Scheda informativa del modulo B8
|
|
|
- Carolina Calabrese
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per ogni vicenda che riguardi gli impianti per il rifornimento di veicoli, natanti e aeromobili. Gli impianti sono subordinati alla verifica della conformità alle disposizioni del piano regolatore, alle prescrizioni fiscali e a quelle concernenti la sicurezza sanitaria, ambientale e stradale, alle disposizioni per la tutela dei beni storici e artistici nonché alle norme di indirizzo programmatico delle regioni. L'installazione e l'esercizio di un impianto di distribuzione di carburanti non possono essere subordinati alla chiusura di impianti esistenti né al rispetto di vincoli, con finalità commerciali, relativi a contingenti numerici, distanze minime tra impianti e tra impianti ed esercizi o superfici minime commerciali o che pongono restrizioni od obblighi circa la possibilità di offrire nel medesimo impianto o nella stessa area, attività e servizi integrativi. Il modulo si utilizza relativamente alle seguenti iniziative: Nuova apertura Subingresso Trasferimento di sede Altre variazioni in corso di attività (variazioni dell attività, variazioni dei locali, variazioni della ditta). IN QUALI CASI NON PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per la cessazione dell attività, per la quale si utilizza il solo modello C6; Per adempimenti accessori di varia natura, non comportanti alcun effetto giuridico sul titolo abilitativo per l esercizio dell attività (es. variazioni societarie che non configurano subingresso, comunicazione di sospensione temporanea dell attività e simili) per i quali si utilizza il modello C5 senza il modulo B. QUALE TIPO DI PROCEDIMENTO SI APPLICA? Il procedimento per l esercizio dell attività è l immediato avvio a zero giorni. Tuttavia esso potrebbe essere soggetto a procedimenti diversi (immediato avvio a 20 giorni o Conferenza di Servizi) qualora l intero intervento da realizzare comprendesse altri procedimenti più complessi (verifiche su progetto in materia di prevenzione incendi, interventi edilizi, vincoli, ). Si vedano a proposito le schede relative agli altri moduli collegati alla pratica. QUALI SONO GLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI DA EFFETTUARE? Al termine delle procedure di collaudo degli impianti, l apertura, il trasferimento di sede, le variazioni dell attività, sono soggetti a SCIA da presentare al SUAP competente per territorio, e
2 possono essere effettuati sin dal momento della presentazione al comune della relativa documentazione (procedimento di immediato avvio a 0 giorni). Il subingresso per atto tra vivi o per causa di morte è soggetto a previa comunicazione al Comune, e può essere effettuato sin dalla data di presentazione della comunicazione stessa (procedimento di immediato avvio a 0 giorni). In tali casi andranno riportate le medesime dichiarazioni previste per le fattispecie sopra menzionate, mentre sarà possibile evitare di presentare allegati e documenti che siano già in possesso dell Amministrazione, qualora il subentrante dichiari che non vi siano state variazioni rispetto alla situazione previgente, come risultante agli atti. L ufficio competente, ricevuta la comunicazione con le dichiarazioni previste, provvede ad accertare, in particolare, il possesso dei requisiti morali e professionali, l idoneità dei locali, ogni altro elemento ritenga necessario e trasmette la pratica agli altri enti coinvolti nel procedimento. La cessazione è soggetta a previa comunicazione al Comune (modello C6), e può essere effettuata sin dalla data di presentazione della comunicazione stessa. QUAL E IL TERMINE DI VALIDITA DEL TITOLO ABILITATIVO? Il titolo ha validità permanente e decade in caso di: o perdita dei requisiti per l esercizio dell attività. o per le attività svolte su aree pubbliche in caso di perdita di disponibilità del suolo. QUALI SONO GLI UFFICI COINVOLTI? Quando Ente e ufficio competente Descrizione Per tutte le attività Comune Ufficio Commercio / Attività Produttive L ufficio comunale competente ha il compito di verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla Legge per l esercizio dell attività. Nell'ambito delle verifiche possono essere coinvolti: Procura della Repubblica (casellario giudiziale), Prefettura o CCIAA (accertamenti antimafia), INPS (accertamenti su requisiti professionali), Ufficio tecnico comunale (accertamenti sulla conformità dei locali), Polizia Municipale (verifiche e accertamenti in loco)
