PIANO ENERGETICO PROVINCIALE
|
|
|
- Gaetano Monti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA V Dipartimento I U. D. Politiche energetiche e Tutela dell Ambiente PROTOCOLLO D INTESA PER LA REDAZIONE DEL PIANO ENERGETICO PROVINCIALE della PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA TRA PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA CNR - ISTITUTO di TECNOLOGIE AVANZATE per L ENERGIA NICOLA GIORDANO ORDINE DEGLI INGEGNERI della PROVINCIA DI MESSINA UNIVERSITA DI MESSINA FACOLTA DI INGEGNERIA
2 PREMESSE Viste le leggi sulla programmazione energetica: la Legge n.9 del 9 gennaio 1991, Norme per l'attuazione del nuovo Piano energetico nazionale: aspetti istituzionali, centrali idroelettriche ed elettrodotti, idrocarburi e geotermia, autoproduzione e disposizioni fiscali, e la Legge n. 10 del 9 gennaio 1991 Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia ; Visto il Decreto Legislativo n. 387 del 29 dicembre 2003 che ha recepito la direttiva comunitaria 2001/77/CE relativa alla produzione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell elettricità; Visto il Decreto Legislativo n. 192 dell agosto 2005, e ss.mm.ii. di attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia; Visti gli impegni dell Unione Europea in tema di lotta ai cambiamenti climatici, di riduzione dei consumi energetici e di impiego di fonti energetiche alternative; Visto in particolare l impegno sottoscritto dal Consiglio Europeo nel Marzo 2007 conosciuto con lo slogan Energia per un mondo che cambia: una politica energetica per l Europa la necessità di agire, ovvero la politica (riduzione del 20% delle emissioni climalteranti, miglioramento dell efficienza energetica del 20%, percentuale di rinnovabili al 20% all orizzonte dell anno 2020); Vista l iniziativa Comunitaria denominata Patto dei Sindaci rivolta agli Enti Locali finalizzata alla riduzione della CO2, che il Presidente di questo Ente ha sottoscritto; Visto il Piano Energetico Ambientale Regionale Siciliano (PEARS) approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1 del 3 febbraio 2009 che scaturisce dagli obiettivi di politica energetica della Regione Siciliana che possono essere così sintetizzati: Valorizzazione e gestione razionale delle risorse energetiche rinnovabili e non rinnovabili; Riduzione delle emissioni climalteranti ed inquinanti; Riduzione del costo dell energia per imprese e cittadini; Sviluppo economico e sociale del territorio siciliano; Miglioramento delle condizioni per la sicurezza degli approvvigionamenti. e che ha sviluppato, tra gli altri, i seguenti punti strategici da perseguire: 1. Contribuire ad uno sviluppo sostenibile del territorio regionale attraverso l adozione di sistemi efficienti di conversione ed uso dell energia nelle attività produttive, nei servizi e nei sistemi residenziali; 2. promuovere una forte politica di risparmio energetico in tutti i settori, in particolare in quello edilizio, organizzando un coinvolgimento attivo di enti, imprese, e cittadini; 3. promuovere una diversificazione delle fonti energetiche, in particolare nel comparto elettrico, con la produzione decentrata e la decarbonizzazione ; 4. promuovere lo sviluppo delle Fonti Energetiche Rinnovabili ed assimilate, tanto nell isola di 2
3 Sicilia che nelle isole minori, sviluppare le tecnologie energetiche per il loro sfruttamento; Visto il Piano Territoriale Provinciale della Provincia Regionale di Messina del quale sono già state approvate le prime due fasi procedurali rispettivamente con Delibere di Consiglio n. 95 del e n. 19 del ; Visto il recente processo di riforma amministrativa che in tema di energia riconosce al sistema decentrato ed integrato di Regione ed Enti locali un ruolo programmatorio del proprio territorio; Visto in particolare il Decreto legislativo n. 112/98 che attribuisce agli Enti Locali funzioni in materia di controllo sul risparmio energetico e l uso razionale dell energia, nonchè le altre funzioni previste dalla legislazione regionale; Considerato che l evoluzione del quadro normativo è completamente cambiata sia per il condizionamento internazionale, derivante dall adesione dell Italia all Unione Europea, sia per il processo di decentramento amministrativo di cui sopra che ha determinato la partecipazione dei governi regionali e locali alla pianificazione della politica energetica; Che la Provincia Regionale di Messina è tenuta ad elaborare un proprio Piano Energetico Provinciale che costituisca il documento per la promozione dell'uso delle fonti rinnovabili, del risparmio energetico e dello sviluppo sostenibile del territorio; Visto l atto d indirizzo dettato dall Assessore al ramo di questa Amministrazione, con nota n. 480/A del , con il quale si è autorizzata questa Dirigenza, al ricorso a soggetti esterni a questo Ente; Viste le formali richieste di supporto, avanzate dal Presidente dell Ente, con note: n del all Istituto di Tecnologie avanzate per l Energia Nicola Giordano di Messina; n del all Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina e n del all Università di Messina - Facoltà d Ingegneria; Tutto ciò premesso, TRA La Provincia regionale di Messina, l Istituto di Tecnologie Avanzate per l Energia Nicola Giordano del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ITAE), l Ordine degli Ingegneri di Messina e l Università di Messina Facoltà Ingegneria, SI CONVIENE DI SOTTOSCRIVERE IL PRESENTE PROTOCOLLO D INTESA Art. 1 - Conferma delle premesse Le premesse e gli atti in esse richiamati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente 3
