LEGISLAZIONE E NORME DI RIFERIMENTO
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- Arnaldo Masini
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2 Allegato A Pagina 1 di 4 Le attività oggetto dell'appalto devono essere condotte sugli impianti in conformità alle Leggi e Decreti Presidenziali e Ministeriali e Regolamenti locali vigenti. In particolare sono da intendersi di rilievo: Legge 1 Marzo 1968, n. 186 Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici. Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 37 Regolamento concernente l attuazione dell articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2005, recante il riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all interno degli edifici. Legge 18 ottobre 1977, n. 791 Attuazione della direttiva del consiglio delle Comunità europee (n. 72/23/CEE) relativa alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro alcuni limiti di tensione. Legge 28 giugno 1986, n. 339 Nuove norme per la disciplina della costruzione e dell'esercizio di linee elettriche aeree esterne - Decreto Ministeriale 21 marzo 1988 Approvazione norme tecniche per la progettazione, esecuzione, ed esercizio delle linee aeree elettriche esterne; Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; D.Lgvo n. 163/2006 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE" limitatamente agli articoli espressamente richiamati nel Capitolato d Oneri; D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207: Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» limitatamente agli articoli espressamente richiamati nel Capitolato d Oneri; D.Lgs. n.285, 30 aprile 1992, Nuovo codice della strada e successive modifiche e integrazioni; D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 Regolamento di esecuzione ed attuazione del nuovo codice della strada e s.m.i.; Legge 10/1991 Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale D.Lgs. 20 novembre 2008 n. 188 Attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEEPile e accumulatori e s.m.i. D.Lgs. 03 aprile 2006 n. 152 Norme in materia ambientale e s.m.i. D.M. 10 luglio 2002 Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici differenziati per categoria di strada da adottare per il segnalamento temporaneo e s.m.i. D.M. 18 febbraio 1992 Regolamento recante istruzioni tecniche per la progettazione,
3 Allegato A Pagina 2 di 4 l omologazione e l impiego delle barriere stradali di sicurezza e s.m.i.. D.M. 21 giiugno 2004 Aggiornamento delle istruzioni tecniche per la progettazione, l omologazione e l impiego delle barriere stradali di sicurezza e le prescrizioni tecniche per le prove delle barriere di sicurezza stradale e s.m.i.. Dovranno, da ultimo, essere osservate tutte le disposizioni di qualsiasi tipo emanate da locali Organi Istituzionali competenti per territorio, quali (sempre in senso descrittivo e non limitativo): il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio; l Azienda Sanitaria Locale della Provincia competente per territorio; la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Culturali competente per territorio; le autorità Provinciali e Comunali Con particolare riferimenti ai seguenti atti emanati dal Comune di Ravenna:: Delibera del Consiglio Comunale n del 22 marzo 2004 Regolamento per l esecuzione di scavi su suolo pubblico; Delibera del Consiglio Comunale n 119/70324 del 06 luglio 2009 Approvazione del Piano Regolatore Illuminazione Comunale; Delibera di Giunta Comunale n 42/15443 del 09 febbraio 2010 Approvazione elaborati tecnici ed analitici integrativi al Piano Regolatore dell Illuminazione Comunale Norme Le attività oggetto dell'appalto dovranno essere eseguite in conformità alle seguenti normative: NORME GENERALI DM 22/01/2008 n 37: disposizioni in materia di impianti negli edifici ; D.P.R /93 Regolamento recante norme in attuazione dell'art. 4 della legge 10/1991 D.P.R /91 Regolamento di attuazione della legge 46/1990, in materia di sicurezza impianti D.P.R. n.503/96 Norme sull eliminazione delle barriere architettoniche ; D.M. LL.PP. del 12/12/1985 Norme tecniche relative alle tubazioni ; Circ.M.LL.PP. n del 20/03/86 Istruzioni relative alla normativa per le tubazioni ; Norma UNI CEI Impianti tecnologici sotterranei Criteri generali di posa ; UNI EN ISO /04/97 Elementi di tubazione. Definizione e selezione dei DN (diametro nominale). NORME IMPIANTI D.M. n. 28 del Min. LL. PP., 21 marzo 1988, Approvazione delle norme tecniche per la progettazione, l esecuzione e l esercizio delle linee elettriche aeree esterne. e successivi aggiornamenti (Norma CEI 11-4) (Regolamento attuativo della Legge n. 339, 28/06/86, Nuove norme per la disciplina della costruzione e dell esercizio di linee elettriche aeree esterne ).
