Schema elettrico degli ingressi!
|
|
|
- Marcella Colella
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 INGRESSI E USCITE
2 Ingressi! Sono nella parte bassa del PLC e sono divisi in due gruppi. Ogni morsetto può ospitare al massimo due fili. Assicurarsi di non lasciare scoperto del filo di rame. Svitare a fondo la vite del morsetto prima di alloggiare il filo, poi chiudere.
3 Schema elettrico degli ingressi! Internamente al PLC, ogni ingresso è optoisolato. La polarità del circuito d ingresso è indifferente (non in tutti i modelli di PLC). Possono essere di tipo NPN cioè con il comune degli ingressi (1M) positivo, mentre sono PNP se il comune è negativo.
4 Cos è l optoisolatore? L optoisolatore serve per isolare elettricamente la delicata circuiteria elettronica del PLC dall impianto di comando (che normalmente funziona a 24V). E fatto con un led che eccita un fototransistor, quindi l isolamento è di tipo ottico. Essendo un componente elettronico è piuttosto delicato e non sostituibile. E abbastanza sensibile ai disturbi elettrici. Quindi è consigliabile effettuare collegamenti corti e lontano dai cavi di alimentazione e del circuito d uscita (che comanda i carichi).
5 Il comune degli ingressi! Normalmente i PLC hanno un comune per gli ingressi (questo modello un comune per gli ingressi da I0.0 a I0.7 ed uno per gli ingressi da I1.0 a I1.5). L alimentazione degli ingressi deve essere tra 21V e 28V in corrente continua, può provenire da una sorgente esterna oppure si possono usare gli appositi terminali M e L+ (alimentazione per sensori).
6 Il nostro circuito d ingresso! Il circuito d ingresso è alimentato dallo stesso PLC, tramite i terminali di servizio a 24V in corrente continua (max 1.5A). Infatti è importante sfruttare questa soluzione, in quanto garantisce una corretta tempistica di alimentazione (prima della lettura degli ingressi) e protezione da disturbi.
7 Plancia del PLC L impianto di comando! Morsettiera Prestare attenzione al collegamento comune dell impianto di comando. Nel nostro caso con i 24V dello stesso PLC. Fare collegamenti corti e lontani da quelli di alimentazione e delle uscite
8 Importante! Non superare i 28 V per comandare gli ingressi Segnale d ingresso riconosciuto attivo se > 15.0V, non attivo se < 5.0 V. Evitare disturbi elettrici (fili corti, schermati, lontano da altri cavi, ecc.) Non sovraccaricare o cortocircuitare l alimentazione 24V del PLC usata per alimentare gli ingressi (max 1.5A). Alimentare l impianto di comando (collegato agli ingressi) prima del PLC stesso (oppure sfruttare la sua alimentazione 24V) per evitare false attivazioni.
9 Uscite! Sono nella parte alta del PLC e sono divisi in gruppi (di solito multipli di due). Ogni morsetto può ospitare al massimo due fili. Assicurarsi di non lasciare scoperto del filo di rame. Svitare a fondo la vite del morsetto prima di alloggiare il filo, poi chiudere.
10 Schema elettrico delle uscite! Le uscite nei PLC sono a transistor o a relè. Le uscite a transistor possono essere NPN cioè ricevono corrente (comune negativo) oppure PNP cioè emettono corrente (comune positivo). Non sono protette (quindi attenzione a scintillamenti per forti carichi o frequenti commutazioni) e non sono sostituibili. Possono sopportare al massimo 0.75A (24v) ognuna e hanno tempi di commutazioni di circa 10µsec (per quelle a relè 2A a 250v con tempi dell ordine dei 10 msec).
11 Il comune delle uscite! In questo PLC le alimentazioni delle uscite sono divise in due gruppi. L alimentazione delle uscite deve essere distinta da quella degli ingressi. Con i relè può essere anche in corrente alternata.
12 Il nostro circuito d uscita! Le alimentazioni delle uscite sono state ponticellate assieme e portati alla alimentazione del PLC medesimo. Usare preferibilmente la 24V = e non superare i carichi max (0.75A).
