Engineering 2K S.p.A.
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- Carmelo Tortora
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1 PROGETTO: NUOVO INSEDIAMENTO LOGISTICO IN Comune di CASTEL SAN GIOVANNI Provincia di PIACENZA REV EMISSIONE PER DM DATA OGGETTO REVISIONE DIS VER APP PROPRIETA': SOCIETA' Vailog S.r.l. Strada 3 Palazzo B Assago Milanofiori (MI) UTILIZZATORE: GENERAL CONTRACTOR: Engineering 2K S.p.A. Sede Leg.: Strada 3 Palazzo B ASSAGO MILANOFIORI (MI) Sede Op.: VIALE DELL'INDUSTRIA 19/F CASTEL SAN GIOVANNI (PC) TEL. 0523/ Partita IVA e Codice Fiscale LAVORO: PROGETTISTA: NUOVO INSEDIAMENTO LOGISTICO LOTTO P OGGETTO: VERIFICA SCARICHE ATMORFERICHE Per. Ind. Stefano Piccolomini Via di Tegulaia, 3/C PISA [email protected] n iscrizione albo dei Periti Industriali - Pisa: 643 n iscrizione albo sicurezza antincendio:pi P00050 DATA: 30/08/ SCALA: - Comm. N Tavola N IE
2 RELAZIONE TECNICA Protezione contro i fulmini Valutazione del rischio e scelta delle misure di protezione Dati del progettista / installatore: Ragione sociale: EPI s.r.l. Indirizzo: Via di Tegulaia, 3/C Città: PISA CAP: Provincia: PI Albo professionale: PERITI INDUSTRIALI Numero di iscrizione all'albo: 643 Codice Fiscale: PCCSFN64M15G702D Committente: Committente: Engineering 2K S.p.A. Descrizione struttura: Nuovo insediamento Indirizzo: Lotto P Comune: Castel San Giovanni Provincia: PC
3 SOMMARIO 1. CONTENUTO DEL DOCUMENTO 2. NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO 3. INDIVIDUAZIONE DELLA STRUTTURA DA PROTEGGERE 4. DATI INIZIALI 4.1 Densità annua di fulmini a terra 4.2 Dati relativi alla struttura 4.3 Dati relativi alle linee esterne 4.4 Definizione e caratteristiche delle zone 5. CALCOLO DELLE AREE DI RACCOLTA DELLA STRUTTURA E DELLE LINEE ELETTRICHE ESTERNE 6. VALUTAZIONE DEI RISCHI 6.1 Rischio R 1 di perdita di vite umane Calcolo del rischio R Analisi del rischio R 1 7. SCELTA DELLE MISURE DI PROTEZIONE 8. CONCLUSIONI 9. APPENDICI 10. ALLEGATI Disegno della struttura Grafico area di raccolta AD Grafico area di raccolta AM
4 1. CONTENUTO DEL DOCUMENTO Questo documento contiene: la relazione sulla valutazione dei rischi dovuti al fulmine; la scelta delle misure di protezione da adottare ove necessarie. 2. NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO Questo documento è stato elaborato con riferimento alle seguenti norme: CEI EN "Protezione contro i fulmini. Parte 1: Principi generali" Febbraio 2013; CEI EN "Protezione contro i fulmini. Parte 2: Valutazione del rischio" Febbraio 2013; CEI EN "Protezione contro i fulmini. Parte 3: Danno materiale alle strutture e pericolo per le persone" Febbraio 2013; CEI EN "Protezione contro i fulmini. Parte 4: Impianti elettrici ed elettronici nelle strutture" Febbraio 2013; CEI "Linee guida per l'applicazione delle norme CEI EN 62305" Febbraio 2014; CEI "Protezione contro i fulmini. Reti di localizzazione fulmini (LLS). Linee guida per l'impiego di sistemi LLS per l'individuazione dei valori di Ng (Norma CEI EN )" Febbraio INDIVIDUAZIONE DELLA STRUTTURA DA PROTEGGERE L'individuazione della struttura da proteggere è essenziale per definire le dimensioni e le caratteristiche da utilizzare per la valutazione dell'area di raccolta. La struttura che si vuole proteggere coincide con un intero edificio a sé stante, fisicamente separato da altre costruzioni.
