16 - Ereditarietà, tipi e gerarchie
|
|
|
- Clementina Damiani
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 16 - Ereditarietà, tipi e gerarchie Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa milazzo milazzo di.unipi.it Corso di Laurea Magistrale in Informatica Umanistica A.A. 2015/2016 Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
2 Sommario 1 Ancora sull ereditarietà Esempio: gestione di un teatro Late binding 2 Ereditarietà e controllo dei tipi 3 Gerarchie di classi di Java La classe Object e i suoi metodi Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
3 Ereditarietà Abbiamo visto che tramite i meccanismi di ereditarietà di Java si possono definire classi che estendono altre classi già definite public class Studente extends Persona {... Questo consente di: raggruppare i membri comuni di più classi (es. Studente e Professore) in un unica classe (es. Persona) definire una nuova classe che è un caso particolare di una già definita ri-definendo (overriding) solo i metodi che differiscono Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
4 Persona-Studente-Professore: richiamo (1) public class Persona { private String nome ; // nome e cognome private String indirizzo ; // indirizzo // costruttore public Persona ( String nome, String indirizzo ) { this. nome = nome ; this. indirizzo = indirizzo ; public String getnome () { return nome ; public String getindirizzo () { return indirizzo ; public void setindirizzo ( String indirizzo ) { this. indirizzo = indirizzo ; // visualizza i dati della persona public void visualizza () { System. out. println (" Nome : " + nome ); System. out. println (" Indirizzo : " + indirizzo ); System. out. println (); Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
5 Persona-Studente-Professore: richiamo (2) public class Studente extends Persona { private int matricola ; // numero di matricola private int anno ; // anno di frequentazione private static int ultimamatricola = 0; // costruttore public Studente ( String nome, String indirizzo ) { super (nome, indirizzo ); this. matricola = ultimamatricola + 1; ultimamatricola ++; this. anno = 1; ( segue ) Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
6 Persona-Studente-Professore: richiamo (3) ( segue Studente ) public int getmatricola () { return matricola ; public int getanno () { return anno ; public void setanno ( int anno ) { if (anno >0) this. anno = anno ; public boolean isfuoricorso () { return ( anno >5); // stampa le informazioni sullo studente public void visualizza () { System. out. println (" Nome : " + getnome ()); System. out. println (" Indirizzo : " + getindirizzo ()); System. out. println (" Matricola : " + matricola ); System. out. println (" Anno : " + anno ); if ( isfuoricorso ()) System. out. println (" ( Studente fuoricorso )"); else System. out. println (" ( Studente in corso )"); System. out. println (); Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
7 Persona-Studente-Professore: richiamo (4) public class Professore extends Persona { private String codicedocente ; // codice del docente private String dipartimento ; // dipartimento di afferenza // costruttore public Professore ( String nome, String indirizzo, String codicedocente, String dipartimento ) { super (nome, indirizzo ); this. codicedocente = codicedocente ; this. dipartimento = dipartimento ; public String getcodicedocente () { return codicedocente ; public String getdipartimento () { return dipartimento ; // stampa le informazioni sul professore public void visualizza () { System. out. println (" Nome : Prof. " + getnome ()); System. out. println (" Indirizzo : " + getindirizzo ()); System. out. println (" Codice : " + codicedocente ); System. out. println (" Dipartimento : " + dipartimento ); System. out. println (); Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
8 Gestione di un teatro (1) Usando ancora l esempio Persona-Studente-Professore visto nella lezione precedente proviamo a scrivere un programma per la gestione di un teatro. Realizziamo una classe Spettacolo che rappresenta uno spettacolo teatrale: includerà il titolo dello spettacolo e il nome della compagnia teatrale che lo rappresenta includerà la data e l ora dello spettacolo includerà l elenco degli spettatori (persone) assumendo che vi siano 100 posti disponibili consentirà di aggiungere nuovi spettatori (prenotare posti) fino all esaurimento dei posti consentirà di stampare l elenco degli spettatori (prenotazioni) Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
