Quaderni di Antichità Pestane 2
|
|
|
- Leonzio Corsini
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1
2 Quaderni di Antichità Pestane 2
3 Fondazione Paestum Centro di Studi Comparati sui Movimenti Coloniali del Mediterraneo Direttore della Collana Emanuele Greco Segreteria Scientifi ca Fausto Longo Ottavio Voza Design Giuseppe Durante Pandemos S.r.l. Prima edizione italiana Per ordinazioni Edizioni Pandemos Via Magna Grecia (Torre Laura) c.p I-8404 Paestum (Salerno) T e F [email protected] ISBN
4 Marina Cipriani Fausto Longo IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI PAESTUM la storia, la struttura, l esposizione PANDEMOS Paestum 2010
5 Il Museo Il Museo Archeologico Nazionale di Paestum è tra i più importanti musei di sito esistenti in Italia. Le diverse sezioni, ricche di pannelli, disegni ricostruttivi, plastici e di una scelta di oggetti e monumenti straordinari, consentono infatti al visitatore di ripercorrere la storia di un ampio territorio che si estende a sud del fi ume Sele, dalle più antiche presenze umane ( anni fa) sino all età tardo antica. Realizzato nel 1952 utilizzando parte di un più ampio progetto elaborato nel 1938 dall architetto M. De Vita il Museo sorge, per una scelta infelice, all interno della cinta muraria. Il nucleo principale fu costruito in funzione della struttura che accoglie la serie di metope rinvenute al santuario di Hera presso la foce del Sele, ma ben presto si dimostrò insuffi ciente a contenere e ad esporre i numerosi oggetti riportati alla luce dai successivi scavi archeologici della città e delle necropoli. Al primo nucleo fu così presto aggiunta una nuova ampia ed illuminata sala progettata dall architetto E. De Felice il quale predispose anche una serie di nuovi vani che si sviluppano intorno ad un giardino ed ampie vetrate che si aprono, molto suggestivamente, verso la città e la piana chiusa ad est dai monti di Capaccio. Le grandi scoperte delle numerose tombe dipinte lucane e della Tomba del Tuffatore nel 1968 resero necessaria una nuova sistemazione del percorso museale realizzata da G. De Franciscis e S. Viola. Più recentemente (1999) la completa riorganizzazione di tutto il Museo ha previsto anche l allestimento della sala romana al piano superiore e di una sala didattica, con annessa aula di proiezioni, nel piano inferiore. Oltre agli uffi ci amministrativi il Museo dispone di un laboratorio fotografi co, di uno per i disegni ed uno per i restauri oltre ad un deposito e ad un ricco archivio. 4
6 La struttura del museo Il visitatore che entra nel Museo, superata la biglietteria e l annesso bookshop, si trova immediatamente di fronte alle metope arcaiche del Sele collocate su una struttura che, quando fu realizzata, mirava a riproporre la dimensione dell edifi cio al quale si riteneva appartenesse la decorazione architettonica: il c.d. thesauros arcaico dell Heraion alla foce del Sele. Oggi l interno di questa struttura è utilizzato per l allestimento di mostre temporanee e conferenze. Intorno ad essa, al di sotto della galleria destinata alla sezione preistorica, una serie di vetrine e di pannelli consentono di seguire le vicende relative alla nascita della