HOME CARE PREMIUM 2017

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1 COMUNE DI ORVIETO ZONA SOCIALE N. 12 COMUNI DI ALLERONA, BASCHI, CASTELVISCARDO, CASTELGIORGIO, FABRO, FICULLE, MONTECCHIO, MONTEGABBIONE, MONTELEONE D ORVIETO, ORVIETO, PARRANO, PORANO HOME CARE PREMIUM 2017 PROGETTO INNOVATIVO E SPERIMENTALE DI ASSISTENZA DOMICILIARE RIVOLTO A DIPENDENTI E PENSIONATI PUBBLICI E LORO PARENTI IN CONDIZIONE DI NON AUTOSUFFICIENZA O DISABILITA

2 LE ORIGINI Ai sensi e per gli effetti del DM 463/981, l INPS - Gestione Ex Inpdap - ha, tra i propri scopi istituzionali, l erogazione di prestazioni sociali in favore dei dipendenti e dei pensionati pubblici e dei loro familiari. Il Progetto Home Care Premium 2017 è finanziato dal Fondo Credito e attività sociali, alimentato dal prelievo, obbligatorio, dello 0,35 %, sulle retribuzioni del personale in servizio. IL PROGETTO HOME CARE PREMIUM L INPS - Gestione Ex Inpdap, attraverso l Avviso Home Care Premium 2017 propone alle Zone Sociali di intervento socio assistenziale- l adesione a progetti innovativi e sperimentali di assistenza domiciliare rivolta a soggetti non autosufficienti e disabili. I progetti prevedono il coinvolgimento diretto, sinergico e attivo della famiglia del soggetto non autosufficiente, dell amministrazione pubblica, dell Istituto, del terzo settore e di ogni altra risorsa sociale a potenziale supporto: le Associazioni di Volontariato, gli Istituti di Patronato e Assistenza Sociale, i CAF, i Centri per l Impiego, le Agenzie Formative e di Lavoro, le Associazioni di familiari e utenti non autosufficienti. SOGGETTI BENEFICIARI Le prestazioni socio assistenziali contenute nei progetti di assistenza domiciliare si rivolgono agli utenti della Gestione ex INPDAP, cioè ai dipendenti e pensionati pubblici, ai loro coniugi conviventi, ai loro genitori e/o figli, in condizione di non autosufficienza residenti nei dodici comuni della Zona Sociale n. 12: Orvieto, Allerona, Baschi, Castelgiorgio, Castelviscardo, Fabro, Ficulle, Montecchio, Montegabbione, Monteleone d Orvieto, Parrano, Porano. Le prestazioni offerte dall Inps sono degli interventi assistenziali a favore delle persone disabili (in possesso di disabilità media, grave o gravissima), che possono arrivare al valore massimo mensile di euro, per chi è in possesso di disabilità gravissima (secondo le tabelle pubblicate nel bando Inps), se l Isee socio sanitario della famiglia non supera 8000 euro. Possono essere erogati, inoltre, dei servizi integrativi a favore del disabile. In particolare, le prestazioni possono consistere in: - servizi professionali domiciliari resi da operatori socio sanitari ed educatori professionali; altri servizi professionali domiciliari - servizi e strutture a carattere extra domiciliare: interventi integrativi e complementari di natura non sanitaria, per la crescita delle capacità relazionali o cognitive, il potenziamento delle abilità, e la prevenzione e il rallentamento della degenerazione che incide sul livello di non autosufficienza, da svolgersi esclusivamente presso centri socio educativi riabilitativi diurni per disabili, centri diurni per anziani, centri di aggregazione giovanile, centri per l infanzia;

