Funzioni per il partecipante
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2 Patto d aula
3 Guida tecnica Funzioni per il partecipante Per chiedere la parola al docente cliccare «alza la mano» Per fare domande, segnalare problemi o intervenire utilizzare la chat
4 La gestione delle pubbliche manifestazioni Tra safety e security Data: 14 luglio 2017 Docente: Stefano Farina
5 Eventi Cosa c è da sapere Permessi ed Autorizzazioni Assistenza sanitaria Comunicazione alla Questura «Circolare Gabrielli» Attività degli operatori (operatori eventi) Formazione degli operatori
6 Eventi Aspetti amministrativi PERMESSI ED AUTORIZZAZIONI Aspetti tecnici connessi all'agibilità delle strutture (ex articolo 80 T.U.L.P.S.) Licenze (ex articoli 68 e 69 T.U.L.P.S.) Ordinanze [T.U.L.P.S. Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza]
7 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Accordo Stato Regioni relativo all assistenza sanitaria negli eventi e nelle manifestazioni programmate Organizzazione e assistenza sanitaria negli eventi e nelle manifestazioni programmate
8 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Adeguata pianificazione dei soccorsi sanitari per coloro che assistono alla manifestazione In occasione di eventi/manifestazioni programmate deve essere preventivamente pianificata e messa a disposizione un'organizzazione totalmente sinergica con l'ordinaria organizzazione del Servizio di Emergenza Territoriale 118, finalizzata a garantire livelli di assistenza non inferiori a quelli che vengono assicurati alla popolazione nelle situazioni ordinarie.
9 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Classificazione degli eventi e/o manifestazioni Gli eventi e/o manifestazioni si distinguono, rispetto alla pianificazione, in: a) programmati e/o organizzati che richiamano un rilevante afflusso di persone a fini sportivi, ricreativi, sociali, politici, religiosi, organizzati da privati, Istituzioni pubbliche, organizzazioni o associazioni b) non programmati e non organizzati, che richiamano spontaneamente e in un breve lasso di tempo un rilevante afflusso di persone in un luogo pubblico o aperto al pubblico (es. raduni spontanei e improvvisi nelle piazze o nelle pubbliche vie, funerali di personalità, sommosse).
10 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Il processo di elaborazione del Piano di soccorso sanitario relativo all'evento/manifestazione deve essere articolato attraverso: analisi dei fattori di rischio propri dell'evento; analisi delle variabili legate all'evento (numero dei partecipanti, spazio, durata nel tempo); quantificazione delle risorse necessarie per mitigare il rischio; individuazione delle problematiche logistico/organizzative emergenti che caratterizzano l'ambiente dove si svolge l'evento.
11 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO I modelli organizzativi ritenuti rappresentativi delle principali tipologie di eventi sono: eventi all'interno di impianti sportivi, in occasione di competizioni con grande richiamo di pubblico; Eventi in occasione di manifestazioni ricreative di massa (concerti, mostre, fiere, manifestazioni aeronautiche, parchi di divertimento); eventi in occasione di visite di personalità; eventi in occasione di celebrazioni religiose; eventi in occasione di manifestazioni politiche/sociali; eventi all'interno di locali pubblici o aperti al pubblico (quali ad esempio: supermercati, centri commerciali, cinema e teatri)
12 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Definizioni ed abbreviazioni Si intende per: Iniziative di tipo sportivo, ricreativo, ludico, sociale, politico e religioso che, svolgendosi in luoghi pubblici o aperti al pubblico, possono richiamare un rilevante numero di persone.
13 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Definizioni ed abbreviazioni Si intende per: Spazi e ambienti caratterizzati da un uso sociale collettivo ai quali può accedere chiunque senza alcuna particolare formalità (es. strade, piazze, giardini pubblici).
14 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Definizioni ed abbreviazioni Si intende per: Spazi e ambienti a cui può accedere chiunque, ma a particolari condizioni imposte dal soggetto che dispone del luogo stesso (es. pagamento di un biglietto per l'accesso, orario di apertura) o da altre norme.