città e all organizzazione degli spazi pubblici e privati. Superata questa sezione il visitatore può accedere alla sala successiva, sempre dedicata all Heraion del Sele, collocata in diretto rapporto con la sala delle metope. I successivi corridoi sono dedicati ai santuari urbani e a quelli del territorio e alle necropoli. Lungo questo percorso è la Tomba del Tuffatore sistemata in un apposita sala, dedicata nel 1996 all archeologo Mario Napoli, da cui ha inizio la sezione delle tombe dipinte lucane che fanno del Museo una delle più grandi pinacoteche antiche oggi esistenti al mondo. Dalla sala delle lastre dipinte si accede nuovamente alla sala dell Heraion extra-urbano e da qui alla sala delle metope arcaiche dove la visita può proseguire nella sezione dedicata alle istituzioni, alla lingua e all artigianato della città lucana prima di giungere alle vetrine che espongono i corredi funerari delle tombe lucane riferibili agli anni che precedono di poco la deduzione della colonia latina del 23 a.c. Infine scendendo al piano interrato è possibile visitare la tomba a camera dipinta sequestrata a Taranto ed oggi sistemata in un piccolo ambiente presso la sala didattica del Museo (La Tomba di Spinazzo - Sequestro Finanza). Dopo aver guadagnato nuovamente l ingresso del Museo è possibile salire alla galleria preistorica e da qui raggiungere la sala romana al piano superiore. 5
7 Piano Terreno 12 1 Ingresso 2 Ascensore 3 Bookshop 4 Biglietteria 5 Punto Informazioni 6 Ambiente che replica le dimensioni del cd. Thesauros del santuario di Hera Argiva alla foce del Sele: sull edifi cio le metope arcaiche Città e territorio in età arcaica 8 Heroon (cd. Sacello ipogeico) 9 Santuario di Hera Argiva alla foce del Sele 10 Santuario urbano settentrionale 11 Santuario urbano meridionale e santuari del territorio 12 Necropoli greco-lucane 13 Tomba del Tuffatore 14 Tombe dipinte lucane 15 Sezione scrittura e artigianato della città lucana a wc (piano interrato) b scala di accesso alla galleria sezione preistorica e protostorica e alla sala romana (1 piano) c sala proiezioni (piano interrato) e tomba lucana sequestrata dalla Finanza 13 Giardino Interno c Metope 3 2 a Mostre Temporanee 1 b Metope Da Poseidonia a Paestum Planimetria del piano terra del Museo con indicazioni delle sezioni espositive. 10 6
8 Galleria Primo Piano Uscita Ingresso 1 Preistoria e Protostoria 1 Il Paleolitico 2 L età Neolitica 3 L età del Rame e le culture del Gaudo 4 I rituali funerari 5 L età del Bronzo 6 L età del Ferro Visione privilegiata delle Metope arcaiche del Sele Paestum Romana 1 I Sezione: La fondazione della colonia 2 II Sezione: Il Foro 3 III Sezione: I culti urbani e periurbani 4 IV Sezione: Spazi pubblici e privati 5 V Sezione: Il quadro sociale e politico della colonia 6 VI Sezione: Monumenti pubblici di età tardo repubblicana e imperiale VII Sezione: Il santuario di Santa Venera in età imperiale 8 VIII Sezione: Le domus urbane di età imperiale 9 IX Sezione: La necropoli di età imperiale 10 X Sezione: La colonia fl avia 11 XI Sezione: Paestum tra III e V sec. d.c. Planimetria della galleria e della sala romana del Museo con indicazioni delle sezioni espositive.