4 Protocollo d intesa (di seguito Protocollo ) e s intendono quindi integralmente riportati. Art. 2 - Oggetto del Protocollo I sottoscrittori del presente Protocollo intendono predisporre il Piano Energetico Provinciale (PEP) della Provincia Regionale di Messina, riservando ad un successivo atto le modalità, i tempi e il reperimento delle risorse necessarie a tal fine. Art. 3 - Finalità del Piano Energetico Provinciale Partendo da un dettagliato inquadramento della situazione attuale, il PEP dovrà individuare linee d azione per lo sviluppo sostenibile principalmente nel campo del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili. Il PEP deve prevedere la raccolta di dati generali territoriali e energetici particolari (consumi, emissioni ecc. nei diversi settori produttivi) e deve definire gli obiettivi, gli strumenti, i risultati attesi, i tempi e le risorse necessarie per attuare le linee d azioni programmate. Il documento dovrà anche fornire un aggiornamento della normativa comunitaria, nazionale e regionale di settore, che consente di circostanziare l'intera programmazione energetica dell'ente nelle sue diverse aree di intervento e a definire le linee di attività. Il PEP deve essere predisposto in conformità alle linee ed agli obiettivi previsti nel PEARS della Regione Sicilia ed in coerenza agli strumenti programmatori tradizionali dell Ente (Bilancio revisionale e Pluriennale, Piano Triennale delle Opere Pubbliche, Programma Poliennale di Sviluppo Economico e Sociale, Piano Territoriale Provinciale etc). La redazione del PEP avverrà attraverso due fondamentali fasi procedurali: 1 a Fase: Bilancio Energetico Provinciale 2 a Fase: Azioni del Piano La prima fase, partendo preliminarmente dalla creazione di un quadro di riferimento normativo in tema energetico-ambientale, comprende la raccolta dei dati nei diversi settori (agricolo, industriale, terziario, civile e dei trasporti), la loro elaborazione e sistematizzazione per giungere alla redazione del Bilancio Energetico Provinciale. La seconda fase deve individuare precise scelte energetiche e prevedere un programma di interventi (Azioni del Piano) finalizzato al risparmio energetico ed all impiego di fonti energetiche rinnovabili. Si prevede che la prima fase abbia un periodo di attuazione di 6-10 mesi e la seconda di 8-12 mesi. Art. 4 Istituzione Tavolo Tecnico Viene istituito il Tavolo Tecnico del presente Protocollo di cui faranno parte i seguenti componenti o loro delegati: Il Presidente della Provincia regionale di Messina, il Dirigente del V Dipartimento Politiche Energetiche e Tutela dell Ambiente della Provincia Regionale di Messina, il Direttore del CNR ITAE, il Preside della Facoltà di Ingegneria dell Università di Messina ed il Presidente dell Ordine degli Ingegneri di Messina. Il Tavolo Tecnico, che avrà la seguente finalità: - Intercettazione di risorse finanziarie regionali, nazionali e comunitarie per progetti ed iniziative finalizzati al risparmio energetico ed alla promozione sull utilizzo delle fonti rinnovabili; - Adottare gli atti successivi alla stesura del presente Protocollo per la redazione del Piano 4
5 energetico Provinciale. Art. 5- Modalità di approvazione e pubblicazione Il presente Protocollo d Intesa sarà sottoposto ad approvazione da parte di tutti i soggetti sottoscrittori e verrà pubblicato nei modi di legge. Addì, Letto, approvato e sottoscritto. Per la PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA Per l UNIVERSITA DI MESSINA FACOLTA DI INGEGNERIA Per l ISTITUTO di TECNOLOGIE AVANZATE per L ENERGIA NICOLA GIORDANO (CNR-ITAE) Per l ORDINE DEGLI INGEGNERI della PROVINCIA DI MESSINA 5
27/08/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 69. Regione Lazio
Regione Lazio DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE ABITATIVE Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013. Approvazione della Call for proposal
Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 30/07/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 61
Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 28 luglio 2015, n. 395 POR FESR Lazio 2014-2020. Approvazione della Scheda Modalità Attuative (MAPO) relativa all'azione 3.3.1
IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO IL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
DECRETO 10 settembre 2010. Linee guida per l autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA
REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLE SCELTE DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLE SCELTE DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Premessa La partecipazione della cittadinanza alle scelte di pianificazione urbanistica rappresenta un elemento
A voti unanimi DELIBERA. Per quanto in premessa:
1-3-2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - PartiIeII-n.4 8403 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 gennaio 2006, n. 55 L eolico in Calabria: Indirizzi per l inserimento degli impianti
Oggetto: Comunicazione e richiesta informazioni in merito al Piano d Azione per l Energia Sostenibile (PAES) del Comune di TROINA (EN).
