ATEX: metodi di protezione
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- Demetrio Palmisano
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1 ATEX: metodi di protezione Gas, vapori, nebbie infiammabili e polveri combustibili: le direttive prodotto e metodi di protezione 1
2 ATEX: metodi di protezione Gas, vapori, nebbie infiammabili e polveri combustibili: le direttive prodotto e metodi di protezione 2
3 Ing Paolo CORBO ATEX, MACHINE, SIL Specialist SILEx Engineering Srl Tel: (+39) Fax: (+39) Mob: (+39)
4 La Direttiva ATEX 4
5 Certificare l apparecchiatura - elettrica principali modi di protezione elettrici per gas prevenzione protezione assenza della sorgente di innesco assenza dell atmosfera esplosiva segregazione della sorgente di innesco sicurezza intrinseca ia ib ic pressurizzazione pxb pyb pzc incapsulamento ma mb mc prova di esplosione db sicurezza aumentata eb modo di protezione n nrc immersione in olio ob modo di protezione n nac nlc riempimento qb modo di protezione n ncc 5
6 Certificare l apparecchiatura - elettrica - EN *custodie a prova di esplosione d 6
7 Certificare l apparecchiatura - elettrica - EN *custodie a prova di esplosione d * caratteristica: robustezza * applicazioni - apparecchiature che nel servizio normale danno luogo a scintille e/o temperature elevate - interruttori - lampade - unità di comando, controllo e segnalazione - motori - trasformatori 7
8 Certificare l apparecchiatura - elettrica - EN *custodie a prova di esplosione d funzione: contenere l esplosione non trasmettere all esterno la fiamma o gli effetti delle temperature interne controllare o limitare la temperatura superficiale 8
9 Certificare l apparecchiatura - elettrica - EN *custodie a prova di esplosione d i giunti di laminazione della fiamma: filettati: cilindrici conici non filettati: flangiato ad angolo cilindrici conici a denti di sega cementati percorso non misurabile 9
10 La Direttiva ATEX 94/9/CE Certificare l apparecchiatura - elettrica - EN *pressurizzazione p * caratteristica - nessuna limitazione dimensionale / elettrica - sistema di comando relativo alla sicurezza - 3 tipi di pressurizzazione - ammette sorgenti interne di emissione * applicazioni - motori - trasformatori - quadri 10
11 Certificare l apparecchiatura - elettrica - EN *sicurezza aumentata e * caratteristica - apparecchiature che nel servizio normale non danno luogo a scintille e/o temperature elevate - rafforzamenti materiali isolanti e delle distanze - grado di protezione - tensione massima 11 kv * applicazioni - motori - trasformatori - TA / TV - morsettiere - batterie - lampade 11
12 LA Direttiva 94/9/CE Certificare l apparecchiatura - elettrica - EN *sicurezza aumentata e 12
13 prescrizioni generali: distanza in aria e superficiali materiali isolanti solidi avvolgimenti cablaggi interni gradi di protezione prescrizioni particolari: macchine elettriche rotanti apparecchi di illuminazione, lampade portatili apparecchi e trasformatori di misura batterie cassette di derivazione dispositivi riscaldanti a resistenza 13
14 Certificare l apparecchiatura - elettrica - EN *sicurezza intrinseca i * caratteristica - circuiti energeticamente limitati - dimensionamento dei componenti - distanze superficiali ed in aria - isolamento * applicazioni - strumentazione elettronica - da campo e da sala controllo - misura e controllo dei processi 14
15 La direttiva 94/9/CE Certificare l apparecchiatura - elettrica - EN *sicurezza intrinseca i Gas V R L Principio Base : "PREVENZIONE" C Uo Io 15
16 Certificare l apparecchiatura - elettrica Il modo di protezione composito de 16
17 Certificare l apparecchiatura - elettrica Il modo di protezione composito de componenti Ex de 17
18 La Direttiva ATEX 94/9/CE Certificare l apparecchiatura - meccanica 18
19 Certificare l apparecchiatura - meccanica EN Requisiti generali Se gli apparecchi non contengono sorgenti di accensione efficaci durante il normale funzionamento, gli apparecchi possono essere classificati come apparecchi della categoria 3. Nel caso in cui la valutazione del rischio assicura che gli apparecchi non contengono sorgenti di accensione efficaci durante le disfunzioni previste o le rare disfunzioni, gli apparecchi possono essere classificati rispettivamente come apparecchi della categoria 2 o 1. 19