9
10 La sezione di preistoria e protostoria Sulla galleria, dedicata all archeologo Gianni Bailo Modesti, che circonda le metope arcaiche dell Heraion del Sele in vetrine e pannelli è documentata la più antica presenza dell uomo nella piana del Sele dal Paleolitico fi no alla prima età del Ferro. Si comincia con l esposizione di strumenti di selce punte, raschiatoi e schegge provenienti dall area della futura città risalenti al Paleolitico Medio ( anni fa) ma anche materiali più recenti riferibili al Neolitico: frammenti ceramici dello stile di Serra d Alto (IV millennio a.c.). Un particolare interesse è offerto da un frammento di statuetta femminile in terracotta che rientra nella serie delle cosiddette Veneri neolitiche, statuette fi ttili probabilmente realizzate per propiziare la fertilità. La documentazione preistorica più ricca proviene dalla Contrada Gaudo dove nel 1943 le truppe alleate, nel costruire un aeroporto militare, rinvennero una vasta necropoli eneolitica (IV millennio) scavata nel banco calcareo. Le tombe rinvenute consistevano in una o due celle sepolcrali alle quali si accedeva da un pozzetto di forma cilindrica. Le tombe erano utilizzate per più sepolture (sono 29 gli individui della tomba VII) e frequentate per rituali funerari come testimoniano i resti di ossi animali, ceramiche (in particolare l olla d impasto grezzo con due anse verticali ma anche brocche e tazze), oggetti in metallo (pugnali). La ricchezza della documentazione e l originalità del repertorio formale rinvenute in questa parte del territorio di Paestum hanno dato il nome ed una specifi ca cultura (Cultura del Gaudo) attestata in Campania ancora nel corso del III secolo a.c. Scarsa è la documentazione riferibile all età del Bronzo; questa è limita- Strumenti litici di età preistorica Frammento fittile di una venere neolitica Galleria 9
11 ta a pochi oggetti provenienti dall area della futura città: quattro asce del Bronzo Antico, resti ceramici riferibili al Bronzo Medio I ( a.c.) provenienti da un piccolo abitato preistorico localizzato in prossimità di Porta Giustizia, e materiali più recenti, ma di grande interesse, come i pochi frammenti ceramici riferibili al Tardo Miceneo III C 1 (XIII- XII sec. a.c.). Nei primi secoli del I millennio (età del Ferro), fi oriscono almeno due importanti abitati di cui si espongono alcuni oggettti: l Arenosola, a nord di Paestum, e Tempalta a 14 km a est. Asce in bronzo 10
12 Heraion del Sele: le metope arcaiche Dalla galleria superiore è possibile osservare le metope arcaiche del Sele che costituiscono uno dei cicli scultorei arcaici più importanti e più interessanti del mondo antico. La loro sistemazione su una struttura che doveva replicare l altezza e le dimensioni del monumento originario cui si riteneva appartenessero, già messa in discussione dal rinvenimento nel 1959 di altre tre metope, ora esposte in basso a destra della costruzione, è superata dalle ricerche archeologiche più recenti condotte nel santuario all Heraion alla foce del Sele, area archeologica oggi aperta al pubblico e dotata di un Museo allestito in un antica masseria. Qui, in una suggestiva atmosfera di suoni e voci, è possibile seguire l affascinante impresa degli archeologi Umberto Zanotti Bianco e Paola Zancani Montuoro che portarono alla luce uno dei più famosi santuari del mondo greco. Realizzate in arenaria intorno al a.c. ed eseguite a rilievo o semplicemente a contorno, le metope dell Heraion raffi gurano diversi episodi del mito e dell epos greco come le imprese di Eracle, scene della distruzione di Troia o scene ispirate a tradizioni letterarie, forse elaborate nel mondo greco occidentale. La loro disposizione e sequenza lungo la moderna struttura e la stessa esegesi delle raffi gurazioni sono il frutto di un ipotesi di lettura non sempre accettata. Ridiscesi al piano inferiore è possibile osservare da vicino le tre metope con il suicidio di Aiace, l uccisione da parte di Eracle del gigante Alcioneo e la rappresentazione della fatica di Sisifo. Si tratta di tre metope rinvenute solo dopo la costruzione della struttura espositiva (di fatto messa in crisi anche da questi rinvenimenti) e per questo collocate in basso. Proseguendo alcuni pannelli e una selezione di materiali sistemati in alcune vetrine documentano il momento della fondazione di Poseidonia. In 11
13 Metopa arcaica con il suicidio di Aiace dal santuario di Hera alla Foce del Sele 12
Recupero di un passato scomparso
Recupero di un passato scomparso Museo Civico Archeologico di anzio 22 dicembre 2013 19 gennaio 2014 Città di Anzio Museo Civico Archeologico Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio Comando Carabinieri
GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE MUSEO ARCHEOLOGICO DI MILANO
GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE 2018-2019 MUSEO ARCHEOLOGICO DI MILANO CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO DI MILANO Corso Magenta 15 20123 Milano Tel 02 88445208 Fax 02 88465721 E-mail [email protected]
LUNI INVITO ALLA VISITA
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA LIGURIA LUNI INVITO ALLA VISITA MINISTERO
1970 Santa Maria Capua Vetere (antica Capua). Necropoli delle Fornaci. Soprintendenza archeologica delle Province di Napoli e Caserta.