Numero codice fiscale e Partita IVA 81000970863 C I T T À D I T R O I N A Medaglia d oro al Merito Civile Provincia di Enna ------------------------- Protezione Civile Energia e Fonti Rinnovabili Oggetto:
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 74 del
36628 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 74 del 26-6-2017 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07 giugno 2017, n. 902 L.R. n. 33/2006 e s.m.i. Norme per lo Sviluppo dello Sport per Tutte e
03/08/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 62. Regione Lazio
Regione Lazio DIREZIONE FORMAZ., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIV., DIR. STUDIO Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 28 luglio 2017, n. G10714 POR FESR Lazio 2014-2020. Approvazione Avviso Pubblico
PROTOCOLLO D'INTESA TRA
PROTOCOLLO D'INTESA TRA Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con sede legale a Roma, via Ulpiano, 11-00184 Roma, qui di seguito denominato "Dipartimento", nella
COMUNE DI SAGAMA PROVINCIA DI ORISTANO
COMUNE DI SAGAMA PROVINCIA DI ORISTANO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n 36 del 22/08/2011 OGGETTO: INDIRIZZI AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO PER L AVVIO DELLA PROCEDURA DI INDIVIDUAZIONE
Parte I N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA
8375 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 27 luglio 2010, n. 1274. L.R. n.6 del 4 giugno 2008 "Disciplina della classificazione delle strutture ricettive e di ospitalità della Regione Basilicata". Art.9
PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. (di seguito Regione)
PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA (di seguito Regione) e Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l UNESCO (di seguito Comitato Giovani) PER LA COOPERAZIONE TESA ALLA REALIZZAZIONE
Consorzio lago di Bracciano PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI UNA PISTA CICLABILE CIRCUMLACUALE SUL LAGO DI BRACCIANO
Consorzio lago di Bracciano Comune di Anguillara S. Comune di Bracciano Comune di Trevignano R. Ente Parco Bracciano-Martignano PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI UNA PISTA CICLABILE CIRCUMLACUALE
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 25 del
11722 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 14 febbraio 2017, n. 181 DGR N. 2141/2016 AVENTE AD OGGETTO: PATTO PER LA PUGLIA FSC 2014-2020 INTERVENTI PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 21 LUGLIO 2016 421/2016/R/EFR CONTRATTO-TIPO AI FINI DELL EROGAZIONE DEGLI INCENTIVI PREVISTI DAL DECRETO INTERMINISTERIALE 16 FEBBRAIO 2016, RELATIVI A INTERVENTI DI PICCOLE DIMENSIONI PER
LO STATO DELLA PIANIFICAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA
Convegno nazionale LO STATO DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA IN ITALIA LO STATO DELLA PIANIFICAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA Prof. Ing. Simona Tondelli Bologna, 18 marzo 2015 - Auditorium Enzo Biagi, Salaborsa,
UNIONE DEI COMUNI DEL FRIGNANO
UNIONE DEI COMUNI DEL FRIGNANO Sede : PAVULLO NEL FRIGNANO Provincia di Modena DELIBERAZIONE DI GIUNTA N 42 DEL 26/10/2016 C O P I A OGGETTO : APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2017/2019
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 46 del
19274 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 06 aprile 2016, n. 444 Protocollo d Intesa su Avvio di attività formative sperimentali finalizzate all acquisizione della qualifica di OSS Operatore Socio Sanitario
Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Difesa dell Ambiente. Deliberazione del 22.12.2003, n. 47/13
