Progetto ingegneria del software: la torre di Hanoi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto ingegneria del software: la torre di Hanoi"

Transcript

1 Progetto ingegneria del software: la torre di Hanoi Docente: Rosario Culmone Studente: Edmondo Barocci Matr

2 Indice 1. Analisi Analisi del testo Vocabolario dei termini Use case diagram Activity diagram Codifica in Alloy Codifica di reti di Petri 9 2. Progettazione Class Diagram Sequence Diagram State Diagram Collaboration Diagram Object Diagram Design Pattern Ocl Codifica Codifica in Java con specifiche codice in JML Test JUNIT con modalità di test di unità Documentazione Deployment Diagram Note Annotazioni non formali Strumenti utilizzati 26 2

3 1.Analisi 1.1 Analisi del testo Si vuole realizzare un programma applicativo che implementi il gioco della torre di Hanoi: un rompicapo di logica inventato da Edouard Lucas in cui inizialmente un certo numero di dischi di diametro diverso vengono impilati su un asta in ordine decrescente ed altre due aste vengono lasciate vuote, lo scopo del gioco è quello di spostare tutti i dischi sulla terza asta,uno alla volta, utilizzando la seconda come appoggio, col minor numero di spostamenti. L'unica regola è che un disco non può essere spostato sopra un altro disco piu piccolo. Il programma, a seconda della scelta di livello dell'utente,e quindi del numero di dischi, deve posizionare inizialmente tutti i dischi sull'asta di sinistra e lasciare poi all'utente la gestione dello spostamento di posizione dei dischi, sollevando e posando un disco, e cambiando asta di riferimento; il programma deve inoltre vincolare l'utente in cambiamenti di posizione verso uno stato consentito: un disco non puo essere spostato su un altro disco di diametro minore. Il programma deve sempre permettere all'utente di resettare il gioco e quindi di aggiungere o togliere un disco. 3

4 1.2 Vocabolario dei termini Termine Relazione Termine Torre di Hanoi has as aspect Asta Torre di Hanoi Is used by Utente Torre di Hanoi is quantified as Disco Asta contains Disco Disco has as aspect Diametro Disco has as aspect Posizione Disco has as aspect Stato Livello is quantified as Disco Posizione has as aspect Disco Posizione has as aspect Asta Spostamento is quantified as Disco Stato Is used by Spostamento Numero di dischi is quantified as Disco Diametro Is used by Stato 4

5 1.3 Use case diagram 5

6 1.4 Activity diagram 6

7 1.5 Codifica in Alloy one sig Hanoi { Aste : set Asta }{#Aste=3} sig Asta { ndischi : set Disco } sig Disco { diametro : one Int, inferiore : lone Disco } {diametro >0 } fact unicaasta { all d : Disco one a:asta d in a.ndischi } //ogni disco è in un unica asta fact mindischi {all h:hanoi #h.aste.ndischi >= 3 } //numero minimo di dischi = 3 fact nodoppio { all x, y :Disco x!= y implies x.diametro!= y.diametro } //due dischi non possono avere lo stesso diametro fact noasfuse { all a : Asta some h : Hanoi a in h.aste } //non ci sono aste sfuse fact samepole {all d : Disco one a: Asta d in a.ndischi and d.inferiore in a.ndischi } //un disco e il suo inferiore sono nello stessa asta fact nostinf { all x, y :Disco x!= y implies x.inferiore!= y.inferiore} //due dischi non possono avere lo stesso inferiore fact noinfrec { all x, y :Disco x.inferiore = y implies y.inferiore!= x } //due dischi non possono essere l'uno inferiore dell'altro e viceversa fact noanelli { no x: Disco x in x.^inferiore } //un disco non è nella sua chiusura transitiva, quindi non ci sono anelli fact therule { all x, y :Disco x.inferiore = y implies y.diametro > x.diametro } //un disco non puo stare sopra un disco di diametro minore fact therule2 { all x, y :Disco x.inferiore = y implies y.diametro < (x.diametro +2)} //un disco è sopra un disco di diametro maggiore di 1 pred Mostra() { #Disco >0} //predicato show con un numero di istanza Disco maggiore di zero run Mostra for 15 //esegue Mostra //assert hanoi { all x :Disco some y, z:asta x in y.ndischi or x in z.ndischi } //controlla //check hanoi for 10 //verifica l'assert hanoi per 10 unità 7

8 8

9 1.6 Codifica di reti di Petri 9

10 2.Progettazione 2.1 Class Diagram 10

11 2.2 Sequence Diagram 11

12 2.3 State Diagram 12

13 2.4 Collaboration Diagram 13

14 2.5 Object Diagram 14

15 2.6 Design Pattern Singleton: Prototype: 15

16 Hanoi.use 2.7 Ocl model Hanoi - - classes class Hanoi attributes unico : Hanoi livello : Integer operations Hanoi(livello : Integer) gethanoi() : Hanoi getlivello() :Integer tostring() : String aggiungidisco() rimuovidisco() Sposta(vecchiaAsta:Asta, nuovaasta:asta) : Boolean ReStart() end class Asta attributes ndischi : Integer operations Asta(nDischi:Integer) getndischi():integer setndischi(dischi:integer) getfirst():disco solleva():disco posa(d:disco):boolean end class Disco attributes diametro : Integer inferiore : Disco operations Disco(diametro:Integer) getinferiore():disco getdiametro():integer setinferiore(disco:disco) setdiametro(diametro:integer) clone():disco end - - associations association aste between Hanoi[1] role contenute Asta[3] role contiene end association dischi between Asta[1] role contenuti Disco[0..*] role contiene end 16

