DUVRI DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA
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- Gilberta Colombo
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1 Pagina 1 di 9 DUVRI COMMITTENTE II.RR.BB. Casa di Riposo A. Rossi Via Metastasio 5, Assisi (PG) SOGGETTO APPALTATORE Descrizione generale del lavoro in appalto considerato Gestione del servizio di mensa per la preparazione pasti (colazione, del break delle ore 10.00, del pranzo, del break delle ore 16.00, della cena e bevande serali) per n. 56 giornate alimentari per 365 giorni all anno festivi compresi presso la Casa di Riposo Andrea Rossi sita in Assisi (PG), Via Metastasio n. 5. Riferimento contratto N Al fine di promuovere un adeguata attività di coordinamento e cooperazione fra committente ed appaltatore, riguardante i temi della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, ai sensi dell Art.26 del D.Lgs.81/2008, il committente invia all appaltatore il presente documento (). Tale documento è volto a: - fornire informativa scritta circa i rischi e le misure di prevenzione e protezione applicate sui luoghi di lavoro di competenza del committente, messi a disposizione dei lavoratori alle dipendenze del soggetto appaltatore; - verificare i requisiti di idoneità tecnico-professionale del soggetto appaltatore pertinenti al lavoro in appalto specificato; - richiedere specifiche sui rischi connessi all attività svolta dai dipendenti del soggetto appaltatore, trasferibili all interno dei luoghi di lavoro messi a disposizione dal committente, nonché sulle misure di prevenzione e protezione applicate. In secondo luogo, il committente richiede un incontro, presso la propria sede, con la ditta appaltatrice, al fine di porre in essere un attività di sopralluogo che abbia come oggetto l illustrazione dei rischi presenti sui luoghi di lavoro e la redazione congiunta di un DUVRI-Documento Unico di Valutazione dei Rischi di Interferenza con piano di coordinamento delle attività riguardanti la sicurezza e la salute dei lavoratori.
2 Pagina 2 di 9 INDICE 1 INFORMAZIONI FORNITE DAL COMMITTENTE DATI IDENTIFICATIVI COMMITTENTE INFORMAZIONI GENERALI, IMPIANTI, ATTREZZATURE, MATERIALI, SOSTANZE, PRESENTI NELLE ZONE INTERESSATE DAL CONTRATTO D APPALTO INFORMAZIONI SUI RISCHI PRESENTI INFORMAZIONI RICHIESTE ALL APPALTATORE DATI IDENTIFICATIVI SOGGETTO APPALTATORE ELENCO DEI LAVORATORI IMPIEGATI NELL ESECUZIONE DEI LAVORI DESCRIZIONE LAVORO ELENCO MACCHINE, ATTREZZATURE, SOSTANZE IMPIEGATE ATTIVITÀ CHE SARANNO SVOLTE NEL LAVORO IN APPALTO CON RELATIVI RISCHI, MISURE DI PREVENZIONE, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE REQUISITI DI IDONEITA ULTERIORI DICHIARAZIONI DELL APPALTATORE RISCHI DI INTERFERENZA, INDIVIDUAZIONE E COORDINAMENTO DELLE MISURE DI MITIGAZIONE... 9
3 Pagina 3 di 9 1 INFORMAZIONI FORNITE DAL COMMITTENTE 1.1 DATI IDENTIFICATIVI COMMITTENTE Indirizzo sede legale Via Metastasio 5, Assisi (PG) telefono fax [email protected] Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione Mauro Antonini 1.2 INFORMAZIONI GENERALI, IMPIANTI, ATTREZZATURE, MATERIALI, SOSTANZE, PRESENTI NELLE ZONE INTERESSATE DAL CONTRATTO D APPALTO Luogo del lavoro in appalto Via Metastasio 5, Assisi (PG) Tipologia produttiva svolta nelle zone oggetto dei lavori Residenza protetta per non autosufficienti - Numero di addetti operanti nella zona dei lavori convenzionati Impianti pericolosi che devono essere assolutamente eserciti durante i lavori Nessuno Zone per le quali devono essere adottati sistemi e misure di protezione particolari Nessuno Macchine o impianti per i quali devono essere adottati sistemi e misure di protezione particolari Nessuno Elenco prodotti e materiali pericolosi che possono essere presenti nelle aree interessate ai lavori dell appalto Nessuno Comportamento da tenere in situazioni di emergenza Vedi istruzioni contenute nel piano di emergenza e relative planimetrie.
