Una esperienza di coincenerimento
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- Baldassare Marrone
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1 Colacem Qualità del fare ECOMONDO 29 Ottobre 2009 Relatore: Ing. A.N. Farneti
2 _ COLACEM - E il terzo gruppo cementiero italiano; - possiede sette impianti a ciclo completo per la produzione di cemento, in sei regioni; - tutte le linee di cottura adottano le migliori tecniche disponibili del settore; - possiede, inoltre, in Italia, terminal e centri di macinazione e, all estero, cementerie in Tunisia, Repubblica Dominicana e Canada, un impianto in costruzione in Albania, nonché terminal in Spagna e Montenegro.
3 _ RECUPERO RIFIUTI IN ITALIA - Tutte le cementerie Colacem recuperano rifiuti in sostituzione di parte delle materie prime; - solo in tre stabilimenti viene effettuato il coincenerimento (combustione combinata di combustibile tradizionale e combustibile alternativo); - in quattro cementerie vengono utilizzati solo combustibili convenzionali (coke di petrolio, carbone fossile, gas naturale e olio combustibile).
4 _ Una gestione così diversa non dipende dalla volontà aziendale, ma: - dall esistenza di una normativa che, lasciando ampio spazio a interpretazioni diverse, rende particolarmente difficoltoso l iter autorizzativo; - dall atteggiamento delle comunità e delle amministrazioni locali che, nell affrontare problematiche di natura ambientale, muta da Regione a Regione, da Provincia a Provincia, da Comune a Comune.
5 _ A nostro parere chi deve decidere se autorizzare o meno il coincenerimento in cementeria deve essere consapevole che: - presso le cementerie vengono utilizzati solamente rifiuti compatibili con il processo produttivo e che non modificano la qualità del prodotto; - le attività che si svolgono in una cementeria sono gestite in qualità e ogni operazione effettuata può essere ricostruita a posteriori; - le emissioni di un forno da cemento sono verificabili agevolmente; - le alte temperature di esercizio, i tempi di permanenza dei gas di combustione a tali temperature e l atmosfera ossidante, propri del forno da cemento, sono ideali per un corretto recupero dei rifiuti, senza che si modifichi l impatto emissivo, come vedremo;
6 - il percorso del rifiuto che viene portato in cementeria è facilmente tracciabile e, una volta conferito, il rifiuto stesso subisce un trattamento definitivo; - l utilizzo di rifiuto come combustibile in cementeria, infatti, non dà origine a ulteriori scarti di lavorazione; - il rendimento energetico della combustione del rifiuto nel forno da cemento è del 100%; - l incenerimento del rifiuto in impianti dedicati (inceneritori) comporta sempre la produzione di altro rifiuto, che spesso viene conferito in cementeria dove viene recuperato come materia; - l impiego di rifiuti nei forni da cemento, come detto, non determina un incremento dell impatto emissivo, mentre l avviamento di un inceneritore dà origine a emissioni che prima non esistevano;
7 - l utilizzo di combustibili alternativi legati ai rifiuti consente di risparmiare combustibili fossili non rinnovabili, che per la quasi totalità vengono importati; - se il rifiuto non viene destinato al coincenerimento o all incenerimento, nella migliore delle ipotesi viene conferito in discarica, sottraendo spazi preziosi per lo stoccaggio di altri rifiuti non recuperabili; - nei rifiuti quali il C.D.R. è contenuta biomassa per un aliquota di circa il 40% che, come è noto, è sostanza rinnovabile e le emissioni di CO2 derivanti dalla sua combustione vengono considerate pari a zero.
8 Prima di decidere la realizzazione di un inceneritore e di stabilirne la potenzialità, oltre a effettuare verifiche di natura diversa, sarebbe opportuno valutare la capacità di assorbimento di rifiuti da parte degli impianti esistenti tra i quali i più importanti sono le cementerie, tenendo conto che: - le cementerie tedesche e quelle francesi mente utilizzano rifiuti per fornire circa il 50% del calore necessario al processo (in Italia siamo appena al 5 6%); - le cementerie italiane, quanto a impiego delle migliori tecnologie disponibili, non sono seconde a nessuno e, per questa ragione, potrebbero utilizzare percentuali di rifiuti addirittura superiori a quelle dei nostri concorrenti europei, con enormi benefici ambientali.
9 - ESPERIENZA COINCENERIMENTO COLACEM - Forno da cemento: t/d. circa - Sistema di monitoraggio in continuo: ABB ACF NT/DURAG - Recupero C.D.R.: Fino a 100 t/d. - Fornitore: DELCA S.p.A. (Verde Azzurro S.p.A.) - Coincenerimento iniziato nel Dicembre C.D.R. recuperato nel 2008: circa ton. - C.D.R. recuperato nel 2009 (fino al 30/09/2009): circa ton.
10 EMISSIONI A CONFRONTO Tabella 1: Valori rilevati con monitoraggio in continuo Situazione Polveri SO2 COT HCL CO Media annuale delle concentrazioni medie giornaliere Media annuale delle concentrazioni medie giornaliere Media annuale delle concentrazioni medie giornaliere Media annuale delle concentrazioni medie giornaliere Media annuale delle concentrazioni medie giornaliere Coincenerimento CDR Utilizzo di soli combustibili convenzionali Valori limite medi giornalieri D.Lgs. 133/05 12,4 0,2 17,8 0, ,7 0,1 16,7 0, /
11 Tabella 2: Valori rilevati con le misure periodiche (medie di 11 determinazioni nell arco di 4 anni) Situazione HF Hg Cd + TI Sb+As+Pb+Cr+Co +Cu+Mn+Ni+V IPA PCDD+PCDF (ng/nmc) Coincenerimento CDR 0,096 0,001 0,002 0,05 0, ,0076 Valori limite D.Lgs. 133/05 1 0,05 0,05 0,5 0,01 0,1
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