5 Pertanto, ai sensi dell'art. A.2.2 della norma CEI EN , le dimensioni e le caratteristiche della struttura da considerare sono quelle dell'edificio stesso. 4. DATI INIZIALI 4.1 Densità annua di fulmini a terra La densità annua di fulmini a terra al kilometro quadrato nella posizione in cui è ubicata la struttura (in proposito vedere l'allegato "Valore di Ng"), vale: 4.2 Dati relativi alla struttura N g = 1,49 fulmini/anno km² La pianta della struttura è riportata nel disegno (Allegato Disegno della struttura). La destinazione d'uso prevalente della struttura è: industriale In relazione anche alla sua destinazione d uso, la struttura può essere soggetta a: perdita di vite umane In accordo con la norma CEI EN per valutare la necessità della protezione contro il fulmine, deve pertanto essere calcolato: rischio R1; Le valutazioni di natura economica, volte ad accertare la convenienza dell adozione delle misure di protezione, non sono state condotte perché espressamente non richieste dal Committente. 4.3 Dati relativi alle linee elettriche esterne La struttura è servita dalle seguenti linee elettriche: Linea di energia: Linea MT Linea di segnale: Linea segnale Le caratteristiche delle linee elettriche sono riportate nell'appendice Caratteristiche delle linee elettriche. 4.4 Definizione e caratteristiche delle zone Tenuto conto di: compartimenti antincendio esistenti e/o che sarebbe opportuno realizzare; eventuali locali già protetti (e/o che sarebbe opportuno proteggere specificamente) contro il LEMP (impulso elettromagnetico); i tipi di superficie del suolo all'esterno della struttura, i tipi di pavimentazione interni ad essa e
6 l'eventuale presenza di persone; le altre caratteristiche della struttura e, in particolare il lay out degli impianti interni e le misure di protezione esistenti; sono state definite le seguenti zone: Z1: Zona interna Z2: Zona esterna Le caratteristiche delle zone, i valori medi delle perdite, i tipi di rischio presenti e le relative componenti sono riportate nell'appendice Caratteristiche delle Zone. 5. CALCOLO DELLE AREE DI RACCOLTA DELLA STRUTTURA E DELLE LINEE ELETTRICHE ESTERNE L'area di raccolta AD dei fulmini diretti sulla struttura è stata valutata graficamente secondo il metodo indicato nella norma CEI EN , art. A.2, ed è riportata nel disegno (Allegato Grafico area di raccolta AD). L'area di raccolta AM dei fulmini a terra vicino alla struttura, che ne possono danneggiare gli impianti interni per sovratensioni indotte, è stata valutata graficamente secondo il metodo indicato nella norma CEI EN , art. A.3, ed è riportata nel disegno (Allegato Grafico area di raccolta AM). Le aree di raccolta AL e AI di ciascuna linea elettrica esterna sono state valutate analiticamente come indicato nella norma CEI EN , art. A.4 e A.5. I valori delle aree di raccolta (A) e i relativi numeri di eventi pericolosi all anno (N) sono riportati nell'appendice Aree di raccolta e numero annuo di eventi pericolosi. I valori delle probabilità di danno (P) per il calcolo delle varie componenti di rischio considerate sono riportate nell'appendice Valori delle probabilità P per la struttura non protetta. 6. VALUTAZIONE DEI RISCHI 6.1 Rischio R1: perdita di vite umane Calcolo del rischio R1 I valori delle componenti ed il valore del rischio R1 sono di seguito indicati. Z1: Zona interna RA: 2,91E 06 RB: 2,32E 06 RU(Impianto elettrico): 2,29E 09 RV(Impianto elettrico): 1,83E 09 RU(Impianto dati): 1,14E 08 RV(Impianto dati): 9,14E 09 Totale: 5,25E 06
7 Z2: Zona esterna RA: 2,91E 06 Totale: 2,91E 06 Valore totale del rischio R1 per la struttura: 8,16E Analisi del rischio R1 Il rischio complessivo R1 = 8,16E 06 è inferiore a quello tollerato RT = 1E SCELTA DELLE MISURE DI PROTEZIONE Poiché il rischio complessivo R1 = 8,16E 06 è inferiore a quello tollerato RT = 1E 05, non occorre adottare alcuna misura di protezione per ridurlo. 8. CONCLUSIONI Rischi che non superano il valore tollerabile: R1 SECONDO LA NORMA CEI EN LA PROTEZIONE CONTRO IL FULMINE NON E' NECESSARIA. In relazione al valore della frequenza di danno l'adozione di misure di protezione è comunque opportuna al fine di garantire la funzionalità della struttura e dei suoi impianti. Data 29/08/2016 Timbro e firma
