LAVORI IN CORDA Know how e Sicurezza
|
|
|
- Bartolommeo Cavalli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma LAVORI IN CORDA Know how e Sicurezza Edizione 1/4 18/12/ /02/2016 Inquadramento normativo Responsabile Unico del Procedimento EUR S.p.A.
2 Indice degli argomenti: Quadro Normativo di riferimento con riferimento ai lavori in corda La sicurezza in fase di progettazione Efficace a breve termine..nel corso dei lavori Efficace nel lungo periodo per una manutenzione in sicurezza Procedure di verifica di verifica di idoneità tecnico-professionale delle Imprese esecutrici: La formazione specifica contestualizzata nel cantiere, quale elemento imprescindibile pag. 2
3 Quadro Normativo di riferimento D.lgs. 81/2008 Art. 18. Obblighi del datore di lavoro e del dirigente (articolo così modificato dall'art. 13 del d.lgs. n. 106 del 2009) 1. Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all'articolo 3, e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono: c) nell'affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza; d) fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale, sentito il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente, ove presente; e) prendere le misure appropriate affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni e specifico addestramento accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico; f) richiedere l'osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti, nonché delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e di igiene del lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuali messi a loro disposizione; h) adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato ed inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa; l) adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli articoli 36 e 37; pag. 3
4 Quadro Normativo di riferimento Nel Titolo IV deld.lgs. n. 81/2008, relativo ai cantieri temporanei e mobili, e precisamente nel Capo II, sono contenute le norme sui lavori in quota. Gli articoli di maggiore interesse sono: gli artt. 105 e 106 elencano rispettivamente le attività soggette e le attività escluse dall applicazione delle norme del Capo II del Titolo IV; l art. 107 fornisce la definizione di lavoro in quota; l art. 111 riporta gli obblighi dei datori di lavoro nell uso di attrezzature per i lavori in quota, compresi i lavori in quota mediante funi; l art. 115 fornisce indicazioni sui sistemi di protezione contro le cadute dall alto; l art. 116 riporta gli obblighi dei datori di lavoro concernenti l impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi. pag. 4
5 Quadro Normativo di riferimento pag. 5
6 Quadro Normativo di riferimento pag. 6
7 Quadro Normativo di riferimento pag. 7
8 Quadro Normativo di riferimento pag. 8
9 Quadro Normativo di riferimento Oltre alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 81/2008 bisogna tenere conto anche delle linee guida predisposte dai Ministeri, dalle Regioni e dall INAIL, e approvate in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, che costituiscono atti di indirizzo e coordinamento per l applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza. Le linee guida finora pubblicate che trattano i lavori con funi sono: linee guida per l esecuzione dei lavori temporanei in quota con l impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi, pubblicata nel settembre 2003 dal Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero della Salute (ISPESL ora INAIL), ed in collaborazione con altri enti quali il CNVVF, il CAI, le Guide Alpine e le imprese di settore. linea guida sui lavori temporanei in quota con l'impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi -manuale addetti e preposti, pubblicata nel giugno 2008 dal Ministero dell'interno, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Genova - Ufficio Formazione e Documentazione, Nucleo Speleo Alpino Fluviale. pag. 9
10 Quadro Normativo di riferimento Infine, si segnalano le norme tecniche sui DPI utilizzati nel lavoro con funi, di cui si riportano le principali nel seguente elenco: Nome DPI Normativa di riferimento Imbracatura anticaduta, cintura di posizionamento e sedile rigido: EN 361, EN 358, EN 813 Funi semistatiche :EN 1891 tipo A Discensore autofrenanante : EN 341 classe A Bloccante : EN 567 Connettore : EN 362 Anticaduta di tipo guidato su corda : EN 353/2 Maglia rapida: EN 362 classe Q Cordino di prolunga: EN 354 Assorbitore : EN 355 Carrucola : EN Anello di fettuccia: EN 566 Retrattile : EN 360 pag. 10
11 La sicurezza in fase di progettazione D.lgs. 81/2008 Art. 90, comma 3 Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l'impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione. (modifica introdotta dal D.Lgs 106/09) pag. 11
12 La sicurezza in fase di progettazione D.lgs. 81/2008 Art. 90, comma 1 Il committente o il responsabile dei lavori nella fase di progettazione dell'opera, ed in particolare nel momento delle scelte tecniche, nell'esecuzione del progetto e nell'organizzazione delle operazioni di cantiere si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all'articolo 15 D.Lgs.81/ art. 15 -> i) la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale ALLEGATO XI - Elenco dei lavori comportanti rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori (art. 100, comma 1) (così sostituito dall'allegato IX al d.lgs. n. 106 del 2009) 1. Lavori che espongono i lavoratori a rischi di seppellimento o di sprofondamento a profondità superiore a m 1,5 o di caduta dall'alto da altezza superiore a m 2, se particolarmente aggravati dalla natura dell'attività o dei procedimenti attuati oppure dalle condizioni ambientali del posto di lavoro o dell'opera. pag. 12
