Basi di Dati. Prof.ssa Rosalba Giugno
|
|
|
- Silvano Rubino
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Basi di Dati Prof.ssa Rosalba Giugno
2 Recapiti Prof. Rosalba Giugno Tel Uff. 1 blocco, secondo piano, stanza n giugno dmi unict it Oggetto: databasect home page:
3 Basi di Dati: programma Introduzione alle basi di dati: modelli dei dati, generalità sui DBMS. Il modelli dei dati: Il modello Relazionale relazioni, attributi, istanze di relazione, tuple. Vincoli di integrità, concetto di chiave. Algebra relazionale: operatori fondamentali e derivati
4 Basi di Dati : programma Il linguaggio SQL (Structured Query Language) Il linguaggio di definizione dei dati: definizione di tabelle, domini, indici. Specifica di semplici vincoli di integrità. Il linguaggio di interrogazione: operatori di join-selezione-proiezione, operatori aggregati, operatore di raggruppamento. Interrogazioni nidificate e correlate, operatori insiemistici. Il linguaggio di manipolazione dei dati: inserimento, eliminazione e modifica di tuple. Definizione di viste, vincoli di integrità generici. Controllo dell'accesso ad una base di dati.
5 Basi di Dati : programma Progettazione delle basi di dati: Progettazione concettuale Progettazione logica Progettazione fisica Normalizzazione delle basi di dati: Anomalie Dipendenze Funzionali Decomposizioni di Schemi : che conservano i dati, che conservano le dipendenze funzionali Forme Normali: di Boyce-Codd e 3NF
6 Basi di Dati : programma Cenni su Data Mining Apriori Ambienti di sviluppo: MySQL
7 Bibliografia Atzeni,Ceri,Paraboschi,Torlone, Basi di Dati, Modelli e linguaggi di Interrogazione, McGraw-Hill. Albano-Ghelli-Orsini, Fondamenti di basi di dati, Zanichelli. Garcia-Molina, Ullman, Widow Database Systems: The Complete Book, Prentice Hall. Ullman, Basi di Dati e Basi di Conoscenza, Gruppo Editoriale Jackson. Converse, Park, Morgan, PHP5 & MySQL La Guida, McGraw Hill.
8 Informazioni Orario delle lezioni Mar/Giov 8:30-11:30 Ricevimento: Martedì dalle 11:45-13:45 opp. via ..oggetto database-ct: Materiale delle lezioni : click on teaching, click on link
9 Esami Scritto: Domande teoriche ed esercizi su tutto il rogramma Progetto (max 2 punti) Implementazione di una base di dati. Gli studenti che potranno richiedere il progetto durante il ricevimento o per in qualsiasi momento. Il progetto ha validità un anno. Il progetto deve essere consegnato una settimana dopo la notifica del superamento dello scritto, esattamente nel giorno che vi verra' comunicato come scadenza. Per chi supererà tutte e tre le prove intermedie che si svolgeranno durante il corso, il progetto dovrà essere consegnato una settimana dopo la notifica del risultato dello scritto del primo appello di Giugno.
10 ...Esami La presentazione del progetto consiste nello stilare una relazione (consegnare un solo file in pdf) contenente la progettazione concettuale, logica, la normalizzazione dello schema, la lista in sql delle query effettuate sullo schema. Il numero di tabelle e di query da inserire nel progetto e' a vostra descrizione. La relazione deve essere consegnata solo via (oggetto databasect: numeromatricola).
11 ...Esami Seminari (valutazione da 1-3) (max due persone) Elenco Seminari dello scorso anno, gli argomenti vengono concordati con me personalmente durante i ricevimenti. I seminari vanno richiesti entro verso la seconda e terza settimana di Aprile: Data Warehouse, PreparedStatement SQLite DB2 Organizzazione Fisica Java e MySQL Perl, DBI Esempio Progettazione: Gioco di ruolo Univercity SemanticWeb Oracle Normalizzazione Database Multidimensionali Tuning Datalog
12 ...Esami Tre prove in itinire. Gli studenti che hanno superato la prima prova con una valutazione minima, potranno partecipare alla seconda prova e cosi anche per la terza prova. La valutazione vi sara comunicata alla fine delle tre prove. DAL 11/03/10 AL 01/04/10 Modello Relazionale 08/04/10 PRIMA PROVA DAL 13/04/2010 AL 29/04/10 SQL 04/05/10 SECONDA PROVA DAL 06/05/10 AL 01/06/10 Progettazione di basi di dati 03/06/10 TERZA PROVA
13 Progetti Sono disponibili diversi progetti che dovranno essere realizzati per alcuni enti che li hanno richiesti con cui noi collaboriamo. Chi volesse realizzare questi progetti vi prego di venire al ricevimento o ne parliamo a lezione.
