sanitario italiano la valutazione degli esiti degli interventi sanitari, definibile come Stima, con
Il ruolo del percorso di cura nella sopravvivenza ad un anno dopo infarto acuto del miocardio
Il ruolo del percorso di cura nella sopravvivenza ad un anno dopo infarto acuto del miocardio Paolo Sciattella XXXIX Congresso AIE, Milano, 30 Ottobre 2015 LINEE GUIDA. Trattamento dell infarto miocardico
MORTALITÀ DOPO INFARTO MIOCARDICO ACUTO: VALUTAZIONE CON DATI CORRENTI E CON STUDI CLINICI SU BASE DI POPOLAZIONE
MORTALITÀ DOPO INFARTO MIOCARDICO ACUTO: VALUTAZIONE CON DATI CORRENTI E CON STUDI CLINICI SU BASE DI POPOLAZIONE Balzi D 1, Barchielli A 1, Virgili G 2, Paci E 3 1 Azienda Sanitaria di Firenze. 2 Azienda
SISTEMA DI INDICATORI PER LA RILEVAZIONE DELL ATTIVITÀ DEI CENTRI DI EMODINAMICA
SISTEMA DI INDICATORI PER LA RILEVAZIONE DELL ATTIVITÀ DEI CENTRI DI EMODINAMICA INDICE Introduzione Indicatori e definizioni per l analisi di contesto..3 Indicatori e definizioni per i volumi di attività.4
QUALITA DELLE CURE AVERE LE CURE MIGLIORI IN TERMINI DI EFFICACIA E SICUREZZA AL MINOR COSTO POSSIBILE CON LA MIGLIORE SODDISFAZIONE DEL PAZIENTE
QUALITA DELLE CURE AVERE LE CURE MIGLIORI IN TERMINI DI EFFICACIA E SICUREZZA AL MINOR COSTO POSSIBILE CON LA MIGLIORE SODDISFAZIONE DEL PAZIENTE Efficacia di 3000 trattamenti, risultati da studi controllati
Elementi di Epidemiologia per la Valutazione Comparativa di Esito
Elementi di Epidemiologia per la Valutazione Comparativa di Esito La valutazione della qualità dell assistenza: quali domande? L incidenza di alcuni esiti negativi dell assistenza ospedaliera (come la
SISAV Sistema di indicatori per la salute dell anziano nel Veneto. L analisi regionale. Le sindromi coronariche acute
Ostuni, 26/08/05 SISAV Sistema di indicatori per la salute dell anziano nel Veneto L analisi regionale Le sindromi coronariche acute Stefano Brocco Indicatori SISAV proposti per le sindromi coronariche
Infarto Miocardico Acuto:
Infarto Miocardico Acuto: scomode verità e discutibili indicatori nelle valutazioni del piano nazionale esiti Ugo Limbruno, UO Cardiologia, ASL 9 Grosseto ! Public Reporting trasparenza informativa agli
INDICATORI DELL ASST DI PAVIA SELEZIONATI IN RIFERIMENTO AL DM 70 /2015
MONITORAGGIO DEGLI INDICATORI DI ESITO DELL AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE DI PAVIA (ex Azienda ospedaliera della provincia di Pavia) DERIVATI DAL PROGRAMMA NAZIONALE ESITI ED. 2015 (riferiti ai
20/04/ % 41% 49% 54% Frattura del collo del femore: intervento chirurgico entro 2 giorni (struttura di ricovero).
ACCESSI P.Re.Val.E. 2011-2015 Frattura del collo del femore: intervento chirurgico entro 2 giorni (struttura di ricovero). Lazio 2008-2015 Gli indicatori sviluppati nell ambito del PReValE 2269 rappresentano
La Salute raggiungibile per...
La Salute raggiungibile per... 79 Nota introduttiva per la lettura delle patologie La scelta di descrivere le patologie più frequenti attraverso l analisi dell andamento dei ricoveri ospedalieri è stata
Laura Cacciani, Nera Agabiti, Anna Maria Bargagli, Marina Davoli
Uso dei dati amministrativi per lo studio della qualità dell assistenza agli immigrati con malattie croniche: un esempio sulle riammissioni ospedaliere per asma nel Lazio Laura Cacciani, Nera Agabiti,
Costi e benefici nelle sale operatorie del futuro
Sostenibilità ed organizzazione tecnologica ospedaliera: guardare con altri occhi costi, indicatori di efficienza ed esiti Costi e benefici nelle sale operatorie del futuro DOT T. LUCA CARPINELLI 1 Strutture