Deliberazione del 22.12.2003, n. 47/13 Oggetto: Adesione della Regione Sardegna alla Campagna UE per il decollo delle Fonti Energetiche Rinnovabili. Programmazione delle attività U.P.B.S05.075 Capitolo
Gli Acquisti Pubblici Ecologici nella Regione Sardegna
Gli Acquisti Pubblici Ecologici nella Regione Sardegna Servizio della Sostenibilità Ambientale e Valutazione Impatti Luisa Mulas Cremona, 11 maggio 2007 Azioni di sistema per lo sviluppo sostenibile Progetto
PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVINCIA DI UDINE AMBITO DISTRETTUALE DI LATISANA ASSOCIAZIONE COMUNITA SOLIDALE PROGETTO NONOS
PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVINCIA DI UDINE E AMBITO DISTRETTUALE DI LATISANA ASSOCIAZIONE COMUNITA SOLIDALE PROGETTO NONOS ASSOCIAZIONE AUSER VOLONTARIATO STELLA & TAGLIAMENTO ASSOCIAZIONE FRATERNITA DI
CITTÀ DI VERBANIA PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA
CITTÀ DI VERBANIA PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 131 DEL 13/04/2017 Oggetto: PIANO DEGLI OBIETTIVI E DELLA PERFORMANCE - TRIENNIO 2017-2019 L anno duemiladiciassette,
COMUNE DI SENNARIOLO
COMUNE DI SENNARIOLO PROVINCIA DI ORISTANO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n 12 del 15/09/2011 OGGETTO PROGETTO SARDEGNA CO2. ADESIONE AL PATTO DEI SINDACI. PROPOSTA DI PARTECIPAZIONE A
Distretto Sociosanitario 1 Ventimigliese PROTOCOLLO D'INTESA
Provincia di Imperia Distretto Sociosanitario 1 Ventimigliese Distretto Sociosanitario 2 Sanremese Distretto Sociosanitario 3 Imperiese PROTOCOLLO D'INTESA Per l istituzione del Registro Pubblico Provinciale
LA GIUNTA REGIONALE. Su proposta dell Assessore Istruzione e Politiche per i Giovani
OGGETTO: Legge Regionale 29 novembre 2001, n. 29, Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei giovani. Approvazione Programma Triennale 2010-2012 degli interventi in favore dei giovani. E.F.
AREA AMBIENTE AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE
[email protected] AREA AMBIENTE AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Oggetto: DPR N. 59/2013 - AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE. DITTA TRIO SRL (C.F. 03490830266),
Lorenzo Lazzerini. Le azioni del PAES Livorno per promuovere l efficienza energetica
Lorenzo Lazzerini Responsabile Ufficio Rifiuti e Politiche Energetiche Comune di Livorno Le azioni del PAES Livorno per promuovere l efficienza energetica Il Piano d Azione per l Energia Sostenibile (PAES)
Il contesto PROGETTO AALBORG 10 PRESUD CARTA DELLA TERRA
Venezia, 14.11.2014 L Accordo Comune di Venezia-MATTM per lo sviluppo di interventi di efficienza energetica e l utilizzo di fonti di energia rinnovabile: un opportunità di sviluppo per Venezia Il contesto
COMUNE DI MONEGLIA Provincia di Genova
COMUNE DI MONEGLIA Provincia di Genova C O P I A DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 28 Del 16-06-2011 Oggetto: PATTO DEI SINDACI S.E.A.P. APPROVAZIONE PIANO DI AZIONE PER L'ENERGIA SOSTENIBILE.
INCONTRI DI URBANISTICA. Dal Piano regolatore generale al nuovo Piano urbanistico comunale 1. Dal PRG al PSC
INCONTRI DI URBANISTICA Dal Piano regolatore generale al nuovo Piano urbanistico comunale Comune di Sant Ilario d Enza 1. Dal PRG al PSC Percorso di partecipazione Ascoltare il territorio Assessorato all
COMUNE DI GARBAGNATE MONASTERO PROVINCIA DI LECCO
COMUNE DI GARBAGNATE MONASTERO PROVINCIA DI LECCO ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 135 REG. DELIBERE DEL 28-12-12 N.... REG. PUBBLICAZIONI Oggetto: ESAME ED APPROVAZIONE PIANO DELLE PERFORMANCE
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 51 del
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 51 del 28-4-2017 22419 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 18 aprile 2017, n. 559 Programma regionale per l edilizia universitaria - Finanziamento interventi
