OSSERVATORIO-LABORATORIO ANZIANI
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- Flavia Napoli
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1 L O A OSSERVATORIO-LABORATORIO ANZIANI Provincia di Forlì-Cesena Quadro socio-de m og raf ico A cura di: I s t i t u t o p e r l a r i c e r c a s o c i a l e Quaderno n. 7 Settembre 2005
2 Presentazione L Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena è promosso dalla Provincia di Forlì-Cesena, dal Comune di Forlì e dal Comune di Cesena e opera dall anno L Osservatorio-Laboratorio intende favorire una migliore conoscenza delle condizioni di vita degli anziani e promuovere un miglioramento continuo della qualità dei servizi loro rivolti. La sua attività si pone in linea con le funzioni conoscitive assegnate all ente locale dalla legge regionale 2/2003, con particolare riferimento al ruolo della Provincia (art. 18). Ha seguito l attività della quarta annualità (2005) un Gruppo tecnico di lavoro composto dagli enti promotori dell Osservatorio, dal Servizio Anziani delle Aziende Usl di Forlì e di Cesena, dagli Uffici per i Piani di Zona dei tre distretti, nonché dai funzionari di alcuni Comuni, con il coordinamento scientifico dell IRS di Milano. I quaderni finora realizzati dall Osservatorio sono i seguenti: Quaderno 1. Quadro socio-demografico e linee di tendenza (2002) Quaderno 2. Guida ai servizi per gli anziani (2002) Quaderno 3. Anziani e servizi domiciliari: realtà e prospettive (2002) Quaderno 4. Quadro socio-demografico e linee di tendenza (2004) Quaderno 5. Guida ai servizi per gli anziani (2004) Quaderno 6. Le famiglie con anziani non autosufficienti nella provincia di Forlì-Cesena (2004) Quaderno 7. Rapporto sugli Assegni di cura nella Provincia di Forlì Cesena Quaderno 8. Quadro socio-demografico 2005 L Assessore provinciale alle Politiche Sociali Alberto M Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 1
3 Sintesi dei principali risultati 1. Dal 1981 ad oggi nella Provincia di Forlì-Cesena la quota di anziani è aumentata in modo molto significativo. Gli individui con più di 64, che costituivano circa il 15% della popolazione, rappresentano oggi il 22% ( individui su un totale di ). Nello stesso periodo di tempo si è fortemente ridotta la componente di bambini e ragazzi di età inferiore a 15, che rappresenta oggi circa il 12% della popolazione provinciale. La Regione Emilia Romagna e la Provincia di Forlì-Cesena hanno attualmente quote di popolazione giovane e anziana molto simili. 2. L andamento demografico dei tre distretti socio-sanitari rispecchia il calo della popolazione giovane e l aumento degli anziani che si è avuto a livello provinciale. Il distretto di Forlì si caratterizza per essere il più anziano della Provincia: esso, infatti, ha il rapporto tra popolazione maggiore di 64 e minore di 15 (indice di vecchiaia) più elevato, pari a 202,8. Il distretto di Cesena-Valle Savio è il più simile alla media provinciale, mentre Costa-Rubicone si caratterizza per essere quello più giovane. Questo distretto presenta un indice di vecchiaia particolarmente basso (129,2), molto lontano da quello provinciale (pari a 179,2) e vicino a quello nazionale (133,8). 3. Le previsioni demografiche a livello provinciale (fino al 2024) delineano un ulteriore invecchiamento della popolazione che non sarà, tuttavia, di portata paragonabile a quello del ventennio passato. Alla costante e moderata crescita della quota di ultrasessantaquattrenni si accompagnerà un lieve aumento della quota di bambini e ragazzi di età inferiore a 15 (fino al 2015) che poi ricomincerà a diminuire. L indice di vecchiaia subirà una leggera diminuzione nei prossimi cinque e poi andrà aumentando lievemente. Indicatori utilizzati 1. Anziani = individui di età pari o maggiore a Grandi anziani = individui di età pari