1968 Alba - La Romaine (Francia). Università Claude Bernard (Lyon).. 1969 Ampurias (Spagna). Istituto di Studi Liguri. Albintimillium Ventimiglia. Istituto di Studi Liguri. Albenga. Relitto repubblicano.
PUBBLICAZIONI ISTITUTO PER LA STORIA E L ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA ATTI DEI CONVEGNI DI STUDI SULLA MAGNA GRECIA. anno titolo euro 60,00
PUBBLICAZIONI ISTITUTO PER LA STORIA E L ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA ATTI DEI CONVEGNI DI STUDI SULLA MAGNA GRECIA anno titolo euro I 1961 Greci e Italici in Magna Grecia Vol. 1, pp. 315. 60,00 II 1962
ATTI DEI CONVEGNI DI STUDI SULLA MAGNA GRECIA
ARBOR SAPIENTIAE Editor e e Dist ri but o re spec i a l i zz a to in Scienze Umanistiche Sede Le gale: Vi a Berna rd o Barbiellini Amidei, 80 0 0 1 6 8 R o m a S t u d i o E d i t o r i a l e : V i a E
COMUNE DI LUNANO PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGIONE MARCHE
COMUNE DI LUNANO PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGIONE MARCHE PROGETTO PER L APERTURA DI UNA CAVA DI CONGLOMERATO IN LOCALITÀ LUPAIOLO BASSO, COMUNE DI LUNANO. POLO ESTRATTIVO FCOB014-22B, PEAE PROV. DI
DALLO SCAVO AL MUSEO 2009: PRIMA DELLA CITTA
DALLO SCAVO AL MUSEO 2009: PRIMA DELLA CITTA Proposta dell organizzazione del progetto degli ARCHEOCLUB di Parma e S. Secondo (PR) Coordinamento progetto: Dr Roberta Conversi Progetto e tutor : Dr Paola
Comune di Sedini. Museo Domus de Janas. Documento generato il
Comune di Sedini Documento generato il 17-06-2017 Museo Domus de Janas Il Museo Tradizioni Etnografiche dell'anglona Domus de Janas è aperto nei seguenti orari: Dal Lunendì al Venerdì: 9:30-13:00 / 15:00-18:00
Campidoglio. Progetti di Restauro e Valorizzazione. Importo Totale ,00
Campidoglio Progetti di Restauro e Valorizzazione Importo Totale 15.200.000,00 Campidoglio Ex Istituto Archeologico Germanico Insula dell Aracoeli Palazzo Caffarelli e il Giardino Ex Ospedale Teutonico
SEZIONE I Palazzo Chiaramonte o Steri (XIV secolo)
SEZIONE I Il percorso ha inizio dal Portale seicentesco su piazza Marina che ospita la biglietteria e introduce al magnifico cortile sul quale si affacciano gli edifici dell ex Carcere dell Inquisizione,
La frontiera di Lucania
Comune di Rionero PIT Vulture Alto Bradano - The Vultur Archaeological Project La frontiera di Lucania Un area di interazione culturale nell epocaepoca pre-romana romana e di stabilità nell età romana.