3 - prestazioni di sollievo: a favore del nucleo familiare, per il recupero delle energie psicofisiche necessarie all assistenza del beneficiario, interventi di sollievo domiciliare, diurna extra domiciliare e residenziale, qualora l incapacità funzionale non è integralmente soddisfatta dai servizi pubblici, ma è integrata da uno o più familiari conviventi o non conviventi attraverso le cosiddette cure familiari ; - servizio di trasporto: servizi di trasporto per specifici e particolari necessità (visite mediche, accesso al centro diurno etc.), articolati in trasporto collettivo/individuale senza assistenza, con assistenza carrozzato - supporti: rientrano nella categoria la fornitura e l installazione a domicilio di dotazioni e attrezzature (ausili) o strumenti tecnologici di domotica, non finanziati da altre leggi nazionali o regionali vigenti, per la mobilità e l autonomia, per la gestione dell ambiente domestico e delle comunicazioni, tali da ridurre il grado di non autosufficienza, il livello di bisogno assistenziale e il rischio di degenerazione ulteriore, quali: le protesi e gli ausili inerenti le menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine); - gli apparecchi per facilitare l audizione ai sordi e altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell organismo, per compensare una deficienza o una infermità; - le poltrone e i veicoli simili per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala e altri mezzi simili adatti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie; - le strumentazioni tecnologiche ed informatiche per la sicurezza dell ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane; - l adattamento di veicoli ad uso privato, utilizzati per la mobilità di beneficiari gravemente disabili, per la modifica degli strumenti di guida; - la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti adibiti ad abitazioni private. VALUTAZIONE DEL GRADO DI NON AUTOSUFFICIENZA La valutazione del grado di non autosufficienza viene effettuata, in base ad una scheda appositamente predisposta dall INPS Gestione ex INPDAP, da un nucleo di competenza costituito dagli Assistenti Sociali degli Uffici della Cittadinanza della Zona Sociale n. 12 (case/care manager) con il coinvolgimento attivo del soggetto non autosufficiente (laddove possibile), dei suoi familiari ed eventualmente del medico di famiglia. Al termine della valutazione: - viene predisposto il Programma Socio Assistenziale Familiare che certifica le prestazioni che supportano il beneficiario nelle proprie inabilità, relative a ciascuna delle attività quotidiane, descrivendone le modalità e i tempi di intervento; - viene sottoscritto il Patto Socio Assistenziale Familiare che identifica le competenze dei soggetti coinvolti: soggetto aderente, Istituto (INPS gestione ex INPDAP), soggetto beneficiario e suoi familiari.

4 DURATA E TIMING DEL PPROGETTO Il Progetto Home Care Premium, per i nuovi beneficiari, che saranno , durerà 18 mesi a partire dal 1 luglio 2017, quindi sino al 31 dicembre LA DOMANDA DI ASSISTENZA DOMICILIARE: La domanda, a cura del medesimo soggetto non autosufficiente o a cura del familiare o dell amministratore di sostegno o del soggetto aderente, può essere presentata attraverso: - il portale dell Istituto nella specifica sezione dedicata al Progetto (previa richiesta del PIN dispositivo di accesso ai servizi on-line); - il contact center telefonico dell Istituto Per beneficiare delle prestazioni, occorre in primo luogo essere iscritti nella banca dati dell Inps, cioè essere riconosciuti dall Istituto come richiedenti della prestazione. L Inps è già in possesso di tutti i dati relativi ai seguenti soggetti: iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; iscritti alla gestione magistrale; pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici. Se però il richiedente non è assicurato o pensionato con le gestioni elencati (in quanto coniuge, figlio, familiare, o altro parente dell assicurato), deve presentare richiesta d iscrizione in banca dati. L interessato deve dunque compilare il modulo Iscrizione in banca dati, scaricabile dalla sezione Modulistica, all interno del portale web dell Inps, ed inviarlo tramite i seguenti canali: Pec (posta elettronica certificata), all indirizzo della sede provinciale dell Inps competente per territorio; mail, all indirizzo della sede provinciale competente per territorio, assieme a una copia del documento di identità in corso di validità; raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando copia del documento di identità in corso di validità; fax, al numero della sede provinciale competente per territorio, allegando copia del documento d identità in corso di validità. In alternativa, il modulo può essere consegnato direttamente agli sportelli della sede provinciale competente per territorio.

5 LO SPORTELLO DI INFORMAZIONE DEL PROGETTO: Dal 1 marzo 2017, per l intera durata del progetto (31/12/2018), è attivo lo sportello di Informazione relativo il Progetto Home Care Premium 2017 presso l Ufficio della Cittadinanza della Zona Sociale n. 12 in via Roma n.3 Dott. Tonino Ciarlora: 0763/ [email protected] Assistente Sociale: Dott.ssa Serena Ferrazza tel. 0763/ [email protected] Comunicatore Sociale Dott.ssa M. Luisa Terracina: 0763/ [email protected]

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