o maggiore a Quota di anziani = (popolazione di 65 ed oltre / popolazione residente) x Indice di vecchiaia = (popolazione di 65 ed oltre / popolazione di 0-14 ) x 100. Dati statistici I dati utilizzati (ad esclusione di quelli specificati di seguito) sono tratti dal sito statistico della Regione Emilia Romagna. In questi archivi l età è considerata sempre in compiuti. I dati relativi al 1981 e al 1991 sono di fonte Istat e sono tratti dai Censimenti della popolazione (www. regione.emilia-romagna.it/statistica). L indice di vecchiaia per l Italia è stato calcolato sulla popolazione residente al in base ai dati Istat (www. demo.istat.it). Il dato relativo alla popolazione dei comuni al ci è stato fornito dall Ufficio Statistica della Provincia di Forlì-Cesena. Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 2
4 1. Il quadro provinciale 1.1 La popolazione residente Al i residenti della Provincia di Forlì-Cesena erano di cui anziani - con un età minima di 65 - e minori di età inferiore a 15. La quota di residenti con almeno 65 era pari al 22% della popolazione, mentre quella di bambini e ragazzi corrispondeva al 12,3% dei residenti. Confrontando questi dati con quelli relativi all anno 1981 possiamo osservare come sia notevolmente diminuito il numero di giovani da 0 a 14 (che era pari al 18,9%) e come sia contrariamente cresciuto in modo sensibile il numero di anziani che corrispondeva al 14,8% della popolazione residente (tavola 1). Tavola 1 - Provincia di Forlì-Cesena: popolazione residente per classi di età e anno di riferimento (quota % sul totale della popolazione residente) e più ,9 14, ,3 22,0 Osservando la figura 1, possiamo notare come sia cresciuta in particolar modo la quota di grandi anziani ossia coloro che hanno almeno 75 : nell arco di poco più di venti è addirittura raddoppiata, passando dal 5,2% al 10,8%. Figura 1 - Provincia di Forlì-Cesena: popolazione residente per classi d età e anno di riferimento (quota % sul totale della popolazione residente) , ,3 10,8 8,2 5, e più Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 3
5 Il dato relativo alla Regione Emilia Romagna mostra un andamento simile a quello provinciale e i valori riferiti all ultima annualità considerata si presentano pressoché identici. Figura 2 - Regione Emilia Romagna: popolazione residente per classi d età (quota % sulla popolazione residente) e anno di riferimento ,4 10,8 11,5 11 8,9 5, e più 1.2 Il tasso di invecchiamento Nell arco di oltre venti, il numero dei residenti nella Provincia di Forlì- Cesena è quasi immutato, ma è cambiata sensibilmente la composizione della popolazione per classi di età. Ponendo a 100 il numero dei soggetti che nel 1981 avevano un età pari, o inferiore, a 14 possiamo osservare come questa categoria di persone sia diminuita in modo consistente nel corso del tempo e solo recentemente si assiste ad un lieve incremento. Il numero degli ultrasessantaquattrenni, invece, è costantemente aumentato, raggiungendo il valore di 158,9 nel L aumento della popolazione anziana risulta molto accentuato per la categoria degli ultraottantenni che sono più che raddoppiati (tavola A.5 in allegato). Un confronto col dato regionale (tavola A.7 in allegato) permette di osservare che nella Provincia la popolazione di bambini e ragazzi fino a 14 è diminuita in modo più consistente, nonostante vi sia stato un lieve segno di ripresa nell ultimo periodo. La popolazione anziana è aumentata in modo più rilevante a livello provinciale, in tutte le classi di età. Questo significa che il tasso di invecchiamento della popolazione Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 4