8 9. APPENDICI APPENDICE Caratteristiche della struttura Dimensioni: vedi disegno Coefficiente di posizione: in area con oggetti di altezza uguale o inferiore (CD = 0,5) Schermo esterno alla struttura: assente Densità di fulmini a terra (fulmini/anno km²) Ng = 1,49 APPENDICE Caratteristiche delle linee elettriche Caratteristiche della linea: Linea MT La linea ha caratteristiche uniformi lungo l'intero percorso Tipo di linea: energia interrata con trasformatore MT/BT Lunghezza (m) L = 800 Resistività (ohm x m) = 5 Coefficiente ambientale (CE): urbano Caratteristiche della linea: Linea segnale La linea ha caratteristiche uniformi lungo l'intero percorso Tipo di linea: segnale interrata Lunghezza (m) L = 800 Resistività (ohm x m) = 5 Coefficiente ambientale (CE): urbano APPENDICE Caratteristiche delle zone Caratteristiche della zona: Zona interna Tipo di zona: interna Tipo di pavimentazione: cemento (rt = 0,01) Rischio di incendio: elevato (rf = 0,1) Pericoli particolari: ridotto rischio di panico (h = 2) Protezioni antincendio: automatiche (rp = 0,2)manuali (rp = 0,5) Schermatura di zona: assente Protezioni contro le tensioni di contatto e di passo: nessuna Impianto interno: Impianto elettrico Alimentato dalla linea Linea MT Tipo di circuito: Cond. attivi e PE su percorsi diversi (spire fino a 50 m²) (Ks3 = 1) Tensione di tenuta: 1,5 kv Sistema di SPD livello: I (PSPD = 0,01)
9 Impianto interno: Impianto dati Alimentato dalla linea Linea segnale Tipo di circuito: Cavo schermato o canale metallico (Ks3 = 0,0001) Tensione di tenuta: 1,5 kv Sistema di SPD livello: Assente (PSPD =1) Valori medi delle perdite per la zona: Zona interna Rischio 1 Numero di persone nella zona: 30 Numero totale di persone nella struttura: 70 Tempo per il quale le persone sono presenti nella zona (ore all'anno): 8760 Perdita per tensioni di contatto e di passo (relativa a R1) LA = LU = 4,29E 05 Perdita per danno fisico (relativa a R1) LB = LV = 3,43E 05 Rischi e componenti di rischio presenti nella zona: Zona interna Rischio 1: Ra Rb Ru Rv Caratteristiche della zona: Zona esterna Tipo di zona: esterna Tipo di suolo: cemento (rt = 0,01) Protezioni contro le tensioni di contatto e di passo: nessuna Valori medi delle perdite per la zona: Zona esterna Numero di persone nella zona: 30 Numero totale di persone nella struttura: 70 Tempo per il quale le persone sono presenti nella zona (ore all'anno): 8760 Perdita per tensioni di contatto e di passo (relativa a R1) LA = 4,29E 05 Rischi e componenti di rischio presenti nella zona: Zona esterna Rischio 1: Ra APPENDICE Frequenza di danno Frequenza di danno tollerabile FT = 0,1 Non è stata considerata la perdita di animali Applicazione del coefficiente rf alla probabilità di danno PEB e PB: no Applicazione del coefficiente rt alla probabilità di danno PTA e PTU: no FS1: Frequenza di danno dovuta a fulmini sulla struttura FS2: Frequenza di danno dovuta a fulmini vicino alla struttura FS3: Frequenza di danno dovuta a fulmini sulle linee entranti nella struttura FS4: Frequenza di danno dovuta a fulmini vicino alle linee entranti nella struttura
10 Zona Z1: Zona interna FS1: 6,77E 02 FS2: 5,05E 01 FS3: 3,20E 04 FS4: 1,48E 01 Totale: 7,21E 01 Z2: Zona esterna FS1: 6,77E 02 FS2: 0,00E+00 FS3: 0,00E+00 FS4: 0,00E+00 Totale: 6,77E 02 APPENDICE Aree di raccolta e numero annuo di eventi pericolosi Struttura Area di raccolta per fulminazione diretta della struttura AD = 9,09E 02 km² Area di raccolta per fulminazione indiretta della struttura AM = 7,62E 01 km² Numero di eventi pericolosi per fulminazione diretta della struttura ND = 6,77E 02 Numero di eventi pericolosi per fulminazione indiretta della struttura NM = 1,14E+00 Linee elettriche Area di raccolta per fulminazione diretta (AL) e indiretta (AI) delle linee: Linea MT AL = 0, km² AI = 3, km² Linea segnale AL = 0, km² AI = 3, km² Numero di eventi pericolosi per fulminazione diretta (NL) e indiretta (NI) delle linee: Linea MT NL = 0, NI = 0, Linea segnale
