Provvedimenti sanzionatori
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- Fabia Cecilia Vacca
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1 BANCA POPOLARE DI VICENZA SPA VISTI il Regolamento UE 1024/2013, istitutivo del Meccanismo di Vigilanza Unico europeo, all art. 18(5) e il Regolamento UE 468/2014, istitutivo del quadro di cooperazione tra la Banca centrale europea e le autorità nazionali, nell ambito del Meccanismo di vigilanza unico, all art. 134, nonché la decisione con la quale la Banca centrale europea, ai sensi del citato art. 18(5) del Regolamento UE 1024/2013, ha chiesto alla Banca d'italia di avviare l accertamento di eventuali violazioni di norme nazionali; VISTO il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia TUB) e successive modifiche e integrazioni; VISTO l art. 2 del decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 72, recante Disposizioni transitorie e finali concernenti le modificazioni del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 ; VISTA la legge 28 dicembre 2005, n. 262 recante Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari ; VISTO lo Statuto della Banca d'italia, e in particolare gli artt. 22 e 23 che disciplinano le modalità di adozione dei provvedimenti di competenza del Direttorio; VISTI il provvedimento della Banca d Italia del 27 giugno 2011 recante Disciplina della procedura sanzionatoria amministrativa ai sensi dell art. 145 del d.lgs. 385/93 e dell art. 195 del d.lgs. 58/98 e delle modalità organizzative per l attuazione del principio della distinzione tra funzioni istruttorie e funzioni decisorie (art. 24, comma 1, della legge 28 dicembre 2005, n. 262) e le Disposizioni di vigilanza in materia di sanzioni e procedura sanzionatoria amministrativa e il provvedimento della Banca d Italia del 22 settembre 2015; CONSIDERATO che la Vigilanza Bancaria e Finanziaria della Banca d Italia ha accertato, con riguardo alla Banca Popolare di Vicenza Spa, le irregolarità di seguito indicate: 1. carenze nell organizzazione, nella gestione dei rischi e nei controlli interni da parte degli ex componenti il Consiglio di amministrazione (artt. 53, 1 co., lett. b) e d), e 67, 1 co., lett. b) e d) del TUB, nonché Disposizioni di Vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche emanate con Regolamento della Banca d Italia del , e (da giugno 2014) Circolare n. 285, Parte I, Titolo IV, Capitolo 1; Circolare n. 229 del 21 aprile 1999, Titolo IV, Capitolo 11 Sistema dei controlli interni, compiti del Collegio sindacale (abrogata dalla data di efficacia 1 luglio 2014 delle norme introdotte con il 15 aggiornamento del 2 luglio 2013 Sistema dei controlli interni di cui al Titolo V, Capitolo 7 della Circolare n. 263 del 2006); Circolare n. 263 del 2006, Parte Quarta, Titolo I, Capitolo I, La gestione e il controllo dei rischi. Ruolo degli organi aziendali (abrogata dalla data di efficacia 1 luglio 2014 delle norme introdotte con il 15 aggiornamento Sistema dei controlli interni di cui al Titolo V, Capitolo 7 della stessa Circolare n. 263 del 2006); nonché, dal 1 luglio 2014, Circolare n. 263 del 2006, Titolo V, 2. carenze di governo societario, con particolare riferimento all assetto del gruppo, alla ripartizione delle deleghe e ai flussi informativi, da parte degli ex componenti il Consiglio di amministrazione (artt. 53, 1 co., lett. b) e d), e 67, 1 co., lett. b) e d) del TUB, e Disposizioni di Vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche 1
2 emanate con Regolamento della Banca d Italia del e (da giugno 2014) Circolare n. 285, Parte I, Titolo IV, Capitolo 1); 3. carenze nell organizzazione, nella gestione dei rischi e nei controlli interni da parte dell ex Direttore generale (artt. 53, 1 co., lett. b) e d), e 67, 1 co., lett. b) e d) del TUB, nonché Disposizioni di Vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche emanate con Regolamento della Banca d Italia del , e (da giugno 2014) Circolare n. 285, Parte I, Titolo IV, Capitolo 1; Circolare n. 229 del 21 aprile 1999, Titolo IV, 4. non corretto esercizio dei poteri delegati da parte dell ex Direttore generale (artt. 53, 1 co., lett. b) e d), e 67, 1 co., lett. b) e d) del TUB, e Disposizioni di vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche emanate con Regolamento della Banca d Italia del e (da giugno 2014) Circolare n. 285, Parte I, Titolo IV, Capitolo 1); 5. carenze nell organizzazione, nella gestione dei rischi e nei controlli interni da parte dell ex Vice Direttore generale e responsabile Divisione Mercati (artt. 53, 1 co., lett. b) e d), e 67, 1 co., lett. b) e d) del TUB, nonché Circolare n. 229 del 21 aprile 1999, Titolo IV, 6. carenze nell organizzazione, nella gestione dei rischi e nei controlli interni da parte dell ex Vice Direttore generale e responsabile Divisione Finanza (artt. 53, 1 co., lett. b) e d), e 67, 1 co., lett. b) e d) del TUB, nonché Circolare n. 229 del 21 aprile 1999, Titolo IV, 7. carenze nei controlli da parte degli ex componenti il Collegio sindacale (artt. 53, 1 co., lett. b) e d), e 67, 1 co., lett. b) e d) del TUB, nonché Disposizioni di vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche emanate con Regolamento della Banca d Italia del , e (da giugno 2014) Circolare n. 285, Parte I, Titolo IV, 2