14 Obbligatorio : Esame scritto + Progetto. Chi sceglie di fare l'eserciziario e/o il seminario può scegliere di non fare il progetto. Progetto, seminario, eserciziario NON SONO ESCLUSIVI. Eserciziario e/o seminario possono essere fatti solo da chi segue il corso.
15 Introduzione alle basi di dati Prof.ssa Rosalba Giugno
16 Basi di dati Un insieme organizzato di dati, che esistono e si evolvono nel tempo, disponibili in una certa struttura (impresa, banca, ospedale, ) per lo svolgimento della propria attività.
17 Le basi di dati al giorno d oggi sono essenziali in ogni tipologia di attività. Es. usate per mantenere record interni ad una struttura; per offrire servizi attraverso il World-Wide-Web; per supportare diversi altri processi (commerciali). Spesso alla base di ricerche scientifiche, utilizzate per memorizzare e rappresentare dati (collezionati in una qualche maniera).
18 Sistema organizzativo e sistema Informativo Insieme di risorse (le risorse di una azienda:!persone, denaro, materiali e beni,!informazioni ) e regole per lo svolgimento coordinato delle attività al fine del perseguimento degli scopi il sistema informativo è parte del sistema organizzativo il sistema informativo esegue/gestisce processi informativi (cioè i processi che coinvolgono informazioni)
19 Sistemi informativi e automazione Il concetto di sistema informativo è indipendente da qualsiasi automazione: esistono organizzazioni la cui ragion d essere è la gestione di informazioni (p. es. servizi anagrafici e banche) e che operano da secoli
20 Sistemi informativi, informazioni e dati! porzione automatizzata del sistema informativo: la parte del sistema informativo che gestisce informazioni con tecnologia informatica Sistema azienda Sistema organizzativo Risorse (persone, materiali, informazioni) e Regole Sistema informativo Gestisce le informazioni Sistema informatico
21 Gestione delle informazioni Aspetto fondamentale: Razionalizzazione e standardizzazione dell organizzazione delle informazioni e delle procedure. Anche prima di essere informatizzati, molti sistemi informativi si sono evoluti in questa direzione; Esempio: uffici anagrafe di Catania pochi anni fa In qualsiasi attività le informazioni vengono gestite (registrate e scambiate) in diversi modi: idee informali linguaggio naturale (scritto o parlato, formale o colloquiale, in una lingua o in un altra) disegni, grafici, schemi numeri e codici e su vari supporti memoria umana, carta, dispositivi elettronici
22 Informazioni e dati Nei sistemi informatici (e non solo), le informazioni vengono rappresentate in modo essenziale e spartano attraverso i dati Dal Vocabolario della lingua italiana (1987) distinguiamo: informazione: notizia, dato o elemento che consente di avere conoscenza più o meno esatta di fatti, situazioni, modi di essere. dato: ciò che è immediatamente presente alla conoscenza, prima di ogni elaborazione; (in informatica) elementi di informazione costituiti da simboli che debbono essere elaborati.
23 Dati e informazioni I dati hanno bisogno di essere interpretati Esempio Mario 2075 su un foglio di carta sono due dati. Se il foglio di carta viene fornito in risposta alla domanda A chi mi devo rivolgere per il problema X; qual è il suo interno? allora i dati possono essere interpretati per fornire informazione e arricchire la conoscenza.
24 Perché i dati? La rappresentazione precisa di forme più ricche di informazione e conoscenza è difficile I dati costituiscono spesso una risorsa strategica, perché più stabili nel tempo di altre componenti (processi, tecnologie, ruoli umani)
25 Basi di dati La potenza delle basi di dati deriva da un bagaglio di conoscenze e tecnologie che sono state sviluppate in diverse decadi che hanno dato luogo a software specializzati chiamati: Sistema di gestione di basi di dati DataBase Management System, o DBMS Un DBMS è uno strumento particolarmente potente per la creazione e la gestione efficiente ed efficace di grandi quantità di dati. Basi di dati: un insieme organizzato di dati, che esistono e si evolvono nel tempo, disponibili in una certa struttura (impresa, banca, ospedale, ) per lo svolgimento della propria attività.