9 Gestione di un teatro (2) public class Spettacolo { private String titolo ; // titolo dello spettacolo private String compagnia ; // compagnia teatrale private String dataora ; // data e ora spettacolo // array che contiene gli spettatori ( classe Persona ) private Persona [] spettatori ; // contatore dei posti prenotati ( inizialmente zero ) private int postiprenotati = 0; // costante condivisa che indica la capienza del teatro private static final int CAPIENZA =100; // costruttore public Spettacolo ( String titolo, String compagnia, String dataora ) { this. titolo = titolo ; this. compagnia = compagnia ; this. dataora = dataora ; // inizializza l array ( inizialmente pieno di null ) this. spettatori = new Persona [ CAPIENZA ]; ( segue ) Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
10 Gestione di un teatro (3) ( segue Spettacolo ) // restituisce il numero di posti ancora disponibili public int postidisponibili () { return CAPIENZA - postiprenotati ; // consente di prenotare un nuovo posto // restituisce false se non ci sono posti disponibili public boolean prenota ( Persona spettatore ) { if ( postidisponibili () >0) { spettatori [ postiprenotati ] = spettatore ; postiprenotati ++; return true ; else return false ; // stampa l elenco delle prenotazioni public void stampaprenotazioni () { System. out. println (" Spettacolo " + titolo ); System. out. println (" Del " + dataora ); System. out. println (); // riga vuota for ( int i =0; i< postiprenotati ; i ++) { spettatori [ i]. visualizza ();
11 Gestione di un teatro (4) Un main... public class UsaSpettacolo { public static void main ( String args []) { // crea un paio di persone Persona p1 = new Persona (" Mario Rossi "," Via Garibaldi 23"); Persona p2 = new Persona (" Federico Bianchi "," Via Mazzini 44"); // crea uno spettacolo Spettacolo s = new Spettacolo (" Macbeth "," Attori dilettanti ", " 25/12/ "); // prenota posti per le due persone boolean ok1 = s. prenota ( p1 ); boolean ok2 = s. prenota ( p2 ); // controlla che sia andato tutto bene if (! ok1! ok2 ) System. out. println (" Problemi... "); // stampa l elenco delle prenotazione s. stampaprenotazioni (); // stampa i posti ancora disponibili System. out. println (" Posti disponibili : " +s. postidisponibili ()); Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
12 Gestione di un teatro (5) Risultato dell esecuzione: Spettacolo Macbeth Del 25/12/ Nome : Mario Rossi Indirizzo : Via Garibaldi 23 Nome : Federico Bianchi Indirizzo : Via Mazzini 44 Posti disponibili : 98 Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
13 Gestione di un teatro (6) Benissimo... e se volessi prenotare un posto per uno studente o un professore? La classe in questi casi non è Persona, ma Studente o Professore Ragioniamo: studenti e professori sono a tutti gli effetti persone... corrispondentemente, grazie ai meccanismi di ereditarietà, le classi Studente e Professore possiedono tutti i membri della classe Persona magari ne hanno qualcuno in più magari ne hanno ridefinito qualcuno ma ci sono tutti! una classe (come Spettacolo) che usa Persona usa quindi membri che sono anche in Studente e Professore quindi: non c e motivo per cui Spettacolo non debba funzionare con studenti e professori Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
14 Gestione di un teatro (7) Regola generale: E sempre possibile utilizzare un oggetto di una sottoclasse (es. Studente) dovunque sia richiesto un oggetto della superclasse (es. Persona) Attenzione: Affinché possa avvenire tale sostituzione, tra le due classi deve valere una relazione superclasse-sottoclasse sancita dalla parola chiave extends Non è sufficente che le due classi contengano gli stessi metodi... (senza extends) Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
