I MACROINVERTEBRATI BENTONICI FLUVIALI
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- Adriano Ferri
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1 I MACROINVERTEBRATI BENTONICI FLUVIALI ESPERIENZE APPLICATIVE DI ARPAV Franca Turco ARPAV- Dipartimento Regionale Laboratori Giornate di studio Stato ecologico degli ambienti fluviali UDINE aprile 2010
2 Campionamento MI e attività di laboratorio: Franca Baldessin, Caterina Capperucci, Marco Cason, Luciano Castelli, Paolo De Coppi, Gianluca Girardi, Alessia Lea, Silvia Menegon, Adams Menin, Elena Ortolani, Damaris Selle, Ornella Siciliano, Francesco Terzo, Franca Turco, Edith Zoppè. Squadra area est_veneto e squadra area_ovest_veneto
3 RETICOLO IDROGRAFICO DI RIFERIMENTO Vengono considerati significativi i corsi d acqua naturali con bacino idrografico di almeno 10 km 2 e quelli di bacino idrografico inferiore qualora siano di interesse ambientale Vengono considerati significativi i corsi d acqua artificiali con portata di esercizio di almeno 3 m 3 /s; in assenza del dato di portata sono stati considerati significativi i corsi d acqua con bacino idrografico superiore a 50 km 2 ASTE TOTALI 491 ASTE NATURALI (O FORT. MODIFICATE) 386 ASTE ARTIFICIALI 105 TOTALE CORPI IDRICI 858
4 HER e tipi fluviali - Veneto 3 HER: 02 (Prealpi_Dolomiti), 03 (Alpi Centroorientali), 06 (Pianura Padana) Tipi fluviali: 48 La maggior parte dei siti appartengono ai tipi: 06.AS.6.T: 26 siti 06.SS.2.T: 26 siti 06.SS.3.T: 34 siti
5 Attività Il Progetto 2000/60 II lotto si è posto l obiettivo di realizzare una serie di attività per implementare i controlli previsti dalla Direttiva 2000/60 sulle acque sotterranee e superficiali. In particolare alle UO di Biologia dei Servizi Laboratori Provinciali del Dip. Reg. Lab. è stata assegnata l attuazione dell azione 4 del Progetto: avvio del monitoraggio di elementi di qualità biologica su fiumi e laghi del Veneto, sulla base dei risultati della tipizzazione e dell individuazione dei corpi idrici sul territorio regionale. Nel quadro generale di mancanza di procedure stabili e obbligate per metodologie tecniche e metriche degli EQB, il monitoraggio biologico è stato condotto con lo scopo primario di applicare sperimentalmente i protocolli di campionamento e analisi per Fiumi e Laghi, predisposti dal MATTM, e di produrre un quadro di conoscenza di base in relazione agli elementi biologici ricercati, sul quale poter prossimamente applicare gli indici interpretativi che verranno definiti.
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7 METODO: Si fa riferimento al metodo APAT riportato sul Manuale XX/2007 ( IT/APAT/Pubblicazioni/metodi_bio_acque.html), integrato con il metodo pubblicato sul Notiziario dei Metodi Analitici CNR-IRSA n. 1 marzo 2007 ( df). Si tiene inoltre conto delle indicazione e dei suggerimenti ricevuti dal tecnico esperto dell IRSA-CNR dott. Andrea Buffagni.
8 La procedura di campionamento multi-habitat proporzionale Campionamento in mesolithal Campionamento in megalithal Campionamento in XILAL Campionamento in macrofite emerse
9 Livello minimo per la definizione delle Unità Tassonomiche (da Ghetti, 1997). Livelli di determinazione tassonomica per Gruppi faunistici definire le Unità Tassonomiche Plecotteri genere Tricotteri famiglia Efemerotteri genere Coleotteri famiglia Odonati genere Ditteri famiglia Eterotteri famiglia Crostacei famiglia Gasteropodi famiglia Bivalvi famiglia Tricladi genere Irudinei genere Oligocheti famiglia Altri taxa rinvenibile nel campionamento: Sialidae (Megalotteri) Osmylidae (Planipenni) Prostoma (Nemertini) Gordiidae (Nematomorfi) Per il gruppo faunistico degli Efemerotteri (in particolare per i generi Baetis, Caenis e Rhithrogena) è stato approfondito il livello minimo di determinazione tassonomica fino a quello delle Unità Operazionali (U.O.), che sono dei particolari raggruppamenti basati su affinità tassonomiche, morfologiche o ecologiche tra le specie (Buffagni A., ottobre Qualità ecologica, pregio naturalistico e integrità della comunità degli Efemerotteri Un indice per la classificazione dei fiumi italiani. Acqua e Aria, pp. 10).
