IL CONSIGLIO COMUNALE
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- Ada Bellini
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1 Modifiche al Piano Generale degli Impianti Pubblicitari: inserimento musei ed Istituzioni culturali tra i luoghi di interesse pubblico; deroghe al Piano per dimensioni impianto; rinnovo tacito autorizzazioni e modifica durata esposizione impianti a carattere temporaneo. IL CONSIGLIO COMUNALE - Richiamata la delibera del Consiglio Comunale n.49 del 25/11/2008 di approvazione del Piano Generale degli Impianti Pubblicitari (in breve P.G.I.P.); - Richiamata la delibera del Consiglio Comunale n.27 del 30/06/2013 di modifica del P.G.I.P. per inserimento delle Parafarmacie tra i luoghi di interesse pubblico; - Preso atto che è stato avviato l'iter di revisione complessivo del P.G.I.P., che si concluderà entro la primavera 2014; - Considerato che il P.G.I.P. ammette le insegne a bandiera (art. 25 c. 8) nel caso di insegne di pubblico interesse (art. 30 c. 1 e 2) e che i Musei ed istituzioni culturali sono luoghi di interesse pubblico che svolgono attività di pubblica utilità; - Valutata di conseguenza l'opportunità di inserire i Musei e le istituzioni culturali tra i luoghi di interesse pubblico, nel P.G.I.P.; - Considerata, inoltre, l esigenza di semplificare nell'immediato alcune procedure per il rilascio delle autorizzazioni amministrative all installazione di impianti pubblicitari ed il loro rinnovo, prevedendo la modifica della durata di esposizione degli impianti pubblicitari a carattere temporaneo, la possibilità di deroga al P.G.I.P. per la dimensione degli impianti pubblicitari ed il tacito rinnovo delle autorizzazioni pubblicitarie; - Visti i pareri favorevoli espressi a norma dell art. 49 del D.Lgs del 18/08/2000 n. 267; DELIBERA 1. Di approvare le modifiche agli articoli n. 4, 25, 26, 30, 39, 40 e 43 e l'inserimento dell'art. 40Bis al Piano Generale degli Impianti Pubblicitari (in breve P.G.I.P.), così come di seguito indicato: P.G.I.P. vigente Art. 4 Classificazione degli impianti pubblicitari 4. La durata di esposizione distingue gli impianti in: Permanenti: costituiti da manufatti mono o bifacciali saldamente ancorati a terra o ad una superficie verticale (muro) la cui installazione deve essere a tempo determinato superiore a 90 gg (4: La collocazione è comunque subordinata ad autorizzazione amministrativa da parte del Comune); Temporanei: manufatti mono o bifacciali la cui esposizione è ammessa unicamente per la promozione pubblicitaria di manifestazioni, spettacoli o per il lancio di iniziative commerciali di durata non superiore a 15 giorni consecutivi. Art. 25 Disciplina generale di collocazione P.G.I.P. modificato Art. 4 Classificazione degli impianti pubblicitari 4. La durata di esposizione distingue gli impianti in: Permanenti: costituiti da manufatti mono o bifacciali saldamente ancorati a terra o ad una superficie verticale (esempio: a muro), la cui installazione deve essere a tempo determinato superiore a 90 gg (4: La collocazione è comunque subordinata ad autorizzazione amministrativa da parte del Comune); Temporanei: costituiti da manufatti mono o bifacciali, la cui installazione e/o esposizione deve essere a tempo determinato fino ad un massimo di 90 giorni. Art. 25 Disciplina generale di collocazione
2 8. Le insegne a bandiera sono ammesse limitatamente per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le forze dell ordine ed eventuali altri servizi di interesse pubblico. 9. L insegna a bandiera dovrà essere collocata ad un altezza dal marciapiede non inferiore a mt.4 e, per quanto riguarda le farmacie, le parafarmacie e le tabaccherie, dovrà riportare le caratteristiche previste dalla normativa specifica. Art. 26 Divieti. 10. Per tutte le zone ove non fosse possibile l'inserimento della tipologia o della collocazione prevista dal Piano, da documentare, potranno essere esaminate eventuali deroghe od eventuali forme alternative dall unità organizzativa competente. Tali deroghe potranno essere concesse a condizione che gli impianti o le posizioni proposte non nuocciano alla pubblica incolumità ed al decoro ambientale e che non arrechino intralcio alla circolazione pedonale e o veicolare. Art. 30 Insegne di pubblico interesse 1. Sono definite insegne di pubblico interesse le insegne relative alla indicazione di servizi di pubblica utilità. 