13 Plancia del PLC Impianto dei carichi! Alimentare i carichi elevati (motori,ecc.) separatamente, interfacciando le uscite con relè. Usare una alimentazione separata per le uscite (24V ~) collegando il neutro al comune dei relè d interfaccia e la fase ai vari apparecchi. Evitare frequenti commutazioni, sovraccarichi e di collegare direttamente carichi fortemente induttivi (motori)
14 Importante! Riconoscere le uscite se a relè o a transistor, in quanto cambia l alimentazione del comune (negativa per NPN, positiva per PNP, indifferente per i relè). Alimentare separatamente l impianto dei carichi (uscite) da quello di comando (ingressi). Non superare i limiti delle uscite (quelle a transistor 0.75A, quelle a relè 2A ). Ricordarsi dei lunghi tempi di commutazione (>10 msec) dei relè, quindi per controlli di potenza (PWM, Inverter) e posizionamenti (PTO. Step motor) usare uscite a transistor. Evitare frequenti commutazioni e scintillamenti dovuti a carichi elevati (per le uscite a relè, mentre per quelle a transistor è indifferente). Interfacciare le uscite con relè (se possibile) anche nel caso di PLC con uscite a relè, perchè non sono protetti e non sostituibili.
15 Layout degli ingressi e delle uscite! Rappresentazione schematica degli ingressi (in basso) e delle uscite (in alto). I terminali di alimentazione del PLC sono normalmente a 24V=, in alcuni casi a 220V~ I terminali di alimentazione di servizio (24V=) servono per espansioni, pannelli di comando, altri dispositivi e/o per l impianto di comando collegato agli ingressi (sensori, pulsanti, fine corsa).
16 Tenere conto! Del ciclo di scansione del PLC (cioè del fatto che prima legge gli ingressi, poi processa le istruzioni del programma, poi esegue un procedura di comunicazione e di autodiagnosi e solamente alla fine aggiorna le uscite. Durata tra 10 msec e 100 msec). Che impulsi in ingresso più brevi del ciclo di scansione verrebbero normalmente ignorati (se necessario usare le opportune funzioni). Che le uscite sono comandate simultaneamente e dopo la lettura del programma (attenzione alle uscite ripetute, cioè la stessa uscita utilizzata più volte nel programma, perché conterebbe solo l ultimo stato di attivazione). Che ogni volta che si alimenta il PLC lui aggiorna la memoria EEPROM (che ha vita media di cicli). Quindi evitare frequenti accensioni e se necessario fermare l impianto, non spegnere il PLC ma metterlo in STOP.
17 Riassumendo!
18 L indirizzamento! L identificatore per l area di memoria degli ingressi è la lettera I. Ogni singola uscita (detta canale) viene individuata con un preciso indirizzo, composto da una cifra, un punto e una seconda cifra (compresa tra 0 e 7). La prima cifra indica il byte (cioè una serie di 8 ingressi), la seconda il bit (cioè nella serie di 8 quale in specifico tra la prima la 0 e l ultima la 7).
19 Esempio! Il primo ingresso, corrispondente al primo morsetto del gruppo degli ingressi è I 0.0. Poiché costituito dal byte 0, bit 0. Il secondo ingresso sarà I 0.1, il terzo I 0.2, cosi via, fino all ottavo I 0.7. Da qui si ricomincia con il byte successivo, cioè I 1.0, I 1.2, ecc.. Questo indirizzamento vale anche per le uscite, dove però il simbolo è la Q.
20 Attenzione! Quando sono presenti delle espansioni, l indirizzamento ricomincia sempre dal byte successivo ad ogni modulo collegato.
21 Concludendo! Gli ingressi sono indicati con la lettera I (registro d immagine degli ingressi) e le uscite con la lettera Q (registro d immagine delle uscite). Vengono individuati con un indirizzamento conforme alle direttive IEC , cioè : lettera dell area di memoria ( es: I per gli ingressi, Q per le uscite) seguito dal numero del byte, poi un punto e infine il numero del bit corrispondente nel byte.