15 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Classificazione degli eventi e/o manifestazioni Gli eventi/manifestazioni di cui sopra, in relazione al livello di rischio, ovvero alla probabilità di avere necessità di soccorso sanitario, possono essere classificati in base alle seguenti variabili: tipologia dell'evento caratteristiche del luogo affluenza di pubblico Nel caso degli eventi di cui al precedente punto a) l'identificazione del livello di rischio può, in fase iniziale, essere calcolata dallo stesso organizzatore dell'evento applicando i punteggi riportati nella "Tabella per il calcolo del livello di rischio da compilare a cura dell'organizzatore dell'evento/manifestazione.
16 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Allegato A1 Tabella: calcolo del livello di rischio Deve essere compilata a cura dell organizzatore dell evento/manifestazione
17 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Schema Allegato A1
18 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Schema Allegato A1
19 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Schema Allegato A1
20 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Schema Allegato A1
21 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO 118 Con livello di rischio molto basso o basso, punteggio inferiore a 18, non è richiesto parere preventivo ma solo la comunicazione dell'evento corredata dalla tabella A1, almeno 15 giorni prima dell'inizio.
22 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO 118 Con livello di rischio moderato/elevato, punteggio tra 18 e 36, la comunicazione dell'evento corredata dalla tabella A1 dovrà essere trasmessa almeno 30 giorni prima dell evento unitamente al Piano di Soccorso sanitario costituito dalla descrizione dettagliata delle risorse previste (vedi scheda A2): n. di ambulanze da soccorso, n. ambulanze da trasporto, team di soccorritori a piedi, unità medicalizzate o infermierizzate, ecc. messe in campo dall organizzazione. Per la stima delle necessità di quanto sopra viene utilizzato l algoritmo di Maurer.
23 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO 118 Con livello di rischio molto elevato, punteggio 37-55, oltre a quanto previsto al precedente punto, la comunicazione dovrà avvenire almeno 45 giorni prima dell evento, e dovrà essere acquisita la validazione del Piano di soccorso sanitario messo in campo dall organizzatore da parte del Servizio Emergenza Territoriale 118 ed il rispetto delle eventuali prescrizioni fornite da quest ultimo.
24 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO La comunicazione dell evento (livello di rischio ed allegati) va inviata alla Commissione Provinciale/Comunale di Vigilanza oppure al Servizio Emergenza Territoriale 118 (sono presenti delle differenziazioni in base a specifiche delibere regionali/provinciali)
25 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Quando l organizzatore è una Amministrazione Comunale, Il Comune ha la facoltà di limitarsi a trasmettere la Comunicazione / Piano di Soccorso sanitario senza chiederne la validazione
26 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Algoritmo di Maurer 26
27 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO Gli eventi con meno di 500 visitatori, e quelli in cui il punteggio dell algoritmo di Maurer sia inferiore a 2 non prevedono alcun dispositivo di soccorso sanitario dedicato se non specificamente previsto da altra normativa
28 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO esempio 1 numero di visitatori massimo punti 2 numero di visitatori previsto punti totale 10 punti 3 tipo manifestazione CONCERTO moltiplicatore 0,2 totale 02 punti 4 presenza personalità nr punti 5 problemi ordine pubblico: no VALORE DI RIFERIMENTO 12 PUNTI
29 PIANO DI SOCCORSO SANITARIO esempio 1 numero di visitatori massimo punti 2 numero di visitatori previsto punti totale 10 punti 3 tipo manifestazione CONCERTO ROCK moltiplicatore 1 totale 10 punti 4 presenza personalità nr punti 5 problemi ordine pubblico: no VALORE DI RIFERIMENTO 20 PUNTI
30 Ordine Pubblico Preavviso di pubblica manifestazione ai sensi dell art. 18 T.U.L.P.S. 773/31 e s.m.i. [T.U.L.P.S. Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza] Eventi II DISPOSIZIONI RELATIVE ALL'ORDINE PUBBLICO E ALLA INCOLUMITA PUBBLICA CAPO I DELLE RIUNIONI PUBBLICHE E DEGLI ASSEMBRAMENTI IN LUOGHI PUBBLICI Art. 18 I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore. E considerata pubblica anche una riunione, che, sebbene indetta in forma privata, tuttavia per il luogo in cui sarà tenuta, o per il numero delle persone che dovranno intervenirvi, o per lo scopo o l'oggetto di essa, ha carattere di riunione non privata.
