IL TECNOPOLO DI CASTEL ROMANO
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- Jacopo Rocco
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1 IL TECNOPOLO DI CASTEL ROMANO Il supporto della Ricerca Industriale per l innovazione delle PMI del sistema produttivo laziale, sui materiali innovativi, sulle tecnologie avanzate di processo e di manufacturing. Il Consorzio TecnoPolo opera nel comprensorio di CASTEL ROMANO, un area attrattiva per la ricerca e l innovazione Consorzio TecnoPolo di Castel Romano Via di Castel Romano, Roma - [email protected] tel fax
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3 Consorzio TecnoPolo di Castel Romano Presentazione Il TecnoPolo di Castel Romano, opera da alcuni anni nel campo della promozione ed attuazione di iniziative di Trasferimento Tecnologico a favore di PMI che abbiano un concreto interesse ad accedere a tecnologie innovative. Il Consorzio, in particolare, è in condizione di attivare appropriate misure di sostegno all innovazione predisposte dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio della Provincia di Roma. L attività del TecnoPolo è prioritariamente orientata a PMI operanti nell ambito della trasformazione e dell applicazione dei materiali, della meccanica e delle tecnologie associate (giunzione, formatura, rivestimenti, ecc.), dell ambiente e dell energia, delle biotecnologie, della biomedicina, della multimedialità, dei servizi di informatica e di trasferimento tecnologico. Nelle pagine che seguono abbiamo raccolto in modo sintetico le informazioni che consentono di capire cosa fa il TecnoPolo per le aziende e con quali competenze, evidenziando il network di centri ricerca che, a partire dal consorziato Centro Sviluppo Materiali s.p.a., consentono alle PMI di accedere a quanto di meglio il territorio laziale offre al momento in materia di Tecnologia. Se ritenete che possiamo aiutarvi sulla difficile strada dell innovazione tecnologica, non avete che chiamarci. Vi aspettiamo. Il Presidente (dott. Carlo Pagliucci) C. Pagliucci tel D. D Ascenzo tel
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5 Consorzio TecnoPolo di Castel Romano 1. FINALITA E OBIETTIVI Il TecnoPolo di Castel Romano ha per finalità: La valorizzazione e lo sviluppo del sistema produttivo ed imprenditoriale locale e particolarmente delle PMI; La valorizzazione e lo sviluppo del sistema regionale della ricerca privata e pubblica a fini produttivi (CSM s.p.a., ENEA, CNR, Università di Roma e del Lazio, Altri Parchi tecnologici); La creazione e l avvio di nuove iniziative imprenditoriali ad alta tecnologia, anche tramite spin-off dalla ricerca ed attrazione da altri territori. Il TecnoPolo realizza le proprie finalità con diversi tipi di intervento: La promozione, la dimostrazione e la diffusione dell innovazione tecnologica verso le PMI, anche atrraverso la realizzazione di work shop sulla tecnologia; L attuazione e la gestione di progetti di trasferimento tecnologico a favore delle imprese, anche utilizzando specifici strumenti resi disponibili dalla Regione Lazio (DOCUP ) e dalla Camera di Commercio della Provincia di Roma; La definizione, l organizzazione progettuale ed economico finanziaria di azioni di innovazione e di nascita di nuove imprese (spin-off della ricerca ed attrazione di nuove imprese ad alta tecnologia) 2. L ORGANIZZAZIONE DELL OFFERTA A tal fine il TecnoPolo ha organizzato, con il supporto del consorziato Centro Sviluppo Materiali, una serie di Centri Tecnologici - CET che consentono un agevole accesso a laboratori, impianti, attrezzature prototipali e competenze specificamente dedicate alle tecnologie innovative disponibili per le PMI e di entrare nel network dei centri di ricerca regionali. TECSAL: Centro per le tecnologie di taglio, giunzione e saldatura; TRARIS: Centro per le tecnologie per i trattamenti ed i rivestimenti superficiali; PRORA: Centro per le tecnologie di prototipazione rapida; 5
6 Consorzio TecnoPolo di Castel Romano VIREC: Centro per le tecnologie di realtà virtuale, per la realizzazione di prototipi tridimensionali virtuali (applicazioni nel campo della meccanica, del design industriale, ecc); BIOMAT: Centro per i materiali biocompatibili; TESIAC: Centro per le tecnologie e sistemi di supervisione, automazione e controllo di apparati di misura, stazioni di testing, impianti di produzione, ecc.; TENAMB: Centro dedicato alle tecnologie energetiche (risparmio energetico, prove di combustione, ecc.) ed ambientali (termovalorizzazione, termodistruzione, depurazione, riciclo, ecc.). TEFAS: Centro per le tecnologie di fabbricazione per l aerospazio e altre applicazioni speciali; I CET sono in grado di progettare e realizzare interventi a misura delle esigenze delle PMI locali su una ampia gamma di tecnologie innovative rientranti nelle filiere di specifica competenza: qualificazione di materiali e di componenti; studio, progettazione e ottimizzazione (anche sotto il profilo della manutenzione) di componenti, di sistemi e di processi; realizzazione di prototipi; realizzazione di serie prototipali finalizzate alla messa a punto di processi di produzione, ecc. Nel seguito di questa pubblicazione abbiamo riportato alcune schede tecnologiche che illustrano le principali capacità di offerta del TecnoPolo. 3. IL CONSORZIO ED I CONSORZIATI Il TecnoPolo di Castel Romano è un consorzio costituito dalla Società per il Polo Tecnologico Industriale Romano s.p.a. (società controllata dalla Camera di Commercio di Roma) e dal Centro Sviluppo Materiali s.p.a. (centro di ricerca industriale di rilevanza europea, brevemente CSM). La Società per il Polo Tecnologico Industriale Romano, opera dal 1995 per la promozione, realizzazione e gestione di un sistema di Parchi Scientifici e Tecnologici, ed è stata partecipata oltre che dalla Camera di Commercio, da ACEA, da Agenzia Sviluppo Lazio, da AMA, dalla Provincia di Roma, da ENEA, da Risorse per Roma. 6
7 Consorzio TecnoPolo di Castel Romano Il Centro Sviluppo Materiali s.p.a CSM. è un centro di ricerca privato, di preminenza a livello europeo nel campo dei materiali anche innovativi, che intrattiene una intensa cooperazione con Industrie, Università e Centri di Ricerca nazionali ed esteri. La capacità d intervento del CSM copre l intera filiera dell innovazione: dalla ricerca fondamentale orientata (proprietà fisiche, chimiche e meccaniche, nuove leghe, rivestimenti innovativi, ecc), alla progettazione, all ingegnerizzazione ed al processing (su scala pilota, dimostrativa ed industriale), alla realizzazione di serie prototipali, all automazione e controllo di processo/impianto, alle problematiche di realizzazione, affidabilità e sicurezza di componenti e strutture, alle tematiche ambientali e di riciclo dei materiali. I principali settori industriali di intervento del CSM sono: Siderurgico e metallurgico, produzione ed impiantistica collegata; Grandi utilizzatori di materiali quali i settori petrolio e gas, produzione e distribuzione di acqua ed energia, trasporti, aerospaziale e difesa costruzioni ed infrastrutture; Settori innovativi diversificati, anche PMI, quali meccanica (nella più ampia accezione), stampistica, motoristica, impiantistica alimentare, packaging, biomedicale, edilizia, beni culturali; 7
8 Consorzio TecnoPolo di Castel Romano Ambiente ed energia, per il trattamento e la valorizzazione dei rifiuti industriali e/o urbani, la costruzione di impianti ecologici, la bonifica di ex siti industriali, tecnologie e soluzioni per il riciclo dei materiali. Oltre alle attività di ricerca, sviluppo ed innovazione, il CSM è in grado di offrire servizi tecnologici e consulenza (testing, qualificazione materiali e componenti, ecc) e servizi ausiliari (project financing, alta formazione, brevetti, ecc.) 4. IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE PMI Tramite i Centri Tecnologici CET, il TecnoPolo è in condizione di predisporre progetti di trasferimento tecnologico a misura delle esigenze delle PMI locali, potendo attivare direttamente appropriate misure di sostegno all innovazione predisposte dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio della Provincia di Roma che comportano una sensibile riduzione dei costi di innovazione a carico delle aziende (a seconda della localizzazione delle aziende, l agevolazione può coprire dal 50 al 60 % dei costi finali del progetto, per progetti di importo massimo compreso fra e/o ). Le imprese interessate ad un approfondimento, senza alcun impegno, con tecnici specialisti del TecnoPolo, possono inviare il modulo allegato alle pagine seguenti per richiedere un incontro, oppure prendere contatto telefonicamente. 8
9 Consorzio TecnoPolo di Castel Romano SU CARTA INTESTATA DELL'AZIENDA (Questo file può essere richiesto ai seguenti indirizzi: Oggetto: Richiesta di incontro per fattibilità di trasferimento tecnologico Al Consorzio TecnoPolo di Castel Romano Via di Castel Romano, ROMA Il/la sottoscritto/a nato a.. il residente a in Via/Piazza. CAP.. C.F... in qualità di titolare/ legale rappresentante dell'impresa..., chiede, senza alcun impegno da parte sua, un incontro di approfondimento con i tecnici del Consorzio TecnoPolo di Castel Romano per meglio conoscere le opportunità di innovazione tecnologica che il Consorzio è in grado di offrire. A tal fine fa presente che l'impresa sopraindicata risponde alla definizione di piccola e media impresa secondo i criteri stabiliti dal DM MICA del 18 settembre 1997 e successivi aggiornamenti: PARAMETRI LIMITI Dipendenti < 250 Fatturato o in alternativa Totale attivo di bilancio non superiore e 50 mln EURO non superiore a 43 mln EURO Requisito d'indipendenza Il capitale o i diritti di voto non sono detenuti per il 25% o più da una sola impresa oppure congiuntamente da più imprese non conformi alla definizione di piccola o media impresa. L'interessato acconsente espressamente ai sensi dell'art. 11 della legge 675/96 al trattamento dei dati personali contenuti nella presente istanza. I dati saranno utilizzati dal Consorzio TecnoPolo soltanto per gli scopi connessi al procedimento in corso e saranno oggetto di trattamento, svolto con o senza ausilio degli strumenti informatici, nel pieno rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza ai quali è ispirata l'attività del Consorzio TecnoPolo di Castel Romano. Nel restare in attesa di un incontro, si allega la scheda di presentazione con i dati caratteristici dell azienda interessata al trasferimento tecnologico. data. Firma del legale rappresentante 9
10 Consorzio TecnoPolo di Castel Romano SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL AZIENDA INTERESSATA A CONOSCERE LE OPPORTUNITA DI TRASFERIMENTO TECNOLOGICO 1 - Dati relativi all'impresa interessata Ragione/Denominazione sociale completa:.. Sede legale: Via/Piazza n.... CAP.Comune Prov.... Tel..... Fax.. . Sito web aziendale: C.F. P.Iva... N.Rea. Attività esercitata.. Principali linee di prodotti/ servizi.... Numero dipendenti al 31/12/ Classe di Fatturato per l anno 2004: Fino a /anno Da a /anno Da a /anno Da a /anno Da a /anno Da a /anno Sintetica indicazione di progetti, temi o idee di Innovazione Tecnologica per i quali la scrivente è interessata ad un approfondimento, senza alcun impegno, con gli specialisti del TecnoPolo: 2 - Dati sede/unità locale interessata al trasferimento tecnologico (da compilarsi solo se diversa dalla sede legale) Via/ Piazza n...cap Comune..Prov. Tel.. Fax. 10
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