Sabetta Ciani. MINERVA E L ARCANGELO A MINERVINO MURGE Itinerari di storia e di fede
Sabetta Ciani MINERVA E L ARCANGELO A MINERVINO MURGE Itinerari di storia e di fede Il libro è una ricerca storica sulle origini di Minervino e insieme un cammino di fede che risponde ad una profonda devozione
Sulle orme della Preistoria. Museo delle Origini. Servizi per la Didattica 2011/2012 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL ANTICHITÀ
Sulle orme della Preistoria Museo delle Origini Servizi per la Didattica 2011/2012 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL ANTICHITÀ Sulle orme della Preistoria Museo delle Origini Università degli Studi di Roma
Siti Archeologici in Sicilia. Morgantina. Monte Jato
Siti Archeologici in Sicilia I siti archeologici più importanti in Sicilia sono: Morgantina, Monte Jato, la Villa del Casale, Ispica, Selinunte, Heraclea Minoa, Akrai, Siracusa, Villa Romana di Terme,
Museo archeologico del materiale proveniente dagli scavi di Saturo presso il Castello di Leporano
Prof. Rossana Carullo _Museografia Politecnico di Bari Facoltà di Architettura - A.A. 2009/2010 Laboratorio 4 di Archeologia Allestimento di musei e parchi archeologici Museo archeologico del materiale
Cinque occasioni da non perdere. Nazionale.
Cinque occasioni da non perdere 1 Il Museo 2 I Templi 3 L anfiteatro. Nazionale. Paestum Una città antica. 4 Il Comune di 5 Il Parco Nazionale del Cilento e Valle di Capaccio, una meraviglia ed una scoperta
Venerdì 1 aprile 2016 Gita scolastica della classe 1 A
Venerdì 1 aprile 2016 Gita scolastica della classe 1 A Istituto Comprensivo G. Pascoli BENEVENTO Ore 7.00 «Il raduno» Alle 7.30 circa siamo partiti per la nostra prima gita scolastica della scuola media.
Palermo antica. Pignatta troncoconica Necropoli Punica di Palermo, scavi 1967, tomba 4 H cm 9,9 Diam. cm 11,2 N.I
Palermo antica Pignatta troncoconica Necropoli Punica di Palermo, scavi 1967, tomba 4 H cm 9,9 Diam. cm 11,2 N.I. 32905 Brocca (Oinochoe) trilobata Necropoli Punica di Palermo, scavi 1966, tomba 12 H cm
Romanina Centralità Metropolitana Municipio X Indagini archeologiche
Roma 28.07.2011 Romanina Centralità Metropolitana Municipio X Indagini archeologiche Nel corso degli anni 2004 e 2006, secondo quanto prescritto dalla Soprintendenza Archeologica di Roma, è stata effettuata
n 1 ZONE ARCHEOLOGICHE TORRE CASTELLO - AZETIUM
n 1 TORRE CASTELLO - AZETIUM TORRE CASTELLO - AZETIUM In contrada Torre Castello numerosi rinvenimenti occasionali ed estese indagini di superficie e campagne di scavo effettuate dalla Sovrintendenza Archeologica
Veduta aerea del settore settentrionale di Pisa: localizzazione delle necropoli etrusca e romana di Via Marche
Veduta aerea del settore settentrionale di Pisa: localizzazione delle necropoli etrusca e romana di Via Marche Progetto Antica Gente di Pisa L obiettivo è completare l indagine archeologia eseguita sul
Acquarossa: tramonto.
