SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

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1 SERVIZIO LAVORI PUBBLICI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI NEI FABBRICATI COMUNALI PROGETTO PRELIMINARE - DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Daniele Olla IL PROGETTISTA: Ing. Sergio Castelli IL COORDINATORE PER LA SICUREZZA: Ing. Sergio Castelli DATA: Dicembre 2015 ALL. A AGG. Servizio Lavori Pubblici

2 I N D I C E PREMESSA NORME DI RIFERIMENTO INTERVENTI DI PROGETTO RAGIONI DELLE SCELTE PROGETTUALI, FATTIBILITÀ TECNICA, AMMINISTRATIVA ED ECONOMICA RAGIONI DELLE SCELTE PROGETTUALI FATTIBILITÀ TECNICA PROCEDURA DI APPROVAZIONE - FATTIBILITÀ AMMINISTRATIVA ED ECONOMICA INDIRIZZI PER L ESECUZIONE DELLE OPERE MODALITÀ DI AFFIDAMENTO DEI LAVORI QUADRO ECONOMICO DI SPESA Relazione tecnica illustrativa Pagina 1 di 1

3 PREMESSA Il presente intervento denominato "Lavori di manutenzione straordinaria degli impianti tecnologici nei fabbricati comunali - Anno 2016" prevede l affidamento delle attività di manutenzione straordinaria e di adeguamento alle norme vigenti degli impianti tecnologici presenti negli edifici di competenza comunale. L'importo dei lavori a base di gara è pari a ,00, IVA esclusa, oltre a ,00 di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso Più specificatamente si intende affidare le attività attinenti la manutenzione straordinaria degli impianti tecnologici negli edifici culturali, sociali e scolastici (scuole dell'infanzia, primarie, secondarie di 1 grado), negli impianti sportivi, negli uffici comunali e nei mercati siti nel territorio comunale. Gli impianti oggetto delle prestazioni sono fondamentalmente costituiti da impianti elettrici, impianti di riscaldamento e climatizzazione, impianti idrici antincendio, impianti rivelazione incendio, impianti antintrusione e TVCC, etc. installati negli edifici comunali suddetti. Una parte importante delle attività di manutenzione riguarderà l efficienza e la sicurezza degli impianti nei suddetti edifici e strutture, incluse le cabine di trasformazione MT/BT a servizio dei fabbricati comunali. Oltre alle categorie impiantistiche sopra descritte, è prevista la possibilità di intervenire con opere edili a supporto delle attività. 1.0 Norme di riferimento. Nella predisposizione delle successive fasi della progettazione si farà riferimento al seguente quadro normativo di riferimento: Norme CEI ; Norme UNI; Leggi, Decreti e regolamenti inerenti gli impianti oggetto dell appalto; Legge regionale 7 agosto 2007 n. 5 Procedere di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, in attuazione della direttiva comunitaria n. 2004/18/CE del 31 marzo 2004 e disposizioni per la disciplina delle fasi del ciclo dell appalto e successive modificazioni ed integrazioni; D.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e successive modificazioni ed integrazioni; Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Relazione tecnica illustrativa Pagina 2 di 2

4 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE Capitolato Generale di Appalto dei lavori pubblici, ai sensi dell articolo 3, comma 5, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni per quanto applicabile; D.lgs. 9 maggio 2008 n. 81 e successive modificazioni ed integrazioni; D.M. 22 gennaio 2008 n. 37 Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11- quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici e successive modificazioni ed integrazioni; Piano Urbanistico comunale vigente (regole manto e norme di attuazione); L.R. n. 23/2005 sul sistema integrato dei servizi alla persona e agli standard strutturali previsti dal D.P.G.R. 14 febbraio 1989 n. 12 Regolamento di attuazione della L.R. 25 gennaio 1988 n. 4, recante: Norme per il riordino delle funzioni socio-assistenziali e successive modificazioni ed integrazioni, dal Piano Socio-Assistenziale per il triennio e successive modificazioni ed integrazioni; D.M. dell'interno 12 aprile 1996: Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio di impianti termici alimentati da combustibili gassosi e successive modificazioni ed integrazioni. D.P.R. 12 gennaio 1998, n. 37 Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell'articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59. D.M. 10 marzo 1998 Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro. D.P.R. 1 agosto 2011 recante "Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma dell articolo 49 comma 4-quater, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122"; D.M. 7 agosto 2012 recante Disposizioni relative alle modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi e alla documentazione da allegare, ai sensi dell'articolo 2, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 1 agosto 2011, n Legge 30 aprile 1962, n. 283: Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande ; Relazione tecnica illustrativa Pagina 3 di 3

