SE CI CREDIAMO DIPENDE DA NOI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SE CI CREDIAMO DIPENDE DA NOI"

Transcript

1 SE CI CREDIAMO DIPENDE DA NOI Nella mia proposta programmatica voglio iniziare dal partito perch ritengo che vada ridisegnato questo concetto in termini moderni, attuali, del nuovo tempo. Dobbiamo riuscire a rinnovare il modo di fare politica perch questa ritorni ad essere al servizio di tutti i cittadini, perch non possiamo pensare di governare una citt, una provincia, una regione, guardando solo da una parte. Se vogliamo rappresentare un Partito Riformista moderno nell era post ideologica dobbiamo essere aperti alle nuove istanze di tutti ed in particolare delle nuove generazioni, Il cambiamento che la societ ha subito in questi ultimi cinque anni e la crisi finanziaria che ha disarmato anche le realt pi solide del nostro paese, ci hanno dimostrato che la politica si trovata impreparata e non ha saputo rispondere all esigenza urlata di aiuto della gente. Ed allora, nella sfera locale, dobbiamo ripartire a rivitalizzare i nostri organismi interni, cercando di valorizzare i Circoli quali unit organizzative di base che devono identificarsi come collante con il territorio, nell intento di rappresentare il sensore delle esigenze dei cittadini, dei loro malesseri e delle loro aspirazioni nei confronti della loro citt. La mia idea di Partito un idea di apertura al nuovo mondo, alle nuove realt sociali, non solo per ascoltare, ma integrarsi con loro e riuscire a

2 valorizzare anche le potenzialit che stanno al difuori delle sezioni di partito. E partendo dai progetti e dalle idee, dai territori e dalle citt che possiamo rafforzare quel Partito Democratico in cui crediamo. Ed allora, se ci crediamo dipende da noi... e insieme. Spogliamoci dei vecchi indumenti di appartenenza, per rendere credibile che il cambiamento sia possibile con il Partito Democratico indiviso. Voglio (per il condizionale non c pi tempo!) riuscire a dare un organizzazione al partito che sia funzionale all azione di governo della nostra citt. Cogliendo l esempio positivo dell iniziativa intrapresa dalla nostra Federazione, vorrei promuovere localmente un laboratorio di nuove idee provenienti soprattutto dalla societ civile, che possa integrarsi con le nostre politiche apportando nuova linfa e nuova partecipazione. Lo potremmo fare attraverso la creazioni di laboratori di lavoro tematici legati al territorio dei distinti circoli, uno spazio per elaborare e proporre un progetto condiviso. Se i circoli sono territoriali, si devono occupare del territorio e con questo devono interagire. Si disperdono enormi energie se i Circoli svolgono tutti la stessa funzione. Le consuete modalit di partecipazione a questa iniziativa possono integrarsi con i nuovi meccanismi di comunicazione via rete, per rendere pi agevole e pi immediata la partecipazione.

3 I documenti di approfondimento elaborati dai laboratori, saranno portati in discussione all interno dell Assemblea dell Unione Comunale che, in queste occasioni, sar aperta ai cittadini non solo agli iscitti. Dobbiamo riuscire ad avere anche i giovani all interno di questi laboratori per porre attenzione alle loro aspettative ed ai loro bisogni. Dobbiamo riuscire a coinvolgere i giovani per farli diventare protagonisti di un progetto comune, che possa riportarli a sognare. Questo lavoro dovr servire a produrre una piattaforma programmatica per esprimere al futuro candidato Sindaco di Cecina quale la richiesta del Partito per la futura poltica amministrativa per la nostra citt. Il Partito deve essere parte attiva nel governo del territorio, e lo sar se riesce ad essere espressione delle volont dei cittadini. L Unione Comunale avr il compito di affrontare le tematiche pi generali e come sempre la paternit delle scelte, sulle quali il partito si deve confrontare. Sar necessario nei prossimi mesi affrontare tematiche importanti per il nostro territorio, che possano dettare le strategie di governo del prossimo futuro per Cecina: Sanit _ chiarire con decisione la posizione del nostro partito nei confronti della politica sanitaria regionale, nella consapevolezza che il riassetto della rete ospedaliera debba essere attuato in sinergia con gli altri ospedali del territorio. Lavoro _ sostenere le piccole e medie imprese attraverso una sburocratizzazione dell amministrazione pubblica e favorendo politiche del credito funzionali alle imprese ed alle famiglie.