4 Allegato A Pagina 3 di 4 NORME CEI 64-7 Impianti elettrici di illuminazione pubblica e similari : per l individuazione dei minimi requisiti per le caratteristiche elettriche e meccaniche degli impianti in progetto; 64-8 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000V in c.a. e a 1500V in c.c. : per l individuazione di tutte le necessarie prescrizioni richieste allo scopo di garantire l incolumità delle persone, degli animali e dei beni dai pericoli dell energia elettrica; 11-1 Impianti di produzione, trasporto e distribuzione di energia elettrica. Norme generali. (1987 Ottava edizione) Esecuzione delle linee elettriche aree esterne ; 11-8 Norme per gli impianti di messa a terra ; Impianti di produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica linee in cavo ; (CEI EN ) Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) Parte 1: Regole generali (CEI EN ) Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) - Parte 2: Quadri di potenza Cavidotti in materiale plastico rigido ; fascicolo n. 803 Apparecchi per illuminazione stradale ; NORME UNI Illuminazione stradale - Selezione delle categorie illuminotecniche Limitazione del flusso luminoso verso l alto. EN Illuminazione stradale - Parte 2: Requisiti prestazionali. EN Illuminazione stradale - Parte 3: Calcolo delle prestazioni. EN Illuminazione stradale - Parte 4: Metodi di misurazione delle prestazioni fotometriche. UNI EN :2001 Pali per illuminazione pubblica - Progettazione e verifica - Specifica dei carichi caratteristici UNI EN :2001 Pali per illuminazione pubblica - Progettazione e verifica - Verifica tramite prova UNI EN 40-1:1992 Pali per illuminazione. Termini e definizioni UNI EN 40-2:2004 Pali per illuminazione pubblica - Parte 2: Requisiti generali e dimensioni
5 Allegato A Pagina 4 di 4 Riferimenti legislativi a carattere regionale Dovranno essere osservate, nell ambito della progettazione ed esecuzione dei lavori, così come nell ambito dei piani di manutenzione e, in genere, nella conduzione del servizio, le seguenti norme: Regione Emilia Romagna Legge Regionale Emilia Romagna n. 19 del 29 settembre 2003; Direttiva approvata con delibera della Giunta Regionale del 29 dicembre 2005; Determinazione del Direttore Generale Ambiente e Difesa del Suolo della Regione Emilia- Romagna 12 ottobre 2006, n Riferimenti normativi inerenti la manodopera L Appaltatore è obbligato ad osservare tutte le disposizioni ed ottemperare a tutti gli obblighi stabiliti dalle leggi, norme sindacali, assicurative, nonché dalle consuetudini inerenti la manodopera. In particolare nei riguardi dei propri lavoratori dipendenti ed occupati nell'espletamento dell'appalto, l Appaltatore deve attuare condizioni normative retributive non inferiori a quelle dei contratti collettivi di lavoro applicabili alla loro categoria, in vigore per il tempo e la località in cui si svolge l'appalto stesso, anche se l Appaltatore non aderisce ad Associazioni stipulanti tali accordi o recede da essi. I lavoratori dipendenti dall Appaltatore, incaricati di eseguire le proprie mansioni attinenti il servizio appaltato, devono essere assicurati presso l'i.n.a.i.l. contro gli infortuni sul lavoro e presso l'i.n.p.s. per quanto riguarda le malattie e le assicurazioni sociali. Osservanza di capitolati e leggi relative agli appalti pubblici L Appaltatore è tenuto all osservanza di tutte le leggi e disposizioni vigenti in materia di appalti di lavori, servizi e forniture, comprese quelle che dovessero essere emanate in corso del contratto; in particolare è fondamentale il riferimento al Codice dei contratti.
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