5 Regolamento di esecuzione della legge 30 aprile 1962, n. 283 e successive modificazioni in materia di disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande, D.P.R. 26 marzo 1980, n Interventi di progetto. Gli interventi che si intende realizzare consentiranno di garantire, per gli edifici culturali, sociali e scolastici (scuole dell'infanzia, primarie, secondarie di 1 grado), per gli impianti sportivi, per gli uffici comunali e per i mercati, la manutenzione straordinaria, nonché il loro adeguamento alle norme vigenti, in materia di sicurezza, di prevenzione incendi, etc.. Si prevede di realizzare principalmente lavori di manutenzione straordinaria, ovvero interventi con rinnovo, spostamento, ampliamento di parti di impianto o la sostituzione di componenti con altri aventi caratteristiche diverse. La precedente elencazione delle lavorazioni previste non è da ritenersi esaustiva ma è solo indicativa, in quanto si riportano i principali interventi che si prevede di realizzare nell ambito dell appalto, trattandosi di accordo quadro con un unico operatore economico. 3.0 Ragioni delle scelte progettuali, fattibilità tecnica, amministrativa ed economica. 3.1 Ragioni delle scelte progettuali. Nell individuazione delle scelte progettuali, relative a ciascun intervento da realizzarsi nell ambito dell appalto si terrà conto principalmente dell esigenza di assicurare la continuità del servizio, la funzionalità degli impianti esistenti, le condizioni di igiene e sicurezza per gli utenti che dovessero essere presenti nelle strutture. Si avrà cura di considerare il contesto in cui l intervento si inserisce, nel rispetto della accessibilità nonché dell utilizzo della struttura esistente. Pertanto si porrà particolare cura nella scelta dei diversi materiali, della modalità di posa in opera, tenendo conto principalmente: 1. della particolarità della destinazione degli immobili nei quali si opererà, avendo particolare cura al fatto che all interno di essi potrebbero trovarsi ospitati sia adulti sia bambini; 2. della necessità di evitare ogni possibile rischio di infortuni; 3. della esigenza, da parte degli occupanti, di poter effettuare semplici operazioni per la pulizia degli ambienti; Relazione tecnica illustrativa Pagina 4 di 4

6 4. dalle caratteristiche costruttive dei manufatti esistenti e dei loro eventuali elementi sia storicoarchitettonico. Il progetto includerà inoltre la possibilità di richiedere all impresa l anticipazione di somme per forniture e/o prestazioni di terzi, non previste in contratto, ma autorizzate dall Amministrazione secondo le disposizioni normative vigenti. 3.2 Fattibilità tecnica. La realizzazione delle opere è tecnicamente possibile in quanto gli edifici nei quali si interverrà sono di proprietà dell Amministrazione pertanto non sono presenti impedimenti legati alla disponibilità degli stessi. 4.0 Procedura di approvazione - Fattibilità amministrativa ed economica. Il Progetto Preliminare - Definitivo è sottoposto all approvazione della Giunta Comunale entro il mese di dicembre La spesa per la realizzazione dell intervento sarà ripartita fra i capitoli di bilancio riportati nella delibera di approvazione e l importo complessivo del finanziamento è di , Indirizzi per l esecuzione delle opere. Trattandosi di appalto da realizzarsi con il sistema dell accordo quadro, art. 56 del D.lgs. 163/2006 e d.p.r. 207/2010, il Progetto Preliminare - Definitivo è stato redatto in maniera tale da individuare tecnicamente le lavorazioni necessarie per l'esecuzione delle opere, anche se le stesse non saranno quantitativamente definite. Nel corso dell appalto saranno predisposti tutti quegli elaborati, sia grafici che tecnico-economici, necessari per definire completamente l oggetto del singolo ordinativo nonché il relativo costo, secondo quanto disposto dalla normativa vigente in materia di lavori pubblici e dal Capitolato Speciale d Appalto. 6.0 Modalità di affidamento dei lavori. Trattandosi di appalto da realizzarsi mediante utilizzo dello strumento dell accordo quadro, così come definito dall art. 56 del D.P.R. 163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, si procederà all affidamento dei lavori secondo il disposto oltre che dell articolo citato anche dell art. 18 della L.R. 5/2007 e successive modificazioni ed integrazioni, selezionando un operatore economico con il quale stipulare l accordo quadro mediante massimo ribasso percentuale sull elenco prezzi posto a base di gara ai sensi del disposto dell art. 82 c. 2 lett. a) del D.Lgs. 163/2006 e s.mm.ii. mediante ribasso sull elenco prezzi posto a base di gara. Relazione tecnica illustrativa Pagina 5 di 5

7 7.0 Quadro economico di spesa. Nel seguito si riporta il quadro economico di progetto. A LAVORI: A1 Importo dei lavori a misura a base di gara ,00 A2 Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso ,00 TOTALE LAVORI A1 + A ,00 B SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE: B1 IVA 22% ,00 B2 Somme a disposizione per coordinamento sicurezza, direzione op. collaudi ,00 B3 AVCP 225,00 B4 Fondo per la progettazione 6.798,00 B5 Imprevisti ,00 TOTALE SOMME A DISPOSIZIONE ,00 IMPORTO TOTALE DEL FINANZIAMENTO ,00 Elenco elaborati. Il Progetto Preliminare - Definitivo si compone dei seguenti elaborati: Elaborato A - Relazione Tecnica Illustrativa Elaborato B - Elenco dei Fabbricati Comunali Elaborato C - Capitolato Speciale d Appalto Elaborato D - Quadro Economico ed Elenco Elaborati Elaborato E - Piano di Sicurezza e Coordinamento Elaborato F - Schema di Contratto Relazione tecnica illustrativa Pagina 6 di 6 Copia su supporto analogico di documento informatico sottoscritto da Daniele Olla il 28/12/ :59:52 Sergio Castelli il 28/12/ :54:31 con firma digitale rilasciata dal Certificatore InfoCamere. Delibera: 202 / 2015 del 29/12/2015.

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