La tassa sui rifiuti (TARI)
|
|
|
- Caterina Russo
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 COMUNE DI COMO La tassa sui rifiuti (TARI) Anno 2014 DISCIPLINA L articolo 1, comma 639, della legge n. 147/2013, ha istituito l imposta unica comunale (IUC) che, per la sua componente riferita ai servizi, è rappresentata (oltre che dalla TASI) anche dalla tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. La TARI si applica dal 1 gennaio 2014 in sostituzione della precedente TARES (applicata nel solo anno 2013) che, a sua volta, sostituiva la TARSU (applicata fino al 2012). Anche la TARI (così come la TARES) è calcolata in base a tariffa riferita all anno solare, commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati dal D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158, recante le norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani. REGOLAMENTO IUC La disciplina della TARI è contenuta, oltre che nei commi 639 e seguenti, dell art. 1, della legge 147/2013, anche nel Titolo 3 (articoli 23-59) del Regolamento per la disciplina dell imposta unica comunale (IUC), che è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 9 luglio TARIFFE Le tariffe della TARI sono state approvate dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 56 del 24 luglio 2014, come indicato nei seguenti prospetti. UTENZE DOMESTICHE Numero componenti nucleo familiare Tariffa - quota fissa ( /mq./anno) Tariffa - quota variabile ( /anno) 1 0, , , , , , , , , , o più 1, ,
2 UTENZE NON DOMESTICHE N. Attività TARIFFA ( /mq./anno) 1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 1, Cinematografi e teatri 1, Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 1, Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 2, Stabilimenti balneari 1, Esposizioni, autosaloni 1, Alberghi con ristorante 4, Alberghi senza ristorante 3, Case di cura e riposo 3, Ospedali 3, Uffici, agenzie, studi professionali 4, Banche ed istituti di credito 1, Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli 4, edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 4, Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato 2, Banchi di mercato beni durevoli 4, Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista 4, Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 3, Carrozzeria, autofficina, elettrauto 4, Attività industriali con capannoni di produzione 2, Attività artigianali di produzione beni specifici 2, Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 24, Mense, birrerie, amburgherie 19, Bar, caffè, pasticceria 16, Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 7, Plurilicenze alimentari e/o miste 6, Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 29, Ipermercati di generi misti 7, Banchi di mercato genere alimentari 16, Discoteche, night-club 4, Scuole pubbliche non statali e scuole paritarie 0, Aree scoperte per la sosta a pagamento degli autoveicoli 0, UTENZE DOMESTICHE Per le utenze domestiche (abitazioni) la TARI si calcola applicando due tariffe differenziate in relazione al numero dei componenti il nucleo familiare. Maggiore è il numero dei componenti la famiglia, maggiore è la tariffa da applicare. Una componente della tariffa (destinata alla copertura dei costi fissi) è espressa in /mq./anno, ovvero deve essere applicata alla superficie dell appartamento (mq). Un altra componente (destinata alla copertura dei costi variabili) è espressa in /anno, in quanto rappresenta l importo da applicare all abitazione (incluse le pertinenze) a prescindere dalla relativa superficie. 2
3 UTENZE NON DOMESTICHE Per le utenze non domestiche la TARI si calcola applicando una tariffa espressa in /mq./anno differenziata tra 32 categorie riferite a diverse attività e destinazione d uso dei locali. Tali tariffe sono il risultato della somma di due componenti, calcolate per la copertura dei costi fissi e dei costi variabili, e sono differenziate in relazione alla differente potenziale produzione di rifiuti, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. PAGAMENTO Il pagamento della TARI è previsto in due rate (art. 56 del Regolamento IUC). Per l anno 2014 le due rate hanno le seguenti scadenze (art. 80 regolamento IUC: 1 rata 16 ottobre rata 16 novembre Per gli anni successivi, ossia dall anno 2015 e seguenti, la scadenza della 1 rata sarà al 16 maggio, la 2 rata resta confermata al 16 novembre. Il Comune provvede ad inviare invito di pagamento della tassa sui rifiuti, con le principali necessarie informazioni (importo dovuto per ciascuna utenza, superficie di riferimento e relativa tariffa