26 Sistema di gestione di basi di dati DataBase Management System DBMS Sistema (prodotto software) in grado di gestire collezioni di dati che siano (anche): grandi (di dimensioni (molto) maggiori della memoria centrale dei sistemi di calcolo utilizzati) persistenti (con un periodo di vita indipendente dalle singole esecuzioni dei programmi che le utilizzano) condivise ( utilizzate da applicazioni diverse) Ambiente di programmazione: Un DBMS consente all utente o ad un applicazione di accedere e modificare i dati attraverso un potente linguaggio di interrogazione. garantendo affidabilità (resistenza a malfunzionamenti hardware e software) e privatezza (con una disciplina e un controllo degli accessi). Come ogni prodotto informatico, un DBMS deve essere efficiente (utilizzando al meglio le risorse di spazio e tempo del sistema) ed efficace (rendendo produttive le attività dei suoi utilizzatori).
27 Condivisione Ogni organizzazione (specie se grande) è divisa in settori o comunque svolge diverse attività A ciascun settore o attività corrisponde un (sotto)sistema informativo Possono esistere sovrapposizioni fra i dati di interesse dei vari settori Una base di dati è una risorsa integrata, condivisa fra i vari settori Problemi relativi alla condivisione Ridondanza: informazioni ripetute Rischio di incoerenza: le versioni possono non coincidere
28 Le basi di dati sono condivise Una base di dati e' una risorsa integrata, condivisa fra le varie applicazioni conseguenze Attivita' diverse su dati in parte condivisi: meccanismi di autorizzazione Attivita' multi-utente su dati condivisi: controllo della concorrenza
29 Descrizione dei dati : Modello dei Modello dei dati, formalismo (matematico) composto da due parti: Una notazione per descrivere i dati; Un insieme di operatori per manipolare tali dati. dati componente fondamentale: meccanismi di strutturazione (o costruttori di tipo) come nei linguaggi di programmazione esistono meccanismi che permettono di definire nuovi tipi, così ogni modello dei dati prevede alcuni costruttori
30 Descrizioni dei dati nei DBMS Descrizioni e rappresentazioni dei dati a livelli diversi permettono l indipendenza dei dati dalla rappresentazione fisica: i programmi fanno riferimento alla struttura a livello più alto, e le rappresentazioni sottostanti possono essere modificate senza necessità di modifica dei programmi Precisiamo attraverso il concetto di modello dei dati
31 Due tipi (principali) di modelli modelli logici: utilizzati nei DBMS esistenti per l organizzazione dei dati Si chiama logico per sottolineare il fatto che le strutture utilizzate da questi modelli, pure essendo astratte, riflettono una particolare organizzazione utilizzati dai programmi indipendenti dalle strutture fisiche esempi: relazionale, reticolare, gerarchico, a oggetti modelli concettuali: permettono di rappresentare i dati in modo indipendente da ogni sistema cercano di descrivere i concetti del mondo reale piuttosto che i dati utili a rappresentarli sono utilizzati nelle fasi preliminari di progettazione il più noto è il modello Entity-Relationship
32 Esempi Modello relazionale: prevede il costruttore relazione, che permette di definire insiemi di record omogenei; Usa un insieme di nomi (detti attributi) per descrivere i dati, che individuano le colonne delle tabelle.