4 Ambiente, Rifiuti, Energia _ favorire politiche di sostenibilit ambientale per riuscire a migliorare la qualit della vita e soprattutto per preservare l ambiente dove vivranno i nostri figli. Dovremo attuare una politica sui rifiuti pi incisiva con un progetto lungimirante, tendendo al rifiuto zero in grado di innescare processi virtuosi di riuso e limitare il consumo di materie prime, producendo nuovi posti di lavoro. Le nuove generazioni dovranno in futuro beneficiare di un territorio dove non ci sono discariche. Dovremmo intensificare una politica energetica che si indirizzi verso le fonti energetiche alternative, iniziando dalle strutture pubblica della nostra citt. Amministrazione pubblica _ in un momento di forte difficolt economica della nostra amministrazione pubblica, conseguente agli infiniti tagli dei trasferimento dello Stato e con il catastrofico mantenimento dei vincoli del patto di stabilit, dovremo reinventarci una poltica amministrativa strategica, anche attraverso l istituzione di uffici comunali specifici per l accesso a finanziamenti della Comunit Europea per progetti pubblici e di supporto alle attivit private. Dare corpo alla battaglia per la trasparenza, professionalit e meritocrazia per la scelta dei rappresentanti nelle amministrazioni pubbliche, e per il controllo dell attivit amministrativa.... i puntini sono d obbligo, perch credo che dobbiamo lavorare molto per migliorare il nostro paese, la nostra regione, la nostra citt, ed in questo momento rischierei di dimenticare altre cause importanti. Benedetto Roventini

5

Trascrizione del videomessaggio inviato al Congresso dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti

Trascrizione del videomessaggio inviato al Congresso dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti Trascrizione del videomessaggio inviato al Congresso dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti Buongiorno a tutti, grazie per l invito che mi avete rivolto, purtroppo non riesco

Dettagli

Pratica di cittadinanza e Legami di comunità nel volontariato ANTEAS 9 Incontro annuale di confronto fra i gruppi ANTEAS della Regione

Pratica di cittadinanza e Legami di comunità nel volontariato ANTEAS 9 Incontro annuale di confronto fra i gruppi ANTEAS della Regione Pratica di cittadinanza e Legami di comunità nel volontariato ANTEAS 9 Incontro annuale di confronto fra i gruppi ANTEAS della Regione 26/06/2014 San Giovanni al Natisone 1 Programma h 9.00 Accoglienza

Dettagli

LA LEGGE REGIONALE 5 OTTOBRE 2015 N. 16 ED IL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI

LA LEGGE REGIONALE 5 OTTOBRE 2015 N. 16 ED IL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI LA LEGGE REGIONALE 5 OTTOBRE 2015 N. 16 ED IL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI Cristina Govoni Responsabile Servizio Rifiuti e bonifica siti, servizi pubblici ambientali e sistemi informativi Obiettivo

Dettagli

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN VAL DI SOLE

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN VAL DI SOLE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN VAL DI SOLE Azioni di miglioramento condivise per la riduzione dei rifiuti e la qualita della raccolta differenziata PROPOSTA DI PROGETTO Aprile 2015 Per Comunità della Valle

Dettagli

PROGETTI SCUOLA LA GABBIANELLA. Percorso formativo di Educazione alla Mondialità e alla Solidarietà Essere Cittadini del mondo

PROGETTI SCUOLA LA GABBIANELLA. Percorso formativo di Educazione alla Mondialità e alla Solidarietà Essere Cittadini del mondo PROGETTI SCUOLA LA GABBIANELLA Percorso formativo di Educazione alla Mondialità e alla Solidarietà Essere Cittadini del mondo Anno scolastico 2004-05 Obiettivi generali a breve e a lungo termine - attuare

Dettagli

Guida alla rilevazione degli stakeholder. Requisiti di uno Stakeholder Engagement.

Guida alla rilevazione degli stakeholder. Requisiti di uno Stakeholder Engagement. Guida alla rilevazione degli stakeholder. Requisiti di uno Stakeholder Engagement. Nell ambito delle attività previste dagli adempimenti di legge relativi agli obiettivi di performance (Dlgs 150/09) ed

Dettagli

Guido Amoretti. DiSFor. Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli Studi di Genova

Guido Amoretti. DiSFor. Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli Studi di Genova Guido Amoretti DiSFor Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli Studi di Genova La riforma della Scuola Secondaria di II grado «Le riforme» dell Università 1 La nuova secondaria nell ambito

Dettagli

La casa della conoscenza

La casa della conoscenza Assemblea plenaria Commissione degli utenti dell informazione statistica XI Conferenza nazionale di statistica La casa della conoscenza Patrizia Cacioli La Conferenza nazionale di statistica Istituita

Dettagli

Carissimi concittadini,

Carissimi concittadini, Carissimi concittadini, rivolgervi gli Auguri di Natale rappresenta per me un momento importante, significativo e privilegiato per parlare direttamente a ciascuno di Voi e questo va oltre il ruolo istituzionale.

