Reti locali. Protocolli di accesso per reti locali
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- Eva Forte
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1 Protocolli di accesso per reti locali Gruppo Reti TLC PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 1 Caratteristiche reti locali Piccola estensione geografica Mezzo trasmissivo condiviso può trasmettere solo un nodo alla volta Motivazioni: traffico impulsivo canale dedicato sarebbe male utilizzato quando trasmetto voglio alta velocità Trasmissione broadcast comodo per traffico broadcast e multicast si deve inserire indirizzo destinatario per unicast Topologie bus, anello, stella, bus monodirezionale PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 2 Multiplazione ed accesso multiplo Problema: condivisone di un canale Multiplazione: problema concentrato tutti i flussi disponibili in un unico punto di accesso al canale router, ponte radio, satellite, stazione base di rete cellulare Accesso multiplo: problema distribuito flussi accedono al canale da punti differenti, distanti reti locali, terminali mobili rete cellulare, stazioni di terra in comunicazioni via satellite PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 3 Pag. 1
2 Possibile soluzione Condivisione rigida del canale si divide canale in piccole porzioni si allocano porzioni canale in modo esclusivo Tre possibili soluzioni Time Division Frequency Division Code Division Adottate nel caso della multiplazione con allocazione statica Se usate per accesso multiplo, necessario comunicare allocazione ai nodi PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 4 Protocolli per LAN Condivisione rigida (TDMA, FDMA, CDMA) adottabile in LAN? Problemi: serve allocazione dinamica a causa del traffico impulsivo (N code a velocità C peggio di 1 coda a velocità NC) necessario comunicare allocazioni Chi decide allocazione? Decisore centralizzato o replicato in modo distribuito? Che protocollo di accesso si utilizza per comunicare informazione al decisore e dal decisore ai nodi? Obiettivo: emulare multiplazione statistica! PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 5 Protocolli per accesso multiplo Gli umani usano protocolli ad accesso multiplo molto spesso Esempi: moderatore che decide chi parla allocazione su alzata di mano (prenotazione) accesso libero accesso libero, ma educato (se qualcuno parla taccio) passaggio ciclico di testimone PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 6 Pag. 2
3 Protocolli per LAN: classificazione Diversi tipi di protocolli. Tre famiglie principali: a contesa o accesso casuale (CSMA/CD, Ethernet) ad accesso ordinato (Token Ring, Token Bus, FDDI) a slot con prenotazione (DQDB) Parametri per valutare protocolli LAN Capacità e traffico smaltito (throughput) Equità Ritardo (accesso, propagazione, consegna) Numero di stazioni, lunghezza della rete, topologia, facilità di realizzazione, robustezza PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 7 Protocolli accesso casuale Quando un nodo deve trasmettere trasmette il pacchetto alla velocità R del canale senza coordinarsi con altri nodi Se due o più nodi trasmettono contemporaneamente collisione I protocolli MAC ad accesso casuale specificano: come riconoscere collisione come recuperare a fronte di collisione (ritrasmissione) PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 8 Slotted Aloha Tempo diviso in slot (di uguale dimensione) I nodi trasmettono all inizio di uno slot Se c è collisione: ritrasmetto in altro slot con probabilità p, (oppure riprovo con ritardo casuale) fino al successo Success (S), Collision (C), Empty (E) slots PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 9 Pag. 3
4 ALOHA Più semplice, non richiede sincronizzazione Trasmissione in qualunque istante, senza attendere inizio slot Probabilità di collisione aumenta: pacchetto giallo collide con altri pacchetti trasmessi in [t 0-1, t 0 +1] PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 10 Osservazioni Protocolli semplici Throughput limitato a valori bassi (collisioni) sotto ipotesi di traffico uniforme e infiniti utenti si ottiene efficienza massima 18% (ALOHA) o 37% (SLOTTED ALOHA) dipende dal tipo di traffico! Protocollo instabile! A basso carico, ritardo di accesso nullo o contenuto Ritardi di accesso non controllabili a priori in modo deterministico PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 11 CSMA: Carrier Sense Multiple Access Per aumentare throughput Ascolto canale prima di trasmettere se sento canale libero: trasmetto pacchetto se sento canale occupato, ritardo trasmissione CSMA persistente (1-persistente): riprovo immediatamente appena canale libero CSMA non-persistent (0-persistente): riprovo dopo tempo casuale CSMA p-persistente: con probabilità p sono 1-persistente, con probabilità (1-p) sono 0-persistente PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 12 Pag. 4
5 Si verificano a causa ritardi di propagazione Collisione: spreco completamente tempo di trasmissione pacchetto Nota: la distanza (ritardo di propagazione) gioca ruolo fondamentale nella probabilità di collisione Periodo di vulnerabilità pari al ritardo di propagazione sul canale CSMA: collisioni? PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 13 CSMA/CD (Collision Detection) CSMA/CD aggiunge a CSMA se mi accorgo (in fretta) delle collisioni sospendo la trasmissione del pacchetto riduco lo spreco dovuto ad una trasmissione inutile Collision detection: facile nelle LAN cablate: misuro potenza segnale, confronto segnale ricevuto e trasmesso difficile in LAN wireless: half duplex (quando trasmetto ricevitore disattivo) PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 14 CSMA/CD collision detection PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 15 Pag. 5
6 CSMA/CD: prestazioni Parametro fondamentale è il ritardo di propagazione end to end Più precisamente conta rapporto tra dimensione del pacchetto e dimensione della rete Prestazioni ottime su reti piccole (rispetto alla dimensione del pacchetto) e con velocità di trasmissione bassa Pacchetti grandi! Vincolo tra dimensione pacchetto e dimensione rete per riconoscere le collisioni PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 16 CSMA/CD: prestazioni Si preferisce 1 persistente perchè migliore a basso carico ritardo di accesso inferiore costo collisione piccolo su reti piccole Instabile backoff esponenziale sulle ritrasmissioni Difficile separare traffico a diversa priorità Adottato nella rete Ethernet PROTOCOLLI DI ACCESSO PER RETI LOCALI - 17 Pag. 6
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