Musica e MIDI. Musical Instrument Digital Interface
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- Rebecca Filippi
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1 Musica e MIDI Musical Instrument Digital Interface
2 Audio e musica La musica è un tipo speciale di audio Come si rappresenta la musica? Quali sono le operazioni eseguite sui dati musicali?
3 Livelli di rappresentazione
4 Livello fisico
5 Livello percettivo
6 Livello operativo
7 Livello simbolico
8 Livello strutturale Spazio tonale di Do maggiore Danse Sacrale (Sacre du Printemps)
9 Musica: processi e dati
10 Il MIDI
11 Dove si posiziona il MIDI
12 Rappresentazione della musica espressività: quali simboli deve includere la rappresentazione fino a punto la rappresentazione specifica la performance: operativa VS simbolica
13 MIDI dal1983 Protocollo standard per la comunicazione Natura dei messaggi non necessariamente musicale Rappresentazione di una performance musicale come dati Diffusione commerciale universale
14 Registrare e riprodurre con il MIDI: il sequencer Si registra una performance su una tastiera come info di controllo Si ricrea la performance reinviando i dati lungo il cavo MIDI alla tastiera o alla scheda audio
15 Come nasce il MIDI Limitazioni dei primi sintetizzatori (monofonici e con pochi timbri) Integrazione di sintetizzatori per suoni più ricchi Problema di comunicazione altezza e ampiezza di una nota sincronizzazione
16 Cronologia Inizio anni 80: necessità di standard (cavi, tensione,...), protocollo USI fine 81: Audio Eng. Soc. esamina USI, integrazioni dei maggiori produttori 1983: nasce il MIDI; 1984: nasce MMA 1991 la MMA e JMSC. General MIDI (Level 2 Specification del 1999, aggiornata 2003) 1999 e 2004: tecnologia DownLoadable Sounds (DLS): campioni in formato RIFF da comporre Dal 2001 extensible Music Format (XMF), protezione del contenuto e altri meta-dati. General MIDI Lite Specification (2001) e Mobile DLS Specification (2004): General MIDI per dispositivi mobili MIDI verso applicazioni multimediali
17 Successo del MIDI Basso costo: ok per produttori e utenti Esigenza di avere uno standard Possibilità di comunicare tra marche Comunicazione tra strumenti e altri dispositivi elettronici (computer, sequencer, controllo luci, mixer, )
18 Collegamenti MIDI
19 Sistema MIDI
20 Tre aspetti del MIDI Interfaccia: hardware per la comunicazione tra i dispositivi: connettori, porte, dispositivi di I/O Protocollo di comunicazione istruzioni per un sintetizzatore sintetizzatore genera i suoni effettivi Formato di file su cui archiviare i dati (Standard MIDI File, SMF)
21 Hardware MIDI
22 Interfaccia MIDI Interfaccia seriale asincrona Velocità: bit/sec Connettori di tipo DIN a 5 pin tipici degli impianti audio ma trasportano info numeriche Massa +5V schermatura Dati MIDI
23 Porte, pacchetti Pacchetti: bit (320 µsec)
24 Connessioni MIDI Lunghezza max dei cavi: 15 m (50 piedi)
25 Protocollo di comunicazione
26 Il protocollo MIDI Comunicazione attraverso messaggi I messaggi non rappresentano una forma d onda Solo informazioni di controllo: NoteOn
27 I canali strade per la comunicazione per veicolare i messaggi agli expander il MIDI ha 16 canali per la comunicazione I device possono rispondere a 1 o più canali 16 è la massima ricchezza timbrica
28 Le chiavi (128)
29 La song sequenza di messaggi MIDI registrata sulla memoria di un device MIDI o in un MIDI file