31 Ordine Pubblico Il Questore, nel caso di omesso avviso ovvero per ragioni di ordine pubblico, di moralità o di sanità pubblica, può impedire che la riunione abbia luogo e può, per le stesse ragioni, prescrivere modalità di tempo e di luogo alla riunione.
32 Ordine Pubblico ORDINE PUBBLICO MANIFESTAZIONI, CORTEI, RADUNI, MARCE, EVENTI LUDICO SPORTIVI, FESTE IN PIAZZA, SPETTACOLI ETC. Cosa si intende per riunione in luogo pubblico? Si intendono tutte le iniziative di tipo politico, sociale, ricreativo, religioso, ludico o sportivo che, svolgendosi in luogo pubblico, comporteranno la presenza di gruppi di persone: in tali casi l'autorità deve essere messa preventivamente al corrente di queste iniziative.
33 Eventi ORDINE PUBBLICO QUANDO E COME DARE IL PREAVVISO La Legge prevede che il preavviso debba essere dato almeno tre giorni prima della manifestazione. E' preferibile che gli organizzatori, appena hanno la sicurezza circa la data del suo svolgimento, mandino la comunicazione, anche per gli eventuali servizi di competenza da parte delle Forze dell'ordine. Per dare il preavviso si deve utilizzare modulo comunicazione manifestazioni e trasmetterlo in Questura oppure al Commissariato di P.S. L'obbligo di preavvisare permane anche per le feste, gli spettacoli, le manifestazioni sportive, ecc. per le quali è obbligatorio conseguire autorizzazioni amministrative di vario genere.
34 La «Circolare Gabrielli» Pubbliche manifestazioni e misure di salvaguardia dell incolumità delle persone «Circolare Gabrielli» 7 giugno 2017 safety : quali i dispositivi e le misure strutturali a salvaguardia dell'incolumità delle persone security : quali i servizi di ordine e sicurezza pubblica, ai fini dell'individuazione delle migliori strategie operative
35 La «Circolare Gabrielli» «SAFETY» i dispositivi e le misure strutturali a salvaguardia dell'incolumità delle persone DIECI Imprescindibili condizioni di sicurezza
36 La «Circolare Gabrielli» «SAFETY» i dispositivi e le misure strutturali a salvaguardia dell'incolumità delle persone verifica della sussistenza dei requisiti rispetto alla «Safety» individuazione delle situazioni di vulnerabilità attenta valutazione sull'adozione o implementazione di apposite misure aggiuntive strutturali da mettere in campo a cura delle amministrazioni, società o enti pubblici o privati competenti
37 Elementi connessi alla «SAFETY» Capienza delle aree di svolgimento dell'evento, per la valutazione del massimo affollamento sostenibile. 1
38 Elementi connessi alla «SAFETY» Capienza delle aree di svolgimento dell'evento, per la valutazione del massimo affollamento sostenibile. 1
39 Elementi connessi alla «SAFETY» In particolare, per quanto concerne le iniziative programmate in aree pubbliche di libero accesso, al fine di evitare sovraffollamenti che possano compromettere le condizioni di sicurezza, gli organizzatori dovranno essere invitati a regolare e monitorare gli accessi, ove possibile anche mediante sistemi di rilevazione numerica progressiva ai varchi di ingresso fino all'esaurimento della capacità ricettiva dell'area interessata, che sarà interdetta già nella zona di rispetto anche con l'ausilio delle forze di polizia. 1
40 Elementi connessi alla «SAFETY» Percorsi separati di accesso all'area e deflusso del pubblico con indicazione dei varchi. 2
41 Elementi connessi alla «SAFETY» Percorsi separati di accesso all'area e deflusso del pubblico con indicazione dei varchi. 2
42 Elementi connessi alla «SAFETY» Percorsi separati di accesso all'area e deflusso del pubblico con indicazione dei varchi. 2
43 Elementi connessi alla «SAFETY» Percorsi separati di accesso all'area e deflusso del pubblico con indicazione dei varchi. 2
44 Elementi connessi alla «SAFETY» Percorsi separati di accesso all'area e deflusso del pubblico e protezione dei varchi. 2
45 Elementi connessi alla «SAFETY» Percorsi separati di accesso all'area e deflusso del pubblico e protezione dei varchi. 2