13 La sicurezza in fase di progettazione Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (UNI /04/01).compiti: Intervenire attivamente nella progettazione onde eliminare all origine i pericoli dovuti alle fasi di lavorazione delle opere in progetto Redigere i piani di sicurezza ed il fascicolo delle informazioni Raccogliere tutte le informazioni sull agibilità del sito o dei diversi siti in cui saranno eseguite le lavorazioni, attingendo dalle fasi di progettazione pregresse o da indagini appositamente effettuate nei siti di interesse delle fonti di fonti di pericolo relative: agli addetti al procedimento, ai progettisti, ai lavoratori, ai fruitori, ai manutentori che si prevede di trovare presenti nel sito pag. 13
14 La sicurezza in fase di progettazione D.lgs. 81/2008 Art. 91 Obblighi del coordinatore per la progettazione 1. Durante la progettazione dell'opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, il coordinatore per la progettazione: a) redige il piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 100, comma 1, i cui contenuti sono dettagliatamente specificati nell ALLEGATO XV; b) predispone un fascicolo adattato alle caratteristiche dell opera, i cui contenuti sono definiti all' ALLEGATO XVI, contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e dell'allegato II al documento UE 26 maggio 1993 omissis b-bis) coordina l applicazione delle disposizioni di cui all articolo 90, comma Il fascicolo di cui al comma 1, lettera b), è preso in considerazione all'atto di eventuali lavori successivi sull'opera. pag. 14
15 La sicurezza in fase di progettazione AlLEGATO XVI - Fascicolo con le caratteristiche dell'opera I. Introduzione. Il fascicolo predisposto la prima volta a cura del coordinatore per la progettazione, è eventualmente modificato nella fase esecutiva in funzione dell evoluzione dei lavori ed è aggiornato a cura del committente a seguito delle modifiche intervenute in un opera nel corso della sua esistenza..omissis.il fascicolo tiene conto del piano di manutenzione dell opera e delle sue parti.. Il fascicolo accompagna l opera per tutta la sua durata di vita. II. Contenuti...omissis.l individuazione dei rischi, delle misure preventive e protettive in dotazione dell opera e di quelle ausiliarie, per gli interventi successivi prevedibili sull opera, quali le manutenzioni ordinarie e straordinarie, nonché per gli altri interventi successivi già previsti o programmati. Le misure preventive e protettive in dotazione dell opera sono le misure preventive e protettive incorporate nell'opera o a servizio della stessa, per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori incaricati di eseguire i lavori successivi sull opera. Le misure preventive e protettive ausiliarie sono, invece, le altre misure preventive e protettive la cui adozione è richiesta ai datori di lavoro delle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi incaricati di eseguire i lavori successivi sull opera. Al fine di definire le misure preventive e protettive in dotazione dell opera e quelle ausiliarie, devono essere presi in considerazione almeno i seguenti elementi: a) accessi ai luoghi di lavoro; b) sicurezza dei luoghi di lavoro; c) impianti di alimentazione e di scarico; d) approvvigionamento e movimentazione materiali; e) approvvigionamento e movimentazione attrezzature; f) igiene sul lavoro; g) interferenze e protezione dei terzi. pag. 15
16 Procedure di verifica di verifica di idoneità tecnicoprofessionale delle Imprese esecutrici pag. 16
17 Procedure di verifica di verifica di idoneità tecnicoprofessionale delle Imprese esecutrici LA FORMAZIONE : ELEMENTO IMPRESCINDIBILE DI VALUTAZIONE Nota: l allegato XXI del D.Lgs. 81/2008 riporta integralmente il testo dell'accordo di cui all'art. 36quinquies, comma 4 del D.Lgs. 626/94, siglato il 26 gennaio 2006 sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi. pag. 17
18 Procedure di verifica di verifica di idoneità tecnicoprofessionale delle Imprese esecutrici pag. 18
19 Procedure di verifica di verifica di idoneità tecnicoprofessionale delle Imprese esecutrici pag. 19
20 Procedure di verifica di verifica di idoneità tecnicoprofessionale delle Imprese esecutrici pag. 20
21 Procedure di verifica di verifica di idoneità tecnicoprofessionale delle Imprese esecutrici pag. 21
22 Procedure di verifica di verifica di idoneità tecnicoprofessionale delle Imprese esecutrici pag. 22
23 Procedure di verifica di verifica di idoneità tecnicoprofessionale delle Imprese esecutrici pag. 23
24 Procedure di verifica di verifica di idoneità tecnicoprofessionale delle Imprese esecutrici pag. 24
ALLEGATO XVI FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL OPERA
ALLEGATO XVI FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL OPERA I. Introduzione. Il fascicolo predisposto la prima volta a cura del coordinatore per la progettazione, è eventualmente modificato nella fase esecutiva
FASCICOLO DELL OPERA
DENOMINAZIONE MANUFATTO:....... FASCICOLO DELL OPERA ai sensi del D.Lgs. 81/2008 COMMITTENTE: IL RESPONSABILE DEI LAVORI:.... COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE:.. I FASCICOLO DELL
FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL'OPERA
FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL'OPERA (previsto dall'art 91 comma b, redatto in base ai contenuti dell'all. XVI del D.Lgs. 81/08) OGGETTO DEI LAVORI: LAVORI DI SISTEMAZIONE STRADA PROVINCIALE S.S.