20 Certificare l apparecchiatura - meccanica EN Requisiti di Progetto - Temperature - Parti non metalliche del prodotto - Prodotti contenenti metalli leggeri - Parti rimovibili - Materiali utilizzati per le cementazioni - Dispositivi di collegamento per la messa a terra di parti conduttrici - Parti trasparenti - Urto - Cadute - Misura della massima temperatura superficiale - Prove su parti non metalliche - Shock termico 20
21 Certificare l apparecchiatura - meccanica EN *protezione attraverso la respirazione limitata fr - Questo modo di protezione, consiste in una custodia sufficientemente ermetica verso l esterno, ma non necessariamente a tenuta stagna. - L atmosfera esplosiva che circonda la custodia può penetrare per ventilazione, equalizzazione delle pressioni (respirazione) per diffusione. - È idoneo solo per la Categoria 3 21
22 Certificare l apparecchiatura - meccanica EN *protezione attraverso la respirazione limitata fr Requisiti generali di progetto Calore interno Va calcolata la dissipazione totale dei componenti interni per la verifica della determinazione sperimentale del ciclo temperatura/pressione; IP Il grado di protezione minimo è IP 54 (secondo EN 60529); Guarnizioni La custodia deve essere dotata di idonee guarnizioni. Determinazione del ciclo T / P Marcatura 22
23 Certificare l apparecchiatura - meccanica EN *protezione attraverso custodia a tenuta di fiamma d - Questo modo di protezione consente di evitare l innesco dell atmosfera che circonda l apparecchio, nel caso di innesco ammesso nell interno. - Moltissime analogie e requisiti comuni alla EN Apparecchi che hanno parti striscianti che si surriscaldano eccessivamente, frizioni, freni, quelli che funzionano necessariamente ad alte temperature (pellistori), fiamme libere, scintille, etc. 23
24 Certificare l apparecchiatura - meccanica pren *protezione attraverso la sicurezza inerente g Questo modo di protezione non è ancora supportato da documenti pubblici o progetti valutabili. 24
25 Certificare l apparecchiatura - meccanica EN *protezione attraverso la sicurezza costruttiva c, Ex h Questo modo di protezione può essere scelto quando il prodotto non presenta una sorgente d innesco in servizio normale e quindi, applicando la regola d arte e la buona pratica ingegneristica (norme EN di prodotto) si può abbassare il rischio di innesco per scintille o temperature ad un livello sufficientemente basso. 25
26 Certificare l apparecchiatura - meccanica EN *protezione attraverso il controllo della sorgente di innesco b, Ex h Questo modo di protezione può essere usato quando sia possibile incorporare un sensore nell equipaggiamento per rilevare la situazione pericolosa e controllarne il livello, in modo da attivare una sicurezza o soglia, prima che la sorgente d innesco sia efficace. 26
27 Certificare l apparecchiatura - meccanica pren *protezione attraverso la pressurizzazione p Questo modo di protezione non è ancora supportato da documenti pubblici o progetti valutabili. È presumibile che sia del tutto simile ai principi e metodi della norma EN , per il materiale elettrico. 27
28 Certificare l apparecchiatura - meccanica EN *protezione attraverso l immersione in liquido k, Ex h Questo modo di protezione è usabile dove le sorgenti d innesco siano rese inefficaci attraverso l immersione in liquidi o con una continua lubrificazione con liquido protettivo. 28
29 Certificare l apparecchiatura - polveri 29
30 Certificare l apparecchiatura polveri - premessa - gruppo III IIIA: particelle combustibili particelle solide, comprese le fibre, di dimensioni nominali > di 500 µm IIIB: polvere non conduttrice particelle solide finemente suddivise, di dimensioni nominali di 500 µm, con resistività elettrica > di 10 3 Ωm IIIC: polvere conduttrice particelle solide finemente suddivise, di dimensioni nominali di 500 µm, con resistività elettrica di 10 3 Ωm - EN : 2000 * apparecchi del gruppo I, categoria M1 destinati a rimanere in funzione in atmosfere esplosive di grisou e/o polvere di carbone 30
