IL CAPO SQUADRA A.I.B.
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- Ottavia Bianchini
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1 IL CAPO SQUADRA A.I.B. Profilo, Competenze, Attività fondamentali, Contesto lavorativo e Catena di Comando e Controllo Relatore: Ruggero Bonaldi Milano 4 ottobre 2014 Seminario di aggiornamento per Capi Squadra AIB
2 METODO DI STRUTTURAZIONE DELLE FIGURE DEL SISTEMA AIB Prima sono state individuate le figure istituzionali di riferimento funzionali alla gestione dell evento incendio boschivo e poi se n è descritto il profilo in modo dettagliato per standardizzare quel ruolo / figura all interno del settore / area di riferimento. Profilo Competenze Attività fondamentali Contesto lavorativo Descrizione del percorso formativo dedicato Nome corso Numero minimo di ore Requisiti d accesso Obbligatorietà Organizzazione Certificazione Mantenimento dei requisiti Sanatorie Norme transitorie 2
3 IL CAPO SQUADRA A.I.B. ( Inquadramento generale ) 3 Il volontario AIB con specializzazione di Caposquadra deve essere: iscritto ad un'organizzazione di volontariato di Protezione Civile con specializzazione AIB iscritta nell'albo Regionale del Volontariato di Protezione Civile, deve essere fisicamente idoneo al ruolo ed essere preventivamente informato, formato ed addestrato al suo compito, nonché equipaggiato dei necessari dispositivi di protezione individuale ed attrezzature specialistiche; coordina le attività di una squadra di volontari sul fronte del fuoco ed è il tramite fra la Direzione Operazioni di Spegnimento e i volontari
4 DESCRIZIONE DEL PROPFILO: 4 Possiede tutte le conoscenze e competenze del volontario AIB con specializzazione di secondo livello ed è in grado di eseguire una buona valutazione dei fattori che condizionano l'evoluzione dei fronti di fiamma (orografia, meteorologia, combustibili, tipologia dell'incendio), di stimare la possibile evoluzione dell'incendio e di riportare situazione e criticità alla Direzione delle Operazioni e/o alla COR 1515, Ha conoscenza delle dinamiche relazionali interne ai gruppi di lavoro ed è in grado di coordinare e dirigere il lavoro di più persone con particolare riguardo alla sicurezza degli operatori, E in grado di valutare le concrete possibilità di attacco al fuoco, con attrezzature manuali e meccaniche, e di organizzare e coordinare le operazioni di estinzione sino all'arrivo in loco del DOS;
5 5 DESCRIZIONE DEL PROPFILO: Conosce le procedure operative contenute nel Piano regionale AIB ed è in grado di applicarle nei diversi scenari operativi, E in grado di rapportarsi e collaborare con il Caposquadra dei Vigili del Fuoco, se presente sull'incendio, E in grado di gestire con continuità, anche in situazioni di emergenza, le comunicazioni radio verso i componenti della squadra, il DOS e, ove necessario, verso gli elicotteri bombardieri d'acqua impegnati nelle attività di spegnimento, E in grado di assicurare la protezione del punto d innesco dell incendio, per lo svolgimento delle successive attività investigative.
6 6 PRINCIPALI COMPETENZE: tutte quelle del volontario AIB con specializzazione di secondo livello ed inoltre: su eventi di limitate dimensioni e con scarsa tendenza evolutiva, estinguibili con un attacco iniziale da parte di una sola squadra di volontari antincendio e senza supporto aereo, è in grado portare a compimento l'intero intervento di spegnimento, mantenendosi in costante contatto radio con il proprio Ente e con la COR 1515,
7 7 PRINCIPALI COMPETENZE: su scenari complessi caratterizzati da fronti di fiamma evolutivi, che necessitano dell'intervento di diverse squadre di volontari AIB e di supporto aereo, è in grado di operare lungo i fronti attivi nel rispetto delle disposizioni operative impartite dal DOS, utilizzando la tattica più idonea per il raggiungimento degli obiettivi assegnati.