Modulo di potenza. Esempio di sistema. Modulo di potenza per comando acceso/ spento e 0-10 V
odulo di potenza per comando E-4 odulo di potenza 369610a 1 07.18.12 I moduli di potenza costituiscono un gruppo di prodotti modulari per il controllo dei carichi di illuminazione. Questo documento descrive
REGOLATORE TRIFASE IN CORRENTE ALTERNATA MODELLO: AZSC-97
REGOLATORE TRIFASE IN CORRENTE ALTERNATA MODELLO: AZSC-97 1 INDICE 1. DESCRIZIONE DEL PRODOTTO... 4 2. COLLEGAMENTO INGRESSO REGOLAZIONE E RETROAZIONE...6 2.1.Collegamento in tensione con potenziometro.......6
Final. ArSilicii Srl AS Note Applicative per l utilizzo ed il collegamento dei nodi. Funzioni I NODI. Caratteristiche elettriche del nodo.
ArSilicii Srl AS 0001 Note Applicative per l utilizzo ed il collegamento dei nodi. I NODI Il nodo è un dispositivo elettronico con funzionalità proprie indipendenti atte a controllare due carichi di potenza
Relè di alimentazione SPST,10 Pezzi,DC 5V Bobina 7A 240VAC 10A 125VAC/28VDC 5 pin JQC-3F
Il relè è un dispositivo elettromeccanico costituito da un avvolgimento e da uno o più contatti meccanici, è utilizzato per operazione di interruzione e commutazione di circuiti elettrici. Normalmente
SEA Descrizione. Centralina Controllo Strip LED RGB
Descrizione La centralina di controllo consente di pilotare Strip LED RGB o Bianchi fino ad un massimo di 10 Mt per Strip da 60 LED/mt o 20 Mt per Strip da 30 LED/Mt. La centralina puo essere configurata
IMPIANTI ELETTRICI CIVILI
IMPIANTI ELETTRICI CIVILI Sono impianti che vengono realizzati in ambienti di civile abitazione (le nostre case) o frequentati dal pubblico e forniscono principalmente: Illuminazione (punti luce) Forza
Cliente finale ********* Cliente ********* Impianto. Macchina RYCAD01. Commessa. Matr.Q.E Dati generali. Apparecchiature utilizzate
Macchina Cliente finale ********* Cliente Impianto Commessa ********* Macchina RYCAD01 Matr.Q.E. 000.00.000 Dati generali Tensione di alimentazione : 400Vac Potenza : 200Kw Frequenza : 50Hz Tensione comandi
I Componenti elettronici
S.da Valle Torta /a 10020 Cambiano (TO) Tel. 011-9440430 Fax 011-947303 www.tecosistemi.it [email protected] I Componenti elettronici Interruttori induttivi - Proximity Stampato:20/09/0 Interruttori
Kblue srl via Prà Bordoni, Zanè (VI) Scheda Prodotto MODULO ESPANSIONE LUCI ETH-S64RB V. 02_01.02.
Kblue srl via Prà Bordoni, 12 36010 Zanè (VI) 0445 315055 [email protected] www.kblue.it Scheda Prodotto MODULO ESPANSIONE LUCI V. 02_01.02.19 1. Descrizione è un modulo slave compatto per installazioni a
Sch ed e Ser ie RD7 7
Sch ed e Ser ie RD7 7 Manuale di installazione ed uso. 1) Descrizione generale 2) Installazione 3) Configurazione 4) Programmazione 5) Caratteristiche elettriche @ 2001 sas Corso Kennedy 32/21-10098 Rivoli
INDICE. 1. Caratteristiche tecniche 4
INDICE 1. Caratteristiche tecniche 4 1.1 Modulo KITPTTECH 4 1.1.1 Funzionalità 4 1.1.2 Dati tecnici 4 1.1.3 Ingressi e uscite 5 1.1.4 Consumi 5 1.1.5 Condizioni di esercizio 5 2. Installazione 6 2.1 Fissaggio
Sensori magnetici. Serie CST - CSV - CSH Caratteristiche generali. Prolunga sensore art. CS-5
Serie CST - CSV - CSH, Effetto di Hall, Magnetoresistivo Grado di protezione IP 67 Corpo in plastica annegato in resina epossidica Cavo PVC sezione 0,14 mm 2 alta flessibilità Connettore PVR (cavo 0,3
MODULO ESPANSIONE AUTOMAZIONI
Kblue srl via Prà Bordoni, 12 36010 Zanè (VI) 0445 315055 [email protected] www.kblue.it Scheda Prodotto MODULO ESPANSIONE AUTOMAZIONI ETH-I42TR V. 01_01.06.18 Caratteristiche tecniche ETH-I42TR è un modulo
Manuale e Istruzioni d uso
Manuale e Istruzioni d uso Indice Manuale e Istruzioni d uso... 1 Indice... 1 Generalità... 1 Caratteristiche generali... 1 Descrizione... 2 Installazione e uso... 2 Esempio di installazione.... 3 Dimensioni...
