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1 POLITECNICO DI MILANO Facoltà di Ingegneria edile A.A. 2008/2009 Corso di Patologia Edilizia e Diagnostica Prof. Enrico De Angelis RELAZIONE TECNICA HW 04. Descrizione dell elemento studiato, individuazione dell anomalia e dei suoi meccanismi di guasto ANALISI DELLE FESSURAZIONI ORIZZONTALI SU BALCONI ALLIEVO: Cazzaniga Nicola Matr

2 FESSURAZIONI ORIZZONTALE SU BALCONE

3 INQUADRAMENTO DEL SITO L elemento considerato si trova a Figino Serenze ed è parte integrante dell edificio da noi studiato per l homework 3. Il particolare rappresentato nella fotografia è situato su una facciata ad un altezza complessiva di circa 4m mentre la sua esposizione è ad Est; l edificio ha una pianta a ferro di cavallo e presenta al suo interno un cortile pedonabile, piastrellato, e ricoperto da giardino nelle zone immediatamente adiacenti all edificio stesso; la facciata su cui è presente il nostro particolare da studiare, trovandosi in una zona interna all insieme di edifici residenziali è sostanzialmente protetta da intemperie, anche se la mancata presenza di tetto spiovente e grondaia lo rendono particolarmente soggetto ad ogni forma di precipitazione. È da notare come il particolare del pilastro sul balcone è interessato da numerose altre anomalie: dilavamento differenziale, esfoliazione e colonizzazione biologica. Tutto questo è dovuto al fatto di una cospicua presenza di acqua nei periodi di precipitazioni e una condizione di umidità molto forte che si protrae ancora per un lasso di tempo ampio dopo di essi. DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA Non essendo in possesso di piante strutturali o architettoniche non è chiaro quale si la struttura del balcone, tuttavia è possibile ipotizzare che esso sia strutturalmente una continuazione della soletta tipo. Esso è costituito da nervature in cemento armato ed elementi di alleggerimento in laterizio (pignatte). Tale ipotesi è nata dal fatto che i balconi non sono in aggetto, ma inseriti all interno della pianta dell edifico e presentano un solo lato su quattro aperto verso l esterno, essi sono quindi perfettamente inseriti nell orditura della pianta strutturale ed hanno una struttura come prima accennato simile a quella del solaio descritto nella relazione del edificio. Dalla fotografia è possibile vedere anche un nodo costruttivo della parte strutturale dell edifico; in primo piano sono infatti visibili il pilastro in C.A. e la trave che lo attraversa perpendicolarmente. Il piano di calpestio del balcone è realizzato tramite massetto di finitura in CLS con sovrapposizione di piastrelle in ceramica smaltate il cui fissaggio è realizzato tramite collante idoneo. La soglia del balcone è realizzata tramite lastre di travertino. Le ringhiere metalliche del balcone sono fissate in due diversi modi: ai lati esse sono agganciate tramite tasselli ai muri verticali circostanti mentre nella zona centrale esse sono fissate direttamente sul piano orizzontale del balcone. La seconda soluzione non è delle migliori ed è in generale da evitare nell istallazione dei parapetti metallici.

4 ANALISI DEGRADO/RISCHI FESSURAZIONE Il tipo di fessurazione preso in considerazione necessita di una particolare premessa, indispensabile nello studio delle sue caratteristiche, metodi di guasto e cause scatenanti. Essa può essere circoscritta allo strato di intonaco utilizzato per la finitura esterna o interessare la struttura portante in C.A. del balcone; non va tuttavia ignorato il caso in cui entrambe le parti siano affette da tale anomalia. Causata dalla esposizione agli agenti atmosferici (CRIPTOEFFLORESCENZA). L acqua penetrando all interno della muratura porta con se e smuove dei Sali. Il loro accumulo all interno dei pori costituenti la pasta cementizia e la successiva evaporazione dell acqua possono portare ad un aumento del volume dei cristalli di sale che può provocare la rottura dei pori e, ad un livello più grande, della muratura stessa. Tale tipo di fessurazione è caratterizzata da distacchi localizzati in porzioni piccole di materiale; ne è un esempio la fessura in basso a sinistra sulla fotografia e le fessure visibili superficialmente sul pilastro. Fessurazione provocata dall interfaccia tra superfici diverse. La sovrapposizione e il contatto tra due strati diversi può provocare fessurazioni non molto visibili ma di lunghezza elevata. Tali fessure possono anche solo interessare l intonaco utilizzato per il rivestimento esterno della parete e solo superficialmente il supporto. Tali fenomeni sono provocati dalle tensioni che si sviluppano su tale interfaccia, generalmente prodotte dai fenomeni di dilatazione e ritiro causati da variazioni di temperatura e stabilizzazione della struttura intera. Fessure provocate da cicli di gelo e disgelo. Durante le precipitazioni invernali l acqua si deposita tra gli elementi costituenti il piano di calpestio del balcone ed in particolar modo nei punti in cui la ringhiera si inserisce nel piano del balcone; l aumento di volume causato dal congelamento dell acqua può favorire lo spostamento, la fessurazione o la rottura degli elementi do rivestimento. Tale fenomeno è però verificato nel caso in cui i pori presenti nella muratura abbiano una dimensione né troppo grande né troppo piccola; in caso i pori siano piccoli, le variazioni di volume non sono in grado di provocare vere e proprie rotture. Rottura provocata dalla corrosione dei ferri di armatura. In tale edificio abbiamo potuto riscontrare come in fase di progetto ci sia stata una totale mancanza di valutazione sul importanza del copri ferro. Sia in facciata che negli interrati è possibile notare come il compri ferro abbai uno spessore ridottissimo e quindi è inutile per la protezione dei ferri di armatura. Il fenomeno di carbonatazione del CLS risulta molto veloce, in tali condizioni, e in breve tempo le armature risultano completamente attaccabili da agenti esterni che ne riducono la resistenza (umidità, Sali, sostanze inquinanti, ecc). la corrosione dei ferri produce

5 sostanze che tendono ad aumentare il volume intorno ad essi, provocando il distacco del poco calcestruzzo presente come copri ferro; il risultato di tale fenomeno è la formazione di fessure e spaccature in superficie. Fessurazioni dell intonaco provocate dalla crescita di microrganismi vegetali. L eccessiva umidità e la presenza in superficie di un grande quantitativo d acqua può facilitare la formazione e la crescita di alcune tipologie di organismi vegetali (muschi, alghe, licheni ecc.); questi, attraverso il loro processo di crescita sono in grado di causare danni alle parete e soprattutto al rivestimento di finitura. Tali danni sono assimilabili al caso da noi preso i considerazione, ovvero fessurazioni, crepe e piccole cavillature. Fessurazione superficiale dell intonaco di finitura. È possibile che la fessurazione interessi solamente lo strato più superficiale della struttura balcone; ovvero che sia solo l intonaco di finitura ad essere fessurato. Questo può avvenire nel caso in cui il supporto non sia adeguato per il tipo di finitura adottata e l intonaco fa molta fatica a rimanere aderente alla struttura portante. Può anche succedere che lo strato di finitura si fessuri a causa dei fenomeni di ritiro dello stesso o per dilatazioni dovute a sbalzi di temperatura. Tale meccanismo di guasto può anche essere provocato dall acqua e dall umidità che, penetrando nel rivestimento possono produrre fenomeni di rigonfiamento e aumenti di volume causati dall accumulo di Sali in superficie, con conseguente fessurazione dell intonaco.

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