17 - - constraints constraints context Hanoi inv: livello >= 3 context Hanoi::Hanoi( livello : Integer) pre: livello >= 3 context Hanoi::rimuoviDisco() post : self.livello = self.livello@pre - 1 context Hanoi::aggiungiDisco() post : self.livello = self.livello@pre + 1 context Asta::Asta(nDischi : Integer) pre: ndischi >= 0 context Asta inv: ndischi >= 0 context Asta::solleva() : Disco pre : self.ndischi >= 1 post : self.ndischi = self.ndischi@pre - 1 context Asta::posa(d:Disco) : Boolean post : self.ndischi = self.ndischi@pre + 1 context Disco::Disco( diametro : Integer) pre: diametro >= 0 context Disco inv : (self.inferiore <> null) implies (self.diametro < self.inferiore.diametro) context Disco::setInferiore( disco: Disco) pre : disco.diametro > self.diametro context Disco::setDiametro( diametro : Integer) pre : (self.inferiore <> null) implies (diametro < self.inferiore.diametro) 17

18 18

19 HanoiClone.cmd!create solo : Hanoi!create sx : Asta!create dx : Asta!create cx : Asta!set solo.livello := 3!set sx.ndischi := 3!set cx.ndischi := 0!set dx.ndischi := 0!create uno : Disco!create due : Disco!create tre : Disco!set uno.diametro := 1!set uno.inferiore := due!set due.diametro := 2!set due.inferiore := tre!set tre.diametro := 3!insert (solo,sx) into aste!insert (solo,cx) into aste!insert (solo,dx) into aste!insert (sx,uno) into dischi!insert (sx,due) into dischi!insert (sx,tre) into dischi!openter solo sposta(sx,cx)!openter sx getndischi()!opexit 3!openter sx getfirst()!opexit uno!openter uno getdiametro()!opexit 1!openter cx getndischi()!opexit 0!openter sx solleva()!delete (sx,uno) from dischi!openter uno clone()!create unoclone : Disco!set unoclone.diametro := 1!opexit unoclone!destroy uno!openter sx setndischi(2)!set self.ndischi := 2!opexit!opexit unoclone!openter cx posa(unoclone)!insert (cx,unoclone) into dischi!set unoclone.inferiore := null!openter cx setndischi(1)!set self.ndischi := 1!opexit!opexit true!opexit true 19

20 20

21 3.Codifica 3.1 Codifica in Java con specifiche codice in JML public final class Hanoi{ private Asta[] aste; private int livello; invariant aste!= null; invariant aste.length == da!= a!= da!= da.ndischi > da.getfirst().diametro < a.getfirst().diametro ==> \result @ signals(invalidmoveexception (da == null) (a == (da == a) (da.ndischi <= (da.getfirst().diametro > public boolean sposta(asta da, Asta a) throws InvalidMoveException{ //@ assert livello == \old(livello);... }... } 21

22 public class Asta{ private int ndischi ; private /*@ Disco[] dischi; //@ invariant ndischi >=0;... assignables requires ndischi ensures ndischi == \old(ndischi) @ signals(nodiscsexception e )ndischi < public Disco solleva() throws NoDiscsException{... } /*@ assignables requires disco!= ensures ndischi == \old(ndischi) @ signals(nulldiscexception e )disco == public boolean posa(disco disco) throws NullDiscException{... } } 22

23 public class Disco implements Cloneable { private /*@ int diametro ; private /*@ Disco inferiore ; //@ invariant inferiore!=null => diametro < inferiore.diametro; //@ invariant diametro > 0;... /*@ assignables inferiore!= diametro @ signals(hanoiruleexception e )diametro >= void setinferiore ( Disco inferiore ) throws HanoiRuleException{... } } 23

24 4.Test 4.1 JUNIT con modalità di test di unità import org.junit.*; import static org.junit.assert.*; public class TestHanoi { private Hanoi public void setup(){ solo = new Hanoi(3); } public void testsposta(){ asserttrue (solo.sposta(aste[0],aste[1])); asserttrue (solo.sposta(aste[0],aste[2])); assertfalse(solo.sposta(aste[0],aste[1])); } public class TestAsta { private Asta public void setup(){ centrale = new Asta(3); public void testsolleva(){ assertequals(centrale.ndischi,2); public void testposa(disco disco){ 24

25 5.Documentazione 5.1 Deployment Diagram 25

26 6.Note 6.1 Annotazioni non formali La torre di Hanoi è un rompicapo di logica inventato nel 1883 da Edouard Lucas: matematico francese. Il numero minimo di mosse per la risoluzione del problema è 2 n -1, con n : numero di dischi; la soluzione, date le 3 aste, può essere calcolata con il seguente algoritmo ricorsivo: spostare n-1 dischi dalla prima alla terza asta, spostare l'n-esimo disco dalla prima alla seconda asta, spostare n-1 dischi dalla terza alla seconda asta. Quindi con un gioco a 3 dischi le mosse sono 7 : asta A asta B, asta A asta C, asta B asta C, asta A asta B, asta C asta A, asta C asta B, asta A asta B. 6.2 Strumenti utilizzati - Alloy - UML Reti di Petri - OCL 26

