Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

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1 COPIA Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: Tariffa Igiene Ambientale anno Delibera n 71 in data 29/05/2012 La presente viene pubblicata in data odierna all Albo Pretorio on line così come disposto dal Segretario Comunale e rimarrà pubblicata per 15 giorni consecutivi.. Collesalvetti, lì L UFFICIO SEGRETERIA F.to Lucia Cantarelli [ _ ] Dichiarata immediatamente eseguibile [ X ] Diverrà esecutiva in data dopo il decorso di gg. 10 dalla data di affissione all Albo Pretorio on line L UFFICIO SEGRETERIA F.to Lucia Cantarelli L anno duemiladodici, il giorno ventinove, del mese di maggio, alle ore nella Sala delle adunanze del Comune si è riunita la Giunta Comunale. PRESENTI N 8 ASSENTI N 0 Presenti 1 Bacci Lorenzo Sindaco X 2 Benedetti Alberto Assessore X 3 Crespolini Andrea Assessore X 4 Demi Riccardo Assessore X 5 Fantozzi Donatella Assessore X 6 Menicagli Roberto Assessore X 7 Minuti Massimo Assessore X 8 Tuci Benedetto Assessore X Assenti Presiede il Sig. BACCI LORENZO, Sindaco Partecipa ed è incaricato della redazione del verbale la Dott.ssa DI BLASI ROSARIA, Segretario Generale Copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo. Lì, IL SEGRETARIO GENERALE Di Blasi Rosaria Sottoscritto l originale IL PRESIDENTE F.to BACCI LORENZO IL SEGRETARIO GENERALE F.to DI BLASI ROSARIA Modificata con atto n del Revocata con atto n del Annullata con atto n del

2 Tariffa Igiene Ambientale anno LA GIUNTA COMUNALE Richiamato il D.P.R. n. 158 del 27 aprile 1999, con il quale è stato approvato il metodo normalizzato per la definizione delle componenti dei costi da coprirsi con entrate tariffarie e per la determinazione della tariffa di riferimento relativa alla gestione dei rifiuti urbani; Vista la delibera di Consiglio Comunale n. 195 del con la quale è stato istituito il nuovo sistema tariffario e contemporaneamente approvato il regolamento per l applicazione della Tariffa Igiene Ambientale a decorrere dal e che, pertanto, l ente è tenuto alla piena copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani, così come stabilito dall art. 11, comma 1 del D.P.R. n. 158/1999 e successive modifiche ed integrazioni; Considerato che con atto di Consiglio Comunale n. 196 del l attività gestionale della T.I.A. è stata affidata in convenzione a REA Spa con sede a Rosignano Marittimo e successivamente con atto di Consiglio Comunale n. 26 del è stata stipulata nuova convenzione; Rilevato che ai sensi dell art. 8 del D.P.R. del n. 158 ai fini della determinazione della Tariffa l Ente ha approvato il piano finanziario con atto di Consiglio Comunale n. 45 del ; Di dare atto che ai sensi del D.P.R. 158 del 1999, gli enti devono coprire tutti i costi inerenti al servizio di gestione rifiuti. Le tariffe scelte sono vincolate dalla copertura del piano finanziario ; Considerato che, l amministrazione ha comunque confermato, a sostegno delle famiglie esenzioni ed agevolazioni per i nuclei meno abbienti, il cui costo rimane a carico del bilancio dell ente ed anche agevolazioni per piccoli negozi ; Visto l art. 53, comma 16, della Legge 388/2000, come sostituito dall art. 27, comma 8 della legge n. 448, a norma del quale il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, è stabilita entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; Visto il comma 16-quater dell articolo 29 del decreto legge 29 dicembre 2011 n. 216, aggiunto dalla legge di conversione 24 febbraio 2012 n. 14, ha previsto che il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2012 da parte degli enti locali e'differito al 30 giugno 2012; Atteso che ai sensi dell art. 42 comma 2 let. F del D.Lgs 267/2000 spetta alla Giunta determinare le tariffe per la fruizione di beni e servizi; Ritenuto di approvare a far data dal 1 Gennaio le nuove tariffe anno 2012 per la gestione dei rifiuti ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs.22/97 e successive modificazioni ed integrazioni e del D.P.R. n.158/99 al fine di provvedere alla copertura dei costi relativi alla gestione effettuata nel Comune secondo le modalità operative disciplinate nel regolamento comunale dei servizi di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati ; Acquisiti in forma scritta, come allegato A, i pareri favorevoli del responsabile del servizio e del responsabile di ragioneria, in ordine rispettivamente, alla regolarità tecnica e contabile, ai sensi del D.Lgs. 267 del 18/08/2000 e successive modificazioni; Con voti unanimi espressi per alzata di mano; Per quanto esposto in narrativa : DELIBERA 1. Di approvare per l anno 2012 le tariffe T.I.A. così come segue: UTENZE DOMESTICHE