30 La traccia Flusso strutturato e autonomo di messaggi MIDI, distinto logicamente da altre tracce brano per due pianoforti brano per un solo pianoforte a più parti ( voci ), melodia e accompagnamento In pratica, si assegna a ogni traccia un canale (si può riorchestrare un brano) Come la traccia nel missaggio audio
31 La patch E lo strumento : massimo di 128 patch (timbri) Numero incrementabile con i banchi (bank) Ogni banco 128 patch, con n banchi, 128n patch
32 Riassumiamo
33 Temporizzazione I messaggi MIDI includono l informazione temporale (timestamp) Clock con unità di misura (timebase) speciale: PPQ (parti per quarto) o ticks Valori tipici: 24, 96, 480 (tutti multipli di 24)
34 Il tempo effettivo Conversione da timebase in tempo effettivo Occorre sapere quanto dura un quarto/beat BPM = beat per minuto (di solito tra 40 e 240)
35 Esempio 120 BPM, Timebase = 24 ticks 120 BPM = 2 beat/sec, cioè 0,5 sec per 1 beat 24 ticks in un beat, cioè in 0,5 sec 0,5 / 24 = 0, sec = circa 21 msec Quindi 1 tick dura circa 21 msec
36 Sincronizzazione MIDI Device master con internal sync: produce un clock message ogni 24 PPQ Device slave con external sync: usano il clock message che arriva dal master
37 Esempio BPM = messaggi di sincronizzazione al secondo Ogni beat dura 60 secondi/40 beat = 1,5 secondi Se in 1,5 secondi ci sono 24 messaggi, allora in 1 secondo ce ne sono 16 (24 : 1=x : 1,5, quindi x = 24 / 1,5 = 16) BPM = messaggi al secondo 1 beat = 60/240 = 0,25 secondi; 24 : 1 = x : 0,25, quindi x = 24/0,25 = 96
38 MIDI Timecode Quarter Frame Sincronizzazione di info MIDI e altre risorse Fondamentale in ambiente multimediale Il timecode (SMPTE) hh:mm:ss:ff si usa in televisione e video produzione in TV i frame sono 25 o 30 in un secondo codice speciale inviato (o registrato) insieme con i segnali video e audio
39 Schema sincronizzazione
40 MTC Message Sequenza di messaggi real time per codificare una locazione completa in timecode 8 messaggi di 2 byte status byte: data bytes (in realtà solo 4 bit di dati per msg): 0000 nnnn LS frames 0100 nnnn LS minutes 0001 nnnn MS frames 0101 nnnn MS minutes 0010 nnnn LS seconds 0110 nnnn LS hours 0011 nnnn MS seconds 0111 nnnn MS hours
41 Esempio di codifica hh:mm:ss:ff Esempio hh: 8 bit : mm: 8 bit : ss: 8 bit : ff: 8 bit : Codifica: Non sono necessari 8 bit per le ore Due bit codificano il timecode in uso 4 valori per rappresentare i media da sincronizzare 24 fps (cinema), 25 fps (TV PAL), 30 dfps (TV NTSC)
42 Messaggi MIDI Struttura generale di un messaggio Status byte: identifica messaggio (80H-FFH) 1 o 2 Data byte: il messaggio (00H-7FH) Eccezioni: messaggi Real Time, Exclusive
43 Tassonomia dei messaggi
44 Struttura dei messaggi
45 Channel Message: Status byte e Data byte Data byte (1 o più) Iniziano con 0: 0DDD DDDD 128 valori a disposizione
46 Messaggi Channel Voice
47 Note On si invia quando per attivare una nota tasto di una tastiera pad di una batteria elettronica 2 data bytes numero nota (Do centrale = 60) 0NNN NNNN velocity: forza con cui si pigia un tasto (ampiezza dell output, eventualmente timbro) 0VVV VVVV
48 Note Off si invia per disattivare una nota 2 data bytes numero della nota 0NNN NNNN velocity: applicata al rilascio 0VVV VVVV
49 NoteOn e NoteOff abbreviati Codifica abbreviata: velocity poco significativa per il NoteOff NoteOff = NoteOn con velocity = 0 non si ripete il NoteOn = Si risparmia un 33% di traffico sulla rete