Test di unità con JUnit4

Test di unità con JUnit4 Test di unità con JUnit4 Richiamo sul test di unità Il test d unità è una metodologia che permette di verificare il corretto funzionamento di singole unità di codice in determinate condizioni. Nel caso

Dettagli

Realizzazione di una classe con un associazione

Realizzazione di una classe con un associazione Realizzazione di una classe con un associazione Nel realizzare una classe che è coinvolta in un associazione, ci dobbiamo chiedere se la classe ha responsabilità sull associazione. Diciamo che una classe

Dettagli

SAPIENZA Università di Roma, Facoltà di Ingegneria

SAPIENZA Università di Roma, Facoltà di Ingegneria SAPIENZA Università di Roma, Facoltà di Ingegneria Corso di PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE Laurea in Ingegneria Informatica Prof. E.Casalicchio A.A. 2008/09 QUARTA PARTE: Soluzioni Esercizi 13-23 Soluzione

Dettagli

Uso di JUnit. Fondamenti di informatica Oggetti e Java. JUnit. Luca Cabibbo. ottobre 2012

Uso di JUnit. Fondamenti di informatica Oggetti e Java. JUnit. Luca Cabibbo. ottobre 2012 Fondamenti di informatica Oggetti e Java ottobre 2012 1 JUnit JUnit è uno strumento per assistere il programmatore Java nel testing JUnit consente di scrivere test di oggetti e classi Java i test sono

Dettagli

Politecnico di Milano. Ingegneria del Software a.a. 2006/07. Appello del 14 settembre 2007 Cognome Nome Matricola

Politecnico di Milano. Ingegneria del Software a.a. 2006/07. Appello del 14 settembre 2007 Cognome Nome Matricola Politecnico di Milano Ingegneria del Software a.a. 2006/07 Appello del 14 settembre 2007 Cognome Nome Matricola Sezione (segnarne una) Baresi, Ghezzi, Morzenti, SanPietro Istruzioni 1. La mancata indicazione

Dettagli

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java

Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Programmazione Orientata agli Oggetti in Linguaggio Java Design Pattern: Storia Parte b versione 2.1 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima pagina)

Dettagli

Esercitazione 6. Tutor: Ing. Diego Rughetti. Anno Accademico 2007/2008

Esercitazione 6. Tutor: Ing. Diego Rughetti. Anno Accademico 2007/2008 Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Esercitazione 6 Corso di Tecniche di programmazione Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria delle Reti

Dettagli

Corso Linguaggi di programmazione II - Unina Esercitazione (prova intercorso)

Corso Linguaggi di programmazione II - Unina Esercitazione (prova intercorso) 1) Si considerino le classi Java: Corso Linguaggi di programmazione II - Unina Esercitazione (prova intercorso) class Card Card (String seed, int value) this.seed=seed; this.value=value; String seed; int

Dettagli

Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Progetto: generalità. Progetto e realizzazione (riassunto)

Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Progetto: generalità. Progetto e realizzazione (riassunto) Università degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di Ingegneria Sede di Latina Laurea in Ingegneria dell Informazione Fasi del ciclo di vita del software (riassunto) Corso di PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE

Dettagli

I file di dati. Unità didattica D1 1

I file di dati. Unità didattica D1 1 I file di dati Unità didattica D1 1 1) I file sequenziali Utili per la memorizzazione di informazioni testuali Si tratta di strutture organizzate per righe e non per record Non sono adatte per grandi quantità

Dettagli

Esercizi sulla definizione di classi (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo) Soluzioni

Esercizi sulla definizione di classi (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo) Soluzioni Esercizi sulla definizione di classi (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo) Soluzioni Esercizio 1 Nella classe definita di seguito indicare quali sono le variabili di istanza, quali sono le variabili

Dettagli

Siti web centrati sui dati Architettura MVC-2: i JavaBeans

Siti web centrati sui dati Architettura MVC-2: i JavaBeans Siti web centrati sui dati Architettura MVC-2: i JavaBeans 1 ALBERTO BELUSSI ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Limiti dell approccio SEVLET UNICA La servlet svolge tre tipi di funzioni distinte: Interazione con

Dettagli

Architettura MVC-2: i JavaBeans

Architettura MVC-2: i JavaBeans Siti web centrati sui dati Architettura MVC-2: i JavaBeans Alberto Belussi anno accademico 2008/2009 Limiti dell approccio SEVLET UNICA La servlet svolge tre tipi di funzioni distinte: Interazione con

Dettagli

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java

Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica Algoritmi di Ricerca Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Ricerca in una sequenza di elementi Data una sequenza di elementi, occorre verificare

Dettagli

Programmazione a Oggetti Lezione 10. Ereditarieta

Programmazione a Oggetti Lezione 10. Ereditarieta Programmazione a Oggetti Lezione 10 Ereditarieta Sommario Come definire sottoclassi Costruttori Abstract Classes Final Ereditarietà: promemoria Strumento tipico dell OOP per riusare il codice e creare

Dettagli

Uno dei pregi di Java è quello di integrare la documentazione con il codice stesso Formato dei commenti:

Uno dei pregi di Java è quello di integrare la documentazione con il codice stesso Formato dei commenti: Javadoc Uno dei pregi di Java è quello di integrare la documentazione con il codice stesso Formato dei commenti: /* commenti */ // commenti /** commenti documentazione */ Questi ultimi generano automaticamente