SR2B121BD Smart relay compatto Zelio Logic - 12 I/O - 24 V CC - Orologio - Display
Scheda prodotto Caratteristiche SR2B121BD Smart relay compatto Zelio Logic - 12 I/O - 24 V CC - Orologio - Display Principale Gamma prodotto Tipo di prodotto o componente Zelio Logic Relè intelligente
Manuale operativo e d installazione
M.D. Micro Detectors CAT8ISB1261201 1/12 INDICE 1.0 INTRODUZIONE... 3 2.0 MODULO... 4 2.1 DESCRIZIONE DEI MODI DI FUNZIONAMENTO... 4 2.1.1 AUTOMATICO... 4 2.1.2 MANUALE... 5 2.1.3 COLLEGAMENTO CONTATTORI
SIMBOLO ELETTRICO. K1 contatti. bobina RELÈ
DEFINIZIONE È un apparecchio di comando con uno o più contatti elettrici che vengono azionati per mezzo di un elettromagnete quando la bobina dello stesso viene percorsa da corrente ( eccitata ). SIMBOLO
Rivelatori di fughe gas per abitazioni conformi alla norma UNI-CIG 70028
s 7 680.6 INTELLIGAS Rivelatori di fughe gas per abitazioni conformi alla norma UNI-CIG 70028 LYA25.. QA..25 Rivelatori di fughe di gas a due soglie a microprocessore per ambienti domestici, elemento sensibile
Camar Elettronica s.r.l. Via Mulini Esterna n CARPI (Modena) ITALY. 2 Temperature Pt100 - Collegamento 3 fili
CM88-2R Microprocessore con 2 ingressi a Pt100 Il CM88-2R è uno strumento a microprocessore multicanale che accetta al suo ingresso 2 sonde a Pt100. La logica di funzionamento dello strumento è personalizzabile
Manuale Utente STCR-IO. Slave M-Bus con uscita a relè e ingresso digitale
Manuale Utente STCR-IO Slave M-Bus con uscita a relè e ingresso digitale PRESENTAZIONE L STCR-IO è uno slave M-Bus dotato di un uscita a relè e un ingresso digitale. L uscita è utilizzabile per l accensione
GENERATORE DI RAMPA MODELLO: RMP-97
GENERATORE DI RAMPA MODELLO: RMP-97 1 PRECAUZIONI E SICUREZZA NON LAVORARE MAI SUL MOTORE, AZIONAMENTO O CIRCUITI AUSILIARI SENZA AVER DISINSERITO L ALIMENTAZIONE GENERALE DELL APPARECCHIATURA IL PRODOTTO
COMPUTO METRICO SISTEMA BY ME (dispositivi da barra DIN)
01801 Alimentatore a 29 Vdc - 800 ma con bobina di disaccoppiamento integrata Fornitura e posa in opera di punto di alimentazione per sistema domotico By Me, da incasso o parete, completo di quadro di
MPD-1CV BLE L322 MANUALE UTENTE V. 1.2
MPD-1CV BLE L322 MANUALE UTENTE V. 1.2 NEWLAB S.R.L. VIA GRETO DI CORNIGLIANO 6R, 16151 GENOVA TEL. +39. 010.6563305 FAX. +39. 010.6563246 1 INDICE MANUALE UTENTE V. 1.2... 1 INDICE... 2 MPD-1CV BLE (L322MA00T1A01)...