46 Elementi connessi alla «SAFETY» Piani di emergenza e di evacuazione, anche con l'approntamento dei mezzi antincendio, predisposti dall'organizzazione dell'evento, con - esatta indicazione delle vie di fuga - correlata capacità di allontanamento in forma ordinata. 3
47 Elementi connessi alla «SAFETY» esatta indicazione delle vie di fuga 3
48 Elementi connessi alla «SAFETY» Piani di emergenza e di evacuazione, anche con l'approntamento dei mezzi antincendio, predisposti dall'organizzazione dell'evento, con - esatta indicazione delle vie di fuga - correlata capacità di allontanamento in forma ordinata. 3
49 Elementi connessi alla «SAFETY» Suddivisione in settori dell'area di affollamento, in relazione all'estensione della stessa, con previsione di corridoi centrali e perimetrali all'interno, per le eventuali emergenze ed interventi di soccorso. 4
50 Elementi connessi alla «SAFETY» 4
51 Elementi connessi alla «SAFETY» Piano di impiego, a cura dell'organizzazione, di un adeguato numero di operatori, appositamente formati, con compiti di accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi anche in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza del pubblico. 5
52 Elementi connessi alla «SAFETY» 5 Chi sono gli «OPERATORI EVENTI»?
53 Elementi connessi alla «SAFETY» 5 Chi sono gli «OPERATORI EVENTI»? VOLONTARI LAVORATORI «AGENZIE» «SERVICE»
54 Elementi connessi alla «SAFETY» 5 Chi sono gli «OPERATORI EVENTI»? VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE?!?
55 Elementi connessi alla «SAFETY» 5 Chi sono gli «OPERATORI EVENTI»?
56 Elementi connessi alla «SAFETY» 5 Chi sono gli «OPERATORI EVENTI»? Differente STEWARD SPORT OPERATORE EVENTI
57 Elementi connessi alla «SAFETY» Spazi di soccorso, raggiungibili dai mezzi di assistenza, riservati alla loro sosta e manovra. 6
58 Elementi connessi alla «SAFETY» Spazi di soccorso, raggiungibili dai mezzi di assistenza, riservati alla loro sosta e manovra. 6
59 Elementi connessi alla «SAFETY» Spazi e servizi di supporto accessori, funzionali allo svolgimento dell'evento o alla presenza di pubblico. 7
60 Elementi connessi alla «SAFETY» Previsione a cura della Componente dell'emergenza e Urgenza Sanitaria di un'adeguata assistenza sanitaria, con individuazione di aree e punti di primo intervento, fissi o mobili, nonché indicazione dei nosocomi di riferimento e loro potenzialità di accoglienza e specialistica. 8
61 Elementi connessi alla «SAFETY» Presenza di impianto di diffusione sonora e/o visiva, per preventivi e ripetuti avvisi ed indicazioni al pubblico da parte dell'organizzatore o delle autorità, concernenti le vie di deflusso e i comportamenti da tenere in caso di eventuali criticità. 9
62 Elementi connessi alla «SAFETY» Valutazione di provvedimenti finalizzati al divieto di somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine, che possano costituire un pericolo per la pubblica incolumità. 10
63 La «Circolare Gabrielli» «SECURITY» servizi di ordine e sicurezza pubblica, ai fini dell'individuazione delle migliori strategie operative SETTE PUNTI Pianificazione di adeguati servizi a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica
64 Elementi connessi alla «SAFETY» Gli «OPERATORI EVENTI» a cura dell'organizzazione adeguato numero di operatori, appositamente formati, con compiti di accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi anche in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza del pubblico
65 Elementi connessi alla «SAFETY» Gli «OPERATORI EVENTI» I COMPITI dettati dalla Circolare accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi durante l evento regolamentazione dei flussi in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza del pubblico
66 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Accoglienza ed indirizzo dello spettatore accogliere e indirizzare il pubblico; osservare ; controllare il rispetto delle regole (esempio divieto somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine), segnalare al Coordinatore eventuali situazioni critiche derivanti dalla presenza di oggetti, strumenti e materiali illeciti, proibiti, atti ad offendere o comunque pericolosi per la pubblica incolumità.
