Le basi del linguaggio Java
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- Federigo Esposito
- 8 anni fa
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1 Le basi del linguaggio Java
2 Compilazione e interpretazione Quando si compila il codice sorgente scritto in Java, il compilatore genera il codice compilato, chiamato bytecode. È un codice generato per una macchina astratta, detta Java Virtual Machine (JVM). Per essere eseguito su una macchina reale, il codice compilato (bytecode) deve essere interpretato.
3 Compilazione e interpretazione Java è un linguaggio interpretato, anche se la produzione del bytecode è effettuata con un operazione di compilazione.
4 Ambiente di programmazione con JDK (Java Development Kit) si possono scrivere e compilare applet e applicazioni Java. il compilatore e l interprete sono eseguiti da riga di comando. software di tipo IDE (Integrated Development Environment), cioè ambienti che facilitano lo sviluppo dei programmi attraverso un interfaccia grafica e una modalità di programmazione visuale. librerie contenenti classi e metodi
5 Struttura di un programma Java un applicazione può essere costituita da una o più classi. una si differenzia dalle altre perchè contiene il metodo main(). l esecuzione di un applicazione Java comincia eseguendo questo metodo.
6 Struttura di un programma Java class <nome classe> { public static void main(string args[]) { // dichiarazioni di variabili... // istruzioni... } }
7 Metodo main public indica che il metodo è pubblico ed è visibile void indica che non ci sono valori di ritorno static indica che il metodo è associato alla classe e non può essere richiamato dai singoli oggetti della classe.
8 Identificatori e parole chiave Gli identificatori sono i nomi che il programmatore assegna per identificare le variabili, i metodi e le classi. Le parole chiave sono un insieme di parole Le parole chiave sono un insieme di parole riservate di Java che non possono essere usate come identificatori.
9 Variabili Le variabili: <tipo> <nome variabile>; int prezzo; L assegnamento: <tipo> <nome variabile> = <valore iniziale>; double altezza = 1.83;
10 Costanti Una costante può assumere un solo valore durante tutta l esecuzione del programma: final double YARD_METRO = 0.914;
11 Il casting Il casting è il meccanismo che consente al programmatore di indicare la conversione da un tipo di dato a un altro tipo. floatnum = f; intnum = (int) floatnum;
12 Operatori Le operazioni aritmetiche: +, -, *, /. L operatore % è usato per calcolare il resto. Operatori di incremento e di decremento: ++ e. i++; L assegnamento di un valore a una variabile viene eseguito usando l operatore di assegnamento =. Le stringhe possono essere concatenate tra loro usando l operatore di concatenazione +.
13 Operatori di confronto Operatori di confronto: l operatore di uguaglianza è rappresentato da due simboli di uguale (==). if (voto == 6) { System.out.println("sufficiente"); } La disuguaglianza (diverso da) è espressa usando l operatore!=. Gli altri operatori di confronto sono <, <=, >, e >=.
14 Operatori booleani L operatore && (oppure &) indica l operazione di AND. L operatore (oppure ) indica l operazione di OR. La negazione NOT viene espressa con l operatore!.
15 Standard output System.out.println("messaggio da visualizzare"); System.out rappresenta un oggetto associato allo standard output. Esiste anche un oggetto associato allo standard error che è System.err.
16 Standard input System.in gestisce il flusso di dati inseriti da tastiera. classe BufferedReader InputStreamReader input = new InputStreamReader(System.in); BufferedReader tastiera = new BufferedReader(input); lettura di una stringa: String nome; nome = tastiera.readline();
17 Struttura di sequenza La struttura di sequenza viene realizzata posizionando le istruzioni una di seguito all altra e separandole con il punto e virgola. Ogni dichiarazione e istruzione deve terminare con il punto e virgola.
18 Struttura di selezione La struttura di selezione: if (condizione) { // istruzioni eseguite se la condizione è vera } else { // istruzioni eseguite se la condizione è falsa }
19 Selezione multipla La struttura di selezione multipla: switch (espressione) { case valore1: // istruzioni break; case valore2: // istruzioni break;.... default: // istruzioni break; }
20 while Struttura di ripetizione while (condizione) { // istruzioni }
21 do while Struttura di ripetizione do { // istruzioni } while (condizione); for for (inizializzazione; condizione; aggiornamento) { // istruzioni }
22 Array Ci sono array a una dimensione (vettori) o a più dimensioni (matrici). Si usa un unico nome collettivo. Ogni elemento è individuato attraverso un indice (numero intero). Il primo elemento dell array ha come indice 0.
23 Array La dichiarazione: int i[]; String nomi[]; L allocazione di un array: i = new int[5]; nomi = new String[10];
24 Array La dichiarazione e allocazione degli array sulla stessa riga: int i[] = new int[5]; String nomi[] = new String[10];
25 Array L array bidimensionale corrisponde a una matrice con righe e colonne. int matrice[][]; matrice = new int[3][4]
26 Eccezioni Un eccezione è una situazione anomala che si verifica durante l esecuzione del programma. try { // istruzioni da controllare } catch(eccezione) { // operazioni da eseguire se si verifica l'eccezione }
27 Eccezioni predefinite ArithmeticException: segnala errori aritmetici NullPointerException: errore dovuto all utilizzo di un riferimento che possiede il valore null IndexOutOfBoundException: errore nell indice di un array IOException: generico errore di input/output.
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