Camar Elettronica s.r.l. Via Mulini Esterna n CARPI (Modena) ITALY. 8 Temperature Pt100 - Collegamento 3 fili
Camar s.r.l. CM88-8R Microprocessore con 8 ingressi a Pt100 Il CM88-8R è uno strumento a microprocessore multicanale che accetta al suo ingresso 8 sonde a Pt100. La logica di funzionamento dello strumento
Controllori programmabili serie AC31 Dati applicativi serie 90
Dati tecnici aggiuntivi 07 KT 98 In generale vengono considerati validi i dati tecnici del sistema riportati a pag 1/77-78. I dati aggiuntivi o diversi dai dati del sistema sono riportati qui di seguito.
IGB2 MANUALE DI SERVIZIO
11/10/2005 17.01 Pagina 1 di 9 IGB2 MANUALE DI SERVIZIO Indice 1 Generalità... 2 2 Schema a blocchi... 3 3 Collegamenti elettrici... 3 4 Disposizione componenti di taratura e regolazione... 4 5 Adattamento
Camar Elettronica s.r.l. Via Mulini Esterna n CARPI (Modena) ITALY
CM88-23OPTO Microprocessore con 23 ingressi digitali optoisolati Il CM88-23OPTO è uno strumento a microprocessore multicanale che accetta 23 ingressi digitali. La logica di funzionamento dello strumento
Descrizione caratteristiche cilindri elettrici serie ECC+
Descrizione caratteristiche cilindri elettrici serie ECC+ Tipologie e potenzialità nuovo cilindro elettrico in cc 12/24V della famiglia EASY tipo ECC + Caratteristiche generali del sistema: Alimentazione
Come impostare e utilizzare il Multi-Remote Switch (MRS)
Come impostare e utilizzare il Multi-Remote Switch (MRS) Il Multi-Remote Switch è essenziale per tutti i modelli R/C, auto/barca/elicottero o aereo. Il sistema MRS può controllare fino a 7 interruttori
istruzioni installazione centralina automazione docce e phon
Oggetto: istruzioni installazione centralina automazione docce e phon La centralina INFORYOU consente l automazione di dispositivi esterni quali: - Elettrovalvole per docce - Asciugacapelli elettrici -
GW : ATTUATORE DIMMER RESISTIVO CAPACITIVO (400W)
FUNZIONE L attuatore dimmer GW 90 757 serve ad attenuare le lampade ad incandescenza e le lampade alogene (tramite trasformatori elettronici attenuabili a comando in anticipo di fase) con una potenza massima
Rivelatori di fughe gas per abitazioni conformi alla norma UNI-CIG 70028
s 7 680.3 INTELLIGAS Rivelatori di fughe gas per abitazioni conformi alla norma UNI-CIG 70028 LYA15 Rivelatori di fughe di gas ad una soglia a microprocessore per ambienti domestici, elemento sensibile
Sensori magnetici a scomparsa Serie CST - CSV e CSH
> Sensori Serie CST-CSV-CSH CATALOGO > Release 8.7 Sensori magnetici a scomparsa Serie CST - CSV e CSH Reed - Elettronici»» Integrati nel profilo dei cilindri»» Le tre serie CST - CSV - CSH coprono l intera
Ricevitore supereterodina ASK miniaturizzato ad elevata sensibilità, elevata selettività. Munito di filtro SAW per applicazioni di controllo remoto.