6 provinciale è più consistente di quello regionale e che il processo di invecchiamento è stato più veloce. 1.3 L indice di vecchiaia L indice di vecchiaia, ossia l indice sintetico che rappresenta il numero di persone con 65 o più ogni 100 bambini e ragazzi di età inferiore a 15, mostra chiaramente l invecchiamento della popolazione. Tanto a livello regionale quanto provinciale questo valore è andato crescendo in maniera significativa negli ultimi due decenni. Se nel 1981 nella provincia di Forlì-Cesena ogni 100 giovani c erano 78 anziani, oggi ve ne sono quasi 180. Questo significa che esiste un rapporto vicino a 2 anziani per ogni individuo minore di 15 (figura 3). Figura 3 - Indici di vecchiaia per la Regione Emilia Romagna e la Provincia di Forlì-Cesena ,9 186,3 179,2 142,9 95,8 78, * Emilia Romagna Forlì-Cesena * Il dato relativo alla Regione fa riferimento alla popolazione al Il confronto fra l indice di vecchiaia regionale e quello provinciale permette di osservare come nel corso del tempo la differenza esistente fra i due valori si sia andata riducendo fino ad apparire, oggi, quasi trascurabile. Gli indici di vecchiaia della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Forlì-Cesena raffrontati a quello nazionale, che è attualmente pari a Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 5
7 133,8 1, si presentano decisamente più elevati. Questo significa che il rapporto tra la popolazione anziana e quella giovane a livello regionale e provinciale è molto più sbilanciato in favore della prima. 2. I tre distretti della Provincia di Forlì-Cesena Il dato distrettuale relativo alla quota di residenti di età inferiore a 15 e superiore a 64 (tavola 2) mostra chiaramente il progressivo invecchiamento della popolazione. Tavola 2 - Popolazione residente per classi d età e per distretto (quota % sul totale della popolazione residente in ciascun distretto) Distretto di Forlì Distretto di Cesena Distretto del Rubicone e più e più e più 17,7 16,5 11,9 20,1 11,7 23,7 19,3 13,7 12,9 17,3 12,0 22,2 21,2 11,8 14,7 15,0 14,2 18,3 Se nel 1981 la percentuale di bambini e ragazzi era in tutti i distretti superiore a quella degli anziani, nel 1991 si osserva una inversione di questo rapporto e nel 2005 lo scarto tra i due valori appare ragguardevole. Il distretto di Forlì è quello in cui si rileva la quota minore di popolazione giovane e quella maggiore di anziani in ciascuno degli considerati (1981, 1991, 2005). Il decremento della popolazione giovane (-6 punti percentuali) e l incremento di quella anziana (+7,2 punti percentuali) appaiono meno marcati rispetto agli altri due ambiti territoriali della provincia. Nel distretto di Cesena si osserva la maggiore diminuzione della popolazione di età inferiore a 15 (-7,3 punti percentuali) e il maggior incremento di anziani (+8,5). 1 Dato calcolato in base alla popolazione residente al (fonte Istat). Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 6
8 Il distretto del Rubicone registra una diminuzione di bambini e ragazzi pari a 7 punti percentuali e un aumento della quota di anziani con più di 64 pari a 6,6 punti. Va, inoltre, osservato che questo distretto, rispetto a- gli altri due, ha una percentuale maggiore di bambini e ragazzi ed una minore di anziani in tutti gli di riferimento. Il dato relativo alla percentuale di popolazione minore di 15 e maggiore di 65 disaggregato in classi quinquennali d età (tavola 3) mostra come gli ultraottantenni nel distretto del Rubicone siano quasi 2,5 punti percentuali in meno rispetto al distretto di Forlì. Tavola 3 - Popolazione residente per distretto e classe d età al (quota % sulla popolazione residente in ciascun distretto) Distretto Distretto Distretto del di Forlì di Cesena Rubicone 0-4 4,2 4,2 5, ,7 3,8 4, ,8 4,0 4, ,7 12,0 14, ,3 6,2 5, ,5 5,3 4, ,9 4,7 3,8 80 e + 7,0 6,0 4,6 65 e + 23,7 22,2 18,3 2.1 Il distretto di Forlì Il distretto di Forlì, che comprende il maggior numero di comuni della Provincia, è quello più popoloso con residenti