11 NL = 0, NI = 0, APPENDICE Valori delle probabilità P per la struttura non protetta Zona Z1: Zona interna PA = 1,00E+00 PB = 1,0 PC (Impianto elettrico) = 1,00E+00 PC (Impianto dati) = 1,00E+00 PC = 1,00E+00 PM (Impianto elettrico) = 4,44E 01 PM (Impianto dati) = 4,44E 09 PM = 4,44E 01 PU (Impianto elettrico) = 1,00E+00 PV (Impianto elettrico) = 1,00E+00 PW (Impianto elettrico) = 1,00E+00 PZ (Impianto elettrico) = 6,00E 01 PU (Impianto dati) = 1,00E+00 PV (Impianto dati) = 1,00E+00 PW (Impianto dati) = 1,00E+00 PZ (Impianto dati) = 5,00E 01 Zona Z2: Zona esterna PA = 1,00E+00 PB = 1,0 PC = 0,00E+00 PM = 0,00E+00
12 Allegato Disegno della struttura Committente: Engineering 2K S.p.A. Descrizione struttura: Nuovo insediamento Indirizzo: Lotto P Comune: Castel San Giovanni Provincia: PC
13 Allegato Area di raccolta per fulminazione diretta AD Area di raccolta AD (km²) = 9,09E 02 Committente: Engineering 2K S.p.A. Descrizione struttura: Nuovo insediamento Indirizzo: Lotto P Comune: Castel San Giovanni Provincia: PC
14 Allegato Area di raccolta per fulminazione indiretta AM Area di raccolta AM (km²) = 7,62E 01 Committente: Engineering 2K S.p.A. Descrizione struttura: Nuovo insediamento Indirizzo: Lotto P Comune: Castel San Giovanni Provincia: PC
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RELAZIONE TECNICA. Protezione contro i fulmini. Valutazione del rischio e scelta delle misure di protezione. Dati del progettista / installatore:
RELAZIONE TECNICA Protezione contro i fulmini Valutazione del rischio e scelta delle misure di protezione Dati del progettista / installatore: Ragione sociale: EPI s.r.l. Indirizzo: Via di Tegulaia, 3/C
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SOMMARIO 1. CONTENUTO DEL DOCUMENTO 2. NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO 3. INDIVIDUAZIONE DELLA STRUTTURA DA PROTEGGERE 4. DATI INIZIALI 4.1 Densità annua di fulmini a terra 4.2 Dati relativi alla struttura
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SOMMARIO 5. CALCOLO DELLE AREE DI RACCOLTA DELLA STRUTTURA E DELLE LINEE
SOMMARIO 1. CONTENUTO DEL DOCUMENTO 2. NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO 3. INDIVIDUAZIONE DELLA STRUTTURA DA PROTEGGERE 4. DATI INIZIALI 4.1 Densità annua di fulmini a terra 4.2 Dati relativi alla struttura
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Coordinate in formato decimale (WGS84) Indirizzo: Viale Pacem in Terris, 36, 24039 Sotto il Monte Giovanni XXIII BG, Italia Latitudine: 45.706877 Longitudine: 9.499079 TNE srl - Strada dei Ronchi, 29-10133
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SOMMARIO 1. CONTENUTO DEL DOCUMENTO 2. NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO 3. INDIVIDUAZIONE DELLA STRUTTURA DA PROTEGGERE 4. DATI INIZIALI 4.1 Densità annua di fulmini a terra 4.2 Dati relativi alla struttura
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5. CALCOLO DELLE AREE DI RACCOLTA DELLA STRUTTURA E DELLE LINEE ELETTRICHE ESTERNE
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4. DATI INIZIALI 4 6. VALUTAZIONE DEI RISCHI Analisi del rischio R Analisi del rischio R CONCLUSIONI 7 9.
1. CONTENUTO DEL DOCUMENTO 3 2. NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO 3 3. INDIVIDUAZIONE DELLA STRUTTURA DA PROTEGGERE 3 4. DATI INIZIALI 4 4.1 Densità annua di fulmini a terra 4 4.2 Dati relativi alla struttura
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Sommario 1 CONTENUTO DEL DOCUMENTO... 3 2 NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO... 3 3 INDIVIDUAZIONE DELLA STRUTTURA DA PROTEGGERE... 3 4 PALAZZINA UFFICI... 4 4.1 Densità annua di fulmini a terra... 4 4.2 Dati
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E10024 902-00-X DCE-DOC CALCOLO 1 di 15 SOMMARIO 1. VERIFICA SCARICHE ATMOSFERICHE 3 2. TABELLE DI PROTEZIONE CONTRO I SOVRACCARICHI E I CORTO CIRCUITI 9 3. ELENCO CARICHI ELETTRICI 10 4. VERIFICHE ILLUMINOTECNICHE
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