Teoria e pratica I formati sonori
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- Sebastiano Baldi
- 9 anni fa
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1 ACQUISIZIONE ED ELABORAZIONE DEI SUONI Teoria e pratica I formati sonori L. De Panfilis - G. Manuppella
2 La digitalizzazione La digitalizzazione di oggetti legati a fenomeni di tipo analogico, avviene attraverso due parametri fondamentali: Il numero dei campionamenti o di misurazioni (ad esempio campionamento per secondo) Il numero di stati fisici discreti o livelli (ad esempio il numero di bit per campionamento) L. De Panfilis - G. Manuppella 2
3 La digitalizzazione Una buona rappresentazione del fenomeno richiede un alto numero di campionamenti o di stati fisici. La gestione ottimale degli oggetti digitalizzati, sia per quanto riguarda la memoria occupata che per la loro distribuzione in internet, al contrario, richiede un basso numero di campionamenti o di stati fisici. La soluzione tra queste due esigenze contrapposte sta in un giusto compromesso e nell utilizzo di opportune tecniche di compressione. L. De Panfilis - G. Manuppella 3
4 Il suono Il suono è un onda emessa da una sorgente sonora che si propaga in un mezza elastico. Esso consiste in un susseguirsi di pressioni e depressioni del mezzo di propagazione in cui ogni particella vibra attorno alla sua posizione di riposo. Le vibrazioni sonore percepibili all'uomo sono di frequenze comprese tra i 15 e i hertz. L. De Panfilis - G. Manuppella 4
5 La frequenza: numero di oscillazioni (o di cicli) compiute nell'unità di tempo. Il suono Le grandezze fisiche che caratterizzano il suono sono: Il periodo: è l intervallo di tempo necessario per compiere una vibrazione completa. L. De Panfilis - G. Manuppella 5
6 Il suono L ampiezza: differenza tra il valore massimo e quello minimo raggiunto da un'onda in un ciclo. Il timbro: caratteristica qualitativa dell'onda sonora. L. De Panfilis - G. Manuppella 6
7 Digitalizzazione del suono La digitalizzazione del suono consiste nel prendere dei campioni (samples) del segnale di partenza e trasformare ognuno di essi in un numero composto da un insieme di cifre binarie (conversione A/D, analogica- digitale). L. De Panfilis - G. Manuppella 7
8 Il campionamento L. De Panfilis - G. Manuppella 8
9 Campionamento del suono Campionare un segnale significa rilevare i dati relativi all'ampiezza un certo numero di volte al secondo; quest'ultima quantità viene chiamata frequenza di campionamento (sampling rate), e si misura in Hertz (oggi le schede sonore arrivano a 192 KHz di campionamento) L. De Panfilis - G. Manuppella 9
10 Campionamento del suono Una maggiore frequenza di campionamento aumenta la fedeltà nella ricostruzione della forma d'onda originaria, ma comporta una maggiore occupazione di memoria. L. De Panfilis - G. Manuppella 10
11 Campionamento del suono Per digitalizzare correttamente un suono, si fissa la frequenza massima che si desidera riprodurre e si campiona almeno ad una frequenza doppia di quest ultima. f c > 2 f max Esempio: per campionare correttamente un brano musicale (freq. Max circa Hz) si effettua il rilevamento di campioni al secondo. L. De Panfilis - G. Manuppella 11
12 La profondità di bit L. De Panfilis - G. Manuppella 12
13 Quantizzazione Nel processo di campionamento, è l'operazione con la quale si trasformano i livelli istantanei di tensione di un segnale analogico continuo in un gruppo discreto di numeri binari (parole binarie). L. De Panfilis - G. Manuppella 13
14 Quantizzazione Fissata la precisione con la quale i campioni devono essere rappresentati, si suddivide l'asse delle ordinate in intervalli di ampiezza pari alla precisione richiesta. Ai campioni che cadono in un certo intervallo viene assegnato il valore quantizzato più vicino (arrotondamento) o il valore quantizzato immediatamente inferiore al valore esatto (troncamento). L. De Panfilis - G. Manuppella 14
15 Bitdepth Il numero di bit utilizzati per rappresentare il valore quantizzato prende il nome di bitdepth ed è uno dei fattori che determina la rassomiglianza tra il segnale digitalizzato e quello analogico. Esso determina il numero di livelli discreti associabili a ciascun campione. La profondità di bit più utilizzata è 16 ma si può codificare anche a 8 bit (perdita di qualità) o a 24 o 32 bit (suono migliore ma maggiore occupazione di memoria). L. De Panfilis - G. Manuppella 15
16 La dinamica Al numero di bit è legato il parametro dinamica. Misurato in decibel, esso rappresenta il rapporto fra il suono più forte e quello più debole che possono essere campionati. Ad ogni bit corrisponde una dinamica di 6 db. Brani con dinamica ampia devono essere campionati con un bitdepth maggiore per avere una buona qualità di riproduzione. L. De Panfilis - G. Manuppella 16
17 In numero di canali La codifica di un brano musicale può essere monofonica o stereofonica. Quest ultima indica che il suono è diviso in due canali separati. Ciò comporta il raddoppio dell occupazione di memoria rispetto alla registrazione monofonica. Esistono altre modalità di ripartizione del suono di un brano musicale che utilizzano più canali; sono utilizzate in special modo nelle colonne sonore dei film, come ad esempio il Dolby surround. L. De Panfilis - G. Manuppella 17
18 Il bitrate Il prodotto della frequenza, della profondità di bit e del numero di canali è definito bitrate (misurato in bps, bit per secondo) ed indica il numero di bit utilizzati nel campionamento di un secondo della sequenza sonora. Il prodotto del bitrate per la durata in secondi del brano musicale o vocale definisce la dimensione complessiva del file in termini di occupazione di memoria. L. De Panfilis - G. Manuppella 18
19 Un minuto di registrazione Tipo qualità Frequenza di campionamento Bitdepth N canali Dimensione per minuto Telefono Hz 8 bit kb Parlato Hz 8 bit kb Radio mono Hz 16 bit 1 2,58 MB Radio stereo Hz 16 bit 2 5,18 MB Compact disk Hz 16 bit 2 10,34 MB L. De Panfilis - G. Manuppella 19
20 Esempio Un brano musicale, della durata di 3 minuti, viene campionato ad una frequenza di Hz con bitdepth 16 bit in modalità stereofonica. Quanta memoria occuperà il file risultante? Bit rate = x 16 x 2 = bps bps : Bps Bps x 180 s = Byte Byte : 2 20 = 30,28 MB L. De Panfilis - G. Manuppella 20
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