Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti
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- Tiziano Moretti
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1 Gara a procedura aperta ai sensi del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., per l affidamento di servizi di manutenzione evolutiva, gestione applicativa, manutenzione adeguativa, assistenza agli utenti e supporto specialistico per il Sistema Informativo dell Area Amministrativa del Ministero della Giustizia Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti PARTE PRIMA (D.U.V.R.I. GENERICO)
2 I N D I C E 1. PREMESSE DEFINIZIONI OGGETTO DELL APPALTO DESCRIZIONE DELL ATTIVITA OGGETTO DELL APPALTO ANAGRAFICA DELLA STAZIONE APPALTANTE E COMMITTENTE CONDIZIONI PRELIMINARI PER LE DITTE ESTERNE SOSPENSIONE DEI LAVORI DISPOSIZIONI GENERALI PER LA SICUREZZA DELL APPALTO SOSTANZE E MATERIALI PERICOLOSI RISCHI POTENZIALI COSTI DELLA SICUREZZA DA INTERFERENZA
3 1. PREMESSE Il presente documento contiene le informazioni sui rischi generici nella sede oggetto dell appalto, da fornire all impresa appaltatrice o ai lavoratori autonomi nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività in ottemperanza all art. 26 comma 1 lettera b, D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81. Secondo tale articolo al comma 3: Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione e il coordinamento elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o d opera. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. I datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori, devono promuovere la cooperazione ed il coordinamento, in particolare: cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sulle attività oggetto dell'appalto; coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra le attività svolte dalle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. Prima dell affidamento dei lavori si provvederà a fornire in allegato al contratto il presente documento, eventualmente modificato ed integrato con le specifiche informazioni relative alle interferenze sulle lavorazioni che la ditta appaltatrice dovrà esplicitare in sede di affidamento dell incarico. La ditta appaltatrice dovrà produrre un proprio piano operativo sui rischi connessi alle attività specifiche, da coordinarsi con il DUVRI definitivo predisposto dall Amministrazione previo sopralluogo presso la sede interessata. 2. DEFINIZIONI Nel corpo del presente documento, i termini e le espressioni di seguito indicati debbono essere interpretati secondo le definizioni che vengono date in questo paragrafo: Stazione appaltante: Consip S.p.A. Committente / Amministrazione: il Ministero della Giustizia Fornitore: l Impresa che risulta aggiudicataria della gara. 3. OGGETTO DELL APPALTO Affidamento dei servizi di manutenzione evolutiva, gestione applicativa, manutenzione adeguativa, assistenza agli utenti e supporto specialistico per il Sistema Informativo dell Area Amministrativa del Ministero della Giustizia. 4. DESCRIZIONE DELL ATTIVITA OGGETTO DELL APPALTO Sono oggetto della presente fornitura i seguenti servizi: 2
4 Manutenzione Evolutiva di Software ad hoc; Assistenza agli utenti; Gestione Applicativi e Basi Dati; Manutenzione Adeguativa; Supporto Specialistico. Le attività relative ai servizi oggetto di fornitura saranno organizzate e condotte nella sede della Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia (D.G.S.I.A.) ove è posto il CED Balduina - Sala server nazionale sistemi centralizzati, Via Damiano Chiesa, Roma, utilizzando PDL messe a disposizione dalla stessa D.G.S.I.A. Solo le attività di addestramento/assistenza previste nel servizio di Supporto Specialistico possono essere erogate presso le sedi degli uffici giudiziari distribuiti sul territorio nazionale. Lo schema seguente fornisce il dettaglio utile all individuazione delle seguenti sedi: 5. ANAGRAFICA DELLA STAZIONE APPALTANTE E COMMITTENTE Amministrazione Responsabile dell Edificio oggetto dell appalto: Stazione appaltante Sede Legale Stazione appaltante: Oggetto dell Appalto: Indirizzo sedi oggetto dell appalto: Responsabile Unico del Procedimento di gara della stazione appaltante: Ministero della Giustizia CONSIP S.p.A. Via Isonzo, 19/ E Roma Gara a procedura aperta ai sensi del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., per l affidamento di servizi di manutenzione evolutiva, gestione applicativa, manutenzione adeguativa, assistenza agli utenti e supporto specialistico per il Sistema Informativo dell Area Amministrativa del Ministero della Giustizia Roma - Via Damiano Chiesa Dott.ssa Marina Di Costanzo 6. CONDIZIONI PRELIMINARI PER LE DITTE ESTERNE Si ricorda che tutte le imprese esterne hanno l obbligo di provvedere affinché tutti gli addetti che presteranno servizio all interno della sede oggetto dell appalto: siano muniti di tesserini di identificazione in ottemperanza ed in conformità con l articolo 18 lettera u) del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.; siano regolarmente assunti ed in regola con i premi assicurativi INAIL; 3