La Città Silente 8 Il Territorio e gli Insediamenti 12 Acquarossa: il Nome e la Storia 14 l importanza degli Scavi di Acquarossa 20 Ferento: il Nome 22 La Storia degli Scavi nel sito di Ferento 26 Gli
Colle Oppio - Terme di Traiano
- Terme di Traiano Criptoportico ed Esedra Recupero e allestimento dell area archeologica Valore dell intervento 2.250.000,00 Terme di Traiano: Criptoportico ed Esedra Terme di Traiano: Criptoportico ed
MASSERIA BONIFACIO L analisi di una vasta area archeologica (Dr. Vito Zullo)
MASSERIA BONIFACIO L analisi di una vasta area archeologica (Dr. Vito Zullo) PREMESSA L area archeologica di Masseria Bonifacio è situata a Sud/Est della città di Santeramo, a circa 6 km, ed e a ridosso
Valutazione del rischio archeologico Località Stocchetta, Brescia 2012
Valutazione del rischio archeologico Località Stocchetta, Brescia 2012 Committenza: Ricerca storico-archeologica: CAL Srl Brescia CAL srl Archeologia e Conservazione Contrada delle Bassiche 54, 25122 Brescia
La mostra sulle origini di Livorno,
Alle origini di Livorno. L età etrusca e romana Mostra archeologica e documentaria ai Granai di Villa Mimbelli La mostra sulle origini di Livorno, promossa dal Comune e dalla Fondazione Cassa di Risparmi
Parco Archeologico di Fregellae
Parco Archeologico di Fregellae Fregellae Parco Archeologico Offerta formativa per l anno scolastico 2014/2015 Riserva Naturale Antiche Città di Fregellae e Fabrateria Nova Museo Antropologico Gente di
La Preistoria nel Salento
La Preistoria nel Salento 26/10/2014 500.000 aa.fa Primi ominidi in Puglia In Puglia, la presenza dell uomo risale al Paleolitico inferiore (500.000 anni fa) come testimoniano numerosi siti archeologici
Vita della Necropoli - Fine IX a.c. Inizio VIII a.c. fine alla fine VI a.c. (Tre secoli di vita)
La Necropoli di Macchiabate Francavilla Marittima da Lagaria 1 LA NECROPOLII DII MACCHIIABATE Vita della Necropoli - Fine IX a.c. Inizio VIII a.c. fine alla fine VI a.c. (Tre secoli di vita) La necropoli
COMUNE DI VILLANOVAFRANCA
Civico Museo Su Mulinu di Villanovafranca. Dal sito archeologico alla vetrina attraverso la natura, lo scavo e la promozione turistica, Intervento realizzato con finanziamento regionale a valere sul Programma
CASTELFRANCO MUSEI UN MUSEO PER LA SCUOLA PROPOSTE DIDATTICHE PER L ANNO SCOLASTICO
CASTELFRANCO MUSEI UN MUSEO PER LA SCUOLA PROPOSTE DIDATTICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2016-2017 Per l anno scolastico 2016-2017 i musei del Comune di Castelfranco di Sotto propongono una serie diversificata
IL MUSEO DI STATO. Beni culturali SCHEDA DI DOCUMENTAZIONE N 9
Beni culturali SCHEDA DI DOCUMENTAZIONE N 9 IL MUSEO DI STATO Sede Si trova all interno di palazzo Pergami-Belluzzi, un edificio che sorge sulla piazzetta del Titano, nel centro storico di San Marino.
Archeologia a tavola. luglio-ottobre Palazzuolo sul Senio. S. Agata. Dicomano BOLOGNA BOLOGNA IMOLA FAENZA. Firenzuola.
Archeologia a tavola BOLOGNA BOLOGNA IMOLA Firenzuola Palazzuolo sul Senio FAENZA S. Agata Marradi uscita BARBERINO Barberino di Mugello Lago di Bilancino Scarperia e San Piero Vicchio Borgo San Lorenzo
IL MUSEO E LA DIDATTICA DELLA STORIA. 11 novembre 2006 Marina Cenzon
IL MUSEO E LA DIDATTICA DELLA STORIA 11 novembre 2006 Marina Cenzon Ampie riflessioni sono in corso da anni su una didattica della storia che sia rispettosa del sapere storico e che contemporaneamente
MARZO. Programma visite anno Sabato 11 marzo Galata Museo del Mare Genova. Sabato 25 marzo Palermo Centro Storico e monumenti
Programma visite anno 2017 MARZO Sabato 11 marzo Galata Museo del Mare Genova Il Galata attualmente è il più grande museo marittimo del Mediterraneo. Ha sede nel più antico edificio della vecchia Darsena,
La civiltà etrusca. si sviluppa tra il IX e il VII secolo a.c. è una civiltà urbana divisa tra città-stato indipendenti.