67 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Provvederanno inoltre: a presidiare i varchi di accesso a regolamentare i flussi ad assistere lo spettatore nelle fasi di verifica elettronica del titolo di accesso (qualora presente) ad assistere in caso di necessità gli spettatori diversamente abili a controllare il rispetto del divieto di introdurre oggetti o sostanze illecite, proibite o comunque pericolose per la pubblica incolumità
68 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Provvederanno inoltre: ad instradare gli spettatori verso le aree di destinazione (se previste) ad indirizzare e assistere persone diverse dagli spettatori dell evento (esempio abitanti degli edifici presenti nell area della manifestazione) nelle rispettive abitazioni.
69 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Provvederanno inoltre: a segnalare al Coordinatore qualsiasi anomalia dovesse essere rilevata nella zona di propria competenza (emergenza sanitaria, incendio, cedimento strutturale dell impianto, rinvenimento di oggetti sospetti o altro) e successiva cinturazione della predetta area in attesa dell intervento del personale specialistico
70 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Provvederanno inoltre: a vigilare i luoghi ed il perimetro delle aree. Vigilanza finalizzata ad evitare indebiti accessi attraverso scavalcamento delle recinzioni e dei separatori. In tale contesto, ove accertate condotte illecite, procederà ad invitare il trasgressore al rispetto delle regole, attuando, nel contempo, tutte le misure idonee a favorire l intervento degli ufficiali o agenti di pubblica sicurezza
71 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Provvederanno inoltre: ad osservare ed effettuare la vigilanza sugli spettatori in tutte le aree e nei servizi interessati dalla loro presenza finalizzati anche a prevenire e rilevare comportamenti illeciti o comunque pericolosi per la pubblica incolumità ed individuare situazioni che potrebbero creare turbative all ordine ed alla sicurezza pubblica, per l immediata segnalazione alle Forze dell ordine alla vigilanza e controllo degli accessi, dei percorsi, delle aree e delle zone interdette al pubblico;
72 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Provvederanno inoltre: ad effettuare ogni altro controllo o attività disposti dalle Autorità di pubblica sicurezza per il cui espletamento non è richiesto l'esercizio di pubbliche potestà o l'impiego operativo di appartenenti alle Forze di pubblica sicurezza (Polizia, Carabinieri, ecc.) al concorso attivo nelle procedure inerenti alla pubblica incolumità ed alle emergenze, nonché i servizi connessi
73 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Provvederanno inoltre: al concorso attivo negli altri servizi previsti dal Piano finalizzato al mantenimento delle condizioni di sicurezza, al rispetto dei divieti, delle limitazioni e delle condizioni di esercizio ed a garantire la sicurezza delle persone in caso di emergenza alla segnalazione al personale delle Forze dell ordine in servizio presso l area per gli eventuali accertamenti su coloro che abbiano ad avere comportamenti non corretti o trasgrediscano alle regole impartite
74 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Equipaggiamento e comportamento Nell espletamento del servizio gli operatori eventi indossano la casacca identificativa.