33 Organizzazione dei dati in una base di dati Orario Insegnamento Docente Aula Ora Analisi matem. I Luigi Neri N1 8:00 Basi di dati Piero Rossi N2 9:45 Chimica Nicola Mori N1 9:45 Fisica I Mario Bruni N1 11:45 Fisica II Mario Bruni N3 9:45 Sistemi inform. Piero Rossi N3 8:00
34 Architettura (semplificata) di un DBMS utente Schema logico Schema interno BD schema logico! descrizione della base di dati nel modello logico (ad esempio, la struttura della tabella) schema fisico! rappresentazione dello schema logico per mezzo di strutture memorizzazione (file) Indipendenza dei dati il livello logico è indipendente da quello fisico: una tabella è utilizzata nello stesso modo qualunque sia la sua realizzazione fisica (che può anche cambiare nel tempo)
35 Modello Dati Utente Modello concettuale Modello logico Server Schema interno Tabelle sul disco
36 Schemi e istanze In ogni base di dati esistono: lo schema, sostanzialmente invariante nel tempo, che ne descrive la struttura (aspetto intensionale) raccolta di definizioni che descrivono i dati, le restrizioni sui valori (vincoli di integrità), le relazioni fra essi ed eventualmente alcune operazioni disponibili nell esempio, le intestazioni delle tabelle l istanza, i valori attuali, che possono cambiare anche molto rapidamente (aspetto estensionale) nell esempio, il corpo di ciascuna tabella
37 Orario Lo schema della base di dati Insegnamento Docente Aula Ora Analisi matem. I Luigi Neri N1 8:00 Basi di dati Piero Rossi N2 9:45 Chimica Nicola Mori N1 9:45 Fisica I Mario Bruni N1 11:45 Fisica II Mario Bruni N3 9:45 Sistemi inform. Piero Rossi N3 8:00 L'istanza della base di dati
38 NOME MATRICOL INDIRIZZO TELEFONO Mario Rossi Via Etnea Ugo Bianchi Via Roma Teo Verdi Via Enna CORSO MATRICOLA VOTO Programmazione Architettura Programmazione Formazione Discreta Architettura CORSO Programmazione 1 Architettura Formazione Discreta PROFESSORE Cutello Nicosia Milazzo
39 Architettura standard (ANSI/SPARC) a tre livelli per DBMS utente utente utente utente utente Schema esterno Schema esterno Schema esterno Schema logico Schema interno BD
40 Architettura ANSI/SPARC: schemi schema logico:! descrizione dell intera base di dati nel modello logico principale del DBMS schema fisico:! rappresentazione dello schema logico per mezzo di strutture fisiche di memorizzazione schema esterno:! descrizione di parte della base di dati in un modello logico ( viste parziali, derivate, anche in modelli diversi)
41 Una vista Corsi Corso Docente Basi di dati Rossi Sistemi Neri Reti Bruni Controlli Bruni Aula DS3 N3 N3 G Aule Nome DS1 N3 G Edificio OMI OMI Pincherle Piano Terra Terra Primo CorsiSedi Corso Aula Sistemi N3 Reti N3 Controlli G Edificio Piano OMI Terra OMI Terra Pincherle Primo
42 Indipendenza dei dati conseguenza della articolazione in livelli l accesso avviene solo tramite il livello esterno (che può coincidere con il livello logico) due forme: indipendenza fisica indipendenza logica
43 Indipendenza fisica il livello logico e quello esterno sono indipendenti da quello fisico una relazione è utilizzata nello stesso modo qualunque sia la sua realizzazione fisica la realizzazione fisica può cambiare senza che debbano essere modificati i programmi
44 Indipendenza logica il livello esterno è indipendente da quello logico aggiunte o modifiche alle viste non richiedono modifiche al livello logico modifiche allo schema logico che lascino inalterato lo schema esterno sono trasparenti
45 Linguaggi per una base di dati Nei DBMS distinguiamo: Data-Definition Language (DDL): consente all utente di creare nuovi database e di specificarne i loro schemi (logici, esterni, fisici) la loro strutturazione logica Data-Manipulation Language (DML). da agli utenti la possibilità di interrogare e modificare istanze di basi di dati
46 Query su una tabella NOME MATRICOL INDIRIZZO TELEFONO Mario Rossi Via Etnea Ugo Bianchi Via Roma Teo Verdi Via Enna Vorrei conoscere indirizzo e telefono di Teo Verdi Via Enna
47 Query su due tabelle NOME MATRICOL INDIRIZZO TELEFONO Mario Rossi Via Etnea Ugo Bianchi Via Roma Teo Verdi Via Enna CORSO MATRICOLA VOTO Programmazione Architettura Programmazione Formazione Discreta Architettura Quali esami ha superato Mario Rossi? Architettura