Dettagli

Main System Monitor Keyboard

Main System Monitor Keyboard Composite 57 8. Composite (Gof pag. 163) 8.1. Descrizione Consente la costruzione di gerarchie di oggetti composti. Gli oggetti composti possono essere conformati da oggetti singoli, oppure da altri oggetti

Dettagli

Java Virtual Machine

Java Virtual Machine Java Virtual Machine programmi sorgente: files.java compilatore files.class bytecode linker/loader bytecode bytecode Java API files.class interprete macchina ospite Indipendenza di java dalla macchina

Dettagli

Work World WORK WORLD PROGETTO INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Alessandro Spinelli

Work World WORK WORLD PROGETTO INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Alessandro Spinelli WORK WORLD PROGETTO INGEGNERIA DEL SOFTWARE di Alessandro Spinelli Indice 1 - Introduzione 2 - Descrizione del problema 2.1 Requisiti funzionali 2.2 Requisiti non funzionali 3 - Analisi 3.1 Dizionario

Dettagli

Prova di Laboratorio di Programmazione

Prova di Laboratorio di Programmazione Prova di Laboratorio di Programmazione 6 febbraio 015 ATTENZIONE: Non è possibile usare le classi del package prog.io del libro di testo. Oltre ai metodi richiesti in ciascuna classe, è opportuno implementare

Dettagli

Programmazione in Java Parte I: Fondamenti

Programmazione in Java Parte I: Fondamenti Programmazione in Java Parte I: Fondamenti Lezione 1 Dott. Marco Faella Riferimenti Testi consigliati: Progettazione del software e design pattern in Java di C.S. Horstmann Apogeo Gli esempi di codice

Dettagli

Corso di Informatica (Programmazione) Lezione 6 (31 ottobre 2008)

Corso di Informatica (Programmazione) Lezione 6 (31 ottobre 2008) Corso di Informatica (Programmazione) Lezione 6 (31 ottobre 2008) Introduzione a Java: primo programma, installazione dell ambiente di sviluppo, compilazione ed esecuzione 1 Introduzione Java è un linguaggio

Dettagli

SAPIENZA Università di Roma Facoltà di Ingegneria dell Informazione, Informatica e Statistica

SAPIENZA Università di Roma Facoltà di Ingegneria dell Informazione, Informatica e Statistica SAPIENZA Università di Roma Facoltà di Ingegneria dell Informazione, Informatica e Statistica Esercitazioni di PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE (Corsi di Laurea in Ingegneria Informatica ed Automatica ed Ingegneria

Dettagli

Sequence Diagram e Collaboration Diagram

Sequence Diagram e Collaboration Diagram Sequence Diagram e Collaboration Diagram Ing. Orazio Tomarchio [email protected] Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania Sommario Interaction

Dettagli

Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML

Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML Claudia Raibulet [email protected] Il processo di sviluppo software Rappresenta un insieme di attività per la specifica, progettazione, implementazione,

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Dispensa 12 ADT: Lista, Pila, Coda A. Miola Marzo 2008 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf2/ ADT: Lista, Pila, Coda 1 Contenuti!Tipo

Dettagli

13. Chain of Responsibility

13. Chain of Responsibility Chain of Responsibility 92 13. Chain of Responsibility (GoF pag. 223) 13.1. Descrizione Consente di separare il mittente di una richiesta dal destinario, in modo di consentire a più di un oggetto di gestire

Dettagli

UnicastRemoteObject. Massimo Merro Programmazione di Rete 103 / 124

UnicastRemoteObject. Massimo Merro Programmazione di Rete 103 / 124 UnicastRemoteObject Java RMI fornisce diverse classi base per definire server remoti: UnicastRemoteObject < RemoteServer < RemoteObject dove A < B significa che A è una sottoclasse di B. UnicastRemotObject

Dettagli

DESIGN PATTERN CREAZIONALI INGEGNERIA DEL SOFTWARE INTRODUZIONE SINGLETON. Scopo dei design pattern creazionali

DESIGN PATTERN CREAZIONALI INGEGNERIA DEL SOFTWARE INTRODUZIONE SINGLETON. Scopo dei design pattern creazionali DESIGN PATTERN CREAZIONALI DESIGN PATTERN CREAZIONALI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova Dipartimento di Matematica Corso di Laurea in Informatica, A.A. 2013 2014 [email protected]

Dettagli

Tipi primitivi. Ad esempio, il codice seguente dichiara una variabile di tipo intero, le assegna il valore 5 e stampa a schermo il suo contenuto:

Tipi primitivi. Ad esempio, il codice seguente dichiara una variabile di tipo intero, le assegna il valore 5 e stampa a schermo il suo contenuto: Tipi primitivi Il linguaggio Java offre alcuni tipi di dato primitivi Una variabile di tipo primitivo può essere utilizzata direttamente. Non è un riferimento e non ha senso tentare di istanziarla mediante

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Dispensa E08 Soluzione Esercizi F. Gasparetti, C. Limongelli Marzo 2008 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf1/ Soluzione Esercizi

Dettagli

Sistemi Informativi I Caso di studio con applicazione di UML

Sistemi Informativi I Caso di studio con applicazione di UML 9 CASO DI STUDIO CON APPLICAZIONE DI UML...2 9.1 IL CASO DI STUDIO...2 9.1.1 Il sistema attuale...2 9.2 IL PROBLEM STATEMENT...3 9.2.1 Formulazione del Problem statement per il caso proposto...3 9.3 USE