75 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Equipaggiamento e comportamento L operatore eventi è il primo interlocutore dello spettatore ed il punto di contatto in ogni situazione. Per tale motivo appare necessaria l adozione di un codice di condotta comune, che includa i seguenti elementi e sia oggetto specifico dell attività formativa: avere un atteggiamento cortese e gentile e proporsi per aiutare gli spettatori, indipendentemente dalla loro appartenenza; non ricorrere a linguaggi o gesti intimidatori, vessatori o offensivi verso gli spettatori; mantenere un abbigliamento pulito ed ordinato;
76 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Equipaggiamento e comportamento L operatore eventi è il primo interlocutore dello spettatore ed il punto di contatto in ogni situazione. Per tale motivo appare necessaria l adozione di un codice di condotta comune, che includa i seguenti elementi e sia oggetto specifico dell attività formativa: essere sempre concentrati sui propri compiti e responsabilità e non lasciarsi travolgere dalle passione o guardare l evento;
77 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Equipaggiamento e comportamento L operatore eventi è il primo interlocutore dello spettatore ed il punto di contatto in ogni situazione. Per tale motivo appare necessaria l adozione di un codice di condotta comune, che includa i seguenti elementi e sia oggetto specifico dell attività formativa: non indossare mai un abbigliamento che possa causare offese agli spettatori;
78 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Equipaggiamento e comportamento L operatore eventi è il primo interlocutore dello spettatore ed il punto di contatto in ogni situazione. Per tale motivo appare necessaria l adozione di un codice di condotta comune, che includa i seguenti elementi e sia oggetto specifico dell attività formativa: evitare di festeggiare o mostrare reazioni estreme durante l evento
79 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Equipaggiamento e comportamento L operatore eventi è il primo interlocutore dello spettatore ed il punto di contatto in ogni situazione. Per tale motivo appare necessaria l adozione di un codice di condotta comune, che includa i seguenti elementi e sia oggetto specifico dell attività formativa: evitare di fumare in pubblico durante l evento
80 Proposta operativa sul ruolo dell «operatore eventi» Equipaggiamento e comportamento L operatore eventi è il primo interlocutore dello spettatore ed il punto di contatto in ogni situazione. Per tale motivo appare necessaria l adozione di un codice di condotta comune, che includa i seguenti elementi e sia oggetto specifico dell attività formativa: non consumare alcol o droghe prima o durante l evento
81 Proposta operativa sulla formazione dell «operatore eventi» La formazione degli Operatori Eventi Al fine di strutturare al meglio l attività degli operatori eventi, devono essere previsti, dei momenti formativi specifici
82 Proposta operativa sulla formazione dell «operatore eventi» Aspetti generali Argomenti della formazione Scenari dell emergenza e la gestione del singolo scenario Comunicazione, gestione dei conflitti, valore dei comportamenti Cenni sulla prevenzione degli incendi e l'attività antincendio Cenni sul pronto intervento sanitario Cenni sulle tecniche di gestione delle masse Nozioni base ai fini dell'assistenza a persone diversamente abili Gestione delle situazioni critiche
83 Proposta operativa sulla formazione dell «operatore eventi» Argomenti della formazione Aspetti tecnici Utilizzo dei sistemi di comunicazione (apparati radio radio-ricetrasmittenti, ecc.) Impianti di diffusione sonora o visiva Tecniche di segnalazione dei fatti di rilievo alle forze di polizia
84 Proposta operativa sulla formazione dell «operatore eventi» Argomenti della formazione Aspetti specifici Gestione ed organizzazione dell evento Modalità di attuazione del piano per il mantenimento delle condizioni di sicurezza e dell'organizzazione dell'area dell evento e zone limitrofe Il piano di gestione delle emergenze dell evento Verifiche in loco con sopralluogo nell area dell evento
85 Riassumendo Cosa c è da sapere Permessi ed autorizzazioni Assistenza sanitaria Comunicazione alla Questura Circolare Gabrielli Attività degli operatori eventi Formazione degli operatori
86 Grazie per l attenzione
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