48 Query su più tabelle NOME MATRICOL INDIRIZZO TELEFONO Mario Rossi Via Etnea Ugo Bianchi Via Roma Teo Verdi Via Enna CORSO MATRICOLA VOTO Programmazione Architetture Programmazione Matematica Discreta Architettura CORSO Programmazione 1 Architettura Formazione Discreta PROFESSORE Cutello Nicosia Milazzo Quali Professori hanno dato piu' di 24 a Teo Verdi ed in quali corsi? Cutello Programmazione 1 Nicosia Architettura
49 Interazione non testuale QBE (query by example, in Access)
50 SQL, un linguaggio interattivo SELECT Corso, Aula, Piano FROM Aule, Corsi WHERE Nome = Aula AND Piano="Terra" Corso Sistemi Reti Aula N3 N3 Piano Terra Terra
51 Un'operazione DDL (sullo schema) CREATE TABLE orario ( insegnamento CHAR(20), docente CHAR(20), aula CHAR(4), ora CHAR(5) )
52 Personaggi e interpreti Amministratori: Persona o gruppo di persone responsabile del controllo centralizzato e della gestione del sistema, delle prestazioni, dell affidabilità, delle autorizzazioni progettisti e realizzatori di DBMS utenti utenti finali (terminalisti): eseguono applicazioni predefinite (transazioni) utenti casuali: eseguono operazioni non previste a priori, usando linguaggi interattivi
53 Pro Vantaggi e svantaggi dei DBMS dati come risorsa comune, base di dati come modello della realtà gestione centralizzata con possibilità di standardizzazione ed economia di scala disponibilità di servizi integrati riduzione di ridondanze e inconsistenze indipendenza dei dati (favorisce lo sviluppo e la manutenzione delle applicazioni) Contro costo dei prodotti e della transizione non scorporabilità delle funzionalità (con riduzione di efficienza)
54
Basi di Dati Concetti Introduttivi
Università Magna Graecia di Catanzaro Informatica Basi di Dati Concetti Introduttivi Docente : Alfredo Cuzzocrea e-mail : [email protected] Tel. : 0984 831730 Lucidi tratti da: Atzeni, Ceri,
Fondamenti di Teoria delle Basi di Dati
Fondamenti di Teoria delle Basi di Dati Riccardo Torlone Parte 1: Introduzione Obiettivi La conoscenza della teoria delle basi di dati? No (o non solo) Piuttosto: Come si può affrontare un problema in
SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI DATABASES -LEZIONE 3
SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI DATABASES -LEZIONE 3 Patrizio Pelliccione [email protected] Dipartimento di Informatica Università degli Studi dell Aquila RINGRAZIAMENTI Queste slides
Elena Baralis 2007 Politecnico di Torino 1
Introduzione Sistemi informativi 2 Introduzione Base di dati Modello dei dati Accesso ai dati Vantaggi e svantaggi dei DBMS 4 6 2007 Politecnico di Torino 1 7 8 9 10 Sistema informatico Nei sistemi informatici,
Corso di Basi di Dati/Laboratorio di Basi di Dati
Corso di Basi di Dati/Laboratorio di Basi di Dati ed. 2007-2008 Alfredo Cuzzocrea (ICAR & DEIS, Università della Calabria) 0984-494618 [email protected] http://si.deis.unical.it/~cuzzocrea SITO
Basi di dati. Elena Baralis Politecnico di Torino
Libri di testo Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone, Basi di dati, 2 a ed., McGraw Hill, 1999. Baralis, Belussi, Psaila, Basi di dati: temi d esame svolti, Esculapio, 2000. Introduzione - 2 Introduzione Sistema
Informatica e CAD (c.i.) - ICA Prof. Pierluigi Plebani A.A. 2011/2012. Basi di dati
Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica e CAD (c.i.) - ICA Prof. Pierluigi Plebani A.A. 2011/2012 Basi di dati Le presenti slide sono tratte dalle slide del libro
Introduzione alle Basi di Dati
Introduzione alle Basi di Dati Angelo Chianese, Vincenzo Moscato, Antonio Picariello, Lucio Sansone Basi di dati per la gestione dell'informazione 2/ed McGraw-Hill Capitolo 1 Appunti dalle lezioni SQL
Basi di Dati. Concetti e Principi Generali. Maria Mirto
Basi di Dati Concetti e Principi Generali Maria Mirto Organizzazione dei Dati Archivi o file Procedure di accesso in qualunque linguaggio di programmazione Duplicazione dati: ridondanza incoerenza formati
Basi di dati. Maurizio Lenzerini. Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Università di Roma La Sapienza
Basi di dati Maurizio Lenzerini Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Università di Roma La Sapienza Anno Accademico 2003/2004 Canale A-L http://www.dis.uniroma1.it/ lenzerini/didattica/basididati/
Basi di dati Introduzione