15 Gestione di un teatro (8) Un altro main public class UsaSpettacolo2 { public static void main ( String args []) { // crea una persona, uno studente e un professore Persona pers = new Persona (" Mario Rossi "," Via Garibaldi 23"); Studente stud = new Studente (" Gianni Bianchi "," Via Gramsci 88"); Professore prof = new Professore (" Luca Neri "," Via Belli 11", " a11233 "," Dip. Matematica "); // crea uno spettacolo Spettacolo s = new Spettacolo (" Macbeth "," Attori dilettanti ", " 25/12/ "); // prenota posti per tutti boolean ok1 = s. prenota ( pers ); boolean ok2 = s. prenota ( stud ); boolean ok3 = s. prenota ( prof ); // controlla che sia andato tutto bene if (! ok1! ok2! ok3 ) System. out. println (" Problemi... "); // stampa l elenco delle prenotazione s. stampaprenotazioni (); // stampa i posti ancora disponibili System. out. println (" Posti disponibili : " +s. postidisponibili ());
16 Gestione di un teatro (9) Risultato dell esecuzione: Spettacolo Macbeth Del 25/12/ Nome : Mario Rossi Indirizzo : Via Garibaldi 23 Nome : Gianni Bianchi Indirizzo : Via Gramsci 88 Matricola : 1 Anno : 1 ( Studente in corso ) Nome : Prof. Luca Neri Indirizzo : Via Belli 11 Codice : a11233 Dipartimento : Dip. Matematica Posti disponibili : 97 Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
17 Late Binding Nella stampa dell elenco delle prenotazioni è stato richiamato il metodo visualizza() specifico della (sotto)classe di ogni spettatore La classe Spettacolo ha chiamato visualizza() convinta di lavorare con un oggetto di tipo Persona Durante l esecuzione (non prima), la chiamata a visualizza() viene collegata alla (sotto)classe giusta (corrispondente al tipo vero dell oggetto) Questo meccanismo di collegamento ritardato della chiamata di un metodo con la classe corrispondente viene detto: LATE BINDING (oppure BINDING DINAMICO) Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
18 Sommario 1 Ancora sull ereditarietà Esempio: gestione di un teatro Late binding 2 Ereditarietà e controllo dei tipi 3 Gerarchie di classi di Java La classe Object e i suoi metodi Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
19 Ereditarietà e controllo dei tipi (1) Abbiamo detto che un oggetto di una sottoclasse può essere essere usato ovunque sia richiesto un oggetto della superclasse Può essere passato a un metodo Può essere restituito da un metodo Può essere assegnato a una variabile Quindi possiamo scrivere: Persona p = new Studente (" Guido Guidi "," Via Roma 12"); La variabile p è di tipo Persona su di essa potremo chiamare solo metodi che facciano parte della classe Persona se tali metodi sono soggetti a overriding in Studente, verrà usata la versione di Studente non potranno essere chiamati altri metodi di Studente che non siano in Persona Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
20 Ereditarietà e controllo dei tipi (2) Persona p = new Studente (" Guido Guidi "," Via Roma 12"); Ogni oggetto in Java ha quindi un tipo apparente e un tipo effettivo Il tipo apparente è quello specificato come tipo della variabile corrispondente (nell esempio Persona) Il tipo effettivo è quello con cui si è costruito l oggetto (nell esempio Studente) Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
21 Ereditarietà e controllo dei tipi (3) Il compilatore si basa solo sul tipo apparente: in quanto il tipo effettivo può variare durante l esecuzione... Persona p; if (n ==0) p = new Studente (" Guido Guidi "," Via Roma 12"); else p = new Persona (" Guido Guidi "," Via Roma 12"); int m = p. getmatricola (); // funziona? il compilatore non si fida... quindi, per sicurezza, il compilatore controlla che p venga usato sempre come un oggetto di tipo Persona A tempo di esecuzione l interprete (Java Virtual Machine) usa il tipo effettivo: l interprete può controllare il tipo vero dell oggetto vengono richiamati i metodi della classe corrispondente Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
22 Ereditarietà e controllo dei tipi (4) In qualunque momento possiamo forzare il compilatore a considerare una variabile come se fosse un oggetto di una sottoclasse come nel caso dei tipi primitivi, possiamo usare un type cast Persona p = new Studente (" Guido Guidi "," Via Roma 12"); int m = (( Studente ) p). getmatricola (); // forza il compilatore Studente s = ( Studente ) p; // forza il compilatore quando si usa un type cast bisogna essere sicurissimi che il tipo effettivo sarà compatibile con quello che forziamo......altrimenti si avrà un errore durante l esecuzione che interromperà il programma! Il type cast può essere usato solo tra classi che sono in una relazione supertipo-sottotipo Studente s = ( Studente ) p; // OK, Studente sottotipo di Persona Persona p2 = ( Persona ) s; // OK, Persona supertipo di Studente // ( comunque poco utile ) Spettacolo s = ( Spettacolo ) p; // NO! Spettacolo non in relazione // con Persona Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
23 Ereditarietà e controllo dei tipi (5) Il tipo effettivo di un oggetto può essere testato usando il predicato instanceof il quale è un espressione booleana p instanceof Studente che equivale a true se l oggetto p ha tipo effettivo Studente if ( p instanceof Studente ) { int m = (( Studente ) p). getmatricola (); System. out. println (" Matricola : " + m); Anche dopo aver testato il tipo effettivo con instanceof bisogna usare il type cast grazie al controllo siamo sicuri che il type cast non darà errore! Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
24 Esempio: gestione di un teatro Arricchiamo l esempio del teatro prevedendo prezzi dei biglietti public class Spettacolo { // nuove variabili statiche con i prezzi dei biglietti private static double prezzointero = 10.0; private static double prezzoridotto = // membri visti prima // nuovo metodo che calcola il prezzo in base allo spettatore // prezzo ridotto per professori e studenti in corso public double getprezzo ( Persona p) { if ( p instanceof Professore ) { return prezzoridotto ; else if ( p instanceof Studente ) { if (!( Studente ) p). isfuoricorso ()) return prezzoridotto ; else return prezzointero ; Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
25 Sommario 1 Ancora sull ereditarietà Esempio: gestione di un teatro Late binding 2 Ereditarietà e controllo dei tipi 3 Gerarchie di classi di Java La classe Object e i suoi metodi Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
26 Gerarchie di classi (1) Abbiamo visto come i meccanismi dell ereditarietà consentono di specificare relazioni superclasse-sottoclasse Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
27 Gerarchie di classi (2) Usando questo meccanismo ripetutatmente, si possono stabilire gerarchie di classi
28 Gerarchie di classi (3) L ereditarietà è transitiva Esempio: StudMagistrale è una sottoclasse di Persona (per transitività, grazie a Studente) L ereditarietà è singola ogni classe può estendere una sola altra classe la rappresentazione grafica di una gerarchia prende quindi la forma di un albero rovesciato (vedere grafico precedente) ereditarietà cicliche sono proibite (Classe1 extends Classe2 e Classe2 extends Classe1) Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
29 La classe Object (1) Nella Libreria Standard di Java esiste la classe Object (package java.lang) Le classi che non estendono nessuna altra classe, estendono implicitamente Object... ossia public class Prova {... corrisponde in realtà a public class Prova extends Object {... tutte le altre (sotto)classi estendono Object per transitività Quindi: tutte le classi sono sottoclassi di Object Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
30 La classe Object (2) La classe Object fornisce a tutte gli oggetti di tutte le classi alcuni metodi fondamentali Alcuni dei metodi di Object: tostring(): Restituisce una rappresentazione testuale (una stringa) che descrive l oggetto utile per stampare equals(): Consente di confrontare due oggetti già visto con la classe String Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
31 Il metodo tostring() (1) Il metodo tostring() restituisce una rappresentazione testuale dell oggetto su cui è invocato. Dentro a Object, il metodo tostring() è definito in modo da restituire una stringa della forma <classe>@<hash code> dove <classe> è il nome della classe e <hash_code> è un codice alfanumerico che cambia da oggetto a oggetto. Persona p = new Persona (" Mario Bianchi "," Via Firenze 13"); String s = p. tostring (); System. out. println ( s); // stampa Persona@7519ca2c Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
32 Il metodo tostring() (2) Il metodo tostring() viene richiamato da System.out.println() quando gli si passano oggetti Persona p = new Persona (" Mario Bianchi "," Via Firenze 13"); System. out. println ( p); // stampa Persona@7519ca2c Può quindi essere utile ridefinire tostring() nelle proprie classi (overriding) public String tostring() In questo modo sarà possibile passare i propri oggetti a System.out.println() direttamente Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
33 Il metodo tostring() (3) Esempio: public class Rettangolo { public int base ; public int altezza ; public Rettangolo ( int x, int y) { base = x; altezza =y; public String tostring () { return " Rettangolo di base " + base + " e altezza " + altezza ;... Rettangolo r = new Rettangolo (10,20); System. out. println (r);... // stampa " Rettangolo di base 10 e altezza 20" Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
34 Il metodo equals() (1) Il metodo equals() serve per confrontare oggetti: Riceve un oggetto (di tipo Object) come parametro Restituisce true se l oggetto corrente (this) e quello ricevuto sono istanze della stessa classe e sono da considerare equivalenti L implementazione di equals() in Object è basata su ==, quindi non è affidabile! Tutte le principali classi della Libreria Standard di Java ridefiniscono equals() Ad esempio: la classe String (... s1.equals(s2)...) Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
35 Il metodo equals() (2) Se si vuole consentire di confrontare oggetti delle proprie classi è bene ridefinire equals() Attenzione alla firma! Il metodo è così definito public boolean equals ( Object o) {... Quindi anche nelle proprie classi bisogna usare un parametro di tipo Object Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
36 Il metodo equals() (3) Esempio: public class Rettangolo { public int base ; public int altezza ; public Rettangolo ( int x, int y) { base = x; altezza =y; public boolean equals ( Object o) { // meglio controllare il tipo effettivo! if ( o instanceof Rettangolo ) { Rettangolo r = ( Rettangolo ) o; return ((r. base == this. base )&&( r. altezza == this. altezza )); else return false ;... Rettangolo r1 = new Rettangolo (10,20); Rettangolo r2 = new Rettangolo (10,20); if (r1. equals (r2 )) System. out. println (" Sono uguali ");... // stampa " Sono uguali " Paolo Milazzo (Università di Pisa) Programmazione - Ereditarietà 2 A.A. 2015/ / 36
18 - Classi parzialmente definite: Classi Astratte e Interfacce
18 - Classi parzialmente definite: Classi Astratte e Interfacce Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/
19 - Eccezioni. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo
19 - Eccezioni Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso
18 - Vettori. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo
18 - Vettori Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://pages.di.unipi.it/milazzo milazzo di.unipi.it Corso di
9 - Array. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo
9 - Array Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di Laurea
14 - Metodi e Costruttori
14 - Metodi e Costruttori Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it
7 - Programmazione procedurale: Dichiarazione e chiamata di metodi ausiliari
7 - Programmazione procedurale: Dichiarazione e chiamata di metodi ausiliari Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa
Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 22 settembre 2014. Negli esercizi proposti si utilizzano le seguenti classi:
Cognome................................ Nome................................... Matricola............................... Programmazione Prova scritta del 22 settembre 2014 TEMPO DISPONIBILE: 2 ore Negli
La classe java.lang.object
La classe java.lang.object In Java: Gerarchia di ereditarietà semplice Ogni classe ha una sola super-classe Se non viene definita esplicitamente una super-classe, il compilatore usa la classe predefinita
Riassunto: cos è la OOP? classi astratte, interfacce, classi interne. Scaletta. Figura con area()? Figura senza area()? Stefano Mizzaro 1.