31 Certificare l apparecchiatura polveri - premessa - EN : 2014 * Atmosfere esplosive - Parte 14: progettazione, scelta e installazione degli impianti elettrici massima temperatura ammessa - i dati di base sono: T Cl = temperatura di accensione della nube di polvere T 5mm = temperatura di accensione di uno strato di 5 [mm] T = massima temperatura superficiale della custodia La massima temperatura superficiale ammessa T amm valori: - T = 2/3 T Cl - T = T 5mm - 75 K è il minore tra questi due 31
32 Certificare l apparecchiatura polveri - premessa 32
33 Certificare l apparecchiatura polveri - premessa - selezione delle apparecchiature 33
34 Certificare l apparecchiatura polveri EN *protezione mediante custodie t si basa principalmente su: - impedire l ingresso della polvere nella custodia - limitare la temperatura superficiale della custodia al di sotto della massima temperatura ammessa, funzione della temperatura di accensione della polvere (in nube o strato) le modifiche principali rispetto alla EN : combinazione delle pratiche A e B in una sola pratica; introduzione dei livelli di protezione ta, tb, tc; prove termiche; introduzione di una prova di pressione prima della prova di IP; alcune restrizioni per il livello di protezione ta; modifiche della prova IP 6X per il livello di protezione ta; obbligo della prova termica dello strato di polvere per il livello di protezione ta. 34
35 Certificare l apparecchiatura polveri EN *protezione mediante custodie t codice simbolo grafico prima cifra caratteristica significato per la protezione dell apparecchiatura significato per la protezione delle persone IP 0X nessuna protezione IP 1X protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 50 [mm] protetto contro l'accesso con il dorso della mano IP 2X protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 12 [mm] protetto contro l'accesso con un dito IP 3X protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 2,5 [mm] protetto contro l'accesso con un attrezzo 35
36 Certificare l apparecchiatura polveri EN *protezione mediante custodia t IP 4X 1 mm protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 1 [mm] protetto contro l'accesso con un filo IP 5X protetto contro la polvere protetto contro l'accesso con un filo IP 6X totalmente protetto contro la polvere protetto contro l'accesso con un filo 36
37 Certificare l apparecchiatura polveri EN *protezione mediante custodie t codice seconda cifra caratteristica significato per la protezione simbolo grafico dell apparecchiatura IP X0 nessuna protezione IP X1 protetto dalla caduta verticale di gocce d'acqua IP X2 protetto dalla caduta di gocce d'acqua con inclinazione massima 15 IP X3 protetto dalla pioggia 37
38 Certificare l apparecchiatura polveri EN *protezione mediante custodie t IP X4 protetto dagli spruzzi IP X5 protetto dai getti d'acqua IP X6 protetto dai getti potenti d'acqua (ondate) 38
39 Certificare l apparecchiatura polveri EN *protezione mediante custodie t IP X7 protetto dall immersione temporanea IP X8 protetto dall immersione continua 39
40 Certificare l apparecchiatura polveri EN *pressurizzazione p, polveri È del tutto analoga alla soluzione per i gas, tranne che per la fase di lavaggio 40
41 Certificare l apparecchiatura polveri EN *sicurezza intrinseca i La medesima norma EN , nell ultima edizione, gestisce sia l aspetto di prevenzione dei gas sia quello delle polveri il circuito elettronico deve soddisfare le prescrizioni per il gruppo IIB secondo la EN per evitare l innesco di scintille; IP 6X o l incapsulamento sono solitamente richiesti per assicurare che le distanze in aria e superficiali non siano compromesse dalla polvere. 41
42 Certificare l apparecchiatura polveri EN *incapsulamento m La medesima norma EN , nell ultima edizione, gestisce sia l aspetto di prevenzione dei gas sia quello delle polveri 42
43 Certificare la produzione - la notifica viene rilasciata da un O.N. ed ha una validità di 3 anni - la notifica viene rilasciata a fronte degli allegati IV o VII - la notifica si basa sul certificato di esame CE del tipo di apparecchiature o componenti con determinati modi di protezione - la notifica si basa su un Sistema Qualità Aziendale - la notifica viene effettuata da un esperto si SGQ e da un esperto di tecnologie EX 43