applicata) e con il modello per il versamento già compilato. Il recapito è effettuato presso l indirizzo di residenza, per le persone fisiche, e presso la sede legale, per le persone giuridiche, eventuale diverso domicilio dichiarato. I contribuenti che avessero smarrito il modulo per il versamento o che non l avessero ricevuto possono chiedere un duplicato all Ufficio Tributi del Settore Entrate Tributarie, anche a mezzo e- mail all indirizzo [email protected]. L importo minimo annuale della TARI è di 12,00. Pertanto non si procede al versamento in via ordinaria e al rimborso per somme inferiori ad 12,00 per anno d imposta. TRIBUTI AGGIUNTIVI Anche la TARI, come le precedenti TARSU e TARES, è soggetta all applicazione tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell ambiente di cui all art. 19 del D.Lgs. 504/92, pari al 5% il cui gettito è di competenza dell Amministrazione Provinciale di Como (art. 14, comma 28, del DL 201/11). Invece, non sono più dovute: la maggiorazione per i servizi indivisibili (art. 14, comma 13, del DL 201/11) pari a 0,30 /mq., prevista solo per l anno 2013, il cui gettito era di competenza dello Stato (codice tributo 3955). le maggiorazioni ex ECA e MECA (che solo fino all anno 2012 sono state applicate in misura pari al 10% sull importo dovuto come TARSU). In ogni caso non è dovuta e non è mai stata applicata dal Comune di Como, negli anni passati, l IVA, non essendo mai stata applicata la TIA (tariffa di igiene ambientale) e non essendovi mai stato alcun dubbio circa la natura tributaria del prelievo applicato (TARSU/TARES/TARI). 3
4 DICHIARAZIONE La dichiarazione TARI deve essere presentata entro il 30 giugno dell anno successivo a quello in cui si è verificato il fatto che determina l applicazione del tributo, la sua variazione o cessazione, utilizzando gli appositi moduli predisposti dal Comune, ovvero la dichiarazione per le utenze domestiche (abitazioni) e la dichiarazione per le utenze non domestiche (art. 54 del Regolamento IUC). UTENZE DOMESTICHE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL TRIBUTO (occupanti e pertinenze) Ai fini dell individuazione della tariffa da applicare alle utenze domestiche (abitazioni), si considera il numero degli occupanti, come risultante all Anagrafe del Comune, alla data del 1 gennaio di ciascun anno. Pertanto, eventuali variazioni intervenute nel corso dell anno saranno considerate solo dall anno successivo (art. 40, comma 1, del Regolamento IUC). Devono, comunque, essere dichiarate le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico e che dimorano nell utenza per almeno sei mesi nell anno solare, come ad es. le colf che dimorano presso la famiglia, e devono, altresì, essere dichiarate tutte le persone conviventi, ancorché iscritte all anagrafe del Comune in distinti stati di famiglia (art. 40, comma 2, del Regolamento IUC). Le cantine, le autorimesse o gli altri simili luoghi di deposito si considerano utenze domestiche se destinate al servizio dell abitazione (pertinenze o accessori) e se site nello stesso fabbricato dell abitazione, ovvero presso l indirizzo della residenza anagrafica. Tali locali si considerano, invece, utenze non domestiche se possedute o detenute in un fabbricato diverso da quello di residenza anagrafica; per poter essere considerati come locali accessori dell abitazione, con applicazione della quota fissa della tariffa prevista le utenze domestiche, deve essere fornita idonea documentazione dalla quale risulti che trattasi di pertinenze giuridiche dell abitazione di residenza. (art. 40, comma5, del Regolamento IUC). Le cantine, le autorimesse o gli altri simili luoghi di deposito si considerano, in ogni caso, utenze non domestiche se possedute o detenute da persona fisica non residente e, quindi, priva nel Comune di Como di utenze abitative. (art. 40, comma 6, del Regolamento IUC). Per i soggetti non residenti il tributo viene calcolato considerando il numero degli occupanti indicato dall utente o, in mancanza, quello di una persona (art. 40, comma 4, del Regolamento IUC). ESENZIONE PER INDIGENZA Sono esenti dal pagamento della tassa sui rifiuti (TARI) i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica, attestata da un ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) non superiore all importo di 5.000,00, secondo quanto previsto dall art. 46 del Regolamento IUC e dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 56 del 24/07/20104, relativa alle tariffe TARI per l anno Al fine di poter ottenere l esenzione, i soggetti interessati devono presentare all Ufficio Tributi del Comune, a pena di decadenza dal beneficio, entro il 31 dicembre di ciascun anno precedente a quello di applicazione del tributo, apposita domanda (utilizzando il modulo predisposto) con allegata l attestazione ISEE rilasciata dall INPS, anche tramite un CAF (centro di assistenza fiscale). 4