3 Camera di Commercio Ufficio del Registro delle Imprese Il SUAP ha il dovere di trasmettere la documentazione relativa a qualsiasi procedimento riferito all esercizio di attività produttive di beni e servizi alla Camera di Commercio, ai sensi dell art. 43 bis del D.P.R. n 445/ DATI GENERALI DELL INTERVENTO Nessun campo da compilare. GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEI RIQUADRI 2. SPECIFICHE RELATIVE ALL ATTIVITÀ Indica i dati via via richiesti. In particolare specifica i dati relativi alla tipologia dell impianto specificando il motivo dell intervento (prima installazione, ristrutturazione totale, potenziamento, variazione del numero di carburanti, altre variazioni soggette a preventiva comunicazione). Specifica se l attività viene svolta da chi rende la dichiarazione o da un gestore; in questo caso indica i dati del gestore. 3. DESCRIZIONE DELL IMPIANTO Indica tutti i dati relativi alle caratteristiche delle colonnine di erogazione, dei serbatoi e dei servizi accessori presenti nell impianto. Inoltre rendi le dichiarazioni relative ai precedenti atti abilitativi relativi all impianto e le dichiarazioni generali. 4. ALLEGATI Allega la dichiarazione di conformità dell impianto alle norme settoriali vigenti utilizzando il modello A NOTE In questa sezione si possono inserire eventuali ulteriori informazioni che consentono di illustrare meglio le caratteristiche dell intervento. Occorre per questo tener conto degli uffici che visioneranno il presente modulo e i suoi allegati. 6. DATA E FIRMA Indica luogo, data e nominativo del firmatario
4 NORMATIVA DI RIFERIMENTO CLASSE Ministero dell'interno COMUNE DESCRIZIONE Del. G.R. 05/12/2003 n. 45/7 Linee guida programmatiche regionali di razionalizzazione della rete di distribuzione di carburanti. Del. G.R. 12/04/2001 n. 12/49 D.Lgs. 11/02/1998 n. 32 Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti, a norma dell art. 4, comma 4, lettera e) della L. 15 marzo 1997 n.59 D.M. 20/10/1998 Requisiti tecnici per la costruzione, l installazione e l esercizio di serbatoi interrati D.P.R n Norme di sicurezza per gli impianti di distribuzione stradale di gas di petrolio liquefatto per autotrazione. circ. 27 giugno 2012, prot Attuazione del DPR , n 151. Depositi di GPL in serbatoi fissi di capacità complessiva non superiore a 5 m3 ed attività inerenti il settore del GPL - Indirizzi applicativi e chiarimenti Dlgs 31 marzo 1998, n.114 "Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell art.4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n.59"; DPR 1 agosto 2011, n Regolamento recante semplifi cazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell articolo 49, comma 4 -quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modifi cazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n decreto 30 settembre 1999 "Disposizioni concernenti le modalità di pubblicità dei prezzi dei prodotti petroliferi per uso di autotrazione presso gli impianti automatici di distribuzione dei carburanti" Del. G.R. 09/11/2004 n. 46/8 Norme di salvaguardia del sistema di distribuzione di carburanti Delibera C.C. Piano Commerciale sui criteri per l esercizio delle funzioni amministrative comunali in materia di impianti stradali di carburanti L.R N. 3 art. 1, commi Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2008) e s.m.i. Direttive in materia di sportello unico per le attività produttive Raccordo tra la L.R. n. 3/2008, art. 1, commi e il DPR n. 160/2010- Allegate alla Deliberazione G.R. N. 39/55 Del
5 PER SAPERNE DI PIÙ Le modifiche agli impianti esistenti sono soggette, a seconda dei casi, a DUAAP in Conferenza di Servizi ovvero a procedure ad efficacia immediata, sempre che non siano connessi endoprocedimenti che prevedano un iter ordinario. Tali fattispecie sono indicate nella deliberazione G.R. n 45/7 del 05/12/2003. Negli impianti di distribuzione dei carburanti, è consentito lo svolgimento di altre attività: esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande di cui all'articolo 5, comma 1, lettera b), della legge 25 agosto 1991, n. 287, fermo restando il rispetto delle prescrizioni di cui all'articolo 64, commi 5 e 6, e il possesso dei requisiti di onorabilità e professionali di cui all'articolo 71 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59; esercizio dell'attività di un punto di vendita non esclusivo di quotidiani e periodici senza limiti di ampiezza della superficie dell'impianto e l'esercizio della rivendita di tabacchi, nel rispetto delle norme e delle prescrizioni tecniche che disciplinano lo svolgimento delle attività, presso gli impianti di distribuzione carburanti con una superficie minima di 500 mq; vendita di ogni bene e servizio, nel rispetto della vigente normativa relativa al bene e al servizio posto in vendita, a condizione che l'ente proprietario o gestore della strada verifichi il rispetto delle condizioni di sicurezza stradale. In tal caso occorre allegare la modulistica relativa all attività congiunta da svolgere.