Ricevitore Ricevitore supereterodina ASK miniaturizzato ad elevata sensibilità, elevata selettività. Munito di filtro SAW per applicazioni di controllo remoto. Pin-out 4,2 Foto dispositivo Connessioni
IDP1001RP Serie Bluetooth
SMART RELAY Relè Bluetooth Temporizzato MANUALE CARATTERISTICHE: Giugno 2015 Rev 1.1 IDP1001RP Serie Bluetooth Relè a controllo bluetooth. Comando opzionale anche tramite pulsante. Funzionamento On/Off
PQ V ac CENTRALE DI GESTIONE PER SERRANDE. Manuale di installazione e uso. Centrale di gestione per serrande automatiche 230Vac
CENTRALE DI GESTIONE PER SERRANDE 230V ac Manuale di installazione e uso Q45 Centrale di gestione per serrande automatiche 230Vac Ricevitore radio integrato 433Mhz Regolazione del tempo di pausa per la
CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art Nuova versione
CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - Nuova versione MANUALE D ISTRUZIONE SEMPLIFICATO La centralina elettronica FAR art.9612 è adatta all utilizzo su impianti di riscaldamento dotati di valvola
INSTALLAZIONE HARDWARE IDP103LT Ver. 1.4 BLUE DIMMER LT INSTALLAZIONE HARDWARE
INSTALLAZIONE HARDWARE IDP103LT Ver. 1.4 BLUE DIMMER LT INSTALLAZIONE HARDWARE Di seguito vengono forniti gli elementi di base per l installazione e l utilizzo del modulo BLUE DIMMER LT (modello IDP103LT).
Camar Elettronica s.r.l. Via Mulini Esterna n CARPI (Modena) ITALY
CM88-7R-7I Microprocessore con 7 ingressi Pt100 e 7 ingressi in corrente continua Il CM88-7R-7I è uno strumento a microprocessore multicanale che accetta ai suoi ingressi 7 sonde Pt100 e 7 correnti continue.
Cod. art. BWU2045: Modulo di uscita relè di sicurezza AS-i con slave di diagnostica e 1 ingresso EDM n.c n.c.
Sicurezza e standard I/O in un unico modulo Uscita di relè AS-i di sicurezza con set di contatti galvanicamente separati, fino a 230 V IEC 61508 SIL 3, EN ISO 13849-1/PLe cat 4, EN 62061 SIL 3 Grado di
ABB i-bus KNX Interfaccia universale, 12 canali, FM US/U 12.2
Dati tecnici ABB i-bus KNX Descrizione del prodotto L apparecchio possiede dodici canali, ciascuno dei quali può essere configurato a piacere nell ETS come ingresso o come uscita. Con i cavi di collegamento
em4 Accessori Espansioni analogiche
em4 Accessori Espansioni analogiche Le espansioni degli ingressi analogici e delle uscite statiche consentono di collegare un maggior numero di sensori ed attuatori al PLC programmabile Possibilità di
Ricevitore RX FM8SF 869,50 MHz
Ricevitore RX FM8SF 869,50 MHz Ricevitore supereterodina FM miniaturizzato ad elevata sensibilità ed elevata selettività. Munito di filtro SAW per ottenere alta immunità ai disturbi. Utilizzato in abbinamento
ESPERIENZE SUI CIRCUITI ELETTRICI FASE OPERATIVA. Si dovranno formare gruppi di tre alunni e a ciascun gruppo verrà consegnato il seguente materiale:
ESPERIENZE SUI CIRCUITI ELETTRICI Lo scopo di queste esperienze è quella di familiarizzare con il concetto di circuito elettrico e con gli elementi fondamentali relativi (pila, cavi collegamento, lampadine,
Come pilotare un relè con Arduino Il relè è un dispositivo elettromeccanico costituito da un avvolgimento e da uno o più contatti meccanici, è utilizzato per operazione di interruzione e commutazione di
ST380. Modulo relè con montaggio su guida DIN. Sensori induttivi Tipo PNP o NPN. Sensori ottici e camme
Kit per comando oscillazione campane composto da modulo relè con ingresso per sensori di tipo ottico o induttivi di tipo NPN NO con ingresso 24.380 Vac, corrente di 9 A servizio intermittente con duty
SMD103 Stepping Motor Drive MANUALE D USO
SMD103 Stepping Motor Drive MANUALE D USO srl Ver. 1.2 SMD103 Stepping Motor Drive MANUALE D USO Versione 1.2 Prima di alimentare il drive o collegare ad esso qualsiasi carico è necessario leggere attentamente