5 Per il solo anno 2014 la domanda di esenzione della TARI deve essere presentata entro il 31 dicembre del medesimo anno 2014, con allegata la predetta attestazione ISEE; tale domanda sarà ritenuta utile anche per il Per verificare direttamente l importo del proprio ISEE è possibile utilizzare il servizio di calcolo disponibile sul Sito Internet dell INPS all indirizzo: In presenza di un ISEE non superiore ad 5.000,00 è, comunque, necessario chiedere all INPS l attestazione ISEE, da allegare alla domanda da presentare al Comune. RIDUZIONI In considerazione della presunta minore attitudine a produrre rifiuti, è prevista una riduzione del 10% per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale, non superiore a 183 giorni all anno, e per le abitazioni di soggetti con residenza o dimora all estero per più di sei mesi all anno (art. 46, comma 3, del Regolamento IUC). UTENZE NON DOMESTICHE RIDUZIONI In considerazione della presunta minore attitudine a produrre rifiuti, è prevista una riduzione del 30% per i locali e le aree scoperte adibite ad uso stagionale o ad uso non continuativo, purché non superiore a 183 giorni all anno ed a condizione che tale uso risulti formalizzato da licenza o da dichiarazione del titolare a pubbliche autorità (art. 47, comma 1, del Regolamento IUC). La tariffa è ridotta al 50% per un massimo di 24 mesi per le utenze non domestiche quando l attività sia ferma a seguito di procedure concorsuali, cassa integrazione a zero ore, o per inattività o cessata attività, a condizione che i locali non siano utilizzati come deposito e che in essi siano presenti solo strumentazioni di non facile amovibilità. La predetta riduzione si applica previa verifica dei necessari requisiti (art. 47, comma 2 bis, del Regolamento IUC). La tariffa è ridotta del 50% per il primo anno per le cosiddette Start up innovative ai sensi del D. Lgs. 18/10/2012 n. 179 (art. 47, comma 2 ter, del Regolamento IUC). La superfici delle aree scoperte industriali o artigianali, se soggette all applicazione del tributo, in quanto utilizzate per lo svolgimento di attività pertinenziali a quella principale, viene conteggiata al 50% alla superficie stessa, previa dichiarazione (art. 52 del Regolamento IUC). RIFIUTI SPECIALI ASSIMILATI AVVIATI AL RICICLO Art. 50 del Regolamento IUC (testo integrale) 1. Il tributo è ridotto fino al 50%, per la sola quota variabile, in proporzione alle quantità di rifiuti speciali assimilati agli urbani che il produttore dimostri di aver avviato al riciclo, direttamente o tramite soggetti autorizzati, mediante specifica attestazione rilasciata da ciascun soggetto che effettua l attività di riciclo. 2. Tale riduzione è calcolata in misura proporzionale alla quantità di rifiuti effettivamente avviata al riciclo, rapportata ai quantitativi calcolati sulla base dei coefficienti di produzione kd, stabiliti con la deliberazione consiliare di approvazione delle tariffe, per ciascuna categoria di utenze non domestiche. 5
6 3. Il produttore dei rifiuti avviati al riciclo deve presentare, entro il termine di decadenza del 30 aprile dell anno successivo, istanza di riduzione all Ufficio Ambiente del Comune di Como che contenga la dichiarazione dei seguenti elementi fondamentali per la determinazione della riduzione: - indicazione dei locali dove si produce il rifiuto che viene avviato a riciclo; - indicazione dei codici dei rifiuti avviati a riciclo; - periodo di avvio a riciclo. 4. La dichiarazione di cui al comma precedente è valida anche per gli anni successivi, fermo restando l obbligo di produrre, per ciascun anno, la documentazione che attesti l intervenuto riciclo dei rifiuti prodotti, a meno che non intervengano variazioni che comportino il venir meno del diritto alla riduzione. 5. Nel caso di mancata presentazione della dichiarazione, il Comune è legittimato ad applicare la tariffa piena, salvo poi procedere a sgravio o rimborso esclusivamente per l anno in cui il produttore risulti aver presentato la domanda e la relativa documentazione. 6. La riduzione è concessa a consuntivo qualora il produttore dimostri di aver effettivamente ed oggettivamente avviato a riciclo i rifiuti assimilati, presentando la documentazione di cui al comma successivo. La mancata presentazione dei documenti richiesti comporta l applicabilità piena del tributo per l anno in cui non si è dimostrato il riciclo. 