Scheda informativa del modulo B23
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per tutte le attività di distribuzione e vendita di GPL in bombole e in serbatoi disciplinate dal D.Lgs. 128/2006. L endoprocedimento si attiva per l esercizio
Scheda informativa del modulo B6
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per le vicende che riguardano l esercizio delle attività sanitarie rientranti nella competenza del SUAP, ovvero gestite in forma di impresa (strutture che erogano
Scheda informativa del modulo B30
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per l iscrizione nel registro regionale degli operatori del turismo subacqueo (settore centri di immersione subacquea), l esercizio delle attività di centri
Guida Modulo B30. Centri di immersione subacquea e organizzazioni didattiche IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO?
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per l iscrizione nel registro regionale degli operatori del turismo subacqueo (settore centri di immersione subacquea) e l esercizio delle attività di centri
Scheda informativa del modulo B32
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per tutte le attività di attività di facchinaggio: portabagagli, facchini e pesatori dei mercati agroalimentari, facchini degli scali ferroviari, facchini doganali,
E soggetta a previa SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) da presentare al comune competente per territorio.
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? - - Spacci interni di vendita: esercizio dell attività - Vendita al domicilio del consumatore: esercizio dell attività - Vendita per mezzo di apparecchi automatici:
Scheda informativa del modulo B16
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per le attività riferite ai giochi leciti di cui all'art. 110, commi 6 e 7 del T.U.L.P.S. relative a: produzione; importazione; distribuzione; installazione;
Attività Produttive. Altre attività Distributori carburanti stradali. Descrizione
Attività Produttive Altre attività Distributori carburanti stradali Descrizione L'esercizio dell'attività di distributore di carburante è disciplinato dalla Legge Regionale 2/02/2010, n. 6. Il Comune esercita
Scheda informativa del modulo COLLAUDO
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per redigere il collaudo di un impianto produttivo o l esercizio di una attività produttiva ai sensi delle norme di settore che lo richiedono per l avvio dell
Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai fini della sicurezza antincendio, con relativa asseverazione
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per tutte le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi secondo il D.P.R. n 151/2011. Il presente modello deve essere trasmesso al Comando Provinciale
Scheda informativa del modulo B1
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per tutte le attività di commercio al dettaglio su area privata (Esercizi di vicinato, Medie Strutture di Vendita (MSV), Grandi Strutture di Vendita (GSV),
UFFICIO SUAP ATTIVITA REQUISITI SOGGETTIVI REQUISITI OGGETTIVI CRITERI DI CONTROLLO MODALITA DI CONTROLLO
UFFICIO SUAP ELENDO DELLE TIPOLOGIE DI CONTROLLO CUI SONO ASSOGGETTATE LE IMPRESE IN RAGIONE DELLA DIMENSIONE E DEL SETTORE DI ATTIVITA IN OTTEMPERANZA ALLE DISPOSIZIONI EX ART. 25 DEL D.LGS n 33/2013,
Attività Produttive. Altre attività Distributori di Carburanti. Descrizione
Attività Produttive Altre attività Distributori di Carburanti Descrizione Impianti di Distribuzione di Carburante Gli impianti per il rifornimento di natanti e quelli per il rifornimento di aeromobili
SEZIONE V IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI SITUATI LUNGO LE AUTOSTRADE ED I RACCORDI AUTOSTRADALI
SEZIONE V IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI SITUATI LUNGO LE AUTOSTRADE ED I RACCORDI AUTOSTRADALI Art. 89. (Definizioni). 1. L attività di erogazione dei carburanti lungo le autostrade e i raccordi
Scheda informativa del modulo B11
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per ogni vicenda che riguardi l esercizio di una delle seguenti attività multifunzionali delle imprese agricole: agriturismo, fattoria didattica, fattoria sociale
Regolamento comunale per la disciplina delle attività di: - barbiere - parrucchiere per uomo e donna - estetista
COMUNE DI SAVIGNANO SUL PANARO PROVINCIA DI MODENA Via Doccia n. 64, 41056 Savignano sul Panaro (MO) COPIA Regolamento comunale per la disciplina delle attività di: - barbiere - parrucchiere per uomo e
Scheda macroprocedimento. MP Strutture ricettive alberghiere. Classe Servizi di alloggio e ristorazione. Descrizione
Scheda macroprocedimento MP0063 - Strutture ricettive alberghiere Classe Servizi di alloggio e ristorazione Descrizione Si definisce attività ricettiva quella diretta alla produzione ed all'offerta al
Guida Modulo F13. Comunicazione interventi di edilizia libera IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO?