Dettagli

RIFERIMENTI ATTORI GLOSSARIO. ERRORI COMUNI REV. REQUISITI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova

RIFERIMENTI ATTORI GLOSSARIO. ERRORI COMUNI REV. REQUISITI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova RIFERIMENTI ERRORI COMUNI REV. REQUISITI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova Dipartimento di Matematica Corso di Laurea in Informatica, A.A. 2014 2015 I riferimenti devono essere precisi

Dettagli

Oggetti Lezione 3. aspetti generali e definizione di classi I

Oggetti Lezione 3. aspetti generali e definizione di classi I Programmazione a Oggetti Lezione 3 Il linguaggio Java: aspetti generali e definizione di classi I Sommario Storia e Motivazioni Definizione di Classi Campi e Metodi Istanziazione di oggetti Introduzione

Dettagli

Tricks & Tips. [Access] Tutorial - ActiveX - Controllo Tree View. - Michele de Nittis - Versione: 1 Data Versione: venerdì 30 agosto 2002

Tricks & Tips. [Access] Tutorial - ActiveX - Controllo Tree View. - Michele de Nittis - Versione: 1 Data Versione: venerdì 30 agosto 2002 Tricks & Tips [Access] - Michele de Nittis - Tutorial - ActiveX - Controllo Tree View Versione: 1 Data Versione: venerdì 30 agosto 2002 1 SOMMARIO PREMESSA...3 INSERIMENTO DEL CONTROLLO...3 AGGIUNTA DELLE

Dettagli

Gruppi di Thread. Java threads (3) Gruppi di thread e Timer. Operating Systems. Operating Systems. Java threads 3. Java threads 3

Gruppi di Thread. Java threads (3) Gruppi di thread e Timer. Operating Systems. Operating Systems. Java threads 3. Java threads 3 Java threads (3) Gruppi di thread e Timer emanuele lattanzi isti information science and technology institute 1/12 Gruppi di Thread emanuele lattanzi isti information science and technology institute 2/12

Dettagli

Esercitazione n 4. Obiettivi

Esercitazione n 4. Obiettivi Esercitazione n 4 Obiettivi Progettare e implementare per intero un componente software in Java Linguaggio Java: Classi astratte Utilizzo di costruttori e metodi di superclasse Polimorfismo Esempio guida:

Dettagli

Specifica i tipi di oggetti a creare, utilizzando un istanza prototipo, e crea nuove istanze tramite la copia di questo prototipo.

Specifica i tipi di oggetti a creare, utilizzando un istanza prototipo, e crea nuove istanze tramite la copia di questo prototipo. Prototype 28 4. Prototype (GoF pag. 117) 4.1. Descrizione 4.2. Esempio Specifica i tipi di oggetti a creare, utilizzando un istanza prototipo, e crea nuove istanze tramite la copia di questo prototipo.

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Dispensa 10 Strutture collegate - 2 A. Miola Febbraio 2008 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf2/ Strutture collegate - 2 1 Contenuti!Strutture

Dettagli

Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Esame di Informatica a.a. 2010-11 13 settembre 2011

Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Esame di Informatica a.a. 2010-11 13 settembre 2011 Cognome Nome Matricola Postazione PC Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Esame di Informatica a.a. 2010-11 13 settembre 2011 Testo Il database di un videonoleggio è costituito da due vettori paralleli.

Dettagli

Object Oriented Software Design

Object Oriented Software Design Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Object Oriented Software Design Corso di Tecniche di Programmazione Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria

Dettagli

Sviluppo software guidato dal testing. metodologie e strumenti

Sviluppo software guidato dal testing. metodologie e strumenti Sviluppo software guidato dal testing metodologie e strumenti Sommario Testing, software a oggetti Metodologie di sviluppo Test-Driven Development Customer Test-Driven Development Strumenti Open-Source:

Dettagli

Ottava Esercitazione. introduzione ai thread java mutua esclusione

Ottava Esercitazione. introduzione ai thread java mutua esclusione Ottava Esercitazione introduzione ai thread java mutua esclusione Agenda Esempio 1 Concorrenza in Java: creazione ed attivazione di thread concorrenti. Esercizio 2 da svolgere Concorrenza in Java: sincronizzazione

Dettagli

La specifica del problema

La specifica del problema 2.9 (Caso di studio facoltativo) Pensare a oggetti: esame del problema Iniziamo ora a esaminare il nostro caso di studio di progettazione e implementazione orientate agli oggetti. Le sezioni Pensare a

Dettagli

Corso di Ingegneria del software Como. Prof. Marco Brambilla. Cruscotto auto. Aramini Antonio Umberto

Corso di Ingegneria del software Como. Prof. Marco Brambilla. Cruscotto auto. Aramini Antonio Umberto Corso di Ingegneria del software Como Prof. Marco Brambilla Cruscotto auto Aramini Antonio Umberto Tema d esame: Si vuole realizzare un sistema embedded per autoveicoli che gestisce tutto il pannello di

Dettagli

Le Macchine di Turing

Le Macchine di Turing Le Macchine di Turing Come è fatta una MdT? Una MdT è definita da: un nastro una testina uno stato interno un programma uno stato iniziale Il nastro Il nastro è infinito suddiviso in celle In una cella

Dettagli

Alcuni Design Pattern in Java

Alcuni Design Pattern in Java Marco Faella Alcuni Design Pattern in Java basato su Progettazione del Software e Design Pattern in Java, di Cay Horstmann Pattern ITERATOR Contesto: 1) Un oggetto (aggregato) contiene altri oggetti (elementi)

Dettagli

Università di Roma La Sapienza, Facoltà di Ingegneria

Università di Roma La Sapienza, Facoltà di Ingegneria Università di Roma La Sapienza, Facoltà di Ingegneria Corso di PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE I (Ing. Informatica, Nuovo Ordinamento) Prof. Marco Cadoli, Canale A-L, A.A. 2005-06 Esercitazione numero 6 LA

Dettagli

Introduzione... 2. Un software per l automazione di procedure statistiche su dati Pet... 2. Il Pre-Processing... 7. La fase di statistica...