di cui anziani (tavola A.1 in allegato). Nel suo insieme il distretto si caratterizza per il fatto di essere fortemente disomogeneo: al suo interno vi sono comuni che hanno quote di popolazione anziana molto differenti e che presentano degli indici di vecchiaia fortemente variabili. Il dato relativo ai singoli comuni (tavola 4) permette di osservare che a Portico e San Benedetto, Premilcuore e Tredozio la quota di popolazione anziana è significativamente maggiore rispetto alla media distrettuale. Questo risulta particolarmente accentuato per la categoria degli ultrasettantacinquenni. In questi comuni, inoltre, l indice di vecchiaia è notevolmente maggiore di quello medio: se nel distretto di Forlì vi sono Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 7
9 202 anziani ogni 100 giovani di età inferiore a 15, in questi comuni il rapporto è di almeno 300 anziani ogni 100 bambini e ragazzi. A Premilcuore si ha l indice di vecchiaia più alto, pari a 380. Il Comune di Bertinoro si caratterizza per essere il più giovane del distretto: qui si ritrova la quota minore di popolazione anziana e di grandi anziani e l indice di vecchiaia è il più basso in assoluto (166,9). Tavola 4 - Distretto di Forlì: popolazione anziana residente per classi d età al (quota % sulla popolazione residente e indice di vecchiaia) Distretto di Forlì % anziani % anziani Indice Comuni 65 e più 74 e più di vecchiaia Bertinoro 20,5 30,4 166,9 Castrocaro e T. del Sole 22,4 33,7 174,4 Civitella di Romagna 24,0 36,3 187,9 Dovadola 24,2 36,1 203,5 Forlì 23,9 35,9 205,2 Forlimpopoli 22,8 33,8 208,1 Galeata 22,6 34,4 168,7 Meldola 23,6 35,6 203,0 Modigliana 22,0 34,1 187,4 Portico e S.Benedetto 33,1 51,9 334,1 Predappio 22,9 34,6 188,6 Premilcuore 34,6 54,0 380,2 Rocca San Casciano 26,6 39,9 230,0 Santa Sofia 28,1 43,9 245,9 Tredozio 30,5 47,0 303,8 Totale distretto 23,7 35,7 202,8 Regione Emilia Romagna 22,5 11,0 186,2 Italia 19,0 8,6 133,8 Note: il dato regionale fa riferimento alla popolazione residente al , mentre quello nazionale è calcolato in base ai residenti al I valori evidenziati indicano i comuni con la più consistente quota di anziani residenti nell ambito del distretto di riferimento. 2.2 Il distretto di Cesena Il distretto di Cesena ha una popolazione di individui (tavola A.2 in allegato) ed è caratterizzato da una quota di soggetti sotto i 15 e di anziani con più di 64 molto simile a quella provinciale (tavola 5). Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 8
10 Fra i comuni del distretto, Mercato Saraceno è quello che ha la percentuale minore di anziani e di grandi anziani (rispettivamente il 19,6% ed il 9,6%) nonchè l indice di vecchiaia più basso. Il dato relativo a Verghereto si discosta significativamente da quello distrettuale: la quota di anziani è superiore alla media di circa 7 punti percentuali e l indice di vecchiaia mostra che, se a livello distrettuale ogni 100 bambini e ragazzi di età inferiore a 15 ci sono 180 persone di età superiore a 64, qui ve ne sono circa 300. Verghereto si configura, quindi, come il comune il più anziano del distretto. Tavola 5 - Distretto di Cesena: popolazione anziana residente per classi d età al (quota % sulla popolazione residente e indice di vecchiaia) Distretto di Cesena % anziani % anziani Indice Comuni 65 e più 75 e più di vecchiaia Bagno di Romagna 23,7 12,2 219,5 Cesena 22,0 10,5 183,2 Mercato Saraceno 19,6 9,6 161,9 Montiano 21,6 9,7 155,3 Sarsina 24,0 12,1 185,4 Verghereto 29,4 16,7 301,0 Totale distretto 22,2 10,7 185,1 Regione Emilia Romagna 22,5 11,0 186,2 Italia 19,0 8,6 133,8 Note: il dato regionale fa riferimento alla popolazione residente al , mentre quello nazionale è calcolato in base ai residenti al I valori evidenziati indicano i comuni con la più consistente quota di anziani residenti nell ambito del distretto di riferimento. 