LA NUOVA MODULISTICA UNIFICATA E STANDARDIZZATA
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- Adriana Fusco
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1 LA NUOVA MODULISTICA UNIFICATA E STANDARDIZZATA 19 GIUGNO 2017 Ciclo di Webinar «PON Governance e capacità istituzionale : strategia di intervento e progetti in corso»
2 IL D.LGS. n. 126/2016 (CD. SCIA 1) 1 Le disposizioni per uniformare le modalità di presentazione e contenuti standard di istanze, comunicazioni e segnalazione degli interventi. La predisposizione di moduli unificati e standardizzati che definiscono: i contenuti tipici dei moduli per ciascuna delle attività considerate; l organizzazione dei dati delle istanze, delle segnalazioni e delle comunicazioni; la documentazione da allegare e che devono essere pubblicati sul sito istituzionale di ciascuna amministrazione! 2
3 IL D.LGS. n. 126/2016 (CD. SCIA 1) 1 Le disposizioni per uniformare le modalità di presentazione e contenuti standard di istanze, comunicazioni e segnalazione degli interventi. La modalità di adozione di tali moduli si differenzia a seconda del tipo di amministrazione coinvolta: Per le amministrazioni statali, con decreto del Ministro competente, di concerto con il Ministro per la semplificazione e la PA, sentita la Conferenza unificata Per le amministrazioni regionali o locali (con riguardo all edilizia e alle attività produttive), tramite intese o accordi raggiunti in sede di Conferenza unificata nel rispetto del principio di leale collaborazione. il 4 maggio 2017 è stata approvata, in Conferenza unificata, insieme all'accordo, la modulistica unificata e standardizzata per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze relative alle attività produttive ed edilizie della Tabella A del d.lgs. n. 222 del
4 IL D.LGS. n. 126/2016 (CD. SCIA 1) 1 Le disposizioni per uniformare le modalità di presentazione e contenuti standard di istanze, comunicazioni e segnalazione degli interventi. i rimedi contro il ritardo o inadempienza sono i POTERI SOSTITUTIVI: Se l amministrazione inerte o in ritardo è locale, le Regioni devono assegnare un termine «congruo» per provvedere, e laddove, l inerzia perduri, possono adottare misure sostitutive. Se l amministrazione inerte o in ritardo è una Regione, può essere attivato il potere sostitutivi previsto dall art. 8 della legge n. 131 del 2003 «il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro competente per materia, anche su iniziativa delle Regioni o degli enti locali, assegna all'ente interessato un congruo termine per adottare i provvedimenti dovuti o necessari; decorso inutilmente tale termine, il Consiglio dei ministri, sentito l'organo interessato, su proposta del Ministro competente o del Presidente del Consiglio dei ministri, adotta i provvedimenti necessari, anche normativi, ovvero nomina un apposito commissario» i rimedi contro la mancata pubblicazione dei moduli (o delle informazioni circa le certificazioni e attestazioni) sono le SANZIONI: sospensione del servizio con privazione della retribuzione da 3 gg a 6 mesi 4
5 IL D.LGS. n. 126/2016 (CD. SCIA 1) 1 Le disposizioni per uniformare le modalità di presentazione e contenuti standard di istanze, comunicazioni e segnalazione degli interventi. Per garantire al cittadino e all impresa la certezza dei dati richiesti e resi conoscibili attraverso la pubblicazioni sul sito internet, il decreto: Introduce una previsione di estremo, garantendo effettività a principi già da tempi presenti nell ordinamento L amministrazione può chiedere all interessato informazioni o documenti ulteriori SOLO SE il contenuto dell atto presentato NON corrisponde a quanto richiesto dai moduli pubblicati dall amministrazione stessa. è vietata la richiesta di informazioni e documenti diversi o aggiuntivi rispetto a quelli indicati nella modulistica standardizzata o nel sito istituzionale!!!!! Se tale divieto non viene rispettato il decreto stabilisce la sanzione quale illecito disciplinare punibile con la sospensione dal servizio e privazione della retribuzione 5
6 L ACCORDO SULLA MODULISTICA Con l'accordo tra Governo, Regioni ed enti locali siglato in Conferenza Unificata il 4 maggio 2017, è stata raggiunta l intesa su moduli unificati e standardizzati per comunicazioni e istanze nei settori dell'edilizia e delle attività commerciali e assimilate. SI TRATTA DI UN PRIMO PACCHETTO FRUTTO DEL LAVORO CONDIVISO FRA REGIONI, ANCI E GOVERNO Gli accordi riguardano la standardizzazione delle informazioni e sono pensati per essere utilizzati in modalità telematica e non in forma tradizionale cartacea. I moduli, infatti, devono prevedere tutte le possibili opzioni, ma il cittadino o l impresa vedranno solo quelle che li riguardano. I quadri riepilogativi della documentazione potranno essere generati in automatico.
7 MODULISTICA UNIFICATA E STANDARDIZZATA Attività commerciali e assimilate 1. Scheda anagrafica 2. Esercizio di vicinato 3. Media e grande struttura di vendita 4. Vendita in spacci interni 5. Vendita mediante apparecchi automatici in altri esercizi già abilitati e/o su aree pubbliche 6. Vendita per corrispondenza, tv, e-commerce 7. Vendita presso il domicilio dei consumatori 8. Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone tutelate) 9. Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone non tutelate) 10. Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione temporanea di alimenti e bevande 11. Attività di acconciatore e/o estetista 12. Subingresso in attività 13. Cessazione o sospensione temporanea di attività 14. Notifica sanitaria ai fini della registrazione (Reg. CE n. 852/2004)
8 MODULISTICA UNIFICATA E STANDARDIZZATA Attività edilizie 1. Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) 2. Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) 3. Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) alternativa al permesso di costruire 4. Comunicazione di inizio lavori (CIL) per opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee Soggetti coinvolti - allegato comune a CILA, SCIA e CIL 5. Comunicazione di fine lavori 6. Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per l agibilità
9 TRA LE NOVITÀ PIÙ IMPORTANTI: NON POSSONO PIÙ ESSERE RICHIESTI DATI E ADEMPIMENTI CHE DERIVANO DA PRASSI AMMINISTRATIVE, MA NON SONO ESPRESSAMENTE PREVISTI DALLA LEGGE. Ad esempio, non è più richiesto il certificato di agibilità dei locali per l avvio di un attività commerciale. NELLA MODULISTICA COMMERCIALE IL LINGUAGGIO È STATO SEMPLIFICATO, utilizzando il più possibile termini di uso comune, più comprensibili per chi deve compilare e firmare le dichiarazioni. Così, ad esempio, quello che prima era «un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande» è diventato, più semplicemente, un bar o un ristorante. SONO STATE ELIMINATE TUTTE LE ESPRESSIONI DEL TIPO «AI SENSI DELLA LEGGE» (i riferimenti normativi si trovano solo in nota o tra parentesi). È stato esplicitato il contenuto dei requisiti previsti dalla legge laddove erano previste formule del tipo «dichiaro di essere in possesso dei requisiti di cui all art. X della legge XX», che rendevano difficilmente conoscibile per l impresa il contenuto della dichiarazione da sottoscrivere.
10 I TERMINI DI ADOZIONE Le Regioni si adeguano, ove necessario, in relazione alle specifiche normative regionali entro il 20 giugno Le amministrazioni comunali hanno l obbligo di pubblicare sul loro sito istituzionale entro e non oltre il 30 giugno 2017 i moduli unificati e standardizzati GLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE L obbligo di pubblicazione della modulistica sul sito istituzionale da parte del Comune può essere assolto anche attraverso una delle seguenti modalità: Rinvio (link) alla piattaforma telematica di riferimento; Rinvio (link) alla modulistica adottata dalla Regione, successivamente all accordo e pubblicata sul sito istituzionale della Regione stessa. La mancata pubblicazione dei moduli e delle informazioni indicate, entro il 30 giugno, costituisce illecito disciplinare punibile con la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da tre giorni a sei mesi. Per i moduli non ancora adottati a livello nazionale o per le informazioni che devono essere inserite a livello locale, è sufficiente la pubblicazione delle informazioni già prevista dalle disposizioni in materia di trasparenza.
11 MODULISTICA - ANAGRAFICA
12 MODULISTICA ESERCIZI COMMERCIALI
13 MODULISTICA QUADRO RIEPILOGATIVO
14 MODULISTICA EDILIZIA CILA
15 MODULISTICA EDILIZIA CILA
16 MODULISTICA EDILIZIA SCIA
17 MODULISTICA EDILIZIA SCIA
18 MODULISTICA EDILIZIA SCIA
19 MODULISTICA EDILIZIA SOGGETTI COINVOLTI
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