Dettagli

L obiettivo. Facilitare. Non è convincere. La comunicazione per una scelta consapevole

L obiettivo. Facilitare. Non è convincere. La comunicazione per una scelta consapevole La vaccinazione tra diritto e dovere Quale comunicazione per facilitare la scelta L obiettivo Non è convincere Ma Istituto Superiore di Sanità 10 Gennaio 2011 La comunicazione per una scelta consapevole

Dettagli

LE AZIONI PER PROMUOVERE L EFFICIENZA ENERGETICA

LE AZIONI PER PROMUOVERE L EFFICIENZA ENERGETICA LE AZIONI PER PROMUOVERE L EFFICIENZA ENERGETICA IL PUNTO DI VISTA DI ASSOLOMBARDA Vittorio Biondi Direttore Settore Territorio Ambiente Energia Assolombarda 1. Chi è Assolombarda? ASSOLOMBARDA è l Associazione

Dettagli

CITTÀ DI CHIARI. Provincia di Brescia REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

CITTÀ DI CHIARI. Provincia di Brescia REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI CITTÀ DI CHIARI Provincia di Brescia REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n 35 del 22/06/2015 1 Principi Generali Il Consiglio Comunale dei ragazzi

Dettagli

Carta dei rapporti. tra ULSS 4 Alto Vicentino Comuni della Conferenza dei Sindaci e altri Enti Locali

Carta dei rapporti. tra ULSS 4 Alto Vicentino Comuni della Conferenza dei Sindaci e altri Enti Locali Carta dei rapporti tra ULSS 4 Alto Vicentino Comuni della Conferenza dei Sindaci e altri Enti Locali Gennaio 2015 Indice Carta dei rapporti tra ULSS 4 Alto Vicentino, Comuni della Conferenza 1. Introduzione

Dettagli

Incontri regionali Focus group Friuli Venezia Giulia

Incontri regionali Focus group Friuli Venezia Giulia Progetto S.F.I.D.E. Strategie Formative per l Implementazione e la Disseminazione di ET2020 521370-LLP-1-2011-1-IT-KA1-KA1ECETA1 2011-4133/016-001 Prodotto 13 Incontri regionali Focus group Friuli Venezia

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE Approvato in consiglio comunale il 24 febbraio 2015; modificato in consiglio comunale il 30 marzo 2016 delibera n 15 Pagina 1 di 6 ART. 1

Dettagli

Scritto da Paolo Bellagente Martedì 08 Maggio :16 - Ultimo aggiornamento Martedì 03 Luglio :32

Scritto da Paolo Bellagente Martedì 08 Maggio :16 - Ultimo aggiornamento Martedì 03 Luglio :32 La nostra guida in questa breve scoperta del disturbo giovanile è Michela, maestra elementare specializzata nel Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA). Il mondo del disagio giovanile è veramente molto

Dettagli

REGOLAMENTO CNA IMPRESA DONNA. 18 febbraio 2017

REGOLAMENTO CNA IMPRESA DONNA. 18 febbraio 2017 1 REGOLAMENTO CNA IMPRESA DONNA 18 febbraio 2017 1. DENOMINAZIONE Fanno parte di CNA Impresa Donna le titolari di impresa, le socie, le coadiuvanti, le lavoratrici autonome e professioniste iscritte alla

Dettagli

COMUNE DI CINQUEFRONDI Provincia di Reggio Calabria. Regolamento Consiglio Comunale dei Ragazzi

COMUNE DI CINQUEFRONDI Provincia di Reggio Calabria. Regolamento Consiglio Comunale dei Ragazzi COMUNE DI CINQUEFRONDI Provincia di Reggio Calabria Regolamento Consiglio Comunale dei Ragazzi Indice Articolo 1 Generalità e finalità Articolo 2 Obiettivi Articolo 3 Corpo Elettorale Articolo 4 Partecipazione