50 Aftertouch (Polyphonic Key Pressure) Device che rilevano cambi di pressione Strumenti con afflusso continuo di energia 2 data bytes numero della nota 0NNN NNNN valore di pressione 0VVV VVVV
51 Aftertouch (Channel Pressure) Device che rilevano cambi di pressione Modifiche timbriche su tutto il canale 1 data byte: pressione 0VVV VVVV Effetti diversi a seconda del device usato
52 Pitch Bend Change sulla tastiera Pitch Wheel variazione frequenziale intorno a quella del numero di tasto premuto corrisponde agli effetti di vibrato 2 data byte: velocity e variazione
53 Program Change per sintetizzatori multi-timbrici 1 data byte: Pgm No. 0PPP PPPP cambia il timbro (su un canale) patch: timbro prodotto da un generatore standard General MIDI
54 Alcune patch General MIDI 0 Grand piano; 4 Rhodes piano; 6 Harpsichord; 11 Vibraphone; 12 Marimba; 13 Xylophone; 21 Accordion; 22 Harmonica; 23 Tango accordion; 24 Acoustic guitar (nylon); 25 Acoustic guitar (steel); 26 Electric guitar (jazz); 32 Acoustic bass; 33 Electric bass (finger); 40 Violin; 41 Viola; 42 Cello; 46 Orchestral harp; 47 Timpani; 48 String ensemble 1; 56 Trumpet; 57 Trombone; 71 Clarinet; 73 Flute; 79 Ocarina; 80 Square Lead; 81 Sawtooth Lead; 94 Halo Pad; 104 Sitar; 105 Banjo; 118 Synth drum; 119 Reverse cymbal; 120 Guitar fret noise; 121 Breath noise; 122 Sea shore; 123 Bird tweet; 124 Telephone ring; 125 Helicopter; 126 Applause; 127 Gunshot
55 Richieste GM per device MIDI 24 voci di polifonia 16 canali polifonici e politimbrici riproduzione contemporanea di 16 timbri il 10 riservato alla batteria accordatura su La3 (440 Hz), nota 69 Inizializzazione generatore multitimbrico (bend = 0, volume = 90)
56 Altri Approcci Limiti di GM: 128 strumenti e controller Roland GS (General Standard) messaggio Bank Select (aumenta i preset) controllo di effetti audio e parametri del suono Yamaha XG strumenti, effetti, drum kit estesi scalabilità: approssimazione di messaggi
57 Channel Mode
58 Controllori MIDI oltre la pianola elettronica controlli per l espressività dai pedali al soffio 2 byte di codifica identificatore del controllore: 0NNN NNNN valore del controllore: 0VVV VVVV
59 Due categorie di controllori Controller continui: funzione di controllo controller 7: volume generale dello strumento controller 10: panning stereofonico di un suono Controller a switch (valore ON/OFF) 64 (DAMPER PEDAL): pedale sostegno (ON/OFF) 123 (ALL NOTES OFF): spegne tutti i NoteOn attivi
60 Channel mode message
61 Motivazioni Un expander può generare più suoni in contemporanea (voci) Eventualmente con più timbri numero di voci possibili = grado di polifonia voci di strumenti diversi = grado di politimbrica
62 I modi criteri con cui un device decide di accettare un messaggio modalità con cui trattare il messaggio
63 OMNI ON/OFF ON: device risponde a messaggi di tutti i canali OFF: device risponde a messaggi singolo canale
64 POLY/MONO device risponde monofonicamente o polifonicamente ai singoli canali MIDI MONO: suona una nota singola POLY: suona più note (accordi)
65 4 combinazioni di modi Omni = OMNI ON + POLY OMNI ON + MONO Poly = OMNI OFF + POLY Multi = OMNI OFF + MONO Predisposizione del device sulla consolle, ma anche in modo dinamico
66 System messages
67 Messaggi di sistema Più device con sequencer interno (memorizzano sequenze di dati MIDI) MIDI song memorizzata a pezzi su più device Si definiscono master & slave device
68 System Common Messages