3 Utenze domestiche: la quota fissa è stata determinata secondo quanto previsto dall art. 21 del regolamento approvato con delibera di Consiglio n. 195/2005 e successive modifiche ed integrazioni: utenze domestiche n. componenti nucleo familiare quota fissa /mq quota variabile /anno 1 1,13 33,79 2 1,22 67,71 3 1,35 84,50 4 1,45 109,84 5 1,53 135,18 6 e oltre 1,62 156,31 Per l anno 2012 vengono confermate le riduzioni, agevolazioni ed esenzioni da applicare come segue: a) 30% della quota variabile della tariffa per utenti (inclusi i componenti del nucleo familiare) che risiedono o abbiano dimora, per più di sei mesi all anno, in località fuori dal territorio nazionale; b) 10% totale tariffa per le civili abitazioni provviste di biocomposter; 40% sul totale della tariffa per nuclei familiari con persona/e portatrice/i di handicap o non autosufficienti a condizione che l'invalidità accertata sia al 100% ed l'indicatore ISEE relativo all'anno 2011 non superi l'importo di ,00; 40% sul totale della tariffa per nuclei familiari il cui indicatore ISEE relativo all'anno 2011 non superi l'importo di ,00 a condizione che il richiedente e i componenti del nucleo non devono essere proprietari o usufruttuari di beni immobili, ad eccezione dell alloggio nel quale hanno la residenza e con una rendita catastale dell abitazione (comprensiva di eventuali pertinenze) non superiore a 650,00 (valore imponibile ai fini Ici ,00); 40% sul totale della tariffa nuclei familiari di cui fanno parte una o più persone ultra65 il cui indicatore ISEE relativo all'anno 2011 non superi l'importo di ,00. Esenzioni nuclei familiari il cui indicatore ISEE relativo all'anno 2011, non superi l'importo di 6.500; nuclei familiari composti con persona/e portatrice/i di handicap o non autosufficienti a condizione che l invalidità accertata sia al 100% ed indicatore ISEE relativo all'anno 2011, non superi l'importo di 8.000,00; persone assistite in modo continuativo dal Comune nel corso dell'anno 2011; Per avere diritto all esenzioni il richiedente e i componenti del nucleo non devono essere proprietari o usufruttuari di beni immobili, ad eccezione dell alloggio nel quale hanno la residenza ed a

4 condizioni che la rendita catastale dell abitazione (comprensiva di eventuali pertinenze) non sia superiore a 650,00 (valore imponibile ai fini Ici ,00) Per usufruire delle agevolazioni/riduzioni /esenzioni il contribuente deve presentare dichiarazione utilizzando la modulistica disponibile presso Rea Spa con sede in Piazza della Repubblica, 16 - Collesalvetti -Il termine per la richiesta per l anno 2011, è stabilito al e le condizioni devono presentarsi entro il Resta inteso che sarà applicata la riduzione/agevolazione favorevole al contribuente e dette riduzioni/agevolazioni non sono cumulabili. Per le persone non residenti al fine di determinare il numero dei componenti viene preso come riferimento l allegato 1) approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 195 del che viene riportato di seguito: Tabella determinante il numero degli occupanti per le utenze domestiche di contribuenti non residenti domestiche dei non residenti da mq. a mq. numeri componenti oltre o più UTENZE NON DOMESTICHE Utenze non domestiche sono determinate secondo quanto previsto dall art. 21 del regolamento approvato con delibera di Consiglio n. 195/2005 così come segue: NU M CATEGORIA DESCRIZIONE QF /MQ Qv /MQ TOTALE /MQ Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 1,30 0,79 2,09 Cinematografi, teatri 1,07 0,59 1,66 Autorimessa, magazzini senza alcuna vendita diretta 1,42 0,79 2,20 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 1,95 0,98 2,93 Stabilmenti balneari 1,41 0,86 2,27 Esposizioni, autosaloni 1,35 0,89 2,24 Alberghi con ristorante 3,18 1,46 4,64 Alberghi senza ristorante 2,53 1,13 3,65 Case di cura e di riposo 3,12 1,19 4,31 Ospedali 3,12 1,09 4,20 Uffici, agenzie, studi professionali 3,66 2,24 5,90