3 Capitolo 1; Circolare n. 229 del 21 aprile 1999, Titolo IV, Capitolo 11 Sistema dei controlli interni, compiti del Collegio sindacale, Sez. I, II, III e IV (abrogata dalla data di efficacia 1 luglio 2014 delle norme introdotte con il 15 aggiornamento del 2 luglio 2013 Sistema dei controlli interni di cui al Titolo V, Capitolo 7 della Circolare n. 263 del 2006); Circolare n. 263 del 2006, Parte Quarta, Titolo I, Capitolo I, La gestione e il controllo dei rischi. Ruolo degli organi aziendali (abrogata dalla data di efficacia 1 luglio 2014 delle norme introdotte con il 15 aggiornamento Sistema dei controlli interni di cui al Titolo V, Capitolo 7 della stessa Circolare n. 263 del 2006); e, dal 1 luglio 2014, Circolare n. 263 del 2006, Titolo V, Capitolo 7, 15 agg. Sistema dei controlli interni ); 8. carenze nell attività delle funzioni di controllo da parte dell ex responsabile della funzione di Internal Audit (artt. 53, 1 co., lett. b) e d), e 67, 1 co., lett. b) e d) del TUB, nonché Circolare n. 229 del 21 aprile 1999, Titolo IV, Capitolo 11 Sistema dei controlli interni, Sez. I, II e III (abrogata dalla data di efficacia 1 luglio 2014 delle norme introdotte con il 15 Capitolo 7 della Circolare n. 263 del 2006); e, dal 1 luglio 2014, Circolare n. 263 del 2006, Titolo V, 9. carenze nell attività delle funzioni di controllo da parte dell ex responsabile della funzione di Compliance (artt. 53, 1 co., lett. b) e d), e 67, 1 co., lett. b) e d) del TUB, nonché Circolare n. 229 del 21 aprile 1999, Titolo IV, Capitolo 11 Sistema dei controlli interni, Sez. I, II e III e Comunicazione della Banca d Italia Disposizioni di Vigilanza in materia di conformità (abrogate dalla data di efficacia 1 luglio 2014 delle norme introdotte con il 15 Capitolo 7 della Circolare n. 263 del 2006); e, dal 1 luglio 2014, Circolare n. 263 del 2006, Titolo V, Capitolo 7, 15 agg. Sistema dei controlli interni ). CONSIDERATO che le suddette irregolarità sono state contestate secondo le formalità previste dall art. 145 TUB ai soggetti ritenuti responsabili e alla banca, responsabile in solido; CONSIDERATO che, nella riunione n. 2 del 6 marzo 2017, la Commissione per l esame delle irregolarità, valutati le irregolarità accertate, le controdeduzioni presentate e ogni altro elemento istruttorio, ha ritenuto sussistenti i presupposti per l irrogazione di sanzioni per le violazioni contestate; VISTA la nota (omissis), con la quale il Servizio Coordinamento e Rapporti con l Esterno della Vigilanza, in osservanza del principio della distinzione tra funzioni istruttorie e funzioni decisorie rispetto all irrogazione della sanzione, fissato dall art. 24 della legge 262/05, ha proposto al Direttorio della Banca d Italia, in conformità del parere espresso dalla Commissione per l Esame delle Irregolarità, l applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie di cui all art. 144 TUB nei confronti degli interessati, trasmettendo i relativi atti; VISTO il parere dell Avvocato Generale (omissis); LA BANCA D ITALIA Preso atto che sussistono, in base alle motivazioni esposte nella citata proposta, qui integralmente richiamate e recepite, gli estremi per l irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie; DISPONE 3
4 A carico delle persone di seguito indicate, nella qualità precisata, sono inflitte, ai sensi dell art. 144 TUB, le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie: Ex componenti il Consiglio di amministrazione: Zonin Giovanni Per le irregolarità sub 1) euro Per le irregolarità sub 2) euro Complessivamente euro Breganze Marino, Tibaldo Giorgio, Miranda Franco, Zigliotto Giuseppe Per le irregolarità sub 1) euro ciascuno Per le irregolarità sub 2) euro ciascuno Complessivamente euro ciascuno Monorchio Andrea, Bianchi Alessandro, Domenichelli Vittorio, Fantoni Giovanni, Macola Maria Carla, Stella Maurizio, Tognana Nicola, Zuccato Roberto Per le irregolarità sub 1) euro ciascuno Per le irregolarità sub 2) euro ciascuno Complessivamente euro ciascuno Angius Paolo, Dossena Giovanna Maria Per le irregolarità sub 1) euro ciascuno Per le irregolarità sub 2) euro ciascuno Complessivamente euro ciascuno Pavan Gianfranco, Sbabo Fiorenzo Per le irregolarità sub 1) euro ciascuno Per le irregolarità sub 2) euro ciascuno Complessivamente euro ciascuno Tellatin Paolo Per le irregolarità sub 1) euro Per le irregolarità sub 2) euro Complessivamente euro Ex Direttore generale: Sorato Samuele Per le irregolarità sub 3) euro Per le irregolarità sub 4) euro Complessivamente euro Ex Vice Direttore generale e Responsabile Divisione Mercati: Giustini Emanuele Per l irregolarità sub 5) euro
5 Ex Vice Direttore generale e Responsabile Divisione Finanza: Piazzetta Andrea Per l irregolarità sub 6) euro Ex componenti il Collegio sindacale: Zamberlan Giovanni Per l irregolarità sub 7) euro Piussi Laura Per l irregolarità sub 7) euro Cavalieri Giacomo Per l irregolarità sub 7) euro Ex Responsabile Internal Audit: Bozeglav Massimo Per l irregolarità sub 8) euro Ex Responsabile Compliance: Ferrante Giuseppe Per l irregolarità sub 9) euro Totale complessivo delle sanzioni: euro omissis Roma, IL GOVERNATORE: I.VISCO 5
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