2. Rientrano nella fattispecie le indicazioni relative alle seguenti attività: Ospedali e case di cura Ambulatori e Laboratori convenzionati con il servizio sanitario nazionale Ambulatori Veterinari Polizia Vigili urbani Polizia Municipale Vigili del Fuoco Guardia di Finanza Carabinieri Guardia medica Farmacie parafarmacie Tabacchi e Valori Bollati Poste Parcheggi 3. La collocazione di tali insegne sono altresì ulteriormente derogabili rispetto alle distanze minime previste all'art. 9 c.3 delle presenti norme. 4. Sulle pareti o nelle pertinenze di esercizio 8. Le insegne a bandiera sono ammesse limitatamente per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le forze dell ordine, musei e istituzioni culturali ed eventuali altri servizi di interesse pubblico. 9. L insegna a bandiera dovrà essere collocata ad un altezza dal marciapiede non inferiore a mt.4 e, per quanto riguarda le farmacie, le parafarmacie e le tabaccherie, dovrà riportare le caratteristiche previste dalla normativa specifica. Art. 26 Divieti. 10. Per tutte le zone ove non fosse possibile l'inserimento della tipologia, comprese le dimensioni dell'impianto o della collocazione previste dal Piano, da documentare, potranno essere esaminate eventuali deroghe od eventuali forme alternative dall unità organizzativa competente, nel rispetto delle normative vigenti. Tali deroghe potranno essere concesse a condizione che gli impianti o le posizioni proposte non nuocciano alla pubblica incolumità ed al decoro ambientale e che non arrechino intralcio alla circolazione pedonale e o veicolare. Art. 30 Insegne di pubblico interesse 1. Sono definite insegne di pubblico interesse le insegne relative alla indicazione di servizi di pubblica utilità. 2. Rientrano nella fattispecie le indicazioni relative alle seguenti attività: Ospedali e case di cura Ambulatori e Laboratori convenzionati con il servizio sanitario nazionale Ambulatori Veterinari Polizia Vigili urbani Polizia Municipale Vigili del Fuoco Guardia di Finanza Carabinieri Guardia medica Farmacie parafarmacie Musei ed Istituzioni culturali Tabacchi e Valori Bollati Poste Parcheggi 3. La collocazione di tali insegne sono altresì ulteriormente derogabili rispetto alle distanze minime previste all'art. 9 c.3 delle presenti norme.
3 delle farmacie e delle parafarmacie, con esclusione dell area citata all art. 25, comma 13, è consentita l'installazione di una sola insegna bifacciale luminosa, limitatamente alla croce di Esculapio di colore verde per le farmacie, di colore arancione per le parafarmacie, senza alcun elemento aggiuntivo riportante messaggi vari, quali, ad esempio, l'orologio o termometro. Art. 39 Termine di validità dell autorizzazione 1. L autorizzazione all installazione di cartelli, insegne d esercizio e di altri mezzi pubblicitari a carattere permanente, ha validità massima per un periodo di tre anni. 2. L autorizzazione all installazione di impianti pubblicitari a carattere temporaneo, ha una validità pari alla durata delle promozioni pubblicitarie di manifestazioni, spettacoli o iniziative commerciali a cui si riferiscono oltre che per la settimana precedente e le ventiquattro ore successive alla durata stessa (20) (20) - Durata pari all ammissibilità di esposizione prevista dal Regolamento di applicazione del CdS DPR 495/92 art. 51. C. 10). 4. Sulle pareti o nelle pertinenze di esercizio delle farmacie e delle parafarmacie, con esclusione dell area citata all art. 25, comma 13, è consentita l'installazione di una sola insegna bifacciale luminosa, limitatamente alla croce di Esculapio di colore verde per le farmacie, di colore arancione per le parafarmacie, senza alcun elemento aggiuntivo riportante messaggi vari, quali, ad esempio, l'orologio o termometro. Art. 39 Termine di validità dell autorizzazione 1. L autorizzazione all installazione di cartelli, insegne d esercizio e di altri mezzi pubblicitari a carattere permanente, ha validità per un periodo triennale, rinnovabile. (come previsto dal Regolamento di applicazione del CdS DPR 495/92 art. 53. C. 6: L'autorizzazione all'installazione di cartelli, di insegne di esercizio o di mezzi pubblicitari ha validità per un periodo di tre anni ed è rinnovabile; essa deve essere intestata al soggetto richiedente di cui al comma 3 ). 2. L autorizzazione all installazione di impianti pubblicitari a carattere temporaneo, ha validità per un periodo massimo di 90 giorni. L'esposizione di striscioni, locandine e stendardi è limitata (come previsto dal Regolamento di applicazione del CdS DPR 495/92 art. 51. C. 10) al periodo di svolgimento della manifestazione, dello spettacolo o della iniziativa cui si riferisce, oltre che alla settimana precedente ed alle ventiquattro ore successive allo stesso. Art. 40 Rinnovo dell autorizzazione 1. L autorizzazione è rinnovabile per eguale periodo a condizione che la richiesta, da prodursi almeno novanta giorni prima della scadenza naturale, provenga dal medesimo soggetto intestatario dell atto. 2. Nel caso in cui non siano apportate modifiche al mezzo pubblicitario la domanda di rinnovo deve essere corredata dalla sola autodichiarazione che attesti l assenza di Art. 40 Rinnovo tacito autorizzazione per impianti pubblicitari a carattere permanente 1. L autorizzazione all installazione di impianti pubblicitari a carattere permanente (come definiti all Art.4 comma 4), si intende tacitamente rinnovata a condizione che: - non risultino variazioni nella titolarità dell autorizzazione (voltura, subentro o altro); - non siano state apportate modifiche di alcun tipo (colore, immagini, loghi, scritte, ecc ) agli impianti pubblicitari elen-
4 modifiche alla situazione in essere. 3. Il rinnovo è subordinato al regolare assolvimento degli obblighi tributari (imposta pubblicità, TOSAP e canone di concessione). 4. L amministrazione ha la facoltà di non rilasciare o rinnovare l autorizzazione per sopravvenute motivazioni riguardanti la sicurezza, 5. Le domande di rinnovo pervenute oltre il termine di cui al comma 1 verranno acquisite come nuove istanze. cati nell autorizzazione; - si sia adempiuto al regolare assolvimento dei relativi obblighi tributari. 2. L amministrazione ha comunque la facoltà di revocare l autorizzazione, per verificate inadempienze nell assolvimento dei relativi obblighi tributari, per sopravvenute motivazioni riguardanti la sicurezza, Art. 40Bis Rinnovo tacito autorizzazioni per impianti pubblicitari a carattere temporaneo, rilasciate per un periodo inferiore ai 90 gg. 1. L autorizzazione all installazione di impianti pubblicitari a carattere temporaneo (come definiti all Art.4 comma 4), rilasciata per periodi inferiori ai 90 giorni, si intende tacitamente rinnovata fino ad un periodo massimo di 90 giorni, sempre ché: - non risultino variazioni nella titolarità dell autorizzazione (voltura, subentro o altro); - non siano state apportate modifiche di alcun tipo (colore, immagini, loghi, scritte, ecc ) agli impianti pubblicitari elencati nell autorizzazione; - si sia adempiuto al regolare assolvimento dei relativi obblighi tributari. 2. L amministrazione ha comunque la facoltà di revocare l autorizzazione, per verificate inadempienze nell assolvimento dei relativi obblighi tributari, per sopravvenute motivazioni riguardanti la sicurezza, Art. 43 Norme Transitorie e Finali Art. 43 Norme Transitorie e Finali
5 3. Le presenti norme si applicano a tutti i cartelli e agli altri mezzi pubblicitari di nuova installazione. Tutte le autorizzazioni vigenti avranno scadenza al Le autorizzazioni rilasciate dopo l entrata in vigore del Piano e fino al , relative ad impianti installati su suolo pubblico, saranno disciplinate dalla procedura di cui all art. 36 del Piano ed avranno comunque scadenza al Per gli impianti installati su suolo privato le autorizzazioni avranno durata massima triennale, come previsto all art. 39,comma 1 del Piano. 3. Le presenti norme si applicano a tutti i cartelli e agli altri mezzi pubblicitari di nuova installazione. Tutte le autorizzazioni vigenti avranno scadenza al Le autorizzazioni rilasciate dopo l entrata in vigore del Piano e fino al , relative ad impianti installati su suolo pubblico, saranno disciplinate dalla procedura di cui all art. 36 del Piano ed avranno comunque scadenza al Per gli impianti a carattere permanente, installati su suolo privato, le autorizzazioni avranno durata triennale, rinnovabile come previsto all art.39,comma 1 del Piano. 2. di dare atto che la presente deliberazione non comporta impegno di spesa a carico del Bilancio Comunale; 3. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134 c.4 del D.Lgs. 267/2000, così da poter snellire le procedure di rilascio delle autorizzazioni amministrative all installazione di impianti pubblicitari.
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