La sicurezza nei CANTIERI STRADALI
|
|
|
- Gabriele Di Martino
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Dipartimento di Sanità Pubblica Unità Operativa PSAL La sicurezza nei CANTIERI STRADALI Ferrara Mercoledì 25 Maggio LORIS DONATI - Consulente Argenta (FE)
2 Sul tema della sicurezza nei cantieri stradali l Unione Europea ha finanziato il progetto ARROWS realizzato tra il 1996 e il Le conclusioni finali dei ricercatori hanno stimolato l Unione Europea a programmare tra le sue priorità la messa a punto di un documento in cui le procedure di sicurezza, per la tutela degli addetti ai cantieri stradali e degli stessi utenti (automobilisti, ciclisti e pedoni), fossero standardizzate per tutti i paesi membri dell Unione. Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 2
3 Segnaletica di sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali e in prossimità di aree carrabili D.Lgs. 81/08 Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. 285/92 Codice della strada D.P.R. 495/92 Regolamento del codice della strada DECRETO M.t Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 3
4 Come realizzare un cantiere stradale sicuro? - per chi lo affronta guidando, - ma sicuro anche per chi vi lavora Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 4
5 La sicurezza in un cantiere con presenza di traffico veicolare non deve essere focalizzata solo a garantire sicurezza a chi giuda, ma anche a far sì che i lavoratori operino nelle condizioni di sicurezza più alte possibili; ( per questo devono utilizzare indumenti ad alta visibilità ) Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 5
6 Quando dobbiamo progettare un intervento che si svolge in presenza di traffico veicolare (analizzando il tipo di strada ed i lavori da eseguire) Progetto il cantiere a tavolino non su strada: improvvisando magari la lunghezza del cantiere ed ipotizzando la durata dei lavori. Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 6
7 Quando dobbiamo progettare un intervento che si svolge in presenza di traffico veicolare (analizzando il tipo di strada ed i lavori da eseguire) " si devono tenere in considerazione tutte le condizioni, tutti i fattori influenti ed applicare le più rigorose misure di prevenzione. Fatto questo non rimarrà fuori molto di inaspettato ". Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 7
8 Una volta progettato il cantiere (PSC, POS) non resta che andare su strada e realizzarlo, coerentemente a quanto indicato: - nel Disciplinare e - nel Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada. Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 8
9 Il Coordinatore nel PSC e il Datore di Lavoro (RSPP) nel POS devono prevedere indicazioni (schemi) precise per la posa della segnaletica, coerentemente a quanto indicato: - nel Disciplinare e - nel Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada. Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 9
10 POS Sfalcio del verde a bordo strada Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 10
11 Scheda analisi dei rischi TIPO DI STRADA: Strada extraurbana provinciale con una corsia per senso di marcia DESCRIZIONE: Taglio erba con mezzi meccanici e manuale FASI E SUB FASI DI LAVORO: installazione della segnaletica di cantiere presegnalazione provvisoria scarico segnaletica installazione segnaletica segnalazione con movieri taglio erba ed arbusti taglio erba con trattore falciante rifinitura con decespugliatore rimozione segnaletica di cantiere rimozione segnaletica carico segnaletica Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 11
12 Scheda analisi dei rischi NUMERO ADDETTI: 8 MANSIONI SVOLTE: - caposquadra - conducente macchina operatrice - movieri MACCHINE ED ATTREZZATURE: - trattore con braccio falciante, - decespugliatore, - autocarro promiscuo, - segnaletica stradale Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 12
13 Scheda analisi dei rischi FATTORI DI RISCHIO: - Utenza veicolare - Mezzi di cantiere - Gas di scarico, polveri - Rumore - Vibrazioni - Attrezzature con motore a scoppio - Proiezione di materiale da macchine operatrici - Interferenza con il traffico veicolare - Coordinamento tra i componenti della squadra operativa (mancante o insufficiente) - Formazione, informazione ed addestramento (mancante o insufficiente) - condizioni ambientali estreme. Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 13
14 Scheda analisi dei rischi DANNO ATTESO: - Danni conseguenti ad investimento da parte di utenza veicolare o da parte di mezzi d opera; - tagli, abrasioni, contusioni, ustioni, - lesioni al viso, al corpo ed agli arti per proiezione di materiali ; - ipoacusia, - sensazione generale di malessere per condizioni ambientali estreme, - irritazione delle vie respiratorie, - allergie, - danni conseguenti ad incidente stradale Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 14
15 Scheda analisi dei rischi INTERVENTI ADOTTATI E CRITICITÀ: Elemento caratterizzante di questo tipo di cantiere è la mobilità continua lungo un percorso non rettilineo, con molte curve in salita e discesa, dove la visibilità sia degli operatori verso il traffico veicolare che quella inversa, risultano alquanto limitate dal susseguirsi di curve. Data l elevata velocità di avanzamento del cantiere, l attività dei movieri e degli addetti allo spostamento della segnaletica è impegnativa e pericolosa proprio a causa delle continua mobilità e delle limitata visibilità. Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 15
16 Scheda analisi dei rischi INTERVENTI ADOTTATI E CRITICITÀ: Dopo aver installato la segnaletica ed aver attivato i movieri (muniti di palette rosso/verde) che devono regolamentare il traffico a senso unico alternato, si procede al taglio di erba ed arbusti, prima con il trattore falciante e dopo con decespugliatore per la rimozione degli arbusti più piccoli difficilmente eliminabili dal trattore. Il pericolo maggiore inerente l attività del cantiere è costituito dalla proiezione di materiale non trattenuto dalle macchine verso gli addetti ed i veicoli transitanti; il rischio prevalente proveniente dall esterno è rappresentato dall investimento di addetti da parte dell utenza veicolare sopraggiungente. Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 16
17 Scheda analisi dei rischi INTERVENTI ADOTTATI E CRITICITÀ: Una criticità è rappresentata dagli spostamenti coordinati del trattore e dell operatore con decespugliatore il quale è esposto: al rischio di investimento da parte del trattore in manovra; al rischio di essere colpito da materiale proiettato dal trattore (per mancato rispetto delle distanze di sicurezza); al rischio di trovarsi fuori delle delimitazioni e segnalazioni di cantiere con evidente rischio di investimento da parte dell utenza veicolare Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 17
18 Scheda analisi dei rischi INTERVENTI ADOTTATI: Gli interventi di prevenzione e protezione previsti sono: - dotazione di DPI quali: indumenti ad alta visibilità, guanti, scarpe, indumenti da lavoro, occhiali e visiere protettive, otoprotettori, mascherine per la protezione delle vie respiratorie, mezzi di comunicazione; - manutenzione dei macchinari, delle protezioni e loro verifica/manutenzione periodica; - adozione di ridotte velocità di spostamento dei mezzi operativi; - adeguata turnazione degli addetti, coordinamento tra addetti; SCHEMA SEGNALETICO ADOTTATO: - disciplinare tav. 64/71 Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 18
19 Scheda analisi dei rischi INTERVENTI ADOTTATI: Gli interventi di prevenzione e protezione previsti sono: - formazione ed informazione dei lavoratori in merito alle procedure di installazione, manutenzione e rimozione della segnaletica stradale, - formazione ed informazione dei lavoratori in merito alle procedure di lavoro e di utilizzo in sicurezza di macchine ed attrezzature; - formazione dell addetto alle emergenze (primo soccorso e incendio); dotazione di numeri utili. Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 19
20 SEGNALAZIONI MANUALI ATTENZIONE INIZIO OPERAZIONI Gestualità Le braccia sono aperte in senso orizzontale e i palmi delle mani sono rivolti in avanti Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 20
21 SEGNALAZIONI MANUALI ALT / INTERRUZIONE FINE DEL MOVIMENTO ALT - PERICOLO ARRESTO DI EMERGENZA Gestualità Il braccio destro è teso verso l alto con il palmo della mano rivolto in avanti Gestualità Entrambe le braccia sono tese verso l alto e i palmi delle mani sono rivolti in avanti Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 21
22 SEGNALAZIONI MANUALI A DESTRA A SINISTRA Gestualità Il braccio destro, teso in orizzontale, con il palmo della mano rivolta in basso, Compie piccoli movimenti lenti nella direzione Gestualità Il braccio sinistro, teso in orizzontale, con il palmo della mano rivolta in basso, Compie piccoli movimenti lenti nella direzione Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 22
23 SEGNALAZIONI MANUALI Si devono conoscere i segnali manuali affidandosi, per le indicazioni di manovra, a un solo responsabile, osservando scrupolosamente le norme di sicurezza per la salvaguardia propria e degli altri lavoratori coinvolti nell attività. Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 23
24 Ferrara La sicurezza nei cantieri stradali - LORIS DONATI 24
GRUISTI. La mansione GRU A TORRE. Effettuare la verifica periodica annuale, che accerti lo stato di funzionamento e di conservazione della gru.
GRU A TORRE Effettuare la verifica periodica annuale, che accerti lo stato di funzionamento e di conservazione della gru. Ogni spostamento di una gru a torre va segnalato alla Azienda Sanitaria Locale
Riqualificazione degli Spazi Pubblici della Borgata Mirafiori
Divisione Infrastrutture e Mobilità Settore Urbanizzazioni Riqualificazione degli Spazi Pubblici della Borgata Mirafiori PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO - Allegato B SEGNALETICA E CARTELLONISTICA
Allegato E - Valutazione dei rischi Plesso scolastico "U. Foscolo"
Caduta dall alto del personale 3 4 12 Impermeabilizzazione con guaina prefabbricata e/o asfalto minerale e/o guaina in PVC o bituminosa con eventuale posa in opera di pannelli isolanti, previa spalmatura
COMUNE di FIRENZE DIREZIONE NUOVE INFRASTRUTTURE E MOBILITA. Via Mannelli n 119/i FIRENZE FASCICOLO
COMUNE di FIRENZE DIREZIONE NUOVE INFRASTRUTTURE E MOBILITA Via Mannelli n 119/i - 50132 FIRENZE FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL OPERA (ai sensi dell art. 91, comma 1, lettera b e dell Allegato XVI,
RELAZIONE PRELIMINARE SULLA SICUREZZA IN MERITO ALL ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE
RELAZIONE PRELIMINARE SULLA SICUREZZA IN MERITO ALL ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE Introduzione I lavori previsti e descritti dal progetto preliminare di cui questa relazione fa parte, saranno da ricondursi
PATENTINO PER PERFORATORE DI POZZI PER ACQUA PERCORSO DI ABILITAZIONE
PATENTINO PER PERFORATORE DI POZZI PER ACQUA PERCORSO DI ABILITAZIONE PATENTINO PER PERFORATORE DI POZZI PER ACQUA Slides ricavate dal percorso per Perforatori Grande / Piccolo Diametro GESTIONE DELLA
ALLEGATO B SEGNALETICA GENERALE PREVISTA NEL CANTIERE. OGGETTO: Completamento marciapiede lungomare di Latina tratto Capoportiere via Casilina
ALLEGATO B Comune di Latina Provincia di LT SEGNALETICA GENERALE PREVISTA NEL CANTIERE OGGETTO: Completamento marciapiede lungomare di Latina tratto Capoportiere via Casilina COMMITTENTE: Comune di Latina
PROVINCIA DI REGGIO EMILIA DUVRI Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza Rif. Art. 26, comma 3, D.Lgs. 81/2008
Data:23/12/2009 Premessa L affidamento di lavori a fornitori esterni all azienda attraverso contratti d appalto e/o d opera comporta l obbligo per il datore di lavoro, qualora vi siano interferenze, di
SICUROAD. POSA SEGNALETICA STRADALE IN SICUREZZA Strade Urbane. Schemi segnaletici per DVR, DUVRI, POS e PSC Come previsto dal D.Interm.
SICOAD POSA SEGNALETICA STRADALE IN SICEZZA Strade Urbane Schemi segnaletici per DVR, DUVRI, POS e PSC Come previsto dal D.Interm. 0/0/0 SICoad è un prodotto CONTENUTO I riquadri con fondo verde si riferiscono
I concetti di rischio e pericolo
I concetti di rischio e pericolo Durata: 12 26 La valutazione del rischio D.Lgs. 81/2008 Articolo 15 - Misure generali di tutela Nelle misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)
Allegato 6 (PARTE 5 ) Direzione Regionale del Lazio Settore Gestione Risorse Ufficio Risorse Materiali DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) (AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL
LA SICUREZZA DEI CANTIERI STRADALI BASI NORMATIVE SECONDO IL CODICE DELLA STRADA
LA SICUREZZA DEI CANTIERI STRADALI BASI NORMATIVE SECONDO IL CODICE DELLA STRADA 1 Duplice aspetto Sicurezza degli utenti della strada Sicurezza degli operatori del cantiere 2 Sicurezza degli utenti della
Segnaletica per cantiere stradale
Segnaletica per cantiere stradale 14026013 14026018 14026020 Cartello lavori in corso Cartello strettoia simmetrica Cartello strettoia asimmetrica a sinistra 14026020 Cartello strettoia asimmetrica a destra
SCHEDE DI VALUTAZIONE RISCHI DEL PERSONALE ADDETTO
SCHEDE DI VALUTAZIONE RISCHI DEL PERSONALE ADDETTO 48 1 - Costruzioni edili. NATURA GRUPPO OMOGENEO: OPERE DI RISTRUTTURAZIONE Responsabile Tecnico di Cantiere (generico). SCHEDA 1.1 Attività di ufficio
Esempi di formazione specifica
Lavori in presenza di traffico Esempi di formazione specifica Alberto Martina (S.A.T.A.P. S.p.A.) ROMA 1 dicembre 2015 2 Convegno FISE ACAP Indice Caratteristiche della formazione Metodologie di formazione
via Basilicata, 10/ PADOVA (Camin Z.I.) - tel. 049/ fax 049/
via Basilicata, 10/12-35127 PADOVA (Camin Z.I.) - tel. 049/657253 - fax 049/760011 e-mail: [email protected] INCONTRO INFORMATIVO sulla sicurezza dei cantieri soggetti alla presenza di traffico veicolare
Scheda di sintesi Sicurezza della fresatrice trinciatrice erpice rotante
S.P.S.A.L. Dir. Dott. Vito Liberati Scheda di sintesi Sicurezza della fresatrice trinciatrice erpice rotante Cosa non fare Quali sono i principali rischi Cosa fare Gli infortuni nell'impiego della fresatrice,
Sommario PARTE I - T.U. N. 81/2008
XI Presentazione... Profili Autori... V VII PARTE I - T.U. N. 81/2008 CAPITOLO 1 TITOLO I T.U. - PRINCIPI COMUNI CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI... 1 Il lavoratore... 6 Il datore di lavoro... 8 Il dirigente...
FORMAZIONE PER LE ATTREZZATURE DI LAVORO
FORMAZIONE PER LE ATTREZZATURE DI LAVORO CORSO TEORICO/PRATICO PER OPERATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PIATTAFORME DI LAVORO AUTOSOLLEVANTI SU COLONNE FORMAZIONE PER ADDETTI AI LAVORI IN QUOTA E UTILIZZO
TABELLA RIASSUNTIVA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTI IN MATERIA DI IGIENE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
TABELLA RIASSUNTIVA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTI IN MATERIA DI IGIENE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Ricordiamo che la formazione dei lavoratori deve essere periodicamente ripetuta in relazione a: evoluzione
CATALOGO CORSI E SERVIZI
CATALOGO CORSI E SERVIZI Via Iacobucci, 102 Frosinone. Tel.0775 203053 SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO DOCUMENTAZIONE Documento Di Valutazione Dei Rischi (D.V.R.) Rilevazioni tecniche: fonometriche e vibrazioni
FASCICOLO DELLA MANUTENZIONE
Comune di Offida Provincia di Ascoli Piceno FASCICOLO DELLA MANUTENZIONE Decreti Legislativi 494/96 e 528/99 D.P.R. 222/2003 OGGETTO: Dissesto idrogeologico in ato sul versante denominato B.go G. Leopardi
D. Lgs. 81/08 Titolo IV Capo I PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO. Contenuti minimi All.XV
D. Lgs. 81/08 Titolo IV Capo I PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Contenuti minimi All.XV Dott. Arch Dott. Arch. Lucia Niccacci Allegato XV contenuti minimi del PSC 1.DISPOSIZIONI GENERALI 1.1 definizioni
CITTA DI ALBIGNASEGO PROVINCIA DI PADOVA
PROT. N. 38230 DEL 25/11/2016 CITTA DI ALBIGNASEGO PROVINCIA DI PADOVA Settore 3 - Sviluppo infrastrutturale Via Milano, 7 35020 Albignasego (PD) OGGETTO: SERVIZIO ANNUALE DI GESTIONE OPERATIVA DELL IMPIANTO
OPERE DI RIMOZIONE RIFIUTI, PULIZIA IMPIANTO DI ASPIRAZIONE E BIOFILTRO, SMONTAGGIO IMPIANTI E MACCHINARI E DEMOLIZIONE PARZIALE DI FABBRICATO
COMUNE DI PALIANO (FR) OPERE DI RIMOZIONE RIFIUTI, PULIZIA IMPIANTO DI ASPIRAZIONE E BIOFILTRO, SMONTAGGIO IMPIANTI E MACCHINARI E DEMOLIZIONE PARZIALE DI FABBRICATO Stabilimento A.R.I.A. S.r.l. di Loc.
Standard minimi di prevenzione
PROVINCIA DI SONDRIO Servizio Cave in collaborazione con ASL di Sondrio - Servizio P.S.A.L. Standard minimi di prevenzione relativi agli adempimenti di sicurezza e salute nelle attività estrattive di cava
La valutazione dei rischi nella fase di progettazione, costruzione, manutenzione ed esercizio degli impianti fotovoltaici.
La valutazione dei rischi nella fase di progettazione, costruzione, manutenzione ed esercizio degli impianti fotovoltaici. Patrizio Nonnato (Esperto in Energia e Sicurezza) 30 ottobre 2009 Ai fini della
LA SICUREZZA DEL PATRIMONIO CULTURALE IN PRESENZA DI CANTIERI DI RESTAURO. ing. PAOLO IANNELLI- Ministero per i beni e le attività culturali
LA SICUREZZA DEL PATRIMONIO CULTURALE IN PRESENZA DI CANTIERI DI RESTAURO ing. PAOLO IANNELLI- Ministero per i beni e le attività culturali 1 Specificità dei cantieri di restauro occasione di studio (disponibilità
MODULO PRATICO (ORE) RSPP 16/32/48 // // Provana Quality Center. Aggiornamento RSPP 6/10/14 // // Provana Quality Center
CATALOGO CORSI ANNO 2016 1. RIEPILOGO CORSI Area SICUREZZA SUL LAVORO ATTREZZATURA MODULO TEORICO (ORE) MODULO PRATICO (ORE) SEDE DEL CORSO Piattaforma di Lavoro mobili elevabili (PLE) 4 4 per PLE con
VERBALE DI VISITA IN CANTIERE
Responsabile dei lavori Arch. Direttore dei lavori Ing.. CSE Ing. Massimo CAROLI VERBALE DI VISITA IN CANTIERE L anno, il mese di, il giorno, alle ore, il sottoscritto Ing. Massimo CAROLI, Coordinatore
Gli strumenti operativi per la gestione della sicurezza nei cantieri ospedalieri, buone prassi per il SPP
SEMINARIO I CANTIERI PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI OSPEDALI: SICUREZZA PER I LAVORATORI E SOSTENIBILITA PER L UTENZA. Gli strumenti operativi per la gestione della sicurezza nei cantieri ospedalieri, buone
Piano di Sicurezza e Coordinamento relativo al cantiere sito nel comune di MILAZZO (MESSINA) SCHEDE DI SICUREZZA
cantiere sito nel comune di MILAZZO (MESSINA) DOCUMENTO ELABORATO AI SENSI DELL ART. 100 DEL D. LGS. 81/2008 COORDINATO CON IL D. LGS. 3 AGOSTO 2009, N 106 E CON I CONTENUTI MINIMI PREVISTI ALL'ALLEGATO
PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI 1 DATI GENERALI E RESPONSABILI DELL OPERA Committente: COMUNE DI SANT ANTIOCO Responsabile del procedimento: Arch. Paolo Pinna Oggetto dell appalto: Interventi Diffusi di
INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI E MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE
DUVRI INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI E MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE (Artt. 26 coma 3, 5 d. Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 cosi come modificato dal D. Lgs. n. 106/09) Attività : Autotrasporto di
CORSO DI FORMAZIONE Art. 37, comma 2, D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011
I.I.S. MATTEI-EINAUDI Via Don Torello, 38-04100 Latina Piazza Manuzio, Manuzio, 10-04100 Latina CORSO DI FORMAZIONE Art. 37, comma 2, D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 Ing. Antonio
SEGNALETICA STRADALE. I segnali verticali possono essere: gli utenti della strada. devono rispettare
SEGNALETICA STRADALE La segnaletica stradale può essere: verticale; orizzontale; luminosa; segnali e attrezzature complementari. gli utenti della strada devono rispettare le prescrizioni rese note a mezzo
Segnaletica Segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro
Segnaletica Segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro Una segnaletica che, riferita ad un oggetto, ad una attività o ad una situazione determinata, fornisce una indicazione o una prescrizione
PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO ai sensi dell art. 100 del Decreto Legislativo 81/08 del 09/04/08
PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO ai sensi dell art. 100 del Decreto Legislativo del 09/04/08 Nelle pagine seguenti sono riportati i principali cartelli di segnaletica di sicurezza che dovranno esser
FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL OPERA D.Lgs. 81/2008 Titolo IV art. 91 e all. XVI
DEPOSITO AUTOBUS IN VIA POLVERIERA A TREVISO NUOVA CABINA ELETTRICA SPOSTAMENTO GRUPPO ELETTROGENO ADEGUAMENTO DELLA RETE ELETTRICA PROGETTO DEFINITIVO ESECUTIVO FASCICOLO CON LE CARATTERISTICHE DELL OPERA
Documento di valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro
Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi S.p.A. Sede in Cuneo Via Massimo d Azeglio, 8 - tel. 0171697550 - fax 0171603693 [email protected] www.acquambiente.it SOCIETA DELLA PROVINCIA DI CUNEO - Capitale
SUBSISTEMA O COMPONENTE INTERESSATO
a) Lavori di manutenzione ordinaria: -a1. PULIZIA DEGLI ELEMENTI TECNICI Informazioni necessarie da determinarsi affinché siano tutelate la sicurezza e la salute durante l esecuzione della sopraddetta
IL COINVOLGIMENTO DELL RLS NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI. Dott. Maria Grazia Roselli Dipartimento Prevenzione Az USL 2 Lucca
IL COINVOLGIMENTO DELL RLS NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI Dott. Maria Grazia Roselli Dipartimento Prevenzione Az USL 2 Lucca QUALE RLS? Di azienda Territoriale: nelle aziende prive di RLS del territorio
Allegato C Fascicolo della sicurezza ALLEGATO -C- FASCICOLO DELLA SICUREZZA
ALLEGATO -C- FASCICOLO DELLA SICUREZZA 1 ALLEGATO C FASCICOLO DELLA SICUREZZA DESCRIZIONE SINTETICA. Realizzazione nuovo edificio scolastico. Durata effettiva dei lavori Inizio Lavori Settembre 2008 Fine
Formazione dei Lavoratori
pagina 1 di 8 Formazione dei Lavoratori articolo 37 D.Lgs. 81/08 Accordo Conferenza Stato Regioni del 21/12/2011 Rep. Atti n. 221/CSR Gazzetta Ufficiale n. 8 del 11 gennaio 2012 pagina 2 di 8 paragrafo
Parte 1. Rischi meccanici e attrezzature, Rischi elettrici generali, Cadute dall alto, Esplosione
Parte 1 Rischi meccanici e attrezzature, Rischi elettrici generali, Cadute dall alto, Esplosione 1 XXXXXXXXXX Nella nostra azienda sono presenti le seguenti attrezzature: XXXXXXX XXXXXXXXXX XXXXXXXXXXX
Operazione: DOSAGGIO AUSILIARI
Scheda 3 Categoria: TINTORIA Operazione: DOSAGGIO AUSILIARI Scopo dell operazione Nel bagno di tintura dei materiali tessili, oltre ai coloranti organici in polvere, vengono impiegati altri prodotti chimici
Incidentalità stradale: NUMERI, NORME, PREVENZIONE
Incidentalità stradale: NUMERI, NORME, PREVENZIONE Rapporto ACI ISTAT ANNO 2014 Conferenza Stampa Milano 19 novembre 2015 DATI STATISTICI Ogni anno ACI, grazie alla partnership con ISTAT, fornisce le statistiche
INDICE 2. SCHEDE DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER GRUPPI OMOGENEI... 4
INDICE 1. SCHEDE DI RIFERIMENTO PER FASI LAVORATIVE... 2 2. SCHEDE DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER GRUPPI OMOGENEI... 4 1. SCHEDE DI RIFERIMENTO PER FASI LAVORATIVE Elenco schede Con riferimento alle condizioni
Segnale di divieto: VIA LIBERA -Indica la fine di tutte le prescrizioni precedentemente imposte. -Indica la fine dei divieti precedentemente imposti
DIVIETO DI TRANSITO -vieta la circolazione nei due sensi -vieta il transito a tutti i veicoli -vieta la circolazione anche ai ciclomotori -é posto su entrambi gli accessi della strada -può avere validità
Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti. (D.U.V.R.I. Specifico)
Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti (D.U.V.R.I. Specifico) I N D I C E 1. PREMESSE 2. DEFINIZIONI 3. OGGETTO DELL'APPALTO 4. DESCRIZIONE DELL ATTIVITA OGGETTO DELL APPALTO 5. ANAGRAFICA
CRITERIO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI
CRITERIO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI Doc 4: Criterio di valutazione rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori Pag.: 1 TABELLA DI STIMA DELL INDICE DI
ORDINANZA DIRIGENZIALE N. 181 / 2016
AREA 2 - PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO - SETTORE MOBILITA' PROPOSTA N. 743 ORDINANZA DIRIGENZIALE N. 181 / 2016 OGGETTO: ORDINANZA STRADALE PER LA REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE SULLE VIE
Tavole rappresentative degli schemi segnaletici temporanei
Tavole rappresentative degli schemi segnaletici temporanei TAVOLA 0 SEGNALI DI PERICOLO Segnali comunemente utilizzati per la segnaletica temporanea Figura II 383 Art. 31 LAVORI Figura II 387 Art. 31 DOPPIO
Tavole rappresentative degli schemi segnaletici temporanei
Tavole rappresentative degli schemi segnaletici temporanei TAVOLA 0 SEGNALI DI PERICOLO Figura II 383 Art. 31 LAVORI Figura II 384 Art. 31 STRETTOIA SIMMETRICA Figura II 385 Art. 31 STRETTOIA ASIMMETRICA
INTERVENTI DI RESTAURO DELLA TORRE ISSO
FLAVIO CASSARINO ARCHITETTO Via Moretto n. 15 20122 Brescia Tel. 030 46194 Fax 030 2990105 - e-mail: [email protected] CITTA DI CASTELLEONE Provincia di Cremona INTERVENTI DI RESTAURO DELLA TORRE
3. Moduli pratici specifici 3.1. Modulo pratico per escavatori idraulici (6 ore) Esempio di escavatore a ruote. Esempio di escavatore a cingoli
Allegato IX Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di escavatori, pale caricatrici frontali, terne e autoribaltabili a cingoli (10 16 22 28 34 ore)
A TAMBURRINI SEGNALI DI PERICOLO E PRECEDENZA ALESSANDRO I PRODOTTI SEGNALETICA TEMPORANEA E DI CANTIERE - TEMPORARY SIGNAGE
SEGNALI DI PERICOLO E PRECEDENZA 47 I PRODOTTI SEGNALETICA TEMPORANEA E DI CANTIERE - TEMPORARY SIGNAGE 48 SEGNALI DI PERICOLO Fig. 383 art. 31 Lavori Fig. 384 art. 31 Strettoia simmetrica Fig. 385 art.
Formazione di Base per i Lavoratori. Servizio di Prevenzione e Protezione
Formazione di Base per i Lavoratori Servizio di Prevenzione e Protezione D.P.I. Se ne parla esplicitamente al Titolo III, Capo II del D.Lgs. 81/08 Inoltre si fa riferimento anche all allegato VIII: Indicazioni
Fornitura e sostituzione attrezzature nei locali cucina
ALLEGATO E AL CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO FONDAZIONE CECI CAMERANO (AN) GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA E SOSTITUZIONE DELLE ATTREZZATURE NEI LOCALI CUCINA DELLA FONDAZIONE
ORDINANZA N 220 DEL
ORDINANZA N 220 DEL 11-06-2016 Oggetto: CHIUSURA DI UNA CORSIA DI MARCIA DI VIALE CADORNA, CHIUSURA DI UN TRATTO DI VIA COLLI DI S.ERASMO E CHIUSURA DI UN TRATTO DI VIA AMENDOLA PER LAVORI DI SOSTITUZIONE
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CASSINO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CASSINO FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di laurea in ingegneria meccanica Modulo didattico Sicurezza degli impianti industriali Seminario Il documento di valutazione dei rischi (Ing.
Dispositivi Di Protezione Individuale
Sezione di Roma 1 Roma, 28 Gennaio 2008 Giornata Formativa Sicurezza Nei Luoghi Di Lavoro Dipartimento di Fisica Ed. Marconi Aula Conversi Dispositivi Di Protezione Individuale Antonio Giampaoli [email protected]
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE DI SANITA MISURE IGIENICO-PREVENTIVE NEI SERVIZI DI ASSISTENZA, SOCCORSO E SCORTA A MIGRANTI
Ministero dell Interno DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE DI SANITA MISURE IGIENICO-PREVENTIVE NEI SERVIZI DI ASSISTENZA, SOCCORSO E SCORTA A MIGRANTI PRECAUZIONI GENERALI Lavarsi
FORMAZIONE DEI LAVORATORI
FORMAZIONE DEI LAVORATORI SEGNALETICA DI SICUREZZA e/o DI SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO D I S P E N S A M O N O G R A F I C A 1 Campo di applicazione e definizioni Il titolo V del D.Lgs 81/08, stabilisce
TABELLA DEI PUNTEGGI PREVISTI DALL ART. 126-BIS
TABELLA DEI PUNTEGGI PREVISTI DALL ART. 6-BIS Art. c. 8 Velocità non commisurata alle situazione ambientali Art. c. 8 c. 9 c. 9 bis Art. c. c. c., rif. al c. Superamento dei limiti di velocità di oltre
Moduli di formazione per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori. MODULO A Norme di comportamento
Moduli di formazione per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori MODULO A Norme di comportamento U. D. 1) norme sulla precedenza - Norma generale sulla precedenza; regole
e progettazione ad aziende private e pubbliche in tutti i settori di attività.
Lo Studio Antico, dell Ing. Vincenzo Antico, opera nel settore della Sicurezza sul lavoro e per l Ambiente fornendo sevizi integrati di consulenza, formazione e progettazione ad aziende private e pubbliche
DEMOLIZIONI DECOSTRUZIONI
DECOSTRUZIONI Manuali Meccanizzate Con esplosivo Riferimento normativo D.Lgs 81/08 s.m.i. Capo II SEZIONE VIII DEMOLIZIONI (da art. 150 a art. 155) SEZIONE VIII DEMOLIZIONI Art. 150 - Rafforzamento delle
Elaborazione del DVR
Elaborazione del DVR Fase preliminare (raccolta documentazione) Valutazione della documentazione Fase analitica (studio del ciclo lavorativo e delle sostanze) Studio del layout/sopralluogo Stesura del
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA
CANTIERE DEI LAVORI DI MIRANO (VE) PRESSO I.P.A.B. LUIGI MARIUTTO DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA ai sensi dell art. 26 del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 come modificato
PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
CITTÀ DI ALESSANDRIA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PIAZZA DELLA LIBERTÀ n. PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (art. 28/29 Testo Unico) AREA SERVIZI ALLA CITTA E ALLA PERSONA DIREZIONE LAVORI E OPERE
INFN - SEZIONE DI GENOVA GARA CONDIZIONAMENTO CLEAN ROOM ATLAS/CMS
Istituto Nazionale Di Fisica Nucleare INFN - SEZIONE DI GENOVA GARA CONDIZIONAMENTO CLEAN ROOM ATLAS/CMS DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE ai sensi
LA SICUREZZA NEI CANTIERI DI RESTAURO
LA SICUREZZA NEI CANTIERI DI RESTAURO 15 dicembre 2008 ing. Claudio BALDANI - Ministero per i Beni e le Attività Culturali 1 I riferimenti normativi (norme prescrittive) D.P.R. 27.04.1955 n. 547 Norme
significato dell'espressione "segnaletica"
SEGNALETICA significato dell'espressione "segnaletica" Mentre in passato con il termine "segnaletica" venivano compresi solamente i segnali grafici (cartelli segnaletici e contrassegni), attualmente, secondo
Posizionamento in cantiere: In corrispondenza di fonti di radiazioni calorifiche, ultraviolette e ionizzanti.
COMUNE DI OPERA Area Gestione del Territorio, Attività Produttive e Polizia Locale Via Dante Alighieri, 12 20090 OPERA (MI) Pag. 1 ATTENZIONE AI CARICHI SOSPESI Normativa di riferimento: DPR 547/55; DPR
Modulo 00 Introduzione alla formazione
e-mail:[email protected] Generale insegnanti e personale ATA Modulo 00 Introduzione alla Materiale tratto dai pacchetti di del SiRVeSS (Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole)
Comune di Gabicce Mare DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Comune di Gabicce Mare ALLEGATO 3 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI SPECIFICI DEL LUOGO DI LAVORO (art. 26 comma 1 lett. b D.Lgs 81/08) e MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE
FASCICOLO TECNICO DELL'OPERA
APPROVATO CON DELIBERAZIONE... Prog. n. COMUNE DI CARPI Sett. A3 - Lavori Pubblici Infrastrutture Patrimonio Unita' Operativa Nuove Opere Infrastrutturali 29/13 PROGETTO ESECUTIVO PER LA SISTEMAZIONE E
QUESTIONARIO di AUTOVALUTAZIONE SULLA SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
QUESTIONARIO di AUTOVALUTAZIONE SULLA SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Ufficio Sicurezza ed Ambiente Ottobre 2008-1 - Domanda 1: E stato nominato il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione