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per comunicare l esecuzione di interventi edilizi classificabili come edilizia libera (ai sensi dell art. 15 della L.R. 23/1985 e s.m.i.) soggette a preventiva
Scheda informativa del modulo B33
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per Allevamenti (della specie bovina, bufalina, suina, ovina, caprina, equina avicunicoli, api), per stalle di sosta, per il trasporto di animali vivi per le
DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA /RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PER L APERTURA/TRASFERIMENTO/SUBINGRESSO DI CIRCOLO PRIVATO AI SENSI DEL DPR 235/2001
n. 3 copie in carta semplice per circoli affiliati in bollo da. 14,62 per circoli non affiliati AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI ROGLIANO DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA /RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PER L APERTURA/TRASFERIMENTO/SUBINGRESSO
Il sottoscritto. nato a Prov... il.. residente in... Prov... Via.. n. Codice fiscale. nella sua qualità di,
marca da bollo 14,62 FAC-SIMILE DOMANDA COLLAUDO Al signor Sindaco del Comune di Pinerolo 10064 PINEROLO To Oggetto: Richiesta di collaudo per Impianto stradale di distribuzione dei carburanti Impianto
DATA E ORA DI ARRIVO OGGETTO
TIPO PROCEDIMENTO NUMERO PRATICA DATA E ORA DI ARRIVO OGGETTO SCIA 04616570265-29122014-1531 29/12/2014 15:36 Subingresso in attività di somministrazione per mezzo di distributori automatici ubicati in
Modifiche alla legge regionale 31 maggio 2004, n. 28 (Disciplina delle attività di estetica e di tatuaggio e piercing)
Modifiche alla legge regionale 31 maggio 2004, n. 28 (Disciplina delle attività di estetica e di tatuaggio e piercing) Sommario Preambolo Art. 1 Modifiche all articolo 3 della l.r. 28/2004 Art. 2 Modifiche
Decreto Ministeriale 20/12/2012 (Gazzetta ufficiale 04/01/2013 n. 3)
Decreto Ministeriale 20/12/2012 (Gazzetta ufficiale 04/01/2013 n. 3) Ministero dell'interno - Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l'incendio installati nelle
Allo Sportello Unico Attività Produttive del COMUNE DI CIVITAVECCHIA (provincia di Roma)
Allo Sportello Unico Attività Produttive del COMUNE DI CIVITAVECCHIA (provincia di Roma) PEC: [email protected] MODELLO B-4bis SCIA per NUOVA APERTURA ATTIVITA di GIORNALI E RIVISTE
COMUNE DI VECCHIANO (Provincia di Pisa)
COMUNE DI VECCHIANO (Provincia di Pisa) REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DI CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE Approvato con delibera del Consiglio comunale
SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE (SUAP)
SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE (SUAP) Via Mazzini n. 3 13825 Valle Mosso (BI) Tel. 015 737773 Mail PEC [email protected] Sito WEB: http://www.servizipubblicaamministrazione.it/servizi/sportellosuap/home.aspx?ce=cmprlpblls583
Scheda informativa del modulo A14
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per poter gestire le terre e rocce da scavo come sottoprodotti e sottrarle alle regole sulla gestione dei rifiuti, il produttore/proponente uttilizza ilquesto
Scheda informativa del modulo E5
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per tutte le attività rumorose soggette all obbligo di predisposizione della documentazione di impatto acustico le cui emissioni sonore non superano i limiti
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI VICINATO Ai sensi della L.R. 11/03 e Regolamento Regionale n. 3/2011 IL SOTTOSCRITTO Cognome Nome Codice Fiscale Data di
ATTI AMMINISTRATIVI IN MATERIA URBANISTICO-EDILIZIA
ATTI AMMINISTRATIVI IN MATERIA URBANISTICO-EDILIZIA Certificati di destinazione urbanistica, previsti dall'art. 30 comma 3 del D.P.R. n. 380 del 6/06/2001 - per ogni mappale e fino a n. 5 mappali - da
Al SUAP del Comune di Grugliasco
Al SUAP del Comune di Grugliasco [email protected] ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA Ai sensi dell'art. 8/9 del D.Lvo.
ALLEGATO A Elenco delle Attività Produttive afferenti al SUAP
Area overno del Territorio ALLEATO A Elenco delle Attività Produttive afferenti al SUAP codice attività normativa di riferimento ATECO articolo 57 della Legge Regionale 38 del 22 A Agricola dicembre 1999
AL COMUNE DI SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ * RELATIVA A UNA ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE
SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE AL COMUNE DI PRIVACY: Nel compilare questo modello Le chiederemo di fornire dati personali che saranno trattati dall Amministrazione nel rispetto dei vincoli e delle
Mod. SCIA adeguato alla L.122/2010 PUNTO VENDITA ESCLUSIVO DI QUOTIDIANI E PERIODICI SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA)
Mod. SCIA adeguato alla L.122/2010 PUNTO VENDITA ESCLUSIVO DI QUOTIDIANI E PERIODICI SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (SCIA) APERTURA NUOVO ESERCIZIO SUBINGRESSO TRASFERIMENTO DI SEDE AMPLIAMENTO
C O M U N E DI O P E R A
Documento informativo redatto ai sensi di quanto disposto dal D. D. Lgs 14 marzo 2013, n. 33, riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche
