AGEA, circolare 22 settembre 2006, prot. n. ACIU
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- Muzio Benedetti
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1 AGEA, circolare 22 settembre 2006, prot. n. ACIU OGGETTO: Modalità di attuazione del Regolamento CE n. 1010/2006 e del D.M. 14 settembre 2006, relativi a misure eccezionali di sostegno del mercato avicolo.
2 Con Regolamento CE n. 1010/2006 del 3 luglio 2006 della Commissione, pubblicato nella G.U.U.E. del 4 luglio 2006, n. L180, sono stati dettati gli interventi a sostegno delle misure eccezionali del mercato nel settore delle uova e del pollame. Con decreto MIPAAF del 14 settembre 2006 sono state dettate le regole di applicazione del Regolamento CE n. 1010/2006. Con la presente circolare, con riferimento a quanto definito in sede di coordinamento, si precisa quanto segue: 1. gli elementi minimi che dovranno essere inseriti nella domanda di aiuto sono riportati nel modello di fac-simile allegato n.1; 2. le domande dovranno pervenire all organismo pagatore competente entro il giorno 6 novembre 2006 corredate dalla documentazione prevista dall art. 5 del D.M. 14 settembre 2006; 3. i soggetti abilitati a presentare la domanda di aiuto sono quelli indicati all art. 4 del D.M. 14 settembre Il regolamento in questione prevede un complessivo limite finanziario di spesa pari ad , a sua volta suddiviso in limiti di spesa per ciascuna tipologia di aiuto, espressi in termini di uova, animali o metri quadri per settimana, ammissibili agli aiuti. In caso di superamento del limite stabilito per ciascuna tipologia di aiuto richiesto, viene operata una riduzione lineare dell aiuto spettante a ciascun produttore interessato per detta tipologia di aiuto. Al fine di verificare l eventuale superamento di detto limite l organismo pagatore competente trasmette all AGEA coordinamento, entro il 10 novembre 2006, i dati riepilogativi concernenti, per ciascun intervento di cui agli allegati 1 e 2 del D.M. 14 settembre 2006, il quantitativo totale di uova, il quantitativo totale di animali, nonché gli elementi utili ai fini del calcolo inerente il vuoto sanitario (numero delle settimane, superficie e tipologia dell allevamento), secondo l allegato prospetto (allegato n.2). Entro il 13 novembre 2006 l AGEA coordinamento verifica l eventuale necessità di applicare una riduzione lineare dei pagamenti degli aiuti in questione e trasmette i dati a ciò necessari all organismo pagatore interessato. L organismo pagatore competente provvede all effettuazione dei pagamento entro il 31 dicembre 2006.
3 Allegato n. 1 SCHEMA DI DOMANDA PER IL PRODUTTORE All Organismo Pagatore Via Città (c.a.p.) Il sottoscritto titolare/legale rappresentante dell allevamento/ incubatoio sito in Via n con sede legale in Via n C.F. Tel/Fax e- mail: chiede di essere ammesso ad usufruire dei benefici previsti dal Reg.(CE) n della Commissione, del 3 luglio 2006, relativo alle misure eccezionali di sostegno del mercato del settore avicolo. A tal fine dichiara: di pollo normale del codice tariffario NC di pollo allevato all aperto del codice tariffario NC di faraona del codice tariffario NC di anatra del codice tariffario NC di tacchino del codice tariffario NC di oca del codice tariffario NC
4 di aver destinato alla trasformazione n. uova da cova di pollo del codice tariffario NC di aver distrutto n. pulcini di pollo del codice tariffario NC di aver distrutto n. pulcini di faraona del codice tariffario NC di aver distrutto n. pulcini di anatra del codice tariffario NC di aver distrutto n. pulcini di tacchino del codice tariffario NC di aver distrutto n. pulcini di oca del codice tariffario NC nel Decreto ministeriale del 14 settembre 2006 di n. polli ; nel Decreto ministeriale del 14 settembre 2006 di n. faraone ; nel Decreto ministeriale del 14 settembre 2006 di n. anatre ; nel Decreto ministeriale del 14 settembre 2006 di n. tacchine ; nel Decreto ministeriale del 14 settembre 2006 di n. oche ; di aver prolungato il vuoto sanitario dell allevamento di pollo, con
5 di aver prolungato il vuoto sanitario dell allevamento di faraona, con di aver prolungato il vuoto sanitario dell allevamento di anatra, con di aver prolungato il vuoto sanitario dell allevamento di tacchino, con di aver effettuato la diminuzione volontaria della produzione, prevedendo un numero inferiore di n. pulcini di pollo al fine di limitare la densità. di aver effettuato la diminuzione volontaria della produzione, prevedendo un numero inferiore di n. pulcini di tacchino al fine di limitare la densità. di aver effettuato la macellazione anticipata di pollastre mature per la deposizione di n..volatili, nel periodo indicato nell allegato 1 del Decreto ministeriale del 14 settembre Allega alla presente: le certificazioni sanitarie che attestano l avvenuta distruzione delle uova da cova nei prescritti periodi di riferimento le dichiarazioni di cui all allegato 3 del D.M. del 14 settembre 2006 le autodichiarazioni di cui all art.5 del D.M. del 14 settembre 2006 in relazione al tipo di sostegno richiesto. Luogo e data. FIRMA (il titolare o legale rappresentante)
6 distruzione uova cova n uova /uovo totale POLLO 0,15 0,0 FARAONA 0,23 0,0 ANATRA 0,35 0,0 TACCHINO 0,66 0,0 OCA 1,2 0,0 Allegato n. 2 trasformazione uova cova n uova /uovo totale POLLO 0,12 0,0 distruzione pulcini n animali /uovo totale POLLO 0,24 0,0 FARAONA 0,4 0,0 ANATRA 0,54 0,0 TACCHINO 0,85 0,0 OCA 1,5 0,0 abbattimentoanticipato riproduttori n. capi /capo totale POLLO 3,2 0,0 FARAONA 3,2 0,0 ANATRA 5 0,0 TACCHINO 15 0,0 OCA 30 0,0 abbattim. anticipato pollastre n. capi /capo totale POLLO 3,2 0,0 Prolungamento vuoto sanitario POLLO FARAONA ANATRA TACCHINO n. metri q. n. settimane riconosciute m.q 0,46 0,41 0,62 0,41 m.q x sett. Ricon Totale
7 Totale 0 Riduzione delle produzione per calo accasamenti POLLO FARAONA ANATRA TACCHINO n. massimo capi ammiss. /capo 0,2 1,24 Totale 0 0 Totale 0
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