Introduzione... 2. Un software per l automazione di procedure statistiche su dati Pet... 2. Il Pre-Processing... 7. La fase di statistica... Indice Introduzione... 2 Un software per l automazione di procedure statistiche su dati Pet... 2 Il Pre-Processing... 7 La fase di statistica... 12 Algoritmo di classificazione... 13 L interfaccia... 15

Dettagli

Intelligenza Artificiale

Intelligenza Artificiale Intelligenza Artificiale Esercizi e Domande di Esame Tecniche di Ricerca e Pianificazione Esercizi Griglia Si consideri un ambiente costituito da una griglia n n in cui si muove un agente che può spostarsi

Dettagli

L ambizione dei design pattern (letteralmente schemi di programmazione) è quella di offrire soluzioni a problemi ricorrenti che facilitano lo

L ambizione dei design pattern (letteralmente schemi di programmazione) è quella di offrire soluzioni a problemi ricorrenti che facilitano lo Design Pattern L ambizione dei design pattern (letteralmente schemi di programmazione) è quella di offrire soluzioni a problemi ricorrenti che facilitano lo sviluppo dei programmi, il loro mantenimento,

Dettagli

Il linguaggio SQL. è di fatto lo standard tra i linguaggi per la gestione di data base relazionali.

Il linguaggio SQL. è di fatto lo standard tra i linguaggi per la gestione di data base relazionali. (Structured Query Language) : Il linguaggio è di fatto lo standard tra i linguaggi per la gestione di data base relazionali. prima versione IBM alla fine degli anni '70 per un prototipo di ricerca (System

Dettagli

Il principio di induzione e i numeri naturali.

Il principio di induzione e i numeri naturali. Il principio di induzione e i numeri naturali. Il principio di induzione è un potente strumento di dimostrazione, al quale si ricorre ogni volta che si debba dimostrare una proprietà in un numero infinito

Dettagli

Basi di dati e Web (Moduli: Laboratorio e Siti Web centrati sui Dati) Prova scritta del 14 luglio 2008

Basi di dati e Web (Moduli: Laboratorio e Siti Web centrati sui Dati) Prova scritta del 14 luglio 2008 Basi di dati e Web (Moduli: Laboratorio e Siti Web centrati sui Dati) Prova scritta del 14 luglio 2008 Avvertenze: e severamente vietato consultare libri e appunti; chiunque verrà trovato in possesso di

Dettagli

Algoritmi e Strutture Dati & Laboratorio di Algoritmi e Programmazione

Algoritmi e Strutture Dati & Laboratorio di Algoritmi e Programmazione Algoritmi e Strutture Dati & Laboratorio di Algoritmi e Programmazione Appello dell 8 Febbraio 2005 Esercizio 1 (ASD) 1. Dire quale delle seguenti affermazioni è vera giustificando la risposta. (a) lg

Dettagli

10 - Programmare con gli Array

10 - Programmare con gli Array 10 - Programmare con gli Array Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it

Dettagli

FONDAMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE-M

FONDAMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE-M FONDAMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE-M A.A. 2014/2015 Gioco del "Mulino" Prof. Paola Mello, Ing. Federico Chesani 1 Il gioco del Mulino Stimolare la comprensione e la discussione sugli algoritmi di base

Dettagli

Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Esame di Informatica - a.a. 2012-13 25 luglio 2013

Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Esame di Informatica - a.a. 2012-13 25 luglio 2013 Cognome Nome Matricola Postazione PC Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Esame di Informatica - a.a. 2012-13 25 luglio 2013 Testo Il database di una banca è costituito da due vettori paralleli. Il

Dettagli

Relazioni tra oggetti e classi : Composizione. Relazioni tra oggetti e classi : esempio di Aggregazione. classe contenitore

Relazioni tra oggetti e classi : Composizione. Relazioni tra oggetti e classi : esempio di Aggregazione. classe contenitore Relazioni tra oggetti e classi : Generalizzazione Fondamenti di Informatica II 20. Laboratorio 6 Collegamenti e associazioni Le relazioni di tipo generalizzazione (specializzazione), servono per poter

Dettagli

Controllo degli accessi

Controllo degli accessi Il linguaggio Java Il controllo degli accessi alle classi ed ai membri di una classe Controllo degli accessi Accesso alle classi Accesso alle classi package package miopackage; public public class class

Dettagli

Il linguaggio SQL: trigger. Versione elettronica: 04.7.SQL.trigger.pdf

Il linguaggio SQL: trigger. Versione elettronica: 04.7.SQL.trigger.pdf Il linguaggio SQL: trigger Sistemi Informativi T Versione elettronica: 04.7.SQL.trigger.pdf DBMS attivi Un DBMS si dice attivoquando dispone di un sottosistema integrato per definire e gestire regole I