5 Banche e istituti di credito 2,52 1,40 3,91 Negozi di abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, altri beni durevoli 3,60 1,58 5,19 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 4,11 2,30 6,41 Negozi paricolari quali filatelia, tende e tessuti, tapperti, cappelli e ombrelli, antiquariato 2,84 1,12 3,95 Banchi di mercato beni durevoli 3,44 1,46 4,90 Attività artigianali tipo botteghe, barbiere, estetista 3,20 1,74 4,94 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 2,90 1,30 4,20 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 3,43 1,64 5,06 Attività industriali con capannoni di produzione 2,30 1,39 3,68 Attività artigianali di produzione beni specifici 2,27 1,38 3,64 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 12,75 4,40 17,15 Mense, birrerie, amburgherie 10,48 3,63 14,12 Bar, caffè, Pasticceria 11,47 3,95 15,42 Supermercato Pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 6,13 3,24 9,37 Plurilicenze alimentari e/o miste 4,97 1,99 6,96 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza a taglio 16,61 5,72 22,34 Ipermercati di generi misti 7,22 3,22 10,44 Banchi di mercato generi alimentari 13,66 4,71 18,37 Discoteche, night club 4,85 2,93 7,78 Attività logistiche con aree vaste 1,88 0,62 2,50 Attività terziarie e dir.li aree vaste deposito fino a Mq 1,24 0,56 1,80 Attività produttive con aree vaste 1,88 0,60 2,48 Sale intrattenimento e superfici attrezzate con tavoli di att.tà commerciali 5,21 2,08 7,29 Attività terziarie e dir.li aree vaste deposito da Mq a Mq 1,19 0,55 1,74 Attività terziarie e dir.li aree vaste deposito oltre Mq 1,17 0,52 1,69 Viene confermato un abbattimento del 40% della tariffa per le categorie (attività terziarie e direzionali aree vaste) così articolate( ) sulla base della dimensione Per le utenze non domestiche vengono confermate le seguenti riduzioni da applicare sulla quota variabile della tariffa: Negozi di vicinato che producono una media quantità di rifiuti 30% della quota variabile (frazioni Collesalvetti, Guasticce, Vicarello e Stagno); Negozi di vicinato che producono un alta quantità di rifiuti 20% della quota variabile; Negozi di collina che producono una media quantità di rifiuti media 45% della quota variabile; Negozi di collina che producono un alta quantità di rifiuti 35% del quota variabile; Riduzione del 30% della quota variabile della tariffa per locali diversi dalle abitazioni ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, risultante da licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi dell esercizio dell attività, a condizioni di tassabilità verificatesi nel corso dell anno, le suddette decorrono dall anno successivo a quello in cui i contribuenti hanno presentato la denuncia di variazione. Le condizioni per godere di agevolazioni, riduzioni esenzioni debbono verificarsi al 31 dicembre dell anno precedente. La domanda di richiesta dovrà essere presentata entro il 30 giugno dell anno successivo quello in cui si è verificata la condizione così come stabilito dall art. 24 del Regolamento per l applicazione della

6 tariffa Igiene Ambientale approvato con delibera di consiglio comunale n. 195 del e successive modifiche ed integrazioni;

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