Componenti complementari
s Giugno 1996 8 105 UNIGYR UNIGYR -VISONIK Componenti complementari per moduli I/O In questo foglio di catalogo sono elencati e descritti gli accessori necessari per il montaggio, l etichettatura e la
ABB Drives. Manuale utente Interfaccia encoder TTL FEN-01
ABB Drives Manuale utente Interfaccia encoder TTL FEN-0 Interfaccia encoder TTL FEN-0 Manuale utente 3AFE68794587 Rev C IT VALIDITÀ: 0.04.007 007 ABB Oy. Tutti i diritti riservati. 5 Sicurezza Panoramica
Moduli per arresto d'emergenza e ripari mobili
Modulo di sicurezza per il controllo dei pulsanti di arresto di emergenza e dei ripari mobili Certificazioni Caratteristiche del dispositivo Uscite a relé a conduzione forzata: 2 contatti di sicurezza
Automazione con centralina esterna Automazione con centralina integrata (nel disegno: variante a uomo presente)
Informazioni Installazione tipo Automazione con centralina esterna 1 8 2 7 6 5 6 7 4 Automazione con centralina integrata (nel disegno: variante a uomo presente) 1 2 4 Automazione con centralina esterna
CAPIRE I RELE. IW2BSF Rodolfo Parisio
CAPIRE I RELE IW2BSF Rodolfo Parisio Il relè è un dispositivo elettrico comandato dalle variazioni di corrente per influenzare le condizioni di un altro circuito. In sostanza, il relè è un deviatore che
VB DIMMER DIN 10 Ampere VB DIMMER DIN 10A CARATTERISTICHE: DESCRIZIONE:
VB DIMMER DIN 10 Ampere CARATTERISTICHE: Dimmer in tensione. Tensione di ingresso da 10V a 30V (tipico 12Vdc e 24Vdc). Corrente massima di uscita 10A. Uscita modulata in PWM. Protezione termica integrata.
RM35S0MW Relè controllo della velocità RM35-S V AC/DC
Caratteristiche Relè controllo della velocità RM35-S - 24..240V AC/DC Presentazione Gamma prodotto Tipo di prodotto o componente Tipo relè Nome relè Parametri relè controllati Campo di temporizzazione
PWM 30 A. Disclaimer. Precauzioni di sicurezza
1 PWM 30 A Disclaimer Quando acquisti questo dispositivo, vieni ritenuto responsabile per eventuali danni che possono verificarsi durante l'installazione o il funzionamento. Il produttore o il venditore
MANUALE ISTRUZIONI COD Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione
MANUALE ISTRUZIONI COD. 261 CONFORMITA EMC Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione Via U. Foscolo 20-36030 CALDOGNO (VICENZA) - ITALIA Tel.: 0444-905566 Fax: 0444-905593 Email: [email protected]
CE1_AD/P1 DISPOSITIVO ELETTRONICO PROGRAMMABILE. Caratteristiche tecniche Collegamenti elettrici Calibratura Note di funzionamento e installazione
DISPOSITIVO ELETTRONICO PROGRAMMABILE CE1_AD/P1 Caratteristiche tecniche Collegamenti elettrici Calibratura Note di funzionamento e installazione Versione 01.07/12 CE1_AD/P1: dispositivo elettronico programmabile
MANUALE UTENTE PMA480 PMA240 FINALE DI POTENZA
MANUALE UTENTE PMA480 PMA240 FINALE DI POTENZA ATTENZIONE: QUESTO APPARECCHIO DEVE ESSERE COLLEGATO A TERRA IMPORTANTE I conduttori del cavo di alimentazione di rete sono colorati secondo il seguente codice:
MODULO RELÈ AD SR0 INSTALLAZIONE USO E MANUTENZIONE
MODULO RELÈ AD SR0 INSTALLAZIONE USO E MANUTENZIONE Questo simbolo indica un avvertimento importante per la sicurezza delle persone. La sua mancata osservanza può portare ad un rischio molto elevato per
Sensori magnetici di prossimità Serie CST-CSV-CSH, CSB-CSC-CSD
CATALOGO > Release 8.8 > Sensori Serie CST-CSV-CSH-CSB-CSC-CSD Sensori magnetici di prossimità Serie CST-CSV-CSH, CSB-CSC-CSD Reed Magnetoresistivi - Effetto Hall (solo Serie CST, CSV, CSH)»» Serie CST,
7Alimentatori. Detail. Alimentatori. Alimentatori con ingresso Vdc. - Alimentatore PS Alimentatore PS Alimentatore PS4...