L ARTE ETRUSCA La civiltà etrusca si sviluppa tra il IX e il VII secolo a.c. è una civiltà urbana divisa tra città-stato indipendenti. Le città, spesso in lotta tra le loro, non costituiranno mai uno Stato
Documento digitalizzato dallo Staff di UnissResearch
Melis, Maria Grazia (2000) La Domus de janas n. 3 di Iloi-Sedilo (OR). In: L'ipogeismo nel Mediterraneo: origini, sviluppo, quadri culturali: atti del Congresso internazionale, 23-28 maggio 1994, Sassari-Oristano,
cap 00 01-08_pagine 01-26.qxd 18/11/11 16.51 Pagina 1 CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO Milano, Corso Magenta 15
cap 00 01-08_pagine 01-26.qxd 18/11/11 16.51 Pagina 1 CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO Milano, Corso Magenta 15 cap 00 01-08_pagine 01-26.qxd 18/11/11 16.51 Pagina 2 Civico museo archeologico Direttore del Settore
Il complesso archeologico termale e il mosaico del drago di Kaulonia
Il complesso archeologico termale e il mosaico del drago di Kaulonia L antica Kaulonia, agli inizi del Novecento è stata identificata dall archeologo Paolo Orsi nella moderna cittadina di Monasterace Marina
C U R R I C U L U M V I T A E E T S T U D I O R U M
C U R R I C U L U M V I T A E E T S T U D I O R U M Cognome e nome ISTRUZIONE Landi Alice 1999 Diploma di Maturità Classica presso il Liceo Ginnasio Statale F. De Sanctis, Salerno Votazione: 100/100 Pagina
Leptis Magna: IV-V μissione (marzo e novembre 2008)
Leptis Magna: IV-V μissione (marzo e novembre 2008) Da diversi anni la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari, in collaborazione con il Centro di Documentazione e Ricerca sull Archeologia dell
LOCALITÀ TALIENTO F. 13 p PROPRIETÀ CENTOLA RELAZIONE ARCHEOLOGICA
FORMIA LOCALITÀ TALIENTO F. 13 p. 1459 PROPRIETÀ CENTOLA RELAZIONE ARCHEOLOGICA L appezzamento di terreno, circa 5.000 mq., di proprietà Centola (F. 13, p. 1459) è situato in località Taliento e rimane
Pantalica e la sua storia
Pantalica e la sua storia Collocazione geografica Pantalica è un sito naturalisticoarcheologico posto a 430 m sul livello del mare, che rientra geograficamente nell estesa Riserva naturale orientata Pantalica,
ARCHEOLOGIA Finalità e Ordinamento
Lettere e Filosofia ARCHEOLOGIA Finalità e Ordinamento La Scuola, articolata negli indirizzi di Archeologia preistorica, Archeologia classica, Archeologia post-classica, ha lo scopo di approfondire la
Il territorio etrusco
Arte Etrusca Il territorio etrusco La civiltà etrusca fiorisce a partire dal IX secolo a.c., tra la costa Tirrenica e i fiumi Arno e Tevere. Fra il VII e V sec. A.C., si espandono a nord lungo il Po e
MUNICIPIO ROMA II UNITA' ORGANIZZATIVA TECNICA
MUNICIPIO ROMA II UNITA' ORGANIZZATIVA TECNICA PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA PER LA REVISIONE DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA E PROGETTAZIONE ESECUTIVA DELLA
La Tomba 36 della necropoli sabina di Colle del Forno - Eretum
Piranesi_Prix de Rome. VIIIa edizione 2010 Call Internazionale per realizzazioni di architettura e museografia per la valorizzazione del patrimonio archeologico La Tomba 36 della necropoli sabina di Colle
PRIMO PIANO DESCRIZIONE CONTENUTI COSTI
AMBIENTE 1 TRADIZIONI POPOLARI (SALA 1) 2 TRADIZIONI POPOLARI (SALA 2) AMBIENTE 1 INGRESSO Audio: PRIMO PIANO INTRODUZIONE ALLA SALA DELLE TRADIZIONI POPOLARI INTRODUZIONE ALLA SALA DELLE TRADIZIONI POPOLARI