7. Nel rispetto delle disposizioni normative previste dall art. 6, comma 4, della Legge 212/2000, a consuntivo, entro il 30 aprile dell anno successivo a quello a cui si riferisce la riduzione, deve essere presentata, a pena di decadenza dal beneficio, la seguente documentazione: - autocertificazione attestante l avvenuto riciclo nel proprio ciclo produttivo e le modalità di riciclo; - copia del registro di carico e scarico o MUD o altra documentazione derivante dal sistema di tracciamento dei rifiuti attestante l avvio a recupero o riciclo del rifiuto assimilato tramite soggetti terzi; - documentazione di consegna dei rifiuti avviati al riciclo (copia di bolle di accompagnamento e fatture); - copia del contratto stipulato con il soggetto cui i rifiuti sono consegnati per l avvio al riciclo, salvo che sia stato allegato alla richiesta di riduzione. 8. L Ufficio Ambiente del Comune di Como controlla le domande di riduzione, le dichiarazioni e i documenti prodotti e comunica tempestivamente all Ufficio Tributi i nominativi dei richiedenti aventi diritto alla riduzione, indicando i quantitativi complessivi di rifiuti avviati al riciclo da considerare ai fini del calcolo della riduzione spettante. 9. L Ufficio Tributi procede, quindi, ad applicare la riduzione spettante mediante il riconoscimento di sgravio o di rimborso. ***** APPROFONDIMENTI Per ulteriori informazioni è possibile contattare l ufficio Tassa Rifiuti ai numeri di telefono , o al fax , o all indirizzo [email protected], oppure presentarsi direttamente allo sportello nei seguenti orari: lunedì dalle ore 9.00 alle ore e dalle ore alle ore 16.30; mercoledì (orario continuato) dalle ore 8.30 alle ore 15.30; martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30; sabato chiuso. 6
COMUNE DI PARETE (PROVINCIA DI CASERTA)
COMUNE DI PARETE (PROVINCIA DI CASERTA) Delibera di Consiglio Comunale N 17 del 3/07/2014 OGGETTO: TASSA SUI RIFIUTI (TARI) DETERMINAZIONE TARIFFE ANNO 2014 Premesso che: L Assessore all Ambiente - il
CALCOLO E DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI TASSA SUI RIFIUTI TARI TARIFFE ESERCIZIO 2014
CALCOLO E DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI TASSA SUI RIFIUTI TARI TARIFFE ESERCIZIO 2014 DATI DI BASE abitanti al 31/12/2013 n. 25.859 COSTI PREVISTI PER L ESERCIZIO
BOZZA RELAZIONE. Desenzano del Garda 03.05.2014. Pagina 1 di 7
BOZZA RELAZIONE Desenzano del Garda 03.05.2014 Pagina 1 di 7 Richiamata la recente Legge 27 dicembre 2013 n. 147 ( Legge di stabilità 2014), in particolare art. 1 commi 639 668 di istituzione della TARI
COMUNE DI MONTIGNOSO PIANO FINANZIARIO E DEFINIZIONE DELLO SCENARIO. Allegato A
COMUNE DI MONTIGNOSO PIANO FINANZIARIO E DEFINIZIONE DELLO SCENARIO Allegato A RILEVAZIONE SULLO STATO DELL ARTE STATO DELL ARTE La base di partenza dell elaborazione necessaria all analisi per il passaggio
COMUNE DI LAURIANO Provincia di Torino
COMUNE DI LAURIANO Provincia di Torino Via Mazzini, 22 10020 LAURIANO (TO) Tel. 011 9187801 Fax 011 9187482 P.IVA 01734040015 C.F. 82500430010 WWW.COMUNE.LAURIANO.TO.IT [email protected] mail
TASSA SUI RIFIUTI (TARI) ANNO 2016 RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA DETERMINAZIONE TARIFFE TARI METODO NORMALIZZATO 1
allegato A) alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 in data 30/04/2016 RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA DETERMINAZIONE TARIFFE TARI METODO NORMALIZZATO 1 Il procedimento di calcolo delle tariffe TARI
IL CONSIGLIO COMUNALE
CC n. 30 del 26/10/2013 Oggetto: Rettifica delibera consiliare n. 21 del 24/09/2013 "tariffe per la gestione dei rifiuti solidi urbani e assimilati per l'anno 2013" IL CONSIGLIO COMUNALE Visto l art. 14
COMUNE DI LONGARE. TARIFFA RIFIUTI URBANI Anno 2013
COMUNE DI LONGARE TARIFFA RIFIUTI URBANI Anno 2013 1.1 Utenze domestiche Il territorio comunale è stato diviso in 5 zone in funzione dei caratteri del servizio fornito, come descritto nella tabella che
COMUNE DI BIBBONA PROVINCIA DI LIVORNO
COMUNE DI BIBBONA PROVINCIA DI LIVORNO TARI (TASSA SUI RIFIUTI) DENUNCIA DEI LOCALI ED AREE ADIBITE AD USO DIVERSO ABITAZIONE ANNO... IL SOTTOSCRITTO NATO A IL SESSO M F RESIDENTE IN VIA/PIAZZA N. CIVICO
COMUNE DI MONTEFORTE D'ALPONE PROVINCIA DI VERONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI MONTEFORTE D'ALPONE PROVINCIA DI VERONA C O P I A Affissa all'albo Pretorio il 10/04/2015 APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E DETERMINAZIONE TARIFFE TARI 2015.