Basi di dati Introduzione Docente: Stefano Paraboschi [email protected] Corso di Sistemi informativi AA 2005/2006 Orario: Lunedì 10.45-12.15, aula 10 Martedì 8.45-10.15, aula 8 Pagina Web del corso: raggiungibile
Basi di dati Basi di dati per bioinformatica
Basi di dati Basi di dati per bioinformatica DOCENTI PROF. ALBERTO BELUSSI PROF CARLO COMBI Anno accademico 2013/14 Organizzazione degli insegnamenti 3 Basi di dati Basi di dati per Bioinformatica Teoria
Informatica per le Scienze Umane. Introduzione al corso: programma dettagliato
Informatica per le Scienze Umane Introduzione al corso: programma dettagliato 1 Obiettivi del corso Fornire le conoscenze e le competenze necessarie alla rappresentazione e al trattamento consapevole delle
DOCENTE PROF. ALBERTO BELUSSI. Anno accademico 2010/11
Basi di dati DOCENTE PROF. ALBERTO BELUSSI Anno accademico 2010/11 Informazioni generali sull organizzazione Insegnamento annuale su due semestri Orario I Semestre Lunedì 11.30 13.30 (aula B) Martedì 11.30
Basi di dati D O C E N T E P R O F. A L B E R T O B E L U S S I. Anno accademico 2012/13
Basi di dati D O C E N T E P R O F. A L B E R T O B E L U S S I Anno accademico 2012/13 Informazioni generali sull organizzazione Insegnamento annuale su due semestri Orario I Semestre Lunedì 11.30 13.30
Informatica per l Ambiente e il Territorio
Corso di Laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Informatica per l Ambiente e il Territorio Docente: Giandomenico Spezzano Tutor: Alfredo Cuzzocrea A.A. 2003-2004 Obiettivi del corso Il corso
INTRODUZIONE. Prof. Fabio A. Schreiber. Dipartimento di Elettronica e Informazione Politecnico di Milano PROGRAMMA DEL CORSO
BASI DI INTRODUZIONE Prof. Fabio A. Schreiber Dipartimento di Elettronica e Informazione Politecnico di Milano PROGRAMMA DEL CORSO INTRODUZIONE GENERALITA SULLE BASE DI E I LORO SISTEMI DI GESTIONE MODELLI
INFORMATICA PER LE SCIENZE UMANE a.a. 2015/2016
INFORMATICA PER LE SCIENZE UMANE a.a. 2015/2016 Francesca Levi Dipartimento di Informatica E-mail: [email protected] [email protected] Francesca Levi Dipartimento di Informatica Informatica per
Informatica Generale (AA 07/08) Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Facoltà di Lettere e Filosofia. Università degli Studi di Salerno
Informatica Generale (AA 07/08) Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Salerno : Modelli dei Dati Prof. Alberto Postiglione Università degli
Informatica e CAD (c.i.) - ICA Prof. Pierluigi Plebani A.A. 2010/2011. Basi di dati
Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica e CAD (c.i.) - ICA Prof. Pierluigi Plebani A.A. 010/011 Basi di dati Le presenti slide sono tratte dalle slide del libro di
Le basi di dati. Definizione 1. Lezione 2. Bisogna garantire. Definizione 2 DBMS. Differenza
Definizione 1 Lezione 2 Le basi di dati Gli archivi di dati Organizzato in modo integrato attraverso tecniche di modellazione di dati Gestiti su memorie di massa Con l obiettivo Efficienza trattamento
Informatica di Base - 6 c.f.u.
Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Informatica di Base - 6 c.f.u. Anno Accademico 2007/2008 Docente: ing. Salvatore Sorce Basi di Dati Sistema informativo Componente
Sistemi Informativi e Basi di Dati
Anno Accademico 2011/2012 Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Prof. Domenico Beneventano Ing. Andrea Bulgarelli 1 SISTEMI INFORMATIVI Due Moduli Un sistema informativo è un componente di una organizzazione
Università di Roma La Sapienza Laurea in Ingegneria Informatica. Basi di Dati. Anno Accademico 2003/2004 Canale M-Z.
Università di Roma La Sapienza Laurea in Ingegneria Informatica Basi di Dati Anno Accademico 2003/2004 Canale M-Z Diego Calvanese Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Università di
Anno Accademico 2007/2008. Sistemi Informativi. Corso di Laurea in Ingegneria della Gestione Industriale
Anno Accademico 2007/2008 Sistemi Informativi Corso di Laurea in Ingegneria della Gestione Industriale Corso di Laurea in Ingegneria dell Integrazione d Impresa Prof. Domenico Beneventano [email protected]
DBMS. Affidabilità. Privatezza dei dati. Efficienza. Efficacia. Un DBMS deve garantire:
DBMS Un DBMS deve garantire: Affidabilità Privatezza dei dati Efficienza Efficacia DBMS Affidabilità Un DBMS deve garantire di poter mantenere intatto il suo contenuto, anche in caso di malfunzionamento.
