Oracle Database 10g: Introduction to SQL - LVC
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- Dorotea Perrone
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1 Oracle University Chiamaci: Oracle Database 10g: Introduction to SQL - LVC Duration: 5 Days Description Questo corso è destinato agli utenti di Oracle8i, Oracle9i e Oracle Database 10g.In questo corso vengono introdotti la tecnologia di Oracle Database 10g, i concetti di database relazionale e il potente linguaggio di programmazione SQL. I partecipanti a questo corso acquisiranno le competenze SQL di base per l'esecuzione di query sul database e sui metadati e la creazione di oggetti di database. Nel corso verranno inoltre descritte le tecniche avanzate di esecuzione di query e creazione di report, i concetti di data warehousing e le tecniche di manipolazione di set di dati di grandi dimensioni in fusi orari diversi. A Live Virtual Class (LVC) is exclusively for registered students; unregistered individuals may not view an LVC at any time. Registered students must view the class from the country listed in the registration form. Unauthorized recording, copying, or transmission of LVC content may not be made. Audience Amministratore di database Analisti di sistema Consulente tecnico Database Administrators Forms Developer PL/SQL Developer Sviluppatore PL/SQL System Analysts Technical Consultant Course Objectives Ricercare i dati mediante subquery avanzate Recuperare dati di riga e di colonna dalle tabelle mediante l'istruzione SELECT Controllare l'accesso dell'utente e gestire gli oggetti dello schema Eseguire istruzioni DML(Data Manipulation Language) per aggiornare i dati in Oracle Database 10g Distribuire funzioni SQL per generare e recuperare dati personalizzati Course Topics Introduzione Elenco delle funzioni principali di Oracle Database 10g Panoramica di: componenti, piattaforma Internet, application server e Developer Suite Descrizione di strutture di database relazionali e relazionali a oggetti Revisione dei passi di sviluppo del sistema Descrizione dei diversi metodi di memorizzazione dei dati Revisione del concetto di database relazionale Definizione del termine data model Esempio di correlazione tra più tabelle Copyright 2009, Oracle. Tutti i diritti riservati. Pagina 1
2 Recupero di dati mediante l'istruzione SQL SELECT Definizione dei termini correlati a proiezione, selezione e join Revisione delle sintassi per le istruzioni SQL SELECT di base Uso di operatori aritmetici e di concatenazione nelle istruzioni SQL Elenco delle differenze tra SQL e isql*plus Registrazione nel database mediante isql*plus Descrizione dell'interfaccia di isql*plus Suddivisione in categorie dei diversi tipi di comandi isql*plus Salvataggio di istruzioni SQL negli script Limitazione e ordinamento dei dati Limitazione delle righe mediante una selezione Uso della clausola WHERE per recuperare righe specifiche Uso delle condizioni di confronto nella clausola WHERE Uso della condizione LIKE nel confronto dei valori delle stringhe alfanumeriche Elenco delle condizioni logiche AND, OR, NOT Descrizione delle regole di precedenza per le condizioni illustrate in questa lezione Ordinamento di righe con la clausola ORDER BY Uso della variabile di sostituzione in isql*plus per limitare e ordinare l'output in fase di esecuzione Uso di funzioni che agiscono su una sola riga per personalizzare i report Descrizione delle differenze tra funzioni SQL che agiscono su una sola riga e funzioni SQL che agiscono su più righe Suddivisione in categorie delle funzioni di stringa tra funzioni di conversione dei caratteri in maiuscolo e minuscolo e funz Uso delle funzioni di manipolazione delle stringhe nelle clausole SELECT e WHERE Descrizione e uso delle funzioni DATE e numeriche Uso della funzione SYSDATE per recuperare la data corrente nel formato predefinito Introduzione della tabella DUAL come strumento di visualizzazione dei risultati della funzione Elenco di regole per l'applicazione degli operatori aritmetici alle date Uso degli operatori aritmetici con le date nella clausola SELECT Creazione di report sui dati aggregati mediante funzioni di gruppo Descrizione e suddivisione in categorie delle funzioni di gruppo Uso delle funzioni di gruppo Uso della parola chiave DISTINCT con le funzioni di gruppo Descrizione della gestione dei valori nulli con le funzioni di gruppo Creazione di gruppi di dati con la clausola GROUP BY Raggruppamento di dati in base a più colonne Divieto di esecuzione di query non valide con le funzioni di gruppo Esclusione di gruppi di dati con la clausola HAVING Visualizzazione di dati da più tabelle Visualizzazione della sintassi delle tabelle unite tramite join mediante la sintassi SQL 99 Uso degli alias di tabella per scrivere codice più breve e identificare in modo esplicito le colonne di più tabelle Esecuzione di un'istruzione SQL CROSS JOIN per generare un prodotto cartesiano Uso della clausola NATURAL JOIN per recuperare dati da tabelle contenenti colonne con lo stesso nome Creazione di un join con la clausola USING per identificare colonne specifiche tra più tabelle Creazione di un join a tre livelli con la clausola ON per recuperare informazioni da 3 tabelle Elenco dei tipi di outer join LEFT, RIGHT e FULL Aggiunta di condizioni extra quando si uniscono le tabelle tramite join con la clausola AND Uso di subquery per risolvere query Visualizzazione della sintassi per le subquery nella clausola WHERE di un'istruzione SELECT Copyright 2009, Oracle. Tutti i diritti riservati. Pagina 2
3 Elenco delle regole per l'uso delle subquery Descrizione dei tipi di subquery Esecuzione di subquery che restituiscono una sola riga e uso delle funzioni di gruppo in una subquery Identificazione delle istruzioni non valide mediante subquery Esecuzione di subquery che restituiscono più righe Analisi della modalità di funzionamento degli operatori ANY e ALL nelle subquery che restituiscono più righe Descrizione della modalità di gestione dei valori nulli nelle subquery Uso degli operatori SET Uso dell'operatore UNION per restituire tutte le righe da più tabelle ed eliminare eventuali righe duplicate Uso dell'operatore UNION ALL per restituire tutte le righe da più tabelle Descrizione dell'operatore INTERSECT Uso dell'operatore INTERSECT Descrizione dell'operatore MINUS Uso dell'operatore MINUS Elenco delle regole dell'operatore SET Ordinamento dei risultati quando si utilizza l'operatore UNION Manipolazione di dati Scrittura di istruzioni INSERT per aggiungere righe a una tabella Copia di righe da un'altra tabella Creazione di istruzioni UPDATE per modificare i dati in una tabella Generazione di istruzioni DELETE per rimuovere righe da una tabella Uso di uno script per manipolare i dati Salvataggio ed eliminazione delle modifiche apportate a una tabella mediante l'elaborazione delle transazioni Dimostrazione del funzionamento della coerenza in lettura Descrizione dell'istruzione TRUNCATE Uso delle istruzioni DDL per creare e gestire tabelle Elenco dei principali oggetti di database e descrizione delle regole di denominazione per gli oggetti di database Introduzione del concetto di schema Visualizzazione della sintassi di base per la creazione di una tabella e dell'opzione DEFAULT Descrizione dei diversi tipi di vincolo Descrizione delle eccezioni derivanti dalla violazione dei vincoli nelle istruzioni DML Creazione di una tabella con una subquery Descrizione della funzionalità ALTER TABLE Rimozione di una tabella con l'istruzione DROP e ridenominazione di una tabella Creazione di altri oggetti dello schema Elenco dei principali oggetti di database e descrizione delle regole di denominazione per gli oggetti di database Introduzione del concetto di schema Visualizzazione della sintassi di base per la creazione di una tabella e descrizione dell'opzione DEFAULT Descrizione dei diversi tipi di vincolo Descrizione delle eccezioni derivanti dalla violazione dei vincoli nelle istruzioni DML Creazione di una tabella con una subquery e rimozione di una tabella con l'istruzione DROP Descrizione della funzionalità ALTERTABLE Ridenominazione di una tabella Gestione di oggetti con viste del dizionario dati Descrizione della struttura di ciascuna vista del dizionario Descrizione dello scopo di ciascuna vista del dizionario Scrittura di query che recuperano informazioni sugli oggetti dello schema dalle viste del dizionario Copyright 2009, Oracle. Tutti i diritti riservati. Pagina 3
4 Controllo dell'accesso dell'utente Controllo dell'accesso dell'utente Privilegi di sistema e privilegi sugli oggetti Creazione di sessioni utente e concessione di privilegi di sistema Uso dei ruoli per definire i gruppi di utenti Creazione e concessione di privilegi a un ruolo Concessione e revoca di privilegi sugli oggetti Modifica della password Uso dei database link Gestione degli oggetti dello schema Creazione di directory Creazione ed esecuzione di query su tabelle esterne Creazione di tabelle organizzate a indice Creazione di indici basati su funzioni Eliminazione di colonne Modifica della struttura delle tabelle e aggiunta di vincoli Esecuzione di istruzioni FLASHBACK Panoramica delle viste materializzate Manipolazione di set di dati di grandi dimensioni Uso dell'istruzione MERGE Esecuzione di istruzioni DML con subquery Esecuzione di istruzioni DML con una clausola RETURNING Panoramica delle istruzioni INSERT su più tabelle Registrazione delle modifiche in DML Generazione di report mediante il raggruppamento di dati correlati Panoramica delle clausole GROUP BY e HAVING Aggregazione di dati con gli operatori ROLLUP e CUBE Determinazione dei gruppi di totali parziali mediante funzioni GROUPING Calcolo di più raggruppamenti mediante GROUPING SETS Definizione dei livelli di aggregazione con colonne composte Creazione di combinazioni con raggruppamenti concatenati Gestione di dati in fusi orari diversi FUSI ORARI Supporto di data e ora in Oracle9i Operazioni di conversione Ricerca di dati mediante subquery avanzate Panoramica delle subquery Uso di una subquery Confronto tra più colonne mediante subquery su più colonne Definizione di un insieme sorgente di dati mediante una subquery nella clausola FROM Restituzione di un valore mediante espressioni di subquery scalari Esecuzione dell'elaborazione riga per riga con subquery correlate Riutilizzo di blocchi di query mediante la clausola WITH Recupero di dati in modo gerarchico Dati di esempio della tabella EMPLOYEES Struttura ad albero dei dati relativi agli impiegati Copyright 2009, Oracle. Tutti i diritti riservati. Pagina 4
5 Query gerarchiche Classificazione delle righe mediante LEVEL Formattazione di report gerarchici mediante LEVEL e LPAD Partizionamento delle diramazioni con le clausole WHERE e CONNECT BY Esecuzione di ricerche che supportano espressioni standard e non rilevano la distinzione tra maiuscole e minus Panoramica del supporto delle espressioni standard Descrizione di modelli semplici e complessi per la ricerca e la manipolazione dei dati Copyright 2009, Oracle. Tutti i diritti riservati. Pagina 5
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