Dettagli

La lavagna sul comodino: scuola in ospedale e istruzione domiciliare nel sistema lombardo

La lavagna sul comodino: scuola in ospedale e istruzione domiciliare nel sistema lombardo La lavagna sul comodino: scuola in ospedale e istruzione domiciliare nel sistema lombardo Il sistema scolastico, la scuola in ospedale e l istruzione domiciliare: azioni strategiche Bruna Baggio Referente

Dettagli

e la formazione delle nuove figure professionali

e la formazione delle nuove figure professionali SEMINARIO NAZIONALE EPALE Migranti e rifugiati: nuovi bisogni formativi degli educatori Catania, 20 novembre 2015 I cambiamenti nei CPIA e la formazione delle nuove figure professionali Giovanna Del Gobbo,

Dettagli

Oggetto: Petizione popolare per l istituzione della Consulta territoriale delle donne

Oggetto: Petizione popolare per l istituzione della Consulta territoriale delle donne Colleferro, 11.12.2012 Al sindaco Mario Cacciotti Ai membri della Giunta Salvitti, Colaiacomo, Necci, Vitiello e Trani Al Presidente del Consiglio comunale e della Commissione consiliare speciale Statuto,

Dettagli

Come nasce l idea di DivertInMente Doposcuola creativo

Come nasce l idea di DivertInMente Doposcuola creativo Come nasce l idea di DivertInMente Doposcuola creativo Analisi del bisogno L idea guida di questo progetto è l attivazione di un Doposcuola per creare un luogo e uno spazio che accolga bambini e genitori

Dettagli

Oggi siamo qui, come ricordava Lorenzo Mazzoli

Oggi siamo qui, come ricordava Lorenzo Mazzoli ANTONELLA MORGA * Oggi siamo qui, come ricordava Lorenzo Mazzoli citando Luciano Lama, con l orgoglio della nostra storia, della nostra appartenenza a questa grande CGIL. Siamo qui tutti i giorni nelle

Dettagli

Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE

Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE Progettazione delle Attività di Continuità e Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, 13 64011 Alba Adriatica (TE) a.s. 2014-15 Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE Referente Continuità:

Dettagli

riconnetterci con il nostro popolo ridurre le distanze costruire una società più giusta ragioni sostengo candidatura di Andrea Orlando

riconnetterci con il nostro popolo ridurre le distanze costruire una società più giusta ragioni sostengo candidatura di Andrea Orlando Carissimi, riconnetterci con il nostro popolo per ridurre le distanze e le fratture create da questi anni di crisi e per costruire una società più giusta. Queste sono le ragioni per cui sostengo la candidatura

Dettagli

PERUGIA EUROPA

PERUGIA EUROPA Seminario di Studio Il ruolo delle assemblee elettive nei processi di pianificazione strategica 2003- Strumenti ed esperienze di pianificazione strategica PIANIFICAZIONE STRATEGICA Nuova modalità di programmazione

Dettagli

NETINEUROPE PER LA SCUOLA

NETINEUROPE PER LA SCUOLA NETINEUROPE PER LA SCUOLA ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE PER LO SVILUPPO DEI PROGRAMMI EUROPEI Siamo un organizzazione senza scopo di lucro nata per operare nel territorio europeo con lo scopo di promuovere

Dettagli

VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO

VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO CAPITOLO 4 4.9 Con l emanazione del DPR 80/2013 e della legge 107/2015 si sta delineando un compiuto sistema di valutazione finalizzato alla qualificazione del servizio scolastico, alla valorizzazione

Dettagli

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE Forum - 4 incontro CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE Parco Nazionale dell Aspromonte 26.10.2016 Il percorso di costruzione del Piano Valutazione della situazione attuale Patrimonio naturale, storico

Dettagli

Verso nuove forme di energia

Verso nuove forme di energia Verso nuove forme di energia Un nuovo scenario energetico Il modo di produrre elettricità sta cambiando. L evoluzione del mercato, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e il progresso tecnologico della rete

Dettagli

Concreta applicazione della tutela dei diritti umani Alessandro Parisi Anffas Onlus Salerno

Concreta applicazione della tutela dei diritti umani Alessandro Parisi Anffas Onlus Salerno Palacongressi di Rimini 02-03 Dicembre 2016 Concreta applicazione della tutela dei diritti umani Alessandro Parisi Anffas Onlus Salerno Dalla teoria Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 33 DELIBERAZIONE 4 agosto 2008, n. 624

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 33 DELIBERAZIONE 4 agosto 2008, n. 624 100 13.8.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 33 DELIBERAZIONE 4 agosto 2008, n. 624 Legge regionale 41/2005. Protocollo d intesa fra Regione Toscana e Centro Nazionale per il Volontariato.