GESTIONE DELLA SICUREZZA NEL CONDOMINIO. ANACI - BAT Ing. Giuseppe PARADIES - 1
ANACI - BAT Ing. Giuseppe PARADIES - 1 CHE COSA É? PER QUALI OPERE? QUANDO DEVE ESSERE PREDISPOSTO? CHE SUCCEDE SE NON VIENE PREDISPOSTO? CHI LO DEVE PREDISPORRE? CHI LO GESTISCE? COSA DEVE CONTENERE?
UTILIZZO DELLE SCHEDE DI LAVORAZIONE
UTILIZZO DELLE SCHEDE DI LAVORAZIONE D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Art. 17 e 18 Il Datore di Lavoro deve effettuare la valutazione e l analisi di tutti i rischi, all esito di tale valutazione redige un documento
Il Fascicolo Tecnico dell Opera
Il Fascicolo Tecnico dell Opera Art. 91 del D. Lgs. 81-2008 Obblighi del coordinatore per la progettazione 1. Durante la progettazione dell opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle
LA SICUREZZA NEI CANTIERI DI RESTAURO
LA SICUREZZA NEI CANTIERI DI RESTAURO 15 dicembre 2008 ing. Claudio BALDANI - Ministero per i Beni e le Attività Culturali 1 I riferimenti normativi (norme prescrittive) D.P.R. 27.04.1955 n. 547 Norme
FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL OPERA D.Lgs. 81/2008 Titolo IV art. 91 e all. XVI
DEPOSITO AUTOBUS IN VIA POLVERIERA A TREVISO NUOVA CABINA ELETTRICA SPOSTAMENTO GRUPPO ELETTROGENO ADEGUAMENTO DELLA RETE ELETTRICA PROGETTO DEFINITIVO ESECUTIVO FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL OPERA
FASCICOLO DELL OPERA
DENOMINAZIONE MANUFATTO:..... FASCICOLO DELL OPERA ai sensi del D.Lgs. 81/2008 COMMITTENTE: Provincia di Venezia Dipartimento dei Servizi al Territorio Gestione Patrimonio Edilizio Via Forte marghera 191
I. INTRODUZIONE. Il fascicolo accompagna l opera per tutta la sua durata di vita. II. CONTENUTI
PREMESSA I. INTRODUZIONE Il fascicolo predisposto la prima volta a cura del coordinatore per la progettazione, è eventualmente modificato nella fase esecutiva in funzione dell evoluzione dei lavori ed
FASCICOLO TECNICO DELL OPERA
FASCICOLO TECNICO DELL OPERA Introduzione II fascicolo predisposto la prima volta a cura del coordinatore per la progettazione, è eventualmente modificato nella fase esecutiva in funzione dell ' evoluzione
FASCICOLO DELL OPERA AI SENSI DELL ART 38 DEL DPR 207/2010
FASCICOLO DELL OPERA AI SENSI DELL ART 38 DEL DPR 207/2010 FASCICOLO DELL OPERA PROPEDEUTICO AI LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E FUNZIONALE DELLA PISCINA DI MAROSTICA. FASCICOLO DELL OPERA E PIANO
Modulo G. D.Lgs. 81/2008. Cantieri temporanei o mobili. Aggiornato
Modulo G D.Lgs. 81/2008 Titolo IV Cantieri temporanei o mobili Aggiornato 2013 1 D. lgs 81/08 Art. 89 Definizioni: a) Cantiere temporaneo o mobile denominato cantiere Qualunque luogo in cui si effettuano
INTERVENTI DI RESTAURO DELLA TORRE ISSO
FLAVIO CASSARINO ARCHITETTO Via Moretto n. 15 20122 Brescia Tel. 030 46194 Fax 030 2990105 - e-mail: [email protected] CITTA DI CASTELLEONE Provincia di Cremona INTERVENTI DI RESTAURO DELLA TORRE
FASCICOLO DELL OPERA. FASCICOLO DELL OPERA allegato XVI del D.Lgs.81/08 e s.m.i.