Dettagli

Programmazione ad Oggetti Modulo A (Esame del 11/9/2015)

Programmazione ad Oggetti Modulo A (Esame del 11/9/2015) Programmazione ad Oggetti Modulo A (Esame del 11/9/2015) Esercizio 1 Considerate la seguente gerarchia di classi: class A { public void print(string s) { System.out.println(s); public void m1() { print("a.m1");

Dettagli

Supermarket Progetto di Programmazione Febbraio 2010

Supermarket Progetto di Programmazione Febbraio 2010 Supermarket Progetto di Programmazione Febbraio 2010 1 Supermercato Dovete realizzare un insieme di classi e interfacce che riguardano la gestione di un supermercato. nella Sezione 2 verranno descritte

Dettagli

Fondamenti di Informatica C Esercitazioni di Laboratorio / 3 http://polaris.ing.unimo.it/fic/laboratorio.html. Outline

Fondamenti di Informatica C Esercitazioni di Laboratorio / 3 http://polaris.ing.unimo.it/fic/laboratorio.html. Outline Fondamenti di Informatica C Esercitazioni di Laboratorio / 3 http://polaris.ing.unimo.it/fic/laboratorio.html Ing. Francesco De Mola [email protected] DII, Modena Via Vignolese (lab. Dottorandi

Dettagli

LAVORI ESTIVI DI INFORMATICA PER LA CLASSE IV Sez. Ainf (Prof. Tessore Luca)

LAVORI ESTIVI DI INFORMATICA PER LA CLASSE IV Sez. Ainf (Prof. Tessore Luca) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Tecnico Industriale Statale Enrico Mattei Via Martiri di Cefalonia 46-20097 San Donato Milanese Tel. 0255691411 - Fax 025276676 [email protected]

Dettagli

Volumi di riferimento

Volumi di riferimento Simulazione seconda prova Esame di Stato Gestione di un centro agroalimentare all ingrosso Parte prima) Un nuovo centro agroalimentare all'ingrosso intende realizzare una base di dati per l'attività di

Dettagli

Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003

Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003 Struttura di Active Directory Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003 Materiale preparato utilizzando dove possibile materiale AIPA http://www.aipa.it/attivita[2/formazione[6/corsi[2/materiali/reti%20di%20calcolatori/welcome.htm

Dettagli

In legenda sono riportate le fasi R, P, C/T e I/SA come specificato nella norma ISO/IEC 12207.

In legenda sono riportate le fasi R, P, C/T e I/SA come specificato nella norma ISO/IEC 12207. Durante le attività di sviluppo del software applicativo è spesso utilizzato un ciclo di vita incrementale il cui schema di processo è sintetizzato nella figura seguente. In legenda sono riportate le fasi

Dettagli

La ricorsione. Politecnico di Milano Sede di Cremona

La ricorsione. Politecnico di Milano Sede di Cremona La ricorsione Politecnico di Milano Sede di Cremona Gianpaolo Cugola Dipartimento di Elettronica e Informazione [email protected] http://www.elet.polimi.it/~cugola Definizioni ricorsive Sono comuni

Dettagli

SQL: concetti base SQL. Definizione dei dati in SQL. SQL: "storia"

SQL: concetti base SQL. Definizione dei dati in SQL. SQL: storia SQL SQL: concetti base originariamente "Structured Query Language", ora "nome proprio" linguaggio con varie funzionalità: contiene sia il DDL sia il DML ne esistono varie versioni vediamo gli aspetti essenziali,

Dettagli

Progettazione : Design Pattern Creazionali

Progettazione : Design Pattern Creazionali Progettazione : Design Pattern Creazionali Alessandro Martinelli [email protected] 30 Novembre 2010 Progettazione : Design Pattern Creazionali Aspetti generali dei Design Pattern Creazionali

Dettagli

Servers Activatable. Massimo Merro Programmazione di Rete 166 / 193

Servers Activatable. Massimo Merro Programmazione di Rete 166 / 193 Servers Activatable Nelle lezioni precedenti abbiamo detto che una referenza remota ad un server di tipo UnicastRemoteObject rimane valida finchè il server è in esecuzione. Quando il server termina, o

Dettagli

Università di Torino Facoltà di Scienze MFN Corso di Studi in Informatica. Programmazione I - corso B a.a. 2009-10. prof.

Università di Torino Facoltà di Scienze MFN Corso di Studi in Informatica. Programmazione I - corso B a.a. 2009-10. prof. Università di Torino Facoltà di Scienze MFN Corso di Studi in Informatica Programmazione I - corso B a.a. 009-10 prof. Viviana Bono Blocco 9 Metodi statici: passaggio parametri, variabili locali, record

Dettagli

Laboratorio di Basi di Dati

Laboratorio di Basi di Dati Laboratorio di Basi di Dati Docente: Alberto Belussi Lezione 9 Architettura Model-View-Controller (MVC) Adottando l'architettura MVC e la tecnologia Servlet-JSP, un'applicazione web può essere realizzata

Dettagli

GERARCHIE RICORSIVE - SQL SERVER 2008

GERARCHIE RICORSIVE - SQL SERVER 2008 GERARCHIE RICORSIVE - SQL SERVER 2008 DISPENSE http://dbgroup.unimo.it/sia/gerarchiericorsive/ L obiettivo è quello di realizzare la tabella di navigazione tramite una query ricorsiva utilizzando SQL SERVER

Dettagli

ESERCIZI DI PROBLEM SOLVING E COMPOSIZIONE DEI DIAGRAMMI DI FLUSSO per le classi terza

ESERCIZI DI PROBLEM SOLVING E COMPOSIZIONE DEI DIAGRAMMI DI FLUSSO per le classi terza ESERCIZI DI PROBLEM SOLVING E COMPOSIZIONE DEI DIAGRAMMI DI FLUSSO per le classi terza vers.3 in lavorazione Docente SAFFI FABIO Contenuti 01.Esercizi generici sul diagramma di flusso - flow chart... 2

Dettagli

GESTIONE DEI PROCESSI

GESTIONE DEI PROCESSI Sistemi Operativi GESTIONE DEI PROCESSI Processi Concetto di Processo Scheduling di Processi Operazioni su Processi Processi Cooperanti Concetto di Thread Modelli Multithread I thread in Java Concetto

Dettagli

Programmazione Java: Variabili membro, Metodi La parola chiave final

Programmazione Java: Variabili membro, Metodi La parola chiave final Programmazione Java: Variabili membro, Metodi La parola chiave final [email protected] http://www.di.univaq.it/romina.eramo/tlp Roadmap Definire una classe» Variabili membro» Metodi La parola chiave

Dettagli

Invio SMS. DM Board ICS Invio SMS

Invio SMS. DM Board ICS Invio SMS Invio SMS In questo programma proveremo ad inviare un SMS ad ogni pressione di uno dei 2 tasti della DM Board ICS. Per prima cosa creiamo un nuovo progetto premendo sul pulsante (Create new project): dove

Dettagli

Fase di Analisi Diagramma delle classi e Specifica delle classi, Diagramma degli Use Case e Specifica degli Use Case

Fase di Analisi Diagramma delle classi e Specifica delle classi, Diagramma degli Use Case e Specifica degli Use Case Fase di Analisi Diagramma delle classi e Specifica delle classi, Diagramma degli Use Case e Specifica degli Use Case Esercizio 9: Officine Esercizio 9 Officine (cont.) (continua l esercizio 6) Le officine

Dettagli

Esercitazione 7. Procedure e Funzioni

Esercitazione 7. Procedure e Funzioni Esercitazione 7 Procedure e Funzioni Esercizio Scrivere un programma che memorizza in un array di elementi di tipo double le temperature relative al mese corrente e ne determina la temperatura massima,

Dettagli

DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE

DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE Cassa Edile Como e Lecco DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE COMPILAZIONE DA FILE PAGHE Guida per i consulenti e le imprese che compilano la denuncia utilizzando il file di esportazione dei software

Dettagli

Diagrammi dei package

Diagrammi dei package Diagrammi dei package Package Meccanismo di raggruppamento di più classi (riferito al momento della compilazione) in unità di livello più alto, al fine di dominare la complessità strutturale di un sistema

Dettagli

Archivio CD. Fondamenti di Programmazione

Archivio CD. Fondamenti di Programmazione Archivio CD Una persona possiede un certo numero di CD musicali e desidera organizzare il proprio archivio tramite uno strumento software. Il programma deve permettere: - l inserimento di un nuovo CD nella

Dettagli

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2

Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 2 Dispensa 11 Tipi astratti di dato e loro rappresentazione A. Miola Marzo 28 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf2/ ADT e Rappresentazione

Dettagli

Object Oriented Programming

Object Oriented Programming OOP Object Oriented Programming Programmazione orientata agli oggetti La programmazione orientata agli oggetti (Object Oriented Programming) è un paradigma di programmazione Permette di raggruppare in

Dettagli

Una metodologia di progettazione di applicazioni web centrate sui dati

Una metodologia di progettazione di applicazioni web centrate sui dati Una metodologia di progettazione di applicazioni web centrate sui dati A L B E R T O B E L U S S I A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 1 / 2 0 1 2 Progettazione logica di un sito web centrato sui dati Si

Dettagli

Programmare in Java. Olga Scotti

Programmare in Java. Olga Scotti Programmare in Java Olga Scotti Linguaggi di programmazione linguaggio macchina assembler linguaggi ad alto livello Linguaggi ad alto livello istruzioni comprensibili linguaggio simile a quello naturale

Dettagli

Esempio: il conto bancario

Esempio: il conto bancario Ereditarietà Prof. Francesco Scarcello D.E.I.S., Università della Calabria Corso di Informatica 2 Esempio: il conto bancario public class BankAccount { public BankAccount() { balance = 0; public BankAccount(double

Dettagli

Studente (Cognome Nome): Corso di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale a.a. 2007-08 Primo scritto 11 Gennaio 2008

Studente (Cognome Nome): Corso di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale a.a. 2007-08 Primo scritto 11 Gennaio 2008 Studente (Cognome Nome): Matricola: Corso di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale a.a. 2007-08 Primo scritto 11 Gennaio 2008 Si noti che le soluzioni ai quesiti saranno considerate valide

Dettagli

The Hitchhiker's Guide to testable code

The Hitchhiker's Guide to testable code The Hitchhiker's Guide to testable code semplici regole per scrivere codice semplice da testare Davide Cerbo - [email protected] - JUG Roma Nicola Raglia - [email protected] - JUG Roma Non parleremo

Dettagli

UML Component and Deployment diagram

UML Component and Deployment diagram UML Component and Deployment diagram Ing. Orazio Tomarchio [email protected] Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania I diagrammi UML Classificazione

Dettagli