OO in Java: classi astratte, interfacce, classi interne Stefano Mizzaro Dipartimento di matematica e informatica Università di Udine http://www.dimi.uniud.it/mizzaro [email protected] Programmazione,
Corso di Algoritmi e Strutture dati Programmazione Object- Oriented in Java (Parte I)
Corso di Algoritmi e Strutture dati Programmazione Object- Oriented in Java (Parte I) Ing. Gianluca Caminiti Sommario ( OOP ) Programmazione Object-Oriented Incapsulamento, Ereditarietà, Polimorfismo Richiami
6 - Blocchi e cicli. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo
6 - Blocchi e cicli Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://pages.di.unipi.it/milazzo milazzo di.unipi.it
Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 11 luglio 2014
Cognome................................ Nome................................... Matricola............................... Programmazione Prova scritta del 11 luglio 2014 TEMPO DISPONIBILE: 2 ore Negli esercizi
Proprietà delle Classi e degli Oggetti in Java
Fondamenti di Informatica Proprietà delle Classi e degli Oggetti in Java Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Proprietà object-oriented di Java Definendo le caratteristiche e le operazioni di
Riassunto. La programmazione OO. Oggi. Esempio
Riassunto La programmazione OO Stefano Mizzaro Dipartimento di matematica e informatica Università di Udine http://www.dimi.uniud.it/mizzaro/ [email protected] Programmazione, lezione 17 29 novembre
Esempi in Java di program.ne O-O
Esempi in Java di program.ne O-O Ereditarietà Polimorfismo statico e dinamico Esercitazione laboratorio Interfaccia Comparable e Comparator 1 Gerarchia di ereditarietà Persona IS_A Docente Studente Tecnico
3. un metodo che restituisce l elenco delle matricole di tutti gli studenti del corso;
Un esempio di definizione di classe con array di oggetti Sia data la classe StudUniv per gli studenti universitari (definita in una lezione precedente). Scrivere una nuova classe Corso, dove ciascun corso
Esempio 2: Subtyping
Esempio 2: Subtyping 22 Subclassing e subtyping Fino ad ora abbiamo trattato l ereditarietà come strumento che consente il riuso flessibile di classi già esistenti mediante l aggiunta o la ridefinizione
A. Lorenzi, A. Rizzi Java. Programmazione ad oggetti e applicazioni Android Istituto Italiano Edizioni Atlas
Classi e oggetti A. Lorenzi, A. Rizzi Java. Programmazione ad oggetti e applicazioni Android Istituto Italiano Edizioni Atlas Oggetti La programmazione orientata agli oggetti, OOP (Object-Oriented Programming),
Fondamenti di Informatica I
Sapienza Università di Roma, Facoltà di Ingegneria Corso di Fondamenti di Informatica I Canale 1 (A-K) Anno Accademico 2009-2010 Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Docente: Camil Demetrescu Esercitatore:
5 - Istruzioni condizionali
5 - Istruzioni condizionali Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it
Uguaglianza e copia di oggetti
Uguaglianza e copia di oggetti Sommario 1. Classi Object e Class 2. Uguaglianza superficiale e uguaglianza profonda 3. Copia superficiale e copia profonda 4. Uguaglianza e copia in classi derivate 1 La
Ereditarietà e Polimorfismo
Ereditarietà e Polimorfismo Riusare il software A volte si incontrano classi con funzionalità simili In quanto sottendono concetti semanticamente vicini È possibile creare classi disgiunte replicando le
Esercitazione n 2. Obiettivi
Esercitazione n 2 Obiettivi Progettazione di una applicazione Java Utilizzo di classi come schemi Utilizzo di costruttori Utilizzo di stringhe Uguaglianza tra oggetti Utilizzo di classi come componenti
STRINGHE IN JAVA In Java, le stringhe non sono pezzi di memo-ria con dentro dei caratteri, come in C: sono oggetti appartenenti alla classe
STRINGHE IN JAVA In Java, le stringhe non sono pezzi di memo-ria con dentro dei caratteri, come in C: sono oggetti appartenenti alla classe String Una stringa Java rappresenta uno specifico valore e come
21 - Alberi e Ricorsione
21 - Alberi e Ricorsione Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it
Programmazione I. 11 gennaio Considerate la seguente gerarchia di classi (rappresentata mediante un diagramma UML): +f(double x):
Programmazione I 11 gennaio 2012 Matricola:........................................................................ Cognome:........................................................................ Nome:...........................................................................
13 - Gestione della Memoria nella Programmazione Orientata agli Oggetti
13 - Gestione della Memoria nella Programmazione Orientata agli Oggetti Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/
Programmazione a oggetti
Programmazione a oggetti Quanti oggetti, tra di loro parlando, fanno programmi. Pilu Crescenzi [email protected] Università di Firenze Programmazione a oggetti p.1/32 Cosa è un oggetto Una scatola software
12 - Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti (Object Oriented Programming OOP)
12 - Introduzione alla Programmazione Orientata agli Oggetti (Object Oriented Programming OOP) Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica,
Esempi al calcolatore su: 1) Costruttori ed ereditarietà 2) Subtyping e polimorfismo
Esempi al calcolatore su: 1) 2) Subtyping e polimorfismo 1 Esempio 1: 2 Introduzione Java prevede due automatismi legati ai costruttori: Se una classe non ha costruttori viene creato automaticamente il
Esercitazione. Docente Ing. Mariateresa Celardo
Esercitazione Docente Ing. Mariateresa Celardo [email protected] Scrivere la classe Motorino che ha i seguenti attributi colore: una stringa indicante il colore del motorino, velocità: un
Uso di metodi statici. Walter Didimo
Uso di metodi statici Walter Didimo Metodi di istanza Fino ad ora abbiamo imparato a creare oggetti e ad invocare metodi su tali oggetti i metodi venivano eseguiti dagli oggetti un metodo invocato su un
Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList
Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList Fondamenti di Informatica L-B 1 ArrayList Abbiamo detto che gli array non possono cambiare la propria dimensione: il numero di elementi contenuti viene stabilito
Programmazione Java Struttura di una classe, Costruttore, Riferimento this
Programmazione Java Struttura di una classe, Costruttore, Riferimento this [email protected] http://www.di.univaq.it/romina.eramo/tlp Roadmap > Struttura di una classe > Costruttore > Riferimento
public static boolean occorre (int[] a, int n) { int i = 0; boolean trovato = false;
Metodi iterativi con array monodimensionali 1. Scrivere un metodo che, dato un array di interi a, restituisce il valore minimo in a. public static int minimo (int[] a) { int min = a[0]; for (int i=1; i
Classi e array. Viene ora affrontato un problema di definizione di una classe in cui una variabile d istanza è di tipo array
Classi e array Viene ora affrontato un problema di definizione di una classe in cui una variabile d istanza è di tipo array Si vuole definire una classe Polinomio per la rappresentazione di polinomi a
Esercizi riassuntivi (Fondamenti di Informatica 2 Walter Didimo) Soluzioni
Esercizi riassuntivi (Fondamenti di Informatica 2 Walter Didimo) Soluzioni Esercizio 1 Dire quale è la complessità temporale del seguente metodo, espressa con notazione asintotica O(.) (con la migliore
Laboratorio di Programmazione 1 [Java]
Laboratorio di Programmazione 1 [Java] Prova di esame - 26 Gennaio 2011 Tempo massimo: 50 minuti Si implementino in Java le classi Tavolo e Pizzeria. La classe Tavolo ha i seguenti attributi: nome (una
Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList
Esempio su strutture dati dinamiche: ArrayList 1 ArrayList Abbiamo detto che gli array non possono cambiare la propria dimensione: il numero di elementi contenuti viene stabilito al momento della creazione
Corso sul linguaggio Java
Corso sul linguaggio Java Modulo JAVA2 2.1- Funzioni 1 Prerequisiti Programmazione elementare in Java Tecnica top-down Concetto matematico di funzione Compilazione e link di programmi Esecuzione di funzioni
In questa lezione. Polimorfismo
In questa lezione Polimorfismo (in Java) Tipo statico e tipo dinamico dei reference Binding dinamico (late binding) Casting (Upcasting e Downcasting) Operatore instanceof Polimorfismo con Object Polimorfismo
Ereditarietà. Ereditarietà. Ereditarietà. Ereditarietà
L ereditarietà è il meccanismo attraverso cui viene implementata la relazione di specializzazione (is-a). L ereditarietà è il meccanismo attraverso cui una classe (derivata) eredita da un altra classe
TIPI PRIMITIVI: LIMITI