Cap. 1-I 1 I sistemi informatici
Libro di testo A. Chianese,V. Moscato, A. Picariello, L. Sansone Basi di dati per la gestione dell informazione McGraw-Hill, 2007 Informazioni sul corso http://www.docenti.unina.it/lucio.sansone Ricevimento
Cap. 1-I 1 I sistemi informatici
Libro di testo A. Chianese,V. Moscato, A. Picariello, L. Sansone Basi di dati per la gestione dell informazione McGraw-Hill Hill,, 2007 Ricevimento studenti Lunedì ore 11-13 Didattica su web Si interagisce
Introduzione Concetti Generali Pratica su Access Link utili. ECDL - Database. European Computer Driving Licence - Modulo 5 - Database LEZIONE 1
ECDL - Database Introduzione European Computer Driving Licence - Modulo 5 - Database LEZIONE 1 Informazioni sul corso orario: Giovedì - 14.30-16.30 materiale: http://www.fotoboni.com/carlo/ docente: [email protected]
Interrogare una base di dati: algebra relazionale e SQL. Savino Castagnozzi Giorgio Macauda Michele Meomartino Salvatore Picerno Massimiliano Sartor
Interrogare una base di dati: algebra relazionale e SQL Savino Castagnozzi Giorgio Macauda Michele Meomartino Salvatore Picerno Massimiliano Sartor Contesto didattico Il seguente materiale didattico è
Sistema azienda. Sistema azienda (o sistema della organizzazione) uno o più obiettivi, o fini istituzionali
Sistema azienda Sistema azienda (o sistema della organizzazione) uno o più obiettivi, o fini istituzionali una struttura, cioè un insieme di parti, sottoinsiemi, risorse i processi, cioè le attività che
SISTEMI INFORMATIVI E DATABASE
SISTEMI INFORMATIVI E DATABASE SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE (S.I.) In una realtà aziendale si distingue: DATO elemento di conoscenza privo di qualsiasi elaborazione; insieme di simboli e caratteri. (274,
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI. introduzione ai sistemi informativi 1
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI introduzione ai sistemi informativi 1 Sistema Informativo Insieme degli strumenti, risorse e procedure che consentono la gestione delle informazioni aziendali e' essenziale
Informatica 2 Basi di dati
Informatica 2 Basi di dati Prof. Giovanni Giuffrida e-mail: [email protected] DB - Introduzione 1 Recapiti Prof. Giuffrida Giovanni Email: [email protected] Info sul corso:
BASI DI DATI. basi di dati - introduzione ai sistemi informativi 1
BASI DI DATI basi di dati - introduzione ai sistemi informativi 1 Sistema Informativo Insieme degli strumenti, risorse e procedure che consentono la gestione delle informazioni aziendali e' essenziale
Progettazione di basi di dati
Progettazione di basi di dati Sistemi Informativi L-B Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-b/ Versione elettronica: progettazionedb.pdf Sistemi Informativi L-B Progettazione di
CONCETTI E ARCHITETTURA DI UN SISTEMA DI BASI DI DATI
CONCETTI E ARCHITETTURA DI UN SISTEMA DI BASI DI DATI Introduzione alle basi di dati (2) 2 Modelli dei dati, schemi e istanze (1) Nell approccio con basi di dati è fondamentale avere un certo livello di
SQL e linguaggi di programmazione. Cursori. Cursori. L interazione con l ambiente SQL può avvenire in 3 modi:
SQL e linguaggi di programmazione L interazione con l ambiente SQL può avvenire in 3 modi: in modo interattivo col server attraverso interfacce o linguaggi ad hoc legati a particolari DBMS attraverso i
Basi di dati Modelli e linguaggi di interrogazione
Paolo Atzeni Stefano Ceri Stefano Paraboschi Riccardo Torlone Basi di dati Modelli e linguaggi di interrogazione web site McGraw-Hill IUAV - VENEZIA H 9882 BIBLIOTECA CENTRALE Paolo Atzeni Stefano Ceri
Informatica Introduzione alle basi di dati
Informatica Introduzione alle basi di dati Prof. Giovanni Giuffrida e-mail: [email protected] 27 November 2014 Basi di Dati - Introd. - Prof. G. Giuffrida 1 Materiale didattico Atzeni,Ceri,Paraboschi,Torlone,
INFORMATICA. Prof. MARCO CASTIGLIONE ITS Tito Acerbo - PESCARA
INFORMATICA Prof. MARCO CASTIGLIONE ITS Tito Acerbo - PESCARA Database 1. ARCHIVI ITS Tito Acerbo - PE INFORMATICA Prof. MARCO CASTIGLIONE 2 1. Archivi ARCHIVIO Permanenza Razionalità Sistematicità Insieme
Sommario. Introduzione... 13
Sommario Introduzione... 13 1. Database pro e contro... 19 A cosa serve conoscere i database?...19 Le alternative alla gestione manuale...22 Quando non serve un database?...24 Domande ed esercizi...26
Basi di Dati Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni
Basi di Dati Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni A.A. 2014/2015 Ing. Claudio Marrocco [email protected] Obiettivi del corso Il corso mira ad introdurre agli studenti modelli e metodi per
DBMS. Alice Pavarani
DBMS Alice Pavarani DBMS Insieme di programmi che offrono gli strumenti per gestire una base di dati Permette di: definire la struttura delle tabelle recuperare le informazioni manipolare i dati memorizzati
Le basi di dati. Base di dati = dati + DBMS.