FASCICOLO DELL OPERA allegato XVI del D.Lgs.81/08 e s.m.i. 17 Aprile 2013 28 Maggio 2012 Dott. Ing. Silvio Spadi FASCICOLO DELL OPERA Piano di manutenzione dell opera e delle sue parti Obbiettivo prevedere,
Il Cantiere temporaneo o mobile. Ruoli compiti e responsabilità nei cantieri temporanei 0 mobili di cui al titolo IV del D.Lgs e ss.mm.ii.
Ruoli compiti e responsabilità nei cantieri temporanei 0 mobili di cui al titolo IV del D.Lgs. 81-2008 e ss.mm.ii. Definizioni: Cantieri temporanei o Mobili (cantiere) ( cantiere): qualunque luogo in cui
ALLEGATI: - Elenco Addetti e numeri telefonici di emergenza. - Planimetrie Edificio. - Comportamento in caso di terremoto
ALLEGATI: - Elenco Addetti e numeri telefonici di emergenza - Planimetrie Edificio - Pianta schematica edificio - TAV. 1 planimetria Piano Terra - TAV. 2 planimetria Piano Primo - TAV. 3 planimetria Piano
L importanza delle prescrizioni derivanti dalla valutazione dei rischi
L importanza delle prescrizioni derivanti dalla valutazione dei rischi Lucca 10 0ttobre 2008 relatore Roberto Iacometti Art. 2 comma 1 let. q) D.Lgs 81/08 : valutazione globale
FASCICOLO TECNICO SULLE INFORMAZIONI UTILI (redatto ai sensi dell art. 91 del D.Lgs. 81/2008)
COMUNE DI LARCIANO INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA PRESSO LA SCUOLA MEDIA FERRUCCI NEL COMUNE DI LARCIANO FASCICOLO TECNICO SULLE INFORMAZIONI UTILI (redatto ai sensi dell art. 91 del D.Lgs.
ing. Domenico Mannelli
ing. Domenico Mannelli QUANDO CHI Fascicolo dell opera Piani e fascicoli Piano di manutenzione dell opera e delle sue parti Fascicolo del fabbricato Fascicolo colo dell opera (art. 91 D. Lgs. 81/2008)
Fascicolo con le caratteristiche dell opera Art.91 D.Lgs. 81/2008 Allegato XVI D.Lgs. 81/2008
Fascicolo con le caratteristiche dell opera Art.91 D.Lgs. 81/2008 Allegato XVI D.Lgs. 81/2008 Predisposto a cura del coordinatore per la progettazione. Viene eventualmente modificato nella fase esecutiva
FASCICOLO DELL OPERA MODELLO SEMPLIFICATO
FIRME Il presente documento è composta da n. pagine. 1. Il Datore di lavoro dell impresa i. Firma 2. Il RLS / RLST per Consultazione Data Firma Allegato IV Modello semplificato per la redazione del fascicolo
SEMINARI : Linee di vita: normative, tecniche e procedure Quadro legislativo italiano (D. Lgs. N. 81/2008 e s.m.i.)