8 ATTIVITA FONDAMENTALI CARATTERIZZANTI GLI INTERVENTI DEL CAPO SQUADRA A.I.B.: 8 Effettua e coordina, su disposizione del Responsabile/Referente Operativo AIB dell'ente, i sopralluoghi di verifica delle segnalazioni, Riporta quanto verificato al Responsabile/Referente Operativo AIB descrivendo l evento in atto, Comunica correttamente via radio con le forze impegnate nelle operazioni di spegnimento, Valuta il comportamento del fuoco e l evoluzione dell incendio, Applica le tecniche di spegnimento più adatte al tipo di incendio, Segnala le aree di sicurezza e le vie di fuga ai componenti della squadra; verifica che le norme di sicurezza siano rispettate,
9 9 ATTIVITA FONDAMENTALI CARATTERIZZANTI GLI INTERVENTI DEL CAPO SQUADRA A.I.B.: Informa i volontari in merito alla strategia decisa dal DOS e alla tattica d intervento, Affida i compiti ai singoli volontari sulla base delle disposizioni impartite del DOS, Verifica che gli ordini e le disposizioni impartite siano state comprese, Verifica che siano rispettate le pause attività operative, Informa il Responsabile/Referente Operativo AIB dell Ente sulla necessità di rifornimenti e vettovaglie, Favorisce le attività investigative del CFS.
10 10 CONTESTO LAVORATIVO: svolge la sua attività in ambito agro-forestale, in qualità di volontario che opera all interno di una organizzazione nell'ambito territoriale del Comune, della Comunità Montana, dell'ente Parco, della Provincia, può intervenire, in ausilio od in sostituzione degli operatori locali, anche su eventi complessi sviluppatisi al di fuori del territorio di competenza
11 11 CONTESTO LAVORATIVO: opera in squadra con altri operatori antincendio, con responsabilità di organizzazione e coordinamento degli interventi, di norma sotto la direzione di un DOS, interviene nelle operazioni di spegnimento, a terra e con ausilio di elicottero; modalità e tempi dell'attività sono condizionati dalle diverse tipologie di incendio e dalle condizioni ambientali nella zona operativa
12 CATENA DI COMANDO E CONTROLLO Catena di Comando e Controllo INCENDIO BOSCHIVO CORPO FORESTALE DELLO STATO ( D.O.S.) CAPO SQUADRA ( D.O.S. in assenza del CFS o del Responsabile/Referente AIB Ente ) RESPONSABILE/ REFERENTE A.I.B. ENTE FORESTALE ( D.O.S. in assenza del CFS ) R.O.S. CAPOSQUADRA VIGILI DEL FUOCO ( incendio d interfaccia )
13 CATENA DI COMANDO E CONTROLLO RESPONSABILE/REFERENTE A.I.B. dell ENTE CAPO SQUADRA ATTIVAZIONE SQUADRA A.I.B. SOPRALLUOGO DI VERIFICA INCENDIO BOSCHIVO ALTRO ATTIVAZIONE PROCEDURA DI INTERVENTO
14 CATENA DI COMANDO E CONTROLLO RESPONSABILE/ REFERENTE A.I.B. ENTE CAPO SQUADRA ATTIVAZIONE SQUADRA A.I.B. COR 1515 Lombardia INTERVENTO COMANDO STAZIONE PATTUGLIA 1515 D.O.S. PIANIFICAZIONE E GESTIONE DELLE OPERAZIONI DI SPEGNIMENTO
15 CATENA DI COMANDO E CONTROLLO IN ASSENZA O ATTESA DEL D.O.S. CAPO SQUADRA ATTIVAZIONE SQUADRA A.I.B. INFORMA RESPONSABILE/REFERENTE A.I.B. ENTE COR 1515 INTERVENTO IL CAPOSQUADRA IN ATTESA DEL D.O.S. DEVE AGGIORNARE COSTANTEMENTE LA COR 1515 SULL ANDAMENTO DELL INCENDIO
16 CATENA DI COMANDO E CONTROLLO COMUNICAZIONI NECESSARIE PER LA GESTIONE DELL INTERVENTO in assenza o in attesa del D.O.S. LE VALUTAZIONE CHE DEVE FARE IL CAPO SQUADRA PER AVERE LE IDEE CHIARE DOVE BRUCIA COSA BRUCIA COME BRUCIA QUANTO BRUCIA LOCALIZZAZIONE TIPO DI VEGETAZIONE COMPORTAMENTO DEL FUOCO DIMENSIONI DELL EVENTO SITUAZIONI PARTICOLARI / INTERFACCIA TIPO DI COMBUSTIBILE COMPORTAMENTO DEL FRONTE LUNGHEZZA DEL FRONTE
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