Dettagli

Il Centro di Ascolto. presentazione centro di ascolto delle povertà caritas

Il Centro di Ascolto. presentazione centro di ascolto delle povertà caritas Il Centro di Ascolto Il Centro di ascolto è un segno visibile dell impegno della Comunità cristiana In esso la comunità cristiana, attraverso l opera di alcuni fedeli, rende quotidianamente visibile l

Dettagli

La Cittadinanza europea e i gemellaggi di Città

La Cittadinanza europea e i gemellaggi di Città La Cittadinanza europea e i gemellaggi di Città Bruxelles, 28 novembre 2012 Emilio Verrengia Segretario Generale Aggiunto A.I.C.C.R.E. Vice Presidente del Congresso dei Poteri locali e regionali del Consiglio

Dettagli

Perché si diventa volontari?

Perché si diventa volontari? Perché si diventa volontari? Per amore del prossimo. Per amore del mondo o forse anche per amore di sé, per potersi confrontare con l altro, e per condividere pensieri ed azioni con l altro. Le ragioni

Dettagli

1 Circolo F. Bonsegna. 2 Circolo L. Gigante. Scuola Paritaria G. Cinieri

1 Circolo F. Bonsegna. 2 Circolo L. Gigante. Scuola Paritaria G. Cinieri promuove, organizza e coordina in collaborazione delle scuole 1 Circolo F. Bonsegna 2 Circolo L. Gigante Scuola Paritaria G. Cinieri il progetto 1 FINALITÀ Educare i nostri giovani ai valori dell Impegno

Dettagli

E.R.I.C.A. soc. coop. per la Provincia di Roma. ComposTiAmo ragazzi!

E.R.I.C.A. soc. coop. per la Provincia di Roma. ComposTiAmo ragazzi! E.R.I.C.A. soc. coop. per la Provincia di Roma ComposTiAmo ragazzi! Incontri informativi per la promozione del compostaggio domestico E.R.I.C.A. soc. coop. Settore Educativo Eleonora Cerulli Educatrice

Dettagli

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI DOCUMENTO PROGRAMMATICO

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI DOCUMENTO PROGRAMMATICO GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI DOCUMENTO PROGRAMMATICO 2017-2019 L art. 2, comma 1, lett. d), del Regolamento n. 1/2000 attribuisce al Garante il compito di definire gli obiettivi e i programmi

Dettagli

La mia decisione di candidarmi a Sindaco di Petronà nasce dall esigenza. di apportare un contributo di cambiamento alla storia politica della nostra

La mia decisione di candidarmi a Sindaco di Petronà nasce dall esigenza. di apportare un contributo di cambiamento alla storia politica della nostra La mia decisione di candidarmi a Sindaco di Petronà nasce dall esigenza di apportare un contributo di cambiamento alla storia politica della nostra cittadina. La mia candidatura rappresenta un atto di

Dettagli

QUESTIONARIO RIVOLTO AI DIPENDENTI DELLA COOPERATIVA

QUESTIONARIO RIVOLTO AI DIPENDENTI DELLA COOPERATIVA SCHEDA INFORMATIVA QUESTIONARIO RIVOLTO AI DIPENDENTI DELLA COOPERATIVA DATI ANAGRAFICI a Età meno di 21 da 21 a 35 da 36 a 45 oltre 46 b Sesso Maschio Femmina c Titolo studio licenza media qualifica professionale

Dettagli

Percorso di Formazione Permanente della Rete CLIL della Provincia del V.C.O.

Percorso di Formazione Permanente della Rete CLIL della Provincia del V.C.O. Percorso di Formazione Permanente della Rete CLIL della Provincia del V.C.O. Work in progress anni scolastici dal 2003 / 2009-2010 Marina Federici Milano, 15 ottobre 2009 Perché il percorso di formazione

Dettagli

LaReS Laboratorio Relazioni Sindacali

LaReS Laboratorio Relazioni Sindacali LaReS Laboratorio Relazioni Sindacali Scuola di formazione permanente per operatori delle relazioni industriali In collaborazione con Cgil, Cisl e Uil del Trentino Il contesto Trentino Nella vita politica

Dettagli