TIPI PRIMITIVI: LIMITI I tipi primitivi sono i "mattoni elementari" del linguaggio In varie situazioni può però essere necessario trattare i tipi primitivi come oggetti quando una funzione pretende come
Esercizi di riepilogo (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo)
Esercizi di riepilogo (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo) Selezione di prove di esame al calcolatore Esercizio 1 (esame del 13/01/2006) La classe Matrice definisce oggetti che rappresentano matrici
Programmazione 1 A.A. 2015/2016
Cognome e Nome Matricola Programmazione 1 A.A. 2015/2016 Appello del 16 Dicembre 2015 Compito n 1 Prima parte Esercizio 1 (10 punti) Cosa stampa il seguente frammento di codice Java? int[] A = {3, 8, 91,
Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java
Fondamenti di Informatica Algoritmi di Ricerca Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Ricerca in una sequenza di elementi Data una sequenza di elementi, occorre verificare
Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali
Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali 1 Ereditarietà, polimorfismo e altri sporchi trucchi Facciamo un esempio che ci permette di comprendere come vengono utilizzate
Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali. Esempio Animali
Classi astratte e progettazione OOP Esempio: l enciclopedia degli animali 1 Ereditarietà, polimorfismo e altri sporchi trucchi Facciamo un esempio che ci permette di comprendere come vengono utilizzate
Metodi statici. Dichiarazione e chiamata di metodi statici
Metodi statici Dichiarazione e chiamata di metodi statici Cos è un metodo Un metodo è un blocco di istruzioni che fornisce una funzionalità e viene identificato con un nome Può avere dei parametri ed un
Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011
Fondamenti di Informatica 1 Prof. B.Buttarazzi.. 2010/2011 Sommario Conversione di tipo:casting Tipo enumerativo lgebra Booleana Esercizi Conversione di tipo:casting Il casting o conversione di tipo avviene
Laboratorio di Programmazione 1 [Java]
Laboratorio di Programmazione 1 [Java] Prova di esame - 7 Settembre 2010 Tempo massimo: 50 minuti Si implementino in Java le classi Tavolo e Ristorante. La classe Tavolo ha i seguenti attributi: numero
Le basi del linguaggio Java
Le basi del linguaggio Java Compilazione e interpretazione Quando si compila il codice sorgente scritto in Java, il compilatore genera il codice compilato, chiamato bytecode. È un codice generato per una
3 - Variabili. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo
3 - Variabili Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di
Esercizi sulla definizione di classi (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo) Soluzioni
Esercizi sulla definizione di classi (Fondamenti di Informatica 1 Walter Didimo) Soluzioni Esercizio 1 Nella classe definita di seguito indicare quali sono le variabili di istanza, quali sono le variabili
Programmazione con Java
Programmazione con Java Classi e istanze in Java Definizione di classe in Java A meno che non si usino classi già scritte da altri, prima di poter creare un qualsiasi oggetto devo creare la sua rappresentazione:
Definizione di classi
Corso di Laurea Ingegneria Informatica Fondamenti di Informatica 1 Dispensa E05 Definizione di classi A. Miola Novembre 2006 http://www.dia.uniroma3.it/~java/fondinf1/ Definizione di classi 1 Contenuti
IL LINGUAGGIO JAVA Input, Tipi Elementari e Istruzione Condizionale
Fondamenti di Informatica IL LINGUAGGIO JAVA Input, Tipi Elementari e Istruzione Condizionale Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Lettura di dati da input In Java la lettura di dati da input
Laboratorio di Programmazione Lezione 2. Cristian Del Fabbro
Laboratorio di Programmazione Lezione 2 Cristian Del Fabbro Prossima lezione GIOVEDÌ 29 OTTOBRE 14:00 Input da tastiera package input; import java.io.*; public class Input { public static void main(string[]
TIPI PRIMITIVI E CLASSI WRAPPER
I tipi primitivi come oggetti Package java.lang In varie situazioni, può essere comodo poter trattare i tipi primitivi come oggetti per passarli per riferimento a una funzione quando una funzione pretende
