Prof.ssa D.F. Iezzi. Statistica Sociale - modulo A
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- Simone Ferraro
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1 Statistica Sociale - modulo A [email protected]
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3 La ricerca sociale si occupa di raccogliere e interpretare dati allo scopo di rispondere a domande concernenti i diversi aspetti della societa, permettendoci cosi di comprenderla (Bailey, 1995).La ricerca si puo dividere in: a) Ricerca pura b) Ricerca applicata La a) consente di elaborare e verificare teorie e ipotesi che saranno utili in futuro ma non direttamente applicabili per risolvere problemi sociali concreti. La b) propone risultati utilizzabili per risolvere problemi sociali di interesse immediato. E da notare che i due tipi di ricerca non si escludono a vicenda.
4 Il ricercatore che voglia esprimere un giudizio quantitativo su fenomeni sociali, si trovera di fronte alla necessita di acquisire delle informazioni trattabili dal punto di vista statistico. Le situazioni possono essere di due tipi: a) I dati statistici sono gia disponibili; b) I dati occorrenti non sono disponibili.
5 Figure: Le fasi di una indagine statistica
6 Con il termine disegno di ricerca ci si riferisce a tutti gli aspetti inerenti alla pianificazione e conduzione di una ricerca, comprese le fasi di analisi dei dati raccolti e di presentazione l interpretazione finale dei risultati. Nel definire il disegno di ricerca, il ricercatore deve valutare qual e la tipologia di studio piu idonea rispetto allo scopo della ricerca e rispetto alle risorse e ai vincoli esistenti. Gli studi si distinguono in: Longitudinali Trasversali
7 TRASVERSALI: indagine riferita ad un particolare momento o periodo di tempo, con l intento di stimare le caratteristiche riferite allo stato della popolazione oggetto nel momento o periodo di interesse. LONGITUDINALI : indagine che ha come obiettivo misurare l evoluzione nel tempo delle caratteristiche di interesse mediante l espediente di ricontattare le unita per analizzarne i cambiamenti.
8 I dati longitudinali sono essenziali per: Descrivere ed analizzare in modo adeguato i processi di mobilita /inerzia; Controllare l eterogeneita non osservata; Condurre analisi del comportamento micro-dinamico; ESEMPIO: E diverso dire che in 2 tempi diversi il 10% dei poveri sia costituito sempre dalle stesse persone o che il 10% sia il risultato di processi di ricambio molto forti e quindi di persone in larga parte diverse.
9 Il Sistema statistico nazionale (Sistan)e costituito da una rete di soggetti pubblici e privati che fornisce l informazione statistica ufficiale. Del Sistema fanno parte: l Istituto nazionale di statistica (Istat); gli enti ed organismi pubblici d informazione statistica (Isae, Inea, Isfol...); gli uffici di statistica delle amministrazioni dello Stato e delle aziende autonome; gli uffici di statistica degli Uffici territoriali del Governo; gli uffici di statistica di regioni e province autonome; gli uffici di statistica di province, comuni, aziende sanitarie locali, camere di commercio,... Obiettivo primario del Sistan e quello di fornire al Paese e agli organismi internazionali una informazione statistica ufficiale che soddisfi i seguenti principi: affidabilita, imparzialita, pertinenza, tempestivita, tutela della riservatezza, trasparenza, minimo carico sui rispondenti, efficienza.
10 Il governo del Sistan e affidato all Istat( che si avvale del Comitato di indirizzo e coordinamento dell informazione statistica (Comstat): si tratta di un organo collegiale, presieduto dal Presidente dell Istat e costituito dagli esponenti delle Amministrazioni e degli enti che compongono il sistema, dal direttore generale dell Istat e da due professori in materie statistiche, economiche ed affini. La vigilanza sulle attivit del Sistan e affidata alla Commissione per la garanzia dell informazione statistica che e un organo esterno, autonomo e indipendente. In particolare, la Commissione vigila su: imparzialita e completezza dell informazione statistica; qualita delle metodologie; conformita delle rilevazioni alle direttive degli organismi internazionali e comunitari. La Commissione e istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
11 L ISTAT e un ente di ricerca pubblico. E il principale produttore di statistica ufficiale a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici. Opera in piena autonomia e in interazione con il mondo accademico e scientifico. Compito istituzionale dell Istat produrre e diffondere informazioni affidabili, imparziali, trasparenti, accessibili e pertinenti, capaci di descrivere le condizioni sociali, economiche e ambientali del Paese e i cambiamenti che avvengono in esso. Tra i suoi impegni piu rilevanti, la realizzazione dei censimenti generali: popolazione e abitazioni, industria e servizi, agricoltura.
12 L indagine sulle forze di lavoro costituisce la principale fonte statistica sul mercato del lavoro del nostro paese. Da essa derivano le stime ufficiali degli occupati, delle persone in cerca di lavoro e delle non forze di lavoro. La rilevazione consente nell arco di un anno di acquisire informazioni su oltre 300 mila famiglie residenti in circa comuni, per un totale di circa 800 mila individui. Punti cardine della nuova indagine sono: tecnica mista Capi/Cati (Computer assisted personal/telephone interview); l armonizzazione a livello europeo.
13 Il Sistema di indagini Multiscopo si articola su sette indagini: Aspetti della vita quotidiana; Viaggi vacanze; Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari; I cittadini e il tempo libero; Sicurezza dei cittadini; Famiglia e soggetti sociali; Uso del tempo.
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