Laboratorio. TURISMO ARCHEOLOGICO E LA CITTA CONTEMPORANEA Le case dei vivi e dei morti
Laboratorio TURISMO ARCHEOLOGICO E LA CITTA CONTEMPORANEA Le case dei vivi e dei morti Le abitazioni dei Romani Due erano le tipologie abitative urbane dei Romani: la domus, la casa più ricca, di cui avete
Da Anzio a Torre Astura. Natura, archeologia e turismo lungo la costa medio tirrenica del Lazio
Da Anzio a Torre Astura. Natura, archeologia e turismo lungo la costa medio tirrenica del Lazio Il litorale di Anzio-Torre Astura Riserva di Tor Caldara Antiquarium di Nettuno Torre Astura Villa Imperiale
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE CLAUDIO NEGRELLI. Castelli tardoantichi 2
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE 2014-2015 CLAUDIO NEGRELLI Castelli tardoantichi 2 I castelli bizantini della Liguria Il problema dei castelli altomedievali in Liguria viene trattato per la prima volta da D. Bullough,
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE in ARCHEOLOGIA E STORIA DELL ARTE APPELLI D ESAME INVERNALI A.A. 2010
CORSO D LAUREA MAGSTRALE NTERCLASSE in ARCHEOLOGA E STORA DELL ARTE APPELL D ESAME NVERNAL A.A. 2010 nsegnamento: Archeologia e storia dell arte greca e romana Docente: Carlo Gasparri (Via Porta di Massa)
Arte preistorica Le origini
Le arti visive nascono nella preistoria come strumento di comunicazione. L uomo della fine del Paleolitico realizza grandi pitture rupestri realistiche di animali e scene di caccia e piccole statue simboliche
SARDEGNA INSOLITA Viaggio nell anima di un isola dicembre 2016
SARDEGNA INSOLITA Viaggio nell anima di un isola 2-3-4 dicembre 2016 CORSO DI ARCHEOLOGIA IN MONASTERO: LA SARDEGNA NELLA PREISTORIA Con l' Archeologo Nicola Dessi'. Sardegna Insolita propone un percorso
Amiternum ricerche archeologiche dell Istitutio Archeologico dell Università di Colonia
Amiternum ricerche archeologiche dell Istitutio Archeologico dell Università di Colonia Rapporto sulla campagna 2010 (Michael Heinzelmann Manuel Buess) Dal 26/7 al 31/8/2010 l Istituto Archeologico dell
SCUOLA PRIMARIA MASCAGNI. Anno scolastico 2014 2015 - Classi terze. Insegnanti: Chiti Manola Galluzzo Ornella
SCUOLA PRIMARIA MASCAGNI Anno scolastico 2014 2015 - Classi terze Insegnanti: Chiti Manola Galluzzo Ornella I bambini delle classi terze della Scuola Primaria Mascagni hanno svolto durante l anno scolastico
itinerari archeolo9ici Anna Maria Bisi lngrassia NAPOLI edin~orni
itinerari archeolo9ici Anna Maria Bisi lngrassia NAPOLI edin~orni Guida alla città greco-romana e al suo circondario, dai Campi Flegrei a Ischia, da Ercolano a Pompei e Sorrento ovisivo Newton Compton
Ministero per i Beni e le Attività Culturali Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
MASSIMO D AZEGLIO (1798 1866) Veduta di Roma Olio su tela, cm.30x20 Asportato a Venezia il 15 giugno 2005 Recuperato il 22 marzo 2008 a Torino presso una galleria d arte 1 XVI SECOLO (DATATO 1568) Tabernacolo
Direzione Generale Bilancio - Servizio II Ufficio Statistica
1 CALABRIA Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria Museo Archeologico Nazionale di Napoli Museo di Capodimonte REGGIO DI CALABRIA NAPOLI NAPOLI Museo Archeologico Nazionale 106.269 104.329 210.598
