POSSIBILI SOLUZIONI TECNOLOGICHE
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- Bartolommeo Arena
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1 POSSIBILI SOLUZIONI TECNOLOGICHE Il nodo copertura a falda con gronda interna parete può avere diverse soluzioni tecnologiche possibili, in base alle caratteristiche costruttive dei tre elementi principali che la compongono: A) copertura B) solaio C) parete Bisogna analizzare uno alla volta questi elementi. Copertura Si ipotizza di avere un sottotetto non riscaldato. La copertura sarà quindi non isolata e potrà essere non ventilata o ventilata. Copertura non isolata, non ventilata Strati funzionali: 1) strato di tenuta 2) elemento portante
2 Ognuno di questi strati potrà avere soluzioni tecnologiche diverse: STRATO 1-Strato di tenuta Laterizio 1,1 0,72 Lastre di alluminio 0, Lamiera grecata in acciaio inossidabile 0,15 17 Cemento 2,5 0,8 STRATO 2-Elemento portante Laterocemento 24 0,8 Calcestruzzo 16 0,75 Essendo la copertura non isolata, il sottotetto non è abitabile, quindi non sono previsti strati di finitura interna. Copertura non isolata, ventilata Rispetto alla precedente soluzione esiste in più uno strato di ventilazione, al di sotto dello strato di tenuta, che ha lo scopo di migliorare il comportamento termo-igrometrico della copertura:
3 La ventilazione può anche essere effettuata tramite il sollevamento della gronda e un apposito sistema di aperture in facciata:
4 In base al grado di ventilazione dell intercapedine, lo strato di ventilazione avrà una resistenza termica diversa: intercapedine debolmente ventilata: superficie di apertura compresa tra mm 2 per metro di lunghezza per intercapedini verticali, o per m 2 di superficie per intercapedini orizzontali. La resistenza termica è uguale alla metà del valore corrispondente dell intercapedine non ventilata. intercapedine fortemente ventilata: superficie di apertura maggiore di 1500 mm 2 per metro di lunghezza per intercapedini verticali, o per m 2 di superficie per intercapedini orizzontali. La resistenza termica dell intercapedine e di tutti gli strati compresi tra essa e l esterno si trascura. Solaio Strati funzionali: 1) strato portante 2) rivestimento interno Strato 3-Strato di ventilazione Debolmente ventilata 8 1 Fortemente ventilata 8 - Lo strato portante ha le stesse caratteristiche del corrispondente strato analizzato per la copertura. Per il rivestimento interno si può avere:
5 STRATO 4-Rivestimento interno Intonaco 1,5 0,35 Sempre per la non abitabilità del sottotetto, non è presente uno strato di pavimentazione. Per isolare i piani sottostanti si prevede il posizionamento, sopra l elemento portante, di uno strato di isolante, le cui caratteristiche e dimensioni dovranno essere definite con precisione, in modo da minimizzare i disperdimenti termici. Parete Bisogna innanzitutto distinguere due casi: muratura portante e muratura non portante. Muratura portante Strati: 1) rivestimento esterno 2) elemento portante 3) rivestimento interno
6 STRATO 5-Rivestimento esterno Intonaco 1,5 0,7 Pannelli in pietra 3 3,2 Laterizio a vista 5,5 0,72 STRATO 6-Muratura portante Blocchi in calcestruzzo 30 1,1 Blocchi in laterizio 25 0,72 Calcestruzzo armato 25 1,2 Il rivestimento interno ha le stesse caratteristiche del corrispondente strato analizzato per il solaio. Bisogna inoltre prevedere uno strato di isolamento termico da posizionare verso l interno o verso l esterno rispetto allo strato portante e da dimensionare in modo da minimizzare i disperdimenti termici. Muratura non portante Strati: 1) rivestimento interno 2) tavolato interno 3) intercapedine/isolante
7 4) mattone esterno 5) rivestimento esterno I rivestimenti hanno le stesse caratteristiche dei corrispondenti strati analizzati in precedenza. Per gli altri strati si ha: Muratura non portante Tavolato interno 8 0,72 Intercapedine d'aria 5 0,27 Mattone esterno 12 0,72 L intercapedine d aria può essere sostituita da uno strato di isolante per migliorare le prestazioni termiche. Intervenendo sulla tipologia e sullo spessore dei vari materiali citati si cercherà di arrivare alla minimizzazione dei disperdimenti termici.
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