2.3 Il distretto del Rubicone Il distretto del Rubicone è quello meno popoloso della Provincia ( abitanti) e in esso la quota di popolazione anziana è minore (tavola A.3 in allegato). La percentuale di grandi anziani appare particolarmente bassa: è pari all 8,4% rispetto al 10,7% del distretto di Cesena e al 35,7% di quello di Forlì (Cfr. tavole 3, 4, 5). È possibile osservare come fra i comuni del distretto del Rubicone vi sia una minore variabilità nella quota di anziani, di grandi anziani e nell indice di vecchiaia, rispetto ai comuni degli altri due distretti. Si trat- Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 9
11 ta, quindi, di un insieme di territori che si presentano maggiormente omogenei. I valori relativi alla popolazione anziana residente nel distretto del Rubicone si discostano significativamente da quelli provinciali e si avvicinano molto a quelli nazionali, decisamente più bassi (tavola 5). Il distretto del Rubicone si configura, quindi, come il più giovane fra i distretti della provincia di Forlì-Cesena. Fra i comuni del distretto quello di San Mauro Pascoli si caratterizza per essere il quello dove la quota di anziani è in assoluto la più bassa (inferiore anche al dato nazionale) e dove l indice di vecchiaia esprime una sostanziale situazione di parità fra la popolazione minore di 15 e quella maggiore di 64 (è pari a 101). Tavola 6 - Distretto del Rubicone: popolazione anziana residente per classi d età al (quota % sulla popolazione residente e indice di vecchiaia) Distretto del Rubicone Comuni % anziani % anziani Indice di 65 e più 75 e più vecchiaia Borghi 18,1 8,4 131,1 Cesenatico 20,1 9,2 155,2 Gambettola 17,8 7,9 131,5 Gatteo 16,7 7,8 114,2 Longiano 17,7 8,0 118,4 Roncofreddo 18,1 8,7 121,7 San Mauro Pascoli 15,8 7,1 101,2 Savignano sul Rubicone 17,8 7,9 117,8 Sogliano al Rubicone 23,5 12,5 183,8 Totale distretto 18,3 8,4 129,2 Regione Emilia Romagna 22,5 11,0 186,2 Italia 19,0 8,6 133,8 Note: il dato regionale fa riferimento alla popolazione residente al , mentre quello nazionale è calcolato in base ai residenti al I valori evidenziati indicano il comune con quota minore di anziani residenti nell ambito del distretto di riferimento. Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 10
12 3. Previsioni demografiche Per delineare l evoluzione demografica della provincia di Forlì-Cesena nei prossimi ci siamo avvalsi delle proiezioni realizzate della Regione Emilia Romagna. Queste previsioni si basano sulla popolazione residente al e si fondano sull assunto che il fenomeno migratorio, che sta influenzando fortemente le variabili demografiche 2, subirà una contrazione rispetto all andamento a cui si è assistito negli più recenti. 3 Innanzi tutto, quello che emerge dalle proiezioni è che nei prossimi venti non si avrà un cambiamento nella composizione della popolazione per classi di età (inferiore a 15, superiore a 64 e a 74 ) così significativa come quella che si è verificata nel ventennio passato. Secondo le previsioni la quota di popolazione minore di 15 e superiore ai 64 avrà un andamento molto simile a livello regionale e provinciale (figura 4). Osservando il dato provinciale in maniera più dettagliata (tavola 7) possiamo notare che la quota di giovani andrà aumentando leggermente fino al 2015 circa, per poi subire una contrazione. La popolazione anziana tenderà a crescere moderatamente mentre i grandi anziani aumenteranno in maniera un poco più marcata. Come riflesso di queste tendenze, l indice di vecchiaia, tenderà a ridursi lievemente nel corso dei prossimi cinque e poi ricomincerà a crescere. 2 Il riferimento principale, in questo caso, è alla quota di popolazione di età inferiore a 15 che si è andata riducendo nel ventennio passato e che solo recentemente, grazie soprattutto agli immigrati, mostra segni di ripresa. 