SEMINARI : Linee di vita: normative, tecniche e procedure Quadro legislativo italiano (D. Lgs. N. 81/2008 e s.m.i.) Mercoledì 28 gennaio 2015 Sala Cavour Sala Giolitti Centro Congressi Torino Incontra
I compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale:
I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale: I compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali Il Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale (SPP) è composto da: Datore di Lavoro (DL DL)
FASCICOLO. CON LE CARATTERISTICHE DELL OPERA (ai sensi dell art. 91, comma 1, lettera b e dell Allegato XVI, D.Lgs. 81/08)
DIREZIONE NUOVE INFRASTRUTTURE E MOBILITA FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL OPERA (ai sensi dell art. 91, comma 1, lettera b e dell Allegato XVI, D.Lgs. 81/08) : Nome INDIRIZZO DEL CANTIERE E PRINCIPALI
Azienda USL della Romagna
SEMINARIO AZIENDA USL DELLA ROMAGNA DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA SICUREZZA SUL LAVORO NEI CANTIERI PRIVATI: RAPPORTI TRA COMMITTENZA E COORDINATORI RIMINI 25 NOVEMBRE 2016 PALACONGRESSI DI RIMINI Relatore:
D.U.V.R.I. Documento Unico Valutazione Rischi Interferenza
D.U.V.R.I. Documento Unico Valutazione Rischi Interferenza Il D.lgs 81/08 all art.26 relativo agli obblighi connessi ai contratti d appalto o d opera o di somministrazione stabilisce che il Datore di Lavoro,
Decreto Legislativo 09 Aprile 2008, n.81
Corso di Gestione del Cantiere e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Classe IIIª B as 2012/2013 Decreto Legislativo 09 Aprile 2008, n.81 13/10/2012 1 Decreto Legislativo 09 Aprile 2008, n.81 Evoluzione
FASCICOLO DELL OPERA
Comune di Santena Provincia di Torino FASCICOLO DELL OPERA ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 art. 91 c. 1 lettera b) OGGETTO: Interventi di manutenzione straordinaria per miglioramento sismico e consolidamento
Figure della sicurezza nei CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI
Figure della sicurezza nei CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI 1 CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI. Cantiere temporaneo o mobile, di seguito denominato: "cantiere": qualunque luogo in cui si effettuano LAVORI EDILI
Dalla prevenzione oggettiva alla prevenzione soggettiva. La Comunicazione. e D.Lgs. 81/2008. La comunicazione nel Decreto Legislativo 81/2008
Comunicazione e D.Lgs. 81/2008 Durata: 05 23 La Comunicazione nella D. Lgs. 81/08 dott. Giulio Regosa professionista in comunicazione della salute e sicurezza sul lavoro Dalla prevenzione oggettiva alla
Formazione generale Unità Didattica 1. Normativa in materia di sicurezza sul lavoro
Formazione generale Unità Didattica 1 Normativa in materia di sicurezza sul lavoro I. Normativa di riferimento Codice penale Codice civile Costituzione Statuto dei lavoratori Normativa comunitaria D. lgs.
FASCICOLO DELL'OPERA Art. 91, comma 1, lettera b), D. Lgs. 81/2008 Allegato XVI al D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008
FASCICOLO DELL'OPERA Art. 91, comma 1, lettera b), D. Lgs. 81/2008 Allegato XVI al D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 OGGETTO: PROGETTO DI BONIFICA DELL'AMIANTO E COIBENTAZIONE DELLA COPERTURA DELLA SCUOLA
Datore di lavoro. Dirigente
Datore di lavoro Dirigente Medico competente RSPP Incaricati soccorso RLS Incaricato antincendio Preposto Lavoratore DATORE DI LAVORO CHI E : soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore
FASCICOLO TECNICO DI SICUREZZA
FASCICOLO TECNICO DI SICUREZZA Predisposto ai sensi dell art. 91, lettera b) e in conformità dell allegato XVI del Decreto Legislativo 30 aprile 2008, n. 81. Committente: PISAMO AZIENDA PER LA MOBILITA
Datore di lavoro. Dirigente RSPP RLS. Preposto DATORE DI LAVORO
Datore di lavoro Dirigente Medico competente RSPP Incaricati soccorso RLS Incaricato antincendio Preposto Lavoratore DATORE DI LAVORO CHI E : soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore
COMUNE di FIRENZE DIREZIONE NUOVE INFRASTRUTTURE E MOBILITA. Via Mannelli n 119/i FIRENZE FASCICOLO
COMUNE di FIRENZE DIREZIONE NUOVE INFRASTRUTTURE E MOBILITA Via Mannelli n 119/i - 50132 FIRENZE FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL OPERA (ai sensi dell art. 91, comma 1, lettera b e dell Allegato XVI,
COMUNE DI SCANDICCI. Project Financing Nuovo Centro Civico e Stazione Tramvia Veloce Firenze S.M.N. - Scandicci
COMUNE DI SCANDICCI SCANDICCI CENTRO Srl Project Financing Nuovo Centro Civico e Stazione Tramvia Veloce Firenze S.M.N. - Scandicci PROGETTO ESECUTIVO 15.6 - Fascicolo dell Opera Edificio Residenziale
PROVINCIA: 23B_Fascicolo_dell'opera. Fascicolo dell'opera
Coordinatore Progettazione OPERA: PROGETTO DI GRANDE STRUTTURA DI VENDITA IN ATTUAZIONE DEL P.U.A. "ZONA POLIFUNZIONALE DI TRASFORMAZIONE AREA PT1" APPROVATO CON DEL. C.C. N. 17 DEL 02.03.2009 CONVENZIONATO