PIANO FINANZIARIO GESTIONE TARI
PIANO FINANZIARIO GESTIONE TARI Premessa normativa Il presente Piano Finanziario, redatto in conformità a quanto previsto nel D.P.R. n. 158/1999, ha lo scopo di fornire i dati utili all'applicazione del
Comune di. Determinazione delle tariffe della Tassa sui rifiuti- TARI. Allegato A) alla D.C.C. n. 14 del 30/07/2015. Oggetto:
Comune di BOSCHI SANT ANNA Oggetto: Determinazione delle tariffe della Tassa sui rifiuti- TARI L. 147 del 27.12.2013 D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158 Competenza: UFFICIO TRIBUTI DEL COMUNE DI BOSCHI SANT
GUIDA AL PAGAMENTO DELL ACCONTO TARI 2014 (TASSA SUI RIFIUTI) SCADENZA 16 SETTEMBRE 2014
GUIDA AL PAGAMENTO DELL ACCONTO TARI 2014 (TASSA SUI RIFIUTI) SCADENZA 16 SETTEMBRE 2014 L articolo 1 comma 640 e seguenti della legge n. 147/2013 - e successive modificazioni e integrazioni - ha istituito,
COMUNE DI BELGIOIOSO TARI METODO NORMALIZZATO SIMULAZIONE CALCOLI ANNO 2015 COMUNE DEL NORD CON PIU' DI 5000 ABITANTI D.P.R.
COMUNE DI BELGIOIOSO TARI METODO NORMALIZZATO SIMULAZIONE CALCOLI ANNO 2015 COMUNE DEL NORD CON PIU' DI 5000 ABITANTI D.P.R. 27 Aprile 1999,n.158 1) DEFINIZIONI Per definire le componenti dei costi e determinare
COMUNE DI GARBAGNATE MONASTERO PROVINCIA DI LECCO SCHEDA TECNICA PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE PER L APPLICAZIONE DELLA TARI (TASSA SUI RIFIUTI) PER L ANNO 2015 [SCHEDA TECNICA] Pagina 1 1.PREMESSA
COMUNE DI ERBUSCO PROVINCIA DI BRESCIA
COMUNE DI ERBUSCO PROVINCIA DI BRESCIA Via Verdi, 16-25030 Erbusco C.F.:00759960172 P.IVA 00577180987 Tel. 030 7767332 Fax 0307760141 E-mail: [email protected] PEC [email protected]
INFORMATIVA IUC 2014
INFORMATIVA IUC 2014 Dal 1 gennaio 2014, secondo quanto previsto dall art. 1, commi 639 e seguenti, della Legge 27/12/2013, n. 147 è entrata in vigore la IUC, Imposta Unica Comunale. La IUC si suddivide
TASSA RIFIUTI (TARI) RICHIESTA RIDUZIONE PER SMALTIMENTO RIFIUTI SPECIALI
Unione dei Comuni Lombarda della Valletta Ufficio Tributi c/o Municipio di Santa Maria Hoè Piazza Padre Fausto Tentorio, 2 23889 Santa Maria Hoè (LC) Telefono 039-5311174 int. 4 TASSA RIFIUTI (TARI) RICHIESTA
PIANO FINANZIARIO TARIFFA IGIENE AMBIENTALE
COMUNE DI CARONNO VARESINO Provincia di Varese PIANO FINANZIARIO TARIFFA IGIENE AMBIENTALE Allegato A3) alla deliberazione della C.C. n. 12 del 23/09/2013 ANNO 2013 03 20130829 Caronno Piano Finanziario
CITTA DI ALESSANO Provincia di Lecce Settore Tributi
CITTA DI ALESSANO Provincia di Lecce Settore Tributi COME SI CALCOLA LA TARES (Esempi di calcolo e confronto con la TARSU) UTENZE DOMESTICHE Superficie imponibile mq. 100 N. Componenti Nucleo Familiare
Comune di RECCO Provincia di GENOVA
Provincia di GENOVA TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI ANNO 2013 DETERMINAZIONE TARIFFE AI SENSI DELL ART. 14 DEL DECRETO LEGGE 6/12/2011 N. 201 E S.M.I. - Relazione Finale - INDICE Comune di RECCO