4 Pagina 4 di INFORMAZIONI SUI RISCHI PRESENTI Si riportano di seguito le indicazioni principali sui rischi presenti nelle zone interessate dal contratto d appalto, che possono essere trasferiti al personale alle dipendenze del soggetto appaltatore (es. il rischio derivante dall uso di videoterminali, vibrazioni, etc.. non vengono menzionati in quanto non trasferibili agli esterni in ingresso, ma relativi solo al personale interno). ELENCO DEI POSSIBILI RISCHI Rischio legato agli ambienti di lavoro Rischi legati all utilizzo di macchine ed attrezzature Rischi da movimentazione carichi con mezzi ed attrezzature LUOGO IN CUI IL RISCHIO E PRESENTE Tutti VALUTAZIONE DELL ENTITA DEL RISCHIO LIEVE rischio infortunistico generico, scivolamento, caduta a terra, urto, colpi, contusioni, ecc. MISURE DI PREVENZIONE APPLICATE/DA APPLICARE Locale manutenzione LIEVE Divieto di accesso ai non addetti ai lavori. D.P.I. DA APPLICARE Scarpe antinfortunistiche, Guanti contro aggressioni chimiche e meccaniche, Maschera per saldatura, Grembiule per saldatura, Occhiali di protezione Rischi elettrici Utilizzatori elettrici LIEVE Rischio di incendio Tutti ELEVATO Manutenzioni e verifiche periodiche ad impianti ed attrezzature Dotazioni antincendio, compartimentazione, impianto di rilevazione ed allarme, piano di emergenza divieto di uso fiamme libere divieto di introdurre sostanze e/o prodotti infiammabili senza esplicita autorizzazione della direzione IL COMMITTENTE
5 Pagina 5 di 9 2 INFORMAZIONI RICHIESTE ALL APPALTATORE 2.1 DATI IDENTIFICATIVI SOGGETTO APPALTATORE Nome Ditta Indirizzo sede legale telefono fax Legale Rappresentante Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione Responsabile della Sicurezza del lavoro in appalto 2.2 ELENCO DEI LAVORATORI IMPIEGATI NELL ESECUZIONE DEI LAVORI COGNOME E NOME DATA DI NASCITA N LIBRO UNICO DEL LAVORO
6 Pagina 6 di DESCRIZIONE LAVORO Descrizione dettagliata della tipologia del lavoro in appalto Tempi di esecuzione del lavoro (specificare data di inizio e data di fine lavori stimata) 2.4 ELENCO MACCHINE, ATTREZZATURE, SOSTANZE IMPIEGATE DESCRIZIONE MACCHINE ATTREZZATURE SOSTANZE CHIMICHE IMPIEGATE 2.5 ATTIVITÀ CHE SARANNO SVOLTE NEL LAVORO IN APPALTO CON RELATIVI RISCHI, MISURE DI PREVENZIONE, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE ATTIVITA RISCHI PRESENTI MISURE DI PREVENZIONE D.P.I.