Le basi di dati. Lo scopo di una base di dati è la gestione dell informazione (in genere una grande quantità di informazione). L informazione è difficile da definire, dal momento che i database vengono
BASI DI DATI E UTENTI DI BASI DI DATI
BASI DI DATI E UTENTI DI BASI DI DATI Introduzione alle basi di dati (1) 2 La gestione dell informazione L informazione rappresenta oggi uno dei beni più preziosi all interno di una qualsiasi organizzazione
V. Moriggia Modelli di Base Dati. Modelli di Base Dati. a.a. 2001/2002 4.1
Modelli di Base Dati 4 Un DBMS: Access a.a. 2001/2002 4.1 DBMS 4.2 DBMS = Data Base Management System Software per la costruzione e la gestione di una base dati Esempi di DBMS: Oracle, MySQL, SQLServer,
ARCHITETTURA DI UN DBMS
ARCHITETTURA DI UN DBMS Modelli di dati Un approccio con basi di dati fornisce un certo livello di astrazione dei dati Nasconde i dettagli sulla memorizzazione dei dati stessi Un modello dei dati fornisce
MODULO 2. Query normali e parametriche Query di:
MODULO 2 TITOLO DBMS e SQL In questo Modulo si affronta lo studio dei DBMS Access e MySQL. In particolare per Access, si descrive come progettare, impostare e modificare gli strumenti di lavoro (tabelle,
DB e DBMS. Corso di Fondamenti di Informatica (PEU-Z) Dott.ssa Rossella Aiello
DB e DBMS Corso di Fondamenti di Informatica (PEU-Z) Dott.ssa Rossella Aiello Testi di riferimento Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di Dati Mc Graw Hill 2014 (IV Edizione) Altri testi di consultazione
PRINCIPI DI INFORMATICA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE
PRINCIPI DI INFORMATICA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Gennaro Cordasco e Rosario De Chiara {cordasco,dechiara}@dia.unisa.it Dipartimento di Informatica ed Applicazioni R.M. Capocelli Laboratorio
Corso di Laurea in Informatica Basi di Dati a.a
Corso di Laurea in Informatica Basi di Dati a.a. 2010-2011 Laboratorio 31B Esercitatori : Ing. G. Laboccetta Dott.ssa V. Policicchio Presentazione delle lezioni di laboratorio: finalità del corso modalità
I modelli logici dei dati
I modelli logici dei dati I modelli logici tradizionali sono tre: gerarchico reticolare relazionale I modelli gerarchio e reticolare sono più vicini alle strutture fisiche di memorizzazione. Quello relazionale
I database. Introduzione alla teoria delle basi di dati
I database Introduzione alla teoria delle basi di dati 1 Cosa sono e a cosa servono i Database Un database (o base di dati) e' una raccolta organizzata di dati correlati. Il principale scopo di un database
RELAZIONI E BASI DI DATI
Informatica Generale (AA 07/08) Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Salerno :Modello Relazionale (2)-Relazioni e DB, valori nulli Prof.
SISTEMI OPERATIVI, RETI, INTERNET
Competenze e Unità didattica formativa capitalizzabile 4.1 SISTEMI OPERATIVI, RETI, INTERNET Comprendere il significato dell'evoluzione dei sistemi operativi. Comprendere che cosa fa un sistema operativo