7Alimentatori Detail Alimentatori Alimentatori con ingresso Vdc Alimentatore PS2...3 Alimentatore PS3...5 Alimentatore PS4...7 Alimentatore elevatore PS5...9 Alimentatore PS6...11 1 Detail 2 7Alimentatori
SG4F_S4T ( Versione 01.07/13 )
DISPOSITIVO ELETTRONICO PROGRAMMABILE GENERATORE STEP PER 4 MOTORI PASSO-PASSO ( 4 percorsi uguali + 4 controlli registro indipendenti ) ( Versione 01.07/13 ) Caratteristiche tecniche generali Alimentazione
Rivelatori di fughe gas per abitazioni conformi alla norma UNI-CIG metano (CH4) o gas di città GPL. Descrizione : Tipo :
s 7 680.7 INTELLIGAS Rivelatori di fughe gas per abitazioni conformi alla norma UNI-CIG 70028 LYA12 Rivelatori elettronici di fughe di gas ad una soglia per ambienti domestici, elemento sensibile semiconduttore
Serie 41 - Mini relè per circuito stampato A. Caratteristiche SERIE
Serie - Mini relè per circuito stampato 8-12 - 16 A SERIE Caratteristiche.31.52.61 1 o 2 scambi - Basso profilo (altezza 15.7 mm).31-1 contatto 12 A (passo 3.5 mm).52-2 contatti 8 A (passo 5 mm).61-1 contatto
Ricevitore di segnale per TDM02/B modello TDM02/A
T.D.A. s.r.l. Sede Legale: Via Aldo Moro, 86 (65129) Pescara Sede Operativa : Via Marino Carboni 3 (66013) Chieti Scalo Tel. 3494940076 0871540434 Fax. 08715851230 C.F. e P.I. 01548700689 Ricevitore di
Centrale M-Bus. Impiego. Funzioni. Maggio 1996
s Maggio 1996 5 362 Centrale M-Bus OZW10 Centrale per la concentrazione dei dati dei misuratori. I dati vengono memorizzati in modo imperdibile per la lettura diretta e/o a posteriore tramite la scheda
TMD 2CSG524000R2021 ABB
TMD 2CSG524000R2021 2CSG445018D0901 ABB ABB ABB S.p.a Divisione ABB SACE V.le dell Industria, 18 20010 Vittuone (MI) Tel +39 02 9034 1 FAX +39 02 9034 7609 2 I Principali funzionalità Un eccessivo incremento
I SISTEMI AUTOMATICI
I SISTEMI AUTOMATICI GENERALITA I sistemi automatici trovano la più ampia diffusione in tutti i settori: dalle linee di produzione; ai mezzi di trasporto; alle applicazioni civili;... CARATTERISTICHE RICHIESTE
MODULO D INTERFACCIA INDIRIZZATO IOM-4/B
PAGI : 1 / 8 MODULO D INTERFACCIA INDIRIZZATO SOMMARIO I. EVOLUZIONE DEL DOCUMENTO... 1 II. GENERALITA... 2 III. CARATTERISTICHE... 2 IV. INDIRIZZAMENTO... 3 V. MODI FUNZIOLI... 4 VI. INSTALLAZIONE...
Manuale tecnico MT15000/EXT4 MT15000/EXT4-M
Manuale tecnico MT15000/EXT4 MT15000/EXT4-M SOMMARIO Informazioni e raccomandazioni... 3 Caratteristiche tecniche... 3 1) MT15000/EXT4... 2) MT15000/EXT4-M... 3) PROTEZIONE... Collegamento di un dispositivo