ALIQUOTE I.M.U. ANNO 2015
I.U.C.- IMPOSTA UNICA COMUNALE L imposta Unica Comunale, di seguito denominata IUC, istituita con legge n. 147 del 27.12.2013, si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili
COMUNE DI ALTILIA Prov. di Cosenza
COMUNE DI ALTILIA Prov. di Cosenza TARIFFE TASSA SUI RIFIUTI (TARI) - ANNO 2016 Utenze domestiche 1,00 a mq. Utenze domestiche di campagna 0,60 a mq. Utenze domestiche (Pensionati nei paesi di residenza
IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) ALIQUOTE E TARIFFE DELIBERATE IN MATERIA DI TASI - IMU - TARI PER L'ANNO 2014
IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) ALIQUOTE E TARIFFE DELIBERATE IN MATERIA DI TASI - IMU - TARI PER L'ANNO 2014 pagina 1 TASI (TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI) ALIQUOTE ANNO 2014 (Approvate con delibera di Consiglio
Imposta unica comunale (IUC) Anno 2016
COMUNE DI SONDALO PROVINCIA DI SONDRIO Servizio Finanziario Tributi Imposta unica comunale (IUC) Anno 2016 Informativa 10 maggio 2016 Con i commi dal 639 al 705 dell articolo 1 della Legge n. 147 del 27.12.2013
Comune di Santa Maria La Fossa Provincia di Caserta
Comune di Santa Maria La Fossa Provincia di Caserta Regolamento per la disciplina del Tributo sui Rifiuti e sui Servizi Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. del INDICE Art. 1 - Oggetto del
Allegato A) della Deliberazione di C.C. n. 38 del 03/07/2013 CITTÀ DI PIOSSASCO
Allegato A) della Deliberazione di C.C. n. 38 del 03/07/2013 CITTÀ DI PIOSSASCO REGOLAMENTO COMUNALE DI ASSIMILAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI AI RIFIUTI URBANI 1 INDICE Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Criteri generali
TARIFFE E ALIQUOTE DEI TRIBUTI LOCALI DA APPLICARE PER L ANNO 2014
TARIFFE E ALIQUOTE DEI TRIBUTI LOCALI DA APPLICARE PER L ANNO 2014 ALIQUOTE IMU: 1,02% Aliquota base 0,52% abitazioni principali e relativa/e pertinenza/e del soggetto passivo d imposta così come definito
TARIFFE DOMESTICHE. ALLEGATO B - TARIFFE DOMESTICHE in vigore dal 01/01/2013 Gli importi sono definiti su base annua
TARIFFE DOMESTICHE ALLEGATO B - TARIFFE DOMESTICHE in vigore dal 01/01/2013 Gli importi sono definiti su base annua PER TUTTE LE UTENZE comp Quota Fissa 2013 Quota allaccio Quota Organico (*) CONTENIT.
COMUNE DI SAN GEMINI PROVINCIA DI TERNI COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
COMUNE DI SAN GEMINI PROVINCIA DI TERNI COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 29 Data 29/07/2015 OGGETTO: Approvazione tariffe TARI. L anno 2015 il giorno 29 del mese di LUGLIO alle ore 17:30, nella
Comune di BELPASSO TARI TASSA COMUNALE SUI RIFIUTI ANNO 2015 DETERMINAZIONE TARIFFE AI SENSI DELL ART. 1 C. 651 DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 2013, N.
TARI TASSA COMUNALE SUI RIFIUTI ANNO 2015 DETERMINAZIONE TARIFFE AI SENSI DELL ART. 1 C. 651 DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 2013, N. 147 SIMULAZIONE TARI 2015_c.651/04 22 luglio 2015 Tabelle riassuntive 1 PREMESSA
Comune di Asso Provincia di Como
Comune di Asso Provincia di Como AVVISO : IUC Imposta Unica Comunale 2015 L art. 1 comma 639 della Legge 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014) ha istituito dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale
Comune di Sindia Provincia di Nuoro
Comune di Sindia Provincia di Nuoro DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n 11 del 30.07.2015 Oggetto: Tributo sui rifiuti (TARI): approvazione tariffe per l anno 2015. Il giorno trenta del mese di luglio
COMUNITA DELLA VAL DI NON
Allegato sub. 2) alla delibera dell Assemblea n. di data 16.02.2015 COMUNITA DELLA VAL DI NON TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE ANNO 2015 Per i Comuni di: Amblar, Bresimo, Brez, Cagnò, Campodenno, Castelfondo,
Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale
COPIA Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: Tariffa Igiene Ambientale anno 2012. Delibera n 71 in data 29/05/2012 La presente viene pubblicata in data odierna all Albo Pretorio on line
COMUNE DI GRUMELLO DEL MONTE PROVINCIA DI BERGAMO
COMUNE DI GRUMELLO DEL MONTE PROVINCIA DI BERGAMO MODULO UTENZA SPECIALE AUTOCERTIFICAZIONE AI FINE DELL APPLICAZIONE DELLA TASSA DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI IL SOTTOSCRITTO Cognome Nome Codice
INFORMATIVA IUC 2014. Modalità per il calcolo
COMUNE DI TREBASELEGHE Provincia di PADOVA INFORMATIVA IUC 2014 Modalità per il calcolo Dal 1 gennaio 2014 è in vigore l imposta unica comunale (IUC) che si compone dei seguenti tre tributi: - IMU (imposta
CITTÀ DI MONDRAGONE Medaglia d Oro al Merito Civile Provincia di Caserta UFFICIO TRIBUTI
NOTA INFORMATIVA TARES 2013 Il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (c.d. Decreto Monti) ha istituito, con decorrenza 1 gennaio 2013, il Tributo comunale sui Rifiuti e sui Servizi (TARES). Con l entrata
COMUNE DI CAMPOLONGO MAGGIORE (VE)
COMUNE DI CAMPOLONGO MAGGIORE (VE) Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi Art.14 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con Legge 22 dicembre 2011, n. 214) ANNO 2013 1 PREMESSA Dal 1
COMUNE DI BUTTAPIETRA PROVINCIA DI VERONA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. SESSIONE Ordinaria di Prima CONVOCAZIONE
COMUNE DI BUTTAPIETRA PROVINCIA DI VERONA ORIGINALE Reg. Deliberazioni Numero 19 Del 30-06-2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE SESSIONE Ordinaria di Prima CONVOCAZIONE Oggetto: TASSA SUI
C O M U N E DI L I M B A D I (Provincia di Vibo Valentia) *************
C O M U N E DI L I M B A D I (Provincia di Vibo Valentia) ************* COPIA DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO nell esercizio delle competenze e dei poteri del Consiglio comunale N. 4 del Reg.
LA GIUNTA COMUNALE. SI RITIENE OPPORTUNO aumentare per l anno 2009 le seguenti tariffe:
LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO: che la TRSU Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani Interni è stata istituita con il Capo III, del D.Lgvo 15 novembre 1992, n.507 e dallo stesso disciplinata, con
COMUNE DI GATTEO (PROVINCIA DI FORLI' - CESENA)
COMUNE DI GATTEO (PROVINCIA DI FORLI' - CESENA) ORIGINALE Atto del Consiglio Comunale n 33 del 29/07/2015 Oggetto: SERVIZIO RELATIVO ALLA RACCOLTA E AL TRASPORTO DEI RIFIUTI URBANI. TASSA SUI RIFIUTI (TARI).
C O M U N E D I S A N P I E T R O A L N A T I S O N E P r o v i n c i a d i U d i n e SEDUTA DEL 01.08.2013 CONSIGLIERI P. A. P. A. TOTALE N.