7 Pagina 7 di REQUISITI DI IDONEITA Al fine di accertare l idoneità tecnico-professionale del soggetto appaltatore in relazione al lavoro in appalto specificato, l appaltatore dovrà esibire almeno: PER LAVORI EDILI PER IMPRESE: a. Il Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, con oggetto sociale inerente la tipologia dell appalto, con l eventuale attestazione del riconoscimento dei requisiti tecnici-professionali e quindi di abilitazione a svolgere determinati lavori ai sensi del DM 37/2008 (ex legge 46/90). b. Il documento unico di regolarità contributiva di cui al DM 24 ottobre c. Il documento di valutazione dei rischi di cui all art. 17 comma 1 lettera a) o autocertificazione di cui all art. 29 comma 5 del D.Lgs. 81/2008. d. Specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al D.Lgs. 81/2008, di macchine, attrezzature e opere provvisionali. e. Elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori o in dotazione al lavoratore autonomo. f. Nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, degli incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di primo soccorso e gestione dell emergenza, del Medico Competente g. Nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. h. Attestati inerenti la formazione di RSPP, incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di primo soccorso e gestione dell emergenza, RLS e dei lavoratori prevista dal D.Lgs. 81/2008. i. Elenco dei lavoratori risultanti dal libro unico del lavoro e relativa idoneità sanitaria prevista dal D.Lgs. 81/2008. j. Dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi di cui all art. 14 del D.Lgs. 81/2008. PER LAVORATORI AUTONOMI: a. Dichiara di essere in possesso e di produrre in allegato il Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, con oggetto sociale inerente la tipologia dell appalto, con l eventuale attestazione del riconoscimento dei requisiti tecnici-professionali e quindi di abilitazione a svolgere determinati lavori ai sensi della legge 46/90. b. Documento unico di regolarità contributiva di cui al DM 24 ottobre c. Specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al D.Lgs. 81/2008, di macchine, attrezzature e opere provvisionali. d. Elenco dei dispositivi di protezione individuale in dotazione. e. Attestati inerenti la propria formazione e la relativa idoneità sanitaria previsti dal D.Lgs. 81/2008. PER LAVORI GENERICI Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, indicante il ramo di attività dell impresa, con l eventuale attestazione del riconoscimento dei requisiti tecnici-professionali e quindi di abilitazione a svolgere determinati lavori ai sensi della legge 46/90. Autocertificazione del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell'art. 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al DPR del 28 dicembre 2000, n Il documento unico di regolarità contributiva di cui al DM 24 ottobre 2007.
8 Pagina 8 di ULTERIORI DICHIARAZIONI DELL APPALTATORE Con la firma apposta su tale modulo, l appaltatore DICHIARA: Dichiara di possedere i requisiti tecnici-professionali richiesti da legislazioni specifiche eventualmente riguardanti i lavori in oggetto Dichiara di assumere a proprio carico ogni onere retributivo, previdenziale e assicurativo connesso alla propria manodopera impiegata. Dichiara di non dare in subappalto l esecuzione dei lavori, nemmeno parzialmente, senza autorizzazione scritta del committente. Dichiara di aver assolto agli adempimenti legati alla sicurezza sul lavoro in conformità alla normativa cogente, in particolare in accordo al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.. Dichiara di disporre ed impiegare DPI (dispositivi di protezione individuale), macchine ed attrezzature necessarie per lo svolgimento del lavoro, e che queste risultano idonee e conformi rispetto alla normativa vigente Dichiara di disporre di manodopera qualificata ed informata e formata in materia di sicurezza Dichiara di non utilizzare macchine o attrezzature del committente. Nel caso siano utilizzate macchine o attrezzature del committente, specificare quali con l autorizzazione del committente al loro impiego nel lavoro specificato (da riportare in allegato) Dichiara di non utilizzare manodopera del committente, senza autorizzazione da parte dello stesso. L APPALTATORE
9 Pagina 9 di 9 3 RISCHI DI INTERFERENZA, INDIVIDUAZIONE E COORDINAMENTO DELLE MISURE DI MITIGAZIONE In data, presso la sede del lavoro in oggetto, i soggetti interessati: - hanno effettuato un sopralluogo preventivo allo scopo di prendere visione dei rischi specifici esistenti nei luoghi interessati - hanno realizzato una verifica della documentazione sopra riportata, in cui sono contenute le informazioni in merito ai rischi specifici presenti nell ambiente di lavoro e in cui sono evidenziate le informazioni che l appaltatore deve fornire al committente al fine di una corretta gestione dal punto di vista della sicurezza per il lavoro in appalto. al fine di realizzare un efficace cooperazione e coordinamento per l attuazione delle misure di prevenzione dai rischi relativi al lavoro in oggetto. Alla luce dell analisi effettuata, SI EVIDENZIA CHE: Il lavoro considerato NON PRESENTA caratteristiche ed implicazioni a livello di cooperazione e coordinamento per la prevenzione dei rischi tali da richiedere approfondimenti ulteriori a quanto riportato nei documenti sopra citati. Il lavoro considerato PRESENTA caratteristiche tali da richiedere le seguenti note in merito alla cooperazione e al coordinamento per la prevenzione dai rischi: Rischi di interferenza Misure di mitigazione Costo delle misure di mitigazione DPI ATTREZZATURE VARIE DPI ATTREZZATURE VARIE DPI ATTREZZATURE VARIE COMMITTENTE SOGGETTO APPALTATORE
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