DISTRETTO IDROGRAFICO DELLA SARDEGNA

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1 PRESIDENZA DIREZIONE GENERALE AGENZIA REGIONALE DEL DISTRETTO IDROGRAFICO DELLA SARDEGNA DISTRETTO IDROGRAFICO DELLA SARDEGNA CLIMB - General Assembly Climate Change Impacts on Water and Security (in Southern Europe and neighboring countries) h Aula magna Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Cagliari Via Marengo 2, Cagliari Ing. Maurizio Cittadini

2 Competenze degli Enti Regionali 2

3 Piogge e temperature Valori dimensionali in mm Sardegna Piovosità media - ARPAS Afflussi 779, / Deflussi 256,4 Perdite 522,9 Coefficiente di deflusso 0,33 Afflussi 639, / Deflussi 121,7 Perdite 517,3 Coefficiente di deflusso 0,19 Tratto da PSURI Temperatura media - ARPAS 3

4 Risorse superficiali Distribuzione territoriale dei volumi autorizzati e dei volumi invasati 4

5 Fabbisogni idrici PRELIEVI DA ACQUE SUPERFICIALI PRELIEVI DA ACQUE SOTTERRANEE - uso idropotabile: 254 Mm 3 /anno (ISTAT ) - uso irriguo (riferito alla superficie irrigata massima di ettari): circa 350 Mm 3 /anno (Tratto da Studio modello sistema idrico regionale ) - uso idropotabile: 50 Mm 3 /anno - uso irriguo: 56 Mm 3 /anno - uso industriale: 64 Mm 3 /anno - uso industriale: circa 35 Mm 3 /anno (Tratto da Studio modello sistema idrico regionale ) 170 Mm 3 /anno 639 Mm 3 /anno 5

6 Regime pluviometrico e deflussi I più recenti strumenti di pianificazione regionale delle risorse idriche hanno considerato le caratterizzazioni Altezze di Pioggia Annue alle Stazioni Pluviometriche- Anni Idrologici SARDEGNA Pioggia Annua Media generale Media :: Media :: Kernel - lambda=0.20 Kernel - lambda=0.06 statistiche : delle serie di deflusso per gli anni 850 idrologici del periodo dal al (53 anni di Piano Acque) delle serie di deflusso per gli anni 700 idrologici del periodo successivo 650 (periodo recente di maggiore criticità) Tali analisi evidenziano una significativa 500 differenza delle principali caratteristiche 450 statistiche tra i due periodi

7 Eventi alluvionali nel sud della Sardegna L area vasta di Cagliari e l area di Capoterra mostrano il maggior numero di ricorrenze degli eventi alluvionali durante l intervallo di tempo esaminato (circa 200 anni ), che si sono verificati soprattutto durante la stagione autunnale. In particolare, nella zona di Cagliari Pirri si evidenzia una costante frequenza di eventi, di rilevante importanza in termini di ordine di grandezza, danni e vittime. Appare di particolare rilievo che, per quanto riguarda l area di Capoterra, il manifestarsi di eventi di importante rilevanza comincia dal ventennio anni

8 Monitoraggio della siccità in tempo reale OBIETTIVI DEL SISTEMA DI MONITORAGGIO Monitorare la siccità mediante un sistema di indicatori che consentano l elaborazione di informazioni con periodicità temporale e per le diverse aree territoriali; Caratterizzare gli scenari dei bilanci risorse-fabbisogni, in atto e prevedibili nel breve e medio termine, nei sistemi idrografici che compongono l'intero territorio regionale, valutare i rischi e introdurre la siccità nella pianificazione generale: gestione proattiva della siccità. 8

9 Monitoraggio della siccità in tempo reale PIANO DI GESTIONE DELLE CRISI Volumi Invasati Sistema Sardegna (milioni di mc) Indicatori di stato del Sistema Sardegna mar-97 ago-97 gen-98 giu-98 nov-98 apr-99 set-99 feb-00 lug-00 dic-00 mag-01 ott-01 mar-02 ago-02 gen-03 giu-03 nov-03 apr-04 set-04 feb-05 lug-05 dic-05 mag-06 ott-06 mar-07 ago-07 gen-08 giu-08 nov-08 apr-09 set-09 feb-10 lug-10 dic-10 mar-97 ago-97 gen-98 giu-98 nov-98 apr-99 set-99 feb-00 lug-00 dic-00 mag-01 ott-01 mar-02 ago-02 gen-03 giu-03 nov-03 apr-04 set-04 feb-05 lug-05 dic-05 mag-06 ott-06 mar-07 ago-07 gen-08 giu-08 nov-08 apr-09 set-09 feb-10 lug-10 dic

10 Studi sulla desertificazione: alcuni risultati Mappa del rischio desertificazione, per l'intera regione, con risoluzione a passo 50 m, che mostra le aree maggiormente critiche (hotspots) relativamente ai parametri di: perdita di produttività della vegetazione in termini di biomassa/copertura perdita di nutrienti nel suolo salinizzazione delle falde acquifere costiere degrado dovuto al pascolo erosione del suolo idrica ed eolica In particolare sono state individuate 3 macroaree a rischio di desertificazione: una a nord-est della piana del Campidano (1) una a nord del Gennargentu (2) una molto estesa nella zona nord-occidentale nella provincia di Sassari (3)

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