10 Baetidae partim (generi Baetis, Alainites, Nigrobaetis) canini più esterni setole sul Unità 2 setoline sulle Paracerco delle mandibole a margine delle operazionali unghie tarsali << cerci forma di lama di tracheobranchie coltello B. rhodani Baetidae gruppo A Baetidae gruppo B specie B. rhodani B. pavidus B. melanonyx B. cyrneus, B. alpinus, B. lutheri, B. vardarensis B. buceratus, B. liebenauae, B. vernus, B. fuscatus, A. muticus, N. niger, N. digitatus B. rhodani: margine della IV lamella tracheobranchiale Gruppo A: setoline sulle unghie tarsali a, B. lutheri; b, B. vardarensis ; c, B. pavidus; Gruppo A. B. melanonyx: Canini e prosteca della mandibola sinistra b e destra a
11 Rhithrogena Unità operazionali Macchia dorsale sui femori VII tracheobranchia con margine festonato I tracheobranchia con plica dorsale specie a fiorii, loyolaea, nuragica b nivata, johannis c semicolorata d reatina, degrangei, hybrida e alpestris f diaphana, adrianae U.O. a Rhithrogena fiorii U.O. f Rhithrogena adrianae
12 Caenis profonda lieve ma evidente Setole sul incisura sul incisura sul Unità gena ben margine margine margine specie operazionali sviluppata posteriore dei posteriore del posteriore del IX femori anteriori* IX sternite sternite Gruppo macrura (+) - Gruppo 3 luctuosa, macrura, martae (+) + pusilla robusta, lactea - - (+) - - horaria pseudorivulorum Gruppo beskidensis, belfiorei * Spine laterali dell addome corte e troncate Caenis luctuosa.
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14 Tipi di monitoraggio e relativo numero di repliche e livello tassonomico. tipo monitoraggio n. repliche livello tassonomico di determinazione operativo 10 R IBE sorveglianza 10 R + 10 R + RQ (*) IBE + U.O. potenziale sito di riferimento 10 R + 10 R + RQ (*) IBE + U.O. (*) Trattasi di variazione (introdotta e suggerita dal tecnico esperto) rispetto a quanto riportato sul Notiziario dei Metodi Analitici CNR-IRSA n. 1 marzo 2007, che prevede di effettuare 4 repliche aggiuntive (nel monitoraggio di sorveglianza e nei siti di riferimento), oltre alle 10 repliche proporzionali (previste per il monitoraggio operativo).
15 Comune: Feltre (BL) Località: a valle Ferrovia Nemeggio Tipo di monitoraggio: Torrente Caorame - Stazione 17 Potenziale Sito di Riferimento 01/07/2009 Superficie totale campionata: Raccolta incrementi in: Totale incrementi: Microhabitat: 1 m 2 Campionamento multi-habitat proporzionale proporzionale generico (1 tratto) proporzionale generico (2 tratto) microlithal n. repliche: 1 4 mesolithal n. repliche: 4 4 macrolithal n. repliche: 4 2 megalithal n. repliche: 1 / Campionamento qualitativo Retinata in: sponda + CPOM Gruppo Tassonomico Taxa N individui N individui Presenza PLECOTTERI Leuctridae Leuctra X Nemouridae Protonemoura 25 5 Nemoura 1 X Perlidae Dinocras 5 Perlodidae Isoperla 8 1 EFEMEROTTERI Baetidae Baetis gr. A X Baetis rhodani X Ephemerellidae Ephemerella X Heptagenidae Ecdyonurus 7 6 X Epeurus 6 2 Rhithrogena gr. C Rhithrogena gr. E 2 TRICOTTERI Goeridae Hydropsychidae Limnephilidae X Psychomiidae 1 Rhyachophilidae Sericostomatidae 9 5 X COLEOTTERI Dytiscidae X Elmidae X Helodidae 2 Hydraenidae 1 Hydrophilidae X DITTERI Athericidae 2 3 Blephaceridae 1 2 Ceratopogonidae 1 1 X Chironomidae X Empidae 6 Limoniidae X Simuliidae X Stratyomiidae X CROSTACEI Gammaridae 9 2 X GASTEROPODI Lymnaeidae 1 X BIVALVI Pisidiidae X IRUDINEI Erpobdellidae Indeterminato (*) 1 TRICLADI Planariidae Polycelis 2 5 X OLIGOCHETI Lumbricidae 2 X Lumbriculidae 3 1 X Naididae 1 ARACHNIDAE Hydrachnellae TOTALE taxa Attività 2009: Siti: 24 Campioni MI: 130 MO: 1 campione; 2 volte/anno MS: 3 campioni; 2 volte/anno SR: 3 campioni; 3 volte/anno Liste faunistiche
16 PIANO DI MONITORAGGIO ACQUE INTERNE FIUMI siti di monitoraggio SORVEGLIANZA OPERATIVO 63 siti 274 siti Sono stati individuati 22 potenziali siti di riferimento: 6 Siti - HER 03 Alpi Centro Orientali 6 Siti - HER 02 Prealpi 10 Siti - HER 06 Pianura Padana (non ci sono SR nella Bassa Pianura Padana)
17 SITI DI MONITORAGGIO MACROINVERTEBRATI Frequenza campionamento: 2 volte La distribuzione dei macroinvertebrati nella rete di monitoraggio operativo è legata prevalentemente alla presenza di rischio derivante da pressioni puntuali e/o da alterazioni morfologiche
18 Spunti di riflessione: Fiumi parzialmente guadabili: (tipi fluviali: 06.AS.6.T, 06.SS.2.T) Sperimentazione surber da sponda : 5 repliche con retino grande (area di 0.1 m2 ) ; Addentrarsi in alveo fino a che le condizioni di sicurezza lo permettono; Da sponda fare la valutazione % dei microhabitat. Es: T. Fibbio Caldiero VR; tipo fluviale: 06.SR.6.T
19 Spunti di riflessione: Fiumi naturalmente torbidi (?) (Es: fiume Marzenego VE; tipo fluviale 06.SS.2.T)
20 Spunti di riflessione: Fiumi NON guadabili: substrati artificiali Oltre ai fiumi grandi e molto grandi, anche al tipo fluviale 06.SS.3.T (Es: fiume Bacchiglione Saccolongo PD; tipo fluviale 06.SS.3.T)
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