C O P I A N. 2 0 del Reg.Delibere C O M U N E D I S A N P I E T R O A L N A T I S O N E P r o v i n c i a d i U d i n e V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L C O N S I G L I O C O M U N A L
CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA ECONOMICHE
CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA ECONOMICHE 1) Musei, Biblioteche, Scuole, Associazioni, Luoghi di culto Musei e gallerie pubbliche e private Biblioteche Scuole pubbliche di ogni ordine e grado Scuole parificate
TARIFFE E ALIQUOTE DEI TRIBUTI LOCALI DA APPLICARE PER L ANNO 2015
TARIFFE E ALIQUOTE DEI TRIBUTI LOCALI DA APPLICARE PER L ANNO 2015 ALIQUOTE IMU: 0,60% Abitazioni principali e relativa/e pertinenza/e del soggetto passivo d imposta così come definito dall art. 13 comma
COMUNE DI LUGNANO IN TEVERINA Provincia di Terni IL PASSAGGIO DA TARSU A TARES
COMUNE DI LUGNANO IN TEVERINA Provincia di Terni IL PASSAGGIO DA TARSU A TARES 1 PRINCIPALI NOVITA Le principali novità della TARES (Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi) sono : 1. Copertura del
COMUNE DI FORTE DEI MARMI (Provincia di Lucca)
COPIA COMUNE DI FORTE DEI MARMI (Provincia di Lucca) Piazza Dante, 1 55042 Forte dei Marmi Lucca C.F. e P.I. 00138080460 tel. 0584/2801 Fax 0584/280246 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 60 Data 24/09/2013
COMUNE DI PORTO SAN GIORGIO (FM)
COMUNE DI PORTO SAN GIORGIO (FM) PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DETERMINAZIONE TARIFFE TARI ANNO 2014 1. Passaggio dalla TARES a TARI La legge di stabilità (L. 147/2013 art. 1 comma 639-731) e s.m.i, istituisce
Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi 2013
Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi 2013 cosa c è da sapere come leggere l avviso di pagamento Via G. D Annunzio, 75 16121 Genova Via di Francia, 3 16149 Genova 2 tributo comunale sui rifiuti e
COPIA DI DELIBERAZIONE COMMISSARIALE 18/05/2013 N. 166
Comune di Avellino COPIA DI DELIBERAZIONE COMMISSARIALE 18/05/2013 N. 166 OGGETTO: TARES (TASSA RIFIUTI E SERVIZI) :APPROVAZIONE REGOLAMENTO, PIANO FINANZIARIO,TARIFFE. ANNO 2013. L anno duemilatredici
COMUNE DI PORTOSCUSO (Provincia di Carbonia Iglesias)
Comune di Portoscuso Relazione al Piano Finanziario per I applicazione della TARI anno (Allegato n 2) COMUNE DI PORTOSCUSO (Provincia di Carbonia Iglesias) RELAZIONE ALLEGATA AL PIANO FINANZIARIO PER L'APPLICAZIONE
CALCOLO E DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI
CALCOLO E DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE PER IL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI TARIFFE ESERCIZIO 2013 DATI DI BASE abitanti al 31/12/2012 n. 25.267 COSTI
COMUNE DI VAIE PROVINCIA DI TO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DEL CONSIGLIO COMUNALE N.17
C o p i a A l b o COMUNE DI VAIE PROVINCIA DI TO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DEL CONSIGLIO COMUNALE N.17 OGGETTO: Imposta Unica Comunale (IUC) anno 2014. Approvazione Piano Finanziario
Classificazione delle attività economiche nelle categorie TARES sopra i 5000 abitanti (fonte comune di Venezia 09.11.2012)
Classificazione delle attività economiche nelle categorie TARES sopra i 5000 abitanti (fonte comune di Venezia 09.11.2012) Classe 1 - Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto (classe 1
Appendice 2 Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES)
Appendice 2 Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) 1. Caratteristiche generali del tributo L art. 14, comma 1, del D. L. n. 201 del 2011 ha istituito, a partire dal 1 gennaio 2013, il tributo
Classificazione delle attività economiche nelle categorie TARES sopra i 5000 abitanti
Classificazione delle attività economiche nelle categorie TARES sopra i 5000 abitanti Classe 1 - Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto Associazioni o istituzioni con fini assistenziali
TASSA SUI RIFIUTI - TARI UTENZA DOMESTICA
COMUNE DI ROSTA Provincia di Torino 10090 ROSTA P.IVA 01679120012 Tributi tel. 011-956.88.12 E-Mail: [email protected] [email protected] [email protected] [email protected]