5 abbiano ricevuto adeguata e completa informazione, formazione ed addestramento sui rischi specifici relativi alle loro mansioni, ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008, nonché sui contenuti del presente DUVRI; siano sottoposti, nei casi previsti dalla normativa, alle visite di sorveglianza sanitaria con le modalità stabilite dal proprio Medico Competente; indossino i previsti Dispositivi di Protezione Individuale così come evidenziato dalla valutazione dei rischi stilata ai sensi dell art.18 lettera d) del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.; si attengano scrupolosamente alle procedure definite dal committente riportate nel presente documento. 7. SOSPENSIONE DEI LAVORI In caso di inosservanza delle norme in materia di sicurezza od in caso di pericolo imminente per i lavoratori, il Committente potrà ordinare la sospensione dei lavori disponendone la ripresa, previa intesa con il Datore di lavoro e/o RSPP della sede interessata, solo quando sarà stato di nuovo assicurato il rispetto della normativa vigente e saranno state ripristinate le condizioni di sicurezza ed igiene del lavoro. Per sospensioni dovute a pericolo grave ed imminente il Committente non riconoscerà alcun compenso od indennizzo all'appaltatore. 8. DISPOSIZIONI GENERALI PER LA SICUREZZA DELL APPALTO Di seguito vengono elencate le disposizioni generali a cui le imprese appaltatrici dovranno attenersi. Prima di accedere alle aree interessate dall intervento occorre concordare con il referente del Datore di lavoro della sede le tempistiche e le modalità di effettuazione delle attività nonché formalizzare attraverso il verbale di riunione le misure di prevenzione e protezione concordate; Tutto il personale dell appaltatore deve esporre per l intero periodo di permanenza nella sede oggetto delle attività una tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità dell intestatario e l'indicazione del datore di lavoro; É fatto obbligo di attenersi a tutte le indicazioni segnaletiche presenti (divieti, pericoli, dispositivi emergenza, ecc.); É vietato accedere, senza precisa e preventiva autorizzazione, a zone diverse da quelle interessate dai lavori; Non si devono ingombrare le vie di fuga con attrezzature e materiali vari. In particolare è rigorosamente vietato depositare anche solo momentaneamente in prossimità delle uscite di emergenza qualsiasi oggetto, mezzo o materiale; Non si devono lasciare nelle aree di lavoro attrezzature incustodite che possono costituire fonte di pericolo se non dopo averle messe in sicurezza; Non si devono spostare, occultare o togliere i presidi e la segnaletica di sicurezza, se non in caso di assoluta necessità e solo dopo avere sentito il RSPP della sede oggetto dello svolgimento delle attività contrattuali; 4
6 E severamente vietato fumare in tutti i locali della sede interessata ai lavori; L impresa dovrà utilizzare per l esecuzione dei lavori oggetto dell appalto esclusivamente macchine o attrezzature di sua proprietà, di buona qualità tecnica e conformi alle vigenti Norme di Legge; In caso di sostituzione di lavoratori nel corso della durata contrattuale il Datore di lavoro della sede oggetto dell intervento dovrà essere preventivamente reso edotto oltre che dell intervenuta variazione anche del nominativo/i del/i nuovo/i lavoratore/i impiegato/i e del possesso da parte di quest utimo/i dei necessari requisiti anche con riguardo agli aspetti della sicurezza. 9. SOSTANZE E MATERIALI PERICOLOSI L introduzione di bombole, sostanze pericolose in genere o materiali infiammabili dovrà avvenire previa comunicazione resa al Datore di lavoro e solo dopo che questi abbia formalmente conferito il richiesto consenso. 10. RISCHI POTENZIALI Di seguito sono indicati alcuni rischi potenziali che potrebbero verificarsi durante l esecuzione delle attività oggetto del presente appalto. Servizi ambienti di lavoro Rischio standard MEV Gestione applicativa e basi dati Manutenzione adeguativa Assistenza utenti Supporto specialistico Uffici - Aree Comuni - CED Elettrico Inciampo per cavi a vista / attrezzature / torrette elettriche - Scivolamento - Materiale accatastato in modo non idoneo su scaffali/armadi - Incendio - Urti Compresenza di altre ditte 10. COSTI DELLA SICUREZZA DA INTERFERENZA I costi della sicurezza da interferenza, relativamente alla sede di via Damiano Chiesa sono pari ad euro 336,00 come riportato nella tabella sottostante. ART. DESCRIZIONE U.M. PREZZO UNITARIO QUANTITA' MESI IMPORTO TOTALE ATTIVITA' DI FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEI LAVORATORI Attività di coordinamento h 42, ,00 TOTALE COSTI DELLA SICUREZZA 336,00 5
Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti. (D.U.V.R.I. Specifico)
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