3 Si tratta della cosiddetta ipotesi bassa che è fondata, più precisamente, sui seguenti assunti: Mortalità: un aumento di 2 della speranza di vita alla nascita rispetto al valore iniziale per entrambi i sessi. Fecondità: una lieve diminuzione di 0,10 figli circa per donna in età feconda rispetto al valore iniziale e un aumento di 0,3 circa dell'età media al parto. Immigrazione da altre regioni: una diminuzione per il totale regionale di unità sulle circa considerate come valore iniziale del periodo, con struttura per età invariante nel tempo. Immigrazione dall'estero: una diminuzione per il totale regionale di unità circa sulle circa considerate come valore iniziale del periodo, con struttura per età invariante nel tempo. Emigrazioni e migrazioni tra province della regione: una diminuzione dello 0,5% annuo rispetto ai tasso di migratorietà totale per dell'ultimo triennio disponibile. Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 11
13 Figura 4 - Previsioni della popolazione residente nella Regione Emilia Romagna e nella provincia di Forlì-Cesena nelle fasce d età 0-14 e 65 e oltre (base per la proiezione: popolazione al ; scenario di base ) 25,0 22,3 22,1 22,6 22,6 22,5 22,7 20,0 15,0 12,8 12,9 12,7 12,9 11,9 12,1 10,0 5,0 0, e più e più e più Emilia Romagna Forlì-Cesena Tavola 7 - Previsioni demografiche: la popolazione della provincia di Forlì-Cesena al 2010, 2015, 2020 e valori percentuali (base per la proiezione: popolazione al ; scenario di base ) Anno % 0-14 % 65 e più % 75 e più Indice di vecchiaia ,3 22,0 10,8 179, ,9 22,1 11,1 170, ,9 22,6 11,7 174, ,1 22,7 11,8 187, ,5 23,2 12,2 202,2 Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 12
14 Allegato statistico Tavola A.1 - Distretto di Forlì: popolazione anziana residente per classi d età al (valori assoluti) Comuni Totale residenti Totale 65 e più e più Bertinoro Castrocaro e Terra del Sole Civitella di Romagna Dovadola Forlì Forlimpopoli Galeata Meldola Modigliana Portico e S.Benedetto Predappio Premilcuore Rocca San Casciano Santa Sofia Tredozio Totale distretto Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 13
15 Tavola A.2 - Distretto di Cesena: popolazione anziana residente per classi d età al (valori assoluti) Comuni Bagno di Romagna Totale residenti Totale 65 e più e più Cesena Mercato Saraceno Montiano Sarsina Verghereto Totale distretto Comuni Tavola A.3 - Distretto del Rubicone: popolazione anziana residente per classi d età al (valori assoluti) Totale residenti Totale 65 e più e più Borghi Cesenatico Gambettola Gatteo Longiano Roncofreddo San Mauro Pascoli Savignano sul Rubicone Sogliano al Rubicone Totale distretto Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 14
16 Tavola A.4 - Provincia di Forlì-Cesena: popolazione residente per classi d età (quota % sulla popolazione residente) ,9 12,8 11,6 12,3 > 64 14,8 18,3 21,4 22, ,2 6,1 5,8 6, ,4 4,0 5,4 5, ,7 3,9 4,8 4,6 80 e + 2,5 4,3 5,3 6,2 Tavola A.5 - Provincia di Forlì-Cesena: popolazione residente per classi d età (variazione in sede storica) ,6 62,8 69,4 > ,5 147,7 158, ,7 115,0 125, ,2 127,1 126, ,7 182,2 182,2 80 e ,5 213,2 258,6 Tot. residenti ,9 102,2 106,3 Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 15
17 Tab. A.6 - Regione Emilia Romagna: popolazione residente per classi d età (quota % sulla popolazione residente) ,0 11,5 11,4 12,0 > 64 16,3 19,6 22,2 22, ,7 6,5 6,0 6, ,7 4,3 5,6 5, ,0 4,3 4,9 4,8 80 e + 2,8 4,6 5,6 6,2 Tab. A.7 - Regione Emilia Romagna: popolazione residente per classi d età (variazione in sede storica) ,9 82,7 73,7 > ,0 138,0 143, ,5 106,6 109, ,5 119,8 118, ,6 164,3 162,2 80 e ,6 205,8 234,8 Tot. residenti ,8 101,3 103,6 Osservatorio-Laboratorio Anziani della Provincia di Forlì-Cesena 16
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