69 Song Position Pointer status byte: data byte: 0LLL LLLL 0MMM MMMM 14 bit per i beats dall inizio della song Trasmesso inizio song e agli stop Slave posizionati al punto specificato
70 System Real Time Messages
71 Sincronismo tra i moduli - metronomo - Timing Clock: sincronizza l intero sistema Start/Continue/Stop dal master Active Sensing: presenza del device System Reset
72 System Exclusive Messages
73 Messaggi esclusivi dei costruttori Espedienti per comunicare qualsiasi cosa Per device di particolare costruttore Struttura Status byte: ID byte: 0DDD DDDD data bytes: quanti ne occorrono EOX byte:
74 Standard MIDI File (SMF)
75 Standard MIDI File (SMF) Nasce nel 1988 Formato per memorizzare sequenze MIDI Riconosciuto da tutti i programmi musicali Contiene info necessarie per l esecuzione
76 Motivazioni Assente nel MIDI il concetto di tempo Gestione del tempo affidata a esecutore o sequencer Generano messaggi in ben precisi istanti
77
78 Standard MIDI File Formato di memorizzazione e di scambio di brani musicali Sequenza di messaggi MIDI intercalati da informazioni sul ritardo di emissione
79 Struttura di un MIDI file Organizzazione in chunk due campi iniziali di 4 byte ID = tipo di chunk dimensioni del chunk data byte Due tipi di chunk header chunk (2 + 6 formato, # tracce, PPQ, specifiche MTC) track chunk (tutte le info di un canale: δ-time e relativo messaggio)
80 Tre tipi di SMF: Tipo 0 (una sola traccia) General Header: identificazione del file, divisione, tempo metronomico, tempo musicale, chiave,... Intestazione di Traccia: dati relativi alla traccia Traccia: messaggi MIDI separati da informazioni di temporizzazione
81 Tre tipi di SMF: Tipo 1 (più tracce; tempo sulla prima) Intestazione generale (General Header) Intestazione di Traccia1 Traccia 1 Intestazione di traccia 2 Traccia 2 Intestazione di traccia 13 Traccia 13 fino a 256 tracce
82 Tre tipi di SMF: Tipo 2 (più tracce; tempo su tutte) Intestazione generale (General Header) Intestazione di Traccia1 Traccia 1 Intestazione di traccia 2 Traccia 2 Intestazione di traccia 13 Traccia 13 fino a 256 tracce
83 Confronto un musicista suona 4 semiminime a un tempo di 60 beat/min (4 sec)
84 Vantaggio del MIDI: basso costo Sequencer multitraccia MIDI a 48 tracce: poche decine di dollari e 4000 byte/sec Registratore multitraccia a 48 tracce: decine di migliaia di dollari e 4,6 Mb/sec Rapporto 1 / 1000 per costo e capacità
85 Vantaggio della registrazione digitale Qualsiasi suono catturato da un microfono (inclusa la voce) VS MIDI musica Descrizione sfumature del segnale (modulazioni, ) VS pochi controlli MIDI Portabilità della registrazione VS dipendenza MIDI da sintetizzatore
86 Limiti del MIDI Baud rate bit/sec, 500 note/sec Numero limitato di canali, no indirizzamento dei device, difficoltà a configurare grandi reti MIDI Arbitrarietà delle patch (anche General MIDI) Uso molto vario, non inteso inizialmente
87 Conclusioni Rivoluzione nel modo di fare musica Yamaha DX-7: la prima tastiera MIDI (+ sintesi) Turnisti in via di estinzione: il MIDI-fonico Musica di consumo Esecuzione partiture + patrimonio culturale
88 Futuro del MIDI: XMidi Compatibilità con il MIDI (cavi, messaggi, ) Innovazioni 324 canali VS valori lineari (per volume, velocity, ) VS valori non lineari (program change, ) VS 128 bidirezionalità e modalità ad alta velocità Attuale perplessità delle case costruttrici
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