44 Certificare la produzione L O.N. - valuta il Sistema di Gestione per la Qualità e la sua documentazione (Manuale, Piano della Qualità, Procedure) - notifica al costruttore la conclusione della valutazione - sorveglia il SQA - fornisce un rapporto sul controllo effettuato - può effettuare visite senza preavviso - comunica agli altri O.N. le informazioni riguardanti le notifiche rilasciate o ritirate Il costruttore - prepara un Piano della Qualità secondo la ISO : 2005 * Guida per i piani della qualità 44
45 Certificare la produzione Esclusioni - per entrambi gli allegati: par 7.3 progettazione e sviluppo per l allegato VII - par. 7.1 pianificazione della realizzazione del prodotto - par comunicazione con il cliente - par. 7.4 approvvigionamento - par tenuta sotto controllo delle attività di produzione e di erogazione dei servizi - par validazione dei processi di produzione e di erogazione dei servizi - par identificazione e rintracciabilità 45
46 Certificare la produzione par tenuta sotto controllo dei documenti - devono essere evitate modifiche al certificato di esame CE del tipo ed ai documenti listati - deve esserci un sistema documentato che colleghi i documenti correlati ai rispettivi documenti listati 46
47 Certificare la produzione par responsabilità ed autorità - il costruttore deve nominare una persona autorizzata che ha la responsabilità e l autorità di interfacciarsi con l O.N. - la persona autorizzata è responsabile di ogni variazione del processo di produzione e deve informare l O.N. dei cambiamenti apportati al processo di produzione ed al SGQ 47
48 Certificare la produzione par. 7.4 approvvigionamento - per i prodotti la cui conformità non può essere verificata dopo la costruzione, la valutazione del fornitore deve essere fatta periodicamente presso il suo sito - i fornitori che non vengono utilizzati per più di un anno, devono essere rivalutati prima di un nuovo contratto 48
49 Certificare la produzione par identificazione e rintracciabilità - devono essere stabilite e mantenute procedure per l identificazione del prodotto durante tutte le fasi della produzione, dell ispezione finale e della messa sul mercato - la rintracciabilità è richiesta con riguardo al prodotto finale ed alle sue parti significative 49
50 Certificare la produzione par. 8.3 gestione delle non conformità - identificare i prodotti N.C. - se sono stati consegnati al cliente, informare per iscritto il cliente e l O.N. - registrazioni dei prodotti N.C. venduti Appendice A requisiti relativi ai modi di protezione 50
51 Certificare la produzione allegato V - verifica sul prodotto - verifica della conformità del prodotto al certificato di esame CE del tipo - verifiche e prove su ogni singolo prodotto - per alcuni prodotti è richiesta una verifica a differenti stadi del processo di produzione - rilascio del Certificato di conformità del prodotto 51
52 Certificare la produzione allegato VI - conformità al tipo - verifiche periodiche - verifica delle registrazioni delle prove - rilascio del Rapporto per la conformità al tipo 52
53 Marcatura apparecchiatura elettrica, gruppo II, categoria 1G 0344 II 1 G Ex ia IIB T II 1 G Ex d IIC T5/Ex e II T4 Ga 53
54 Marcatura apparecchiatura elettrica, gruppo II, categoria 1G e 2G 0102 II 2(1) G Ex d [ia IIC Ga] IIB T6 Gb 0344 II 1/2 G Ex ia pyb db IIA T5 54
55 Marcatura apparecchiatura elettrica, gruppo II, categoria 2G o 2D 0722 II 2 G II 2 D Ex eb IIC T5 Gb Ex tb IIIB T84 C Db IP65 55
56 Marcatura dispositivo di sicurezza, gruppo II, per categoria 2G 0051 II (2) G [Ex p] 0344 II2G Ex px IIC T4 Gb 56
57 Marcatura componente elettrico, gruppo II, categoria 2G 0948 II 2 G Ex db IIB+H 2 II 3 G Ex na IIC T3 X 57
58 Marcatura componente elettrico, gruppo II, categoria 3G II 3 G Ex na nc IIC 0948 II 3 G Ex nr IIB Gc apparecchiatura non-elettrica, gruppo II, categoria 2G II 2 G Ex h IIA T3 Gb 58
59 Ing Paolo CORBO ATEX, MACHINERY, SIL Specialist SILEx Engineering Srl UN SALUTO A TUTTI 59
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